Recensione Synology DS216

Il mercato dei NAS entry level, destinati a piccoli gruppi di lavoro, uffici, ma soprattutto utenti consumer che hanno imparato finalmente ad apprezzare i vantaggi che un dispositivo NAS può apportare alla propria rete domestica sia in ambito multimediale che lavorativo, è cresciuto esponenzialmente in questi ultimi anni.

Molti players anche nuovi o prima concentrati su altri settori come il networking hanno aggiunto i loro prodotti alla già vasta offerta presente sul mercato; tuttavia, sebbene le caratteristiche tecniche spesso coincidano, la vera differenza tra i prodotti nella fascia entry level, a nostro parere, la fa il software. Synology con il suo Disk Station Manager, ora alla versione 5.x, è la prima della classe e, come era lecito aspettarsi, anche con questo Synology DS216 i risultati sono eccellenti.

Design e specifiche tecniche

Il DS216 è un NAS in grado di alloggiare sino a due dischi e basato su un processore Marvell Armada-385 88F6820 Dual Core con frequenza a 1.3 GHz e 512 MB di RAM DDR3, una soluzione piuttosto comune per questo tipo di devices. Il dispositivo dispone inoltre di 16 MB di memoria flash Macronix MX25L12835. Il controller SATA è anch’esso di Marvell, esattamente 88SE9170.

Il design del dispositivo è molto curato e riprende le classiche forme a cui Synology ci ha oramai abituati. Il case è costruito in una plastica ruvida piuttosto robusta con gli angoli smussati, elemento che contribuisce, insieme ad un ottimo assemblaggio, ad offrire un’ottima sensazione di solidità. Le dimensioni 165 mm x 108 mm x 233.2 mm (1,3kg il peso senza disco) sono rese più compatte anche dal look “all black” scelto per il dispositivo e le linee sono impreziosite dal pannellino in plastica lucida che copre le due baie di accesso al disco e dal grande logo Synology inciso ai lati. Oltre agli indicatori di stato in led verdi (accesso al disco, accesso alla rete, disco 1 e 2 installati), nella parte frontale trovano anche spazio un pulsante di copia, che vi permette di copiare automaticamente il contenuto di un qualsiasi dispositivo USB direttamente sul disco, e il pulsante di accensione con led di colorazione blu. Sempre frontalmente trova spazio una delle tre porte USB presenti, in questo caso 2.0, mentre le due sul retro si trovano di fianco alla porta GIGABIT ethernet Marvell 88E1512 e al Kensington lock e sono USB 3.0. Oltre al collegamento di dischi ausiliari con tutti i più noti file system (EXT4, EXT3, FAT, NTFS, HFS+ solo lettura max 2TB), queste porte risultano particolarmente utili anche per la connessione di una stampante, così da permettere la realizzazione di un vero e proprio server di stampa.

L’installazione è decisamente semplice e a prova di “niubbo”, in quanto basta seguire passo per passo la quick installation guide presente nella confezione. Il montaggio dei dischi è infatti affidato ad un sistema decisamente semplificato, con un carrellino a cui fissare il disco che va ad inserirsi all’interno del NAS con un semplice click. Una volta avviato il dispositivo, inoltre, il sistema provvederà a guidarvi nella configurazione dello stesso, della rete di accesso e delle diverse funzionalità integrate.

Una volta configurato, l’avvio del NAS in questione avviene in 1.27 minuti ed è segnalato da un bip che sta ad indicare anche la sua disponibilità sulla rete domestica. Il software Quickconnect, inoltre, vi permette di accedere direttamente al DS216, mentre la comoda utility Find Synology vi permette di rintracciare qualsiasi dispositivo Synology nella rete, facilitando sensibilmente l’accesso al dispositivo da qualsiasi PC.

Il valore aggiunto: Disk Station Manager 5.2

Disk Station Manager, come dicevamo, è uno dei migliori sistemi operativi NAS in circolazione, grazie anche ad un buon app store ricco di applicazioni in grado di venire incontro alle esigenze più comuni degli utenti che utilizzano questo tipo di devices. All’avvio del dispositivo, dopo aver rilevato la presenza di un aggiornamento, il sistema ha automaticamente proceduto all’update, portando il sistema alla versione DSM 5.2-5644 Update 5.

La versione 5.2 introduce una serie di novità tra cui un nuovo sistema di backup chiamato Backup & Replica che, alla maniera di Time Machine o dell’analogo sistema di Windows, permette di cercare e ripristinare rapidamente anche singoli file, cancellando i backup più vecchi solo se necessario e richiesto per uno nuovo. Altra interessante novità è rappresentata dalla nuova Cloud Station, che vi permette di creare e personalizzare il vostro cloud più velocemente e con maggiori opzioni anche per quanto riguarda lo sharing di particolari file in cloud pubblici. Infine, la nuova versione introduce il supporto al sistema crittografico SMB 3 per una maggiore sicurezza dei trasferimenti a Windows 8 e Windows Server 2012.

Synology DS216 001Il Synology DS216 è inoltre compatibile nativamente con Time Machine di Apple e naturalmente con Windows: in accoppiata con Cloud Station, il NAS si trasforma in un vero e proprio server di backup in grado di accettare dati da altre Disk Station, rsync server, drive esterni o anche server Amazon S3, Glacier e  Microsoft Azure. Come al solito, permangono le app più interessanti come l’ottimo Download Station, ottimo client p2p anche bit torrent, e Video Station, che permette di condividere video con altri dispositivi DLNA presenti sulla rete. A differenza della versione 216+, però, il 216 non è in grado di effettuare alcuna transcodifica del formato, pertanto il dispositivo di riproduzione dovrà essere in grado di leggere il file originale immagazzinato sul NAS. Con Video Station, oltretutto, abbiamo notato un comportamento leggermente titubante nei primi istanti di accesso al file multimediale: in pratica, qualsiasi fosse la dimensione del file da riprodurre, il software avviava la riproduzione interrompendosi per un secondo, salvo poi riprendere normalmente senza alcuna interruzione fino al termine della riproduzione.

Il Synology DS216 è stato testato utilizzando un disco WD Red da 1TB, specificamente indicato per applicazioni NAS, ed ha ottenuto ottimi risultati sia nel test di copia e scrittura con 110.0 MB/s (praticamente il massimo che è possibile ottenere con il disco utilizzato ed un singolo client Gigabit Ethernet) sia nel test di copia e lettura con un risultato di 104.3 MB/s, leggermente inferiore al risultato ottenuto in scrittura ma comunque al pari di dispositivi anche di prezzo decisamente superiore (File da 400 MB – software utilizzato Blackmagic Disk Speed Test – MAC OSX / ToTu Soft LAN Speed Test Windows 10). Anche la copia da porta USB 3.0 offre ottimi risultati, con un data transfer di circa 99,4 MB/s in formato NTFS. Per altre informazioni sulle performance rapportate ad altri prodotti della famiglia Synology potete visitare questa pagina.

Commento finale

Il Synology DS216, come ci aspettavamo, si è rivelato essere un ottimo NAS per la fascia entry level del mercato, particolarmente indicato per chi cerca una soluzione per piccoli gruppi di lavoro, piccole aziende e utenti consumer avanzati. Le soluzioni hardware utilizzate per il DS216 sono piuttosto comuni, ma la vera forza dei dispositivi Synology sta nel sistema operativo Disk Station Manager, incredibilmente efficiente e ricco di funzionalità. L’unica perplessità, purtroppo, riguarda il prezzo: il dispositivo è infatti venduto ad un prezzo medio di 286 euro senza disco, un prezzo decisamente troppo alto se si considera che soluzioni alternative, come quella Western Digital My Cloud Mirror Gen 2, sono offerte al medesimo prezzo ma con HDD incluso da ben 4TB. Le prestazioni, pur avendo hardware comparabili, in quest’ultimo caso sono leggermente inferiori e il software non è ancora maturo come quello dello specialista Synology, ma resta la differenza di prezzo che potrebbe far riflettere più di un acquirente. Nel caso in cui invece aveste già disponibili dischi specifici, il nostro consiglio non potrebbe essere che quello di scegliere questo prodotto.

Pro Contro
– Disk Station Manager 5.2: il miglior OS per NAS
– Prestazioni da top di gamma
– Esteticamente molto curato
– Prezzo decisamente troppo elevato
– Impossibilità di effettuare transcodifiche 4K
Voto Globale: 80
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