
Steam, guida ai saldi!
Uncharted 4: A Thief’s End, nuova tecnologia per le animazioni facciali
Naughty Dog mira al massimo realismo.

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Naughty Dog mira al massimo realismo.

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, ben 30 minuti di gameplay
Diffuso il video della demo mostrata all’E3.
Tales of Zestiria, nuovi dettagli sulla data di uscita e nuove immagini

Finalmente non dovremo aspettare un’infinità.
PlayStation Network, ora disponibile il pre-loading su PS4

Solo una decina di giochi lo supportano, per ora.
- Battlefield: Hardline
- Battlefield: Hardline Deluxe Edition
- Bloodborne
- Call of Duty: Advanced Warfare
- Destiny
- Dragon Age: Inquisition
- Dragon Age: Inquisition Deluxe Edition
- Far Cry 4
- inFAMOUS: First Light
- Plants vs. Zombies: Garden Warfare
- LittleBigPlanet 3
- Middle Earth: Shadow of Mordor
- The Order: 1886
- Transformers: Rise of the Dark Spark
- Uncharted 4: A Thief’s End
Watch_Dogs, online la patch 1.02

Disponibile ora sui sistemi Playstation e PC.
Transformers: Rise of the Dark Spark, nuovo trailer sulla modalità Escalation

Un interessante sguardo al gioco.
You – Crea il tuo Destino, arriva il nuovo libro di Austin Grossman

Disponibile da oggi in libreria e formato E-Book.
Multiplayer.it Edizioni annuncia oggi l’uscita in libreria e formato e-book del nuovo romanzo di Austin Grossman, You – Crea il tuo destino. Venduto a 14,99€ (7,99€ la versione digitale), il libro viene pubblicato nella collana “Videogiochi da leggere”. Per maggiori informazioni vi lasciamo al comunicato allegato; la recensione del romanzo sarà disponibile da domani sul nostro sito.
You – Crea il tuo Destino di Austin Grossman #VideogiochiDaLeggere
“Una storia semplice ed intensa per raccontare l’arte di creare videogiochi e per spiegare cos’è quest’arte e come in essa si fondano elementi ludici, mistici ed incredibilmente affascinanti. Per alcuni lettori You sarà pura poesia; per altri uno straordinario approfondimento sul desiderio che spinge gli sviluppatori a ricercare la perfezione e superare sempre i propri limiti per creare IL GIOCO DEFINITIVO. Questo libro è entrambe le cose: ti diverte, ti intrattiene e ti eleva, riformulando il mondo in cui viviamo e le cose che in esso facciamo”. Cory Doctorow – BoingBoing.Net
Multiplayer.it Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione nella collana #VideogiochiDaLeggere di uno dei romanzi più belli dell’anno: You Crea Il Tuo Destino di Austin Grossman. Dopo il successo del suo romanzo d’esordio, Soon I Will Be Invincible, bestseller del New York Times e ancora inedito in Italia, Grossman regala alla foltissima schiera di videogiocatori ed ai sognatori e visionari creatori di mondi in pixel, un libro straordinario, un romanzo di formazione, in cui il giovane protagonista Russell riscatterà una vita costellata di fallimenti assecondando le sue vere passioni e diventando un game designer.
“…Li avevo conosciuti alla presentazione di un corso di programmazione e sei anni dopo erano leggende, i due ragazzini scoppiati che avevano fondato una casa di produzione di videogiochi ed erano diventati ricchi. Ancor più dei soldi era allettante l’idea che avessero trasformato i videogame nel loro lavoro, persino prima che fosse chiaro che quella dei giochi per computer stava diventando un’industria, un business grande quanto il cinema, o ancora di più secondo alcuni. Simon e Darren facevano soldi… beh, in modo veramente figo”.
La copertina è stata realizzata in collaborazione con la famosa casa di sviluppo Superbrothers, i creatori dello straordinario videogioco d’avventura Sword & Sworcery, vincitore dell’Indipendent Games Festival nel 2010.
Grossman, oltre ad essere un affermato scrittore, fratello gemello di Lev Grossman, autore del fortunato romanzo fantasy “The Magicians”, è anche un game designer esperto. Ha seguito tra gli altri progetti, il team di sviluppo di Deus Ex (2000), Tomb Raider Legend (2006), Dishonored (2012). Per questo motivo con “You” Grossman offre il suo lavoro più audace e personale – un ritratto ironico e autentico degli addetti ai lavori del mondo dei videogame e una storia su come imparare a giocare può salvarti la vita.
…È così che la notizia venne riportata dalla maggior parte dei giornali: “Morte di un gamer al campus”, come se una frase del genere avesse senso. Più di un professore di psicologia disse cose come: “Non è insolito, per coloro che si definiscono ‘gamer’, perdere la capacità di distinguere tra ciò che è gioco… e ciò che è realtà”.
Sinossi
Quando Russell inizia a lavorare alla Black Arts Games, una famosa casa di sviluppo di videogiochi fondata da suoi ex compagni di college, si ritrova a collaborare con un gruppo di eccentrici nerd, intenzionati a superare le frontiere della tecnologia e dell’intrattenimento pur di riuscire a creare “Il GIOCO DEFINITIVO”.
Finalmente libero e soddisfatto di aver abbandonato quel percorso di vita convenzionale, che con gli studi di legge gli aveva portato solo una serie di fallimenti, Russell sente il bisogno di capire cosa fosse successo a Simon, il suo amico più strambo e brillante, morto in circostanze misteriose poco dopo il successo che aveva lanciato nell’Olimpo videoludico la Balck Arts. Il rivoluzionario titolo next-gen su cui gli sviluppatori stavano lavorando è minacciato da un misterioso glitch del software.
Russel affronterà una corsa contro il tempo per salvare non solo il suo posto di lavoro, ma anche l’eredità della Black Arts e le persone a cui si sente più legato. Questo bug in realtà, è il primo indizio di un mistero che risale a vent’anni prima e che attraversa mondi reali e virtuali, sale riunioni e computer camp del liceo, fino a sfociare in un segreto che ha cambiato la storia del gaming. Più il protagonista scava a fondo, più il glitch appare pericoloso – e presto Russell si renderà conto che in ballo c’è qualcosa di più della sorte di un’azienda di software.
Traduzione a cura di Veronica La Peccerella. Revisione a cura di Giovanni Grotto
Rainbow Six Siege, il team punta i 60 fps

Il team lavora duro per raggiungere l’obbiettivo.
Anteprima Orcs Must Die! Unchained

Un MOBA (l’ennesimo) con un background difficile da gestire.
Versione testata PC.
Con alle spalle due buoni capitoli della saga di Orcs Must Die! i ragazzi di Robot Entertainment hanno deciso di cimentarsi nel nuovo ed incredibile mondo dei MOBA free to play. L’entusiasmo per questo genere di giochi fomentato da pilastri del genere come Dota 2 (che nel 2012 raggiunse l’apice di popolarità) porterà dunque entro il 2014 questo nuovo capitolo con protagonisti gli orchetti, ovvero Orcs Must Die! Unchained. Il team di sviluppo si getta dunque alla ricerca di nuovi consensi, ma saranno riusciti a creare qualcosa di fresco, divertente e sopratutto sopportabile? Oppure si tratta di un lavoro per arricchire il brand stesso?
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Nervi a fior di pelle
La versione alpha a nostra disposizione comprende una sola mappa e una sola modalità. Al momento dunque, il giudizio della natura tecnica del gioco non può certo definirsi completo, visto che non è ancora selezionabile nemmeno la modalità cooperativa.
Il terreno di gioco sul quale andremo a scontrarci con i nostri avversari non ha purtroppo elementi di eccellenza: il campo di battaglia è molto piccolo, ripetitivo e confusionario, senza picchi di level design da segnalare. Lo scontro contro i giocatori bot è spesso impari, vista la scarsa collaborazione della IA dei nostri compagni, mentre le molte trappole piazzate qua e là diventano fatali quando ci si imbatte in un rallentamento più pesante o in un qualche bug non ancora sistemato. Ci troveremo spesso bloccati senza motivo, o colpiti da fendenti invisibili senza possibilità di difenderci. Il matchmaking é inoltre ancora incapace di gestire lo scarso numero di giocatori partecipanti alla fase alpha, rendondo indispensabile creare sempre partite personalizzate con i bot.
Non dimentichiamo certo di essere in una fase ancora piuttosto lontana dalla release del titolo, ma tali difetti rendono Orcs Must Die! Unchained a tratti decisamente ingiocabile, oscurando i pregi visti nei precedenti capitoli e le poche interessanti novità viste in questo episodio. Parliamo ad esempio delle carte dedicate alla tipologia di eserito da schierare, che ci permetteranno di scegliere diverse tipologie di orhetti da mandare allo sbaraglio in prima linea. Abbiamo potute provare un paio di tipologie, ma le difficoltà del gameplay ci hanno impedito di notare sostanziali differenze tra ochi rosa e verdi: un’analisi più accurata sarà dunque da rimandare al prossimo step di sviluppo.
Anche tecnicamente il titolo mostra diverse lacune: da una grafica non decisamente eccelsa ad uno scarso utilizzo di una varia palette cromatica che predilige i colori sbiaditi, il titolo si dimostra mediocre anche in confronto ad altri free-to-play non proprio recentissimi. Ottimo invece il comparto audio, dalla colonna sonora al doppiaggio, che sembra aver raggiunti livelli decisamente più alti rispetto ad altri prodotti simili in circolazione.

Commento finale
Orcs Must Die! Unchained è un titolo ancora grezzo. Almeno per ora. La versione alpha testata dalla nostra redazione ha messo a nudo pregi (pochi), difetti (troppi) ed in generale una situazione abbastanza oscura. Non abbiamo dubbi che la software house si stia sforzando per creare un prodotto gradevole, coinvolgente e divertente, ma al momento i pesanti lag e un sistema di matchmaking poco funzionante minano pesantemente il titolo.
Speriamo che in vista della closed beta in programma dal 27 giugno la situazione possa migliorare.
| Pro | Contro |
|---|---|
|
– Audio di ottimo livello
– Le carte sono una piacevole novità
|
– Comparto tecnico arretrato
– Sistema di gioco troppo confusionario
– Matchmaking da calibrare
|
{vsig}games/pc/Orc_Must_Die_UN/preview/{/vsig}
Mortal Kombat X, giudicato già troppo violento!

Troppa violenza, tanto dibattito.
Xbox One, Phil Spencer crede fortemente nel Kinect

La periferica della discordia.
Amazon, il Fire Phone è tra noi!

Tempo di concorrenza.
Finalmente Amazon solleva il velo di segretezza dal suo ultimo progetto: lo smartphone Fire Phone.
Presentato ieri, è un concentrato di tecnologia in grado di competere con i suoi acerrimi rivali (iPhone 5S e Galaxy S5) apportando anche interessanti novità.
Caratteristiche:
Lo smartphone è dotato di uno schermo 4,7” (1280×720) e protetto dal Gorilla Glass 3. Ai lati abbiamo un guscio in gomma e bottoni in alluminio; sul fronte poi 3 fotocamere tengono costantemente monitorata la profondità di campo e il viso dell’utente per fornire un 3D pieno e senza occhiali.
All’interno troviamo un Qualcomm Snapdragon quad-core 2.2GHz, Adreno 330 come chip grafico e 2GB di Ram. La memoria interna è a scelta tra 32GB o 64GB. Il sistema operativo proprietario si chiama Fire OS.
La fotocamera posteriore è a 13MGPX, dotata di stabilizzazione ottica. A detta di chi ha provato in anteprima il prodotto la qualità delle foto sarebbe superiore a tutti gli altri smartphone in circolazione, ma attendiamo più confronti per esprimere la nostra. E infine, le casse audio forniscono un suono chiaro, pulito e forte grazie alla tecnologia Dolby Digital.
Funzionalità:
Fire OS permette un uso intuitivo del device. Potremo usufruire di uno storage illimitato per i nostri file sui server Amazon, di oltre un milione di canzoni da ascoltare in streaming con il solo abbonamento a Prime Music e inoltre Firefly riesce a riconoscere tramite lo scan con le fotocamere oggetti come libri o CD audio per poi fornirci una scheda completa con possibilità di acquisto.
Per approfondimenti vi invitiamo a tenervi incollati sulle nostre pagine. Per il momento il prodotto è disponibile solo tramite abbonamento in USA con AT&T a 199,99$ per la versione da 32GB e 299,99$ per quella 64GB, contratto biennale. Per il prezzo senza vincoli di contratto e la disponibilità in Europa bisogna aspettare nuove notizie.
Far Cry 4, svelati nome e volto del protagonista

Impersoneremo un nativo di Kyrat.

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Gli attesissimi colpi con gli amici tardano ancora.

Microsoft, “Non abbandoneremo ancora XBOX 360”

I possessori della old-gen di Microsoft avranno il pieno supporto ancora per molto.
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