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PS4, l’update 2.0 ha una data di uscita
Il 28 ottobre siete chiamati al download.
Con un tweet lanciato in rete, PlayStation Europe ha finalmente svelato la data di uscita del nuovo update 2.0 per la neonata PlayStation 4. L’aggiornamento è previsto per il 28 ottobre.
Vi ricordiamo che la versione del firmware 2.0 porterà sostanziali cambiamenti nel funzionamento della console. Tra le features più importanti ci sarà la possibilità di cambiare ad esempio la schermata di background della X-Media Bar, i temi della console e sarà abilitata la riproduzione di MP3 dalla chiavetta USB.
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Avrete da ridire, tuttavia, sulle versioni Free to Play.
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Guida: come assemblare un PC
Mano ai componenti!
COMPONENTI BASE RICHIESTI
*NB: una scheda grafica dedicata è indispensabile per i videogiochi.
PASSO 1 – CASE
Per iniziare, abbiamo bisogno di un case atto a contenere tutti i componenti sopra elencati. Il prezzo medio si aggira intorno ai 40 euro se non cercate qualcosa con uno stile particolare: nel gaming, anche l’estetica conta (diciamocelo: anche l’occhio vuole la sua parte). All’interno del case, inoltre, sono già contenuti dei cavi che saranno da collegare alla scheda madre (accensione, reset, ecc), ma un comodo libretto d’istruzioni vi aiuterà a capire a quali ingressi connetterli.
Il nostro consiglio è di prenderne uno che disponga già di almeno una ventola, magari situata posteriormente, di modo da aiutare l’aerazione e la fuoriuscita del calore. Nel caso di un PC da gaming occorre controllare anche le misure interne del case oltre alle dimensioni esterne: il motivo di ciò è dovuto principalmente alle schede grafiche, dato che spesso a tanta potenza corrispondono dimensioni non da poco. Consigliamo quindi case che supportano VGA da almeno 30 cm di lunghezza, e seppur non vengano sfruttati completamente, è sempre meglio abbondare in vista di futuri upgrade del PC. Tenere sempre presente il tipo di scheda madre da installare prima di acquistare il case (vedi Passo 2).
Per eseguire un cablaggio ordinato, ricordiamo che è possibile far passare i cavi nello spazio presente sul lato destro del case (visibile rimuovendolo), realizzato appositamente per questa funzione.

PASSO 2 – SCHEDA MADRE
Descrizione – La scheda madre (conosciuta anche con l’abbreviazione “mobo”, dall’inglese motherboard) può essere definita il cuore del computer insieme all’alimentatore, in quanto dispone degli alloggiamenti (detti anche slot) per ogni singolo componente. Nella scelta della scheda madre occorre tenere conto di alcune accortezze, a partire dalle dimensioni e dal numero degli slot presenti sulla stessa. Ne esistono quattro tipi, distinguibili dalle diciture ATX, micro-ATX, mini-ATX e mini-ITX: la prima prevede una motherboard “a tutto campo”, ovvero grande quasi quanto tutto lo spazio interno del case predisposto per essa, nonché munita di maggiori slot, tra cui due o più riservati alle schede grafiche.
Le altre tre, invece, hanno dimensioni più contenute a scapito degli alloggiamenti, includendo generalmente solo i richiesti, ma esistono vari modelli più costosi che ne possiedono comunque di più. Dal nostro punto di vista consigliamo una ATX, sempre in merito ad un upgrade del sistema oltre ad una maggiore comodità di assemblaggio.
Il secondo dato da tenere in conto, molto più importante del precedente, riguarda il socket, ovvero l’architettura dei processori supportata dalla scheda madre, se così possiamo definirla. Per fare un veloce esempio, AM3+ è un socket AMD presente su tutti gli ultimi processori della compagnia (ad oggi, ottobre 2014). Per capire se siano compatibili o meno, è necessario controllare nelle specifiche che sia la motherboard che il processore riportino la stessa dicitura, che varia tra Intel e AMD; esistono comunque schede madri che li supportano entrambi.
Riteniamo utile fare ancora una piccola nota riguardante l’ingresso VGA presente, in alcuni casi, sul pannello laterale della scheda madre: ciò significa che possiede una scheda grafica integrata. Oggi quelle integrate bastano e avanzano se utilizzare il PC per scrivere o guardare video, mentre nel caso di videogiochi e programmi pesanti che richiedono potenza grafica consigliamo vivamente l’acquisto di una VGA apposita, come vedremo più sotto.
Montaggio – Passando alla parte pratica, per montare la scheda madre basta inserirla all’interno del case sopra i distanziatori su cui andrà a poggiare. Dopodiché occorre fissarla con le viti già fornite nella scatola, una per ogni foro presente sui suddetti distanziatori. Nel montare i prossimi componenti non abbiate paura: la scheda madre è leggermente flessibile, pertanto anche facendo una minima pressione non rischierete di romperla (non esagerate però!).

PASSO 3 – PROCESSORE
Descrizione – I processori vengono prodotti sia da Intel che da AMD e sono a forma quadrata con un’intera “faccia” ricoperta di pin. Non stiamo qui a dilungarci troppo sul loro funzionamento, quindi descriveremo in breve il significato dei vari dati. Esistono parecchi tipi di processori in base alle esigenze del pubblico: attualmente, i modelli di punta sono gli i7 per Intel e gli FX per AMD (la più recente al momento della scrittura di questa guida è la serie FX-9000), anche se col tempo verranno indubbiamente superati.
Le due principali specifiche da tenere d’occhio nella scelta della CPU sono la velocità (misurata in GHz) e i cosiddetti Core, ovvero… i processori del processore, per non complicarci la vita. Riguardo la velocità, come si può intuire, più è elevata e meglio è, mentre sui core dobbiamo aprire una piccola parentesi. Senza andare troppo nei particolari, diciamo che i processi del PC possono essere single-Core e multi-Core: al giorno d’oggi, gli unici programmi a sfruttare tanti Core sono quelli di grafica professionale, rendering video e affini, mentre i videogiochi non superano (ancora) i 4 Core né tantomeno i programmi di base, che sono leggerissimi. Con questo non significa che AMD, che attualmente è l’unica ad aver messo in commercio ad un ottimo prezzo i processori a 8 Core, non vada bene per i videogiochi, per dire, ma semplicemente non li sfrutta (ancora) tutti.
Parliamo ancora brevemente del dissipatore, ovvero quella “struttura” munita di ventola che va a raffreddare il processore. Solitamente è già incluso nella confezione, ma in certi casi è possibile che non sia presente e occorre procurarselo a parte. Per capire se sia già compreso, basta controllare nella descrizione del processore (se acquistate online) se è riportata la dicitura “boxed”. Sul lato sottostante del dissipatore, inoltre, si può vedere la pasta termica, atta ad aiutare la dispersione del calore e da sostituire col passare degli anni (dipende da quanto si usa il PC) poiché tende a seccare. In caso di sostituzione, ricordate di ripulire prima il processore da quella vecchia con un panno e del solvente (consigliamo l’alcol metilico), dopodiché spalmate nuovamente una quantità pari allo spessore di un foglio di carta. Mettendone troppa, infatti, l’effetto sarebbe contrario visto che fungerebbe da isolante.
Esistono anche i dissipatori a liquido sia per processori che per schede grafiche, ovvero al posto delle ventole troviamo un sistema di tubi in cui passa, appunto, del liquido particolare volto al raffreddamento senza nessun tipo di rumore, ma ci sono tre accortezze da fare: costano di più, necessitano di case già preposti a questo tipo di dissipazione e il liquido deve essere sostituito, in genere, ogni anno, anche se dipende dall’uso che fate del PC.
Ricordate sempre di fare i conti con il wattaggio dei processori oltre ad altri componenti, dato che dovrete sempre rientrare nella capacità del vostro alimentatore e andare oltre significherebbe avere problemi con il sistema o, peggio, il non funzionamento dello stesso.
Consigli – Se cercate processori molto veloci, magari a 8 Core e a basso prezzo, AMD è la scelta migliore costando circa la metà di Intel; se invece volete un PC volto principalmente al gaming e avete un budget abbastanza elevato, allora vi consigliamo un processore di marca Intel (partendo da i5 in avanti) dato che in campo videoludico “spingono di più” (sebbene la differenza sia leggermente visibile ai giocatori). Entrambe le marche, comunque, sono ottime, pertanto la scelta finale è vincolata da quanto siate disposti a spendere.
Nel caso stiate assemblando un PC da gioco, consigliamo inoltre di acquistare un dissipatore diverso da quello fornito di base (se presente), questo semplicemente perché oggi i videogiochi non sfruttano solo più la scheda grafica, bensì dividono il lavoro con il processore con conseguenti alte temperature dello stesso, traducendo il tutto in rumori fastidiosi della piccola ventola di dissipazione. Un dissipatore più grande ed efficiente costa in media 40 euro, ma ovviamente tutto dipende dal costruttore e dalle dimensioni, che sono da tenere d’occhio in caso non abbiate un case particolarmente spazioso.
Montaggio – La procedura per montare il processore è la medesima sia che si tratti di Intel sia che si tratti di AMD. Prima di tutto, occorre sganciare l’astina posta su un lato dell’alloggiamento della CPU e alzarla; fatto ciò, basta porre il processore nello slot facendo combaciare i pin presenti sul retro e richiudere l’astina (forzare il processore per farlo entrare senza che i pin combacino è male, molto male).
A questo punto dobbiamo montare la base alla quale il dissipatore andrà a poggiare semplicemente ancorandola alla scheda madre. L’ultimo passo consiste nell’applicare il dissipatore vero e proprio sopra la suddetta base e fissare i ganci ai rispettivi attacchi (dopo aver applicato la pasta termica). Occorre fare un po’ di pressione per poter fissare il tutto, ma vi assicuriamo che non rischierete di rompere nulla in quanto, come già detto, la scheda madre è leggermente flessibile.

Passo 4 – SCHEDA GRAFICA
Come già accennato nel paragrafo della scheda madre, la VGA non è necessaria se è già integrata e utilizzate il PC giusto per scrivere, navigare su Internet e guardare film. Al contrario, se lo scopo principale è quello di giocare allora l’acquisto è obbligatorio, poiché le schede grafiche integrate non possiedono la potenza necessaria a tale fine.
Descrizione – Gli sviluppatori dei processori grafici (detti anche GPU) sono due, precisamente NVIDIA e AMD, mentre il resto della scheda viene costruito da vari produttori che offrono svariati modelli di una stessa VGA. Tra i più conosciuti spiccano Asus, MSI, Gigabyte e EVGA e ognuno decide scocca, numero di ventole e altre caratteristiche della scheda grafica in base a ciò che intendono portare sul mercato.
Per essere sinceri, premettiamo subito che NVIDIA è da sempre il leader mondiale nel campo delle GPU dato che offre alcune features aggiuntive rispetto alla sua rivale diretta, tra le quali la più apprezzata dai maniaci della grafica è sicuramente il PhysX, che come si può dedurre gestisce diversi elementi di gioco utilizzando la fisica reale (fumo che segue le correnti d’aria, scintille e proiettili che cadono sul terreno comportandosi come nella realtà…). Questa chicca, ovviamente, pesa parecchio sulla VGA e richiede maggiore potenza, traducendosi in un prezzo più elevato dei prodotti; il PhysX, inoltre, non è presente in ogni gioco, ma viene implementato quando una casa di sviluppo lavora a stretto contatto con NVIDIA, il che significa anche un’ottimizzazione migliore per le sue schede grafiche. AMD, in ogni caso, non deve assolutamente essere “sottovalutata”, poiché è in grado di offrire prodotti con un ottimo rapporto qualità/prezzo e, a volte, migliori rispetto all’esatta controparte di una scheda grafica NVIDIA. Torna quindi il discorso affrontato nei processori: se non siete particolarmente fissati con il comparto grafico da urlo in ogni suo minimo dettaglio, AMD è la soluzione migliore per non spendere molto e avere performance davvero ottime.
Per determinare la potenza di una VGA, la maggior parte delle persone che non se ne intendono molto in materia si basa principalmente sulla memoria video dedicata (detta anche VRAM), che però dice ben poco sulle reali performance grafiche. Attualmente, per i videogiochi prevalgono i 2 GB dedicati visto che le risorse richieste sono ancora abbastanza contenute; solitamente si trova anche la dicitura GDDR5, ma non stiamo qui a spiegarvene il significato in quanto le GDDR3 sono vecchie e quasi non più vendute oggi. Fra le altre specifiche da tenere in considerazione abbiamo il memory clock, il Core clock e, nel caso di NVIDIA, anche i CUDA Core: per farla breve, il memory clock è la frequenza a cui lavorano le RAM della VGA, il Core clock è la velocità del processore grafico nell’eseguire i calcoli e il CUDA è un architettura, come detto, sviluppata da NVIDIA che permette un netto aumento delle prestazioni sfruttando la potenza di calcolo della GPU; di conseguenza, i CUDA Core sono un po’ come quelli della CPU, ovvero le “unità elaborative” dello stesso processore grafico. Un ultimo ma non meno importante parametro riguarda la larghezza di banda del bus, ovvero il numero di bit che vengono processati parallelamente, e solitamente si trovano a 128 o 256-bit.
Ebbene, più questi numeri sono elevati, più le performance saranno migliori. Per fare un semplice ma efficace esempio, la NVIDIA GeForce GTX 560 Ti possiede 1 GB di VRAM, 822 Mhz di Core clock e 1002 MHz di memory clock: confrontata ad una AMD Radeon HD 6950 con 2 GB di VRAM, 800 MHz di Core clock e 1250 MHz di memory clock, saranno pressoché identiche in termini di potenza sebbene la HD 6950 abbia quasi 250 MHz in più di memory clock. Ripetiamo, quindi, che la memoria video dedicata significa davvero poco in una VGA.
Come già detto al termine del paragrafo sul processore, anche qui tenete sempre d’occhio il wattaggio della scheda grafica di modo che non oltrepassi, insieme ad altri componenti, quello dell’alimentatore da voi scelto. A tal proposito, possiamo ancora dire che le VGA che non superano i 75W di potenza non richiedono il cavo PCI-E 2.0/3.0, altrimenti da collegare tramite l’apposito ingresso posto sulla scheda grafica poiché senza non riceverebbe l’energia necessaria al funzionamento. La Asus NVIDIA GeForce GTX 750 Ti Strix, ad esempio, è priva di ingresso PCI-E dati i suoi bassi consumi, pertanto si “risparmia” anche in termini di cavi nel case.
Montaggio – Prima di montare la scheda grafica, occorre rimuovere i pannelli posteriori richiesti per poterla poi fissare tramite delle viti. Dopo aver fatto ciò, vi basterà inserire la VGA nell’apposito alloggiamento facendo una leggera pressione fino a sentire chiaramente uno scatto. A questo punto, se è presente l’ingresso PCI-E dovrete ancora collegarvici il cavo adatto, che solitamente è munito di 6 pin.

PASSO 5 – RAM
Descrizione – La RAM (acronimo di Random Access Memory, in italiano “memoria ad accesso casuale”) è misurata, attualmente, in gigabytes visto che il minimo consigliato sui PC è di 4 GB se si vogliono buone prestazioni. Lo scopo della RAM è quello di aiutare la CPU nell’esecuzione di ogni processo mettendo a disposizione la memoria di cui esso ha bisogno. Viene definita memoria volatile poiché vengono al suo interno vengono momentaneamente immagazzinate delle informazioni e quando non viene alimentata si “svuota” (cosa che non succede, ad esempio, con l’hard disk). Ebbene, in questo modo il processore ha sempre a disposizione la memoria necessaria per l’elaborazione delle informazioni.
Una premessa che dobbiamo fare riguarda il fatto che la quantità di RAM che si vuole utilizzare influenzerà il tipo di sistema operativo che si vuole installare. Le versioni a 32 bit di Windows (dette x86) supportano solamente 4 GB di RAM massimi, mentre le versioni a 64 bit (dette x64) supportano fino a 128 GB di RAM, ma quella quantità è “riservata” a server e altre faccende non domestiche. Una piccola nota vogliamo farla anche sui sistemi operativi: i 32 bit permettono di giocare ai videogiochi più datati, mentre i 64 bit sono in grado di far funzionare solamente quelli usciti nell’arco degli ultimi 10 anni in genere, quindi se per caso voleste assemblare una macchina per il retrogaming, ricordatevi di montare un SO a 32 bit.
Così come per le schede grafiche, anche le RAM vengono realizzate da svariati produttori, con la differenza che non c’è un processore integrato predefinito (come NVIDIA e AMD). Ovviamente, anche qui la quantità di memoria dice poco perché bisogna tenere in conto la loro velocità, misurata in MHz: in genere, oggi si va dai 1333 MHz ad un massimo di 3000 MHz e questa velocità si traduce in prestazioni fenomenali nell’esecuzione di qualsiasi processo del sistema, ma allo stesso tempo anche in prezzi molto elevati. Un’altra dicitura che si trova è la DDR3, che è un tipo di protocollo a cui sottostanno le recenti RAM, anche se non molto tempo fa sono state presentate le nuove DDR4. La memoria RAM massima supportata dalla scheda madre viene riportata tra le specifiche di quest’ultima, pertanto non se ne può aggiungere illimitatamente; gli slot in cui inserire le RAM (definiti banchi), inoltre, vanno da un minimo di due ad un massimo di otto, sempre secondo le caratteristiche della motherboard. Esistono, inoltre, dei tipi di RAM definite “low-profile”, poiché hanno dimensioni più contenute nell’altezza permettendo così di montare anche dissipatori più larghi senza che vi tocchino contro ed impediscano il corretto montaggio.
Ultima nota da fare riguarda il lavoro in dual channel delle RAM (esiste anche il quad channel), che significa raddoppiarne la velocità di trasferimento: se avete quattro banchi di RAM, ad esempio, noterete che sono di colorazione alterna. Montando due memorie, vi basterà inserirle negli slot con lo stesso colore per far sì che queste siano in dual channel.
Consigli – Se utilizzate il PC solo per lavoro, puntate comunque su almeno 4 GB di RAM per evitare eventuali rallentamenti magari con programmi più pesanti; se l’obiettivo è quello di giocare, allora vi consigliamo vivamente di montare minimo 8 GB di RAM ad almeno 1600 MHz, ma se avete a disposizione parecchio budget aumentate più che altro in velocità che in quantità di memoria.
Montaggio – Per installare le RAM sulla scheda madre occorre semplicemente inserirle nei rispettivi banchi dopo aver “aperto” i fermi sui lati degli stessi, che scatteranno poi alla pressione della memoria tenendola ancorata.

PASSO 6 – HARD DISK E SSD
Descrizione – Definito anche HDD (acronimo di Hard Disk Drive, in italiano disco fisso o disco rigido), l’hard disk è un dispositivo di memoria di massa su cui vengono archiviati tutti i dati del sistema e dei programmi, quindi è uno degli elementi vitali del PC. Ci sono diversi parametri riportati su ogni HDD, ma il più importante per tutti riguarda la quantità di dati che può contenere: numericamente parlando, consigliamo un minimo di 500 GB, ma se dovete salvare molti film, musica o videogiochi allora guardate solo da 1 TB (= 1000 GB) in su per evitare di stare stretti e dover sempre eliminare o esportare qualcosa. Gli hard disk si distinguono anche per le dimensioni da 3.5″ e 2.5″: generalmente, quelli da 2.5″ vengono montati sui portatili.
Esistono anche gli SSD (acronimo di Solid State Drive, in italiano disco a stato solido), i quali garantiscono velocità eccezionali già nell’avvio del sistema stesso a scapito, però, del prezzo, che è abbastanza alto. Il tempo impiegato dal PC per passare dal caricamento del sistema operativo (quindi dal simbolo di Windows, per esempio) alla schermata del desktop va all’incirca dai 10 ai 20 secondi solitamente, ma ovviamente dovete avere il SO installato sull’SSD per beneficiare di tutto questo; nell’apertura dei programmi (sempre se installati sull’SSD), invece, il tempo di attesa è davvero ridotto ad una manciata di secondi se non quasi nullo.
Consigliamo quindi gli SSD solamente se avete un budget molto elevato e se usate il PC a scopo videoludico o per utilizzare programmi di grafica e rendering video.
Montaggio – L’hard disk va inserito in uno degli appositi vani presenti all’interno del case, solitamente posti sul lato frontale. Ricordate di montarlo in uno degli alloggiamenti da 3.5″, poiché quelli da 2.5″ sono “riservati”, generalmente, agli SSD in quanto sono più piccoli. Dopodiché, occorre collegare i vari cavi alle rispettive entrate e connetterli alla scheda madre tramite gli ingressi SATA.

PASSO 7 – ALIMENTATORE
Descrizione – Definito anche PSU (acronimo di Power Supply Unit), l’alimentatore è a tutti gli effetti il cuore vero e proprio del PC, senza il quale non funzionerebbe nulla dato che, appunto, alimenta ogni componente presente. Vogliamo ricordare che abbondare in termini di wattaggio dell’alimentatore non è mai male, ma si andrebbe incontro ad uno “spreco” inutile di denaro se non necessitate di una certa potenza. Da tenere in conto, invece, è la scelta di marchi affidabili poiché sul mercato, purtroppo, esistono alimentatori che dichiarano wattaggi assolutamente non corrispondenti a quanto dichiarato.
Il wattaggio, quindi, non è l’unico fattore da prendere in considerazione quando si sceglie il proprio alimentatore. Infatti, è bene tenere conto della sua efficienza, un valore espresso in percentuale e di solito riportato sulla scatola o nelle specifiche del prodotto che indica la quantità di energia che finirà ai nostri componenti e quanta, invece, andrà sprecata. L’alimentatore, infatti, ha un consumo quantificabile con la percentuale di efficienza sul carico istantaneo. L’esempio di seguito chiarirà meglio il concetto.
Supponiamo di avere un alimentatore Cooler Master (efficienza 93%). Il consumo alla spina sarà: 300W = consumo componenti + consumo alimentatore se 300W : consumo componenti = 100 : 93. Quindi consumo componenti = 279, consumo alimentatore = 300 – 279 = 21W. Ques’ultimo, pertanto, sarà il valore “sprecato” dal nostro alimentatore. Per calcolare velocemente la potenza reale del vostro alimentatore, invece, vi riveliamo una semplice formula: W = V * A (Watt = Volt * Ampere).
Occorre ancora spiegare la differenza fra alimentatore “standard” e modulare: per farla breve, un modulare permette di realizzare un cablaggio molto più ordinato in quanto possiamo collegarvici solamente i cavi che ci servono (già forniti nella confezione), mentre un’alimentatore normale anche quelli inutilizzati sono comunque collegati allo stesso e rimangono “sparsi” nel case. In quel caso, raccoglierli tramite delle fascette è la soluzione migliore per avere un po’ di ordine, special modo se avete un case con finestra laterale.
Consigli – Come accennato poco sopra, abbondare nel wattaggio è sempre meglio, in ogni caso consigliamo un alimentatore da almeno 500W indipendentemente dall’uso che facciate del vostro computer. Parlando di PC da gaming, invece, il wattaggio consigliato è di minimo 750W sempre in vista di upgrade dei componenti, stando così sicuri anche con processori e schede grafiche più potenti ed evitando di cambiarlo ogni volta. Consigliamo anche di acquistare un modulare per una migliore resa estetica e per un ordine maggiore nel cablaggio, traducendosi anche in una migliore aerazione.
Montaggio – In ogni case è presente un alloggiamento apposito in cui montare l’alimentatore ed è riconoscibile poiché è un’apertura posta sul retro del case stesso, generalmente in basso. Basterà appoggiare l’alimentatore sui gommini posti internamente, dopodiché dovrete fissarlo con le viti fornite e collegare tutti i cavi che vi servono ai rispettivi ingressi (assicuratevi sempre che il tasto di accensione dell’alimentatore sia su “OFF”). Alla scheda madre devono essere collegati due cavi, mentre se avete una VGA con un consumo superiore ai 75W dovete anche inserire il PCI-E nell’ingresso apposito posto sulla stessa; controllate sempre che nelle specifiche del PSU sia riportata la sua presenza, dato che alcuni non ne sono muniti.

PASSO 8 – MASTERIZZATORE
Descrizione – Il masterizzatore o lettore ottico permette sia di leggere i CD/DVD che masterizzarli, a differenza di un tempo che erano due cose separate. Consigliamo l’acquisto perché oltre ad essere necessario per l’installazione del sistema operativo (che si può fare anche tramite chiavetta USB, ma è più complicato e “meno legale”), vi sarà appunto utile per installare ogni altro programma su CD, supporto fisico ancora oggi prediletto da tutti. Nella scelta non ci sono particolari vincoli, se non la velocità di scrittura su disco, che attualmente va fino a 48x; i prezzi sono molto accessibili dato che partono da 15-20 €.
E’ possibile anche acquistare un lettore/masterizzatore Blu-Ray, ma i prezzi sono ancora abbastanza elevati e, francamente, è utile solamente se siete maniaci dell’alta definizione.
Montaggio – Per montare qualsiasi tipo di lettore ottico, basterà semplicemente rimuovere la placca frontale in cui volete inserirlo e, dopo averlo fissato, collegare tutti i cavi ai rispettivi ingressi.

Bene, ora siete pronti per la prova finale, ovvero testare se tutto funziona: dopo aver connesso tutto ciò che vi serve, premete “ON” sull’alimentatore e poi il tasto di accensione del PC. Si è avviato? Se la risposta è sì, allora siete a posto e avete dato vita ad un computer con le vostre stesse mani! Speriamo che la guida vi sia stata utile!
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Recensione ASUS GeForce GTX 780Ti DirectCU II
Una scelta ancora valida.
Dalla data d’uscita sino al lancio della nuova ammiraglia basata su architettura MAXWELL, la Gtx 780 TI ha difeso con orgoglio il marchio NVIDIA, garantendole il primato tra le schede più performanti sul mercato. L’arrivo della GTX 980 e della più economica GTX 970, anziché spegnere le luci sulla gloriosa architettura Kepler, complice un abbassamento di prezzo deciso da NVIDIA pochi giorni fa, che nel caso della 780ti arriva fino al 30%, ha reso questa scheda grafica a singolo processore ancora più interessante, anche considerando le prestazioni non così distanti dalla nuova ammiraglia NVIDIA, ovvero la GTX 980 e decisamente superiori a quelle della sorella più piccola GTX 970, almeno in configurazione di fabbrica.
Da gamers pertanto abbiamo deciso di mettere alla prova una fiammante ASUS GeForce GTX 780Ti DirectCU II con alcuni dei titoli più interessanti presenti sul mercato PC attualmente, e con alcuni dei più “tosti” in termini di richieste hardware, per valutare se la scelta di una 780Ti può ancora rappresentare una scelta sensata per chi è in procinto di upgradare il proprio PC o acquistare una nuova scheda, magari approfittando di qualche “svendita”.
Prima pero’ di passare ai freddi numeri, diamo uno sguardo più da vicino alla configurazione proposta da ASUS e che, sulla carta dovrebbe garantire prestazioni più elevate di circa il 6%, rispetto all versione reference.
La GTX 780Ti DirectCU II è dotata di architettura DIRECT CU II, una tecnologia sviluppata da Asus che, mettendo a diretto contatto con la GPU le heat pipes (4 da 10mm ciascuna), garantisce velocità di dissipazione del calore superiori di circa il 20% rispetto alla versione reference della 780TI; tutto ciò, in abbinata alla due grosse ventole denominate Cooltech, che dispongono di un piccolo blower centrale che facilita lo smaltimento dell’aria calda in tutte le direzioni, riesce a garantire ancora maggiore silenziosità in condizioni critiche ed un migliore raffreddamento della scheda.
La soluzione di Asus proprio grazie alle migliorate capacità di raffreddamento è in grado di offrire un clock leggermente più elevato a 975 mhz rispetto alla soluzione reference, che si ferma a 875 mhz, senza incidere sulle temperature in idle, che sono praticamente identiche a quelle della versione con clock inferiore. In aggiunta grazie al software Asus GPUTweak fornito in dotazione, siamo riusciti a portare il clock fino a 1020 e a 1050 senza alcun tipo di problema, tanto da decidere di utilizzarlo come configurazione di default, cosa che si è rivelata molto utile, come vedremo nei benchmark più avanti, per provare a “maxare” le impostazioni grafiche di alcuni titoli ed in particolare di Ryse: Son of Rome.

La macchina di prova
Prima di iniziare, ecco le specifiche della macchina di prova
ASROCK 970 EXTREME 4
SSD Samsung 840 Pro + WD BLUE 1TB (giochi installati su quest’ultimo)
Alimentatore Cooler Master 700W
Il test Unigine
Nel test delle schede grafiche, Unigine è sicuramente uno degli strumenti più duttili e diffusi. Grazie ad una versione gratuita che ha praticamente tutto quello che un appassionato possa desiderare, i risultati e gli score Unigine sono diventati uno standard de facto. Ecco perciò i risultati sulla nostra macchina, a confronto con quelli realizzati con due schede piuttosto diffuse, sempre a marchio NVIDIA e brandizzata ASUS, la GTX 660 OC Edition e la ASUS Strix 750 Ti OC edition 2, quest’ultima entry level della famiglia maxwell e di cui trovate una recensione qui


Spazio ai giochi
Infine i risultati con i giochi provati. In particolare la nostra attenzione si è concentrata su tre dei titoli più recenti ed esosi in termini di risorse hardware; nello specifico: Ryse Son of Rome, Shadow of Mordor e Dead Rising 3, e due titoli, Metro 2033 e Last light, entrambi contenuti nel recente bundle Redux, capaci di dare, forse anche a causa di una cattiva ottimizzazione, filo da torcere anche alle configurazioni più performanti.

Conclusioni
Driveclub, Evolution Studios: “Lavorare al server richiede tempo”
Nuovo aggiornamento sullo stato dell’online.
La luce in fondo al tunnel non sembra arrivare mai per l’online di Driveclub. Evolution Studios ha infatti rilasciato un nuovo aggiornamento sullo stato dei server, senza però fornire novità veramente interessanti ai fan, che aspettano con impazienza la PlayStation Plus Edition del gioco.
“Da quando un maggior numero di server è andato online – hanno scritto gli sviluppatori – in concomitanza con aggiornamenti regolari, abbiamo potuto migliorare sensibilmente la connettività per tutti. Migliorare le performance del server sta però richiedendo molto tempo, cosa frustrante anche per noi, ma stiamo facendo tutto ciò che possiamo per far sì che tutte le funzionalità siano online il più presto possibile”.
“Oggi abbiamo fatto anche delle modifiche – continua la nota – al comparto multiplayer, per assicurare un maggior numero di eventi disponibili e una maggiore varietà quando gareggiate contro altri piloti online. Seguiranno altri aggiornamenti. Grazie ancora per il supporto”.
Driveclub, Evolution Studios: "Lavorare al server richiede tempo"

Nuovo aggiornamento sullo stato dell’online.
La luce in fondo al tunnel non sembra arrivare mai per l’online di Driveclub. Evolution Studios ha infatti rilasciato un nuovo aggiornamento sullo stato dei server, senza però fornire novità veramente interessanti ai fan, che aspettano con impazienza la PlayStation Plus Edition del gioco.
“Da quando un maggior numero di server è andato online – hanno scritto gli sviluppatori – in concomitanza con aggiornamenti regolari, abbiamo potuto migliorare sensibilmente la connettività per tutti. Migliorare le performance del server sta però richiedendo molto tempo, cosa frustrante anche per noi, ma stiamo facendo tutto ciò che possiamo per far sì che tutte le funzionalità siano online il più presto possibile”.
“Oggi abbiamo fatto anche delle modifiche – continua la nota – al comparto multiplayer, per assicurare un maggior numero di eventi disponibili e una maggiore varietà quando gareggiate contro altri piloti online. Seguiranno altri aggiornamenti. Grazie ancora per il supporto”.
Target Game, puntata 18 ottobre 2014
Bioware, Bethesda e molto altro.
Grazie alla partnership con Otaku TV Italia e 4News.it, nasce Target Games: una nuova rubrica d’informazione dedicata ai videogiochi ed alla tecnologia. La rubrica si accomoda all’interno di Otaku Mania, in onda ogni sabato sera alle 19.30 sul canale 613 del Digitale Terrestre, 5613 sulla piattaforma Sky e in streaming su www.otakutv.it.

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Nokia, il Lumia diventerà di Microsoft
La compagnia americana conferma la modifica del nome del marchio.
Già da tempo Nokia è stata inglobata da Microsoft e oggi arriva la conferma ufficiale del cambio di nome del marchio: il colosso americano eliminerà quello del produttore finlandese per sostituirlo con Microsoft Lumia. Ancora non si sa nulla sul futuro dei prossimi smartphone né tantomeno quale logo riporteranno vista la “scomparsa” definitiva di uno dei leader mondiali nel campo della telefonia mobile.
Playstation Store, aggiornamento del 22 Ottobre
Arrivano le edizioni “Complete”.
PlayStation Plus
Fluster Cluck – 40% off
Strength of the Sword – 80% off, ends 5th November
PlayStation 4

Battlefield 4 Premium Edition
Price: £59.99/€69.99/$99.95

Fluster Cluck
Price: £9.99/€12.99/$19.45
Not available in Russia

Just Dance 2015 (out 23rd October, or 24th October in UK)
Price: £44.99/€49.99/$69.95

The Legend of Korra
Price: £11.99/€14.99/$22.95

Need for Speed Rivals: Complete Edition
Price: £59.99/€69.99/$99.95

Race the Sun
Price: £7.39/€8.99/$13.45

Samurai Warriors 4 (out 24th October)
Price: £54.99/€59.99/$84.95

Shadow Warrior
Price: £34.99/€39.99/$54.95
Not available in New Zealand

Sound Shapes Ultimate Bundle
Price: £11.99/€14.99/$22.95
PlayStation 3

Battlefield 4 Premium Edition
Price: £39.99/€49.99/$69.95

Just Dance 2015 (23rd release, 24th for UK)
Price: £29.99/€39.99/$49.95

The Legend of Korra
Price: £11.99/€14.99/$22.95

Need for Speed Rivals: Complete Edition
Price: £39.99/€49.99/$69.95

Race the Sun
Price: £7.39/€8.99/$13.45

Saints Row IV Game of the Century Edition
Price: £19.99/€29.99/$39.95

Samurai Warriors 4 (out 24th October)
Price: £39.99/€49.99/$69.95
PlayStation Vita

3-in-1 Mega Bundle
Price: £8.99/€10.99/$16.45

Race the Sun
Price: £7.39/€8.99/$13.45

Samurai Warriors 4 (out 24th October)
Price: £34.99/€39.99/$54.95
PlayStation Mobile
Crossfire
Price: £2.19/€2.79/$4.75
Robot-Escaper
Price: £0.99/€1.29/$2.25
TryToSurvive
Price: £1.19/€1.49/$2.45
EP Chain Reaction (Free)
Hallowed Sky
Price: £1.19/€1.49/$2.45
3D gems
Price: £2.99/€3.79/$6.45
Candy, Please!
Price: £1.59/€1.99/$3.45
GYRO DOT EAT
Price: £0.99/€1.29/$2.25
PS4 DLC
Alien: Isolation
- Crew Expendable Bonus Content (£2.89/€3.49/$5.25)
Just Dance 2015
- ‘Don’t You Worry Child’ by Swedish House Mafia (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Gangnam Style’ by PSY (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘I Need Your Love’ by Calvin Harris Ft. Ellie Goulding (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Roar’ by Katy Perry (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Till I Find You’ by Austin Mahone (£2.49/€2.99/$4.55)
- ‘Beauty and a Beat’ by Justin Bieber Ft. Nicki Minaj (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Break Free’ by Ariana Grande Ft. Zedd (Free/€0.00/$0.00)
- ‘Die Young’ by Ke$ha (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Just Dance’ by Lady Gaga Ft. Colby O’Donis (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘I Luh Ya Papi’ by Jennifer Lopez Ft. French Montana (£2.49/€2.99/$4.55)
- ‘Moves Like Jagger’ by Maroon 5 Ft. Christina Aguilera (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘One Way Or Another (Teenage Kicks)’ by One Direction (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Sexy And I know It’ by LMFAO (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Wake Me Up’ by Avicii (£1.69/€1.99/$2.95)
MotoGP14 Donington Park British Grand Prix (£3.29/€3.99/$5.95)
Need for Speed Rivals
- Complete DLC Pack (£15.99/€19.99/$29.95)
Middle-earth: Shadow of Mordor
- Test of Wisdom (£2.49/€2.99/$4.55)
- The Power of Shadow (Free)
Sound Shapes
- Add-On Bundle (£6.19/€7.49/$11.25)
- Future Funk 3000 Sound Pack (£0.79/€0.99/$1.45)
Warriors Orochi 3 Ultimate
- ORIGINAL COSTUME PACK SET 1 (£17.99/€21.99/$32.95)
- ORIGINAL COSTUME PACK 1 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 2 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 3 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 4 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 5 (£3.99/€4.99/$7.55)
- SPECIAL COSTUME 1 (£3.99/€4.99/$7.55)
PS3 DLC
Akiba’s Trip: Undead & Undressed Heroine
- Swimwear Set (£6.49/€7.99/$11.95 or £1.69/€1.99/$2.95 each)
Alien: Isolation
- Crew Expendable Bonus Content (£2.89/€3.49/$5.25)
Dead or Alive 5 Ultimate Core
- New Blood Character Set (£11.49/€13.99/$20.95)
- New Blood Characters + Costumes (£21.99/€26.99/$40.95)
- Nyotengu Character + Debut Costume Set (£6.49/€7.99/$11.95)
- Nyotengu Debut Costume Set (£9.99/€12.99/$19.45)
Not available in Russia
Fairy Fencer F
- Secrets of Shukesoo’s Tower 4 (Free)
- Weapon Change Accessory Set – Little Black (£0.79/€0.99/$1.45)
- Weapon Change Accessory Set – Reaper (£0.79/€0.99/$1.45)
- The Ultimate Armor! (£0.79/€0.99/$1.45)
- Armor Supreme! (£0.79/€0.99/$1.45)
- Divine Jewelry! (£0.79/€0.99/$1.45)
- Assortment of Rare Materials (£0.79/€0.99/$1.45)
- Fang’s Swimwear Set (£1.69/€1.99/$2.95)
- Sherman’s Swimwear Set (£1.69/€1.99/$2.95)
- Galdo’s Swimwear Set (£1.69/€1.99/$2.95)
- Pippin’s Swimwear Set (£1.69/€1.99/$2.95)
- Apollonius’s Swimwear Set (£1.69/€1.99/$2.95)
Farming Simulator
- Modding Pack 2 (Free)
Just Dance 2015
- ‘Break Free’ by Ariana Grande Ft. Zedd (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Don’t You Worry Child’ by Swedish House Mafia (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Gangnam Style’ by PSY (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘I Need Your Love’ by Calvin Harris Ft. Ellie Goulding (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Roar’ by Katy Perry (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Till I Find You’ by Austin Mahone (£2.49/€2.99/$4.55)
- ‘Beauty and a Beat’ by Justin Bieber Ft. Nicki Minaj (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Break Free’ by Ariana Grande Ft. Zedd (Free/€0.00/$0.00)
- ‘Die Young’ by Ke$ha (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Just Dance’ by Lady Gaga Ft. Colby O’Donis (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘I Luh Ya Papi’ by Jennifer Lopez Ft. French Montana (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Moves Like Jagger’ by Maroon 5 Ft. Christina Aguilera (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘One Way Or Another (Teenage Kicks)’ by One Direction (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Sexy And I know It’ by LMFAO (£1.69/€1.99/$2.95)
- ‘Wake Me Up’ by Avicii (£1.69/€1.99/$2.95)
MotoGP14
- Donington Park British Grand Prix (£3.29/€3.99/$5.95)
Naruto Ultimate Ninja Storm Revolution
- Variety Pack 3 (£1.69/€1.99/$2.95)
Need for Speed Rivals
- Complete DLC Pack (£15.99/€19.99/$29.95)
Rocksmith 2014
- Nothin But A Good Time – Poison (£2.49/€2.99/$4.55)
- The Stroke – Billy Squier (£2.49/€2.99/$4.55)
- Turn Up The Radio – Autograph (£2.49/€2.99/$4.55)
- Seventeen – Winger (£2.49/€2.99/$4.55)
- Holy Diver – Dio (£2.49/€2.99/$4.55)
Sacred 3
- Orcland Story (£3.99/€4.99/$7.55)
Sound Shapes
- Add-On Bundle (£6.19/€7.49/$11.25)
- Future Funk 3000 Sound Pack (£0.79/€0.99/$1.45)
Spelunker HD
- Spelunker HD Ultimate Edition (£13.99/€16.99/$25.95)
- Championship DLC Bundle: Areas 2-10 (£8.99/€10.99/$16.45)
Warriors Orochi 3 Ultimate
- ORIGINAL COSTUME PACK SET 1 (£17.99/€21.99/$32.95)
- ORIGINAL COSTUME PACK 1 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 2 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 3 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 4 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 5 (£3.99/€4.99/$7.55)
- SPECIAL COSTUME 1 (£3.99/€4.99/$7.55)
PS Vita DLC
Destiny of Spirits
- Destiny Orbs 500 + Super Rare ‘Gaia’ Spirit (£17.99/€21.99/$32.95)
- Destiny Orbs 1000 + Super Rare ‘Gaia’ Spirit (£30.99/€36.99/$55.95)
Senran Kagura Shinovi Versus
- Costume Set 1 (£3.69/€4.49/$6.75)
- Shinovi Hairstyle Set (Free/€0.00/$0.00)
- Japanese Dress (£1.29/€1.59/$2.45)
- Gym Clothes (£1.29/€1.59/$2.45)
- School Swimsuit (£1.29/€1.59/$2.45)
- Uniform & Swimsuit (£1.29/€1.59/$2.45)
- Uniform & Thigh Highs (£1.29/€1.59/$2.45)
- Not available in Kuwait, Qatar, Saudi Arabia
Sound Shapes
- Add-On Bundle (£6.19/€7.49/$11.25)
- Future Funk 3000 Sound Pack (£0.79/€0.99/$1.45)
Warriors Orochi 3 Ultimate
- ORIGINAL COSTUME PACK SET 1 (£17.99/€21.99/$32.95)
- ORIGINAL COSTUME PACK 1 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 2 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 3 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 4 (£3.99/€4.99/$7.55)
- ORIGINAL COSTUME PACK 5 (£3.99/€4.99/$7.55)
- SPECIAL COSTUME 1 (£3.99/€4.99/$7.55)
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Xbox One Digital TV Tuner, da oggi disponibile
Un unico, grande, box multimediale.
Sunset Overdrive, rilasciato il trailer di lancio
Un ultimo sguardo al gioco prima del suo rilascio ufficiale.
Nintendo, una brochure per l’eShop
Nintendo eShop Italia e Facebook…


