L’annuncio di Remedy Entertainment aveva tutto per essere accolto con entusiasmo: Control Resonant, seguito di uno dei titoli più apprezzati dello studio, arriverà il 24 settembre. E invece, nel giro di poche ore, la notizia è stata travolta dalle polemiche. Il motivo? L’edizione digital deluxe garantirà 48 ore di accesso anticipato, ma soltanto su PlayStation 5. Su Xbox e PC la data di sblocco resta fissa al giorno ufficiale, una scelta che ha subito acceso il dibattito.
48 ore d’anticipo, ma solo su PS5
L’accesso anticipato, legato all’accordo di marketing tra Sony e Remedy, ha spaccato la community. Molti giocatori hanno già dichiarato che salteranno il lancio o aspetteranno i saldi, decisi a non sostenere pratiche che considerano penalizzanti. «Grande, ora so quale gioco di settembre ignorare fino ai saldi natalizi», ha scritto un utente. Un altro ha rincarato la dose: «Contenuti esclusivi per piattaforma è una cosa. Accesso anticipato esclusivo per piattaforma, vendendo la stessa edizione deluxe ovunque, è un’altra. I miei soldi andranno altrove».
Il nodo non è nuovo. Da tempo l’early access viene percepito come un espediente per alzare il prezzo della data di uscita effettiva: si può davvero parlare di “anticipo” se basta pagare per giocare quando giocano tutti? In questo caso la formula si carica di un ulteriore elemento di tensione, perché l’anticipo non è universale ma vincolato a una sola piattaforma, innescando un meccanismo di FOMO che non tutti sono disposti ad accettare.
Lo scontro diretto con Silent Hill: Townfall
Il 24 settembre non sarà soltanto il giorno di Control Resonant. Lo stesso martedì esce anche Silent Hill: Townfall, creando una competizione diretta che le polemiche sull’early access hanno reso ancora più evidente. Sui social, più di un fan ha cambiato schieramento: «Peccato, all’improvviso Silent Hill: Townfall sembra un acquisto molto più allettante per il 24 settembre».
Settembre si conferma un mese già saturo di lanci. Con l’ombra di GTA 6 che aleggia sull’intero calendario, molti publisher stanno cercando di piazzare i propri titoli prima che il colosso Rockstar monopolizzi l’attenzione. A ottobre arriverà anche Call of Duty: Modern Warfare 4, uno dei pochi franchise in grado di reggere l’urto, ma per tutto il resto la finestra si fa stretta. In questo scenario, i giocatori sono destinati a scegliere con attenzione dove investire il proprio budget.
Le parole del nuovo CEO
A pochi giorni dal lancio, il nuovo amministratore delegato di Remedy, Jean-Charles Gaudechon, ha ammesso che Alan Wake 2 e il primo Control avrebbero dovuto vendere di più e che lo studio sta cercando strategie per allargare il pubblico dei suoi franchise. Se una mossa come l’accesso anticipato esclusivo per piattaforma vada davvero in questa direzione è tutto da dimostrare. Quel che è certo è che, in attesa del 24 settembre, Remedy si trova a dover gestire una community già sul piede di guerra, mentre gli occhi restano puntati su un mercato che non lascia spazio a passi falsi.
