Apple ci ha visto giusto.
Secondo chi è riuscito a mettere le mani sulla workstation targata Cupertino, il Mac Pro, sembra proprio che Apple abbia anche questa volta mischiato i giusti ingredienti per ottenere una formula micidiale di efficienza e prezzo.
Partiamo subito col dire che i pareri risultano unanimi, il Mac Pro è tremendamente compatto, composto di materiali ben nobili e lavorati ad arte, ed è soprattutto dotato di hardware da urlo. A parità di prezzo, acquistando le componenti interne per assemblare un desktop custom il prezzo è molto più alto di quello offerto dalla mela morsicata, e quindi, con sospiro di sollievo, possiamo confermare di trovarci di fronte ad una macchina accessibile a portafogli generosi, ma senza che i prezzi siano gonfiati in conseguenza del blasone del marchio apposto sullo straordinario cilindro nero.
Apprezzato dai primi smanettoni il nuovo Mac Pro permette il collegamento di ben 6 monitor tra i quali ovviamente anche il nuovo Cinema Display a 4K, il nuovo formato video che inizia a imporsi come standard in ambienti professionali di sviluppo.
Sul piano della potenza c’è poco da dire: 4 o 6 multi-core, RAM in abbondanza doppia AMD FirePRO e SSD offrono il massimo per questo tipo di prodotti. (Qui tutte le specifiche del Mac Pro)
Noi comuni mortali, purtroppo pero’ per mettere le mani sul nuovo gioiello Made in Cupertino dovremo aspettare il nuovo anno poiché le spedizioni inizieranno da febbraio. Nel frattempo, dopo questo piccolo “glimpse” di rapide opinioni vi invitiamo a restare sintonizzati poiché sono iniziati i test seri sulle applicazioni professionali e di questi vi daremo sicuramente conto nei prossimi giorni senza l’atteggiamento di alcuni siti dedicati al mondo della mela.
