
Prendiamoci cura del nostro cucciolo elettronico.
L’Hard-Disk è ovviamente il cuore delle nostre attività informatiche. Indipendentemente dal fatto di avere settato un disco fisso come principale, su cui gira il sistema operativo, o semplicemente come banca dati dove immettere Giga e Giga di materiale, vanno seguite delle semplici regolette per avere dispositivi in salute, ben organizzati e soprattutto pronti ad un utilizzo intenso.
Per mantenere in salute il proprio Hard-Disk, che sia un classico disco fisso o uno dei nuovi fiammanti SSD (Solid State Drive) è necessario una volta l’anno completare una formattazione completa. L’operazione di formattazione ripristina quasi alle condizioni di fabbrica il proprio prodotto, il perché vada compiuta una procedura del genere di tanto in tanto è presto detto. Ogni aggiornamento che facciamo ad un’applicazione o sistema operativo. Ogni installazione/disinstallazione o modifica lieve ad un file, accumula frammentazione degli stessi e generazione di altri che non notiamo annidarsi nelle viscere della memoria. Per questi ultimi si tratta di file “immondizia” che non fanno altro che appesantire il registro di sistema (vale per Windows e Mac OS, Linux non presenta problemi del genere) e togliere spazio utile per le nostre attività. Cancellare file inutilizzati e tenere gli Hard-Disk ordinati serve a tanto, ma una volta l’anno andrebbe compiuta una tabula rasa al fine anche di permettere ai vari settori sui piattelli dei dischi di reimpostarsi.
Diverso è il discorso in caso di errori gravi di lettura e scrittura che vanno risolti con una formattazione a basso livello, discorso che affronteremo in seguito.
Detto questo, per il resto vale la regola di non tenere troppe applicazioni inutili installate e ovviamente ogni tanto rimuovere manualmente file inutilizzati. Per quanto rigaurda l’ordine delle cartelle e la gestione delle stesse, il tutto si ricollega alla discrezione dell’utente.
Vi proponiamo di seguito il link a una delle applicazioni più apprezzate dalla rete che permette con un click di rimuovere file immondizia senza sforzo. Procedura da compiere almeno una volta al mese ma che comunque non è determinante (anche in caso di presenza virus) quanto la formattazione annuale sopra proposta.
Ccleaner è disponibile sia per Mac OS che Windows. Basta la versione gratuita per fruire delle opzioni di pulizia necessarie. Non abbiamo parlato di Linux perché le varie distro (distribuzioni) non hanno problemi sulla gestione di file temporanei (immondizia) ma la procedura di format vale lo stesso e incide in positivo sulla salute degli Hard-Disk.
Backup? Parliamone.
Per quanto possiamo fidarci di marche blasonate o della manutenzione perfetta, nulla può vietare alle chiavi USB, Hard-Disk o CD-DVD di rompersi e quindi rendere impossibile il recupero dei nostri cari file. Come si procede quindi a mettere in salvo il nostro materiale?
Partiamo dal concetto che la sicurezza assoluta non esiste, la cosa migliore da fare e avere sempre una copia dei file più importanti posizionata in Hard-Disk esterni o chiavi USB non accessibili da chiunque.
Una volta l’anno andrebbe compiuta una cernita dei file necessari al prosieguo delle nostre attività (sì lo so, nel caso di ragazzini per la maggiore si tratta di porno).
Fine. Esatto. Avere una copia dei propri file è la scelta più saggia e migliore per evitare spiacevoli incidenti. Niente di più semplice ed efficace.
Ricapitolando: cancellare file inutili e salvare su diversi supporti quelli necessari. Formattare una volta l’anno tutti gli Hard-Disk in modo da reimpostare i vari settori e permettere una lettura più rapida e sicura. Installare da 0 il sistema operativo rende lo stesso più rapido, meglio è installare dall’inizio anche tutti gli aggiornamenti e poi proseguire con l’installazione di programmi e altro materiale.
