Gli accessori tech per essere produttivi ovunque

Lo smart working è passato dall’essere una soluzione per risolvere un’emergenza a una nuova filosofia di vita. Sono sempre di più i lavoratori che svolgono la propria professione fuori dall’ufficio, dai dipendenti ai liberi professionisti. Per essere produttivi e lavorare con le massime performance in mobilità, sono necessari, però, alcuni accessori tecnologici, che non si limitano al laptop e al mouse. Ecco quali sono i dispositivi più funzionali per chi non ha una postazione di lavoro fissa.

I monitor portatili

Molte aziende mettono a disposizione dei dipendenti laptop di dimensioni molto ridotte, il cui schermo non è particolarmente confortevole per affrontare lunghe sessioni di lavoro, specie se si lavora scrivendo, realizzando progetti grafici e creando slide.

I monitor portatili sono la soluzione perfetta per porre rimedio a questa problematica: si tratta di dispositivi che solitamente misurano 15 pollici e che presentano uno spessore inferiore a quello dei tablet, il cui collegamento avviene tramite la porta USB-C. E oltre che per lavorare, un monitor di discrete dimensioni è l’ideale per trascorrere qualche momento di svago tra una mansione e l’altra, magari concedendosi una partita con sweet bonanza di Betfair o la visione di un film in alta definizione.

Alcuni addirittura, come questo Jsaux FlipGo, permettono di avere una configurazione triplo monitor.

La cancellazione del rumore

Il lavoro in mobilità prevede diversi rischi, come ad esempio trovarsi in un ambiente rumoroso. In questa circostanza sono indispensabili delle cuffie con cancellazione attiva del rumore, che permettono di isolarsi totalmente dai suoni ambientali. Lo strumento in questione non serve solo ad ascoltare, ma è utile semplicemente per eliminare qualunque tipo di interferenza sonora. I modelli più evoluti sono provvisti di microfoni a conduzione ossea, che assicurano un’ottima trasmissione della voce anche in pieno caos.

Le Evolve 85 Gen 3 sono il modello flagship dell’azienda danese specializzata in dispositivi audio per chi lavora.

Power bank a carica rapida

Un’altra condizione che può verificarsi per uno smart worker che opera fuori dall’ufficio o da casa è quella di trovarsi senza una presa di corrente con cui alimentare i vari dispositivi. Per ovviare a questa spiacevole situazione è sufficiente acquistare un power bank al grafene, in grado di erogare 100W di potenza, così da caricare alla massima velocità anche i laptop più energivori.

Tastiera meccanica low profile

La tastiera del computer portatile può risultare scomoda dopo diverse ore di scrittura o di invio di messaggi. Chi vuole migliorare il feedback tattile può optare per una tastiera meccanica, progettata per riservare una precisione millimetrica e per ridurre l’affaticamento delle dita. I modelli pensati per chi lavora in mobilità sono quelli low profile, leggeri e facili da trasportare. Le tastiere meccaniche sono molto ambite dai gamer e da chi ama intrattenersi sui casino online italia, proprio per l’elevata reattività al tocco. Una bella tastiera low profile ad un prezzo interesse è questa Epomaker Luma 84 che abbiamo recensito qui.

Taccuino smart

La sensazione della scrittura su carta è sicuramente superiore a quella offerta dalla tastiera. Da qualche tempo hanno debuttato sul mercato i taccuini smart riutilizzabili, eccellenti per prendere appunti velocemente e per annotare idee e progetti. Per digitalizzare i testi impressi sul taccuino non occorre altro che inquadrarli con lo smartphone. Una volta effettuata l’operazione, basta passare un panno umido sul dispositivo per avere nuovo spazio in cui scrivere.

Arturo D'Apuzzo
Arturo D'Apuzzo
Nella vita reale, investigatore dell’incubo, pirata, esploratore di tombe, custode della triforza, sterminatore di locuste, futurologo. In Matrix, avvocato e autore di noiosissime pubblicazioni scientifiche. Divido la mia vita tra la passione per la tecnologia e le aride cartacce.

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