Annunciata e rilasciata nel giro di poche settimane, l’espansione Zooseo ha rappresentato il pretesto perfetto per riprendere in mano Two Point Museum. Lo scorso marzo, al momeno della sua release, avevamo speso grandi parole di encomio per la produzione Two Point Studios. Nella nostra recensione avevamo infatti celebrato “l’ennesimo trionfo di una saga nata casualmente, dal successo del seguito spirituale di un titolo cult“, con un gestionale equilibrato, gratificante, ironico ma soprattutto divertente. Per le sue qualità, abbiamo citato questa gita al museo tra i migliori titoli del 2025, probabilmetne passato fin troppo sotto silenzio nel marasma delle release più blasonate.
Con Zooseo, si aprono le porte all’introduzione degli animali selvatici nella prospettiva di una nuova sede museale. Una vera e propria riserva naturale di cura e riabilitazione della fauna, per prepararla al ritorno in libertà. Il tutto con la ricca attenzione alla quale la serie ci ha abituato.
Two Point Museum: Zooseo è disponibile dal 3 Dicembre per PC (via Steam ed Epic Games Store), Xbox Series e PlayStation 5.
Versione testata: PlayStation 5
Missione natura
Two Point Museum: Zooseo si presenta anzitutto come un’espansione decisamente più corposa della precedente Ritrovamenti Fantasy. Se quest’ultima aveva introdotto, lo scorso Luglio, tutto l’occorrente per aprire nuove aree espositive dedicate al mondo della magia e del fantastico, Zooseo si spinge più in là. In maniera maggiormente coesa e soddisfacente.
Zooseo ruota attorno alla ricerca di specialisti faunistici per curare, allevare e reintrodurre nella natura gli animali selvatici salvati nella riserva messa a disposizione dall’eccentrico magnate Wiggy Silverbottom. Uno spunto narrativo che apre le porte ad un pacchetto davvero consistente.
Snoccioliamo qualche numero. Zooseo introduce una nuovissima sede museale con annessa inedita campagna, oltre quaranta esemplari faunistici, una nuova categoria di specialsti, nuove stanze dedicate agli animali ed oggetti (comprese esposizioni) ed una mappa per spedizioni inesplorata. Un DLC che, gameplay alla mano, si è rivelato praticamente mastodontico soprattutto in relazione al proprio price tag (€ 10,99).

Verso la libertà
Quello che si apprezza maggiormente di Zooseo è proprio aver introdotto la fauna nel modo migliore possibile. Consapevoli della delicatezza della tematica legata agli zoo e degli animali ivi ospitati, Zooseo sposta il punto di vista verso una prospettiva assolutamente animalista, in cui l’obiettivo non è spettacolarizzare le creature bensì quello di curarle in vista di una reintroduzione alla vita selvaggia.
In questo senso, Zooseo rilegge le meccaniche di Two Point Museum, introducendone di inedite e correggendo al contempo il tiro in ossequio alle specificità di una riserva faunistica. In maniera simile (ma molto più definita) a quello che si è visto nel gioco base per fantasmi e pesci, ogni animale ha bisogno di un habitat. Bisogna stare attenti perché gli animali possono essere piuttosto esigenti riguardo a ciò che vogliono che venga aggiunto al loro recinto, oltre alle inevitabili incompatibilità tra erbivori e carnivori. Molto più spazio è dedicato ai progetti di laboratorio, alla formazione del personale e alla ricerca sugli animali. Perché il fine ultimo è proprio il benessere costante degli animali, finalizzato al loro rilascio nella natura.
Zooseo introduce infatti le Isole Remote, un ecosistema in difficoltà a causa di un misterioso malanno. L’obiettivo del giocatore sarà dunque per curare gli animali dall’influenza fino al condurli al rilascio in natura. Una scelta, questa, che porterà all’aumento della biodiversità delle Isole Remote e farà guadagnare punti riserva. A loro volta essi potranno essere usati per migliorare la propria struttura nonché per adottare più animali bisognosi di cure.

L’ambizione è come lo spazio
Zooseo si è rivelato uno di quei DLC talmente ben fatti e così ispirati da risultare non solo un completamento del pacchetto base, ma altresì anche una stupenda nuova pagina.
Divertente nel gameplay e vario nelle idee messe sul piatto, gli sviluppatori di Two Point Studios sono riusciti ad andare oltre la piacevolezza di Ritrovamenti Fantasy creando un’espansione imperdibile per tutti i fan. Se proprio dobbiamo trovare un difetto a Zooseo è paradossalmente nella sua ambizione frenata da Two Point Museum stesso.
Ci spieghiamo meglio. Mettere nelle mani dei giocatori la gestione di una riserva naturale era un’idea così grande e stratificata che avrebbe potuto ambire ad essere un nuovo titolo della serie. La sensazione è infatti che Zooseo a volte subisca i limiti imposti da una struttura ludica pensata per un concept diverso. La fauna poteva presentare molte più sfide e meccaniche inedite (senza rielaborazioni di altre cose già viste nel gioco base), così come il limite delle aree edificabili poteva (e probabilmente doveva) essere molto superiore. Parliamo comunque di un lavoro impeccabile, sia chiaro. Tuttavia speriamo che sia una gustosissima “prova generale” per espandere l’idea nel prossimo capitolo della saga.

Commento finale
Two Point Museum: Zooseo è un’ottima e sostanziosa espansione per uno dei gestionali più apprezzati del 2025. Un pacchetto di contenuti vario ed articolato, in grado non solo di proporre una buona longevità extra, ma anche e soprattutto un concept piacevolmente differente da quello esplorato nel gioco base. Che si tratti di costruire la vostra riserva naturale o di accudire al meglio tutte le specie faunistiche presenti, c’è sempre qualcosa da fare ed un risultato da raggiungere. Se avete amato l’ultimo capitolo di questa saga, questo è un DLC da non lasciarsi scappare.









