Halo Infinite, un’analisi sulla campagna sembra rivelare qualche problema tecnico

L’uscita della campagna di Halo Infinite, ultima fatica di 343 Industries, è ormai alle porte e fin qui la critica è stata molto favorevole riguardo all’implementazione di un ambiente Open World e di altri elementi della campagna, ma a quanto pare non è proprio tutta rose e fiori.

Una recente analisi tecnica condotta da Digital Foundry ha svelato diversi difetti e problemi nell’esperienza di gioco di Halo Infinite. Ad esempio una modalità Performance su Xbox Series X che non raggiunge sempre i 120 fps e altri problemi legati alla risoluzione in diverse modalità. Digital Foundry ha segnalato anche che in alcune sequenze filmate entrambe le modalità girano a metà del frame-rate. Inoltre, sembrano esserci dei problemi con l’illuminazione.


Halo Infinite e i problemi grafici

Il rapporto di Digital Foundry riferisce quanto segue.

La modalità Performance punta a 120 fps con una risoluzione massima a 1440p, ma i minimi possono scendere sotto i 1080p quando le cose si scaldano. Con l’eccezione di occasionali cali di frame, la modalità Qualità gira benissimo a 60 fps, ma quella Performance si rivela ben più oscillante in quanto a prestazioni. Normalmente il supporto al refresh di sistema riuscirebbe a gestire qualsiasi fenomeno di stuttering risultante da ciò, ma nella nostra esperienza ciò non è accaduto con Halo Infinite e questa è una cosa che va risolta.

L’articolo mette in luce anche alcuni problemi con la gestione delle ombre.

Il problema principale risiede nella gestione delle ombre. Attualmente Halo Infinite si basa principalmente su mappe di profondità a cascata e su alcune forme di occlusione ambientale, che ne rappresentano una componente fondamentale, a livello grafico. Il problema è che il gioco contempla panoramiche di enorme respiro ed ampiezza, in cui si può vedere letteralmente a miglia di distanza. La distanza delle ombre a cascata è relativamente ristretta, per cui se ci si allontana dagli oggetti si vedranno le ombre sparire e non c’è un rimedio a questo, se non per le ombre su una enorme scala di distanze. Per fare un esempio, anche Red Dead Redemption 2 è un Open World e la differenza si vede nettamente.

Si fa menzione anche di occasionali freeze del gioco, che potrebbero dipendere da leak di memoria. “Diverse volte, nella nostra esperienza di gioco, Halo Infinite si è bloccato per un breve periodo di tempo, apparentemente senza alcuna ragione. Sembrava che fosse prossimo ad un crash, ma invece dopo qualche secondo l’esecuzione riprendeva normalmente.

Halo Infinite

Grande attesa per il lancio

Anche se questi problemi sono certamente un risvolto negativo, fino ad ora nessuno ha riferito di bug pesanti o di problemi in grado di interferire seriamente con l’esperienza di gioco, il che è un sollievo. 343 Industries ha già dichiarato che provvederà a correggere almeno i problemi sulle animazioni facciali e alcune altre cose già note in un aggiornamento post-lancio. Com’è noto, l’impossibilità di giocare la campagna di Halo Infinite da disco senza aggiornamenti ha già suscitato più di qualche polemica e il lancio non ha bisogno di altre note negative.

Potete leggere qui le nostre impressioni sulla beta multiplayer di Halo Infinite. La campagna uscirà domani, 8 dicembre 2021, per PC e Xbox Series X/S e farà parte sin dal Day One del programma Xbox Game Pass.

Alessandro "Arcangelo" Verso
Dopo aver attraversato l'Abisso come Raziel ed esserne uscito molto più forte (ma anche più brutto) di prima, ha ripreso la sua passione per i videogiochi a 360°: giocare, commentare, scrivere. PCista convinto, si addentra sempre con cautela in una "Next Gen" di console.

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