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The Witcher 3: Wild Hunt, ecco in che modo sarà violento

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Un rating ESRB abbastanza esaustivo descrive la violenza del nuovo titolo di CD Projekt Red.

The Witcher 3: Wild Hunt farà fede ai capitoli precedenti del franchise e siamo dunque certi che non mancheranno vari tipi di violenza e contenuti che faranno ben meritare il 18+ al titolo; tuttavia il recente rating dell’ESRB ha fatto ancora più chiarezza in merito, dettagliando nel particolare tutte le tipologie di contenuti violenti che potranno essere riscontrati all’interno del gioco, meritandosi un rating M (Maturo). Bando alle ciancie ecco qui le parole della descrizione:

Si tratta di un gioco di ruolo open-world in cui i giocatori vestiranno il ruolo di Geralt, un cacciatore di mostri in cerca di una donna. I giocatori esploreranno un mondo devastato dalla guerra mentre completeranno quest ed uccideranno nemici e creature fantastiche (spettri, arpie, bestie di roccia).

I personaggi combatterano corpo a corpo utilizzando spade ed altre armi affilate, oltre ad attacchi magici (incantesimi di stordimento, esplosioni di fuoco); il combattimento è enfatizzato da grida di dolore e suoni da impatto. Quando i nemici vengono lacerati vengono schizzati grandi quantitativi di sangue, ed alcuni attacchi porteranno alla decapitazione od al dismembramento

Alcune cutscene mostrano decapitazioni in slow-motion ed altre violenze: l’autopsia di una vittima di tortura, stanze con diversi cadaveri (appesi al soffito, ricoperti di sangue in un letto, svestiti in una vasca).

Durante il corso del gioco, il personaggio centrale potrà imbattersi in attività sessuali con prostitute e compagne di sesso femminile. Queste brevi sequenze ritraggono i seni e le natiche femminili – versi sessuali possono essere sentiti, ma la camera non mostra alcuna scena esplicita di sesso.

Il gioco include una side quest in cui Gerald prende parte ad un gioco di bevute; i personaggi vengono rappresentati ubriachi o svenuti. Le parole “f***ulo.” “m***a.” e “f**a” possono essere ascoltate nei dialoghi.

 

Sega: la partnership con Sony e la console mancata

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Sega come Atari? Una nuova piattaforma avrebbe potuto evitare i problemi della multinazionale Giapponese

Durante un’intervista rilasciata a GamesIndustryl’ex CEO Tom Kalinske ha parlato della situazione critica che sta vivendo SEGA, in particolar modo sottolineando che un ventennio fa furono prese decisioni sbagliate che si stanno ripercuotendo sulla Società Giapponese.

Di fatto Kalinske ha supervisionato la società nei suoi momenti di gloria, intorno ai primi anni 90, in cui gli occhi del settore erano tutti puntati sulla lotta titanica fra Super Nintendo e Sega Genesis; dopo però aver lasciato la SEGA nel 1996, le cose sono cambiate in peggio, prima con il Sega Saturn e poi definitvamente con il “fallimento” del DreamCast, segnando la fine di SEGA quale produttore di console e concentrandosi soltanto sul mercato Third-Party.

Come ben sappiamo attualmente SEGA sta riducendo la sua forza lavoro, in particolar modo per quanto riguarda la sede di San Francisco e secondo Kalinske la situazione attuale si sarebbe potuta evitare semplicemente facendo scelte diverse 20 anni fa; in sostanza all’epoca, uno dei fattori che ha portato lo stesso Kalinske a lasciare la casa Nipponica, fu la mancata collaborazione con Sony; in quegli anni “Olaf Olafsson (CEO di Sony Interactive), Mickey Schulhof (Sony Corporation of America President and CEO) e io, avevamo concordato la realizzazione di una nuova piattaforma, condividendo i costi di sviluppo e naturalmente le possibili perdite che si sarebbero potute verificare per un paio di anni, per poi ottenere i guadagni direttamente attraverso la vendita del software. Certamente in quegli anni eravamo molto più bravi a realizzare software rispetto a Sony, così pensai a questa opportunità come ad una grande vittoria. Siamo andati da Sony che acconsentì, entusiasta dell’idea e a nessuno importava se il nome della nuova console fosse Sony-SEGA o SEGA-Sony, perché non aveva alcuna importanza. Però il Consiglio di Amministrazione di SEGA rifiutò e bloccò il progetto sul nascere. Penso sia stata la decisione più stupida della storia del business e da quel momento ebbi la sensazione che non eravamo più in grado di prendere le giuste decisioni in Giappone“.

Queste sono state le parole di Tom Kalinske, in riferimento alla “console mancata”, che potrebbero essere associate (in chiave moderna) a scelte che attualmente sta facendo un altro colosso Giapponese ovvero Nintendo, che per migliorare la sua non brillante situazione, potrebbe ponderare l’idea di entrare prepotentemente in altri mercati, come ad esempio quello mobile o (sebbene l’idea risulti improponibile) vendere il software avvalendosi anche di altre piattaforme e non soltanto rimanendo ancorata alla sua di piattaforma in una sorta di “esclusività” che a lungo andare potrebbe compromettere ulteriormente la casa Nipponica.

Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Recensione Dying Light

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Ritornano gli zombie di Techland, e questa volta in un panorama urbano. 

Versione testata: PC.

Diciamoci la verità: gli zombie piacciono a tutti, o quasi. Nel dicembre 2012 tra le voci di corridoio riguardo l’apocalisse che avrebbe dovuto sterminare il genere umano c’è stato qualcuno di molto fantasioso che ha pensato a un’invasione zombie. 

Il contributo che  libri, videogiochi e film danno al genere zombesco, e la ricerca di ricette in grado di presentarli in chiave sempre rinnovata, hanno fatto sì che nel mondo videoludico ci sia una voglia  sempre in voga di presentare con efficacia il genere survival. 

Dopo i fasti di Dead Island e la saga Call of Juarez, i ragazzi di Techland si sono immersi in un prodotto in grado di guardare al futuro, pur basandosi sui canoni già conosciuti. Dying Light non è un titolo che mira ad esaurirsi in poche ore. Non è una produzione per chi ha fretta o per chi cerca qualcosa di rivoluzionario. Si tratta di un videogioco solido: in grado di avvicinare i novelli del genere e di confermare l’affezione dei veterani. 

Dopo un debutto in formato digitale su console ora tocca al formato fisico. Quindi, la domanda che ci siamo posti al termine dell’installazione dei ben 40 GB di materiale apocalittico, e su cui abbiamo costruito la recensione è stata: “Sarà in grado di offrire il necessario per chi cerca qualcosa di particolare?” 

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Benvenuti ad Harran!

Come per ogni apocalisse che si rispetti, si parte da un passato che non c’è più. Da una serenità ormai fagocitata dall’orrore. Harran è una città turca, di quelle che strizzano l’occhio alla modernità, pur conservando un buon indice di arretratezza da far stizzare gli abitanti. Si tratta di un complesso urbano molto grande e che poggia le fondamenta tra il mare e alcune colline. Grande abbastanza per ospitare parecchi abitanti e, purtroppo, parecchi zombie. Alle battute iniziali vestiremo quindi i panni di un agente sotto copertura per conto di “Un’organizzazione umanitaria” chiamata GRE. Il suo nome è Kyle Crane

Crane è un tipo atletico, e scoprirà una naturale predisposizione al Parkour quasi subito, essenziale per sopravvivere nel mondo dei Techland. Non gli manca una sana dose di umorismo e nemmeno quel lato umano che impareremo a conoscere mentre le moire tesserano le fila della trama dinanzi ai nostri occhi. 

Cos’è successo quindi alla cittadina? In poche parole un virus si è diffuso (per errore o per volere? Chissà!) tra gli abitanti, provocando la trasformazione in veri e propri non-morti. In poche settimane la città si è trasformata in un campo di battaglia il cui acre odore di sangue non smette di infestare l’aria. 

Da qui parte quindi la ricerca delle cause del contagio: un file contenente tutti i segreti riguardo il virus letale. Per questa ricerca pericolosa, quindi, Crane si rivela essere l’uomo adatto, che si farà strada tra due fazioni principali in costante lotta, nel cui mezzo stanno sparpagliati poche decine di sopravvissuti.

Corri, salta, ammazza, scappa

Dopo una dolce caduta dal cielo  col paracadute, terminata con una quasi rottura delle gambe, Crane annusa già l’aria di pericolo che pervade le strade di Harran. Faremo subito conoscenza con le due fazioni opposte che mirano entrambe ad aumentare i rifornimenti di Antizin, un potente medicinale in grado di posticipare la trasformazione in zombie. Purtroppo nelle battute iniziali verremo morsi da uno dei simpatici infetti e condivideremo così il triste destino di fuga dei sopravvissuti. 

Per farci spazio nella generosa e labirintica mappa di gioco apprenderemo nella prima ora le meccaniche Parkour. Fatto ciò, lo studio dell’inventario e dei menù dove distribuire i punti abilità e ottenere così nuovi potenziamenti per il personaggio è cosa che avverrà gradualmente durante le prime missioni. Così come per il leggero, ma efficace, sistema di crafting che permette di manipolare le armi (più da mischia che da fuoco) e potenziare così il nostro arsenale.

Si intuisce quindi l’importanza di pensare prima di compiere ogni azione, di intraprendere una missione principale o secondaria. La difficoltà del gioco è ben equilibrata e non lascia scampo a chi va di fretta o non attrezza Crane a sufficienza per resistere ai combattimenti, spesso affannosi. 

Il ciclo dinamico giorno/notte sarà un’ennesima sfida. Di notte infatti la mappa di gioco si riempie di temibili creature in grado di inseguirci senza sosta: gli incubi. Rischiare di andare a zonzo dopo le 20:00 è un invito formale al suicidio, a meno che, nei livelli più avanzati del titolo non avremo preso dimestichezza con le tecniche di sopravvivenza. 

Così in qualche ora avremo svolto le prime missioni e appreso i rudimenti per girare nella città, ormai diventata un set cinematografico perfetto. Il Parkour permette a Crane di muoversi con agilità e di superare quasi tutti gli ostacoli. Peccato che dopo un po’ la costante corsa a piedi diventa stancante. Non sarà infatti possibile usufruire di qualche veicolo per facilitare gli spostamenti oppure di un fast travel per i punti di interesse. 

Come già anticipato, il crafting è presente, seppur in forma semplificata. Potremo riempire l’inventario di oggetti presi ovunque e con essi costruire/potenziare armi da combattimento o preparare intrugli magici in grado di piegare  nostro favore determinate situazioni.

Il personaggio non è quindi statico ma evolve (senza raggiungere una struttura complessa da Gioco Di Ruolo) e sarà necessario trasformarlo in una vera e propria macchina da combattimento per avanzare nel sistema di missioni. Ogni salto, uccisione, missione compiuta ci darà dei punti da spendere nel menù delle abilità. I simpatizzanti di Far Cry avranno una piacevole sensazione di Déjà vu.

A coronare tutto c’è la modalità cooperativa che mira ad aprire le partire a più giocatori e anche alla conquista di nuovi bonus per rinforzare il personaggio. 

Come sempre vogliamo aggirare gli innumerevoli dettagli per non farvi perdere il gusto di assaporare pienamente  il titolo e perciò ci dedicheremo  in conclusione del paragrafo a spiegare l’Open World dei ragazzi di Techland

La mappa è grande, ma non troppo. Labirintica e ricca di scorci da screenshot. Se dopo le ore 19:00 quindi il rischio di morte è alto, la domanda logica e legittima è: “Dove me ne vado?” 

Avremo un sistema di rifugi a farci da spalle. Oltre ad alcune location chiave del gioco, Crane potrà sbloccare alcuni rifugi sparsi per la mappa in cui riposare per attendere le ore del mattino e ovviamente sfuggire ai nemici. 

Dentro al meccanismo zombie

La produzione di Techland riesce a ritagliarsi un posto in alto per diversi motivi, ma senza raggiungere la vetta per altri. 

Prima di tutto l’ottimizzazione a favore di Nvidia fa sì che sulle configurazioni AMD ci siano cali del frame sostanziosi, anche senza ritrovarsi in una situazione bo
llente. 

Il livello di dettaglio, così come gli effetti di luce, raggiungono livelli spettacolari per quasi tutte le superfici, ma gli esseri viventi (zombie e umani) presentano una conta dei poligoni che stona con il resto del panorama. Anche le animazioni e le espressioni facciali potevano essere curate maggiormente, poiché nonostante la trama non sia il fulcro di tutto, a sostenere i dialoghi e determinate situazioni avremmo voluto personaggi più convincenti. 

Ci siamo dilettati con il doppiaggio, e sia in lingua italiana che inglese possiamo sottolineare un buon lavoro fatto dagli attori che hanno dato voce alla produzione. Niente di particolare per la soundtrack, che conta poche tracce utili sostenere il gameplay. 

Il sistema di comandi è fluido, nonostante qualche forfait di Crane nell’afferrare delle superfici o rispondere in ritardo durante i combattimenti più concitati. L’intelligenza artificiale invece è un dubbio più forte. Gli zombie sono giustificati perché non potremmo aspettarci una partita a scacchi degna di nota. Ma gli esseri umani raggiungono appena un quoziente intellettivo per una relazione sociale di base. 

Una cosa che abbiamo notato è il feeling che c’è tra Daying light e Far Cry. La sensazione di essere nel mondo Ubisoft sarà spesso presente ,e con essa anche un ricordo di Mirror’s Edge per via delle dinamiche Parkour vissute in prima persona. In conclusione vogliamo aspettarci nuovi aggiornamenti per le limature necessarie ad elevare il titolo che merita davvero di essere potenziato.

Di seguito pubblichiamo i requisiti di sistema ufficiali e quelli della macchina utilizzata per la nostra prova. 

Requisiti Minimi

-Processore: Intel i5-2500/AMD FX-8320

-Scheda grafica: Nvidia GTX 560/Radeon HD 7870

-Memoria Ram: 4 GB

-Spazio libero su Hard Disk: 40 GB

-Sistema Operativo: Windows Vista, Windows 7, Windows 8: 64 Bit.

 

Requisiti Consigliati:

-Processore: Intel Core i7-4670K/AMD FX -8350

-Scheda Video: GTX 780/Radeon 290

-Memoria Ram: 8 GB

-Spazio libero su Hard Disk: 40 GB

-Sistema Operativo: Windows 7, Windows 8: 64 Bit

 

Configurazione di Prova

-Processore: Intel Core i5 3570K

-Scheda Video: Radeon HD 7870 2 GB

-Memoria Ram: 8 GB

-Sistema Operativo: Windows 7: 64 Bit

DayingLight 02

Commento finale

Dying Light è un titolo che merita attenzione. Appassionati e non possono trovare parecchie ore di divertimento e di sfida. Un Open World che mira a presentarsi robusto, senza stravolgere i canoni del genere. La modalità in prima persona e il Parkour ricordano Mirror’s Edge; mentre l’atmosfera e il sistema di missioni quello di Far Cry ( 3 e 4). Da Dead Island ovviamente vengono mutuati gli zombie, immersi questa volta in un panorama poco vacanziero e più dark. 

Di cose da fare ce ne sono, e il nostro consiglio è quello di passare al setaccio il titolo in modo da non trascurare nulla e fornirgli il meritato rispetto. Se lo si gioca velocemente si taglia circa il 70% della sua essenza, nonché si rischia di perdere di vista parecchi potenziamenti e numerose missioni secondarie. 

L’idea di base non fa gridare al miracolo e in sostanza la struttura delle missioni e del gioco in generale è cosa risaputa. Sul punto di vista tecnico abbiamo detto abbastanza: gli affamati di dettaglio grafico verranno soddisfatti, nonostante delle sbavature. Speriamo in aggiornamenti in grado di appiattire le differenze tra sistemi Nvidia e AMD, nonostante alcune dovute impostazioni grafiche a favore della prima casa che ha l’esclusiva. 

Che dire in conclusione? I ragazzi di Techland hanno fatto centro nell’obiettivo di mantenere alto l’interesse verso gli zombie e ne hanno inaugurato una nuova stagione su Next-Gen. Rispondendo alla domanda di cui all’introduzione: chi cerca un gioco un po’ fuori dai canoni e in grado di tenere incollato l’utente parecchie ore senza risultare noioso, trova in Daying Light un valido compagno di avventure videoludiche.

Pro Contro 
– Longevo e difficile al punto giusto
– Mappa ampia e ben strutturata
– Gli zombie sono sempre affascinanti
– Ottimizzazione tecnica da limare
– I.A. poco entusiasmante
  Voto Globale:  83
 
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La versione PS Plus di Driveclub? Potrebbe non arrivare mai

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Jim Ryan parla del 2014 di PlayStation e dei problemi al lancio di Driveclub.

Il presidente e Ceo di Sony Computer Entertaiment Europe, Jim Ryan, ha rilasciato una lunga intervista a Metro.co.uk, discutendo diffusamente su vendite harware, problemi al lancio di nuovi giochi e soddisfazione dell’utenza che ha acquistato PlayStation 4.

Tra i punti focali della chiaccherata, nel corso della quale Ryan ha difeso a più riprese la qualità della next-gen Sony, basandosi principalmente sugli eccellenti dati di vendita, spiccano i passaggi relativi ad uno dei titoli più problematici per il 2014 di PS4, ovvero Driveclub. Il presidente Scee ha così affermato che Sony ha imparato molto dal difficilissimo lancio del gioco di corse targato Evolution Studios, ribadendo l’impegno di tutto il team nel cercare di risolvere i problemi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Quando però l’intervistatore ha chiesto notizie sulla PS Plus Edition gratuita di Driveclub, domandando se arriverà mai e se potesse garantirne l’uscita, Ryan non ha voluto sbilanciarsi: «Ci stiamo ancora pensando, non posso dire nulla al momento».

L’intervista è poi proseguita a lungo, con molte domande sui problemi al PSN (e gli attacchi DDoS) e sulle patch del day one, che però non hanno trovato risposte convincenti: il più delle volte Ryan ha ribadito che Sony ha lavorato duramente per risolvere i problemi avuti.

Captain Toad in Mario Kart 8? Qualcosa si muove

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Koichi Hayashida vorrebbe Captain Toad come personaggio giocabile in Mario Kart 8

Vorreste vedere Captain Toad in Mario Kart 8? Ebbene, come riportato da My Nintendo NewsKoichi Hayashida, producer di Captain Toad Treasure Tracker, sarebbe ben lieto di poter utilizzare il personaggio nel gioco di Kart più famoso di sempre.

Pare, infatti, che lo stesso Hayashida, forte del buon successo ottenuto dal suo gioco, abbia già contattato il director del racing game targato Nintendo per avviare una collaborazione fra i due franchise.

 

Nintendo eShop, le novità della settimana!

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L’ennessimo aggiornamento per gli eShop di Wii U e 3DS.

Settimana non particolarmente ricca di emozioni per gli eShop di Nintendo Wii U e 3DS che, per la prima volta da settimane, non vedono alcuna uscita di spessore ma solo il lancio di un DLC, nuovi sconti ed offerte e qualche titolo Indie e Virtual Console; di particolare interesse il lancio di Hyrule Warriors: Boss Pack su Nintendo Wii U, per il resto nulla di eclatante, a nostro avviso. Ecco l’intera release list:

Nintendo eShop (Wii U)

Hyrule Warriors: Boss Pack (Nintendo) – €2.99/£2.69
Due nuove modalità sfida (Sfida Boss e Furia di Ganon) uniti a 5 costumi con colori alternativi come ricompensa. Ogni modalità contiene tre tipi di battaglia su tre livelli di difficoltà differente, insieme ad uno scenario con una difficoltà extra.

SDK Paint (HULLBREACH STUDIOS) – €4.49/£3.99

Pac-Attack (BANDAI NAMCO Games, SNES VC) – €7.99/£5.49

Cybernator (KONAMI, SNES VC) – €7.99/£5.49

Offerte Speciali
Rock Zombie (EnjoyUp Games) – €3.99/£3.59 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €6.99/£6.29)

Nintendo eShop (3DS)

Hello Kitty & Sanrio Friends 3D Racing (Pqube) – €39.99/£29.99

Mes Comptines (Ringzero Games) – €4.99/£4.49

Zombie Incident (Coderchild) – €1.99/£1.99

Titan Attacks! (Curve Digital) – €9.99/£7.99

Best of Arcade Games – Tetraminos (Bigben Interactive) – €9.99/£8.99

Craft Paper Kirby (Nintendo, Tema disponibile dal 27 Febbraio) – €1.99/£1.79

Kirby Sweet Gourmet Race (Nintendo, Tema disponibile dal 27 Febbraio) – €1.99/£1.79

Smiling Kirby (Nintendo, Tema disponibile dal 27 Febbraio) – €1.99/£1.79

Offerte Speciali
Mystery Case Files Ravenhearst (MSL) – €4.99/£4.49 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Hidden Expedition Titanic (MSL) – €3.99/£3.59 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Mystery Case Files Dire Grove (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
4 Elements (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €12.00/£10.79)
Jewel Quest 4 Heritage (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Jewel Quest The Sapphire Dragon (MSL) – €4.99/£4.49 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Jewel Quest Mysteries 3 – The Seventh Gate (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Luxor (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Mystery Case Files Return to Ravenhearst (MSL) – €4.99/£4.49 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Secret Mysteries in London (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Azada (MSL) – €2.99/£2.69 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €11.99/£10.79)
Beyblade Evolution (Rising Star Games) – €7.99/£7.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €19.99/£19.99)
BIT.TRIP SAGA (Rising Star Games) – €4.99/£4.49 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €19.99/£17.99)
Girl’s Fashion Shoot (Rising Star Games) – €4.99/£4.49 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €19.99/£19.99)
Hakuoki: Memories of the Shinsengumi (Rising Star Games) – €11.99/£11.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €29.99/£29.99)
Virtue’s Last Reward (Rising Star Games) – €9.99/£7.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €24.99/£19.99)
Super Black Bass 3D (Rising Star Games) – €4.99/£4.49 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €19.99/£17.99)
Harvest Moon: The Tale of Two Towns (Rising Star Games) – €9.99/£8.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €19.99/£17.99)
Hometown Story (Rising Star Games) – €14.99/£14.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €29.99/£29.99)
Brutus & Futee (Microids) – €1.99/£1.79 (Finisce il 26 Marzo, normalmente €6.99/£6.29)
2 Fast 4 Gnomz (QubicGames) – €2.99/£2.69 (Finisce il 19 Marzo, normalmente €4.99/£4.49)
Monster Combine TD (Collavier) – €2.65/£2.13 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €3.99/£3.19)
Aqua Moto Racing 3 (Zordix AB) – €3.99/£3.59 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €7.99/£7.19)
3D Game Collection (Joindots) – €4.99/£3.69 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €6.99/£4.99)
Funfair Party Games (Joindots) – €4.99/£3.69 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €6.99/£4.99)
Gardenscapes (Joindots) – €5.99/£4.49 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €7.99/£5.99)
Jewel Match 3 (Joindots) – €4.99/£3.99 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €6.99/£4.99)
Safari Quest (Joindots) – €4.99/£3.99 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €6.99/£4.99)
VAN HELSING SNIPER ZX100 (EnjoyUp Games) – €2.99/£2.69 (Permanente, era €6.66/£6.66)

Evolve, con la prossima patch arriva l'NVIDIA GameWorks

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Più spazio agli sviluppatori.

Evolve è stato recensito dal nostro Francesco e se non avete dato un’occhiata alla recensione, pentitevi e rimediate! 

Dunque, Nvidia ha confermato la partnership con 2K e Turtle Rock Studios per rendere il nuovo sparatutto in multigiocatore spettacolare su configurazioni PC generose. Non è stato chiarito ancora cosa andrà a toccare la prossima patch dedicata, ma c’è di mezzo il GameWorks, la piattaforma che offre agli sviluppatori la possibilità di integrare specifiche tecnologie targate “Nvidia”. Ci si può aspettare quindi un balzo in avanti del comparto tecnico per quanto riguarda la grafica e la fisica. 

The Order: 1886, Andrea Pessino: "l'8 è il giudizio più corretto"

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Il co-fondatore di Ready at Dawn ed i voti per The Order: 1886.

In una recentissima intervista rilasciata ad Eurogamer l’italianissimo Andrea Pessino, co-fondatore di Ready at Dawn, ha dichiarato in merito alla loro ultima creazione in esclusiva per PlayStation 4: The Order: 1886, di essere d’accordo su di un voto che si aggira intorno all’8, nonostante la media dei voti su metacritic si avvicini decisamente più al 7; queste le testuali parole di Andrea Pessino: “…Per cui se devo essere onesto, sono d’accordo con le critiche che muovi e ce ne sono moltissime altre che muoverei io per primo, elencandoti tutte le cose avremmo voluto fare o migliorare. L’8 che gli vuoi dare, secondo me, è il giudizio più corretto.

Ormai molti di voi avranno giocato e finito The Order: 1886, cosa ne pensate? Siete d’accordo o contrari all’8? Merita di più? Di meno? Fatecelo sapere!

Skyrim, 3 boss di cui non sapevamo l'esistenza!

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Attenti ai boss.

The Elder Scrolls V: Skyrim è uno di quei titoli immortali che anche a distanza di anni vengono giocati senza sosta e anzi, grazie al mitico mondo delle mod su PC, riescono a superare con gloria l’invecchiamento, se non annullarlo proprio. 

Il titolo è arrivato sugli scaffali nel novembre 2011 e l’anno successivo ha visto la release di due apprezzatissimi DLC: Dragonborn e Dawnguard. 

Con l’utenza sempre attenta a scovare easter egg e bug di vario genere, soltanto ora, a 3 anni di distanza dalla prima release, viene chiarito definitivamente come incontrare 3 boss speciali. 

Non stiamo parlando di trucchi o mod, ma soltanto delle procedure ben studiate dagli sviluppatori.

Grazie a un utente di Reddit, Davidkones ora è stato chiarito ciò diversi utenti hanno sperimentato nel corso degli anni.

1) Per invocare il drago Vulthuryol nella città sotterranea Blackreach bisogna utilizzare l’urlo “Forza inesorabile” sull’ORB. 

2) Karstaag può essere trovato nel DLC Dragonborn, nelle rovine del castello Karstaag. Bisogna prendere il suo teschio dalla caverna ghiacciata e riporlo sul suo trono nel castello. 

3) “Il Mietitore”. Nel DLC Dawnguard è possibile trovarlo nel Tumulo delle Anime, riponendo 3 frammenti di gemme del mietitore sull’altare nell’edificio principale faremo comparire il boss. 

Mortal Kombat X, nessun abbonamento per giocare online

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PlayStation Plus ed Xbox Live? No, grazie!

Ed Boon, sviluppatore ufficiale del nuovo Mortal Kombat X, in arrivo su PlayStation 4 ed Xbox One il 14 Aprile 2015, conferma che il nuovo fighting game non avrà bisogno di alcuna sottoscrizione per poter essere giocato online o per poter usufruire di qualsiasi funzionalità che richieda una connessione ad Internet, sia sulla home console di Sony che su quella di Microsoft. Una scelta interessante quella dello sviluppatore, che farà la gioia dei fan. E’ stato inoltre avvistato un tease relativo alla giornata di oggi riguardo al prossimo reveal, vi terremo aggiornati.

Dragon Ball Z: Extreme Butoden, l'annuncio ufficiale di Arc System Works

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Svelato lo studio di sviluppo, rilasciati due screenshot.

Arc System Works, studio di sviluppo dietro fighting game come BlazBlue e Guilty Gear, si svela essere lo sviluppatore del nuovo Dragon Ball Z: Extreme Butoden, dopo il reveal avvenuto tramite l’ultimo numero di V Jump Magazine. Il nuovo fighting game dedicato al famoso franchise è in arrivo in esclusiva su Nintendo 3DS nel corso di quest’estate sul suolo giapponese e vanterà un cast di oltre 100 personaggi (anche se non tutti saranno giocabili); per festeggiare l’annuncio ufficiale, sono stati rilasciati due screenshot ed è stato aperto il teaser site ufficiale, raggiungibile a questo indirizzo.

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Digimon Story: Cyber Sleuth 2, appuntamento live-stream il 2 Marzo

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Per la prima volta sarà possibile vedere il gioco in movimento dal vivo.

Se siete curiosi di vedere in azione il nuovo titolo dedicato ai Digimon in arrivo su PlayStation Vita il 12 di Marzo in Giappone, allora non prendete impegni per il 2 Marzo 2015 alle ore 12:00 (ora italiana); quel giorno a quell’ora, infatti, sarà possibile vedere il primo live-stream dedicato a Digimon Story: Cyber Sleuth 2 tramite NicoNico.

E’ stato già annunciato che saranno presenti numerosi voice actor e figure relative a personaggi appartenenti al franchise ed  i contenuti del live-stream che spazieranno dall’allenamento dei Digimon alle battaglie con NPC ed altri giocatori.

Dead or Alive 5: Last Round, un bug corromperà i vostri salvataggi

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Fate attenzione alla modalità tutorial!

Tramite un avviso apparso ieri sera sulla pagina ufficiale dedicata al titolo, viene reso noto che Dead or Alive 5: Last Round è afflitto da un grave bug in grado di corrompere i dati salvati di chiunque giochi le missioni 40.8 e 40.9 del tutorial, in tutte le versioni del gioco e nelle seguenti lingue: italiano, tedesco, francese, spagnolo. Stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori, chiunque provi ad affrontare quelle missioni si ritroverà col gioco in freeze e, dopo il riavvio, con il proprio salvataggio corrotto.

Team Ninja è adesso al lavoro su una patch per sistemare il problema, consigliamo a tutti di evitare di giocare la modalità tutorial fin quando non sarà possibile decretare con chiarezza l’assenza del bug.

Final Fantasy XV, nuove informazioni da Episode Duscae

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Ecco cosa aspettarsi dalla demo di Final Fantasy XV.

Final Fantasy XV: Episode Duscae sarà una speciale demo ottenibile tramite l’acquisto di Final Fantasy Type-0 HD, in uscita il 20 Marzo 2015 su PlayStation 4 ed Xbox One; i nostri colleghi di 4Gamer sono già riusciti a metterci le mani sopra e ci raccontano le funzionalità di questa versione dimostrativa del titolo.

Tanto per iniziare, l’intera demo ruoterà intorno a Noctis ed ai suoi amici sia nell’esplorazione che nelle battaglie; il tempo all’interno del gioco si baserà sul reale scorrere del tempo e sarà dunque possibile riscontrare notevoli differenze nel caso in cui giocassimo di giorno oppure di notte; i campi giocheranno un ruolo importantissimo all’interno del gioco, sarà infatti qui che sarà possibile aumentare le nostre statistiche tramite i pasti, sistemare il nostro equipaggiamento e discutere con i nostri amici.

Differentemente dai precedenti capitoli di Final Fantasy, questa volta i punti esperienza non saranno immediatamente distribuiti allo sconfiggimento di un nemico ma andranno accumulandosi, per poi essere assegnati una volta che riposeremo in un campo.

Sembra inoltre che gli occhi di Noctis diventino rossi per qualche strana ragione e che la pericolosità del mondo di gioco aumenti durante la notte; all’interno del gioco sarà possibile raccogliere diversi tipi di armi e saranno presenti abilità nuove e già conosciute. All’interno della demo sarà possibile prendere parte ad alcune quest, tra cui lo sconfiggimento di un Behemoth che ci frutterà un buon quantitativo di soldi.

In attesa di poter mettere noi stessi le mani sulla demo di Final Fantasy XV: Episode Duscae, non resta da far altro che lasciarvi a questi screenshot; buona visione!

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Mortal Kombat X, svelato un nuovo personaggio

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Erron Black, il pistolero del selvaggio West.

Il comic book di Mortal Kombat X potrebbe aver rivelato il nuovo personaggio che debutterà nel gioco: sarà Erron Black, un pistolero del selvaggio West rappresentato, nel fumetto sotto, accanto a D’vorah. Secondo quanto riportato da GameSpot, Black è uno dei guerrieri più letali di Kotak Khan nella battaglia contro Mileena.

Sebbene NetherRealm Studios non abbia ancora ufficializzato nulla, si sa che sarebbe comunque stato rivelato un nuovo personaggio entro fine mese, pertanto è molto probabile che sia Erron Black.

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Forza Motorsport 6, tutti ne saranno soddisfatti

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Aaron Greenberg è sicuro del sesto capitolo.

The Inner Circle ha tenuto un’intervista con Aaron Greenberg di Microsoft che è parso molto convinto del successo che avrà Forza Motorsport 6 stando a quanto ha potuto vedere. Ha poi aggiunto che, nelle prossime settimane, Turn 10 svelerà maggiori dettagli sul gioco e che verrà rilasciato fra Ottobre e Dicembre 2015

Airship Syndicate, il nuovo studio del creatore di Darksiders

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In sviluppo un nuovo titolo.

Joe Madureira, creatore e direttore della serie di Darksiders, ha formato il nuovo studio Airship Syndicate in seguito alla chiusura di THQ e Vigil Games. Come è possibile leggere su Twitter, lui e il suo team sono già al lavoro su un nuovo titolo e l’hashtag #DyingToTellYou fa presagire imminenti informazioni a riguardo.

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YIIK: A Post-Modern RPG, primo trailer

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Un JRPG particolare.

Ackk Studios ha pubblicato il primo trailer per YIIK: A Post-Modern RPG, titolo abbastanza particolare nel suo genere, in stile cartoonesco e ambientato negli anni ’90. Il gioco è atteso entro fine 2015 su PS4, PS Vita, Wii U, PC, Linux e Mac.

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Tom Clancy's The Division, il titolo sarà presente alla GDC

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Dopo mesi senza notizie, spunta nuovamente l’ambizioso progetto di Ubisoft.

Ubisoft ha annunciato che Tom Clancy’s The Division verrà mostrato nuovamente alla GDC di San Francisco che si terrà dal 2 al 6 Marzo. Inoltre, la compagnia ha aggiunto che verrà anche svelato un progetto segreto, sebbene non si sappia nient’altro a riguardo. Tornando a The Division, possiamo aspettarci il tanto sperato annuncio della data di lancio?

Rebellion, nel mirino lo sviluppo di un titolo dedicato a Judge Dredd

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Dai cecchini ai giudici.

Rebellion, sviluppatore dietro alla saga di Sniper Elite e all’imminente Zombie Army Trilogy, ha dichiarato di avere intenzione di realizzare un gioco dedicato a Judge Dredd. Durante una recente conferenza stampa, infatti, la compagnia ha affermato di essere dispiaciuta di non aver potuto creare un titolo legato al film di Judge Dredd uscito nel 2012 e che l’interesse di recuperare questa mancanza è molto elevato.

Il co-fondatore di Rebellion, Jason Kingsley, ha spiegato il motivo per cui non è stato possibile sviluppare il titolo: “Il problema era la data di lancio del film. Semplicemente non avevamo abbastanza tempo per realizzare un gioco degno di debuttare in concomitanza con la pellicola cinematografica e non potevamo concentrarsi solamente su di esso visti i vari progetti da ultimare”.

Non si hanno ulteriori dettagli in merito, se non che il gioco è previsto per console e PC probabilmente per il 2016.