Al Meta Connect 2026 arrivano i Meta VR Glasses e non solo

In occasione di Meta Connect 2026, il fondatore e CEO di Meta Mark Zuckerberg ha presentato Meta VR Glasses, non un nuovo Quest dedicato al gaming, ma un dispositivo nuovo, in diretta concorrenza con Apple Vision Pro e Samsung XR.

Meta VR Glasses utilizza un approccio già visto proprio in nel visore di Apple, ma quasi invertendo i ruoli mette al centro di tutto l’esperienza utente. Meta VR Glasses sono infatti un prodotto estramamente leggero, appena 100g, 1/5 dell’attuale Quest 3 grazie alla scelta di Meta di spostare tutta l’unità di calcolo e la batteria in un puck esterno collegato via USB-C. Meta VR Glasses sono in grado di offrire così potenza di calcolo per lo spatial computing, grazie al processore di nuova generazione Qualcomm Snapdragon Elite, qualità d’immagine certificata IMAX (è il primo dispositivo IMAX Enhanced) grazie agli straordinari pannelli MicroOLED con risoluzione 2412×2288 per occhio, Dolby Vision e audio spaziale Dolby Atmos integrato, e attenzione particolare alla mixed reality, senza rinnegare l’aspetto gaming, con la compatibilità con i touch controller di Quest 3, 3S e Quest Pro. Per maggiori dettagli sul nuovo visore e i confronti con la concorrenza vi invitiamo a dare uno sguardo a questo articolo. In arrivo nella primavera del 2027 al prezzo di 1.299,99 dollari, i nuovi Meta VR Glasses promettono di portare un’esperienza cinematografica e produttiva di altissimo livello ovunque ci si trovi.

Ray-Ban Meta Audio

L’evento non si è concentrato solo sulla realtà virtuale e i Meta VR Glasses. Meta ha infatti espanso la sua fortunata partnership nel settore degli smart glasses presentando i Ray-Ban Meta Audio, i primi occhiali del brand con un sistema audio completamente integrato. Ad accompagnare questo nuovo traguardo tecnologico ci sono anche nuovi stili e montature, pensati per offrire agli utenti sempre più opzioni per unire moda e intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni.

L’AI in tasca: ecco Meta Muse Charm

Una delle sorprese più curiose dell’evento è stata sicuramente il Muse Charm. Subito ribattezzato dal pubblico come il “Tamagotchi dell’intelligenza artificiale”, si tratta di un piccolo dispositivo tascabile (pensato anche per essere agganciato al portachiavi) progettato per interagire con il nuovo assistente personale Muse senza dover tirare fuori lo smartphone.

Grande all’incirca quanto il palmo di una mano, questo “holdable” integra un display OLED touch da 2 pollici che mostra un simpatico avatar animato, oltre a microfoni, fotocamere e un sensore d’impronte sul bordo per l’attivazione immediata. Il gadget si sincronizza con l’app dedicata su iOS e Android e nasconde anche un’interessante anima social: due Muse Charm vicini, infatti, sono in grado di riconoscersi e far interagire i rispettivi avatar. L’arrivo sul mercato è previsto per il mese di dicembre (inizialmente solo negli Stati Uniti), con un prezzo che dovrebbe allinearsi a quello di uno smartwatch tradizionale.

Terza Generazione per i Ray-Ban Meta

Insieme al modello puramente audio, Meta ha svelato la Terza Generazione dei classici Ray-Ban Meta con fotocamera. Il nuovo modello risulta più sottile e promette fino a nove ore di autonomia, mantenendo la fotocamera da 12 megapixel per video in 3K (ora anche in formato landscape orizzontale) e introducendo nuovi stili, tra cui il design Cat-Eye Zena e la variante Wayfarer. L’azienda ha inoltre annunciato l’arrivo imminente di un aggiornamento per catturare video con audio spaziale Dolby Atmos e la disponibilità di nuove edizioni speciali limitate, confermando l’obiettivo di unire moda, tecnologia e intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni.

Insomma, a differenza di quanto immaginato da alcuni analisti, Meta a questo Connect si è dimostrata una società capace di innovare e soprattutto ancora attenta ai suoi prodotti dedicati alla MR e alla “VR” (sebbene il termine sembri un po’ forzato per il Meta VR Glasses) e non solo concentrata sull’AI, che invece trova una applicazione pratica applicata ai prodotti che usiamo tutti i giorni. Se volete più informazioni su questi prodotti vi invitiamo a visitare AlternativeReality.it per tutti gli approfondimenti su Meta VR Glasses e a dare uno sguardo ai comunicati stampa rilasciati sino ad ora.

Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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