Quando Gerry Conway prese in mano The Amazing Spider-Man a soli 19 anni, subentrando per primo a Stan Lee, pochi potevano immaginare che quel ragazzo avrebbe riscritto le regole del fumetto supereroistico. Conway si è spento a 73 anni, dopo aver lottato contro un cancro. La conferma è arrivata dalla Marvel, che ha voluto ricordare l’autore di pietre miliari come The Amazing Spider-Man, Tomb of Dracula e Savage Tales.
Dai colpi di scena alle storie con l’anima
Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, ha tratteggiato così il segno lasciato da Conway: «Ha saputo alzare davvero la posta in gioco, intrecciando imprese supereroistiche spettacolari a temi umani e universali. È così che ha creato alcune delle storie e dei personaggi più memorabili di tutti i tempi. La sua scrittura ha influenzato profondamente i nostri fumetti, ma ha ispirato anche moltissimo di ciò che abbiamo portato sullo schermo, da Werewolf by Night a Daredevil, passando per Spider-Man e The Punisher. Gerry è stato un collaboratore meraviglioso e un amico sincero: ci mancherà».
Un esordio da record e due scelte che hanno fatto epoca
Conway è entrato nell’industria dei comics ancora adolescente, bruciando le tappe fino a ottenere, a diciannove anni, la guida della testata ammiraglia di casa Marvel. La sua gestione, durata dal 1972 al 1975, ha lasciato un’impronta indelebile: nel numero 121 fece morire Gwen Stacy, la fidanzata di Peter Parker, e pochi mesi dopo, nel numero 129, fece esordire The Punisher (il Punitore). Due momenti che hanno cambiato per sempre il modo di raccontare i supereroi.
I personaggi che hanno costruito l’universo Marvel
Oltre a Frank Castle, la lista di co-creazioni Marvel firmate da Conway è sterminata: Man-Thing, Ms. Marvel (Carol Danvers), il clone di Spider-Man Ben Reilly e l’incarnazione moderna di Dracula sono soltanto alcuni dei volti nati dalla sua penna. Anche in casa DC Comics il suo contributo è stato notevole: ha rilanciato la Justice League e ha dato vita a Firestorm, Vixen, Jason Todd e Killer Croc.
Dalla carta al piccolo schermo
A partire dagli anni Ottanta Conway ha progressivamente spostato il baricentro del suo lavoro verso la produzione televisiva, scrivendo e producendo serie che hanno segnato intere generazioni: Law & Order, Batman: The Animated Series, Matlock, Hercules: The Legendary Journeys e Perry Mason. Senza mai voltare del tutto le spalle ai fumetti: tra i suoi lavori più recenti ci sono The Amazing Spider-Man: Renew Your Vows e Carnage.
La battaglia per restituire il teschio a tutti
Nel 2022 Conway era tornato a far parlare di sé per un gesto tanto simbolico quanto concreto: stava tentando pubblicamente di riappropriarsi del teschio di The Punisher, diventato emblema di movimenti estremisti, per riportarlo al significato originario e legarlo al movimento Black Lives Matter. Un’ultima dimostrazione di quanto, per lui, i personaggi non fossero mai soltanto disegni su carta.
Gerry Conway lascia la moglie Laura e due figlie nate da un precedente matrimonio!
