GTA 6, la ruota panoramica “vampiro” nel video pre-order: parla Digital Foundry

Il breve video in loop con cui Rockstar ha annunciato l’apertura dei pre-order di GTA 6 per il 25 giugno ha regalato un assaggio notturno di Vice City pensato per accompagnare la navigazione sul sito ufficiale. Quanto basta, trattandosi del prossimo Grand Theft Auto, perché ogni singolo fotogramma venisse passato al setaccio. E un dettaglio in particolare ha subito fatto scattare l’allarme tra i fan più attenti.

Sullo sfondo della scena compare una ruota panoramica illuminata. Peccato che, a differenza degli edifici circostanti, l’acqua sottostante non ne restituisca alcun riflesso. L’omissione è stata ribattezzata nel giro di poche ore la “ruota panoramica vampiro” di GTA 6, innescando l’inevitabile ironia che soltanto il web sa fare. Ma ha anche spinto Digital Foundry a indagare la questione con il proprio approccio tecnico.

Il paradosso del riflesso: l’analisi di Digital Foundry

Tom Morgan di Digital Foundry riconduce il fenomeno a una particolarità del ray tracing. I due trailer ufficiali diffusi finora confermano che GTA 6 utilizza riflessi ray traced, e in una scena notturna di questo tipo ci si aspetterebbe di vederli applicati anche alla ruota. Qui invece l’acqua riflette la luce circostante ma ignora completamente la struttura.

“È evidente che il riflesso ray traced sull’acqua non corrisponda all’illuminazione o alle ombre della scena soprastante”, spiega Morgan. L’ipotesi tecnica è che l’oggetto sia stato escluso dal calcolo del ray tracing per contenere il carico sulla GPU. “Questo da solo basterebbe a spiegare il riflesso mancante: la ruota si trova a una distanza paragonabile a quella degli edifici vicini, ma non è stata contrassegnata per essere processata con la stessa pipeline”. Morgan chiude con una nota prudente ma fiduciosa: molto probabilmente si tratta di un’anomalia che Rockstar correggerà nella versione finale del gioco.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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