La vera forza di Blue Prince sta nelle sue meccaniche distintive, cioè nella combinazione tra esplorazione ragionata e progressione a enigmi concatenati. Non è un gioco che premia la fretta: richiede attenzione ai dettagli, capacità di collegare informazioni e voglia di sperimentare, ed è proprio questo a renderlo così memorabile.
Un’opera che consolida la formula del “strand game”, rendendo ogni traversata, ogni carico e ogni incontro parte di un viaggio emotivo e molto umano, sostenuto da una messinscena che riesce a dare peso a ogni passo.
Lo sviluppatore porta sulle console di oggi l'emozione pura e immediata delle classiche corse arcade, combinata con un gameplay innovativo e una storia cinematografica