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PlayStation 4, un nuovo modello per festeggiare l'anniversario

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Se la volete dovrete affrettarvi, solo 12.300 unità saranno distribuite.

Andrew House CEO e Presidente di Sony Computer Entertainment ha annunciato durante i PlayStation Awards l’arrivo di una nuova versione di PlayStation 4 per festeggiare il 20esimo anniversario del brand. La console avrà una colorazione che richiamerà l’originale PlayStation ed un logo colorato identico all’originale; questa nuova versione di PlayStation 4 verrà fornita insieme ad un controller di uguale colore, una PlayStation Camera, uno stand ed una cuffia monoauricolare al prezzo di circa €499. La nuova versione di PlayStation 4 sarà già acquistabile  questo fine settimana presso il PlayStation Experience.

PlayStation 4, in arrivo un annuncio di Capcom

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Qualcosa di inedito verrà mostrato.

Capcom, nella persona di Hiroyushi Kobayashi, ha confermato durante il PlayStation Awards che nel corso della prossima settimana Capcom rivelerà qualcosa di nuovo in merito ad un titolo non ancora annunciato ed in arrivo su PlayStation 4. Hiroyushi Kobayashi ha lavorato a titoli del calibro di Dragon’s Dogma, Sengoku Basara e Resident Evil; non è stata fatta menzione di alcuna esclusività, quindi potrebbe tranquillamente trattarsi di un annuncio relativo ad un titolo multipiattaforma che darà comunque il meglio di sè sulla home console di Sony.

Uncharted, nessun HD Collection nei piani di Naughty Dog

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Non al momento, quanto meno…

Anche se moltissimi fan lo desiderano dal profondo del proprio cuore, Naughty Dog smentisce le voci in merito ad una HD Collection di Uncharted in arrivo su PlayStation 4. Lo sviluppatore, infatti, afferma che le speculazioni su una collezione in alta definizione di Uncharted sono aria fritta e che anche i rumor riguardanti un nuovo Crash Bandicoot sono semplici rumor considerando anche che, in ogni caso, la licenza appartiene ad Activision. Naughty Dog conferma invece la presenza di un nuovo DLC per The Last of Us, che non farà parte del Season Pass, la cui promozione è già terminata da tempo; ricorda inoltre che questo nuovo DLC sarà giocabile al PlayStation Experience.

Sunset Overdrive, in arrivo un nuovo DLC basato sulla storia

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I tease di Insomniac Games!

Durante un episodio della Sunset TV Insomniac Games ha rivelato un nuovo DLC in arrivo per Sunset Overdrive, gioco d’azione in esclusiva per Xbox One. Nel breve video mostrato è possibile vedere una struttura petrolifera dietro ad alcune colline che sembrano essere poste al di fuori di Sunset City; Brandon Winfrey, di Insomniac Games, ha detto di essere pronto a rilasciare nuove informazioni in merito a questo nuovo DLC nel corso della prossima settimana, restate dunque sintonizzati per eventuali novità!

Black Desert, l’Open Beta Coreana ha una data

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Un nuovo MMORPG made in Corea sta per approdare.

Durante una conferenza stampa è stato annunciato il periodo di Open Beta per il nuovo, attesissimo, Black Desert, MMORPG made in Corea; i fortunati abitanti della Corea saranno in grado infatti di scaricare il titolo a partire dal 10 Dicembre e saranno in grado di accedere ai server dal 12 al 15 dello stesso mese, garantendo inoltre la salvezza del proprio account che NON verrà cancellato una volta terminato il periodo di Open Beta. Numerosi contenuti sono stati aggiunti nel passaggio dalla Closed alla Open Beta del titolo ed un video, che troverete in calce alla news, li mostrerà nel dettaglio.
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Black Desert, l'Open Beta Coreana ha una data

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Un nuovo MMORPG made in Corea sta per approdare.

Durante una conferenza stampa è stato annunciato il periodo di Open Beta per il nuovo, attesissimo, Black Desert, MMORPG made in Corea; i fortunati abitanti della Corea saranno in grado infatti di scaricare il titolo a partire dal 10 Dicembre e saranno in grado di accedere ai server dal 12 al 15 dello stesso mese, garantendo inoltre la salvezza del proprio account che NON verrà cancellato una volta terminato il periodo di Open Beta. Numerosi contenuti sono stati aggiunti nel passaggio dalla Closed alla Open Beta del titolo ed un video, che troverete in calce alla news, li mostrerà nel dettaglio.
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Pokémon ORAS, disponibile la patch 1.2

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Accedete all’eShop e scaricate!

Usciti il 28 Novembre di quest’anno in esclusiva su Nintendo 3DS, Pokémon Omega Rubino ed Alpha Zaffiro non sono stati esenti da problematiche varie e differenziate ed hanno da subito ricevuto la patch 1.1, destinata a risolvere alcuni dei problemi. Siamo oggi al 3 Dicembre e in meno di una settimana Nintendo ha già rilasciato una nuova patch, la 1.2, già disponibile al download dal Nintendo eShop della console portatile; non sono state diffuse informazioni in merito ai cambiamenti applicati dalla patch ma, come sempre, consigliamo di aggiornare il gioco per usufruire della migliore esperienza possibile!

Assassin’s Creed Victory, trapelate informazioni sul nuovo titolo Ubisoft

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Assassino curioso.

Neanche il tempo che il gran polverone  generato da Assassin’s Creed Unity si sia posato, (qui potete leggere il voto che gli abbiamo assegnato), che già trapelano in rete le prime informazioni sul nuovo capitolo della saga degli assassini, nome in codice: Assassin’s Creed Victory. In un video trapelato in rete (al momento non più raggiungibile) destinato alla stampa infatti, sono state mostrate alcune scene di gameplay tratte dal capitolo che sarà ambientato nella fumosa Londra Vittoriana, da cui deriverebbe pertanto anche il nome in codice.

Lo scoop realizzato da Kotaku e poi confermato con una nota dalla stessa Ubisoft, che si è detta dispiaciuta dall’accaduto, è corredato da immagini che ci mostrano una Londra ottocentesca cupa e fumosa e ci rivelano alcuni dettagli della trama di questo ennesimo capitolo. Innanzitutto il team al lavoro sul gioco da più di un anno è Ubisoft Quebec, precedentemente al lavoro solo su DLC di AC3  (La Tirannia di Re Washington) e AC4 (Freedom Cry)

Come prevedibile la rivoluzione industriale porterà con sè una serie di nuovi dispositivi a servizio dei nostri assassini e tra questi il rampino promette di modificare molte dinamiche a cui la serie ci ha abituato: non più scalate a mani nude ma corde e lanci come il cavaliere oscuro (o Tarzan se preferite). Il gioco inoltre a giudicare dalle immagini che potete vedere in calce, con tutta probabilità arriverà nel 2015, confermando l’intenzione del colosso francese di rilasciare un capitolo del gioco ogni anno, a buon intenditor…

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Assassin's Creed Victory, trapelate informazioni sul nuovo titolo Ubisoft

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Assassino curioso.

Neanche il tempo che il gran polverone  generato da Assassin’s Creed Unity si sia posato, (qui potete leggere il voto che gli abbiamo assegnato), che già trapelano in rete le prime informazioni sul nuovo capitolo della saga degli assassini, nome in codice: Assassin’s Creed Victory. In un video trapelato in rete (al momento non più raggiungibile) destinato alla stampa infatti, sono state mostrate alcune scene di gameplay tratte dal capitolo che sarà ambientato nella fumosa Londra Vittoriana, da cui deriverebbe pertanto anche il nome in codice.

Lo scoop realizzato da Kotaku e poi confermato con una nota dalla stessa Ubisoft, che si è detta dispiaciuta dall’accaduto, è corredato da immagini che ci mostrano una Londra ottocentesca cupa e fumosa e ci rivelano alcuni dettagli della trama di questo ennesimo capitolo. Innanzitutto il team al lavoro sul gioco da più di un anno è Ubisoft Quebec, precedentemente al lavoro solo su DLC di AC3  (La Tirannia di Re Washington) e AC4 (Freedom Cry)

Come prevedibile la rivoluzione industriale porterà con sè una serie di nuovi dispositivi a servizio dei nostri assassini e tra questi il rampino promette di modificare molte dinamiche a cui la serie ci ha abituato: non più scalate a mani nude ma corde e lanci come il cavaliere oscuro (o Tarzan se preferite). Il gioco inoltre a giudicare dalle immagini che potete vedere in calce, con tutta probabilità arriverà nel 2015, confermando l’intenzione del colosso francese di rilasciare un capitolo del gioco ogni anno, a buon intenditor…

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Recensione Captain Toad: Treasure Tracker

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WiiU CaptainToadTreasureTracker 07 mediaplayer large

Al salvataggio di Toadette… e, già che siamo, raccogliamo anche qualche tesoro!

Versione testata Wii U.

Sin dalla sua prima apparizione in forma di mini gioco in Super Mario 3D World, la formula adesso applicata nel nuovo Captain Toad: Treasure Tracker ci aveva convinto e fatto sperare nell’annuncio di un titolo completo interamente giocabile; pochi mesi dopo, come se Nintendo ci avesse letto nel pensiero, ecco che arriva l’annuncio e tra un urlo di gioia e l’altro non possiamo far altro, dopo averlo accuratamente giocato, che dirvi la nostra in merito al nuovo titolo sviluppato dai ragazzi di EAD Tokyo; vi ricordiamo che Captain Toad: Treasure Tracker arriverà in esclusiva su Wii U il 2 Gennaio del 2015 sia in formato digitale tramite eShop (saranno necessari circa 1,3Gb di spazio libero) che in formato fisico, al costo di circa 40€.

Senza troppi fronzoli

Passano pochi attimi dal primo avvio di Captain Toad: Treasure Tracker all’avvio del primo scenario di gioco, nessun menù e nessun grattacapo, saremo da subito protagonisti della nostra avventura e dopo aver raccolto la prima stella nel breve e semplice scenario di presentazione assisteremo al “rapimento” della piccola Toadette; nei panni del piccolo abitante del Regno dei Funghi, Toad, sarà nostro compito affrontare insidie e difficoltà nella difficile impresa di salvare Toadette e, perchè no, già che siamo in vena di avventura, perchè non raccogliere anche qualche diamante sparso qua e là in giro per i vari scenari?

Semplice, immediato e divertente

Le meccaniche di gioco di Captain Toad: Treasure Tracker sono tutto tranne che complicate; tramite i due stick analogici ci sarà possibile muoverci e spostare la visuale, tramite la pulsantiera di comando potremo correre oppure raccogliere le rape, questi sono tutti i comandi di cui avrete bisogno all’interno del titolo e se tutto ciò non fosse ancora abbastanza in termini di semplicità ed immediatezza sappiate allora che anche la curva di difficoltà del titolo sarà un crescendo che garantirà anche ai giocatori meno esperti un’esperienza di gioco che gli permetterà di crescere ed imparare con l’avanzamento dei vari scenari di gioco.

Limitati nell’utilizzo dei salti in Captain Toad: Treasure Tracker così come nell’originale mini gioco contenuto in Super Mario 3D World, sarà possibile scegliere a nostra discrezione il modo in cui affrontare i scenari tempestati di nemici: uccidendoli oppure evitandoli; nel caso scegliessimo il primo approccio è doveroso ricordarvi che all’interno degli scenari saranno disseminate varie rape che sarà possibile raccogliere e lanciare contro i nostri nemici per ucciderli, ma che non sarà l’unico modo per poterli eliminare, sarà infatti possibile in alcuni scenari cadere in testa ai nemici e farli fuori nel più classico dei modi; nel caso scegliessimo l’approccio più stealth, invece, sarà indispensabile tenere bene a mente che il campo di visuale dei nemici non si limita semplicemente alla prossimità della direzione in cui guardano ma che invece sarà ampio circa 90°.

L’utilizzo del Gamepad in Captain Toad: Treasure Tracker è ancora una volta irrimediabilmente ispirato a ciò che ci è stato possibile vedere in Super Mario 3D World: tramite il tocco ci sarà infatti possibile spostare alcune piattaforme e raggiungere posti altrimenti irragiungibili oppure ci sarà possibile ruotare alcuni ingranaggi, in entrambi i casi nuove vie e percorsi ci saranno resi accessibili e potranno garantirci l’accesso alla stella che decreterà il completamento del livello oppure l’accesso ad uno dei tanti collezionabili presenti all’interno di ogni scenario. Da non dimenticare poi il divertentissimo uso del giroscopio del Gamepad in quelle sezioni da shooter sui binari in cui prenderemo la mira tramite, appunto, i sensori di movimento del Gamepad e spararemo rape premendo il pulsante A del nostro controller!

Restando in argomento collezionabili e ricollegandoci al discorso precedente, vi ricordiamo che in ognuno degli scenari del gioco saranno presenti 3 Diamanti da collezionare ed infine una speciale condizione da raggiungere per poter completare definitivamente lo scenario; tale condizione non sarà sin da subito nota ma nel caso non riuscissimo a raggiungerla nel primo tentativo di completamento di uno scenario, ci sarà poi indicata quale sarà la condizione da raggiungere per poter finalmente completare lo scenario.

Unico punto negativo dal punto di vista del gameplay è sicuramente l’assenza di una componente multigiocatore a cui Nintendo ci ha ormai irrimediabilmente abituato; siamo rimasti delusi da tale mancanza ed è un punto negativo che penalizzerà, purtroppo, il nostro voto.

WiiU CaptainToadTreasureTracker 07 mediaplayer large

Super Mario 3D World all over again

Se credevate che le somiglianze con Super Mario 3D World fossero finite vi sbagliate di grosso! Il team di sviluppo dietro Captain Toad: Treasure Tracker è infatti lo stesso del platform tridimensionale con protagonista l’idraulico italiano più famoso di sempre, EAD Tokyo! Le somiglianze dal punto di vista grafico e sonoro sono infatti incredibili e donano ancora più prestigio a questo piccolo esperimento che riuscirà a stupirci visivamente, con un comparto tecnico sopra la media e decisamente ispirato a Super Mario 3D World ed una colonna sonora di tutto rispetto capace di far rabbrividire anche quei giochi dal budget elevatissimo che spesso vengono erroneamente catalogati come “Tripla A”.

Commento finale

Captain Toad: Treasure Tracker è l’ennesima ragione per volere acquistare Wii U; al competitivo prezzo di circa €40 sarà un acquisto obbligatorio per ogni possessore della console Nintendo e per ogni amante dei platform e dei puzzle-game. Il titolo rappresenta la più pura essenza della Nintendo Difference nell’approccio alle nuove IP e alle nuove idee degli sviluppatori e, se tutto ciò ancora non fosse abbastanza, sappiate che il team dietro lo sviluppo del titolo è lo stesso di Super Mario 3D World: uno stile grafico inimitabile ed una colonna sonora da urlo sono dunque garantiti dall’alto standard qualitativo della software house!

Pro Contro
– Leggero, immediato, divertente. Adatto a tutti!
– Ha stile da vendere
– Comparto tecnico di prim’ordine
– Longevo e mai noioso
– Assenza di una modalità multiplayer
– Dopo il completamento gli scenari perdono di originalità
Voto Globale: 75

Recensione Pokémon Rubino Omega/Zaffiro Alpha: 9 ½ motivi per comprare un remake

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OfficialPikachuPopStar 300dpi

Sommersi dal potere dei Pokémon archeorisvegliati!

Versione testata Nintendo 3DS.

Undici anni fa, proprio come Iperio, siamo partiti con il nostro piccolo Treecko per un viaggio attraverso Hoenn. Il nostro sogno era quello di ripetere le imprese compiute a Kanto e a Johto, fare amicizia con tanti nuovi mostriciattoli sconosciuti e conquistare il titolo di Campione sconfiggendo anche i Superquattro locali. Nel corso delle tre avventure (RZS: Rubino, Zaffiro e Smeraldo), abbiamo così incontrato tanti nuovi amici e, tra una gara Pokémon e l’altra, salvato il mondo dalla minaccia di due nuovi Team, Magma e Idro.

Dopo una lunga attesa, grazie a Zaffiro Alpha e Rubino Omega siamo di nuovo tornati teenager, abbiamo viaggiato sul camion dei traslochi per trasferirci da Johto e abbiamo ritrovato quel mondo che ci aveva incantato su Game Boy Advance. Ecco perciò i nove motivi (e mezzo) per i quali, secondo noi, Pokémon Oras è un remake assolutamente tutto da giocare.

#1: la regione di Hoenn

#Hoennconfirmed è l’hashtag che ha accompagnato (e accompagna tuttora) il ritorno di Rubino e Zaffiro sulle console Nintendo. E non è un caso che questa regione sia rimasta nei cuori di tanti pokéfanatici di inizio millennio. Il Gba permetteva per la prima volta di avere un mondo di gioco non solo più colorato, ma anche più vasto e complesso, con l’esplorazione del territorio che, grazie alla MN Sub (causa principale del #toomuchwater), poteva vantare una nuova dimensione, quella delle profondità marine. Avevamo poi le gare Pokémon, con le Pokémelle, e le condizioni atmosferiche variabili. La terza generazione, insomma, fu memorabile e lasciò un segno indelebile nella serie.

Tenendo fede a questa fama, Zaffiro Alpha (che abbiamo giocato in lurgo e in largo) e Rubino Omega (che, al momento della recensione, abbiamo appena iniziato) riporta il giocatore a navigare vasti fondali marini, ma non si limita ad una mera riproposizione della mappa vista nel 2003. Tutta Hoenn è stata per l’occasione ridisegnata per adeguarsi agli standard grafici di X e Y: tratto piuttosto nitido e pulito su 3DS e 2DS, un po’ più pixelloso su XL, anche se ne guadagna la leggibilità e la facilità di utilizzo, soprattutto nel touchscreen. I veterani, poi, apprezzeranno alcuni dettagli retrò inseriti qua e là, a partire dalla feccetta del menù. Le città si sono evolute (Hoenn è l’unica parte del mondo in cui il gioco d’azzardo proprio non decolla, ndr), rimanendo comunque familiari ai giocatori di vecchia data e proponendo nuove attività a chi arriva dalla sesta generazione. 

Ma, ed è questa una delle novità che rende Hoenn speciale anche questa volta, in Rubino Omego e Zaffiro Alpha la terra assume una verticalità tutta da ammirare. Grazie al Flauto Eon e all’Ipervolo (che non è una mossa, ndr) potremo sorvolare la regione in groppa al nostro Pokémon, esplorare zone altrimenti inaccessibili, incontrare Pokémon di tipo volante e raggiungere tutti i punti di interesse della regione. Risulta un po’ forzata l’impossibilità di arrivare in città e percorsi standard non ancora visitati, ma nel complesso sfrecciare nel cielo guardando tutto dall’alto è decisamente una bella soddisfazione. Volo rimane, comunque, la scelta migliore per gli spostamenti rapidi, visto che ogni percorso, grotta o città è ora raggiungibile in pochi secondi. Pensiamo che molti, come noi, lo abbandoneranno per un po’ per godersi il panorama.

#2: l’effetto nostalgia

Altro punto forte di RZS era senza dubbio la presenza di personaggi dalla spiccata personalità e Oras non è certo da meno: Ivan, Adriano, Lyris, sono solo alcuni degli Npg di cui vi ricorderete con affetto e che vi faranno dimenticare, al contempo, lo scarso carisma di Vera/Brendon e del nostro alter ego. Al fianco del character design, poi, spicca anche una grande cura nella creazione degli enigmi, soprattutto nelle palestre, che tengono il giocatore impegnato e lo distraggono dal necessario grinding e dagli incontri casuali con i vari Pokémon presenti nel gioco. A ciò si aggiunge una ritrovata difficoltà generale degli scontri, che rappresenterà una sfida interessante soprattutto per i neofiti. Continuiamo a ritenere utile, comunque, inserire un selettore di difficoltà a inizio gioco, visto che ormai la serie vanta anche numerosi giocatori pienamente adulti, i quali potrebbero gradire incontri più impegnativi e qualche visita forzata al Pokémon Center.

La storia, che si incentra sul confronto tra due team rivali ed è completata a pieno solo con l’Episodio Delta (di cui parleremo più avanti), mantiene il carattere idilliaco ormai tipico della serie: nessuno dei Team lotta solo per il proprio tornaconto, ma pretende di servire ideali più alti e, una volta sconfitto, si ravvede e ritrova la retta via. Il tutto, però, va ad intecciarsi con la storia di X e Y, facendo dei capitoli usciti finora su 3DS un tutt’uno che aspetta ancora di trovare risposta ad alcune domande sugli avvenimenti di 3000 anni fa. 

Il gameplay base non presenta alcuna innovazione, manentendo la struttura di quel jrpg che proprio la terza generazione aveva rivoluzionato: combattimenti a turni tra innumerevoli mostriciattoli, con forze, debolezze, abilità e nature uniche, in grado di fornire un quantitativo sempre più vasto di combinazioni di gioco. Le variabili in passato nascoste, come gli Evs, sono state “rivelate” al grande pubblico nella sesta generazione, squarciando anche per i più piccoli quel velo di Maya che noi, figli del Game Boy, all’epoca non immaginavamo nemmeno. La componente esplorativa, come detto, rimane marcata proprio grazie alla profondità offerta dal territorio di Hoenn, in cui acqua, terra e cielo rivestono un ruolo certamente di rilievo.

Chiude il quadro complessivo un ottimo comparto audio, veramente un piacere per l’udito: la colonna sonora di Rubino, Zaffiro e Smeraldo è da sempre una delle migliori della serie (indimenticabile la theme song del Monte Pira) e, con il nuovo arrangiamento, è stata rinfrescata senza togliere assolutamente nulla del fascino originale.

#3: NaviDex

Nonostante la natura di remake, Game Freak ha deciso, con nostro sollievo, di mantenere tutto quanto implementato nel PokéNav di X e Y, dal Pss al Poké Io & Te, passando per l’ormai indispensabile Super Allenamento Virtuale. Quest’utile strumento, però, in Pokémon Oras si aggiorna con un nuovo, fantastico upgrade: il NaviDex. Si tratta di un radar per la ricerca avanzata dei pokémon selvatici, che migliora la sua efficacia in base al numero di incontri di una stessa specie: oltre ad essere un valido aiuto per capire quando abbiamo catturato tutte le specie Pokémon in un determinato percorso, il NaviDex è in grado di trovare un Pokémon specifico e di informarci sul suo livello, sull’abilità posseduta, su alcune mosse e, soprattutto, sul suo potenziale. Quest’ultimo parametro è in grado di dirci esattamente quante IV (Individual Value) a 31 possiede, permettendoci di catturare a colpo sicuro Pokémon in possesso di almeno tre statistiche con valore massimo (l’unità di misura sono delle stelline, per un numero variabile da 0 a 3; resta impossibile sapere se l’esemplare avrà 4, 5 o 6 IV perfette). Inutile sottolineare quanto ciò sia utile per il breeding e per la creazione di una squadra da utilizzare online (dove ogni allenatore può misurare le proprie reali capacità).

#4: le nuove basi segrete

Straordinario il lavoro svolto per rinnovare le basi segrete, una delle caratteristiche probabilmente meno riuscite nei titoli originali. Grazie all’integrazione con Internet e lo StreetPass, in Rubino Omega e Zaffiro Alpha si può condividere la nostra dimora con il mondo e con i nostri amici, combattere contro di loro come Npg e realizzare delle vere e proprie abitazioni personalizzate, con tanto di enigmi ambientali. Una caratteristica che strizza l’occhio ai fan di Animal Crossing, ma che riesce ad inserire anche una componente creativa, che permette agli utenti più fantasiosi di costruire vere e proprie palestre, con tanto di trappole e regole di combattimento specifiche (lotta a rotazione, in singolo, inversa, ecc). Si possono stabilire basi segrete in tantissimi luoghi diversi e, in poco più di una settimana, ne abbiamo già viste alcune decisamente ben realizzate. 

#5: il Team Magma e il Team Idro

Ivan, del Team Idro, e Max, del Team Magma, nonostante il buonismo di fondo delle produzioni Game Freak, sono due leader con idee chiare quanto opposte. I loro scopi vanno oltre il tornaconto personale e toccano tematiche ecologiste, in parte applicabili anche al mondo reale, che però finiscono inevitabilmente con estremizzarsi ed andare a risvegliare un potere che loro stessi non sono in grado di controllare. La possibilità di scontrarci con l’uno o l’altro team nei due diversi titoli di “terza” generazione fu all’epoca un’intuizione straordinaria per diversificare le esperienze in Rubino e Zaffiro, nonché un’ottima mossa commerciale, che si rivela efficace ancora oggi. Nonostante abbiamo visto ancora poco delle versione Rubino Omega, è chiaro che le dinamiche differiscano in maniera molto simile (scusate il gioco di parole) a quanto avveniva nei titoli originali, con alcune piccole aggiunte autoreferenziali che, completata la storia in Zaffiro Alpha, ci hanno davvero incuriositi sugli sviluppi dello scontro con il Team Magma. Curato, anche in questo caso, il background dei personaggi, con la possibilità di scoprire interessanti dettagli sul passato dei leader soffermandoci ad esplorare i loro “covi”.

#6: Pikachu Cosplay

OfficialPikachuPopStar 300dpiNei remake di Rubino e Zaffiro non potevano certo mancare le gare Pokémon, ovvero le sfide non violente a colpi di classe, bellezza, grazia, acume e grinta nelle Arene delle Virtù sparse in alcune città di Hoenn. Il filone narrativo dedicato a Orthilla, la stella delle gare, non è  molto avvincente, ma è comunque un’aggiunta carina in grado di distrarre il giocatore dalle solite palestre. Il meccanismo generale, così come i livelli delle competizioni (normale, super, iper e master), non sono in realtà cambiate di molto. Aggiunte di rilievo da segnalare sono però la possibilità di far mega evolvere il nostro pokémon quando la folla raggiunge il massimo grado di entusiasmo e, per gli amanti dell’elettricità, una Pikachu cosplayer

A meno che non odiate il fidato amico di Ash, difficilmente riuscirete a resistere ai cinque costumi che verranno confezionati per lei, i quali aggiungono, tra l’altro, anche delle mosse specifiche per ciascuna categoria. Come lo starter di Ash, anche questa Pikachu non può però evolversi, nonostante l’utilizzo dell’Elettro palla (si trova in una ball durante il viaggio) possa renderla un discreto pokémon elettrico da utilizzare anche per la lega.


#7: i Pokémon leggendari

Una volta conquistato il titolo di Campione di Hoenn, Oras va a rispondere a quanti (noi compresi) avevano criticato il post end-game di X&Y e lo fa, innanzitutto, inserendo un numero spaventoso di leggendari da catturare. Nelle varie aree segrete (aree miraggio) di Hoenn, oltre ai classici Groudon/Kyogre/Rayquaza che si incontrano durante la storia, sono nascosti i solenni spadaccini, i cani leggendari, i guardiani dei laghi ed il trio dei Kami, oltre a Cresselia ed Heatran. E poi i Regi, Deoxys, Latios e Latias, Lugia e Ho-Oh, Dialga e Palkia, Zekrom e Reshiram. Ovviamente non sarà possibile averli tutti in un’unica cartuccia, ma non ricordiamo un altro titolo della serie che permettesse di incontrare un così elevato numero di leggende.

#8: nuove Megaevoluzioni

In quanto remake, Rubino Omega e Zaffiro Alpha non aggiungono nuovi esemplari inediti al Pokédex, riproponendo i “soli” 719 pokèmon presenti nel dex nazionale di X e Y. A questa carenza, tuttavia, Oras rimedia con molte nuove mega evoluzioni e mega pietre che, aggiunte a quelle viste in X/Y, andranno in breve tempo a riempire il nostro zaino. Da Steelix a Glalie, da Pidgeot a Diancie, sono 20 le nuove forme introdotte e, in totale, sono quasi 50 le megapietre ora disponibili.

#9: Episodio Delta (spoiler)

Dopo i titoli di coda, che consigliamo di far scorrere fino alla fine senza cadere nella tentazione del soft reset, partirà immediatamente l’Episodio delta, ovvero la seconda risposta di Game Freak alle critiche sulla longevità della sesta generazione. Quest’avventura inedita, infatti, non solo ci permetterà di incontrare Rayquaza e Deoxys, ma getterà anche nuova luce su molti avvenimenti delle leggende narrate in Pokémon X e Pokémon Y. Viene poi introdotto il personaggio di Lyris, uno dei migliori del gioco a nostro parere, oltre ad una minaccia tutta nuova che incombe su Hoenn ed il mondo intero. Abbiamo impiegato circa 10 ore, forse qualcosa meno, a completare anche questa parte, che ci ha poi permesso di mettere le mani su uno starter di seconda generazione e ci ha dato libero accesso al Resort Lotta (isola sede della Villa lotta), dove si possono incontrare molti dei personaggi dell’avventura principale, oltre ad una nostra vecchia conoscenza.

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#9½: Gotta catch’em all!

Eventi esclusi, chi possiede X, Y, Rubino Omega e Zaffiro Alpha, potrebbe teoricamente completare il Pokédex ed è probabilmente la prima volta che un così vasto numero di Pokémon di diverse generazioni siano catturabili in “sole” quattro cartucce di gioco. Stando poi alle dichiarazioni ufficiali, è lecito aspettarsi che nei prossimi mesi molti pokèmon evento vengano distribuiti in tutto il mondo, per completare il Pokédex anche senza l’utilizzo del Pokétrasferitore.

Commento finale

Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha sono in definitiva degli ottimi remake e ci è impossibile non consigliarne l’acquisto. Sia che vi facciate travolgere dall’effetto nostalgia, sia che non abbiate mai attraversato i mari di Hoenn, Pokémon Oras rappresenta una tappa obbligata per tutti i fan della serie, nonché un ottimo titolo (se non il migliore) per avvicinarsi per la prima volta a questo complesso mondo di gioco, spesso ingiustamente definito per bambini. Alcuni limiti tecnici, come il proseguire dei problemi di frame rate (con o senza 3D) visti in X e Y, non minano una produzione portatile eccellente in tutti i settori.

Pro Contro 
– Un tuffo nel passato
– NaviDex, ipervolo e nuove mega evoluzioni
– Tante attività ed una nuova avventura per i novelli Campioni
– Persistono i problemi tecnici in 3D 
  Voto Globale: 95 

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Recensione WWE 2K15

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wwe2k15 image review

Il ring vi aspetta anche quest’anno.

Versione testata: PlayStation 4.

Anche quest’anno 2K Games torna ad occuparsi della prima federazione al mondo di wrestling o sport entertainment che dir si voglia. Questa volta, però, il titolo arriva su una next gen che ha oramai compiuto il suo primo anno di età  e che comincia a diventare, finalmente, matura; ecco perché, non lo nascondiamo, eravamo parecchio curiosi di comprendere le novità e i cambiamenti apportati dalla software house. Scopriamoli insieme.

Vecchie glorie

Appena entrati in gioco, ci troveremo di fronte ad un menu abbastanza semplice e lineare che ci illustrerà le varie modalità di gioco di cui vi parleremo in seguito. Il roster è composto da 60 lottatori e include quasi tutti quelli attuali presenti negli show WWE oltre ad alcune leggende, sebbene non siano tutti immediatamante utilizzabili in quanto dovranno essere sbloccati tramite obiettivi nelle modalità “Showcase”, “Universe” o “Carriera”. Sfortunatamente e un po’ incomprensibilmente, il roster non è aggiornato agli ultimi sviluppi delle lega e personaggi che oramai hanno abbandonato il ring come Rey Mysterio sono ancora presenti. Altri lottatori, arene e mosse verranno aggiunti in seguito mediante DLC già programmati.

Iniziando un match nella modalità “Esibizione”, è sin da subito possibile notare dei miglioramenti in termini di giocabilità nella versione next gen di WWE 2K15 che, a nostro avviso, rendono finalmente giustizia agli adrenalici scontri dei veri ring di wrestling. Andando più nello specifico, la principale novità di questo capitolo è l’introduzione della stamina, che influenzerà sempre più la stanchezza del nostro giocatore impedendoci di concatenare mosse una dopo l’altra. Ciò contribuisce a migliorare il realismo, anche strategico, dei match.  Proprio sotto questo punto di vista, il fattore stamina ci costringerà a risparmiare le forze per il knock out finale senza dover poi dirigerci verso il nostro avversario “strisciando” per la fatica.

Passando alle modalità di gioco, il ritorno della carriera farà nuovamente felici moltissimi fan della serie anche se, purtroppo, resta tanto amaro in bocca per il fatto di essere stata realizzata senza concentrarsi al massimo su di essa e, di conseguenza, non è ciò che sarebbe potuto essere. Si inizia creando un nostro alter ego, dopodiché dovremo farlo lottare a NXT, il che significherà partire dal basso al Performer Centre della WWE e migliorare sempre di più grazie alle vittorie. Aumentando la nostra fama, inoltre, potremo anche promuovere il nostro lottatore come superstar in alcuni show e main events fino ad arrivare agli spettacoli principali e più conosciuti come RAW e SmackDown. La nostra ascesa alla notorietà, oltretutto, prevederà l’assegnazione di punti esperienza ad ogni nuovo livello raggiunto.

Descritta in questo modo, la modalità parrebbe essere piuttosto soddisfacente e al livello dell’ottima modalità carriera di NBA 2K15, ma non si rivelerà così: il tutto, infatti, si ridurrà ad una serie di match intervallati da frasi quasi tutte uguali dei general manager. Di certo questo non appagherà pienamente gli appassionati che si aspettavano varie faide dovute ad intrusioni di altri wrestler nei vostri match o a segmenti nel backstage, i quali avrebbero dato vita a svariati avvenimenti nella carriera sicuramente interessanti.

I nostalgici, invece, potranno rifarsi nella modalità “Showcase”, che ripercorre le lotte più importanti della WWE con match, obiettivi da finalizzare e sequenze video tratte direttamente dagli archivi di Stanford. Infine, la modalità “Universe” permette di vivere gli show contemporanei giocando direttamente o simulando gli scontri. Già presente l’anno scorso, questa modalità ricalca gli spettacoli che vediamo ogni settimana in TV con tutto ciò che è accaduto realmente. Diciamo che unire la modalità “Carriera” con quella “Universe” non sarebbe stato per nulla male e, anzi, avrebbe creato un cocktail esplosivo che avrebbe fatto ricredere gli appassionati di questo sport-spettacolo delusi dalle ultime uscite e speranzosi ogni anno di trovarsi di fronte il gioco definitivo.

Altro punto discutibile è la modalità in cui possiamo creare wrestler non presenti nel gioco: sono state eliminate svariate opzioni rispetto ad un tempo, ma è stata aggiunto un editor dei volti reali davvero considerevole a fronte, però, di una perdita di slot in cui salvare i vari personaggi, portando il totale a soli 25 contro i 100 dell’altr’anno. Peccato per l’impossibilità di creare arene o storie con cui divertirsi ulteriormente e, magari, caricare online per permettere alla community di giocarci.

Un’ultima considerazione  va fatta riguardo il Season Pass, che nei 25€ di prezzo non comprende tutti i DLC che arriveranno in futuro: saranno infatti esclusi due DLC con nuovi personaggi e storie e la scelta del publisher ci pare francamente incomprensibile.


Dal punto di vista tecnico, il lavoro di 2K Games è buono, soprattutto per quanto riguarda lo scan dei volti dei personaggi più noti del circolo della WWE; tutto ciò è reso possibile grazie alla tecnologia head-scanning. Il comparto grafico del titolo è più che buono e vanta una risoluzione a 1080p, mentre anche le animazioni dei personaggi risultano finalmente più realistiche rispetto al passato.

wwe2k15 image review 

Commento finale

WWE 2K15 rappresenta sicuramente un buon prodotto per il wrestiling targato 2K Games sulle console next gen. Un comparto tecnico migliorato e l’aggiunta dell’interessante modalità Carriera, oltre ad un gameplay finalmente più realistico, sono sicuramente innovazioni di rilievo, tuttavia alcune gravi mancanze ed inspiegabili downgrade rendono palese la differenza da una vera simulazione quale è NBA 2K15. Nonostante tutto, comunque, resta un titolo ancora molto consigliato per gli appassionati della WWE.

Pro Contro 
– Gameplay migliorato
– Grafica e head-scanning ottimi
– Tagli incomprensibili rispetto al passato
– Una certa ripetitività di fondo
– Due DLC a pagamento anche con Season Pass
  Voto Globale: 70 
 
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Dragon Quest X, a breve l’aggiornamento 2.4 per il Giappone

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Eppure ancora nessuna notizia per l’occidente…

Square Enix ha recentemente annunciato di essere in procinto di rilasciare l’aggiornamento 2.4, previsto per il 22 Dicembre, per l’MMORPG, attualmente in esclusiva per il suolo nipponico, Dragon Quest X; l’aggiornamento in questione introdurrà all’interno del titolo una nuova storia, un nuovo mostro della famiglia Slime chiamato Quiz Slime ed aumenterà il level cap da 80 ad 85. Il titolo, in Giappone, è disponibile su diversi formati: Wii, Wii U, 3DS e PC tuttavia non è ancora noto se il titolo verrà mai rilasciato sul suolo occidentale e le eventuali piattaforme su cui verrà distribuito.

Dragon Quest X, a breve l'aggiornamento 2.4 per il Giappone

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Eppure ancora nessuna notizia per l’occidente…

Square Enix ha recentemente annunciato di essere in procinto di rilasciare l’aggiornamento 2.4, previsto per il 22 Dicembre, per l’MMORPG, attualmente in esclusiva per il suolo nipponico, Dragon Quest X; l’aggiornamento in questione introdurrà all’interno del titolo una nuova storia, un nuovo mostro della famiglia Slime chiamato Quiz Slime ed aumenterà il level cap da 80 ad 85. Il titolo, in Giappone, è disponibile su diversi formati: Wii, Wii U, 3DS e PC tuttavia non è ancora noto se il titolo verrà mai rilasciato sul suolo occidentale e le eventuali piattaforme su cui verrà distribuito.

The Crew, disponibile da oggi!

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Il racing MMO di Ubisoft approda su PC e console!

Dopo Assassin’s Creed Unity e Far Cry 4, Ubisoft continua la propria marcia verso il successo commerciale del 2014 con un nuovo, originale, titolo che si approccia ad un nuovo genere di videogiochi ancora inesplorato dalla software house; stiamo parlando di The Crew, nuova IP dedicata al mondo delle corse clandestine da oggi disponibile su PC, PlayStation 4, Xbox One ed Xbox 360. Il titolo, come Ubisoft stessa afferma, va giocato in compagnia di altri giocatori per poter essere apprezzato al meglio delle proprie potenzialità. Vi lasciamo al comunicato stampa ufficiale:

THE CREW™ DISPONIBILE DA OGGI

MILANO, 2 dicembre 2014Ubisoft® annuncia il lancio di The Crew™ per Xbox One, Xbox 360, PlayStation®4 e Windows PC.
Oltre alla versione standard, The Crew è disponibile anche in una speciale Limited Edition, che include l’accesso esclusivo alla Mini Cooper S, un intero set di componenti personalizzate e ad alte prestazioni, oltre ad alcune decalcomanie create dalla community. La Limited Edition è acquistabile per Xbox One, PlayStation®4 e Windows PC in esclusiva presso i punti vendita Gamestop e Uplay® Shop.
The Crew è un rivoluzionario titolo MMO di guida e azione, che porterà i giocatori in una spericolata corsa attraverso una fedele e liberamente esplorabile riproduzione degli Stati Uniti d’America, ricca di sfide emozionanti e ambientazioni differenti, che spaziano da città a periferie, fino a coste e montagne. The Crew ridefinisce il livello di libertà offerto in un gioco di guida, proponendo uno scenario senza precedenti, in cui i giocatori potranno realizzare qualsiasi fantasia motoristica, sfrecciando ad alta velocità sulle autostrade della costa, fare slalom tra le affollate strade delle grandi città, percorrere i tornanti di montagna, ecc.
 
Un gioco di guida che offre un’esperienza social davvero unica
The Crew riunisce i giocatori come nessun altro titolo. Il suo mondo persistente e liberamente esplorabile è popolato da altri giocatori reali, il che significa che qualsiasi altra auto potrà essere un prezioso alleato o un potenziale rivale, stimolando costantemente la competizione o la collaborazione tra i giocatori. Per la prima volta in un gioco di guida, gli utenti potranno affrontare l’intera campagna collaborando con i propri amici, sia per facilitare la loro progressione, che avere migliori ricompense, o semplicemente per divertirsi insieme.
Ci saranno anche missioni PvP per ogni tipo di superficie e kit di elaborazione, consentendo così ai giocatori di padroneggiare ogni stile di guida in un ambiente molto competitivo. Nel vasto mondo liberamente esplorabile di The Crew, le missioni PvP incoraggeranno gli utenti a guidare in maniera creativa, per trovare costantemente il percorso migliore tra due punti di controllo.
Inoltre, le funzioni social di The Crew assumeranno una nuova dimensione con le Faction Wars, un’esperienza che sarà disponibile quando il giocatore avrà accesso alla seconda regione della mappa. Ogni giocatore si unirà a una delle cinque fazioni e potrà gareggiare da solo o con la sua crew, per aumentare la reputazione e l’importanza della propria fazione in tutti gli Stati Uniti.
 
Una combinazione unica tra personalizzazione dell’auto e progressi in stile GDR
The Crew include una vasta gamma di vetture di alcune delle più importanti case automobilistiche al mondo. Ogni auto può vantare fino a 5 kit di elaborazione diversi, che consentono di ottenere le massime prestazioni su ogni superficie: strada, sterrato, performance, raid e circuito. I giocatori possono personalizzare l’auto in base al proprio stile, adattandola alle diverse superfici. Ogni auto è composta da venti parti che gli utenti potranno personalizzare e potenziare liberamente, sbloccando continuamente nuove componenti. Infine, sarà possibile sfruttare anche i vantaggi per migliorare le auto in base al proprio stile di guida.
 
Ma il viaggio è appena iniziato…
Nei prossimi mesi, The Crew continuerà a evolversi grazie a nuove missioni, auto, customizzazioni, eventi della community e modalità PVP che saranno rilasciati per le versioni Xbox One e PlayStation®4 a cadenza regolare.
In aggiunta, da gennaio 2015, saranno rilasciati quattro pacchetti a tema contenenti nuove auto, decalcomanie e kit di elaborazione. Ubisoft ha anche svelato il Season Pass di The Crew, che include l’accesso anticipato ai quattro pacchetti a tema, oltre a due auto (McLaren 12C e Ferrari 458 Speciale) e alcune opzioni di elaborazione in esclusiva.
Per maggiori informazioni su The Crew, visita www.thecrewgame.com e seguici su Twitter @UbisoftItalia usando l’hashtag #neverdrivealone e su Facebook www.facebook.com/TheCrew.it

Nintendo Wii U, disponibile l’aggiornamento 5.3.1E

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E’ tempo di fix in casa Nintendo!

Era ormai passato un po’ di tempo da quando per colpa dell’ultimo update i fan più accaniti di Mario Kart 8 hanno cominciato a riscontrare difficoltà nell’upload dei propri replay, ed è proprio oggi che Nintendo rilascia un nuovo aggiornamento ufficiale per il firmware di Wii U che raggiunge la versione 5.3.1E e pone rimedio al fastidioso errore e, come al solito, “migliora la stabilità di sistema” della console per garantire una migliore esperienza d’uso a tutta l’utenza. Buon download e godetevi nuovamente le funzionalità replay di Mario Kart 8!

Nintendo Wii U, disponibile l'aggiornamento 5.3.1E

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E’ tempo di fix in casa Nintendo!

Era ormai passato un po’ di tempo da quando per colpa dell’ultimo update i fan più accaniti di Mario Kart 8 hanno cominciato a riscontrare difficoltà nell’upload dei propri replay, ed è proprio oggi che Nintendo rilascia un nuovo aggiornamento ufficiale per il firmware di Wii U che raggiunge la versione 5.3.1E e pone rimedio al fastidioso errore e, come al solito, “migliora la stabilità di sistema” della console per garantire una migliore esperienza d’uso a tutta l’utenza. Buon download e godetevi nuovamente le funzionalità replay di Mario Kart 8!

Resident Evil Revelations 2, annunciata la data d’uscita

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Capcom rilascia informazioni in merito ai propri piani su Resident Evil Revelations 2.

Sequel ufficiale del primo Resident Evil Revelations, da prima in esclusiva su Nintendo 3DS e poi approdato anche su PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U, Resident Evil Revelations 2 uscirà in Europa su PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One, Xbox 360 e PC nel corso dei primi 3 mesi del 2015, con date di rilascio per i 4 episodi che andranno a comporre il titolo che si distaccheranno, l’uno dall’altro, di 1 settimana.
Il primo episodio di Resident Evil Revelations 2, infatti, sarà rilasciato il 18 Febbraio, a seguire poi il secondo episodio il 25 Febbraio, il terzo il 4 Marzo ed infine il quarto l’11 Marzo; il costo di ciascun episodio sarà di circa €6, mentre l’acquisto dell’intero pacchetto di 4 episodi costerà €25 e conterrà al suo interno altri due episodi spin-off ed Hunk come personaggio giocabile in modalità Raid.

Resident Evil Revelations 2, annunciata la data d'uscita

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Capcom rilascia informazioni in merito ai propri piani su Resident Evil Revelations 2.

Sequel ufficiale del primo Resident Evil Revelations, da prima in esclusiva su Nintendo 3DS e poi approdato anche su PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U, Resident Evil Revelations 2 uscirà in Europa su PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One, Xbox 360 e PC nel corso dei primi 3 mesi del 2015, con date di rilascio per i 4 episodi che andranno a comporre il titolo che si distaccheranno, l’uno dall’altro, di 1 settimana.
Il primo episodio di Resident Evil Revelations 2, infatti, sarà rilasciato il 18 Febbraio, a seguire poi il secondo episodio il 25 Febbraio, il terzo il 4 Marzo ed infine il quarto l’11 Marzo; il costo di ciascun episodio sarà di circa €6, mentre l’acquisto dell’intero pacchetto di 4 episodi costerà €25 e conterrà al suo interno altri due episodi spin-off ed Hunk come personaggio giocabile in modalità Raid.

Xbox Live, nuovo attacco DDOS nella notte

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I Lizard Squad rivendicano il gesto. 

Xbox Live ha subito un nuovo attacco DDOS durante la notte europea. Dopo qualche ora di panico, i giocatori statunitensi sono tornati ad avere pieno accesso a tutte le funzionalità di Xbox Live

Il gruppo Lizard Squad (hacker diventati famosi per vari attacchi durante il corso della nuova generazione) ha rivendicato immmediatamente l’offensiva contro Xbox Live e i suoi utenti, che si sono ritrovati disattivi il servizio per diverse ore, perdendo nei casi più gravi anche alcuni salvataggi sincronizzati su cloud. 

L’attacco ha interessato esclusivamente il Nord America, lasciando tutte le altre regioni tranquille. Almeno per il momento!