Nintendo ha finalmente sciolto ogni riserva. Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time – uno dei pilastri portanti dell’intera saga – è realtà e arriverà su Nintendo Switch 2 entro quest’anno. Se non avete seguito le voci di corridoio sul progetto, la notizia può suonare improvvisa; ma anche chi era aggiornato fatica a credere a ciò che è stato mostrato durante il Nintendo Direct del giugno 2026. Il comparto visivo e l’approccio stilistico hanno superato ogni aspettativa.
Chi considera la versione per Nintendo 64 come uno dei migliori capitoli mai pubblicati della serie, ora ha un motivo in più per guardare con attenzione a questo remake in arrivo su Switch 2. E sebbene Nintendo abbia condiviso pochissimi dettagli sul nostro ritorno nella Foresta di Kokiri, il fatto che l’uscita sia prevista entro l’anno fa pensare che a breve arriveranno ulteriori informazioni forse anche attraverso un evento dedicato come un ipotetico Zelda Direct.
Fino ad allora, abbiamo raccolto tutto ciò che si sa finora sul remake di Ocarina of Time per Switch 2.
Finestra di lancio
Per ora è stata indicata una finestra di lancio nel 2026. Ciò significa che il gioco dovrebbe arrivare sugli scaffali entro la fine dell’anno, ma Nintendo non ha ancora fornito una data precisa.
La casa di Kyoto – con ogni probabilità – terrà un altro Direct più avanti nel corso dell’anno (magari a settembre) per definire le uscite del periodo natalizio.
Trailer
Il filmato di annuncio, della durata di circa un minuto e mezzo, ha mostrato brevi sequenze realizzate con una tecnica che richiama l’estetica degli arazzi. La veste grafica – completamente rinnovata – si presenta – per quel poco che si può vedere – con uno stile pittorico che fonde elementi cel-shading e dettagli realistici (che non hanno convinto proprio tutti).
Storia e gameplay
Ocarina of Time racconta quella che probabilmente è la storia fondante dell’intera serie. Quando Link, l’unico bambino della Foresta di Kokiri senza una fata compagna, incontra il Grande Albero Deku, viene subito inviato in una missione per salvare Hyrule dai piani malvagi di Ganondorf. Non si tratta solo dell’introduzione del principale antagonista della saga: quasi ogni Zelda successivo può essere ricondotto a questo capitolo, che con il suo finale paradossale ha suddiviso la cronologia della serie in tre linee temporali distinte.
Per quanto riguarda il gameplay su Switch 2, resta da vedere se Nintendo abbia applicato ritocchi leggeri o optato per un restyling più radicale. L’originale si giocava in modo simile ai successivi Wind Waker e Twilight Princess: Link si muove liberamente in un’area centrale (in questo caso a Piana di Hyrule), da cui può esplorare il regno, affrontare minigiochi opzionali e completare dungeon per fermare Ganondorf. Considerando però che Ocarina of Time è già stato ripubblicato in passato, è possibile che gli sviluppatori abbiano deciso di spingersi oltre, sulla falsariga del remake per Switch di The Legend of Zelda: Link’s Awakening.
Piattaforme
Il remake di Ocarina of Time sarà esclusiva Nintendo Switch 2. Purtroppo non sarà possibile giocarci sulla console base Nintendo Switch.
