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Driveclub, nuova patch in arrivo ma nessuna notizia per l’edizione PlayStation Plus

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Arriva il Photo Modo

Evolution Studios ha annunciato che una nuova patch per Driveclub verrà distribuita il prossimo 18 novembre. Quest’ultima apporterà alcuni miglioramenti generali, oltre ad inserire l’attesa Photo Mode. Più dettagliatamente, verrà migliorata la fisica delle collisioni in multiplayer, sarà sistemato il sistema di penalità rendendolo meno severo nel caso si tagli una curva, aggiungerà opzioni nel menu dei club per controllare le conquiste personali e permetterà ai componenti di aggiornare i loro badge. Saranno inoltre aggiunti i seguenti tracciati inediti:

– India, Yedepalli

– Scotland, Wester Ross

– Chile, Los Pelambres

Non ci sono per il momento ulteriori notizie a riguardo dell’edizione per PlayStation Plus.

Ricordiamo che Driveclub è disponibile per PlayStation 4 dallo scorso 8 ottobre.

Driveclub, nuova patch in arrivo ma nessuna notizia per l'edizione PlayStation Plus

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Arriva il Photo Modo

Evolution Studios ha annunciato che una nuova patch per Driveclub verrà distribuita il prossimo 18 novembre. Quest’ultima apporterà alcuni miglioramenti generali, oltre ad inserire l’attesa Photo Mode. Più dettagliatamente, verrà migliorata la fisica delle collisioni in multiplayer, sarà sistemato il sistema di penalità rendendolo meno severo nel caso si tagli una curva, aggiungerà opzioni nel menu dei club per controllare le conquiste personali e permetterà ai componenti di aggiornare i loro badge. Saranno inoltre aggiunti i seguenti tracciati inediti:

– India, Yedepalli

– Scotland, Wester Ross

– Chile, Los Pelambres

Non ci sono per il momento ulteriori notizie a riguardo dell’edizione per PlayStation Plus.

Ricordiamo che Driveclub è disponibile per PlayStation 4 dallo scorso 8 ottobre.

Recensione Call of Duty: Advanced Warfare

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Lo spirito di Call of Duty.

Versione testata: PlayStation 4.

Call of Duty è sicuramente una delle “saghe” videoludiche più amate ed odiate dei nostri tempi. Haters e lovers dell’IP sono presenti in numero pressoché identico nei forum, sui social network, nelle room pubbliche; tuttavia dopo l’ultimo Ghosts (qui la nostra recensione) il macroequilibro cosmico era stato spezzato, generando caos e disperazione tra le due predette fazioni.

Call of Duty: Ghosts, nonostante vendite sempre eccezionali, aveva alla fine appalesato anche agli irriducibili i limiti di un gameplay troppo ancorato a vecchi schemi (campera, snipera, corri) e di un motore grafico che aveva ormai fatto il suo tempo, dopo diversi anni di onorato servizio.

Per ricucire lo strappo e ristabilire l’equilibrio nella galassia (dei videogamers, si intende), Activision ha scelto come suo campione Sledgehammer Games, violando la maestà dei team che fino ad ora si erano occupati dei precedenti capitoli, ovvero Treyarch e quella Infinity Ward che ha creato il brand, ma che oramai è priva di gran parte delle sue teste d’uovo, purtroppo confluite in Respawn Entertainment (Titanfall).

Sledgehammer Games aveva, quindi, il difficile compito di trovare un nuovo motore grafico, svecchiare le meccaniche del gameplay e non snaturare gli elementi che hanno decretato il successo del gameplay: divertimento, frenesia, immediatezza, frenesia (sì, c’è due volte la parola frenesia – e con questa tre).

Dopo averlo spolpato per bene sia in single player che nella modalità multiplayer, siamo pronti a darvi la nostra opinione su questo nuovo capitolo.

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Benvenuti ad Hollywood

Venticinque anni dopo gli eventi narrati in Black Ops II, il mondo sempre più tecnologico e connesso è vittima delle minacce di terroristi che combattono la tecnologia con la stessa tecnologia e si pongono come obiettivo quello di riportare il pianeta all’età della pietra.
Le minacce sempre più concrete hanno messo in evidenza i limiti di un sistema di difesa governativo lento ed inefficiente ed i governi non hanno trovato soluzione migliore se non quella di affidarsi a dei mercenari, mega corporations militari che fanno dell’efficacia e della rapidità il proprio vanto. Tuttavia, come la storia – dai Lanzichenecchi del Sacco di Roma in poi – ci insegna, affidarsi a dei mercenari non sempre è la scelta migliore.

L’elemento narrativo in Call of Duty, da Modern Warfare in poi, ha sempre rappresentato uno strumento di contorno, utile più che altro a dare una certa coerenza alle spettacolari vicende della campagna, alla stregua di un buon blockbuster americano “tutto proiettili e steroidi”. Advanced Warfare in questo senso non è da meno, sebbene il paragone con la settima arte sia questa volta un po’ più azzeccato vista la presenza di un numero uno di Hollywood, il premio oscar Kevin Spacey, qui nei panni di un Jonathan Irons, CEO e fondatore di Atlas, che tanto assomiglia al Francis Underwood della popolare serie TV “House of Cards”.

Come dicevamo, nessuno si aspetta un impianto narrativo forte e davvero interessante in un Call of Duty, ma la collaborazione con Spacey sembra aver donato alla produzione maggiore spessore e coerenza sebbene nell’ambito di un canovaccio che appare sin troppo abusato. Tra scene mozzafiato, esplosioni, perdite e rivelazioni, le 6 ore della campagna scorrono via veloci e sebbene alla fine, a restare, unitamente alle straordinarie interpretazioni di Spacey, sia poco altro, non si può di certo dire che la trama non sia gradevole.

Il mondo è cambiato

E’ nel gameplay che Call Of Duty e, soprattutto, questo Advanced Warfare ha sempre trovato la sua più compiuta realizzazione. Il salto temporale ha permesso al team creativo maggiore libertà d’azione. Sebbene lo shooting system e la maneggevolezza delle armi siano rimasti pressoché invariati, l’introduzione della Exo suit e delle sue implementazioni rivoluziona decisamente le meccaniche di gioco, conferendo una verticalità finora sconosciuta agli altri capitoli della serie. Il doppio salto e il dash in 4 direzioni, in questo senso, regalano una nuova spazialità alle mappe limitando al minimo i luoghi nei quali gli odiati camper possono appostarsi. La possibilità di appendersi alle sporgenze subito dopo un salto e di scivolare in un anfratto (come in Black Ops) per evitare i colpi avversari, conferiscono inoltre maggiore varietà al gameplay. Ad avvantaggiarsi del nuovo sistema di gioco è naturalmente il multiplayer più che il single player, che rappresenta più un tutorial per le nuove abilità che altro.

Le potenzialità della Exo suit potranno essere, come dicevamo in precedenza, ancora “migliorate” grazie alle “Abilità Exo” attivabili mediante la pressione del dorsale sinistro. Tra queste vi sono l’invisibilità, l’overclock che aumenta la velocità di movimento o la levitazione. A ben vedere si tratta, però, di abilità piuttosto inutili e che, in alcuni casi, risultano addirittura controproducenti. Il problema non è soltanto correlato alla velocità o alla frenesia del gameplay di Call of Duty, ma anche nell’implementazione delle stesse: equipaggiando l’invisibilità ci si aspetta che il personaggio risulti invisibile sul serio, ma a meno che non abbiate seri problemi di vista, non sarà difficile individuare un personaggio camuffato (per pochi secondi, tra l’altro).

Il sistema delle classi è organizzato in maniera simile a quanto visto con Black Ops II. Ciascun personaggio potrà utilizzare 13 elementi di customizzazione a suo piacimento da scegliersi tra tutti quelli disponibili, quindi a più perks o accessori per la propria arma principale corrisponde l’omissione di granate o armi secondarie e via dicendo. 
Tornano inoltre i bonus per gli scorestreak, non collegati al numero di nemici eliminati ma al numero di punti raggiunti. Sempre nell’ottica della maggiore personalizzazione possibile, le “ricompense punteggio” possono addirittura essere eliminate per far spazio ad accessori più utili per il giocatore. Unica pecca del sistema di personalizzazione del personaggio è, almeno all’inizio, la sua complessità e troverete più di qualche difficoltà a settare al meglio il vostro personaggio.

Oltre alle classiche modalità del multiplayer online, fanno la loro comparsa Uplink e Momentum: nella prima vi farete portatori di un drone da recuperare in un determinato punto della mappa e da consegnare nella base avversaria, mentre la seconda ricorda la modalità Corsa di Battlefield.

Siamo rimasti, però, un po’ delusi dalla dimensione delle mappe, le quali risultano ancora troppo piccole per evitare che il tutto finisca in caciara, e dall’assenza di server dedicati (ancora una volta). Sebbene il net code sia decisamente migliorato rispetto a Ghosts, le partite risultano ancora troppo condizionate dalle capacità tecniche della vostra connessione, il che potrebbe diventare sin troppo frustrante se si vive in zone in cui la velocità dell’ADSL è decisamente inferiore rispetto a quella dei Paesi d’oltreoceano. In aggiunta al classico multiplayer competitivo, Advanced Warfare offre una interessante modalità cooperativa denominata Exo Surival. Questa vi permetterà di giocare con altri tre giocatori sulle mappe multiplayer in una modalità orda potenziata dall’inserimento di altri obiettivi, oltre alla semplice sopravvivenza, come la raccolta di piastrine. Più obiettivi completerete, più punti da spendere per potenziare armi e abilità otterrete.

Advanced for next gen?

Dal punto di vista tecnico, seppure sia innegabile la maggiore pulizia a schermo grazie all’introduzione dei 1080p su console e i 60 fps, imprescindibili secondo le dichiarazioni dello sviluppatore, l’idea che si sarebbe potuto fare di più, soprattutto dal punto di vista dell’illuminazione, è presente. Il frame rate resta piuttiosto stabile anche nelle situazioni più concitate ed i modelli poligonali sono ora decisamente superiori a quelli visti nel precedente capitolo; la resa visiva, inoltre, è pressoché identica sia su Xbox One che su PS4. In questo senso, il miglioramento in quasi tutto il comparto tecnico è evidente, tuttavia non possiamo fare a meno di pensare che un franchise da milioni di dollari come questo avrebbe sicuramente meritato di più.

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Conclusioni e giudizio

Call of Duty è tornato più in forma e divertente che mai. Senza snaturare gli elementi che ne decretano ogni giorno il successo – l’immediatezza e la velocità – e che rendono la serie qualcosa di diverso, i ragazzi di Sledgehammer Games sono riusciti nell’impresa non facile di innovare senza stravolgere il brand. Certo, restano ancora difetti strutturali che inspiegabilmente vengono trascurati come quello dei server dedicati o quello di mappe ancora troppo piccole per le potenzialità delle Exo suit, ma in generale la strada intrapresa è quella giusta.  

Pro Contro 
– Gameplay ora più vario grazie alle Exo suit
– Family feeling invariato
– Personalizzazione al top
– Assenza di server dedicati
– Mappe di gioco troppo piccole
– Graficamente ci aspettavamo di più
  Voto Globale: 80 
 
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Naughty Dog, in cantiere un nuovo ed enorme progetto

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Il sequel di The Last of Us o qualcos’altro?

Jason Paul, membro di Naughty Dog, ha postato un messaggio su Twitter in cui dichiara che la compagnia è al lavoro su un nuovo e ambizioso progetto, senza però sbottonarsi ulteriormente. Che sia The Last of Us 2? O forse una IP completamente nuova? Non ci resta che attendere ulteriori dettagli direttamente dalla software house.

Sanzaru Games, futuro incerto per Sly Cooper

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Sanzaru Games conferma di non avere progetti immediati per la serie.

Poche ore fa ,sulla pagina Facebook ufficiale di Sanzaru Games, è comparso un post che non lascia spazio a dubbi. In risposta alle domande di numerosi fan interessati al prossimo futuro di Sly Cooper, lo sviluppatore californiano ha confermato di non essere al momento coinvolto in alcun progetto su PlayStation. Al momento,quindi, non ha alcun piano per lavorare ad un nuovo titolo di Sly Cooper, anche se le cose potrebbero comunque cambiare in futuro.

Ricordiamo che l’ultima uscita di Sly Cooper risale a quest’anno con The Sly Collection per PS Vita.

GTA V, svelati nuovi veicoli su PS4 e XBOX One

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Sempre più grande, sempre più GTA!

Ormai l’arrivo di GTA V su console next gen ha dato il via ad un continuo susseguirsi di dettagli aggiuntivi che non fanno che aumentare l’hype durante l’attesa. Tra le tante novità, Rockstar Games ha rivelato i nuovi veicoli utilizzabili che faranno la loro comparsa nelle versioni PS4 e XBOX One e che potete visualizzare nella gallery sottostante.

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Far Cry 4, i primi 30 minuti di gioco in video

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Mezz’ora di gameplay in 1080p.

Se siete impazienti di vedere come apparirà Far Cry 4 su PS4, sappiate che gli utenti YouTube RajmanGamingHD e MKIceAndFire hanno entrambi caricato un gameplay che mostra la prima mezz’ora di gioco, il tutto condito da una risoluzione a 1080p. Se non avete paura di eventuali spoiler, non possiamo che augurarvi una buona visione!

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Assassin’s Creed: Unity, presto una seconda patch

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I problemi di Ubisoft non sono ancora finiti.

Dopo la fresca e corposa patch rilasciata per correggere numerosi bug, glitch grafici e quant’altro, Ubisoft ha dichiarato di essere già al lavoro su un secondo update che andrà a risolvere problemi come i crash in modalità cooperativa e altri glitch come quello che fa “cadere” nel terreno Arno con conseguente morte. La patch rivolta alla versione PC, inoltre, andrà a migliorare le performance per specifiche configurazioni hardware.

Assassin's Creed: Unity, presto una seconda patch

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I problemi di Ubisoft non sono ancora finiti.

Dopo la fresca e corposa patch rilasciata per correggere numerosi bug, glitch grafici e quant’altro, Ubisoft ha dichiarato di essere già al lavoro su un secondo update che andrà a risolvere problemi come i crash in modalità cooperativa e altri glitch come quello che fa “cadere” nel terreno Arno con conseguente morte. La patch rivolta alla versione PC, inoltre, andrà a migliorare le performance per specifiche configurazioni hardware.

Battlefield 4, il DLC “Final Stand” arriverà la prossima settimana

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E con questo si chiude la serie di contenuti scaricabili.

EA e DICE hanno annunciato che l’ultimo DLC per Battlefield 4, “Final Stand”, verrà rilasciato nel corso della prossima settimana per gli utenti Premium. A partire dal 18 Novembre, infatti, i possessori di questo “abbonamento” avranno l’accesso anticipato di due settimane al DLC. 

Le tre nuove mappe introdotte saranno Hammerhead, Hangar 21 e Operation Whiteout. Per quanto riguarda il resto dei giocatori, il contenuto aggiuntivo sarà disponibile dal 2 Dicembre.

Battlefield 4, il DLC "Final Stand" arriverà la prossima settimana

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E con questo si chiude la serie di contenuti scaricabili.

EA e DICE hanno annunciato che l’ultimo DLC per Battlefield 4, “Final Stand”, verrà rilasciato nel corso della prossima settimana per gli utenti Premium. A partire dal 18 Novembre, infatti, i possessori di questo “abbonamento” avranno l’accesso anticipato di due settimane al DLC. 

Le tre nuove mappe introdotte saranno Hammerhead, Hangar 21 e Operation Whiteout. Per quanto riguarda il resto dei giocatori, il contenuto aggiuntivo sarà disponibile dal 2 Dicembre.

Recensione Pure Pool

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Pure Pool screen

Una birra, una sala fumosa ed un biliardo.

Versione testata Xbox One.

Noi videogiocatori siamo animali giocosi che troppo spesso sottovalutano la propria fortuna; possiamo cimentarci nelle più disparate specialità sportive ed agonistiche senza alzare il nostro gluteus maximus dal divano, senza doverci preoccupare di sudare troppo e quindi andare contro a tutti gli imprevisti del caso. Quello che probabilmente mancava nella collezione di ogni giocatore appartenente all’era delle console next-gen di Microsoft e Sony era un videogioco che riproponesse in chiave elettronica la disciplina sportiva del biliardo. Sperando che molti di voi abbiano avuto modo di giocare alla versione reale di questo fantastico passatempo, è nostro estremo piacere informarvi che VooFoo Studios e Ripstone sono responsabili della trasposizione videoludica dell’antico gioco del biliardo per console e PC. Ecco a voi Pure Pool.

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Dammi la stecca ed il gesso

Il gioco si apre con un’ambientazione tanto tipica quanto azzeccata: un moderno pub, musica leggera in sottofondo e ovviamente un tavolo rettangolare ammantato di verde con 6 buche da sfruttare. In questo preciso istante l’inquadratura si avvicina al tavolo da gioco, facendo così iniziare un pratico tutorial che ci guiderà attraverso i fondamentali del gioco, partendo dal sistema di controllo, le regole basilari, andando poi ad analizzare le varie tipologie di tiro disponibili, effetti compresi. Lo scopo di questo tutorial è quello di imbucare tutte le bilie giocando contro noi stessi. Una volta terminata questa incombenza, potremmo affrontare altre modalità di gioco. L’interfaccia minimale del gioco ci permetterà di scegliere tra Carriera Offline, Gioco Online, oppure di far pratica in modalità libera. 

Io ho le palle piene, tu le striate

Selezionando la Carriera, ci sarà richiesto di affrontare avversari governati dalla IA di difficoltà crescente. Se i primi giocatori controllati dalla CPU faranno errori anche grossolani, salendo di livello, scordatevi di sperare nei loro sbagli, dovrete giocoforza affinare le vostre abilità per avere la meglio contro i giocatori più blasonati. Le varianti principali disponibili durante la carriera sono due: Palla Otto e Palla Nove. In Palla Otto (o Otto Nero), dopo aver spaccato, si procede imbucando le varie bilie. Il tipo di biglia da imbucare viene determinata dalla spaccata di apertura; se imbucheremo una biglia piena, allora sarà nostra premura imbucare quella determinata tipologia di palla. Se, viceversa, imbucheremo una biglia striata, quelle saranno le nostre bilie da imbucare. Inoltre, per evitare di commettere fallo, dovremmo fare in modo di evitare di colpire con la biglia battente bianca le bilie avversarie. Chi imbuca per primo le proprie bilie vince; se erroneamente imbucheremo prima la biglia 8 (da qui il nome), la vittoria sarà data al nostro avversario. Nella Palla Nove si gioca con un rombo formato da 9 palline. Scopo di questa variante è quella di imbucare le bilie in ordine crescente, dalla 1 alla 9. Pure Pool offre 15 competizioni, cinque per ogni livello di difficoltà presente nel gioco. Vanno ad aggiungersi a queste modalità di gioco le sfide; durante ogni partita viene data al giocatore la possibilità di guadagnare maggior punti esperienza portando a termine determinate sfide, ad esempio terminare una partita senza commettere falli, imbucando le proprie bilie esclusivamente nelle buche poste agli angoli del tavolo, imbucare una biglia colpendola da una certa distanza e così via. Man mano che progrediremo nel gioco, verrà compilato un nostro profilo giocatore, che sarà poi caricato online, proprio come accade coi drivatar di Forza Motorsport 5. Questo sistema, denominato DNA giocatore, ci permetterà di giocare contro avversari offline con determinate caratteristiche, create in base agli stili di gioco dei vari utenti. 

Chi perde paga da bere

La modalità online è senza dubbio la più soddisfacente, in quanto giocando offline si ha la sensazione di non essere adeguatamente premiati per le nostre capacità, se non sbloccando tavoli diversi o altri elementi di personalizzazione. Il filtro di ricerca giocatori permette di selezionare il livello di abilità dei nostri avversari, anche se potrebbe risultare leggermente falsato. E’ infatti possibile guadagnare punti esperienza e quindi avanzare di livello anche perdendo le partite offline od online. Le sfide possono anche essere organizzate online, e non mancano alternative interessanti, quali modalità a tempo (chi imbuca più biglie in 30 secondi), cecchino (imbucare solo determinate bilie) e molte altre che vi lasciamo il piacere di scoprire per non rovinarvi la sorpresa. Online sono disponibili anche tornei con tanto di classifiche da scalare per arrivare in prima posizione. Il divertimento e le sfide non mancheranno di certo. 

Biglie luccicanti

Graficamente il gioco rende in maniera convincente. Il tavolo da biliardo è realizzato in maniera fotorealistica, l’illuminazione ed i riflessi di luce presenti sulle biglie sono realizzati ottimanente. La fisica che governa il comportamento di stecca, biglie, sponde ed imbucate è il punto di forza. Raramente si è visto di meglio, almeno su console. Dare l’effetto desiderato alla biglia battente, e vederlo riproposto sul nostro televisore come lo avevamo immaginato e sortendo gli effetti sperati è la ciliegina sulla torta. Dosare con cautela la forza impressa dalla stecca alla biglia, sfruttare le diverse traiettorie per realizzare buche a prima vista impossibili vi regaleranno grandi soddisfazioni, il tutto condito da un realismo senza pari. Purtroppo la location di gioco è una sola, il pub citato inizialmente. Non che sia una grave mancanza l’assenza di altri locali, in quanto un vero giocatore difficilmente distoglierà l’attenzione dal vellutato tappeto verde del tavolo. Gli effetti sonori sono i medesimi che potrete udire in una sala biliardo, un lavoro decisamente ben fatto. Le musiche sono adeguate all’ambiente di gioco, mai fastidiose o noiose. Da segnalare anche un ottimo sistema di controllo, a prova di joypad, in grado di sfruttare a dovere e con una notevole sensibilità le levette analogiche, deputate alla mira e alla potenza di tiro.

Pure Pool screen

Commento finale

A conti fatti, Pure Pool è un titolo decisamente gradevole, che dà il meglio di sé nella modalità online contro giocatori in carne ed ossa. Una simulazione ottimamente realizzata, senza fronzoli ed essenziale, ma che non deve assolutamente mancare a nessun appassionato di questo sport. Pure Pool è disponibile in digital delivery per PC, PS4 e Xbox One al costo di 9,99 €.

Pro Contro 
– Il biliardo signori, il biliardo
– Fisica eccellente
– Online vi terrà occupati parecchio
– Una sola location di gioco
– Da soli rischia di diventare noioso
– Le birre non escono dalla tv
  Voto Globale: 78 
 
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The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D, nuove caratteristiche per sfruttare il New Nintendo 3DS

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Eiji Aonuma annuncia caratteristiche particolari.

Il tanto atteso remake di The Legend of Zelda: Majora’s Mask potrebbe rappresentare un buon motivo per acquistare il New Nintendo 3DS. Il produttore del gioco Eiji Aonuma ha infatti dichiarato alla rivista giapponese Famitsu che utilizzando il titolo sulla nuova console portatile si potrà beneficiare di caratteristiche esclusive: l’ipotesi più plausibile è l’utilizzo del secondo analogico e dei pulsanti aggiuntivi, mentre si esclude, almeno per il momento, un potenziamento grafico.

Ricordiamo che The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D è atteso per 3DS, 2DS e New Nintendo 3DS per la prossima Primavera.

The Legend of Zelda: Majora's Mask 3D, nuove caratteristiche per sfruttare il New Nintendo 3DS

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Eiji Aonuma annuncia caratteristiche particolari.

Il tanto atteso remake di The Legend of Zelda: Majora’s Mask potrebbe rappresentare un buon motivo per acquistare il New Nintendo 3DS. Il produttore del gioco Eiji Aonuma ha infatti dichiarato alla rivista giapponese Famitsu che utilizzando il titolo sulla nuova console portatile si potrà beneficiare di caratteristiche esclusive: l’ipotesi più plausibile è l’utilizzo del secondo analogico e dei pulsanti aggiuntivi, mentre si esclude, almeno per il momento, un potenziamento grafico.

Ricordiamo che The Legend of Zelda: Majora’s Mask 3D è atteso per 3DS, 2DS e New Nintendo 3DS per la prossima Primavera.

Metal Gear Solid V: Ground Zeroes, svelati i requisiti minimi della versione PC

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Il Fox Engine si fa sentire.

Sulla pagina Steam dedicata a Metal Gear Solid V: Ground Zeroes è ora possibile leggere i requisiti minimi per PC, che non sono molto “minimi” data la potenza del Fox Engine. Il frame rate del titolo, inoltre, sarà bloccato ufficialmente a 60 fps.

Requisiti minimi

  • SO: Windows Vista, 7, 8
  • Processore: Intel Core i5 4 Core (2.7 GHz) o superiore
  • RAM: 4 GB
  • Scheda grafica: NVIDIA GeForce GTX 650 o superiore
  • DirectX 11

Il gioco debutterà ufficiamente il 18 Dicembre per quanto riguarda la versione PC.

Far Cry 4, le prime recensioni sono più che positive

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Nessun voto sotto all’8 finora.

Il quarto capitolo della serie di Far Cry debutterà ufficialmente la prossima settimana (sebbene sia già stato rotto il day one in Italia)e spuntano già i giudizi delle prime recensioni, con voti che spaziano dall’8 sino all’eccellenza. A quanto pare, quindi, Ubisoft è stata in grado di realizzare un prodotto più che buono sotto tutti gli aspetti. Di seguito trovate i voti dati da alcune testate:

  • Eurogamer – 8/10
  • Eurogamer Spagna – 9/10
  • IGN Germania – 8.3/10
  • Videogamer – 8/10
  • Joystiq – 4.5/5
  • Destructoid – 9/10
  • The Guardian – 5/5
  • CVG – 9/10
  • XGN – 8/10
  • GamesRadar – 4/5
  • Metro – 9/10
  • GamesVillage – 8.7/10
  • GodisaGeek – 9/10

Driveclub, in regalo dei DLC per scusarsi con l’utenza

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Una piacevole sorpresa. 

Pur essendo disponibile oramai da quasi un mese, i problemi di Driveclub sono ancora evidenti e sotto gli occhi di tutti: cercando di rimediare, la software house ha deciso di regalare ben due DLC premium a tutti i giocatori che hanno acquistato il gioco completo. 

I pack “Ignition” e “Photofinish” saranno disponibili dal 26 novembre e conterranno ben 5 nuove auto, 22 nuovi eventi, 10 nuovi trofei e soprattutto 10 nuove livree per le auto che potranno essere usate sia offline che online. 

Driveclub, in regalo dei DLC per scusarsi con l'utenza

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Una piacevole sorpresa. 

Pur essendo disponibile oramai da quasi un mese, i problemi di Driveclub sono ancora evidenti e sotto gli occhi di tutti: cercando di rimediare, la software house ha deciso di regalare ben due DLC premium a tutti i giocatori che hanno acquistato il gioco completo. 

I pack “Ignition” e “Photofinish” saranno disponibili dal 26 novembre e conterranno ben 5 nuove auto, 22 nuovi eventi, 10 nuovi trofei e soprattutto 10 nuove livree per le auto che potranno essere usate sia offline che online. 

Screamride, nuovi dettagli e data d’uscita europea

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Gli aspiranti costruttori di ottovolanti potranno tornare a divertirsi.

Screamride è il nuovo titolo di Frontier Developments, sviluppatore dietro a Rollercoaster Tycoon 3 e ThrillVille, che permetterà agli amanti dei parchi divertimento di sbizzarrirsi nella costruzione di ottovolanti, siano essi “normali” o strani in tutto e per tutto. 

Il gioco sbarcherà il 6 Marzo 2015 in Europa e sarà un’esclusiva XBOX One e XBOX 360, i cui rispettivi prezzi saranno 40$ e 30$. La versione XBOX One, inoltre, vanterà di una funzionalità aggiuntiva, ovvero quella di poter condividere le proprie creazioni con gli altri utenti.

Ci saranno 50 livelli e 3 modalità di gioco differenti: Engineer, ScreamRider e Demolition Expert. La particolarità di Screamride sarà il fatto che oltre a dover costruire i nostri ottovolanti, avremo la possibilità di distruggere e addirittura uccidere il pubblico. Di seguito potete visualizzare un video mostrato circa un mese fa:

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Screamride, nuovi dettagli e data d'uscita europea

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Gli aspiranti costruttori di ottovolanti potranno tornare a divertirsi.

Screamride è il nuovo titolo di Frontier Developments, sviluppatore dietro a Rollercoaster Tycoon 3 e ThrillVille, che permetterà agli amanti dei parchi divertimento di sbizzarrirsi nella costruzione di ottovolanti, siano essi “normali” o strani in tutto e per tutto. 

Il gioco sbarcherà il 6 Marzo 2015 in Europa e sarà un’esclusiva XBOX One e XBOX 360, i cui rispettivi prezzi saranno 40$ e 30$. La versione XBOX One, inoltre, vanterà di una funzionalità aggiuntiva, ovvero quella di poter condividere le proprie creazioni con gli altri utenti.

Ci saranno 50 livelli e 3 modalità di gioco differenti: Engineer, ScreamRider e Demolition Expert. La particolarità di Screamride sarà il fatto che oltre a dover costruire i nostri ottovolanti, avremo la possibilità di distruggere e addirittura uccidere il pubblico. Di seguito potete visualizzare un video mostrato circa un mese fa:

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