Home Blog Pagina 1088

Call of Duty: Advanced Warfare, la versione fisica per PC in 6 DVD

0

Incredibilmente… prevedibile…

Un po’ c’era da aspettarselo, a dire il vero, ma la versione per PC di Call of Duty: Advanced Warfare sembrerebbe proprio essere distribuita in 6 DVD; diciamocelo chiaramente, si tratta di più di 40Gb di dati e se su console i BluRay sono ormai lo standard, su PC quasi nessuno possiede un lettore o un masterizzatore Blu-Ray ed è altamente comprensibile la mossa commerciale di Activision che punta alla più ampia fetta di mercato possibile per ciò che riguarda i giocatori su PC. Segnaliamo, inoltre, la presenza di un codice download all’interno della confezione, che permetterà a coloro che lo vorranno di scaricare il titolo piuttosto che installarlo mediante i 6 DVD; ricordate poi che il codice sarà indispensabile per avviare il titolo in ogni caso!

Retro-Recensione Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto

0
101030-baten-kaitos-eternal-wings-and-the-lost-ocean-gamecube-screenshot

Un ritorno all’era Gamecube

Versione testata Gamecube.

Era un’uggiosa giornata d’Agosto quando ad una breve riunione in redazione abbiamo deciso di dedicarci ad un curioso progetto che vedeva ognuno degli editor impegnato in un’avventura d’altri tempi per la creazione di una nuova rubrica che siamo oggi pronti a presentarvi, stiamo parlando delle nostre Retro-Recensioni. Una volta a settimana, di domenica, a turno vi terremo compagnia con una recensione che vedrà protagonisti videogiochi d’altri tempi rimasti impressi nel nostro cuore per un motivo od un altro.

Oggi sarò io a tenervi compagnia con la Retro-Recensione di Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto, rilasciato su Nintendo Gamecube nell’aprile del 2005 e ad oggi uno dei pezzi più rari ed indiscutibilmente introvabili in lingua italiana sulla scena del piccolo cubo. Abbiamo dunque con cura aperto la nostra custodia, preso il mini-dvd numero 1 inserendolo all’interno del nostro Gamecube di colore rigorosamente nero e ci siamo dedicati a questa incredibile avventura targata Monolith Soft, che siamo adesso pronti a raccontarvi.

{media load=media,id=9365,width=853,align=center,display=inline} 

Una breve presentazione, tanti dubbi

Il piacere di assaporare un vecchio menù di avvio d’altri tempi è stata una sensazione eccezionale, quelle due singole opzioni che ci permettono di avviare una nuova partita o di leggere un salvataggio sono per noi aria fresca di fronte ad immense impostazioni su titoli per PC od innumerevoli opzioni, per lo più inutili, su console. Passati gli effetti nostalgici dei vecchi menù di gioco avviamo una nuova partita e veniamo subito catapultati all’interno di una breve cut-scene che ci chiederà di inserire il nostro nome, in qualità di spirito guida di Kalas.

Passati i primi minuti di gioco ci risveglieremo all’interno di un’abitazione e capiremo dopo pochi istanti che dal punto di vista narrativo non vestiremo i panni di Kalas, di cui influenzeremo comunque le scelte, ma bensì quelli dello spirito guida a cui abbiamo precedentemente assegnato il nome; infatti la nostra telecamera, all’interno dei vari scenari, resterà fissa e sembrerà come se stessimo osservando Kalas dall’esterno, pur manovrandolo noi all’interno dei vari scenari di gioco.

Ciò che ci spingerà a muoverci all’interno del gioco sarà il desiderio di Kalas di vendicarsi dell’Impero di Alfard, colpevole della morte della famiglia del giovane. Ci fermeremo qui, non volendovi svelare altro in una delle trame più belle, a nostro avviso, mai viste nel mondo videoludico; possiamo comunquee dirvi che nel caso abbiate voglia di prendere in mano il gioco per la prima volta, ammesso che riusciate a trovarlo, non resterete delusi.

Un sistema di gioco un po’ particolare

Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto è, per chi non lo sapesse già, un RPG di ottima fattura nato dall’ormai studio di proprietà Nintendo, Monolith Soft. La particolarità del sistema di gioco di Baten Kaitos si basa sui Magnus, delle speciali carte capaci di contenere al loro interno qualsiasi tipo di oggetto, rendendo trasportabili dal nostro eroe non solo pesanti attrezzature, quali armi ed armature, ma anche impensabili oggetti come un fuoco ardente o degli alberelli di bambù. Ma non è tutto! Le menti geniali di Monolith Soft hanno ben pensato di far “degradare” i Magnus col passare del tempo ed infatti gli oggetti contenuti al loro interno subiranno diverse mutazioni, non sorprendetevi dunque se un fuoco ardente si andrà man mano spegnendo, o se del latte si solidificherà diventando formaggio… vi lasciamo dunque immaginare le infinite possibilità offerte dalle meccaniche del gioco nella ricerca e nell’ottenimento non solo di qualsiasi tipo di Magnus presente all’interno del gioco, ma anche nella soddisfazione dei requisiti necessari al completamento di una questo secondaria!

Gli appena presentati Magnus svolgeranno un ruolo importantissimo anche all’interno delle battaglie, ove saranno indispensabili per poter lottare contro i nemici che ci troveremo davanti; sarà possibile organizzare un mazzo di Magnus dal menù di gioco ed ogni giocatore avrà dei Magnus particolari solo da lui utilizzabili; la nostra cara maga Xelha, ad esempio, sarà l’unica in grado di utilizzare le magie, così come Kalas sarà l’unico personaggio in grado di utilizzare le spade, vi saranno tuttavia Magnus utilizzabili da tutti, come le lancie di bambù o i coltelli, tra i tanti altri Magnus disponibili.

Bisogna inoltre fare attenzione alle combinazioni di Magnus all’interno delle battaglie, sarà infatti possibile ottenere bonus combinando Magnus con lo stesso valore oppure creando delle scale, all’inizio del gioco sarà possibile utilizzare solo 2 Magnus per turno, ma col proseguire della storia sarà possibile trovare degli oggetti capaci di incrementarne il numero; sarà inoltre possibile, combinando diversi Magnus, ottenere a fine battaglia dei nuovi, speciali, Magnus.

Come in ogni RPG che si rispetti, anche in Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto otterremo punti esperienza vincendo le battaglie, tuttavia i level up andranno poi effettuati in uno speciale mondo accessibile esclusivamente dai fiori blu; avuto accesso al mondo speciale sarà possibile effettuare i level up disponibili e, nel caso avessimo trovato gli oggetti necessari, incrementare la capacità del mazzo dei nostri personaggi ed il numero di carte da essi utilizzabili in ogni turno della battaglia.

Un buon “vino” invecchiato bene

Seppur si tratti di un titolo con quasi dieci anni alle spalle, Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto riesce a difendersi egregiamente confrontandosi con produzioni più moderne, dal punto di vista grafico è innegabile che la pulizia sullo schermo dei nuovi titoli sia nettamente superiore, ma il titolo resta comunque godibilissimo e dettagliatissimo per un hardware che, vi ricordiamo, ha più di 10 anni di età. Numerosi saranno inoltre i brani che andranno a comporre la colonna sonora del titolo e che, per quanto ci riguarda, saranno altrettanto belli e piacevoli. Riuscirete difficilmente a dimenticarli, soprattutto considerando che di Battle Theme di questa fattura se ne riescono a trovare veramente pochi di questi tempi.

101030-baten-kaitos-eternal-wings-and-the-lost-ocean-gamecube-screenshot

Commento finale

Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto è uno di quei titoli che ogni amante del genere degli RPG dovrebbe giocare almeno una volta nella sua vita; le diverse meccaniche di gioco che lo contraddistinguono dagli altri esponenti del genere ne fanno un vero e proprio capolavoro, capace di invecchiare egregiamente nel tempo e riuscendo, a quasi 10 anni di distanza, a stupire e divertire proprio come la prima volta. Un classico senza tempo da una delle software house più apprezzate dell’ultimo decennio. La speranza di vedere un porting in HD sulla nuova console di Nintendo non muore mai e speriamo che la compagnia si dia una svegliata nella ri-masterizzazione di queste piccole perle a molti sconosciute, vittime di una console non troppo conosciuta e di un marketing che ha visto pochissime copie distribuite non solo in Italia ma in tutta Europa.

Pro Contro 
– Meccaniche di gioco uniche e divertenti
– Sistema di battaglia semplice e profondo
– Longevo e pieno di contenuti secondari
– Mostra i segni dell’età
– Difficilmente reperibile in lingua italiana
  Voto Globale: 80 
 
{vsig}games/nintendo/BatenKaitosEWLO/RetroRecensione/{/vsig}

Retro-Recensione Baten Kaitos: le ali eterne e l'oceano perduto

0

Un ritorno all’era Gamecube

Versione testata Gamecube.

Era un’uggiosa giornata d’Agosto quando ad una breve riunione in redazione abbiamo deciso di dedicarci ad un curioso progetto che vedeva ognuno degli editor impegnato in un’avventura d’altri tempi per la creazione di una nuova rubrica che siamo oggi pronti a presentarvi, stiamo parlando delle nostre Retro-Recensioni. Una volta a settimana, di domenica, a turno vi terremo compagnia con una recensione che vedrà protagonisti videogiochi d’altri tempi rimasti impressi nel nostro cuore per un motivo od un altro.

Oggi sarò io a tenervi compagnia con la Retro-Recensione di Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto, rilasciato su Nintendo Gamecube nell’aprile del 2005 e ad oggi uno dei pezzi più rari ed indiscutibilmente introvabili in lingua italiana sulla scena del piccolo cubo. Abbiamo dunque con cura aperto la nostra custodia, preso il mini-dvd numero 1 inserendolo all’interno del nostro Gamecube di colore rigorosamente nero e ci siamo dedicati a questa incredibile avventura targata Monolith Soft, che siamo adesso pronti a raccontarvi.

{media load=media,id=9365,width=853,align=center,display=inline} 

Una breve presentazione, tanti dubbi

Il piacere di assaporare un vecchio menù di avvio d’altri tempi è stata una sensazione eccezionale, quelle due singole opzioni che ci permettono di avviare una nuova partita o di leggere un salvataggio sono per noi aria fresca di fronte ad immense impostazioni su titoli per PC od innumerevoli opzioni, per lo più inutili, su console. Passati gli effetti nostalgici dei vecchi menù di gioco avviamo una nuova partita e veniamo subito catapultati all’interno di una breve cut-scene che ci chiederà di inserire il nostro nome, in qualità di spirito guida di Kalas.

Passati i primi minuti di gioco ci risveglieremo all’interno di un’abitazione e capiremo dopo pochi istanti che dal punto di vista narrativo non vestiremo i panni di Kalas, di cui influenzeremo comunque le scelte, ma bensì quelli dello spirito guida a cui abbiamo precedentemente assegnato il nome; infatti la nostra telecamera, all’interno dei vari scenari, resterà fissa e sembrerà come se stessimo osservando Kalas dall’esterno, pur manovrandolo noi all’interno dei vari scenari di gioco.

Ciò che ci spingerà a muoverci all’interno del gioco sarà il desiderio di Kalas di vendicarsi dell’Impero di Alfard, colpevole della morte della famiglia del giovane. Ci fermeremo qui, non volendovi svelare altro in una delle trame più belle, a nostro avviso, mai viste nel mondo videoludico; possiamo comunquee dirvi che nel caso abbiate voglia di prendere in mano il gioco per la prima volta, ammesso che riusciate a trovarlo, non resterete delusi.

Un sistema di gioco un po’ particolare

Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto è, per chi non lo sapesse già, un RPG di ottima fattura nato dall’ormai studio di proprietà Nintendo, Monolith Soft. La particolarità del sistema di gioco di Baten Kaitos si basa sui Magnus, delle speciali carte capaci di contenere al loro interno qualsiasi tipo di oggetto, rendendo trasportabili dal nostro eroe non solo pesanti attrezzature, quali armi ed armature, ma anche impensabili oggetti come un fuoco ardente o degli alberelli di bambù. Ma non è tutto! Le menti geniali di Monolith Soft hanno ben pensato di far “degradare” i Magnus col passare del tempo ed infatti gli oggetti contenuti al loro interno subiranno diverse mutazioni, non sorprendetevi dunque se un fuoco ardente si andrà man mano spegnendo, o se del latte si solidificherà diventando formaggio… vi lasciamo dunque immaginare le infinite possibilità offerte dalle meccaniche del gioco nella ricerca e nell’ottenimento non solo di qualsiasi tipo di Magnus presente all’interno del gioco, ma anche nella soddisfazione dei requisiti necessari al completamento di una questo secondaria!

Gli appena presentati Magnus svolgeranno un ruolo importantissimo anche all’interno delle battaglie, ove saranno indispensabili per poter lottare contro i nemici che ci troveremo davanti; sarà possibile organizzare un mazzo di Magnus dal menù di gioco ed ogni giocatore avrà dei Magnus particolari solo da lui utilizzabili; la nostra cara maga Xelha, ad esempio, sarà l’unica in grado di utilizzare le magie, così come Kalas sarà l’unico personaggio in grado di utilizzare le spade, vi saranno tuttavia Magnus utilizzabili da tutti, come le lancie di bambù o i coltelli, tra i tanti altri Magnus disponibili.

Bisogna inoltre fare attenzione alle combinazioni di Magnus all’interno delle battaglie, sarà infatti possibile ottenere bonus combinando Magnus con lo stesso valore oppure creando delle scale, all’inizio del gioco sarà possibile utilizzare solo 2 Magnus per turno, ma col proseguire della storia sarà possibile trovare degli oggetti capaci di incrementarne il numero; sarà inoltre possibile, combinando diversi Magnus, ottenere a fine battaglia dei nuovi, speciali, Magnus.

Come in ogni RPG che si rispetti, anche in Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto otterremo punti esperienza vincendo le battaglie, tuttavia i level up andranno poi effettuati in uno speciale mondo accessibile esclusivamente dai fiori blu; avuto accesso al mondo speciale sarà possibile effettuare i level up disponibili e, nel caso avessimo trovato gli oggetti necessari, incrementare la capacità del mazzo dei nostri personaggi ed il numero di carte da essi utilizzabili in ogni turno della battaglia.

Un buon “vino” invecchiato bene

Seppur si tratti di un titolo con quasi dieci anni alle spalle, Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto riesce a difendersi egregiamente confrontandosi con produzioni più moderne, dal punto di vista grafico è innegabile che la pulizia sullo schermo dei nuovi titoli sia nettamente superiore, ma il titolo resta comunque godibilissimo e dettagliatissimo per un hardware che, vi ricordiamo, ha più di 10 anni di età. Numerosi saranno inoltre i brani che andranno a comporre la colonna sonora del titolo e che, per quanto ci riguarda, saranno altrettanto belli e piacevoli. Riuscirete difficilmente a dimenticarli, soprattutto considerando che di Battle Theme di questa fattura se ne riescono a trovare veramente pochi di questi tempi.

101030-baten-kaitos-eternal-wings-and-the-lost-ocean-gamecube-screenshot

Commento finale

Baten Kaitos: le ali eterne e l’oceano perduto è uno di quei titoli che ogni amante del genere degli RPG dovrebbe giocare almeno una volta nella sua vita; le diverse meccaniche di gioco che lo contraddistinguono dagli altri esponenti del genere ne fanno un vero e proprio capolavoro, capace di invecchiare egregiamente nel tempo e riuscendo, a quasi 10 anni di distanza, a stupire e divertire proprio come la prima volta. Un classico senza tempo da una delle software house più apprezzate dell’ultimo decennio. La speranza di vedere un porting in HD sulla nuova console di Nintendo non muore mai e speriamo che la compagnia si dia una svegliata nella ri-masterizzazione di queste piccole perle a molti sconosciute, vittime di una console non troppo conosciuta e di un marketing che ha visto pochissime copie distribuite non solo in Italia ma in tutta Europa.

Pro Contro 
– Meccaniche di gioco uniche e divertenti
– Sistema di battaglia semplice e profondo
– Longevo e pieno di contenuti secondari
– Mostra i segni dell’età
– Difficilmente reperibile in lingua italiana
  Voto Globale: 80 
 
{vsig}games/nintendo/BatenKaitosEWLO/RetroRecensione/{/vsig}

Recensione The Legend of Korra

0

Platinum Games prova a dominare i 4 elementi

Versione testata PlayStation 4.

Ogni videogiocatore che si rispetti teme peggio della morte due parole associate alla loro più grande passione: “Tie – In”. Per quei pochi che non lo sapessero, un tie-in è un adattamento tratto da un’opera di natura diversa, con regolare concessione dei diritti d’autore, quindi viene concesso l’utilizzo dei personaggi vari e ambientazioni di tale opera. Il tie-in del quale parleremo nel seguente articolo è The Legend of Korra, videogame sviluppato da Platinum Games e tratto dall’omonima serie d’animazione statunitense trasmessa da Nickelodeon. Purtroppo questi esperimenti ludici non sempre hanno dato i risultati sperati, infatti la maggior parte dei videogiochi tratti da film o manga hanno restituito risultati deludenti o fallimentari. Per fortuna, questa volta saranno i Platinum Games ad occuparsi di The Legend of Korra. Dopo aver dato i natali a giochi del calibro di Bayonetta e Vanquish, le nostre speranze erano ben riposte, vista la loro bravura nel produrre giochi d’azione memorabili. Sarà riuscito il talentuoso team a ripetersi anche in questa occasione? Scopriamolo assieme.

{media load=media,id=9367,width=853,align=center,display=inline}

Io sono Avatar

The Legend of Korra narra di persone denominate “bender” che sono in grado di usare a loro piacimento uno dei principali quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria. Solamente pochi sono però in grado di dominarli tutti contemporaneamente. Costoro prendono il nome di Avatar. Korra, la nostra Avatar è la reincarnazione di Aang, vissuto 70 anni prima di lei. Korra, come tutti gli avatar, ha il compito di preservare la pace nel mondo e lottare contro gil anti-dominatori, detti “Paritari”. Purtroppo il gioco sin dalle primissime battute mostra una povertà narrativa senza precedenti; veniamo catapultati subito in una furiosa battaglia avendo a disposizione da subito tutti gli elementi e le abilità che Korra può manifestare. Poco dopo nel tentativo di salvare un anziano, che si rivelerà essere un malvagio mago, verremo rapiti e privati di tutti i nostri poteri e in fuga dai “Paritari”. Tutto questo senza nessuno straccio di narrazione o qualsivoglia spiegazione. Il nostro compito sarà quindi quello di recuperare prima di tutto il nostro potere di dominare gli elementi, poi dare la caccia a chi ci ha privato delle nostre capacità. 

Quattro elementi per dominarli tutti.

Chi segue la serie animata sa che ad ogni elemento corrisponde un differente stile di combattimento, infatti questo è forse l’aspetto meglio riuscito del gioco. L’elemento acqua e fuoco prevedono attacchi ravvicinati, mentre acqua e vento permettono di colpire a distanza. Il sistema di combattimento è piuttosto elementare, con il tasto X sferreremo attacchi leggeri, con Y quelli potenti. I grilletti servono per parare o schivare i colpi avversari, mentre i dorsali permetteranno di scegliere i vari elementi da usare. Sconfiggendo nemici con un determinato elemento, guadagneremo dei punti esperienza, utili a far salire di potenza tale elemento, aggiungendo nuove combo o aumentandone il potere di attacco. Parando al momento giusto, riusciremo a dare il via ad un contrattacco molto potente, eseguibile grazie ad una sorta di quick time event. Purtroppo va detto che i nemici oltre ad essere piuttosto anonimi e ripetitivi, sembrano non avere debolezze o punti di forza rispetto ai vari elementi, infatti è possibile sconfiggere i vari boss e bender avversari utilizzando lo stesso elemento, o comunque variando di poco la strategia d’attacco. Pattern d’attacco e IA non proprio eccelsa non aiutano certo un gameplay che sembrava voler fare le scarpe a colossi come Ninja Gaiden, God of War e altri action in terza persona. A poco serve il negozio presente nel gioco che permette l’acquisto di oggetti curativi o talismani in grado di attivare perks o abilità extra per Korra. Di tanto in tanto dovremo affrontare sezioni platform che non aiutano certo l’economia di gioco e nemmeno quando in sella a Naga, il cane gigante di Korra, saremo intenti a superare inutili e tediose sezioni in stile Temple Run. Si poteva benissimo farne a meno. La ciliegina sulla torta sarà quando ottenuta l’abilità finale di dominare il vento, vi accorgerete che sarete alla fine del gioco, pronti allo scontro con il boss finale.

Faccio tutto da solo

The Legend of Korra non prevede alcuna modalità multiplayer, infatti l’intero gioco è dedicato esclusivamente al single player. 

Cel Shading, why not?

Tecnicamente parlando non ci aspettavamo di certo una rivoluzione grafica; il cel shading utilizzato per affrescare l’intera produzione funziona bene, soprattutto perché si tratta di un gioco tratto da una serie animata. Il modello poligonale di Korra è ben realizzato e animato, lo stesso non si può dire per i boss ed i nemici che incontreremo nel corso dell’avventura: cloni di sé stessi riciclati a non finire con qualche variante di vestiario e tecniche di attacco. Anche i tre bender avversari che incontreremo ad intervalli regolari saranno sempre uguali, così come i mech presenti fin troppo negli otto capitoli della storia. Le location di gioco paiono troppo spoglie e asettiche per essere apprezzate anche dai fan del cartone animato. Il comparto audio offre effetti sonori nella media, un buon doppiaggio in lingua inglese, senza possibilità di attivare sottotitoli, e una buona colonna sonora tratta dalla serie animata. Il gioco è interamente in lingua anglosassone quindi chi ha qualche difficoltà a capire la lingua di Albione dovrebbe tenerlo in considerazione prima di procedere all’acquisto del gioco. Non che la trama sia profonda o che i dialoghi siano carichi di pathos, però sarebbe stato apprezzato avere almeno i sottotitoli, visto che il gioco non è localizzato in lingua italiana.  

LOK Screen3

Commento finale

The Legend of Korra viene venduto ad un prezzo budget di 14,99€ tramite digital delivery. Questo già dovrebbe bastare a non alimentare false speranze o grandi aspettative per questo titolo. Inspiegabile buco nell’acqua da parte di un team capace come Platinum Games e distribuito da Activision UK, incapaci di creare un gioco quantomeno godibile. Per terminare il gioco saranno necessarie 5/6 ore, e se non fosse per l’eccessiva difficoltà di certi passaggi, in un paio di ore si potrebbe tranquillamente terminare. A poco servono le sfide Pro-Bending e le corse su Naga per allungare il brodo, e nemmeno il poter rigiocare i vari capitoli per migliorare i nostri punteggi. I troppi difetti riscontrati in The Legend of Korra ci impediscono di consigliare il gioco anche ai fan più accaniti. Un’occasione sprecata; guardatevi altrove se cercate un buon action in terza persona, resterete meno delusi.

Pro Contro 
– I primi 5 minuti sono divertenti
– Sistema di combattimento interessante
– Prima o poi lo finirete
– Boss e nemici ripetitivi
– Dopo i primi
5 minuti la noia si impadronirà di voi
– Difficoltà eccessiva in alcuni frangenti
  Voto Globale: 55 
 
{vsig}games/multi/The_Legend_of_Korra/Review{/vsig}

Super Smash Bros. for Wii U, anticipata la data d'uscita!

0

Non più il 5 Dicembre!

Tramite un post sulla pagina Facebook Ufficiale Wii U UK, Nintendo UK rende noto che la data di rilascio di Super Smash Bros. for Wii U ha subito un cambiamento, non più il 5 Dicembre, ma bensì il 28 Novembre! La pagina tiene a rendere noto, inoltre, che la data di rilascio per il bundle contenente Super Smash Bros. for Wii U e l’Amiibo di Mario sarà comunque il 5 Dicembre.

Sony, l'evento di Dicembre supererà l'E3

0

La miglior conferenza Sony dell’anno.

Senza ancora aver annunciato con concretezza i punti che saranno trattati durante la conferenza di Dicembre, Sony è già pronta ad annunciare che si tratterà di uno show sicuramente più entusiasmante di quello dell’E3 di quest’anno. L’obiettivo non è difficile da raggiungere, poichè la conferenza E3 di Sony non è proprio stata delle migliori, tuttavia la possibilità che anche solo alcuni dei titoli già annunciati su PlayStation 4 siano presenti alla conferenza donano nuova vita alle speranze dei videogiocatori. Ci risentiremo, dunque, in occorenza del PlayStation Experience, per vedere se Sony aveva ragione o meno!

Mario Kart 8, ecco l'attuale lista degli Amiibo compatibili

0

Non tutte saranno utilizzabili

Merito di un inforgrafica della catena americana Walmart, ci è oggi possibile sapere quali Amiibo saranno compatibili con Mario Kart 8 ed Hyrule Warriors; del primo set di 12 Amiibo, solo 4 saranno compatibili con Mario Kart 8: Mario, Yoshi, Peach e Donkey Kong, mentre solamente Link sarà compatibile con Hyrule Warriors. La cosa veramente strana è il mancato supporto di Link in Mario Kart 8 che, vi ricordiamo, sarà rilasciato come personaggio giocabile nel primo DLC in uscita questo mese. Vi lasciamo all’infografica in questione e lasciamo spazio alle speculazioni.
InfograficaWalMart

Final Fantasy XV, nuovi video dalla Paris Games Week

0

Non solo tech demo…

Ad una conferenza della Paris Games Week, Hajime Tabata, direttore di Final Fantasy XV ha fatto la propria comparsa mostrando prima un video con una tech demo di Final Fantasy XV, che dettaglia il ciclo giorno/notte, il clima, la simulazione facciale e varie funzioni grafiche del titolo; poi ha continuato con un gameplay del titolo strettamente concentrato sull’esplorazione del mondo open world. Potete vedere tutti i video in calce alla news, buona visione!
{media load=media,id=9379,width=853,align=center,display=inline}
{media load=media,id=9377,width=853,align=center,display=inline}
{media load=media,id=9378,width=853,align=center,display=inline}

Prey 2, Bethesda annuncia la cancellazione del titolo

0

Brutte notizie dall’Australia.

Prey 2 non esiste più: a darne l’annuncio è Pete Hines, vice presidente di Bethesda durante il PAX 2014 che si sta svolgendo in questi giorni nella terra dei canguri, ovvero l’Australia. Poche parole quelle di Hines, che descrivono comunque una situazione paradossale. 

“Non è stata una decisione facile, credetemi. Ma Prey 2 al momento non raggiungeva i nostri standard qualitativi. Credavamo davvero nel titolo, ma la notizia non deve stupirvi: non ne abbiamo parlato per tantissimo tempo. Era naturale che qualcosa fosse andato storto”. 

Mortal Kombat X, la software house annuncia uno streaming del titolo

0

Siete già carichi?

NetherRealm Studios nella giornata di ieri ha annunciato che la prossima settimana sarà possibile assistere ad un live stream di Mortal Kombat X. L’evento è fissato per mercoledì 5 novembre, che andrà in onda molto probabilmente su Twitch dalle ore 9 italiane.

Durante questo live non verrà svelato nessun nuovo personaggio, ma la software house ha ammesso su Twitter che forse, più avanti, potranno essere mostrati contenuti inediti. 

Call Of Duty: Advanced Warfare, aperture notturne in UK da record!

0

316 punti vendita di GAME rimarranno aperti per il lancio di mezzanotte

Secondo quanto riportato da CVG, nel Regno Unito rimarranno aperti un gigantesco quantitativo di negozi GAME UK nella notte tra il 2 ed il 3 novembre per celebrare e dare il via alle vendite di Call Of Duty: Advanced Warfare Day Zero Edition. 

Anche negli Stati Uniti d’America, la popolare catena Walmart attuerà una serie di aperture notturne, come già fatto in passato. 

Resident Evil HD, rilasciato un nuovo trailer

0

Il REMake in 1080p.

Il nuovo trailer per Resident Evil HD rilasciato da Capcom in giornata mette in luce le nuove funzionalità del porting in HD del Remake di Resident Evil originariamente uscito su Gamecube; vengono dunque mostrate le modalità wide-screen e non, i nuovi controlli, le nuove voci in giapponese ed i nuovi report I e II di Wesker, adesso inclusi all’interno del titolo. Non ci resta che augurarvi una buona visione!
{media load=media,id=9376,width=853,align=center,display=inline}
 

Assassin's Creed: Unity, già nelle mani dei videogiocatori

0

Rotto il day one…

Com’è possibile vedere da un nuovo thread apparso su NeoGAF nelle scorse ore, qualcuno è già in possesso di una copia per PlayStation 4 del nuovo Assassin’s Creed: Unity; a prova di ciò l’utente in questione, oltre ad aver postato due fotografie con la custodia del gioco, ha anche postato su Vimeo un breve video di 1 minuto che mostra il primo minuto di gameplay nei panni di un giovanissimo Arno a Versailles. Mancano ancora 2 settimana al lancio di Assassin’s Creed: Unity, ma i venditori sembrano non curarsi più del day one.

Square Enix, disponibile una nuova pagina tease

0

La leggenda sarà resuscitata.

The Legend Will be Revived“, queste le parole presenti sulla nuova pagina tease di Square Enix, ovviamente scritto in giapponese e con la presenza di un countdown timer che segna, al momento, 8 Giorni prima del reveal. Rumor tutt’intorno al mondo vedono protagonista di questo nuovo tease la rinascita della serie “Mana“, visto che in Giappone un titolo dedicato alla serie prende il nome di “Leggenda della Spada Sacra“. Non appena ci saranno novità, vi faremo sapere.

Assassin's Creed Unity, nuove informazioni sulla versione PC

0

Nessuna clausola di parità su PC.

Non sarà bloccato e sarà possibile attivare e disattivare il V-Sync“, queste le parole di Graziani ad una domanda relativa ad un possibile blocco del frame rate su PC; sempre Graziani, inoltre, rivela che riguardo ai requisiti per la versione PC di Assassin’s Creed: UnitySono finali, anche se un po’ conservativi sulla scheda video poichè SARA’ NECESSARIO avere 4Gb di VRAM“. Il problema è che le specifiche di Ubisoft prevedono 3Gb di VRAM, non 4Gb, Graziani si è infatti subito dopo corretto dicendo che “Le specifiche postate sono corrette. Scusate per la confusione, stavo tweettando da casa e non avevo le specifiche a portata di mano“. Sarà curioso sapere se effettivamente sono necessari 3Gb o 4Gb di VRAM per poter giocare ad Assassin’s Creed: Unity in 1080p!

Wii U, in arrivo il pre-load

0

E non solo per Wii U…

Quante volte avete desiderato, sulla vostra console Nintendo, di poter scaricare un gioco anticipatamente in modo da poterci giocare subito il giorno del rilascio? Tante volte, immagino, ma fino ad oggi non è mai stato possibile; tutto ciò potrebbero però cambiare, Nintendo ha infatti annunciato i propri piani per il pre-load dei titoli digitali pre-acquistati prima del rilascio; il primo titolo a supportare questa funzionalità sarà Super Smash Bros. for Wii U, aspettiamoci quindi un aggiornamento tra fine Novembre ed inizio Dicembre. Inoltre, è stato annunciato che tale funzionalità arriverà anche su 3DS!

Dragon Age: Inquisition, disponibile il pre-caricamento del gioco su XBOX One

0

Il terzo capitolo è ormai alle porte.

BioWare ha annunciato che Dragon Age: Inquisition, terzo episodio della saga in arrivo il 18 Novembre, è disponibile per il pre-caricamento attualmente solo su XBOX One. Coloro che hanno preordinato la versione PS4, potranno scaricarlo nei giorni precedenti all’uscita, mentre la funzione di pre-caricamento su Origin sarà abilitata molto presto.

Destiny, a Dicembre il primo DLC

0

Pronti a nuove sfide nel mondo di Destiny?

Activision ha confermato l’arrivo del primo contenuto aggiuntivo di Destiny, atteso per il 9 Dicembre e denominato “L’Oscurità dal Profondo”. Secondo quanto riportato, i giocatori verranno trasportati sotto la superficie lunare per affrontare nuove ed impegnative sfide e rivelare i piani dell’Alveare, intento ad evocare un dio conosciuto come Crota

Grazie a questo DLC, il level cap verrà innalzato a 32 e saranno introdotte nuove armi ed equipaggiamento, compresi oggetti leggendari ed esotici. Tra le nuove features, troveremo anche tre nuove mappe multigiocatore – Pantheon, Skyshock e The Cauldron – così come l’Assalto “La Volontà di Crota” e l’Incursione a sei giocatori “La Fine di Crota”.

I possessori di PS3 e PS4, inoltre, avranno accesso all’Assalto in esclusiva temporanea fino al 2015 “La Mente Immortale”. Il costo del DLC sarà di 20$ oppure potrete ottenerlo acquistando l’Expansions Pass al costo di 35$, che includerà anche il prossimo contenuto scaricabile.

Valkyria Chronicles, confermato il porting su PC

0

Dopo più di 6 anni sbarca anche su PC.

Sega ha annunciato ufficialmente che l’RPG strategico Valkyria Chronicles, uscito svariati anni fa su PlayStation 3, approderà anche su PC in data ancora da decidere. Per chi non lo conoscesse, il titolo è uno strategico a turni in terza persona ambientato durante la Seconda Guerra mondiale, pertanto a sfondo militare.

[Aggiornata] PlayStation Plus, svelati i titoli di Novembre

0

Ancora nessun titolo tripla A su PlayStation 4.

Secondo quanto dichiarato da Sony, i titoli scaricabili gratuitamente dai possessori di un abbonamento al PS Plus saranno i seguenti, sebbene siano confermati solamente per il Nord America:

  • The Binding of Isaac: Rebirth (PS4)
  • SteamWorld Dig (PS4)
  • Frozen Synapse Prime (PS3)
  • Luftrausers (PS3)
  • The Hungry Horde (PS Vita)
  • Escape Plan (PS Vita)

Purtroppo, ancora nessun titolo tripla A su PlayStation 4, il che potrebbe continuare a far infuriare parecchi utenti.