
Lord of Magna: Maiden Heaven, il rating australiano precede l'annuncio di XSEED per l'Europa
Recensione Lumia 735
Non solo selfie!
La selfie-mania ha pian piano contagiato un po’ tutti. Così, mentre i social network sono invasi dai faccioni degli utenti, Nokia non poteva certo far mancare il proprio apporto alla causa, progettando un dispositivo che fa degli scatti con la fotocamera anteriore uno dei suoi maggiori punti di forza.
Arrivato nei negozi italiani il 29 settembre scorso, con un prezzo di lancio di 270€ (al momento il listino è sceso a 230€, ndr), il Lumia 735 non è però solo un gadget tecnologico per fotografi alle prime armi, bensì uno smartphone di fascia media capace di coniugare un ottimo hardware con un sistema operativo leggero e adatto ad ogni esigenza.
Il canto del cigno di Nokia ed il nuovo corso marchiato Microsoft passano proprio da qui.
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Unboxing, costruzione ed ergonomia
Packaging e dotazione di base assolutamente minimale: telefono, caricabatteria micro-USB ed un piccolo manuale d’uso. Questo è tutto ciò che troviamo nella confezione di vendita.
All’interno spicca subito l’acceso arancione della scocca lucida (il dispositivo viene commercializzato anche nei seguenti colori: verde, bianco e grigio). Buona la plastica utilizzata, con una silhouette arrotondata bella da vedere e comoda da usare. Rimuovendo la scocca unibody, si accede al vano batteria, dove sono posti anche gli ingressi per la nano-SIM e la micro-SD.
Sporgente sulla parte posteriore, ma con una piccola cornice a protezione della lente Carl Zeiss, troviamo la fotocamera principale da 6,7MP con flash LED e secondo microfono. La sporgenza riduce la stabilità del dispositivo su superfici piane, ma aumenta la resa del potente altoparlante, anch’esso posto sul retro.
Frontalmente il display OLED 720×1280 da 4,7 pollici (312ppi) non sfrutta tutta la superficie disponibile, con una cornice che ruba qualche millimetro nella parte bassa in nome di una maggiore simmetria. Qui troviamo, leggermente decentrato, il microfono, mentre, in alto, è presente la capsula audio e la fotocamera anteriore da 5MP.
Sul lato destro abbiamo i due tasti per la gestione del volume ed il tasto di accensione/sblocco. Sopra è situato il jack audio da 3.5mm, mentre in basso abbiamo l’ingresso per la micro-USB del caricabatterie (per collegare il telefono al PC via cavo è necessario un cavo USB-microUSB non incluso nella nostra confenzione). Il lato sinistro è completamente liscio.
Ottima l’ergonomia, ideale per l’utilizzo con una mano. Il grip, invece, non è sempre perfetto, trasmettendo la fastidiosa sensazione che lo smartphone possa sfuggire di mano in qualsiasi momento.
Hardware ed autonomia
L’hardware montato sul Lumia 735 è di tutto rispetto per un dispositivo di fascia media: processore Snapdragon 400 quad-core da 1.2 GHz, con Adreno 305 ed 1 GB di RAM. La memoria interna è pari a 8GB (circa metà è occupata da file di sistema) e può essere ampliata tramite scheda microSD (fino a 128GB).
Ottima l’autonomia di questo Windows Phone, con la batteria removibile da 2200mAh capace di reggere tranquillamente un’intera giornata di utilizzo intenso (Facebook Messenger, 4 account di posta elettronica con notifiche push, What’s App e navigazione web).
Integrati anche il modulo telefonico LTE, un chip NFC e la connettività bluetooth 4.0. Molto buono il modulo GPS, sempre rapido e preciso nel rilevare la nostra posizione.
Fotocamera e Audio
Assolutamente sopra la media il comparto fotografico, che può beneficiare di due ottime camere, le quali fanno della qualità del sensore e dell’ottica Zeiss i loro punti di forza. Molto buone le foto in esterna e in condizioni di scarsissima luminosità; qualche incertezza in più con luce artificiale negli interni, dove è comunque possibile realizzare ottime foto. Sia la camera posteriore da 6,7 MP che quella “da selfie” anteriore da 5MP con grandangolo possono riprendere a 720 o a 1080p. Se fosse stato presente anche uno stabilizzatore ottico dei video avremmo avuto di fronte un dispositivo difficilmente catalogabile tra quelli di fascia media.
Buono anche il comparto multimediale, che risente però di un altroparlante non sempre perfetto nella resa dei suoni. Buono il livello del volume sia in riproduzione che durante chiamate in vivavoce. Perfetto l’audio in capsula e via auricolare.

Software e l’avvento di Cortana
Windows Phone 8.1 Denim si conferma un sistema operativo decisamente stabile e poco esigente in termini hardware: molta buona la fluidità generale in ogni situazione di utilizzo, ottima la gestione dei tiles (anche in cartelle) e dei vari client di posta elettronica, nessun problema nella riproduzione dei giochi provati. Qualche rallentamento si è verificato solo nell’apertura di cartelle particolarmente pesanti.
Reattivo come di consueto Internet Explorer, che però ci ha creato qualche grattacapo in più rispetto al passato: sono molteplici, infatti, le pagine di difficile navigazione, a causa di link intertestuali che possono essere cliccati solo dopo molteplici tentativi o con uno specifico livello di zoom.
Nonostante uno store ancora arretrato rispetto ai principali competitors, spiccano tuttavia alcune suite e applicazioni particolarmente interessanti: ci riferiamo all’intero pacchetto Office, alle applicazioni della serie “Lumia” (tra cui la simpatica Lumia Selfie, che permette di applicare effetti al volo ai nostri selfie) e all’ultima arrivata nella famiglia Windows, Cortana. L’intelligenza artificiale sviluppata dalla casa di Redmond, che deve il nome all’AI presente nella celeberrima serie di videogiochi Halo, diventerà standard nel nuovo sistema operativo Windows 10, ma è già utilizzabile in versione Beta (in Italia, in realtà, il progetto è ancora in fase Alpha). L’applicazione è stata aggiunta al nostro menù Start proprio con l’ultimissimo aggiornamento, permettendoci così di farci una prima idea di come funzionerà.
Al primo avvio Cortana richiede alcuni dei nostri interessi mentre, con l’utilizzo, andrà a raccogliere informazioni anche su tragitti preferiti, città di cui potrebbero interessarci le condizioni metereologiche, ecc. Il tutto è perfettamente integrato con Bing, che rende il tile e l’applicazione di Cortana un vero e proprio aggregatore di notizie.
Pur mancando, nella versione italiana, un comando vocale per attirare l’attenzione della nostra assistente (“Hey, Cortana” nella versione inglese), l’intelligenza artificiale è già in grado di rispondere a molte delle nostre richieste. Al momento l’interazione è minima e ben lontana dai discorsi non-sense con cui potrebbe intrattenerci Siri, ma alcune risposte curiose a determinate domande sono già state precaricate. Inoltre, è ovviamente possibile chiedere a Cortana di impostare sveglie e appuntamenti, aprire determinate applicazioni, comporre ed inviare messaggi, inoltrare chiamate nonché effettuare ricerche sul web. La build provata ha mostrato un riconoscimento vocale già abbastanza preciso e, sebbene sia arrivata solo negli ultimissimi giorni di test, si è dimostrata utile in più di un’occasione.
Commento finaleIl Nokia Lumia 735, ultimo esponente di un marchio che ha fatto la storia della telefonia, è senza dubbio uno dei migliori terminali di fascia media in circolazione. Forte di un comparto fotografico che non ha nulla da invidiare a molti top di gamma, questo Windows Phone offre ottime prestazioni in ogni settore, risultando una scelta obbligata per chi cerca un dispositivo funzionale, affidabile e semplice da utilizzare. |
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Ottime fotocamere
– Fluidità e facilità di utilizzo
– Cortana è già in grado di rendersi utile
– Audio dell’altoparlante potente…
|
– … ma non perfetto con il volume al massimo
– Qualche pecca nella navigazione web
– Lo store è ancora un po’ carente
|
| Voto Globale: 8,5 |
Recensione Raven’s Cry
Un gioco problematico sin dalla fase di sviluppo.
Versione testata: PC.
Quando si parla di videogiochi, è inutile girarci attorno: ci sono quelli ben riusciti e quelli che, forse, nemmeno dovrebbero esistere. La colpa, in questo caso, sta nello sviluppatore che si prende la briga di realizzare qualcosa “tanto per fare” e senza dar retta ai giocatori, dando vita a quello che si rivela poi essere un gioco pieno di problemi di ogni sorta, con tutto ciò che questo comporta. Nel caso specifico di Raven’s Cry, però, la situazione è diversa: il progetto ha incontrato svariati ostacoli durante la strada, fra i quali continui rinvii e l’abbandono del progetto stesso da parte del primo sviluppatore, Octane Games. A seguito di ciò, lo sviluppo del titolo è passato in mano ai ragazzi di Reality Pump Studios che, probabilmente, hanno portato sulla via sbagliata un’idea molto interessante. Il gioco, oltretutto, non sarà più disponibile per XBOX 360 e XBOX One come previsto e debutterà il 30 Marzo su PS3 e PS4. Quello che vogliamo dire è che siamo quasi certi che ciò che voleva realizzare Octane Games non è paragonabile a quanto sviluppato da Reality Pump Studios, e lo capirete leggendo la nostra recensione.
I pirati non perdonano.
Alla fine del 1700, una famiglia scozzese decide di partire per il Nuovo Mondo per sfuggire alla carestia, ma durante il viaggio in mare la loro nave viene assaltata da pericolosi pirati senza pietà che non risparmiano nessuno, seminando solamente morte. L’unico superstite dell’attacco sarà Christopher Raven, che diventerà anch’esso uno spietato pirata assetato di vendetta, la cui anima non si placherà finché non avrà trovato e ucciso coloro che hanno massacrato la sua famiglia anni addietro.
La trama non è male, visto che è una delle poche a metterci di fronte a ciò che erano veramente i pirati e a proporci il loro reale stile di vita, fra continue battaglie in mare per ottenere merci e provviste, risse nelle taverne e quant’altro. La storia, inoltre, si snoda attraverso svariate quest secondarie che permettono di essere affrontate in diversi modi e di conoscere differenti personaggi, spesso utili anche a noi stessi. Fra la missione principale, gli obiettivi secondari, l’esplorazione e le scorribande in mare, la longevità del gioco è sicuramente buona anche se, come leggerete fra poco, ci saranno altri fattori a renderlo “frustrante”.
Fra alti e bassi… si salva poco.
Come un pirata non perdona, anche noi dobbiamo essere “duri” e oggettivi verso ciò che abbiamo modo di giocare. Anche cercando di essere un po’ permissivi, Raven’s Cry propone un gameplay diviso fra alti e bassi e senza equilibrio fra i due, ma andiamo con calma.
Partendo da ciò che di buono abbiamo incontrato, possiamo dire che le battaglie navali sono molto fedeli a ciò che erano a quei tempi (sono presenti anche gli abbordaggi) e sono abbastanza buone. La presenza di munizioni porta i giocatori a studiare bene il momento in cui sparare alle navi nemiche, poiché ben presto potremmo ritrovarci a secco dovendo, così, abbandonare l’attacco rischiando, oltretutto, di essere affondati. Non potremo comportarci, pertanto, come in altri giochi del genere in cui le nostre palle di cannone sono infinite, ma qui saremo costretti, man mano, a rifornirci non solo di provviste per il sostentamento della ciurma durante i nostri viaggi, ma anche di munizioni per le armi a bordo. A proposito di ciò, ne avremo a disposizione tre diversi tipi: palle di cannone, catene e grappoli, ognuna con un danno differente e adatta al punto che vogliamo colpire della nave avversaria, che si distruggerà più o meno precisamente in base a dove mireremo. Oltretutto, la stessa mira non sarà automatica, ma dovremo calcolare l’inclinazione dei cannoni basandoci sulla lontananza dal bersaglio prima di fare fuoco o faremo letteralmente dei buchi nell’acqua. La nostra ciurma potrà essere pian piano allargata arruolando anche importanti membri che ci porteranno alcuni benefici durante le nostre battaglie.
Durante il gioco, avremo a che fare con diverse compagnie, nel senso che i nostri rapporti con altre Nazioni verranno influenzati dal modo in cui ci porremo con loro. La nostra reputazione con la Spagna, ad esempio, tenderà sempre ad essere negativa visti gli avvenimenti passati e presenti, ma potremo guadagnarci la fiducia della Francia per godere di alcuni vantaggi. Raven salirà di livello in base all’esperienza guadagnata completando le missioni e, in seguito a ciò, avremo ovviamente accesso ad un albero delle abilità volte non solamente al protagonista, ma anche al miglioramento del nostro galeone, tra cui il danno delle armi, la quantità trasportabile di merci e quant’altro. Potremo, inoltre, acquistare navi più resistenti e capienti nel corso dell’avventura.
La mappa di gioco è molto ampia considerando che potremo esplorare il mare e le svariate isole presenti. Ognuna di queste avrà diverse mercanzie e risorse a disposizione, ovvero potremo acquistare determinate merci così come venderne altre a prezzi differenti. Se non amiamo passare molto tempo navigando da un terra all’altra non dovremo preoccuparci, poiché sarà possibile servirsi del viaggio veloce, che richiederà comunque un certo numero di Reales (la moneta del gioco) e razioni per sfamare la ciurma in base a quanti giorni passeremo effettivamente in mare. E’ abbastanza confuso, in alcuni casi, capire quale sia esattamente il nostro obiettivo sulla mappa e certe volte manca del tutto il segnale.
Detto questo, da qui in avanti passeremo in rassegna gli aspetti negativi del titolo che vanno a rovinare un’esperienza che, diversamente, sarebbe stata ottima. La prima, grande pecca è il sistema di combattimento, davvero mal calibrato e mal realizzato. Il ritmo è decisamente lento, con la totale assenza di particolari attacchi da parte nostra, una sistema di parata impreciso e nemici che preferiscono prenderle che darle, salvo poi vendicarsi quando sono in gruppo e muniti di armi da fuoco (anche se la situazione non migliora di molto). Fastidioso è sicuramente il fatto che i bersagli non rimangano “nel nostro mirino”, nel senso che se stiamo combattendo contro una guardia, non potremo indietreggiare mantenendo la visuale verso di lui, ma il nostro personaggio si volterà proprio di spalle, eliminando del tutto quel poco di ritmo che c’era nei combattimenti. Lasciamo stare gli effetti sonori durante i duelli, che sono praticamente assenti e non suscitano alcuna emozione nemmeno con qualche verso da parte dei combattenti. Per quanto concerne il gameplay, questa è la parte negativa, ma basta e avanza per dare già una bel colpo all’esperienza di gioco e manca ancora la parte tecnica, che condanna definitivamente Raven’s Cry.

Tecnicamente da rifare.
Sarà molto crudo da dire, ma è proprio così: il lavoro svolto da Reality Pump Studios sul lato tecnico è da svogliati. Per quanto riguarda il comparto grafico, le ambientazioni e i modelli sono, nel complesso, dettagliati e regalano un’atmosfera perfetta, anche se sono presenti svariati bug e problemi di compenetrazione poligonale ed è assente, almeno su PC, il vertical sync, che potrebbe rendere leggermente fastidiosa l’esperienza di gioco in alcuni casi. Non si può certo parlare allo stesso modo per le animazioni facciali, che sono davvero poco convincenti e molto spesso non differiscono se un personaggio parla con calma o in modo adirato.
I video di intermezzo sono di scarsa qualità e soffrono di rallentamenti, ma una nota di merito va senza dubbio all’interpretazione delle scene da parte dei doppiatori, che si sono calati molto bene nelle parti a loro affidate e trasmettono le diverse emozioni. E’ completamente da dimenticare il comparto audio invece, nel quale si salva solamente la colonna sonora, che non è male ma non vanta di certo pezzi indimenticabili. Gli effetti sonori spesso sono totalmente assenti così come la voce dei personaggi durante i dialoghi, che si ritrovano a muovere la bocca senza che esca una singola lettera. La musica, oltretutto, è troppo alta in alcuni frangenti e costringe il giocatore un po’ più esigente ad abbassarla drasticamente. Altra nota negativa sono le lingue di gioco disponibili, ovvero inglese e tedesco ed entrambe anche con alcuni errori di battitura nei sottotitoli. Ultimo, grave problema sono i crash casuali: mentre state giocando, è possibile che il gioco si blocchi e siate costretti a riavviare il PC poiché non ripartirà normalmente.
Commento finaleRaven’s Cry avrebbe potuto distinguersi fra la massa e coprirsi del titolo di miglior RPG piratesco, ma purtroppo non è stato così. Più che il gameplay, che nell’insieme non è malaccio anche se pecca abbastanza, è la parte tecnica che non riesce proprio a mostrare qualcosa di positivo se non per le ambientazioni ben ricreate. Ciò che sicuramente ha influito sul progetto è stato il cambio di sviluppatore: le idee molto buone di Octane Games sono state completamente stravolte, in senso negativo, dai ragazzi di Reality Pump Studios, che non hanno saputo sfruttare al meglio ciò che avevano a disposizione e rovinando, di conseguenza, un gioco dalle enormi potenzialità. Purtroppo non raggiunge la sufficienza, ma speriamo vivamente che con pesanti patch possa migliorare i gravi problemi da cui è afflitto e, magari, diventare ciò che avrebbe potuto essere. |
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Ottime ambientazioni e atmosfera
– Battaglie navali apprezzabili
– Doppiaggio inglese ottimo
|
– Dialoghi spesso senza voce
– Solo inglese e tedesco come lingue disponibili
– Sistema di combattimento davvero mal realizzato
– Crash del gioco
– Espressioni del volto quasi inesistenti
– Obiettivi a volte confusi
|
| Voto Globale: 55 |
Recensione Raven's Cry

Un gioco problematico sin dalla fase di sviluppo.
Versione testata: PC.
Quando si parla di videogiochi, è inutile girarci attorno: ci sono quelli ben riusciti e quelli che, forse, nemmeno dovrebbero esistere. La colpa, in questo caso, sta nello sviluppatore che si prende la briga di realizzare qualcosa “tanto per fare” e senza dar retta ai giocatori, dando vita a quello che si rivela poi essere un gioco pieno di problemi di ogni sorta, con tutto ciò che questo comporta. Nel caso specifico di Raven’s Cry, però, la situazione è diversa: il progetto ha incontrato svariati ostacoli durante la strada, fra i quali continui rinvii e l’abbandono del progetto stesso da parte del primo sviluppatore, Octane Games. A seguito di ciò, lo sviluppo del titolo è passato in mano ai ragazzi di Reality Pump Studios che, probabilmente, hanno portato sulla via sbagliata un’idea molto interessante. Il gioco, oltretutto, non sarà più disponibile per XBOX 360 e XBOX One come previsto e debutterà il 30 Marzo su PS3 e PS4. Quello che vogliamo dire è che siamo quasi certi che ciò che voleva realizzare Octane Games non è paragonabile a quanto sviluppato da Reality Pump Studios, e lo capirete leggendo la nostra recensione.
I pirati non perdonano.
Alla fine del 1700, una famiglia scozzese decide di partire per il Nuovo Mondo per sfuggire alla carestia, ma durante il viaggio in mare la loro nave viene assaltata da pericolosi pirati senza pietà che non risparmiano nessuno, seminando solamente morte. L’unico superstite dell’attacco sarà Christopher Raven, che diventerà anch’esso uno spietato pirata assetato di vendetta, la cui anima non si placherà finché non avrà trovato e ucciso coloro che hanno massacrato la sua famiglia anni addietro.
La trama non è male, visto che è una delle poche a metterci di fronte a ciò che erano veramente i pirati e a proporci il loro reale stile di vita, fra continue battaglie in mare per ottenere merci e provviste, risse nelle taverne e quant’altro. La storia, inoltre, si snoda attraverso svariate quest secondarie che permettono di essere affrontate in diversi modi e di conoscere differenti personaggi, spesso utili anche a noi stessi. Fra la missione principale, gli obiettivi secondari, l’esplorazione e le scorribande in mare, la longevità del gioco è sicuramente buona anche se, come leggerete fra poco, ci saranno altri fattori a renderlo “frustrante”.
Fra alti e bassi… si salva poco.
Come un pirata non perdona, anche noi dobbiamo essere “duri” e oggettivi verso ciò che abbiamo modo di giocare. Anche cercando di essere un po’ permissivi, Raven’s Cry propone un gameplay diviso fra alti e bassi e senza equilibrio fra i due, ma andiamo con calma.
Partendo da ciò che di buono abbiamo incontrato, possiamo dire che le battaglie navali sono molto fedeli a ciò che erano a quei tempi (sono presenti anche gli abbordaggi) e sono abbastanza buone. La presenza di munizioni porta i giocatori a studiare bene il momento in cui sparare alle navi nemiche, poiché ben presto potremmo ritrovarci a secco dovendo, così, abbandonare l’attacco rischiando, oltretutto, di essere affondati. Non potremo comportarci, pertanto, come in altri giochi del genere in cui le nostre palle di cannone sono infinite, ma qui saremo costretti, man mano, a rifornirci non solo di provviste per il sostentamento della ciurma durante i nostri viaggi, ma anche di munizioni per le armi a bordo. A proposito di ciò, ne avremo a disposizione tre diversi tipi: palle di cannone, catene e grappoli, ognuna con un danno differente e adatta al punto che vogliamo colpire della nave avversaria, che si distruggerà più o meno precisamente in base a dove mireremo. Oltretutto, la stessa mira non sarà automatica, ma dovremo calcolare l’inclinazione dei cannoni basandoci sulla lontananza dal bersaglio prima di fare fuoco o faremo letteralmente dei buchi nell’acqua. La nostra ciurma potrà essere pian piano allargata arruolando anche importanti membri che ci porteranno alcuni benefici durante le nostre battaglie.
Durante il gioco, avremo a che fare con diverse compagnie, nel senso che i nostri rapporti con altre Nazioni verranno influenzati dal modo in cui ci porremo con loro. La nostra reputazione con la Spagna, ad esempio, tenderà sempre ad essere negativa visti gli avvenimenti passati e presenti, ma potremo guadagnarci la fiducia della Francia per godere di alcuni vantaggi. Raven salirà di livello in base all’esperienza guadagnata completando le missioni e, in seguito a ciò, avremo ovviamente accesso ad un albero delle abilità volte non solamente al protagonista, ma anche al miglioramento del nostro galeone, tra cui il danno delle armi, la quantità trasportabile di merci e quant’altro. Potremo, inoltre, acquistare navi più resistenti e capienti nel corso dell’avventura.
La mappa di gioco è molto ampia considerando che potremo esplorare il mare e le svariate isole presenti. Ognuna di queste avrà diverse mercanzie e risorse a disposizione, ovvero potremo acquistare determinate merci così come venderne altre a prezzi differenti. Se non amiamo passare molto tempo navigando da un terra all’altra non dovremo preoccuparci, poiché sarà possibile servirsi del viaggio veloce, che richiederà comunque un certo numero di Reales (la moneta del gioco) e razioni per sfamare la ciurma in base a quanti giorni passeremo effettivamente in mare. E’ abbastanza confuso, in alcuni casi, capire quale sia esattamente il nostro obiettivo sulla mappa e certe volte manca del tutto il segnale.
Detto questo, da qui in avanti passeremo in rassegna gli aspetti negativi del titolo che vanno a rovinare un’esperienza che, diversamente, sarebbe stata ottima. La prima, grande pecca è il sistema di combattimento, davvero mal calibrato e mal realizzato. Il ritmo è decisamente lento, con la totale assenza di particolari attacchi da parte nostra, una sistema di parata impreciso e nemici che preferiscono prenderle che darle, salvo poi vendicarsi quando sono in gruppo e muniti di armi da fuoco (anche se la situazione non migliora di molto). Fastidioso è sicuramente il fatto che i bersagli non rimangano “nel nostro mirino”, nel senso che se stiamo combattendo contro una guardia, non potremo indietreggiare mantenendo la visuale verso di lui, ma il nostro personaggio si volterà proprio di spalle, eliminando del tutto quel poco di ritmo che c’era nei combattimenti. Lasciamo stare gli effetti sonori durante i duelli, che sono praticamente assenti e non suscitano alcuna emozione nemmeno con qualche verso da parte dei combattenti. Per quanto concerne il gameplay, questa è la parte negativa, ma basta e avanza per dare già una bel colpo all’esperienza di gioco e manca ancora la parte tecnica, che condanna definitivamente Raven’s Cry.

Tecnicamente da rifare.
Sarà molto crudo da dire, ma è proprio così: il lavoro svolto da Reality Pump Studios sul lato tecnico è da svogliati. Per quanto riguarda il comparto grafico, le ambientazioni e i modelli sono, nel
complesso, dettagliati e regalano un’atmosfera perfetta, anche se sono presenti svariati bug e problemi di compenetrazione poligonale ed è assente, almeno su PC, il vertical sync, che potrebbe rendere leggermente fastidiosa l’esperienza di gioco in alcuni casi. Non si può certo parlare allo stesso modo per le animazioni facciali, che sono davvero poco convincenti e molto spesso non differiscono se un personaggio parla con calma o in modo adirato.
I video di intermezzo sono di scarsa qualità e soffrono di rallentamenti, ma una nota di merito va senza dubbio all’interpretazione delle scene da parte dei doppiatori, che si sono calati molto bene nelle parti a loro affidate e trasmettono le diverse emozioni. E’ completamente da dimenticare il comparto audio invece, nel quale si salva solamente la colonna sonora, che non è male ma non vanta di certo pezzi indimenticabili. Gli effetti sonori spesso sono totalmente assenti così come la voce dei personaggi durante i dialoghi, che si ritrovano a muovere la bocca senza che esca una singola lettera. La musica, oltretutto, è troppo alta in alcuni frangenti e costringe il giocatore un po’ più esigente ad abbassarla drasticamente. Altra nota negativa sono le lingue di gioco disponibili, ovvero inglese e tedesco ed entrambe anche con alcuni errori di battitura nei sottotitoli. Ultimo, grave problema sono i crash casuali: mentre state giocando, è possibile che il gioco si blocchi e siate costretti a riavviare il PC poiché non ripartirà normalmente.
Commento finaleRaven’s Cry avrebbe potuto distinguersi fra la massa e coprirsi del titolo di miglior RPG piratesco, ma purtroppo non è stato così. Più che il gameplay, che nell’insieme non è malaccio anche se pecca abbastanza, è la parte tecnica che non riesce proprio a mostrare qualcosa di positivo se non per le ambientazioni ben ricreate. Ciò che sicuramente ha influito sul progetto è stato il cambio di sviluppatore: le idee molto buone di Octane Games sono state completamente stravolte, in senso negativo, dai ragazzi di Reality Pump Studios, che non hanno saputo sfruttare al meglio ciò che avevano a disposizione e rovinando, di conseguenza, un gioco dalle enormi potenzialità. Purtroppo non raggiunge la sufficienza, ma speriamo vivamente che con pesanti patch possa migliorare i gravi problemi da cui è afflitto e, magari, diventare ciò che avrebbe potuto essere. |
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Ottime ambientazioni e atmosfera
– Battaglie navali apprezzabili
– Doppiaggio inglese ottimo
|
– Dialoghi spesso senza voce
– Solo inglese e tedesco come lingue disponibili
– Sistema di combattimento davvero mal realizzato
– Crash del gioco
– Espressioni del volto quasi inesistenti
– Obiettivi a volte confusi
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| Voto Globale: 55 |
The Order: 1886, previsto l’arrivo della modalità fotografica
Immortalate la potenza dell’engine grafico.
Durante un’intervista rilasciata a Dualshockers, il CTO di Ready at Dawn Andrea Pessino ha dichiarato di aver intenzione di aggiungere, tramite una patch, la modalità fotografica all’interno di The Order: 1886, di modo da poter mostrare nel migliore dei modi le potenzialità del motore grafico nel caso qualche giocatore amasse fare screen di gioco.
The Order: 1886, previsto l'arrivo della modalità fotografica

Immortalate la potenza dell’engine grafico.
Durante un’intervista rilasciata a Dualshockers, il CTO di Ready at Dawn Andrea Pessino ha dichiarato di aver intenzione di aggiungere, tramite una patch, la modalità fotografica all’interno di The Order: 1886, di modo da poter mostrare nel migliore dei modi le potenzialità del motore grafico nel caso qualche giocatore amasse fare screen di gioco.
Rise of the Tomb Raider, nuove e allettanti immagini
Una giovane e bella Lara Croft.
Crystal Dynamics ha reso disponibili le prime immagini di Rise of the Tomb Raider, esclusiva temporanea XBOX One attesa entro fine 2015. Fra ciò che ci viene mostrato, si nota sicuramente la cura rivolta alle ambientazioni, il che potrebbe tradursi anche nell’importanza dell’esplorazione delle stesse da parte della sempre bella Lara Croft. E’ inoltre possibile vedere un uomo accanto a lei in un’immagine, sebbene non si sappia se possa essere un suo aiutante o, perché no, un secondo personaggio giocabile. Nota di riguardo anche per l’engine grafico, evidentemente migliorato, e non poco, rispetto all’ultimo capitolo del 2013.
{vsig}games/multi/RiseoftheTombRaider/20150217{/vsig}
Nintendo rivela quali sono gli Amiibo più rari
Caccia agli Amiibo più rari.
Nintendo ha stilato una lista sia degli Amiibo più venduti (ossia best selling) e sia di quelli che stanno andando esauriti (best sell through) che ormai risultano essere quasi introvabili in gran parte dei negozi e che quindi difficilmente ritorneranno sugli scaffali poiché in grossa parte sono state vendute le unità disponibili.
Quindi, se avete intenzione di collezionarli (considerando il criterio della rarità) ecco che grazie a Kotaku possiamo usufruire di una lista dettagliata suddivisa per continente:
Nord America
Best Selling
- Link
- Mario
- Pikachu
- Kirby
- Samus
- Yoshi
- Princess Zelda
- Donkey Kong
- Peach
- Luigi
Best Sell Through
- Marth
- Ac Villager
- Wii Fit Trainer
- Pit
- Captain Falco
- Link
- Fox
- Rosalina
- Samus
- Yoshi
Europa
Best Selling
- Link
- Mario
- Pikachu
- Yoshi
- Samus
- Fox
- Donkey Kong
- Marth
- Kirby
- Luigi
Best Sell Through
- Little Mac
- Rosalina
- AC Villager
- Princess Zelda
- Marth
- Kirby
- Wii Fit Trainer
- Pit
- Captain Falco
- Link
Giappone
Best Selling
- Link
- Kirby
- Mario
- Marth
- Pikachu
- Yoshi
- Samus
- Captain Falco
- Pit
- Little Mac
Best Sell Through
- Captain Falcon
- Pit
- Little Mac
- Ac Villager
- Fox
- Wii Fit Trainer
- Link
- Marth
- Kirby
- Samus
Australia
Best Selling
- Mario
- Pikachu
- Link
- Kirby
- Yoshi
- Donkey Kong
- Peach
- Luigi
- Princess Zelda
- Rosalina
Best Sell Through
- Ike
- Mega Man
- Sonic
- Marth
- Little Mac
- Rosalina
- Kirby
- Fox
- AC Villager
- Wii Fit Trainer
Kirby’s Adventure Wii, disponibile a partire dal 19 Febbraio!
La mascotte rosa torna su home console Nintendo.
Dopo il grandissimo successo che ebbe nel 2011, Kirby’s Adventure Wii é pronto a tornare sulla home console Nintendo, Wii U. I possessori di Wii U potranno scaricarlo attraverso l’eShop a partire dal 19 Febbraio.
Vi informiamo inoltre che il titolo avrà il costo di 19,99€, dato che non beneficerà dello sconto per la prima settimana che era stato adottato nei titoli precedenti.
Fonte: DualShockers
Kirby's Adventure Wii, disponibile a partire dal 19 Febbraio!

La mascotte rosa torna su home console Nintendo.
Dopo il grandissimo successo che ebbe nel 2011, Kirby’s Adventure Wii é pronto a tornare sulla home console Nintendo, Wii U. I possessori di Wii U potranno scaricarlo attraverso l’eShop a partire dal 19 Febbraio.
Vi informiamo inoltre che il titolo avrà il costo di 19,99€, dato che non beneficerà dello sconto per la prima settimana che era stato adottato nei titoli precedenti.
Fonte: DualShockers
PlayStation 4, disponibile l’aggiornamento 2.0.4
Correte ad aggiornare le vostre console… o forse no?
PlayStation 4, disponibile l'aggiornamento 2.0.4

Correte ad aggiornare le vostre console… o forse no?
The Order: 1886, che ognuno si prenda le sue colpe
Ready at Dawn ci parla della console di Sony e della possibilità che qualcosa non vada nel gioco.
“La PlayStation 4 è piuttosto unica“, ha affermato Garret Foster, Direttore Tecnico di Ready at Dawn durante un intervista rilasciata ad MMGN.
“…Non c’è nessuna reale distrazione…” “…nessun OS in mezzo ai piedi…” “…è divertente creare applicazioni ad essa dedicate…“, queste le altre affermazioni del Direttore che ha poi affermato che: “Quando un gioco non funziona come dovrebbe è colpa dello sviluppatore. Non c’è alcun tipo di scusa e neanche aggiornamenti attesi per i Kit di Sviluppo. E’ solo colpa nostra“.
Sembra dunque che Ready at Dawn sia pronta a prendersi le colpe di ogni eventuale problema legato a The Order: 1886 anche se, vista la sicurezza con cui sono state effettuate queste dichiarazioni, speriamo non ci sia alcuna falla rilevante.
Dragon Ball Z: Butōden, in arrivo un fighting game per Nintendo 3DS
Fresche novità dal Giappone.
The Last Guardian, Sony non rinnova il trademark: titolo cancellato?
Il progetto verrà cancellato?
Un utente di NeoGAF ha scoperto che il marchio di The Last Guardian è stato ufficialmente abbandonato da Sony, il che potrebbe tradursi in due possibilità: il gioco verrà rinominato oppure, nella peggiore delle ipotesi, sarà definitivamente cancellato.
Ancora nessuna certezza dunque, per uno dei progetti più travagliati del colosso nipponico.
The Order: 1886, è guerra sulla longevità
Ma quanto dura veramente?
A pochi giorni dal lancio ufficiale, The Order: 1886 è nel pieno di una battaglia incentrata sull’effettiva durata del titolo. Sono già comparse svariate opinioni in Rete e ognuna riporta longevità differenti: c’è chi sostiene di averlo completato in sole 5 ore, qualcuno in 8 e altri ancora in più di 12 ore, ovviamente a difficoltà Normale.
A cercare di calmare un po’ le acque è stato il noto e attendibile insider Tidux, che ha affermato di aver portato a termine l’avventura in circa 11 ore e che la durata media è di 9, pertanto, secondo lui, chi ha dichiarato di averlo finito in meno di 6 ore non si è goduto quello che ha da offrire veramente The Order: 1886, definendolo a tutti gli effetti uno speedrun.
Per testare di mano propria, comunque, non resta che attendere il fatidico 20 Febbraio.
The Order: 1886, da venerdì nei negozi
Il titolo targato Ready at Dawn entrerà a far parte della vostra collezione?
IN ARRIVO THE ORDER: 1886, UNO DEI TITOLI PIÙ ATTESI DEL 2015 SOLO PER PLAYSTATION 4
Una Londra vittoriana, ribellioni, mostruose creature, un Ordine di cavalieri e… un oscuro segreto
Andrea Pessino
Co-fondatore e Responsabile Sviluppo Tecnologico (CTO)
Dal 1998 al 2003 Andrea ha ricoperto il ruolo di Senior Software Engineer presso Blizzard Entertainment® realizzando le tecnologie di base per diversi blockbuster nel franchise WarCraft®. Prima di collaborare con Blizzard, ha lavorato come Senior Software Scientist in MetaCreations®, programmando numerose importanti applicazioni grafiche (Kai′s Power Tools®, Kai′s Photo Soap®, Kai′s Photo Show®, Bryce® e Kai′s Power Goo®), per le quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti da parte dell’industria, incluso il premio 1996 PC Magazine “Graphics Software of the Year“.
Musicista di formazione classica, Andrea è laureato in composizione, armonia e teoria musicale ed è un esperto pianista e compositore. Continua a scrivere per le sale da concerto e per i videogiochi. Le sue composizioni per orchestra nei filmati di Diablo II® di Blizzard gli hanno permesso di vincere il premio 2001 IGDA Game Developers Choice Award per “Excellence in Audio“.
“Padre” di videogiochi come Daxter (2006), God of War: Chains of Olympus (2008), God of War: Ghost of Sparta (2010) e God of War: Origins (2011), tutti su PSP™ (PlayStation®Portable), oggi è pronto a lanciare sul mercato The Order: 1886™, il primo gioco per console domestica, che sarà disponibile in esclusiva su PlayStation®4 (PS4™) a partire dal 20 febbraio.
Di origini italiane, Andrea vive e lavora in California dal 1990.
Nintendo eShop, le novità della settimana
Tanti nuovi titoli sugli eShop delle console Nintendo.
Un classico per Wii disponibile al download su Wii U! Ricordatevi di rispolverare i vostri Wiimote!
Un puzzle game che fa uso intensivo delle particolari funzionalità del Gamepad di Wii U!
Uno dei più bei capitoli del franchise, originariamente rilasciato su Gameboy Advance e disponibile sulla Virtual Console di Wii U!
Pronti ad un’impegnativa sfida in uno degli Action Game 2D più difficili di sempre?
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Angry Birds Star Wars (Activision) – €29.99/£24.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €59.99/£49.99)
Angry Birds Trilogy (Activision) – €19.99/£14.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
Batman Arkham City: Armoured Edition (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €59.99/£49.99)
Batman: Arkham Origins (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €59.99/£49.99)
Batman: Arkham Origins Blackgate Deluxe Edition (WB Games) – €14.99/£10.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €19.99/£15.99)
GAME PARTY CHAMPIONS (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €29.99/£19.99)
Hot Wheels World’s Best Driver (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
Injustice: Gods Among Us (WB Games) – €29.99/£19.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €59.99/£49.99)
LEGO Marvel Super Heroes (WB Games) – €29.99/£19.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €49.99/£44.99)
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LEGO Batman 3: BEYOND GOTHAM (WB Games) – €44.99/£34.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €49.99/£44.99)
LEGO The Hobbit (WB Games) – €29.99/£19.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €49.99/£39.99)
SpongeBob SquarePants: Plankton’s Robotic Revenge (Activision) – €24.99/£24.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €49.99/£39.99)
The Amazing Spider-Man 2 (Activision) – €29.99/£24.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €59.99/£49.99)
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The LEGO Movie Videogame (WB Games) – €29.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£34.99)
TRANSFORMERS PRIME The Game (Activision) – €24.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €49.99/£39.99)
TRANSFORMERS: Rise of the Dark Spark (Activision) – €29.99/£24.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €59.99/£49.99)
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Divertitevi ed esplorate il fantastico mondo di Luv Med Buddies e vivete una nuova avventura in compagnia dei vostri nuovi amici!
Un’applicazione di messagistica per Nintendo 3DS, tieniti in contatto con i tuoi amici e la tua famiglia!
Riscopri un classico puzzle game senza tempo: Bubble Buster! Risolvi 50 puzzle in modalità avventura e rivivili liberamente in modalità libera.
Riscopri uno dei passatempo più belli ed antichi, il Solitario! Disponibile anche nelle varianti Freecell, Gold, Pyramid, Klondike e Spider.
Kainé / SalvationFMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
Echoes of the SpiralFMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
Frog’s ThemeBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
MisgestaltBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
Vamo’ alla flamencoBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
Song of the Ancients/DevolaFMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
MegalomaniaBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
The Ultimate ConfrontationBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
The ConflictBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
NemesisBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
The Dawn WarriorsBMS Song Data (Square Enix, Contenuto aggiuntivo per Theatrhythm FF:CC) – €0.99/£0.89
Batman: Arkham Origins Blackgate (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£34.99)
Hot Wheels World’s Best Driver (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €29.99/£24.99)
LEGO Marvel Super Heroes: Universe in Peril (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.00/£39.99)
LEGO Batman 3: BEYOND GOTHAM (WB Games) – €34.99/£24.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£39.99)
LEGO Legends of CHIMA: Laval’s Journey (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£34.99)
LEGO Ninjago: Nindroids (WB Games) – €29.99/£19.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£34.99)
LEGO The Hobbit (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£34.99)
Moshi Monsters Moshlings Theme Park (Activision) – €19.99/£12.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €29.99/£19.99)
Shin Megami Tensei IV (ATLUS) – €12.99/£11.69 (Finisce il 26 Febbraio, normalmente €19.99/£17.99)
Conception II: Children of the Seven Stars (ATLUS) – €14.99/£13.49 (Finisce il 26 Febbraio, normalmente €29.99/£24.99)
Snow Moto Racing 3D (Zordix AB) – €3.99/£3.59 (Finisce il 26 Febbraio, normalmente €7.99/£7.19)
SpongeBob SquarePants: Plankton’s Robotic Revenge (Activision) – €25.99/£24.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
Teenage Mutant Ninja Turtles (Activision) – €25.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
Teenage Mutant Ninja Turtles: Danger of the Ooze (Activision) – €25.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
The Amazing Spider-Man 2 (Activision) – €25.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
The Amazing Spider-Man (Activision) – €25.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
The LEGO Movie Videogame (WB Games) – €19.99/£15.99 (Finisce il 4 Marzo, normalmente €39.99/£34.99)
TOYS VS MONSTERS (EnjoyUp Games) – €2.99/£2.99 (Finisce il 12 Marzo, normalmente €3.99/£3.99)
TRANSFORMERS PRIME The Game (Activision) – €25.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
TRANSFORMERS: Rise of the Dark Spark (Activision) – €25.99/£19.99 (Finisce il 5 Marzo, normalmente €39.99/£29.99)
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Ace Combat Assault Horizon Legacy +, da oggi disponibile
Bandai Namco ci riprova, ma stavolta su New Nintendo 3DS!
PREPARATI A DOMINARE I CIELI IN ACE COMBAT ASSAULT HORIZON LEGACY +!
Decolla con il new Nintendo 3DS™o il new Nintendo 3DS™ XL e affronta una serie di emozionanti duelli aerei!
Ma le sorprese non finiscono qui, infatti, acquistando il gioco sarà possibile ricevere in omaggio* anche 3 temi dedicati (scaricabili dal Nintendo eShop), per personalizzare ulteriormente la propria esperienza di gioco!
Mortal Kombat X: non è prevista alcuna versione demo
Ebbene si: non ci sarà nessuna versione di prova.
Apprendiamo direttamente dal profilo Twitter ufficiale di Ed Boon che, rispondendo ad un utente, ha dichiarato: non è prevista nessuna versione demo per Mortal Kombat X;quindi, in sostanza, chi deciderà di acquistare il gioco lo dovrà fare a scatola chiusa affidandosi esclusivamente al proprio istinto.
Ricordiamo che il titolo sarà disponibile a partire dal 14 Aprile per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360 e PC.
