Recensione Saints Row The Third Remastered

Articolo di · 14 Giugno 2020 ·

Dopo nove lunghissimi anni, Deep Silver ripropone il suo titolo di punta, Saints Row The Third, in versione remastered, con quasi tutti i contenuti aggiuntivi e reparto tecnico nuovo di zecca. Sarà riuscita a far nuovamente breccia nei nostri cuori?

Versione testata: PC.

Quando nove anni fa Saints Row The Third vide la luce, la sfida alla quale venne chiamata Deep Silver Volition fu molto ambiziosa. Difatti, la serie doveva assolutamente scrollarsi di dosso il peso di essere la versione disordinata di Grand Theft Auto. Ovviamente i parallelismi non mancano; tuttavia, i ragazzi di Deep Silver sono riusciti a dare una propria impronta a un titolo che, a dirla tutta, i quasi dieci anni di carriera se li porta sulle spalle più che bene, grazie anche al lavoro eccelso svolto da questa Remastered.

Saints Row The Third linux 350x350 - Recensione Saints Row The Third RemasteredLa città di Steelport.

Dopo aver lasciato i ragazzi del Third Street Saints alla fine del secondo capitolo come dominatori della scena criminale di Stillwater, li ritroviamo alle prese con ciò che sanno fare meglio e ha permesso loro di scalare gerarchie: rubare. Difatti, Johnny Gat e compagnia stanno rapinando il grattacielo più importante della città quando provano invano a scappare da un’imboscata della polizia e vengono arrestati.

Per loro fortuna, la loro libertà viene pagata da un ricco e misterioso signore, Philippe Loren. Ed è proprio lui a dichiarsi al nostro gruppo come capo del consorzio criminale Syndicate. E allo stesso riempiremo il jet privato sul quale ci aveva condotti di piombo e fuoco dopo la sua richiesta del 90% su tutte le rapine messe a segno dai Third Street Saints.

I nostri ragazzi atterreranno così nella ridente metropoli di Steelport, intenzionati a freddare il capo di questa nuova organizzazione rivale. E nel mentre, perché no, a scalare le gerarchie criminali nella nuova città.

Proprio su questo incipit si può notare come in realtà Saints Row The Third (Remastered) sia eccessivamente sopra le righe, abbandonando la moderatezza del secondo capitolo a favore di schemi difficilmente comprensibili da una persona con un concetto diverso di “normalità”. Sovente il nostro protagonista userà armi completamente fuori dagli schemi, quali il Penetratore, un dildo letale con il quale uccidere i propri nemici.

Saints Row The Third Remastered 1 1280x720 1 350x350 - Recensione Saints Row The Third RemasteredUn immenso lunapark.

Tra le varie attività che la città di Steelport ci offre, quelle relative alle missioni secondarie sono iconiche. Scontri tra bande, attività criminose e imprenditoria faranno dei nostri giorni il pane quotidiano. Di certo, tali missioni ci offrono un ottimo diversivo rispetto alle missioni principali che faranno procedere la nostra storia verso la tanta agognata vendetta.

Tali missioni, inoltre, offrono un buon grado di sfida, rendendo il loro completamento veramente appagante. Acquistare le proprietà sparse per la città, poi, ci consentirà di ottenere una rendita di denaro che – conti alla mano – nel lungo periodo sarà veramente utile. La progressione nei livelli e nelle abilità, tuttavia, è il vero punto focale di queste attività: grazie al grado di Rispetto, il nostro alter ego diverrà via via sempre più coriaceo e forte.

Questi bonus che si ottengono variano dai classici aumenti a salute e resistenza a potenziamenti realmente drastici per la nostra nuova gang criminale. Un altro punto a favore è rappresentato dal parco armi: sebbene non sia eccelso in termini di varietà, le armi presenti sono abbastanza soddisfacenti e permetteranno all’alter ego di seminare morte e distruzione per Steelport con sempre quella vena ironica che caratterizza il titolo.

Con l’aumento del Rispetto, poi, potremo aumentare le munizioni trasportabili e/o impugnare due armi contemporaneamente. Nonostante il sistema di mira sia molto e a tratti troppo grezzo, queste dinamiche sicuramente lo fanno passare in secondo piano, e riescono nel fragile intento di non far collidere la vena ironica del titolo e comunque la sua struttura di videogioco.

Inoltre, sarà possibile rubare tutti i veicoli presenti in gioco. Questa meccanica è ben ampliata grazie alla possibilità di personalizzare completamente e stupendamente le vetture. Da una sobria e insipida macchina di un cittadino potremo ottenere una sfarzosa macchina truccata, e così via.

Saints Row The Third Remastered Listing Surfaces 350x350 - Recensione Saints Row The Third RemasteredI tecnici di Steelport.

In Sants Row The Third Remastered il lavoro di rinnovamento si vede ed è più che evidente, tanto che a primo acchitto, più che una remaster, sembra un remake. Il nuovo engine offre delle illuminazioni pazzesche, molto più complesse delle originali. Ne consegue che la città di Steelport sembra avere molta più personalità propria rispetto al passato.

Non solo; la gestione dei riflessi, abbinata alla profondità di campo e del motion blur, rende la città piena di scorci e di luoghi che fanno strabiliare gli occhi. La base della scorsa generazione del titolo – a tratti – sembra essere stata rimossa. Anche il numero di personaggi e veicoli a schermo è sensibilmente aumentato, e Steelport, in questo modo, sembra molto più viva e soprattutto vera.

A completare questo lavoro mastodontico è il lavoro di revisione operato anche e soprattutto sui modelli poligonali – delle persone, degli oggetti,  dei veicoli e dell’ambiente- del titolo. Saints Row The Third Remastered sembra, a tutti gli effetti, un nuovo titolo, con una nuova identità.

Inoltre, ultimo ma non per importanza, l’editor del personaggio presenta una varietà realmente impressionante, consentendo di scegliere tra talmente tante soluzioni e impostazione che, per gli amanti della funzione, sarà solamente un piacere passarci sopra del tempo per riuscire a riprodurre il personaggio perfetto.

Saints Row The Third Remastered è acquistabile sull’Epic Games Launcher.

Criterion 10
8.5

Consigliato

Saints Row The Third Remastered è un titolo con una propria identità e una propria anima. La storia regge, e - al contempo - offre un divertimento naturale, infantile, perfetto per chi, dopo una giornata di lavoro o di pesantezza, vuole solo sedersi, impugnare un pad e iniziare a divertirsi senza un obiettivo nella testa. E, sebbene il paragone con GTA non sia esente né tanto meno lontano, Saints Row è un prodotto completamente diverso e il metro di misura regge solo fino al momento in cui la valutazione è blanda e superficiale.


+
    - Lavoro di svecchiamento eccelso
        - Trama e personaggi fuori dalle righe
        - Divertimento assicurato
-
    - Qualche bug di troppo
        - Inadatto per chi si aspetta un prodotto con una base seria

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