Crytek orgogliosa.
Ryse: Son of Rome non brillerà di certo come una stella in grado di mutare il concetto di videogioco, oppure quello stesso di “Prossima generazione”, ma di sicuro è riuscito ad accaparrarsi un posto nell’olimpo videoludico. A parlare è non solo un’ampia fetta del team grafico di Crytek, casa di sviluppo del titolo in questione, ma un team di esperti di fotografia e rendering 3D coinvolti in un sondaggio.
Ryse è un gioco divertente, una scommessa vinta in un ambito, quello degli action gaming e degli hack and slash, in cui Crytek non si era mai cimentata; anche se non esente da sbavature il comparto grafico è risultato comunque il più elaborato e completo sul mercato al momento. Tutto ciò nonostante proprio il comparto grafico abbia subito dei ridimensionamenti in termini di dettaglio: Spettacolarità dei paesaggi e dei modelli poligonali, cutscene cinematografiche, danno quasi l’impressione ci si trovi a guardare un film ambientato in una Roma di fantasia.
La cura per gli ambienti, i riflessi, le panoramiche, tutto è un sapiente equilibrio in grado di far apprezzare da subito le potenzialità della Xbox One.
Siete daccordo? Leggete la nostra recensione per sapere cosa ne pensa il nostro Francesco Pellizzari
