Xbox Game Pass diventerà più economico?

Il panorama Xbox sta attraversando un vero e proprio terremoto nelle ultime settimane, e dopo l’insediamento di Asha Sharma come nuova CEO di Microsoft Gaming al posto di Phil Spencer, le prime indiscrezioni suggeriscono una strategia aggressiva per rimediare a uno dei punti più dolenti per la community: il costo elevato degli abbonamenti. Potrebbe infatti cambiare per sempre il modo in cui accediamo ai nostri giochi preferiti.

I nuovi tier low-cost

Secondo un report di The Information, la priorità di Sharma è rendere il marchio Xbox e servizi come il Game Pass appetibili per una base d’utenza molto più ampia rispetto al presente. Dopo il drastico aumento del prezzo del servizio avvenuto a ottobre 2025, che ha visto il piano Game Pass Ultimate schizzare a ben 27 euro al mese, la nuova dirigenza starebbe studiando modelli di prezzo più accessibili.

L’idea sul tavolo è quella di introdurre dei tier a basso costo, potenzialmente supportati dalla pubblicità. Microsoft starebbe valutando un sistema simile a quello già adottato dai giganti dello streaming come Netflix: i giocatori potrebbero quindi guardare inserzioni pubblicitarie in cambio di ore di gioco gratuite o di un abbonamento fortemente scontato rispetto ai 10-15 euro dei piani Essential e Premium.

La possibile alleanza con Netflix

L’indiscrezione più succosa riguarda però una possibile collaborazione proprio con Netflix. Il co-CEO del colosso dello streaming, Greg Peters, ha confermato di aver già discusso con Asha Sharma diverse idee per integrare i due servizi. Sebbene nulla sia ancora ufficiale, l’ipotesi di un bundle in abbonamento unico che includa sia il catalogo film di Netflix che quello videoludico di Xbox Game Pass è una possibilità concreta.

“Asha pensa costantemente a come fare di più” ha dichiarato Peters, sottolineando come Microsoft stia ancora cercando la formula perfetta per rendere il bundle sostenibile sia per l’azienda che per i consumatori.

La cancellazione di “This Is An Xbox”

Il nuovo corso di Sharma inoltre non riguarda solo i prezzi. Una delle sue prime decisioni ufficiali è stata infatti quella di eliminare la controversa campagna marketing “This Is An Xbox”, che era stata accolta con pareri contrastanti dalla community. La campagna è stata infatti silenziosamente rimossa dai siti ufficiali subito dopo l’insediamento della nuova CEO a febbraio 2026, segnando una netta rottura con la gestione precedente e la volontà di ridefinire l’identità del brand.

Con un mercato sempre più saturo, la scommessa di Asha Sharma è chiara: meno barriere all’ingresso, prezzi più flessibili e partnership strategiche. Se il piano andrà in porto, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui il Game Pass tornerà a essere l’offerta “imbattibile” che era alle sue origini.

Cosa ne pensate? Accettereste di guardare qualche minuto di pubblicità pur di giocare gratis ai titoli del Game Pass? Fatecelo sapere nei commenti!

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