Una visione paradisiaca del nuovo titolo Shin’en.



La patch aggiungerà anche altre opzioni, come la possibilità di scegliere la musica in background durante il gioco ed aggiunge una nuova arma.
UK PC Charts [September 13th, 2014]
1. THE SIMS 4
2. DIABLO III: REAPER OF SOULS
3. DIABLO III
4. THE ELDER SCROLLS ONLINE
5. WILDSTAR
6. ROME: TOTAL WAR II
7. WOLFENSTEIN: THE NEW ORDER
8. TITANFALL
9. THE ELDER SCROLLS: ANTHOLOGY
10. WATCH_DOGS
Steam Charts:
1. The Elder Scrolls V: Skyrim – Legendary Edition
2. Counter-Strike: Global Offensive
3. Dead Rising 3
4. DayZ
5. The Elder Scrolls V: Skyrim
6. Middle-earth: Shadow of Mordor
7. Kingdoms of Amalur: Reckoning – Collection
8. NARUTO SHIPPUDEN: Ultimate Ninja STORM Revolution
9. Sid Meier’s Civilization: Beyond Earth
10. The Binding of Isaac: Rebirth
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Il quarto capitolo mantiene sempre la stessa formula dei suoi predecessori, ma aggiunge diverse novità al gameplay che non fanno che migliorare l’esperienza di gioco.
Il primo cambiamento apportato riguarda il menu di creazione dei Sims, che è stato reso leggermente più complesso al fine di permettere ai giocatori di realizzare persone ancora più simili alla realtà: le barre per determinare la dimensione del corpo e degli arti lasciano il posto al cursore a manina, che ci permetterà di modificare l’aspetto dal viso alla corporatura semplicemente “tirando” il Sim. Nella personalizzazione sono stati introdotti nuovi tratti e lo stile della camminata, che va da quello semplice fino al più bizzarro. L’abbigliamento è sempre diviso in categorie (festa, quotidiano, sport…) ed è abbastanza vario anche per quanto concerne i colori e gli stili; la Deluxe Edition del gioco, inoltre, aggiunge alcuni costumi davvero particolari e divertenti.
Passiamo ora al gameplay vero e proprio del gioco rifacendoci al titolo del paragrafo: The Sims 4, infatti, introduce un sistema di emozioni e sensazioni che provano i Sims in svariate situazioni. Per fare un esempio, dormendo bene la notte e stringendo grandi amicizie potremmo ottenere lo status “Energico”, che sarà temporaneo e ci permetterà di accedere ad opzioni di dialogo altrimenti non disponibili o di stancarci meno facendo palestra. Al contrario, se la nostra dimora è sporca il Sim tenderà a sentirsi a disagio e svogliato e via dicendo.
Come in ogni precedente capitolo, anche qui torneranno i desideri, che possiamo inquadrare come sorta di “obiettivi” da completare secondo le richieste dei Sims di modo che i giocatori non debbano limitarsi solamente a soddisfare i bisogni, evitando così la noia più totale. Una nota positiva va sicuramente al fatto che, finalmente, questi desideri siano più vari e sensati: ad esempio, non ci viene richiesto di acquistare una finestra senza un motivo valido e dipendono anche dalle emozioni del nostro personaggio. Completando questi obiettivi, comunque, otterremo di volta in volta dei “Punti soddisfazione” che potremo investire in abilità permanenti (fra le più costose troviamo l’impossibilità di essere licenziati) o immediate.
Apportati alcuni piccoli cambiamenti anche alle abilità, le quali non si limiteranno più a Cucina, Carisma e compagnia, ma sarà possibile sbloccarne di nuove eseguendo diverse azioni: essere molto loquaci porterà a sviluppare la malizia, ad esempio, che a sua volta aggiungerà opzioni di dialogo esclusive.
Una novità apprezzatissima è sicuramente la possibilità di fare più cose contemporaneamente (come mangiare e guardare la TV), soddisfando spesso e volentieri più bisogni insieme e velocizzando così il ritmo di gioco. La stessa cosa accade quando socializziamo con altri Sims: ora è possibile intraprendere discorsi anche a gruppi di 4-5 persone stringendo amicizia più velocemente e ci sono molte interazioni aggiuntive, tra cui diverse spuntano solamente in determinate circostanze o in base alle emozioni di un altro Sim. Tutto questo, ovviamente, rende più piacevole l’esperienza di gioco, che per i giocatori risulterà meno “frustrante”.
Tra le altre nuove features abbiamo due città disponibili e non una come visto finora:
– Willow Creek, verdeggiante ed ispirata al sud degli Stati Uniti
– Oasis Springs, ispirata al desertico territorio dell’ovest degli Stati Uniti
Ogni cittadina è divisa in quartieri e passando da uno all’altro ci si imbatte in un breve caricamento: questa scelta di Maxis è dovuta al fatto che proprio “limitando” le aree si possono avere più dettagli e Sims a schermo senza incorrere in cali di frame rate o altri problemi. Il cellulare ci offrirà alcune opzioni aggiuntive, tra cui “Viaggia” che ci permette, appunto, di spostarci in città.
Infine parliamo della modalità Costruisci, che è stata completamente rivista a partire dall’organizzazione degli oggetti, che vengono ordinati per stanza e non più in base al genere. Per chi, invece, non avesse molta fantasia o voglia nell’arredare la casa, Maxis ha realizzato delle stanze predefinite acquistabili a prezzi differenti. Dato che il menu di costruzione è stato ampliato, dobbiamo fare anche una piccola nota di merito per quanto riguarda il giardino: ora è possibile crearsi le fontane come meglio si preferisce senza essere “costretti” a comprarle come oggetti predefiniti, cosa che agli aspiranti architetti piacerà molto visto che potranno sbizzarrirsi ancora di più nel progettare ville lussuose.
Unica pecca rimane sempre l’assenza totale di qualche particolare avventura da giocare senza dover attendere le espansioni. Con il quarto capitolo lo sviluppatore avrebbe potuto inserire qualcosa in stile “Travel Adventures” di The Sims 3, di modo che i giocatori avessero nuovi contenuti. Purtroppo dobbiamo accontentarci di quanto scritto sopra, che è comunque ottimo e permette di giocare ore e ore senza annoiarsi.

The Sims 4 riesce nuovamente a farsi apprezzare anche dai fan della serie grazie ad alcune nuove features che migliorano l’esperienza di gioco. Il fatto che sia rimasto comunque leggero in termini di requisiti di sistema è anche un punto a suo favore, poiché può essere giocato senza possedere particolari configurazioni da gaming. Peccato per l’assenza di ambientazioni diverse dalle solite cittadine, anche se arriveranno sicuramente con delle future espansioni. In generale,quindi, è un buon titolo che sa ancora divertire nonostante sia già stato visto in quasi tutte le salse, ma non è un must have se già si possiede il capitolo precedente e non si è fan accaniti della saga.
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Nuove features ben riuscite
– Due cittadine
– The Sims è sempre The Sims
|
– Ancora nessun tipo di avventura giocabile
– Alla lunga può sempre annoiare
– Nessun animale domestico
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| Voto Globale: 80 |
Mettiamo in chiaro subito una cosa: Alice è un ragazzo, anche se il nome utilizzato come nickname suggerirebbe il contrario. Un ragazzo che, per aver richiesto un videogioco da recensire ad un publisher, si è ritrovato in mezzo ad un’incredibile vicenda.
Dopo il primo contatto infatti, la conversazione via email con il pr ha subìto una virata imprevista. Si è infatti passati prima a contatti tramite email privata, giustificati con un generico “hai talento e voglio aiutarti, ma le regole del mio ufficio mi impediscono di farlo come vorrei”, fino all’invio di esplicite foto di nudità e a manifesti riferimenti a scambi di natura sessuale.
Riportiamo di seguito il video incriminato, in attesa di maggiori informazioni, per far chiarezza su un caso di abuso di potere che potrebbe gettare una pessima luce su una parte del mondo delle public relations videoludiche.
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