No Man’s Sky: L’aggiornamento Frontiers porta con sé molte novità tra cui gli insediamenti alieni e nuovi elementi di costruzione

Presentato più di un mese fa, l’aggiornamento Frontiers per No Man’s Sky è disponibile gratuitamente da oggi per i possessori del gioco su tutte le piattaforme.

No Man’s Sky: Frontiers aggiunge insediamenti planetari generati casualmente e abitati da alieni. I giocatori possono scoprire e aiutare queste comunità, aiutandole a prosperare e diventandone supervisori a coronamento di questo processo. Un supervisore può decidere cosa costruire, organizzare eventi celebrativi e contribuire a sedare le dispute tra NPC.

A seconda degli edifici costruiti si può incrementare la produzione di un insediamento o mettere maggiormente a proprio agio i cittadini. Con Frontiers arrivano anche le nebulose, che aggiungono ulteriore varietà alle panoramiche celesti di No Man’s Sky. È inoltre incluso un aggiornamento ed espansione del menu di elementi di costruzione per la base. Quest’ultimo ora raggruppa tutti i componenti in una griglia, migliorando la fruibilità e l’accesso ai singoli elementi costruttivi: contestualmente, il menu si arricchisce di oltre 250 nuovi elementi di costruzione.

Anche il numero di slot di salvataggio a disposizione del giocatore aumenta: da cinque a quindici. Grazie a un nuovo sistema di streaming dei dati, adesso sono supportati salvataggi di dimensioni maggiori.

No Man's Sky Frontiers

No Man’s Sky: Frontiers – caratteristiche degli insediamenti

  • Da oggi, insediamenti planetari generati proceduralmente possono essere trovati sui pianeti abitati in tutto l’universo.
  • Gli insediamenti verranno scoperti attraverso una nuova missione, che sarà disponibile poco dopo aver terminato il tutorial.
  • Gli insediamenti possono essere trovati anche attraverso mappe acquistate dal cartografo sulle stazioni spaziali.
  • Le missioni della bacheca che coinvolgono la ricerca di NPC possono condurre il giocatore anche sugli insediamenti.
  • Un giocatore può mostrare le proprie credenziali al monumento situato al centro di un insediamento. Se queste vengono accettate dai cittadini, il giocatore diventa il supervisore dell’insediamento e potrà deciderne il nome.
  • Ogni insediamento è unico nelle caratteristiche e nel layout. Gli edifici sono tutti generati proceduralmente, usando interamente parti che sono disponibili anche ai giocatori per la costruzione delle loro basi.
  • E’ possibile gestire e visualizzare lo status di un insediamento attraverso il monumento centrale. Una volta costruito il proprio Ufficio de Supervisore, il giocatore potrà gestire l’insediamento anche dal terminale situato lì.
  • Esistono cinque caratteristiche chiave per un insediamento: produttività, popolazione, grado di felicità dei cittadini, costi di mantenimento e livello allerta delle Sentinelle. Le caratteristiche possono essere migliroate ricercando nuove tecnologie, attirando nuovi coloni in città, costruendo edifici, impostando politiche interne all’insediamento e molto altro!
  • Gli insediamenti che hanno una produttività più alta del loro costo di mantenimento genereranno prodotti utili, che il Supervisore potrà reclamare per sé. Insediamenti di classe più elevata produrranno merci più preziose.
  • Gli insediamenti possono andare in rosso, ad esempio commissionando nuove e costose apparecchiature tecnologiche. Il debito di un insediamento viene ripagato con la produzione in eccesso. Finché un insediamento rimane in rosso il Supervisore non avrà accesso ai prodotti extra.
  • I bonus alle caratteristiche principali di un insediamento si riflettono in caratteristiche specifiche dello stesso.

La patch note completa è disponibile sul sito ufficiale.

No Man’s Sky è disponibile per PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X/S.

Alessandro "Arcangelo" Verso
Dopo aver attraversato l'Abisso come Raziel ed esserne uscito molto più forte (ma anche più brutto) di prima, ha ripreso la sua passione per i videogiochi a 360°: giocare, commentare, scrivere. PCista convinto, si addentra sempre con cautela in una "Next Gen" di console.

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