La RK Royal Kludge S104 parte da una domanda semplice: è possibile avere una tastiera meccanica completa, adatta tanto alla scrittura quanto al gaming, senza rinunciare alla libertà della connessione wireless e alle possibilità di personalizzazione care agli appassionati? La risposta del marchio passa per un formato con tastierino numerico, connessione tripla, switch sostituibili, illuminazione RGB e un piccolo display TFT affiancato da una manopola multifunzione. È una dotazione ambiziosa per una tastiera proposta a 99,99 dollari (129,99€) sullo store ufficiale, ma una scheda tecnica ricca non basta, da sola, a raccontare come si comporterà sulla scrivania. C’è anche un elemento decisivo per chi acquista dall’Italia: il layout va verificato prima dell’ordine, perché la disponibilità di una versione ISO italiana non risulta confermata dalle informazioni consultate.
Royal Kludge è nata nel 2015 dall’iniziativa di un gruppo di appassionati di videogiochi. Il modello RK61, compatto e personalizzabile, ha contribuito a definire l’identità del marchio; negli anni il catalogo si è allargato a tastiere pensate anche per lavoro e produttività. La S104 rappresenta bene questa evoluzione: non chiede di scegliere tra una postazione da gioco e una da ufficio, ma prova ad adattarsi ad entrambe le esigenze.
Specifiche tecniche
| Caratteristica | RK Royal Kludge S104 |
|---|---|
| Formato | Full-size con tastierino numerico; il produttore usa la dicitura «104-Key», mentre alcune schede commerciali indicano 101 tasti. Il numero effettivo va verificato sulla variante acquistata. |
| Dimensioni | 422,4 × 137,5 × 42,8 mm, con tolleranza di ±2 mm. |
| Connessioni | USB-C, wireless 2,4 GHz con ricevitore e Bluetooth 5.0. |
| Dispositivi Bluetooth | Fino a tre profili memorizzabili. |
| Switch | Meccanici lineari: RK Linear Cream prelubrificati oppure Linear Silent, secondo la configurazione. |
| PCB | Hot-swap, compatibile con switch a 3 e 5 pin. |
| Struttura | Montaggio top-mounted e cinque strati di materiali fonoassorbenti dichiarati. |
| Copritasti | PBT double-shot dichiarato dal produttore. |
| Comandi aggiuntivi | Display TFT e manopola multifunzione. |
| Illuminazione | RGB, con 19 effetti dichiarati. |
| Batteria | 8.000 mAh; fino a 200 ore con RGB spento o 63 ore con RGB acceso, secondo il produttore. |
| Sistemi | Funzioni dedicate a Windows e Mac. |
Confezione, design e costruzione
La dotazione comprende cavo USB-C, ricevitore wireless 2,4 GHz, estrattore combinato per copritasti e switch, switch di ricambio, manuale e copertura antipolvere trasparente. È un corredo coerente con la vocazione hot-swap della S104: l’estrattore e gli switch supplementari consentono di iniziare a intervenire sulla tastiera senza acquistare necessariamente altri accessori. Il contenuto può comunque variare fra confezioni e rivenditori, quindi conviene controllare la scheda dell’inserzione scelta. La tastiera è proposta nella colorazione Nero Phantom, Rosso Carbonio e Polar Violet. Meno discreto il grande logo sopra i tasti direzionali: un particolare che potrebbe non piacere a tutti.





La scocca (dal peso di poco più di 1 kg) è in plastica ma ci è sembrata robusta e priva di quella risonanza vuota che talvolta accompagna le tastiere più economiche. La S104 non cerca il minimo ingombro. Con i suoi 422,4 mm di larghezza lascia spazio al tastierino numerico, utile a chi alterna videogiochi, scrittura e fogli di calcolo, ma richiede una scrivania sufficientemente ampia e la necessità di tenere più lontano il mouse rispetto ad una alternativa compatta. Il display e la manopola le danno una personalità riconoscibile: sullo schermo possono comparire informazioni come batteria, modalità di connessione e disposizione Windows/Mac, oltre a GIF personalizzate. La manopola controlla il volume e permette di navigare fra altre impostazioni. Quest’ultima restituisce un feedback tattile netto a ogni scatto. Sotto la scocca trovano posto piedini antiscivolo e supporti per regolare l’inclinazione; sul bordo superiore ci sono l’interruttore di accensione, l’alloggiamento del dongle e la porta USB-C.
Sotto i copritasti, Royal Kludge ha scelto una struttura top-mounted: la piastra è fissata alla parte superiore della scocca, una soluzione pensata per offrire una risposta uniforme lungo la superficie della tastiera. A questa si aggiungono cinque strati di materiali smorzanti dichiarati dal produttore, fra foam, IXPE, PET e silicone. L’obiettivo è attenuare le risonanze interne che possono rendere la digitazione più metallica o vuota; il risultato sonoro, però, non si può giudicare dalla sola costruzione, perché cambia anche in base agli switch installati e alla superficie su cui poggia la tastiera.
I copritasti dichiarati sono in PBT double-shot, una scelta apprezzabile in una fascia di prodotto dove il materiale dei keycap contribuisce tanto alla sensazione sotto le dita quanto alla resa nel tempo. Il PCB hot-swap, compatibile con switch a 3 e 5 pin, completa un’impostazione che lascia spazio alle modifiche: chi acquista la S104 non è vincolato per sempre agli switch della configurazione iniziale. È un punto a favore soprattutto per chi vuole partire con una tastiera pronta all’uso e – magari più avanti – sperimentare una risposta o un suono diversi senza intervenire con il saldatore.
Connessioni e software
La connettività è tri-mode è ben pensata per un uso misto. Il collegamento USB-C offre un’opzione cablata e serve alla ricarica; il ricevitore 2,4 GHz permette di mantenere la postazione senza cavo; il Bluetooth, che consente di collegare fino a 3 dispositivi , è comodo per passare fra più dispositivi. Il manuale documenta sia la selezione tramite manopola sia combinazioni di tasti per cambiare modalità. Per il gaming competitivo, tuttavia, mancano qui misure indipendenti di latenza e stabilità. In modalità cablata e tramite dongle, il polling rate è di 1.000 Hz; l’abbiamo testata con diversi titoli, fra cui Ghost Justice di Centurion Developments e sia per la produttività quotidiana (stesura testi e gestione di tabelle Excel) e non abbiamo riscontrato problemi di sorta. Sono presenti anche l’N-key rollover, per registrare più pressioni contemporanee, e una batteria da 8.000 mAh.
Royal Kludge indica per la S104 un driver accessibile dal browser, con funzioni di rimappatura, creazione di macro e regolazione dell’RGB. La pagina prodotto menziona anche il caricamento di GIF sul display. È un’impostazione interessante per chi usa più computer e non vuole basare ogni modifica sull’installazione di un programma dedicato. Dalla tastiera si possono comunque gestire diverse operazioni: il passaggio fra Windows e Mac, le regolazioni di luminosità e velocità degli effetti luminosi e l’uso della manopola per accedere alle impostazioni. La compatibilità software richiede qualche attenzione in più di quanto suggerisca la sola scritta «Mac & Windows Ready».
La pagina di supporto RK specifica che il software scaricabile è riservato a Windows, mentre il driver web supporta anche Mac e Linux; per quest’ultimo indica l’uso della tastiera via cavo e di Chrome, Edge o Opera in caso di problemi di connessione. Prima di acquistare la S104 per un sistema o un flusso di lavoro preciso, è quindi prudente verificare che le funzioni desiderate – soprattutto macro e gestione del display – siano disponibili nella modalità di collegamento che intendete usare. Non attribuiamo – a prescindere – alla S104 il supporto a QMK o VIA: la pagina generale di RK invita a verificare la compatibilità del singolo modello.
Esperienza d’uso e digitazione
La scelta degli switch definisce più di ogni altro elemento il carattere della S104. I Linear Cream prelubrificati sono la configurazione da considerare se si cerca una pressione lineare e un feedback sonoro più presente; i Linear Silent si rivolgono invece a chi condivide la stanza, registra una voce fuori campo vicino alla postazione o semplicemente preferisce contenere il rumore (sulla pagina del prodotto potete anche ascoltare le differenze fra le due tastiere in termini di “sound”). In entrambi i casi l’hot-swap è un vantaggio concreto: consente di cambiare gli switch in seguito, scegliendo modelli compatibili a 3 o 5 pin, senza saldature.
L’unità provata monta switch lineari Cream prelubrificati, con molle da 45 g. La pressione è fluida e uniforme, senza attriti evidenti lungo la corsa. Chi preferisce un’altra risposta può sostituirli. I keycap sono uno dei tratti più particolari della S104. Hanno profilo Cherry e una struttura a due materiali, con ABS nella parte inferiore e policarbonato in quella esterna. Il peso maggiore offre un suono più profondo e una sensazione di pressione apparentemente più leggera. Ci sono due aspetti da considerare: gli stabilizzatori, pur lubrificati, presentano ancora un po’ di rattle (ergo: sferragliamento o ticchettio metallico) appena estratti dalla confezione, e non è chiaro quanto le legende stampate sui keycap resisteranno all’usura nel tempo (il produttore dichiara una durabilità pari a 50 milioni di pigiamenti).
Infine, come anticipato, la batteria da 8.000 mAh offre una grande autonomia; circa 200 ore con luci RGB spente e 63 ore con RGB accesi.



Commento finale
La RK Royal Kludge S104 ha un’idea chiara di ciò che vuole essere: una tastiera meccanica completa, capace di passare dal lavoro al gaming senza troppe rinunce. Il tastierino numerico, le tre modalità di connessione e gli switch hot-swap ne costituiscono la base più concreta; display, manopola e RGB aggiungono personalità senza essere gli unici motivi per sceglierla. Sulla carta, è una proposta particolarmente interessante per chi cerca una sola tastiera da tenere stabilmente sulla scrivania. La costruzione convincente, gli switch sostituibili e la resa sonora dei keycap sono i suoi punti forti; il rumore residuo degli stabilizzatori e l’incognita sulla durata delle legende impediscono invece un giudizio senza riserve. Inoltre, prima dell’acquisto chi scrive abitualmente in italiano dovrebbe accertarsi del layout della versione in vendita.


