Il ‘Dramatic Chipmunk’, come può un video diventare un capolavoro

Il potere mediatico del video web sharing riesce a trasformare anche un semplice cane della prateria in un’attrazione unica

Chipmunk

Con i siti di video sharing (Youtube in testa) ci stiamo ormai abituando a vedere gente ed eventi normali trasformati in eventi mediatici spesso ripresi e “remixati” con effetti di ogni tipo (come è capitato l’anno scorso con la “Caìda de Edgar” o con la testata di Zidane) e che macinano record di visualizzazioni.
[YOUTUBE=SZjPvoYeZRI]Il video del “Dramatic Chipmunk”[/YOUTUBE]
Il video che spopola in questi giorni è forse il più corto “best shower” (parafrasi di best seller) mai pubblicato. Si vede un cane della prateria (simile ad una marmotta, da cui l’errata traduzione “chipmunk”, in realtà si chiama “prairie dog”) che guarda terrorizzato verso la telecamera che lo zooma. Un accordo di tre note alla Hitchcock esalta l’espressione sgomenta dell’occhio dell’animale, durata: 5 secondi.
[YOUTUBE=a1Y73sPHKxw]I 5 secondi di gloria del “Chipmunk”[/YOUTUBE]
“Mimetizzato” tra i vari risultati è possibile trovare il video che rappresenta il “making of” del “chipmunk” (e che potrete vedere nei Forum). La sequenza è stata ripresa in un tranquillo show per bambini giapponese. Pochi secondi dopo che il chipmunk viene portato in studio la telecamera si avvicina alla teca e l’animale si volta di scatto. In pratica una scena di ogni giorno, ma l’abilità di chi ha scovato per primo il video e lo ha tagliato ed “editato” con gli squilli di tromba “horror” ne ha fatto un capolavoro.

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