Ormai siamo piuttosto navigati in termini di volanti e per quanto riguarda le proposte di PXN. Dopo il PXN V9 Gen 2 e il bundle volante Direct Drive PXN VD4 f, abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani sul PXN V10 Ultra Direct Drive – altra proposta piuttosto interessante per il sim racing entry-level – con coppia massima di 3,2 Nm. PXN offre tre varianti del V10, con l’Ultra che rappresenta il set più pregiato. Per € 289,99 sul sito ufficiale (o a 245,99€ su Amazon.it), vi potrete portare a casa un volante a trazione diretta, una pedaliera a due pedali e un volante da 270 mm. Aggiungete che il V10 Ultra è compatibile con PC, PS4, Xbox One e Xbox Series X|S, e avrete a disposizione un pacchetto poliedrico e utilizzabile con una pletora di titoli da corsa.
Pacchetti
PXN ha adottato un approccio multiforme per la vendita della sua nuova linea. Oltre alla vendita tramite il proprio negozio con magazzini localizzati in diversi paesi (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Europa e Cina), i prodotti sono offerti anche tramite Amazon.it. I tempi di consegna variano da tre a sette giorni per la maggior parte dei prodotti e attualmente non sono previsti costi di spedizione aggiuntivi.
- Bundle
- Pacchetto PXN VD4 + W AS: 369 €
- Pacchetto PXN VD6 + W AS 469 €
- Pacchetto PXN VD6 + W DS R2 499 €
- Pacchetto PXN VD10 + W DS R2: 499 €
- Pacchetto PXN VD10 + W CS R2: 559,00 €
- Basi
- PXN VD6 Wheel Base: 339 €
- PXN VD10 Wheel Base: 399 €
- Volanti
- Volante PXN W AS: 139 €
- Volante PXN W DS R2 199 €
- Volante PXN W CS R2: 279 €
- Pedali
- Pedali PXN PD HM: 99 €
Il prodotto qui testato è stato fornito dal produttore
Specifiche
- Base Volante: Servo Direct Drive
- Coppia massima: 3,2 Nm
- Volante: 270 mm rimovibile
- Pedali: effetto Hall con molle regolabili
- Montaggio: con morsetti inclusi
- Compatibilità: PC / PS4 / Xbox One / Xbox Series X|S
- Contenuto della confezione :
- 1 x volante da corsa
- 1 x set di pedali
- 2 x morsetti di montaggio
- 1 x alimentatore
- 5 cavi
- 3 chiavi a brugola (M6/M4/M3)
- 5 dadi M6
- 10 rondelle M6
- 1 x clip di cablaggio
- 15 viti
- 1 x Manuale utente
Unboxing del bundle PXN V10 Ultra Direct Drive
Il PXN V10 Ultra Direct Drive Bundle è arrivato in una semplice scatola di cartone marrone, piuttosto robusta e con gli angoli (sia in alto che in basso) protetti da dei copri angoli in plastica. Una volta rimossa, ci siamo trovati di fronte alla confezione del PXN V10 Ultra Direct Drive Bundle. Fronte e retro mostrano la stessa immagine, con una bella rappresentazione sia del volante e sia dei pedali al di sotto del nome del modello e l’elenco delle piattaforme compatibili in alto a destra. Un lato della confezione descrive in dettaglio il contenuto incluso e le piattaforme supportate. L’altro lato approfondisce le caratteristiche principali del volante, in particolare il controllo tramite app, e fornisce diverse informazioni aggiuntive. Aprendo la scatola, troviamo uno strato superiore di cartone che contiene il volante da 270 mm e il manuale utente. Dopo aver rimosso lo strato d cartone superiore, ci sono: la wheelbase, i pedali e la scatola con tutti gli accessori.






Costruzione e caratteristiche
Passando alla costruzione e alle caratteristiche, la base utilizza un Servomotore Direct Drive con una coppia massima dichiarata di circa 3,2 Nm, valore che nel contesto dei prodotti entry-level Direct Drive, rappresenta un risultato interessante perché trasmette un feedback più fluido e dettagliato rispetto alle soluzioni con cinghia o ingranaggi. La qualità dei materiali è complessivamente buona per la fascia di prezzo: il volante è rivestito in materiale PU con una forma D-shaped da circa 270 mm e dispone di numerosi pulsanti programmabili e paddle in alluminio. La pedaliera – in puro metallo – ha sensori ad effetto Hall, una caratteristica solitamente presente in modelli di gamma più alta e che aiuta a restituire input più precisi.
Volante
Per quanto riguarda il volante, che come anticipato ha una forma D-shaped con impugnatura in pelle Ultra-Fiber da 270 mm. Sì, è un po’ piccolo (con più di qualche approssimazioni nelle cuciture), ma incorpora la maggior parte delle caratteristiche che un set entry-level moderno deve avere. Il volante presenta 14 pulsanti sulla piastra frontale in lega di alluminio, offrendo un’ampia scelta per soddisfare la maggior parte delle esigenze di controllo, con D-Pad e tasti A/B/X/Y. Al centro sono presenti i pulsanti di selezione e avvio insieme a quello di cattura schermata, mentre anche il pulsante “PXN” al centro è utilizzabile. Un piccolo indicatore LED è posizionato sopra il pulsante “Home” del PXN, e tutti offrono un’esperienza di utilizzo piuttosto piacevole, cosa che ci ha piacevolmente sorpreso. Pur non essendo fra i più pregiati in commercio, offrono una sensazione di controllo decisa e positiva, simile a quella di un controller Xbox. Lo steering wheel, con un peso di circa 590 g, è leggero, ergonomico e compatto, con i pulsanti facilmente raggiungibili durante la guida e le palette in alluminio che danno un piacevole feedback tattile. Il force feedback Direct Drive, pur non raggiungendo i livelli di coppia e dettaglio di unità professionali molto più costose, risulta più fluido e coinvolgente rispetto alle alternative a cinghia o ingranaggio della stessa fascia. Durante sessioni prolungate il motore mantiene temperature contenute senza surriscaldare in modo evidente, il che è un segnale positivo per quanto riguarda la gestione termica.

I paddle includono molle ed elastomeri lineari che si azionano tramite un microinterruttore. Sulla parte anteriore dei paddle sono stampate le etichette dei pulsanti. I paddle presentano una certa flessibilità e una corsa decisamente lunga, ma considerando il prezzo e la struttura in metallo inclusa, non c’è nulla di cui lamentarsi. A completare la parte posteriore, il collegamento alla base del volante utilizza perni a molla, con un meccanismo di fissaggio simile a quello Thrustmaster. PXN ha anche incluso un fermo, al posto di una vite, per evitare che si allenti dalla base durante l’uso.
Wheelbase
Passando alla base del volante di questo V10 Ultra, questa include un encoder a 15 bit, un sistema di raffreddamento intelligente che regola automaticamente l’erogazione di potenza per garantire prestazioni stabili e un anello di scorrimento di livello aerospaziale. Nella parte anteriore si trovano i cuscinetti di collegamento alla wheelbase. L’alloggiamento è realizzato interamente in plastica, ma sembra ben fatto e sufficientemente robusto per l’uso quotidiano, data la potenza che la base del volante è in grado di erogare. Entrambi i lati della V10 Ultra presentano il marchio del prodotto nella parte superiore, con una copertura in plastica che ricopre la wheelbase.
Ai lati è presente la regolazione dell’angolazione del volante. PXN include una piastra di montaggio preinstallata nella parte inferiore della wheelbase, con la vite di fissaggio posteriore che funge da punto di snodo e quella anteriore regolabile in altezza in quattro posizioni utilizzando la chiave a brugola inclusa nella confezione di vendita. La parte superiore della wheelbase è piuttosto curata, con una bella striscia rossa al centro che ne aumenta l’aggressività.
PXN offre diverse modalità di montaggio della base del volante, tra cui due morsetti da tavolo presenti nella scatola degli accessori, che esamineremo più avanti. Altri due fori di montaggio si trovano in prossimità della piastra, con i cuscinetti che circondano alcuni dei punti di montaggio per proteggere la superficie ed evitare scivolamenti.
Sul retro, ci sono le griglie di ventilazione per il motore. Questa unità non è raffreddata attivamente, quindi le prese d’aria aiutano a regolare la temperatura interna. Sono incluse diverse porte USB-C per vari componenti aggiuntivi e una porta USB-A per collegare un controller e utilizzare la base del volante come punto di passaggio. L’arresto di emergenza, l’alimentazione e l’interruttore di accensione/spegnimento completano il retro della base del volante.
Pedali
Passando invece ai pedali, il set a due pedali PXN PD HM ricorda molto i pedali delle proposte MOZA o Fanatec e sono praticamente gli stessi he troviamo nel bundle PXN VD4 f, con una struttura – come anticipato in precedenza – interamente in metallo e la piastra regolabile per la spaziatura dei pedali. I pedali sono dotati di sensori a effetto Hall che rilevano la posizione tramite campi magnetici e sono inclinati di 60 gradi. Le piastre dei pedali del freno e dell’acceleratore sono regolabili in altezza e in termine di angolazione per aiutarvi a trovare la posizione di guida più comoda. I fori di montaggio dei pedali permettono il fissaggio degli stessi su un cockpit. Sono inclusi anche i cuscinetti antiscivolo, nel caso in cui si preferisca utilizzarli su un tappeto o un pavimento. I pedali sono collegati fra loro tramite un cavo, e a loro volta vanno collegati direttamente nella porta C posteriore della wheelbase. Il freno è inoltre dotato di un ulteriore punto di collegamento per un pedale della frizione aggiuntivo come il PXN PD HM Clutch Pedal. Entrambi i pedali sono dotati di molle per la resistenza, la cui forza varia su ciascun pedale. Nella confezione degli accessori è incluso questo piccolo pezzo. Sebbene non sia menzionato nel manuale del prodotto, si tratta di un kit in elastomero per il pedale del freno, installabile senza attrezzi. L’inserimento dell’elastomero in posizione ha completato il pedale in modo impeccabile e permette di modulare la resistenza a seconda del proprio stile di guida.
C’è altro?
Il PXN V10 Ultra include diversi accessori. Aprendo la scatola, troviamo innanzitutto i cavi di collegamento e i due morsetti da tavolo, che possono essere installati ai lati della piastra di montaggio preinstallata. Sono inclusi anche gli accessori di montaggio e tutti gli strumenti necessari per installare il volante e i pedali.
Sotto l’aspetto della compatibilità, PXN dichiara pieno supporto per PC e per console come Xbox One/Xbox Series e PlayStation, cosa che amplia l’uso del bundle a un pubblico più vasto. Su console il sistema viene spesso riconosciuto come un controller standard, quindi potrebbe non sfruttare tutte le funzioni avanzate in alcuni giochi (costringendo anche a dedicare del tempo per settare il tutto in base al titolo scelto), mentre su PC si ha maggiore libertà di configurazione tramite il software dedicato. Su alcune community online però emergono discussioni su possibili problemi di compatibilità con titoli specifici o sulla necessità di aggiornare firmware e driver per ottenere un corretto riconoscimento dei comandi.
Installazione e software
Il montaggio del bundle è nella norma: la base si fissa facilmente a una scrivania o a un supporto tramite i morsetti inclusi, e la pedaliera si può posizionare a terra o integrarla in un cockpit. La pedaliera potrebbe richiedere piccoli adattamenti per combaciare con determinati supporti o guide di terze parti, quindi se si possiede già un cockpit è consigliabile verificare le dimensioni e i punti di fissaggio prima dell’installazione. Le connessioni – al pari delle altre soluzioni dell’azienda – sono abbastanza intuitive, con porte USB-C sia sulla base che sui pedali. Avremmo preferito che PXN avesse incluso punti di montaggio direttamente sul fondo dell’alloggiamento della base volante, ma purtroppo non ce ne sono, e questa scelta è indubbiamente dovuta alla struttura in plastica dell’alloggiamento. Abbiamo quindi optato per i morsetti da tavolo inclusi per posizionarlo sulla scrivania per i test. Considerando a chi è destinato questo set di volanti, questo sarebbe molto probabilmente il modo standard (e probabilmente ideale) per utilizzarlo, dato che i cockpit sono, per la stragrande maggioranza, utilizzati da chi possiede volanti di fascia alta.
Installare i morsetti del volante è semplice: basta posizionarli sulla piastra di montaggio e stringerli con una chiave a brugola. I morsetti non si avvitano alla base, ma utilizzano perni di centraggio. Dopo aver fissato tutto in modo sicuro, abbiamo collegato tutti i cavi necessari e installato il software PXN Sim Racing.
L’installazione ha richiesto pochi minuti, dopodiché all’avvio siamo stati accolti da una pagina di aggiornamento. Dopo aver cliccato sull’aggiornamento, lo stato di avanzamento viene visualizzato nella pagina delle impostazioni del software. Se lo desiderate, PXN offre anche una versione app del software per modifiche rapide, utile – soprattutto – per i giocatori console. Il software ha un aspetto familiare ed è intuitivo da usare, con tutto ben strutturato e organizzato. Sono presenti panoramiche di tutti gli elementi collegati, con le opzioni del cambio e del freno a mano disattivate. Navigando alla pagina “Volante” nel menu in basso, si aprono pagine dedicate alle impostazioni delle palette, tra cui palette della frizione singole o combinate, che possono anche essere mappate come pulsanti. La pagina successiva, dedicata al volante, include opzioni per la mappatura dei pulsanti. Passando ai pedali, le curve di uscita possono essere regolate manualmente o utilizzando la curva predefinita. Ogni pedale può essere riassegnato nella riga inferiore, con preset disponibili, oppure è possibile salvare profili personalizzati all’interno del software. La scheda Giochi elenca i titoli installati e consente di impostare un profilo predefinito per ogni SIM. Qui, è possibile collegare una dashboard tramite il telefono se si desidera aggiungerla alla propria configurazione. È un bel tocco da parte di PXN e una funzionalità che molti produttori stanno ora includendo se non si dispone di una DDU dedicata nella propria configurazione domestica. Una pagina di aggiornamento consente di vedere istantaneamente se qualcosa richiede attenzione ed elenca le versioni firmware correnti per tutti gli elementi connessi. Nel complesso, il software PXN Sim Racing è una suite completa (seppur migliorabile), facile da usare, navigare e gestire durante l’avvio delle simulazioni.
Esperienza di guida
Dopo aver corso con il PXN V10 Ultra Direct Drive Bundle per più di qualche sessione, fra Forza Motorsport, F1 2025, Forza Horizon e Assetto Corsa, siamo rimasti colpiti da ciò che PXN è riuscita ad offrire con questo bundle, soprattutto considerando il prezzo. L’esperienza di guida complessiva con il PXN V10 Ultra è generalmente positiva, in particolar modo se paragonata a volanti di livello base. La sensazione di controllo è più diretta e dettagliata, con il feedback – un po’ più morbido rispetto ad altri volanti entry-level ma più costosi, il che è prevedibile – che trasmette in modo chiaro le informazioni della pista come transizioni di grip o determinati cambiamenti sul tracciato (ad esempio: i cambi di marcia – al netto delle palette che tendono un po’ a flettersi – trasmettono una scossa positiva al volante e una vibrazione costante ci segnalava quando si è in strada, con un cambiamento nella sensazione quando si esce fuori, magari sull’erba o sulla ghiaia). La resistenza del volante, pur essendo buona, non giustifica certo un cockpit completo (che vi consigliamo di utilizzare se ovviamente ne possedete già uno). L’uso intenso non ha causato alcuna incertezza del motore del volante, il qualche è rimasto silenzioso e fresco (anche nel corso di sessioni prolungate), un chiaro segnale del buon lavoro svolto in termini di dissipazione delle temperatura .
I pedali sono davvero eccezionali, specialmente con l’elastomero in dotazione. Senza l’elastomero, la frenata è più lineare proprio come ci si aspetterebbe; con l’elastomero installato, la sensazione è decisamente migliore e più progressiva. Avere un pedale più rigido, però, sta anche a significare che c’è maggiore probabilità di alzare la piastra da terra in fase di frenata. Se si utilizza l’elastomero, è sicuramente consigliabile prendere in considerazione l’installazione di un supporto rigido per i pedali, e un supporto per volante compatto sarebbe il compagno ideale per il PXN V10 Ultra.
La possibilità di collegare un controller direttamente alla base del volante è un vantaggio, mentre i piccoli componenti aggiuntivi disponibili per il PXN V10 Ultra, come il freno a mano, il cambio o il volante in stile Formula 1, lo rendono sicuramente un’opzione entry-level valida, con possibilità di upgrade futuri. Questo rende il bundle adatto a chi desidera passare da un volante economico e cerca un salto di qualità, pur senza arrivare ai livelli di finezza e potenza delle soluzioni di fascia superiore. C’è da considerare che ottenere il massimo dalla configurazione richiede una certa pazienza nel settare i parametri nei software e nei giochi, e chi è abituato a soluzioni più plug-and-play potrebbe percepire questa fase come una sorta di piccolo ostacolo.
Commento finale
Il PXN V10 Ultra è un bundle che bilancia bene prezzo e prestazioni in un segmento in cui pochi produttori propongono Direct Drive completo. Offre una costruzione solida per la fascia entry-level, pedali di ottima qualità e un feedback di guida più coinvolgente rispetto a molti concorrenti con tecnologie tradizionali. Al tempo stesso, non raggiunge la potenza, la raffinatezza dei materiali e la compatibilità senza frizioni, di soluzioni più costose, e il software – seppur di buona e facile fruizione – potrebbe risultare meno immediato per chi è alle prime armi. Nel complesso, questo bundle rappresenta una opzione interessante per chi vuole avvicinarsi al sim racing con tecnologia Direct Drive senza spendere cifre elevate, ma richiede un po’ di impegno per essere configurato al meglio.

