Dishonored: il ritorno di un sogno? La community riaccende la speranza per un terzo capitolo

Un post apparentemente innocuo pubblicato su X ha riacceso le speranze dei fan di Dishonored, facendo registrare numeri virali e un’ondata di entusiasmo senza precedenti per la celebre serie stealth-action di Arkane. Ma basterà il passaparola digitale a riportare in vita un franchise che sembrava ormai in stand-by da anni?

Un capolavoro intramontabile

Dishonored rappresenta una delle vette del genere stealth-action. Sviluppato da Arkane Studios, il titolo conquistò pubblico e critica grazie a un level design non lineare che permetteva ai giocatori di affrontare gli obiettivi con una libertà d’azione quasi totale, combinando poteri soprannaturali con l’ambiente circostante. L’ambientazione, un mondo steampunk infestato da una piaga di ratti, regalava un’identità visiva e narrativa unica, capace di distinguersi nettamente dalla concorrenza. La critica lo premiò con un punteggio di 9.2 su 10 e una sfilza di riconoscimenti, accompagnati da vendite più che rispettabili.

Nel 2016 arrivò il sequel, Dishonored 2, accolto con lo stesso entusiasmo dalla critica. Tuttavia, sul fronte commerciale le cose andarono diversamente: il gioco fu considerato un insuccesso economico, e da quel momento il futuro della saga è rimasto incerto. Nel 2024 lo studio di Arkane ad Austin ha chiuso i battenti dopo il deludente lancio di Redfall, mentre lo studio di Lione (Arkane Lyon) resta attivo e al lavoro su Marvel’s Blade.

Il ritorno di fiamma dei fan

Nonostante il silenzio ufficiale, un recente post su X in cui un utente elogiava Dishonored ha superato i 10 milioni di visualizzazioni e raccolto oltre 33.000 mi piace. Centinaia di fan si sono uniti per condividere il proprio affetto per la serie, incoraggiando i nuovi giocatori a provarla. La stessa Arkane ha risposto personalmente all’autore del post con un messaggio: “Thanks for playing”. Un altro utente ha addirittura affermato che questa discussione potrebbe aver salvato da sola il franchise.

Realtà o illusione social?

Sebbene la speranza sia forte, è bene valutare i dati con cautela. I social network, per loro natura, tendono a creare camere d’eco in cui gli algoritmi amplificano i contenuti che già incontrano il favore degli utenti. I numeri di SteamDB raccontano una storia più sobria: entrambi i capitoli di Dishonored hanno registrato meno di 1.000 giocatori contemporanei su Steam, con un picco di circa 800 nelle ultime 24 ore. Difficile, insomma, parlare di un vero e proprio boom di interesse traducibile in acquisti.

Il fantasma di Dishonored 3

Che un terzo capitolo sia stato almeno in fase embrionale non è una teoria infondata. Nel 2023, un documento interno di Microsoft trapelato online rivelava che lo sviluppo di Dishonored 3 era attivo nel 2020, con una finestra di lancio prevista per l’anno fiscale 2024. Da allora, però, nessuna notizia ufficiale. Altri titoli elencati in quello stesso documento – come il remaster di Oblivion, Doom: The Dark Ages (all’epoca noto come Doom Year Zero) e Indiana Jones e l’antico cerchio – sono già stati annunciati o rilasciati. L’unico altro progetto ancora avvolto nel mistero è un remaster di Fallout 3, sul quale però filtrano voci insistenti. Di Dishonored 3 neanche l’ombra.

Prospettive future

È possibile che Microsoft dia il via libera ad Arkane per un nuovo capitolo, soprattutto in un momento in cui la piattaforma cerca di riguadagnare credibilità dopo una generazione turbolenta. Tuttavia, anche in caso di via libera, le tempistiche sarebbero molto lontane: Marvel’s Blade sembra ancora a uno o due anni dal rilascio, e un eventuale Dishonored 3 non vedrebbe la luce prima dell’inizio del prossimo decennio.

L’entusiasmo dei fan è un segnale importante, ma non basterà a resuscitare un franchise che, per ora, sembra dormire un sonno profondo. Forse l’unico vero potere in grado di riportare Corvo Attano e Emily Kaldwin sullo schermo è quello delle vendite e delle strategie editoriali di Xbox. I giocatori possono solo continuare a sussurrare il nome del gioco nelle tenebre del web, sperando che qualcuno, dall’alto, ascolti.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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