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Steam, guida ai saldi!

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Hail Lord Gaben.

Steam è una piattaforma per l’acquisto di prodotti in Digital Download (Delivery). Per chi non avesse dimestichezza con questa tipologia di commercio, basti sapere che l’acquisto di software avviene direttamente sulla libreria digitale, la quale, al momento dell’acquisto registra sul nostro account il pagamento effettuato e ovviamente il prodotto, pronto all’uso. La mancanza di supporto fisico (DVD, manuali e custodie) giustifica prezzi più bassi e una raffica di sconti in vari periodi dell’anno. 
 
Tralasciando il complesso discorso di gusti che va a giustificare un dibattito sempre in voga, e cioè quello sulla praticità degli acquisti in Digital Download, passiamo ad esaminare brevemente le dritte per poter comprendere e approfittare degli sconti su Steam. 
 
Gli “Steam Sales” avvengono più volte durante l’anno, solitamente nel periodo primaverile, autunnale, natalizio e ovviamente estivo. 
Gli sconti estivi durano 10 giorni e offrono quasi tutti i prodotti presenti sulla libreria a prezzi scontati che vanno da un -10% fino a un -80%. 
La home page viene rinfrescata ogni 24 ore con i nuovi prodotti in vetrina, in più a metà pagina appaiono quotidianamente anche i giochi più votati dagli utenti per ricevere sconti. Inoltre, ogni 7 ore ci sono le “offerte lampo” che permettono a una serie di giochi e DLC particolari di ruotare e ricevere sconti piuttosto interessanti . 
La proedura di pagamento è immutata, ovviamente al momento dell’acquisto pagheremo il prezzo scontato e non quello pieno, vedendo poi il prodotto apparire in libreria pronto al download e all’uso. 
 
ATTENZIONE:  L’uso di Steam durante i giorni di sconti è intensissimo, per cui problemi di download e acquisto sono sempre presenti. Il consiglio in questi casi è quello semplicemente di attendere poiché i blocchi e gli avvisi di errore non durano molto. 

Uncharted 4: A Thief’s End, nuova tecnologia per le animazioni facciali

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Uncharted4

Naughty Dog mira al massimo realismo.

Corrinne Yu, programmatrice e animatrice di Naughty Dog, ha fatto sapere tramite Twitter di essere al lavoro su una nuova tecnologia volta alle espressioni facciali esclusiva per Uncharted 4.
 
“Attualmente non posso rivelarvi nulla su questa tecnologia, ma non appena il titolo uscirà, sarò felice di spiegarvi come funziona. Dopo aver finito i lavori su The Last of Us Remastered, mi occuperò a tempo pieno di Uncharted 4”, ha scritto Yu su Twitter. 
 
Uncharted4

Uncharted 4: A Thief's End, nuova tecnologia per le animazioni facciali

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Naughty Dog mira al massimo realismo.

Corrinne Yu, programmatrice e animatrice di Naughty Dog, ha fatto sapere tramite Twitter di essere al lavoro su una nuova tecnologia volta alle espressioni facciali esclusiva per Uncharted 4.
 
“Attualmente non posso rivelarvi nulla su questa tecnologia, ma non appena il titolo uscirà, sarò felice di spiegarvi come funziona. Dopo aver finito i lavori su The Last of Us Remastered, mi occuperò a tempo pieno di Uncharted 4”, ha scritto Yu su Twitter. 
 
Uncharted4

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, ben 30 minuti di gameplay

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Diffuso il video della demo mostrata all’E3.

Durante la famosa fiera losangelina è stato mostrato un corposo gameplay di MGS V: The Phantom Pain in un evento a porte chiuse, pertanto solo alcuni hanno potuto assistervi. Ora, dopo circa una settimana, è stato reso pubblico il video della demo: ben 30 minuti che mostrano vari aspetti del gioco (tra cui la Mother Base), il tutto ripreso dalla versione PlayStation 4 
Se siete appassionati della saga, sapete come spendere bene mezz’ora della vostra giornata!
 
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Tales of Zestiria, nuovi dettagli sulla data di uscita e nuove immagini

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Finalmente non dovremo aspettare un’infinità.

E’ ormai conosciuto il gap che c’è tra l’uscita di un capitolo della serie di Tales of in Giappone e quella Europea, ma Namco Bandai non vuole compiere lo stesso errore con Tales of Zestiria:
 
“Negli ultimi anni abbiamo lavorato sodo per abbreviare il lasso di tempo dai rilasci giapponesi a quelli occidentali. Stiamo lavorando per rilasciare  in Occidente Tales of Zestiria nello stesso anno della release giapponese”
 
Aspettiamoci quindi una release sicura per l’anno prossimo, in quanto in Giappone la data di uscita è fissata per il 2015, su Playstation 3. Inoltre sono state rilasciate delle nuove immagini, che potete vedere nel filmato qui sotto:
 
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PlayStation Network, ora disponibile il pre-loading su PS4

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PS4Preloading

Solo una decina di giochi lo supportano, per ora.

Arriva anche su PlayStation 4 la funzione del pre-loading dei giochi, pertanto se preordinerete un titolo sul PlayStation Store, non appena uscirà potrete immediatamente iniziare a giocarlo dato che lo avrete già scaricato in precedenza. 
 
Questa feature, attualmente, è supportata da poco più di dieci titoli che potete leggere più sotto. Il pre-loading è anche disponibile su PlayStation 3, ma è stato pensato per essere sfruttato al meglio su PlayStation 4, infatti qui sarà presente una sorta di timer che vi ricorderà quando il titolo preordinato uscirà e il tempo mancante. 
 
I titoli attualmente compatibili con il pre-loading sono i seguenti:
 
  • Battlefield: Hardline
  • Battlefield: Hardline Deluxe Edition
  • Bloodborne
  • Call of Duty: Advanced Warfare
  • Destiny
  • Dragon Age: Inquisition
  • Dragon Age: Inquisition Deluxe Edition
  • Far Cry 4
  • inFAMOUS: First Light
  • Plants vs. Zombies: Garden Warfare
  • LittleBigPlanet 3
  • Middle Earth: Shadow of Mordor
  • The Order: 1886
  • Transformers: Rise of the Dark Spark
  • Uncharted 4: A Thief’s End

Watch_Dogs, online la patch 1.02

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Disponibile ora sui sistemi Playstation e PC.

Ubisoft ha annunciato di aver rilasciato la patch 1.02 per Watch Dogs. Per ora questo aggiornamento è disponibile solo su PS4, PS3 e PC, la versione per le console Microsoft arriverà settimana prossima. Qua sotto il changelog completo:
 
MAJOR GAME FIXES
 
Automatically reconstructed corrupted save files which prevented loading to go further than 90%. Some collectibles may remain unrecoverable.
Fixed the issue preventing players from using hacks in game.
 
 
GAMEPLAY FIXES
 
Fixed several mission-breaking bugs.
Fixed minor mission and item-related issues.
Fixed the issue that caused the empty weapon-wheel.
 
 
MULTIPLAYER FIXES
 
Fixed several minor respawn issues.
Fixed some connection and session joining issues.
 
Watch Dogs è disponibile dal 27 Maggio su Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One e PC. La versione Wii U arriverà in Autunno.

Transformers: Rise of the Dark Spark, nuovo trailer sulla modalità Escalation

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Un interessante sguardo al gioco.

Activision ha appena rilasciato un nuovo video gameplay per Transformers: Rise of the Dark Spark, in particolare sulla modalità Escalation.
Il gioco sarà disponibile dal 27 Giugno su Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One, 3DS e WiiU.
 
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You – Crea il tuo Destino, arriva il nuovo libro di Austin Grossman

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Disponibile da oggi in libreria e formato E-Book.

Multiplayer.it Edizioni annuncia oggi l’uscita in libreria e formato e-book del nuovo romanzo di Austin Grossman, You – Crea il tuo destino. Venduto a 14,99€ (7,99€ la versione digitale), il libro viene pubblicato nella collana “Videogiochi da leggere”. Per maggiori informazioni vi lasciamo al comunicato allegato; la recensione del romanzo sarà disponibile da domani sul nostro sito.

You – Crea il tuo Destino di Austin Grossman #VideogiochiDaLeggere

“Una storia semplice ed intensa per raccontare l’arte di creare videogiochi e per spiegare cos’è quest’arte e come in essa si fondano elementi ludici, mistici ed incredibilmente affascinanti. Per alcuni lettori You sarà pura poesia; per altri uno straordinario approfondimento sul desiderio che spinge gli sviluppatori a ricercare la perfezione e superare sempre i propri limiti per creare IL GIOCO DEFINITIVO. Questo libro è entrambe le cose: ti diverte, ti intrattiene e ti eleva, riformulando il mondo in cui viviamo e le cose che in esso facciamo”. Cory Doctorow – BoingBoing.Net

Multiplayer.it Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione nella collana #VideogiochiDaLeggere di uno dei romanzi più belli dell’anno: You Crea Il Tuo Destino di Austin Grossman. Dopo il successo del suo romanzo d’esordio, Soon I Will Be Invincible, bestseller del New York Times e ancora inedito in Italia, Grossman regala alla foltissima schiera di videogiocatori ed ai sognatori e visionari creatori di mondi in pixel, un libro straordinario, un romanzo di formazione, in cui il giovane protagonista Russell riscatterà una vita costellata di fallimenti assecondando le sue vere passioni e diventando un game designer.

“…Li avevo conosciuti alla presentazione di un corso di programmazione e sei anni dopo erano leggende, i due ragazzini scoppiati che avevano fondato una casa di produzione di videogiochi ed erano diventati ricchi. Ancor più dei soldi era allettante l’idea che avessero trasformato i videogame nel loro lavoro, persino prima che fosse chiaro che quella dei giochi per computer stava diventando un’industria, un business grande quanto il cinema, o ancora di più secondo alcuni. Simon e Darren facevano soldi… beh, in modo veramente figo”.

La copertina è stata realizzata in collaborazione con la famosa casa di sviluppo Superbrothers, i creatori dello straordinario videogioco d’avventura Sword & Sworcery, vincitore dell’Indipendent Games Festival nel 2010.

Grossman, oltre ad essere un affermato scrittore, fratello gemello di Lev Grossman, autore del fortunato romanzo fantasy “The Magicians”, è anche un game designer esperto. Ha seguito tra gli altri progetti, il team di sviluppo di Deus Ex (2000), Tomb Raider Legend (2006), Dishonored (2012). Per questo motivo con “You” Grossman offre il suo lavoro più audace e personale – un ritratto ironico e autentico degli addetti ai lavori del mondo dei videogame e una storia su come imparare a giocare può salvarti la vita.

…È così che la notizia venne riportata dalla maggior parte dei giornali: “Morte di un gamer al campus”, come se una frase del genere avesse senso. Più di un professore di psicologia disse cose come: “Non è insolito, per coloro che si definiscono ‘gamer’, perdere la capacità di distinguere tra ciò che è gioco… e ciò che è realtà”.

Sinossi

Quando Russell inizia a lavorare alla Black Arts Games, una famosa casa di sviluppo di videogiochi fondata da suoi ex compagni di college, si ritrova a collaborare con un gruppo di eccentrici nerd, intenzionati a superare le frontiere della tecnologia e dell’intrattenimento pur di riuscire a creare “Il GIOCO DEFINITIVO”.

Finalmente libero e soddisfatto di aver abbandonato quel percorso di vita convenzionale, che con gli studi di legge gli aveva portato solo una serie di fallimenti, Russell sente il bisogno di capire cosa fosse successo a Simon, il suo amico più strambo e brillante, morto in circostanze misteriose poco dopo il successo che aveva lanciato nell’Olimpo videoludico la Balck Arts. Il rivoluzionario titolo next-gen su cui gli sviluppatori stavano lavorando è minacciato da un misterioso glitch del software.

Russel affronterà una corsa contro il tempo per salvare non solo il suo posto di lavoro, ma anche l’eredità della Black Arts e le persone a cui si sente più legato. Questo bug in realtà, è il primo indizio di un mistero che risale a vent’anni prima e che attraversa mondi reali e virtuali, sale riunioni e computer camp del liceo, fino a sfociare in un segreto che ha cambiato la storia del gaming. Più il protagonista scava a fondo, più il glitch appare pericoloso – e presto Russell si renderà conto che in ballo c’è qualcosa di più della sorte di un’azienda di software.

Traduzione a cura di Veronica La Peccerella. Revisione a cura di Giovanni Grotto

Rainbow Six Siege, il team punta i 60 fps

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Il team lavora duro per raggiungere l’obbiettivo.

Il CEO di Ubisoft, Yves Guillemot, parla di un importante aspetto tecnico del nuovo videogame, nato dalle “ceneri” di Rainbow Six Patriots.
 
“Siamo giunti alla conclusione che dovevamo fare per prima cosa un gioco multiplayer, e poi pensare al single player. Questa idea di pensiero ha portato inevitabilmente alla ricostruzione del gioco, anche perchè volevamo ottenere un videogame multiplayer con 60 fps
 
Il team quindi punta sicuramente a questo traguardo che secondo molti è un aspetto molto importante in un videogame di questa generazione.
Rainbow Six Siege è in uscita nel 2015 su PlayStation 4, Xbox One e PC.

 

Anteprima Orcs Must Die! Unchained

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Un MOBA (l’ennesimo) con un background difficile da gestire.

Versione testata PC.

Con alle spalle due buoni capitoli della saga di Orcs Must Die! i ragazzi di Robot Entertainment hanno deciso di cimentarsi nel nuovo ed incredibile mondo dei MOBA free to play. L’entusiasmo per questo genere di giochi fomentato da pilastri del genere come Dota 2 (che nel 2012 raggiunse l’apice di popolarità) porterà dunque entro il 2014 questo nuovo capitolo con protagonisti gli orchetti, ovvero Orcs Must Die! Unchained. Il team di sviluppo si getta dunque alla ricerca di nuovi consensi, ma saranno riusciti a creare qualcosa di fresco, divertente e sopratutto sopportabile? Oppure si tratta di un lavoro per arricchire il brand stesso?

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Nervi a fior di pelle

A primo avvio Orcs Must Die! Unchained ci offre un tutorial, completo di tutte le informazioni per poter padroneggiare il nostro eroe e dominare orde e guerrieri nemici. La struttura è la più classica che un MOBA possa trovare: due fazioni, eroi a difesa della fortezza, un esercito (in questo caso di orchetti) e due enormi guerrieri da uccidere, ovviamente senza tralasciare il fastidio di essere impallinati a destra e sinistra. La natura free to play e multiplayer PvP (player vs player) mostra immediatamente le sue lacune. La schermata è disordinata, l’hero ha fin da subito a diposizione fin troppe abilità e i nemici, i “custodi” del campo da conquistare appaiono purtroppo fin troppo forti. Nel corso delle nostre partite, dunque, ci ritroveremo purtroppo a sfogarci contro ogni singolo orchetto nemico piuttosto che prendercela con il nostro vero bersaglio del gioco.  

La versione alpha a nostra disposizione comprende una sola mappa e una sola modalità. Al momento dunque, il giudizio della natura tecnica del gioco non può certo definirsi completo, visto che non è ancora selezionabile nemmeno la modalità cooperativa.

Il terreno di gioco sul quale andremo a scontrarci con i nostri avversari non ha purtroppo elementi di eccellenza: il campo di battaglia è molto piccolo, ripetitivo e confusionario, senza picchi di level design da segnalare. Lo scontro contro i giocatori bot è spesso impari, vista la scarsa collaborazione della IA dei nostri compagni, mentre le molte trappole piazzate qua e là diventano fatali quando ci si imbatte in un rallentamento più pesante o in un qualche bug non ancora sistemato. Ci troveremo spesso bloccati senza motivo, o colpiti da fendenti invisibili senza possibilità di difenderci. Il matchmaking é inoltre ancora incapace di gestire lo scarso numero di giocatori partecipanti alla fase alpha, rendondo indispensabile creare sempre partite personalizzate con i bot.

Non dimentichiamo certo di essere in una fase ancora piuttosto lontana dalla release del titolo, ma tali difetti rendono Orcs Must Die! Unchained a tratti decisamente ingiocabile, oscurando i pregi visti nei precedenti capitoli e le poche interessanti novità viste in questo episodio. Parliamo ad esempio delle carte dedicate alla tipologia di eserito da schierare, che ci permetteranno di scegliere diverse tipologie di orhetti da mandare allo sbaraglio in prima linea. Abbiamo potute provare un paio di tipologie, ma le difficoltà del gameplay ci hanno impedito di notare sostanziali differenze tra ochi rosa e verdi: un’analisi più accurata sarà dunque da rimandare al prossimo step di sviluppo.

Anche tecnicamente il titolo mostra diverse lacune: da una grafica non decisamente eccelsa ad uno scarso utilizzo di una varia palette cromatica che predilige i colori sbiaditi, il titolo si dimostra mediocre anche in confronto ad altri free-to-play non proprio recentissimi. Ottimo invece il comparto audio, dalla colonna sonora al doppiaggio, che sembra aver raggiunti livelli decisamente più alti rispetto ad altri prodotti simili in circolazione.  

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Commento finale

Orcs Must Die! Unchained è un titolo ancora grezzo. Almeno per ora. La versione alpha testata dalla nostra redazione ha messo a nudo pregi (pochi), difetti (troppi) ed in generale una situazione abbastanza oscura. Non abbiamo dubbi che la software house si stia sforzando per creare un prodotto gradevole, coinvolgente e divertente, ma al momento i pesanti lag e un sistema di matchmaking poco funzionante minano pesantemente il titolo.

Speriamo che in vista della closed beta in programma dal 27 giugno la situazione possa migliorare.

 

Pro Contro 
– Audio di ottimo livello
– Le carte sono una piacevole novità
– Comparto tecnico arretrato
– Sistema di gioco troppo confusionario
– Matchmaking da calibrare

{vsig}games/pc/Orc_Must_Die_UN/preview/{/vsig}

Mortal Kombat X, giudicato già troppo violento!

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Troppa violenza, tanto dibattito.

Su Mortal Kombat X si sta già aprendo un serio dibattito che coinvolge di giorno in giorno sempre più persone, tra cui critici, giornalisti e anche genitori, ed ha a che fare con uno degli argomenti più ostici, dibattuti e storici del mondo videoludico: la violenza nei videogiochi. 
 
Chi scrive questo articolo ha già avuto modo di trattare l’argomento ampiamente in un lavoro specifico, ma questa è un’altra storia. Quella di oggi ha a che fare con il nuovo episodio della saga picchiaduro che uscirà nel 2015 su console Old-Gen e Next-Gen, e si sta diffondendo a maccia d’olio negli USA.
 
Mortal Kombat è una saga storica e che fa, tra le sue caratteristiche, delle “Fatality” uno dei maggiori punti di forza. Si tratta di attacchi specifici che concludono un combattimento con una serie scenografica di azioni parecchio raccapriccianti che  aggiungono parecchi punti a nostro favore.
Mentre nel passato le Fatality non destavano troppo scalpore anche per la giusta arretratezza grafica del tempo, oggi, con la moderna tecnologia non è stato tanto difficile raggiungere un livello di “gore” e dettaglio capace di allarmare la critica.
Ecco a confronto le Fatality del primo Mortal Kombat con quelle, nel secondo video, del nuovo episodio in lavorazione.  
 
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Xbox One, Phil Spencer crede fortemente nel Kinect

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La periferica della discordia.

Durante un’intervista ai microfoni di Metro UK, il responsabile della divisione Xbox, Phil Spencer, non ha risparmiato qualche citazione sulla dibattuta situazione “Kinect” che fa tanto dubitare utenti e analisti sul futuro successo del prodotto. 
 
Spencer ha affermato che in cantiere ci sono parecchi giochi pronti a dar piena vita alla Xbox One che deve ancora, sul piano delle funzionalità e della diffusione, decollare. 
 
Riguardo il Kinect, al momento oltre ad avere dei titoli esclusivi in lavorazione c’è un costante dialogo con gli sviluppatori per permetterne un uso naturale e divertente nei propri giochi, che però richiede mesi di studio test e approvazione. 
 
Si aggiunge:
“Indispensabile per il nostro successo a lungo termine!”
 
Tutto ciò fa capire che nonostante qualche riflettore spento sulla periferica, essa non ha fatto perdere l’interesse ma, richiede un’applicazione esclusiva e maggiore di risorse che nel lungo periodo, a detta di Spencer, ripagerà ogni sforzo.

Amazon, il Fire Phone è tra noi!

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Tempo di concorrenza.

Finalmente Amazon solleva il velo di segretezza dal suo ultimo progetto: lo smartphone Fire Phone

Presentato ieri, è un concentrato di tecnologia in grado di competere con i suoi acerrimi rivali (iPhone 5S e Galaxy S5) apportando anche interessanti novità. 

Caratteristiche: 

Lo smartphone è dotato di uno schermo 4,7” (1280×720) e protetto dal Gorilla Glass 3. Ai lati abbiamo un guscio in gomma e bottoni in alluminio; sul fronte poi 3 fotocamere tengono costantemente monitorata la profondità di campo e il viso dell’utente per fornire un 3D pieno e senza occhiali. 

All’interno troviamo un Qualcomm Snapdragon quad-core 2.2GHz, Adreno 330 come chip grafico e 2GB di Ram. La memoria interna è a scelta tra 32GB o 64GB. Il sistema operativo proprietario si chiama Fire OS

La fotocamera posteriore è a 13MGPX, dotata di stabilizzazione ottica. A detta di chi ha provato in anteprima il prodotto la qualità delle foto sarebbe superiore a tutti gli altri smartphone in circolazione, ma attendiamo più confronti per esprimere la nostra. E infine, le casse audio forniscono un suono chiaro, pulito e forte grazie alla tecnologia Dolby Digital

 Funzionalità: 

Fire OS permette un uso intuitivo del device. Potremo usufruire di uno storage illimitato per i nostri file sui server Amazon, di oltre un milione di canzoni da ascoltare in streaming con il solo abbonamento a Prime Music e inoltre Firefly riesce a riconoscere tramite lo scan con le fotocamere oggetti come libri o CD audio per poi fornirci una scheda completa con possibilità di acquisto. 

Per approfondimenti vi invitiamo a tenervi incollati sulle nostre pagine. Per il momento il prodotto è disponibile solo tramite abbonamento in USA con AT&T a 199,99$ per la versione da 32GB e 299,99$ per quella 64GB, contratto biennale. Per il prezzo senza vincoli di contratto e la disponibilità in Europa bisogna aspettare nuove notizie. 

Far Cry 4, svelati nome e volto del protagonista

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FarCry4Hero

Impersoneremo un nativo di Kyrat.

Ubisoft ha rivelato alcuni dettagli riguardo il personaggio principale di Far Cry 4: il suo nome è Ajay Ghale, un nativo di Kyrat nonché ospite d’onore di Pagan Min, il delinquente del posto riportato anche sulla box art del gioco.
Ricordiamo che Far Cry 4 verrà rilasciato su PC, PS4, PS3, XBOX One e XBOX 360 il prossimo 18 Novembre.
 
FarCry4Hero

Grand Theft Auto Online, serve ancora tempo per le rapine

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GTAOnline

Gli attesissimi colpi con gli amici tardano ancora.

Originariamente previste per questa primavera, l’arrivo delle rapine in GTA Online è stato rinviato. Secondo quanto dichiarato da Rockstar stessa, questa nuova feature richiede molto più tempo del previsto per essere sviluppata. 
 
“Sappiamo che moltissimi fan hanno pazientemente atteso l’introduzione delle rapine che avevamo previsto per questa primavera, ma la loro realizzazione sta richiedendo più tempo di quanto immaginassimo al fine di crearle nel migliore modo possibile”, ha risposto Rockstar attraverso un post.
 
“Siamo davvero dispiaciuti per questo rinvio e stiamo lavorando duramente per darvi il prima possibile quanto abbiamo promesso. Vi siamo pienamente grati per la vostra enorme pazienza e per il supporto che ci date.”
 
GTAOnline

Microsoft, “Non abbandoneremo ancora XBOX 360”

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I possessori della old-gen di Microsoft avranno il pieno supporto ancora per molto.

Phil Spencer, boss di XBOX, ha affermato che Microsoft deve sentirsi in dovere di continuare a supportare i possessori di XBOX 360 insieme ai publisher di terze parti. Spencer, infatti, sostiene che verranno vendute ancora milioni di XBOX 360 prima del suo tramonto ufficiale.
 
“Se avete comprato una XBOX 360 un anno e mezzo fa, penso proprio che abbiamo l’obbligo di supportarvi”, ha dichiarato Spencer. “Quando la gente spende più di 100 £ per un nostro prodotto, voglio assicurarmi che ci sia il giusto contenuto per loro.”
 
Il capo di XBOX ha poi aggiunto che pur essendo importante investire su XBOX One, sarebbe ingiusto ignorare la console della precedente generazione, in special modo quando è ancora presente il supporto delle terze parti.
 
“Quasi tutte le terze parti supporteranno entrambe le generazioni per un paio d’anni e per loro è molto importante continuare ad offrire contenuti sulla console old-gen, anche perché ci sono milioni di persone che attendono altri contenuti per essa che hanno un alto potenziale di vendita per i publisher. Ovviamente, si concentreranno anche sulla next-gen, quindi saranno impegnati su entrambi i lati”, ha infine aggiunto Spencer. 

Microsoft, "Non abbandoneremo ancora XBOX 360"

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I possessori della old-gen di Microsoft avranno il pieno supporto ancora per molto.

Phil Spencer, boss di XBOX, ha affermato che Microsoft deve sentirsi in dovere di continuare a supportare i possessori di XBOX 360 insieme ai publisher di terze parti. Spencer, infatti, sostiene che verranno vendute ancora milioni di XBOX 360 prima del suo tramonto ufficiale.
 
“Se avete comprato una XBOX 360 un anno e mezzo fa, penso proprio che abbiamo l’obbligo di supportarvi”, ha dichiarato Spencer. “Quando la gente spende più di 100 £ per un nostro prodotto, voglio assicurarmi che ci sia il giusto contenuto per loro.”
 
Il capo di XBOX ha poi aggiunto che pur essendo importante investire su XBOX One, sarebbe ingiusto ignorare la console della precedente generazione, in special modo quando è ancora presente il supporto delle terze parti.
 
“Quasi tutte le terze parti supporteranno entrambe le generazioni per un paio d’anni e per loro è molto importante continuare ad offrire contenuti sulla console old-gen, anche perché ci sono milioni di persone che attendono altri contenuti per essa che hanno un alto potenziale di vendita per i publisher. Ovviamente, si concentreranno anche sulla next-gen, quindi saranno impegnati su entrambi i lati”, ha infine aggiunto Spencer. 

Super Mario Bros, ecco come ottenere vite infinite

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Trovato dopo parecchi anni dalla sua uscita un glitch per avere vite infinite in Super Mario Bros.

Chi non ha mai giocato a Super Mario Bros. di Nintendo alzi la mano! Uscito nel 1985, ha saputo appassionare sin da subito milioni di giocatori in tutto il mondo. Se tra di voi ci fosse ancora qualcuno che non lo avesse portato a termine, eccovi un video che mostra un interessante glitch in grado di farvi ottenere tutte le vite che vi servono per poter trovare finalmente la principessa Peach. Buona visione!
 
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Destiny, Bungie spiega perché non girerà a 60 fps su PS4 e Xbox One

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Bungie spiega perché Destiny non raggiunge i 60 frame per secondo su console next-gen.

Destiny di Bungie è uno dei pochi giochi AAA che gireranno a 1080p/30 fps sia su PlayStation 4 che Xbox One. Il recente rilascio degli ultimi SDK per Xbox One hanno aiutato Bungie a raggiungere la risoluzione di 1080p su Xbox One. Quello che viene da chiedersi è come mai Bungie non abbia puntato a raggiungere il frame rate di 60 fps su entrambe le piattaforme. “Sono diversi i motivi”, spiega Jason Sussman, senior environment artist di Bungie. “Potrei scendere nel tecnico, ma finirei solo con l’annoiarvi a morte. Molto ha a che fare con le prestazioni delle macchine. Essendo un titolo cross-platform abbiamo cercato di ottenere la stessa esperienza con tutte le console. Anche le geometrie delle texture, gli effetti particellari e il numero di giocatori contemporaneamente a schermo ha richiesto del lavoro di ottimizzazione per garantire a tutti la stessa esperienza”. Molti sviluppatori in questa generazione stanno preferendo il raggiungimento di una risoluzione maggiore a scapito dei 60 fps, che permette loro di utilizzare più effetti e far muovere più oggetti su schermo. Ricordiamo che Destiny sarà disponibile su PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox 360 e Xbox One a partire dal 9 settembre.