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Playstation Store, da domani arrivano gli sconti “Only on Playstation”

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Forti sconti sulle esclusive.

Da domani partirà l’interessante iniziativa “Only on Playstation” che proporrà vari sconti per le esclusive Sony. La lista degli sconti si puo trovare qui e gli abbonati al Playstation Plus avranno diritto ad uno sconto aggiuntivo. Per ora però questa offerta è riservata agli utenti americani e speriamo che prima o poi arrivi pure da noi.
 
OnlyONSale

Playstation Store, da domani arrivano gli sconti "Only on Playstation"

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Forti sconti sulle esclusive.

Da domani partirà l’interessante iniziativa “Only on Playstation” che proporrà vari sconti per le esclusive Sony. La lista degli sconti si puo trovare qui e gli abbonati al Playstation Plus avranno diritto ad uno sconto aggiuntivo. Per ora però questa offerta è riservata agli utenti americani e speriamo che prima o poi arrivi pure da noi.
 
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Uncharted 4, il titolo gira già adesso a 60 fps

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DigitalFoundry ci propone un test.

Qualche giorno fa il team di Naughty Dog ha confermato che il trailer mostrato all’E3 fosse interamente in-game e, come sempre, i ragazzi di DigitalFoundry hanno pensato bene di proporci un test. Incredibilmente Uncharted 4, già in questa build, gira a 60 fps stabili e dovrebbe arrivare ad una qualità di 1080p.
Uncharted 4: A Thief’s End è in uscita nel 2015 esclusivamente su Playstation 4.
 
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Xbox One, utente bannato dal programma “Preview Xbox One”

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ban xbox preview

Microsoft banna dal beta testing un utente a causa del feedback rilasciato da quest’ultimo.

Il programma “Preview Xbox One” è l’applicazione che permette di aderire al beta testing dei futuri rilasci degli aggiornamenti per la dashboard di Xbox One. Chi avesse aderito al suddetto programma, ricevendo l’apposita email direttamente da Microsoft, ha la possibilità di provare in anteprima gli aggiornamenti per la console di Redmond. In ogni beta testing che si rispetti, la riservatezza riguardo al divulgamento di informazioni a terzi è al primo posto. Mai però ci saremmo aspettati di venire a conoscenza dell’espulsione dal programma beta test a causa di un feedback fornito a Microsoft stessa da parte di un utente. L’utente “incriminato”, tale GER_v3n3, ha mandato il proprio feedback sul forum ufficiale, spiegando che, secondo lui, il supporto agli hard disc esterni presente nel futuro aggiornamento firmware di Xbox One, andrebbe a formattare in maniera non ortodossa gli hard disc, rendendo quasi impossibile agli utenti non smanettoni riutilizzarli sui propri pc, a meno di non passare tramite complicate operazioni di gestione disco. L’utente in questione, ha scoperto quasi per caso di essere stato rimosso dal programma Preview Xbox One, in quanto non trovando più l’applicazione dedicata nella Home della console ha chiamato il supporto tecnico in Germania, dove lui risiede, e la risposta laconica che ha ricevuto è stata più o meno la seguente: “Microsoft si riserva il diritto di rimuovere l’utente dal programma senza nessuna forma di preavviso”. Lascia davvero esterrefatti la notizia, in quanto pare che l’utente abbia solo detto la sua, tramite i canali ufficiali dedicati ai beta tester. Vi rilasciamo un’immagine di quanto detto dall’utente GER_v3n3 sul forum ufficiale.
 
ban xbox preview

Xbox One, utente bannato dal programma "Preview Xbox One"

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Microsoft banna dal beta testing un utente a causa del feedback rilasciato da quest’ultimo.

Il programma “Preview Xbox One” è l’applicazione che permette di aderire al beta testing dei futuri rilasci degli aggiornamenti per la dashboard di Xbox One. Chi avesse aderito al suddetto programma, ricevendo l’apposita email direttamente da Microsoft, ha la possibilità di provare in anteprima gli aggiornamenti per la console di Redmond. In ogni beta testing che si rispetti, la riservatezza riguardo al divulgamento di informazioni a terzi è al primo posto. Mai però ci saremmo aspettati di venire a conoscenza dell’espulsione dal programma beta test a causa di un feedback fornito a Microsoft stessa da parte di un utente. L’utente “incriminato”, tale GER_v3n3, ha mandato il proprio feedback sul forum ufficiale, spiegando che, secondo lui, il supporto agli hard disc esterni presente nel futuro aggiornamento firmware di Xbox One, andrebbe a formattare in maniera non ortodossa gli hard disc, rendendo quasi impossibile agli utenti non smanettoni riutilizzarli sui propri pc, a meno di non passare tramite complicate operazioni di gestione disco. L’utente in questione, ha scoperto quasi per caso di essere stato rimosso dal programma Preview Xbox One, in quanto non trovando più l’applicazione dedicata nella Home della console ha chiamato il supporto tecnico in Germania, dove lui risiede, e la risposta laconica che ha ricevuto è stata più o meno la seguente: “Microsoft si riserva il diritto di rimuovere l’utente dal programma senza nessuna forma di preavviso”. Lascia davvero esterrefatti la notizia, in quanto pare che l’utente abbia solo detto la sua, tramite i canali ufficiali dedicati ai beta tester. Vi rilasciamo un’immagine di quanto detto dall’utente GER_v3n3 sul forum ufficiale.
 
ban xbox preview

Atelier Shallie, diffuso il filmato d’apertura e un video gameplay

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Un buon contributo.

Tra un mese il titolo uscirà in terra nipponica e iniziano ad arrivare i primi video su Atelier Shallie. In particolare qui sotto vi abbiamo messo il filmato introduttivo e un video di gameplay. Atelier Shallie sarà disponibile in esclusiva Playstation 3 per ora solo in Giappone.
 
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Atelier Shallie, diffuso il filmato d'apertura e un video gameplay

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Un buon contributo.

Tra un mese il titolo uscirà in terra nipponica e iniziano ad arrivare i primi video su Atelier Shallie. In particolare qui sotto vi abbiamo messo il filmato introduttivo e un video di gameplay. Atelier Shallie sarà disponibile in esclusiva Playstation 3 per ora solo in Giappone.
 
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La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor, versioni PS3 e 360 sviluppate da un altro team

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GameInformer ci da qualche dettaglio.

Secondo quanto riportato dalla rivista inglese, le versioni Playstation 3 e Xbox 360 de La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor saranno sviluppate da Behaviour Interactive. Non saranno dunque curate da Monolith, che si occupa invece delle versioni PC e Next-Gen. Per chi non lo sapesse, Behaviour Interactive è conosciuta per aver sviluppato moltissimi titoli, tra cui Naughty Bear, la versione PSP di Dante’s Inferno e Wet.

La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor è in uscita il 7 Ottobre su Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One e PC.

La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor, versioni PS3 e 360 sviluppate da un altro team

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GameInformer ci da qualche dettaglio.

Secondo quanto riportato dalla rivista inglese, le versioni Playstation 3 e Xbox 360 de La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor saranno sviluppate da Behaviour Interactive. Non saranno dunque curate da Monolith, che si occupa invece delle versioni PC e Next-Gen. Per chi non lo sapesse, Behaviour Interactive è conosciuta per aver sviluppato moltissimi titoli, tra cui Naughty Bear, la versione PSP di Dante’s Inferno e Wet.

La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor è in uscita il 7 Ottobre su Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One e PC.

Destiny, la versione “Alpha” è stata estesa

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Attenzione però!

Su Twitter, Bungie ci da un’ ottima notizia: Avremo più tempo per provare la versione Alpha di Destiny su Playstation 4, che sarebbe dovuta terminare oggi. C’è un “ma” però. La software house infatti nel messaggio rivolto ai suoi fan parla di una possibilità offerta per permettere “esperimenti pericolosi“. La fase Alpha si potrà quindi giocare oltre la sua chiusura ufficiale, ma “a nostro rischio”. Inoltre è stato confermato che i personaggi e i progressi maturati in questa versione NON verranno trasportati ne sulla Beta ne tanto meno nel gioco finale.
Destiny è in uscita il 9 Settembre per Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360 e Xbox One.

Destiny, la versione "Alpha" è stata estesa

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Attenzione però!

Su Twitter, Bungie ci da un’ ottima notizia: Avremo più tempo per provare la versione Alpha di Destiny su Playstation 4, che sarebbe dovuta terminare oggi. C’è un “ma” però. La software house infatti nel messaggio rivolto ai suoi fan parla di una possibilità offerta per permettere “esperimenti pericolosi“. La fase Alpha si potrà quindi giocare oltre la sua chiusura ufficiale, ma “a nostro rischio”. Inoltre è stato confermato che i personaggi e i progressi maturati in questa versione NON verranno trasportati ne sulla Beta ne tanto meno nel gioco finale.
Destiny è in uscita il 9 Settembre per Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360 e Xbox One.

The Last of Us: Remastered, comparison tra le due versioni

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Un video illustra le differenze con l’originale. 

Digital Foundry in collaborazione con Eurogamer ha ricreato il trailer visto all’E3 di The Last Of Us: Remastered utilizzando la versione old-gen del titolo Naughty Dog. Il risultato a livello visivo e decisamente sorprendete e potete constatarlo anche voi, visionando il trailer poco più in basso. Vi ricordiamo che The Last Of Us: Remastered sarà in commercio a partire dal 29 Luglio su PS4
 
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Fifa 15, confermate le versioni old-gen, assente Wii U

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Continua il supporto a Wii, niente versione PS2.

Electronics Arts ha confermato l’elenco di piattaforme su cui uscirà il nuovo Fifa 15. Spicca l’assenza, annunciata, di Wii U (ma si potrà giocare la versione Wii), così come l’uscita di scena di PlayStation 2, console sulla quale il titolo usciva ininterrottamente dal lontano 2000.

Questo l’elenco delle piattaforme supportate:

Current gen: PC, PlayStation 4, Xbox One

Old gen: PlayStation 3, Xbox 360, Wii

Handheld: Nintendo 3DS, PlayStation Vita

Fifa 15 arriverà su tutte queste piattaforme il 25 Settembre 2014.

Driveclub, un breve video per mostrare le collisioni

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Collisioni, scintille e macchine volanti.

Una delle caratteristiche poco citate dagli sviluppatori dell’attesissimo simulatore di guida Driveclub è la tecnologia delle collisioni. Dei fortunati utenti che hanno avuto modo di provarlo direttamente all’E3 hanno registrato una brevissima sequenza in cui viene mostrata la suddetta caratteristica.
 
Alleghiamo il video in calce: 
 
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Xbox One, i primi dettagli delle DirectX 12 direttamente da Futuremark

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Ingegneri all’opera.

Si è parlato molto delle nuove API targate Microsoft in queste ultime settimane, senza però scendere nel dettaglio e quindi rivelare i primi veri e propri benefici di cui saranno testimoni i videogiochi del futuro. 
A parlare sono direttamente gli ingegneri di Futuremark, famosi per la realizzazione di software benchmark che da anni mettono sotto pressione le configurazioni di mezzo mondo per test approfonditi. 
 
In linea generale le DirectX 12 permetteranno una più equa distribuzione dei carichi di lavoro sui core del processore (ne abbiamo 8 sulla Xbox One); scenari più ricchi di oggetti e conseguentemente di dettagli. Gli sviluppatori avranno accesso quindi a un insieme di strumenti più completi per sfruttare appieno le risorse hardware, riuscendo a costruire algoritmi più complessi. Migliorie che toccano un po’ tutta l’esperienza videoludica che offre la Xbox One e che farà sicuramente del bene anche agli sviluppatori. 
 
Ma non solo, grande beneficio verrà dato dal Cloud Computing di cui tanto si è parlato. Una tecnologia che permette di calcolare in remoto scenari e sollevare la console da enormi caricamenti. In calce alleghiamo un video che mostra praticamente le performance a confronto di un’esperienza con e senza cloud  alle spalle: 
 
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The Last of US: Remastered, il team lavora duramente per assicurare i 60 FPS

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Naughty al lavoro.

Siamo quasi a un mese dal rilascio ufficiale di The Last of US: Remastered e i Naughty Dog stanno lavorando duramente per ripulire il codice dai bug che inquinano la qualità di gioco e i tanto bramati 60 FPS: 

“Stiamo lavorando duramente anche nei weekend con il nostro team grafico per spingere The Last of US a 60 FPS”

dice Corrine Yu tramite Twitter

Anche il Lead Programmer Christian Gyrling sta lavorando duramente per migliorare le performance del titolo: 

“Dopo quattro giorni di scavi intorno alle tracce delle CPU/GPU ho finalmente capito cosa stava rallentando tutto.”

Insomma siamo quasi al termine di uno sviluppo travagliato che porterà sulla PlayStation 4 uno dei titoli più acclamati del 2013, con una veste tecnica del tutto nuova e capace di spingersi ben oltre ciò che abbiamo avuto modo di provare con mano sulla vegliarda console di casa Sony. Per accaparrarsi il titolo bisogna aspettare il 29 luglio 2014

Recensione WildStar

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Un’avventura stellare.

Versione testata: PC.
NCSOFT è una delle compagnie più conosciute nel genere dei MMO principalmente grazie alla serie di Guild Wars. Il team sudcoreano ha parecchi anni di esperienza alle spalle ormai (si parla del 1997 come anno di fondazione) e in tutta la sua carriera ha sempre saputo sorprendere e realizzare titoli ottimi, salvo alcune eccezioni. A due anni di distanza dal sequel del primo Guild Wars e fra un progetto e l’altro, il team di sviluppo ha rilasciato WildStar, titolo a canone mensile svelato nel 2011 in collaborazione con Carbine Studios. Dopo tre anni, il lavoro ottenuto è sicuramente buonissimo dato che questo MMO è davvero enorme ed offre parecchi approcci per essere giocato anche grazie alla personalizzazione del proprio personaggio non solo per quanto concerne la razza, ma anche per lo “stile di combattimento”. Vi spiegheremo tutto ciò che c’è da sapere in questa recensione… spaziale. 
 
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Alla scoperta del pianeta Nexus

Nexus: un pianeta abitato dall’antico e potente popolo degli Eldan e rimasto celato per moltissimi anni. La loro potenza deriva dal fatto che disponessero di una tecnologia molto avanzata in grado di cambiare le sorti di tutta la galassia. Ora, dopo anni di ricerche, il pianeta è stato scoperto, ma ci sono due fazioni che si contendono il dominio su di esso: gli Exiles e i Dominion. I Dominion sostengono che questo pianeta appartenga solo ed esclusivamente a loro e farebbero di tutto per conquistarlo al fine di possedere la famosa tecnologia; gli Exiles, invece, sono un gruppo di fuorilegge esiliati proprio dal popolo dei Dominion e non staranno di certo a guardare i loro nemici appropriarsi di un pianeta che cela una simile potenza. Quale sarà la vostra scelta? Sostenere i Dominion nella ricerca della tecnologia o affiancare gli Exiles per impedire il loro obiettivo?
 
La trama è semplice e senza particolari storie intricate, ma la possibilità di poter scegliere fra due differenti fazioni porta i giocatori più volenterosi a rigiocarlo almeno due volte per scoprire tutto ciò che c’è da sapere su entrambi i popoli e le missioni che vengono assegnate. Per quanto riguarda la longevità quindi, che possiamo già trattare qui, non ci sono problemi, dato che tranquillamente si superano le 30-40 ore solo per la quest principale; aggiungendo, come detto, il fattore rigiocabilità e tutte le missioni secondarie, il tempo totale per completarlo supera brillantemente le 100 ore. Per i giocatori più “pignoli”, inoltre, ci sono anche dei collezionabili denominati “Lore”, ovvero dei dati riguardanti il pianeta Nexus che riportano diverse curiosità. L’unica pecca delle missioni secondarie, però, è che spesso sono riciclate, ovvero si somigliano l’una all’altra, portandole a divenire ripetitive e noiose e costringendo il giocatore che cerca la varietà ad abbandonare presto il titolo.

La personalizzazione prima di tutto 

Come ogni MMO che si rispetti, la prima cosa da fare è creare il proprio personaggio, che sarà anche un po’ buffo per quanto riguarda WildStar dato il suo stile “cartoonesco”. Dopo aver scelto sesso, capelli, colori e corporatura, dovremo scegliere a quale razza appartenere e di quale fazione tra le due descritte sopra. Fatto ciò, sceglieremo una classe, ognuna con abilità e caratteristiche diverse, e un Path tra quelli disponibili, che può essere visto come una novità: in base a quale sceglieremo, questo andrà ad influenzare le quest presenti nel gioco oltre a fungere da abilità speciali, il che giova molto al fattore personalizzazione dato che si possono sperimentare svariate combinazioni. Anche in WildStar, ovviamente, il personaggio dovrà salire di livello per sbloccare nuove abilità e potenziamenti; inoltre, durante il gioco si possono ottenere i cosiddetti Amps, dei punti particolari da assegnare che conferiscono l’aumento permanente di una determinata statistica del personaggio. Personalizzazioni e potenziamenti, ovviamente, sono anche rivolti alle armi e agli oggetti che troveremo durante il nostro cammino. Per quanto concerne l’I.A. nemica, possiamo dire che non è male, anche se alcune volte sembra venire un po’ a mancare, ma il grado di sfida è più che sufficiente.
Il titolo, inoltre, è anche caratterizzato da un sistema di Housing: ad un certo punto del gioco avremo accesso alla Sky Plot, ovvero una casa a cui potremo aggiungere diverse migliorie nei limiti degli “slot” disponibili; tramite questa casa potremo addirittura creare i nostri dungeon personali. Il parametro della customizzazione, quindi, è uno dei punti forti di WildStar e questo non può che rallegrare coloro che amano “fare e disfare” fino all’esaurimento (delle combinazioni, si intende). Saranno anche disponibili dei veicoli per potersi spostare nei territori di Nexus, alcuni dei quali sono particolari.
 
Un’altra pecca di WildStar, se così si può chiamare, è il fatto di dover pagare un canone mensile per poterci giocare: appena acquistato il gioco nella sua versione standard (esiste anche una Deluxe Edition che include alcuni bonus aggiuntivi come costumi), avremo accesso a 30 giorni di gioco gratuiti e potremo regalare a tre amici 7 giorni di prova del gioco. Al termine del mese di gioco, se vorremmo continuare ad esplorare Nexus o divertirci online saremo “costretti” a dover pagare, come detto, un abbonamento mensile. 
Il team di sviluppo, comunque, ha escogitato un metodo di pagamento alternativo ai soldi reali, ovvero utilizzando i C.R.E.D.D.: questi sono dei particolari oggetti che possono essere acquistati in-game attraverso l’oro guadagnato o scambiati con altri giocatori. Un consiglio per quelli che non vogliono spendere la vera moneta, pertanto, è quello di risparmiare sull’acquisto di qualsiasi diavoleria reperibile nel gioco per poi investire una parte dell’oro proprio per poter continuare a giocare. Questa è sicuramente un’ottima mossa da parte della casa di sviluppo, che in questo modo attira anche quei giocatori non disposti a pagare un canone ma che andranno ad impegnarsi con maggiore costanza in WildStar.

Quanta gente online!

Prima di entrare in partita in senso vero e proprio, potremo scegliere se entrare in un server PvE (quelli contro i bot nonché della storia principale, per capirci) o in un server PvP. In questi ultimi avremo la possibilità di combattere contro altri giocatori reali in tre differenti modalità:
 
– Arena: una sorta di deathmatch in cui due squadre di 5 giocatori l’una si sfidano fino ad azzerare le possibilità di respawn degli avversari
– Battleground: due squadre da 15 giocatori l’una si sfidano nel completare i vari obiettivi che vengono assegnati, quindi le uccisioni non determinano la vittoria
– War Plots: questa immensa modalità vede due squadre di ben 40 giocatori l’una costruire e potenziare ognuna la propria fortezza per poi attaccare e tentare di conquistare quella avversaria
 
Per quanto riguarda il multiplayer online, pertanto, oltre alla possibilità di cooperare con un amico nella storia potremo anche svagarci in queste tre modalità, tra le quali l’ultima è davvero enorme e affollata (non adatta a chi non riesce a gestire più di 10 avversari in una sola partita!). 

Il fascino di Nexus

Il mondo di gioco è molto vasto trattandosi di un MMO e le ambientazioni sono ben ricreate e differenti fra loro, anche se in quanto a dettagli non si può dire lo stesso: la grafica è buona e molto colorata, ma le texture e tutto il resto sono state realizzate in modo che il gioco possa girare decentemente su qualsiasi tipo di PC, anche i più “vecchiotti”. Nulla di male comunque, anche perché un titolo simile diverrebbe troppo pesante per la maggior parte dei giocatori data la sua vastità.
Un altro punto forte di WildStar è sicuramente il comparto sonoro, che gode di splendide musiche veramente azzeccate in ogni situazione oltre ad un sonoro generale buono, pur imbattendosi, di rado, in scene di intermezzo in cui l’audio del parlato salta per un attimo e il tutto finisce fuori sincrono.
 
WildStar Customisation - Combat - Item Modification

Commento finale

WildStar si rivela un buon MMO in grado di regalare svariate ore di divertimento sia con gli amici grazie ad una semplice ma solida storia in cui cooperare sia contro altri giocatori grazie alla modalità PvP. Le innumerevoli opzioni di personalizzazione del personaggio e dei vari oggetti giovano sicuramente al gameplay; i giocatori più volenterosi, come scritto nella recensione, apprezzeranno moltissimo anche l’introduzione dei Path che vanno a variare l’esperienza di gioco. Tutto questo, pertanto, dona al titolo un’ottima longevità, peccato solamente per la ripetitività di certe missioni con il progredire nel gioco che va a minare un po’ il divertimento e la varietà. Se siete amanti di giochi ambientati in una galassia cartoonesca, con personaggi bizzarri e vaste aree da esplorare, comunque, sappiate che WildStar è ciò che fa per voi.

Pro Contro 
– Ottima longevità…
– Mondo di gioco vivo e ben realizzato
– Personalizzazione all’ordine del giorno
– … ma missioni alla lunga ripetitive
– Canone mensile
 
  Voto Globale: 80  
 
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Pokémon, concorso per Nintendo 3DS XL in tiratura limitatissima

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Prodotto in soli dieci esemplari.

In vista dell’uscita del nuovo film Pokémon Diancie & The Cocoon of Destruction, è stato annunciato che, acquistando il CD contenente la colonna sonora Meteor Shower at Dawn, di SCANDAL, si otterrà una cartolina speciale. Spedendola compilata si avrà una possibilità di vincere un particolare Nintendo 3DS XL a tema Pokémon, prodotto in edizione estremamente limitata: saranno infatti disponibili solo 10 esemplari.

Ancora non si conosce l’aspetto di questa speciale console, né se potranno partecipare anche coloro che non risiedono in Giappone. Vi daremo ulteriori dettagli non appena arriveranno.

Destiny, la versione su PC è una questione dibattuta

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Il destino di Destiny su PC.

Al termine dell’E3 2014 Eric Hirshberg, CEO di Activision si è trovato a rispondere ad alcune domande riguardo Destiny, la nuova fatica di Bungie che attualmente è in piena fase alpha. 
Oggetto della discussione è stata l’ipotetica versione PC del gioco, definita “naturale” dallo stesso Hirshberg che però ne ha negato un’attuale esistenza ma non sviluppo futuro. 
Il perché è da ricollegarsi al numero di sviluppatori coinvolti nel progetto e la fatica che richiederebbe lavorare al momento su una nuova versione del gioco; per questo la suddetta è attualmente parecchio dibattuta ai piani alti di Activision. 

Apple, sostituzione dei caricatori iPhone difettosi gratis

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Recall.

Che Apple sia un’azienda in prima fila per quanto concerne la sicurezza dell’utente è cosa risaputa. Proprio in questi giorni è stato avviato un programma di sostituzione dei caricatori iPhone per i paesi europei. Secondo delle indagini, i caricatori degli iPhone 3GS, iPhone 4 e iPhone 4S sarebbero ad alto rischio di malfunzionamenti e quindi potenzialmente dannosi per la salute umana. 
 
Per sostituire il proprio caricatore gratuitamente è necessario presentarsi nei centri Apple, dove tramite il riconoscimento seriale del proprio melafonino (bisogna quindi portarsi dietro il telefono) verrà riconosciuto  e sostituito il caricatore che nel retro riporta la sigla A1300 con uno con sigla A1400 il cui logo “CE” appare leggermente diverso: la colorazione grigia ricopre solo il bordo. 
 
Per approfondimenti rimandiamo al comunicato stampa ufficiale pubblicato sul portale europeo Apple: COMUNICATO