Il publisher Joystick Ventures ed il team di sviluppo The Wild Gentlemen hanno annunciato la data di uscita per Chicken Police: Into the HIVE!.
Il titolo, un’avventura poliziesca a tinte noir sequel di Paint it RED!, arriverà per PC via Steam il prossimo 7 Novembre. Successivamente, in un momento ancora imprecisato, arriverà altresì per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.
Chicken Police: Into the HIVE! è un’avventura poliziesca in stile film noir, ricca di storie e incentrata sui personaggi, in cui devi scoprire una complessa cospirazione su scala mondiale raccogliendo indizi, interrogando sospetti e risolvendo enigmi.
Sonny e Marty, i detective più duri della Wilderness, stanno per imbarcarsi nel caso più importante della loro vita, che li porterà attraverso il mondo sotterraneo degli insetti e li costringerà ad affrontare gli angoli più oscuri del loro passato.
L’anima del gioco sono i personaggi che lo danno vita. Ci sono oltre 30 personaggi profondamente concreti con cui parlare, tutti realizzati a mano, animati e doppiati al 100%. La natura selvaggia è un mondo con una storia che risale a migliaia di anni fa ed è pieno di fatti e misteri affascinanti. Esplora la città di Clawville e con essa le colorate culture, tradizioni, desideri e paure dei suoi abitanti antropomorfi.
Ti aspetta una storia che influenzerà il destino di un’intera città, addirittura del mondo intero, e tuttavia è anche molto intima e “umana”. Omicidio, tradimento, cospirazione, perdita, amicizia e amore ti aspettano in questa avventura drammatica e assurda.
Incontra più di 30 personaggi completamente doppiati
Esplora liberamente la città e i suoi oltre 35 luoghi
Raccogli indizi, analizza prove e interroga i sospetti
Risolvi i problemi in modi diversi, a volte con risultati diversi
Concentrati sulla missione principale o perditi in un mare di missioni secondarie
Gioca la storia più e più volte per scoprire tutti i suoi segreti nascosti
Raccogli più di 20 filmati e una colonna sonora completamente originale
Porta un po’ di colore nelle cattive strade di Clawville con la modalità Technicolor!
Intitolato War Game: The Making of S.T.A.L.K.E.R. 2, questo lungometraggio offre uno sguardo approfondito al viaggio emotivo di GSC Game World, lo sviluppatore di videogiochi ucraino con quasi 500 dipendenti, mentre affronta le sfide nello sviluppo dell’attesissimo sequel del loro sparatutto in prima persona del 2007, S.T.A.L.K.E.R., nel mezzo dello scoppio della guerra in Ucraina. Quello che è iniziato come un progetto ambizioso si è evoluto in un’impresa profondamente personale e storica, forgiata nelle circostanze più inimmaginabili.
Creato in collaborazione con Xbox e diretto da Andrew Stephan (Power On: The Story of Xbox), questo è uno dei film “making-of” più strazianti mai realizzati. Racconta le storie vere di persone reali che si sono trovate di fronte alla realtà della guerra.
Il documentario affronta molti temi, dalla cattura dell’essenza di Chornobyl e dell’Ucraina, all’indipendenza culturale e allo sviluppo del gioco in un mondo al collasso, alla resilienza personale e collettiva e al superamento della perdita.
Durante questo processo, S.T.A.L.K.E.R. 2 diventa più di un semplice gioco, piuttosto una lente attraverso cui viene osservata una nuova realtà. Gli sviluppatori si confrontano con i loro doppi ruoli di creatori e sopravvissuti, trasformando il gioco in un potente simbolo di resistenza. Quando le fondamenta dell’esistenza vengono scosse, l’arte diventa profondamente importante.
“Questo film non riguarda solo lo sviluppo di un gioco, riguarda la resilienza e l’inflessibile spirito umano di fronte a sfide inimmaginabili. Riguarda l’importanza della creazione in un periodo di distruzione… un atto di sfida nel creare qualcosa di significativo di fronte alle avversità”, afferma Andrew Stephan, regista.
“Parlando personalmente, S.T.A.L.K.E.R. 2 è il videogioco più grande e complesso della mia vita. Era ambizioso fin dall’inizio, ma si è rivelato una sfida estrema di per sé. È estremamente importante ed estremamente personale, ed è un gioco realizzato nelle circostanze più stressanti possibili. Ciò include la pandemia, la delocalizzazione, gli attacchi informatici e, soprattutto, la guerra che sta lacerando la nostra Patria. Vorrei che la guerra non accadesse mai. Vorrei che tutto questo non accadesse mai. Ma è successo. E siamo grati per l’opportunità di condividere tutto questo con il mondo, perché il mondo dovrebbe saperlo. Questi siamo noi. Questa è la nostra storia”, afferma Mariia Grygorovych, direttore creativo di S.T.A.L.K.E.R. 2.
Vi ricordiamo che S.T.A.L.K.E.R. 2 sarà disponibile dal 20 novembre 2024 per Xbox Series X/S e Microsoft Windows.
Creative Technology annuncia Sound Blaster GS5, la sua nuova soundbar elegante e compatta progettata per migliorare l’esperienza audio occupando il minimo spazio. Con connettività versatile e prestazioni audio eccezionali basate sulla tecnologia SuperWide, Sound Blaster GS5 crea un palcoscenico sonoro più ampio e immersivo, perfetto per sessioni di gioco intime o serate di cinema intime con la famiglia e gli amici.
Nonostante le dimensioni compatte, questa soundbar è potente con bassi profondi e un suono cristallino. È alimentata da driver racetrack full-range avanzati e da un port tube integrato con una potenza di picco fino a 60 W, che rende vivo ogni suono, dai sussurri sottili alle esplosioni drammatiche.
In abbinamento alla tecnologia SuperWide, il soundstage si espande per rendere l’esperienza audio ancora più immersiva. Sound Blaster GS5 è dotato di due modalità SuperWide: Near Field per l’uso su desktop e Far Field per spazi più ampi, garantendo un’esperienza audio ottimale indipendentemente dall’impostazione.
Anche la connettività è un gioco da ragazzi con una gamma di opzioni, tra cui USB-C, ingresso AUX, ingresso ottico e Bluetooth 5.3, che consentono una configurazione plug-and-play senza soluzione di continuità con TV, PC e console di gioco. Inoltre, l’illuminazione RGB personalizzabile aggiunge un tocco di stile e il telecomando incluso consente regolazioni rapide al volo. Con il suo profilo sottile e una serie di funzioni ingegnose, Sound Blaster GS5 brilla davvero come l’aggiornamento audio ideale per qualsiasi configurazione.
Prezzi e Disponibilità
Sound Blaster GS5 è disponibile al prezzo di € 69,99 su Creative.com.
Appena in tempo per il primo compleanno di Mortal Kombat 1, NetherRealm Studios festeggia la ricorrenza con l’espansione Khaos Reigns che si propone di portare una ventata di novità per il picchiaduro più violento sul mercato. L’operazione non è una novità per la serie, anche alla luce del corposo DLC per il precedente Mortal Kombat 11 intitolato Aftermath (qui la nostra recensione). Stavolta ci troviamo di fronte ad un nuovo capitolo della Nuova Era di Liu Kang, assieme ad un interessante pacchetto di kombattenti. Ma come arriva l’ultimo episodio della storica serie a questo appuntamento? E soprattutto, sarà riuscito Khaos Reigns a replicare il positivo exploit di Aftermath?
Non si tratta di una questione di facile analisi, lo confessiamo. Anzitutto perché Mortal Kombat 1, al netto di evidenti qualità che lo rendono “il migliore della serie per divertimento, profondità e stratificazione grazie al rinnovato flow delle lotte nonché all’importanza dei personaggi Kameo“, sta fondamentalmente replicando l’incerto cammino del suo predecessore nei confronti della scena multiplayer (ed in generale competitiva). Oltretutto, l’aggressiva politica fatta di microtransazioni e DLC (con costi sensibilmente maggiori rispetto al passato) non ha di certo conquistato il pubblico dei fan. Ci siamo dunque avvicinati a Khaos Reigns con aspettative importanti giungendo ad una conclusione: scopriamo insieme quale!
Mortal Kombat 1: Khaos Reigns (altresì Kaos sovrano in italiano) è disponibile dal 24 Settembre per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch e PC (via Steam).
Versione testata: PlayStation 5
Wrecking Havik
Il nuovo capitolo di storia narrato in Khaos Reigns si svolge subito dopo gli eventi di Mortal Kombat 1. Pertanto, se non avete ancora portato a termine le vicende del titolo, saltate a piè pari questo paragrafo per non incappare negli inevitabili SPOILER.
Ultimo avvertimento. Siete ancora qui? Ok, iniziamo.
Potete selezionare Khaos Reigns direttamente dal menù iniziale.
Khaos Reigns inizia esattamente dopo la tremenda battaglia multiversale avvenuta in Mortal Kombat 1. Dopo il kombattimento che ha portato alla sconfitta dello Shang Tsung in possesso della Klessidra del tempo, la pace sembra essere tornata in gran parte delle realtà parallele, salvo occasionali ed isolate Invasioni. Tuttavia, una potente versione alternativa di Havik decide di portare il caos e l’anarchia in tutte le timeline… a partire da quella ricreata dal nostro Liu Kang.
La storia, sfortunatamente, oltre ad essere piuttosto breve (si può completare in circa tre ore) cade negli stessi peccati di sceneggiatura di Mortal Kombat 1. Ancora una volta, infatti, vengono tralasciati interessanti spunti di approfondimento. L’espansione si apre in maniera avvincente focalizzandosi sullo scontro tra il Lin-Kuei di Sub-Zero ed il nuovo Shirai Ryu di Scorpion, introducendo anche le nuove versioni di Cyrax e Sektor. Si tratta di aspetti molto intriganti da affrontare alla luce del reboot in essere, che tuttavia vengono accantonati dopo una mezz’ora a causa dell’ingresso del caotico Havik, capace di dirottare la storia verso l’ennesimo delirio multiversale. Persino la comparsa dell’attesissimo Noob Saibot acquista meno pathos di quanto avremo sperato, finendo per essere anche inferiore all’intera gestione narrativa di Ermac in Mortal Kombat 1.
Insomma, Khaos Reigns è un ulteriore cinecomics che, nel nome dello spettacolo, rinuncia ad una scrittura che poteva (e doveva) essere migliore. Sia chiaro, resta comunque diverse spanne sopra alla media della cinematografia delle modalità storia degli altri picchiaduro, però la sensazione è quella di un’occasione persa.
In fin dei conti, la scelta di Havik come big villain non ha ripagato granché.
Sektor, no limits
Il vero cuore dell’espasione di Mortal Kombat 1 risiede, inevitabilmente, nei nuovi kombattenti che si uniscono al roster.
Tra attesi ritorni ed ospiti d’onore, sono ben sei i personaggi proposti al pubblico. Con una doverosa e fondamentale precisazione. Solo tre di questi sono disponibili da subito. Gli altri tre arriveranno in futuro. Si tratta di una scelta che, in buona sostanza, avvicina chiaramente Khaos Reigns più ad un season pass rinforzato che non ad espansione cotta e mangiata in stile Aftermath.
Mentre le guest star Ghostface (l’assassino mascherato della serie cinematografica Scream), Conan il Barbaro (dell’omonima pellicola con Arnold Schwarzenegger) ed il T-100 (il villain di Terminator 2 – Il giorno del giudizio) arriveranno tra qualche mese, l’espansione rende disponibili da subito Cyrax, Sektor e Noob Saibot.
Sektor mena molto pesante.
Si tratta di personaggi che non hanno bisogno di presentazioni, essendo tra i più richiesti dai fan e, a nostro avviso, grandi assenze dal roster di partenza di Mortal Kombat 1.
In questa nuova linea temporale, Cyrax e Sektor non sono tuttavia umani convertiti in cyborg bensì kunoichi che indossano avanzatissime armature in stile Iron Man. Si tratta di una curiosa rilettura che si incastra bene con la Nuova Era plasmata da Liu Kang, benché sia dedicato a loro meno spazio narrativo di quanto avremo sperato.
Da un punto di vista ludico, entrambe accolgono diverse novità rispetto ai classici playstyle delle loro tradizionali controparti maschili. Pur mantenendo alcune feature iconiche (tipo la rete e la sega circolare per Cyrax, nonché i missili di Sektor), il lavoro di NetherRealm Studios è sicuramente apprezzabile. La ninja gialla gode dei benefici di una mobilità migliorata rispetto al passato, rappresentando una minaccia imprevedibile con molte carte da giocare. Dal canto suo, Sektor si appoggia ancor di più sull’importanza degli attacchi sulla distanza, che diventano uno dei suoi focus principali anche in termini di danno inflitto.
Cyrax è decisamente fastidiosa da affrontare, se usata ad alti livelli.
Dopperganger cattivo
Il buon vecchio Noob Saibot rappresenta il vero e proprio showstealer tra le introduzioni al roster di Khaos Reigns.
Non solo perché rappresenta uno dei personaggi più amati in assoluto, ma anche perché sono state fondamentalmente rispettate le sue principali caratteristiche. Anche qui ci sono gradite migliorie ed aggiunte che rinfrescano l’esperienza, tra cui la possibilità di detonare il suo attacco dalla distanza (verosimilmente per migliorare il suo range game nell’economia di MK1).
Ci spiace solo che sia arrivato così tardi all’appuntamento con il nuovo capitolo della serie, ma comprendiamo anche che la sua presenza nell’espansione potrà ingolosire moltissimi fan e spingerli all’acquisto.
Noob è sempre un grande personaggio.
Il problema, arrivati a questo punto, è che dare una valutazione su Khaos Reigns è un’operazione molto complessa. Non solo perché la manciata di ore dedicate al titano Havik scorrono via con più rimpianti che soddisfazioni. Ma anche perché, come accennato, ad oggi non possiamo valutare l’altra metà dei personaggi che verranno introdotti. Ed è un bel problema, soprattutto alla luce della politica DLC perseguita con Mortal Kombat 1. Una situazione che ci porta ad alcune riflessioni, anche di natura economica.
Già con Aftermath avevamo ritenuto opportuno riflettere sull’entità del price tag in rapporto ai contenuti presenti, che tuttavia in quell’occasione ci sono sembrati ben parametrati ed equilibrati anche alla luce di una componente microtransativa in fin dei conti modesta. Khaos Reigns arriva dopo un anno fatto di numerosi DLC (tra kombattenti principali, kameo e crediti per accedere a costumi, fatality e feature estetiche aggiuntive) con costi sensibilmente maggiori rispetto a Mortal Kombat 11. La stessa espansione richiede dieci euro extra rispetto a quella del capitolo precedente, pur offrendo ben tre personaggi in più. Forse un modo per indorare la pillola dopo le polemiche del pubblico? Allo stesso modo ci è sembrato un gesto di rinnovata buona volontà introdurre le Animality tramite aggiornamento gratuito contestuale al lancio dell’espansione. Resta il fatto che il prezzo, già notevole per Aftermath, diventa ancor più elevato per Khaos Reigns. E non è una cosa che si può sottovalutare, soprattutto se non siete fan sfegatati di Mortal Kombat 1.
Ovviamente è sempre molto infame, ci mancherebbe.
Commento finale
Khaos Reigns è, senza mezzi termini, un acquisto che difficilmente possiamo consigliare ad occhi chiusi senza tener conto del pubblico di riferimento. Se siete infatti tra i giocatori occasionali del titolo, potreste mal digerire la brevità della nuova storia e non essere particolarmente interessanti a mettere le mani da subito solo su una parte dei nuovi kombattenti. Se invece Mortal Kombat 1 è il vostro guilty pleasure e non sapete resistere alla prospettiva di nuovi contenuti, l’espansione è un passaggio obbligatorio grazie ad aggiunte molto interessanti al roster. In entrambi i casi, c’è da non sottovalutare il costo del biglietto, in linea con la (controversa) politica dei prezzi per questo capitolo della serie e non esattamente economico. In breve: se vi approcciate a Khaos Reigns aspettandovi una degna espansione con un corposo capitolo di storia, resterete delusi. Se invece lo considerate una sorta di “season pass rafforzato” con accesso a sei personaggi (tre da subito, tre in futuro) e qualche ora di svago con un nuovo epilogo, ne sarete piacevolmente soddisfatti.
Dal 2014 – a cadenza quasi annuale, lo sviluppatore di videogiochi americano con sede a Chicago, Jackbox Games, ha pubblicato una nuova voce della irriverente serie di party game nota come Jackbox Party Pack. Ogni episodio contiene cinque giochi concepiti per essere giocati in gruppo, anche in combinazione con servizi di streaming come Twitch che forniscono mezzi per la partecipazione attiva del pubblico. La maggioranza dei capitoli Jackbox Party Pack, grazie a giochi di società davvero divertenti, sono stati – ad eccezione di qualche occasionale scivolone – buoni e ben accolti da pubblico e critica specializzata. La nuova iterazione Jackbox di quest’anno, chiamata Jackbox Naughty Pack, prende una svolta più incline ad un pubblico adulto e come i precedenti giochi Jackbox Party Pack, anche Naughty Pack ha i suoi alti e i suoi bassi.
Il Jackbox Naughty Pack è disponibile dal 12 settembre 2024 su Xbox One (giocabile su Series S/X), PS4 (giocabile su PS5), Switch, PC (Steam/Epic Games Store), macOS (Steam), Linux (Steam), Fire TV e AppleTV.
Versione testata. PC (Steam)
I tre giochi inclusi nel Jackbox Naughty Pack sono: Fakin’ It All Night Long (scoprite chi mente meglio), Dirty Drawful (se desiderate disegnare elementi piccanti) e Let Me Finish (sapreste rispondere a domande del tipo: “Come si eccita un avocado“‘). Fakin’ It All Night Long e Dirty Drawful sono davvero divertenti ed ispirati e con molta sincerità, sono diventati il nostro passatempo settimanale. Purtroppo Let Me Finish è davvero dimenticabile. Per partecipare al gioco prescelto, è necessario scansionare con il proprio smartphone il comodo QR code che appare nella schermata home di ogni modalità. Verrete quindi reindirizzati su jackbox.tv; qui potrete inserire il vostro nome, scegliere l’avatar ed entrare direttamente nella partita. Il numero minimo di giocatori per giocare è pari a 3.
Fakin’ It
Si tratta di una una rivisitazione del gioco di deduzione di The Jackbox Party Pack 3. Il concetto alla base è piuttosto semplice, a tutti viene assegnato un compito (attività segreta) e delle indicazioni di sorta tramite i prompt (alcune davvero audaci e piccanti), e l’impostore (faker) deve fare del suo meglio per mimetizzarsi con il resto del gruppo in modo da evitare di essere scoperto. Se riesce a sfuggire alla cattura, otterrà gran parte del punteggio. In caso contrario, ne trarranno vantaggio gli altri giocatori. Una cosa che potrebbe generare un po’ di caos durante il round è che c’è un limite minimo al numero di voti atti ad accusare correttamente l’impostore.
Accusare il giocatore sbagliato non lo elimina dal gioco, ma dà al faker la possibilità di rimanere nascosto; se un personaggio viene votato, viene “rivelato”. Dopo che sono trascorsi tre round, il faker viene svelato e i giocatori che hanno votato correttamente per il faker ottengono punti. Per ogni domanda a cui il faker sopravvive, riceve punti.
Gran parte del divertimento o meglio il successo o l’insuccesso di scoprire chi sia o meno l’impostore, dipende precipuamente dalle capacità e dalle espressioni (di chi è effettivamente il faker) atte a mantenere celata l’identità. A seconda – quindi – della composizione del gruppo, questo andrà direttamente ad influenzare il gameplay in modi divertenti e davvero spassosi. Ciò che si è rivelato davvero utile è stata la nuova opzione Remote Play che consente ai giocatori di giocare anche se non si trovano fisicamente nello stesso posto. Dei tre giochi Naughty Pack, Fakin’ It All Night Long è quello che probabilmente sperimenteremo costantemente nel corso del tempo.
Dirty Drawful
Il gioco vi lancia un suggerimento e voi dovrete disegnare quel suggerimento (inappropriato e sporco) nel miglior modo possibile. Il resto del gruppo dovrà quindi indovinare cosa dovrebbe essere quel disegno. Dare una risposta corretta farà guadagnare un sacco di punti, ma sono previsti anche punti extra in base a determinate azioni.
Parte del divertimento della modalità Drawful è derivante da quanto siano creativi i prompt dei giocatori partecipanti. Vi garantiamo che le immagini che vedrete saranno al quanto bizzarre e vi strapperanno fragorose risate. A volte si tratta di un disegno sfacciato pensato esclusivamente per confondere gli altri, mentre altri (inevitabilmente) si lasceranno andare completamente all’oscenità e alla volgarità. Detto questo, il divertimento varierà da persona a persona e da round a round. Approvato!
Let Me Finish
Concludiamo con la modalità più deludente del trio. L’idea è che ai giocatori venga presentata un’immagine di un oggetto, per lo più una foto di repertorio, e venga posta loro una domanda insolita, spesso sessualmente allusiva. Si tratta di domande e di spunti che sembrano scritte (con tutto il rispetto) da adolescenti. Due giocatori devono quindi provare a rispondere a questa domanda disegnando sull’immagine e poi spiegare (argomentando) la scelta al resto del gruppo in una sorta di testa a testa. Il gruppo dovrò poi votare per chi ha presentato la tesi migliore. Le domande in relazione agli oggetti presentati (trovate un esempio nell’immagine più in basso) sono semplicemente strane. Non strane “divertenti” o strane “imbarazzanti”, ma semplicemente strane tendenti alla confusione e allo sconcerto. Far provare ai giocatori a spiegare verbalmente le loro risposte – a domande già di per se poco chiare – non rende. Le battute sono a dir poco forzate e le immagini legate ai prompt/suggerimenti spesso non possono essere elaborate in un modo sensato e/o divertente. L’unico aspetto che si salva della modalità è il “confronto” su chi ha ragione e chi no. Ma per il resto, la modalità Let me Finish può essere tranquillamente saltata!
Altamente accessibile
Jackbox Naughty Pack presenta un sacco di impostazioni, soprattutto in termini di accessibilità, per semplificare la vita dell’host e dei giocatori, fra cui la possibilità di attivare i sottotitoli, modificare la sensibilità dei movimenti, consentire cronometri prolungati o eliminarli del tutto, proteggere la partita con password, di poter giocare solo con chi ha un account Twitch. Se lo si vuole, è del tutto possibile abilitare o meno il filtro volgarità e di filtrare i contenuti in base al paese da cui si gioca.
Commento finale
Al prezzo di 21,69€, Jackbox Naughty Pack potrebbe essere una buona opzione per chi è alla ricerca di un party game osé e fuori dalle righe. Le modalità Fakin’ It e Dirty Drawful funzionano e divertono mentre Let Me Finish ci è sembrata semplicemente strana, confusionaria, infantile e del tutto evitabile. È un peccato che siano disponibili solo tre giochi in questo pacchetto e fra l’altro uno di questi è pure assai brutto, ma gli appassionati di giochi di società sicuramente avranno qualcosa da apprezzare anche in Jackbox Naughty Pack.
Con una nuova mossa a sorpresa, KRAFTON e Pocketpair hanno annunciato di aver firmato un accordo di licenza per espandere il mondo di Palworld verso i dispositivi mobile.
L’intesa prevede che i PUBG Studios (sussiadiari di KRAFTON) si occuperanno dello sviluppo di una versione mobile del celebre titolo, che reimmaginerà ed adatterà i suoi elementi fondamentali di gameplay all’ecocistema di smartphone e tablet.
La notizia giunge non senza scrivere un nuova pagina della vicenda legata al controverso Palworld, capace di generare profitti record ed attirare su di sé le ire di Nintendo a causa di una presunta violazione di copyright.
Alla luce di questa operazione, nonché del recente arrivo del titolo in Accesso Anticipato anche su PlayStation 5, gli sviluppatori di Pocketpair non sembrano granché intimoriti dalla causa legale con il gigante giapponese. Anzi, sembrano intenzionati a gettare ulteriore benzina sul fuoco della contesa, estendendo sempre più la rete commerciale di Palworld.
The Farm 51 ha condiviso un primo sguardo al gameplay per l’action RPG di stampo post-apocalittico Chernobylite 2: Exclusion Zone.
Annunciato lo scorso agosto, Exclusion Zone è il sequel dell’apprezzato titolo del 2021 premiato dal pubblico con un apprezzamento decisamente convincente, nonostante la presenza di qualche sbavatura, come potete leggere nella nostra recensione di Chernobylite.
Di seguito trovate il trailer ufficiale che mostra la svolta action in terza persona della serie.
Chernobylite 2: Exclusion Zone è un gioco di ruolo d’azione postapocalittico che ti permette di esplorare liberamente un mondo aperto tanto vasto quanto realistico, che prevede combattimenti avvincenti, un sistema di crafting unico e un sistema di gestione della base, impreziosito da una narrazione non lineare. Tu sei un planewalker che viaggia tra mondi paralleli alla ricerca di un prezioso materiale dall’elevato potenziale energetico chiamato “chernobylite”. Tagliato fuori dal resto del mondo, intrappolato nella Zona, assalito da orde di creature notturne, sei costretto a lottare per la tua vita mentre cerchi di aggregare un manipolo di sopravvissuti.
ESPLORAZIONE OPEN WORLD Scopri il vasto e realistico mondo aperto della vera zona di alienazione di Chernobyl. L’intera zona è stata sopraffatta dalla chernobylite, che ne ha trasformato molteplici elementi, e la gente cerca di difendersi usando una tecnologia sperimentale.
SVILUPPO DEL PERSONAGGIO Crea e fai progredire il tuo eroe. Gli attributi e le abilità avranno un effetto diretto sull’efficacia in combattimento e anche sullo stile delle conversazioni. Un energumeno arrogante armato di spada che fa valere le proprie ragioni con le cattive? O magari uno scaltro cecchino che sa sempre come districarsi anche nelle discussioni più accese
MOLTEPLICI SOLUZIONI DI COMBATTIMENTO Sopravvivi avvalendoti di un avanzato sistema di combattimento corpo a corpo o tieniti a debita distanza sfruttando un intero arsenale di armi da fuoco. Senza dimenticare che puoi sempre adottare un approccio furtivo o chiedere aiuto agli altri.
SPIRITO DI SQUADRA Concentrati sulla creazione di una squadra solida e affidabile: ciascun membro possiede una serie di conoscenze e abilità da cui puoi attingere. Assembla la tua squadra e scopri i punti forti e le abilità di ognuno. La domanda è se sarai in grado di conquistarne la fiducia e sbloccarne il pieno potenziale.
PLANEWALKING Adatta la tua dotazione e il tuo equipaggiamento alla situazione grazie al planewalking, che ti consente di cambiare approccio quando lo ritieni più opportuno. Puoi preparare e affinare i set di abilità di più personaggi. Hai in uso una dotazione da cecchino e ti trovi di fronte a una situazione che supereresti più facilmente con la dotazione improntata sul corpo a corpo che avevi preparato in precedenza? Usa il planewalking e prosegui nel modo che ritieni più opportuno.
GESTIONE DELLA BASE Sviluppa la tua base, dove puoi creare oggetti utili e migliorare le tue armi giorno dopo giorno. Affida incarichi alle persone per fare in modo che si occupino del tuo equipaggiamento e dei rifornimenti.
FAZIONI Impegnati per influenzare le fazioni e stabilire un tavolo negoziale. La zona di alienazione è un campo di battaglia che muta costantemente e reagisce alle tue azioni. Aiuterai le altre fazioni a sconfiggere l’esercito di spietati mostri? Quando i vecchi conflitti riaffioreranno, con chi ti schiererai?
MISSIONI COOPERATIVE Lanciati nelle missioni cooperative online integrate nella campagna per giocatore singolo, che consentono ai giocatori di interagire in vari modi per raggiungere un obiettivo comune.
Chernobylite 2: Exclusion Zone arriverà su PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam nel corso del 2025.
11 bit studios ha comunicato che il survival The Alters non riuscirà a rispettare la finestra di lancio prevista per la fine del 2024. Di conseguenza, il titolo sviluppato dai creatori di This War of Mine è stato rinviato ad un generico Q1 2025.
“I tempi di sviluppo per The Alters erano molto stringenti” ha ammesso il presidente di 11 bit studios, Przemyslaw Marszal, in un comunicato stampa. “Non c’era sicurezza che gli svilupaptori avrebbero avuto abbastanza tempo per completare i lavori con il livello di qualità che tutti noi ci aspettiamo. Dopo così tanti anni di produzione, il rischio che il gioco uscisse con difetti non era necessario per noi“.
Il titolo è stato annunciato lo scorso Marzo, incuriosendo gli amanti dello sci-fi per le sue peculiari caratteristiche.
The Alters sarà disponibile il prossimo anno per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam, Epic Games Store, GOG e Microsoft Store. Sarà inoltre presente al D1 per gli abbonati al Game Pass.
Microids ed Ocellus Studio hanno pubblicato quest’oggi una demo giocabile de I Puffi – Dreams per tutte le piattaforme.
Stavolta i Puffi dovranno viaggiare addirittura nel mondo dei sogni per sconfiggere la maledizione di Gargamella ed impedirgli di raggiungere il loro villaggio. Prepariamoci ad un viaggio emozionante e imprevedibile: nel mondo dei sogni tutto è possibile.
Di seguito trovate il trailer della demo giocabile nonché il comunicato stampa che descrive in dettagli le edizioni disponibili al lancio.
È il momento di puffare in anticipo! Provate I Puffi – Dreams prima dell’uscita ufficiale il 24 ottobre.
La demo giocabile è ora disponibile sul Nintendo eShop, sul PlayStation Store (solo per PlayStation 5), sul Microsoft Store (solo per Xbox Series) e su Steam, offrendo un’anteprima dell’incredibile viaggio che vi attende.
Preparatevi a tuffarvi in una nuovissima avventura nell’universo dei Puffi con il platform 3D di Ocellus Services: I Puffi – Dreams, dove i sogni più fantastici incontrano gli incubi più oscuri. Guardate ora il trailer della demo giocabile per un’anteprima epica dell’incredibile viaggio che vi aspetta, attraverso i sogni più selvaggi dei vostri Puffi preferiti.
Ocellus è rinomata per la sua esperienza dimostrata in Marsupilami: Hoobadventure. Lodato sia dalla critica che dai giocatori.
Di seguito le edizioni speciali de I Puffi – Dreams!
Reverie / Day One Edition: Prenota ora su Nintendo Switch – PlayStation 5 – PlayStation 4
Gioco completo
3D Lenticolare
Foglio di Sticker
Skin ladro digitale
Soundtrack digitale
Artbook digitale
Digital Deluxe Edition: Presto disponibile su PC (Steam, Epic Game Store, GOG)
Skin ladro digitale
Soundtrack digitale
Artbook digitale
A proposito di I Puffi – Dreams:
Gargamella ha escogitato un nuovo piano diabolico per catturare i Puffi. Il famigerato cattivone ha lanciato un astuto incantesimo sui cespugli di salsapariglia, la delizia preferita dai Puffi, facendoli cadere in un sonno profondo. Imbarcatevi in una spedizione da sogno per risvegliare tutti i Puffi prima che il malvagio Gargamella raggiunga il villaggio. Questo viaggio epico vi condurrà in un’esperienza di gioco tanto emozionante quanto imprevedibile, perché nel mondo dei sogni la felicità può trasformarsi da un momento all’altro in un misterioso incubo.
Il destino del Villaggio dei Puffi è nelle vostre mani. Per salvarlo, preparatevi a intraprendere un viaggio verso i confini più remoti dell’immaginazione!
Caratteristiche:
Giocate da soli o in co-op – Sventate il piano di Gargamella da soli o con un amico.
Immergetevi nell’immaginazione dei Puffi – Ogni sogno è un’avventura di gioco unica, con una serie di accessori, enigmi e sorprese.
Partite all’avventura – Esplorate 4 mondi da sogno, con 12 livelli e 16 mini-livelli da completare e scoprite i segreti del Villaggio dei Puffi.
Un personaggio che vi rispecchia – Raccogliete tutte le sfere magiche per risvegliare ogni Puffo e riportare in vita il villaggio. Recuperate i modelli per personalizzare il vostro personaggio con nuovi abiti e sbloccate varie sorprese durante il vostro viaggio.
Una direzione artistica magica – Scoprite uno stile artistico unico e colorato che si evolve man mano che esplorate i diversi sogni.
Sia che giochiate da soli o con un amico, immergetevi in regni incantati o da incubo ed esplorate i sogni dei vostri Puffi preferiti attraversando livelli di gioco diversi in un’avventura unica in cui ogni Puffo ha le sue abilità speciali. Questo platform 3D offre sfide emozionanti ed enigmi accattivanti da risolvere, garantendo un’immersione totale in un mondo magico dove l’immaginazione prende vita.
I Puffi – Dreams uscirà il 24 ottobre 2024 su PlayStation 5, PlayStation 4, e Nintendo Switch in versione fisica e digitale, e solo in versione digitale su PC (Steam, GOG, Microsoft Store, Epic Game Store) e Xbox One|Series.
Nel corso dello speciale stage event tenutosi al Tokyo Game Show 2024, Sony Interactive Entertainment e Kojima Productions hanno condiviso nuove informazioni e filmati ingame per Death Stranding 2: On the Beach.
Sul versante del cast, sono stati ufficializzati i nomi di alcuni nuovi personaggi, assieme agli attori che hanno prestato loro le sembianze ed i relativi doppiatori giapponesi.
George Miller interpreterà dunque Tarman mentre Fatih Akin sarà il peculiare Dollman. L’attrice Eli Fanning sarà Tomorrow e Shioli Kutsuna presterà volto e voce a Rainy. Per quanto riguarda i doppiatori giapponesi saranno rispettivamente Mitsuru Miyamoto, Tomokazu Sugita, Shion Wakayama e la stessa Kutsuna.
Qui sopra trovate l’intero evento, in cui poter ammirare i nuovi personaggi. Viceversa il doppiaggio inglese è stato condiviso dall’account X di Kojima Productions.
Mostrato anche un “Photo Shoot Event” all’interno del quale il giocatore potrà divertirsi fotografando i membri del cast. Non si tratta di una modalità Foto fine a sé stessa (che sarà pur presente anche in modo distinto), ma un elemento di gameplay con qualche tipo di rilevanza ai fini della storia.
Kojima rivela altresì che effettuato una specifica azione nella stanza privata del giocatore, sarà possibile assistere ad un evento musicale condotto da Daichi Miura con la canzone “Horizon Dreamer”. La stessa sarà disponibile su Apple Music e Spotify a partire da oggi.
Arrivando alla release date, Kojima ha confermato che allo stato attuale esiste una data per il 2025 ma che ha preferito non condividere ancora. Ha tuttavia riferito che la release date verrà annunciata direttamente il prossimo anno.
Death Stranding 2: On the Beach arriverà in esclusiva per PlayStation 5.
Disney Epic Mickey: Rebrushed, sviluppato da Purple Lamp e pubblicato da THQ Nordic, è un remake del celebre platform uscito originariamente su Wii nel 2010. A 14 anni di distanza, Topolino ritorna in questa avventura migliorata e ricca di riferimenti all’universo Disney. Vediamo insieme se vale la pena riscoprire questo classico in chiave moderna.
Versione testata: PC Steam
Un tuffo nei ricordi Disney
Una delle caratteristiche che rendono Epic Mickey Rebrushed un titolo intrigante per i fan Disney e non solo è l’abbondanza di riferimenti a film, corti e personaggi meno noti del franchise.
La storia di Disney Epic Mickey: Rebrushed è rimasta ovviamente invariata. Il nostro amato Topolino, qui in una veste un po’ pasticciona e combina guai, si ritrova catapultato in un mondo oscuro e dimenticato chiamato Rifiutolandia, un limbo dove vivono personaggi e creazioni Disney ormai caduti nell’oblio. Questo strano mondo è stato accidentalmente rovinato dallo stesso Topolino tempo addietro giocando con il pennello magico dello stregone Yen Sid e lo stesso è diventato oramai controllato da Macchianera.
L’ambientazione di Rifiutolandia è senza dubbio uno degli elementi di spicco del gioco. I fan Disney più accaniti avranno pane per i loro denti, potendo incontrare personaggi poco noti o utilizzati come Oswald il Coniglio Fortunato (il primissimo personaggio di Walt Disney), Orazio Cavezza, Clarabella e tante altre figure dimenticate. Anche le location sono ispirate a luoghi iconici dei parchi a tema e dei film Disney, ma rivisitate in chiave decisamente più cupa. Attraverseremo quindi una versione decadente e “post-apocalittica” di luoghi iconici come il Castello della Bella Addormentata (da “La bella addormentata nel bosco”), Main Street U.S.A. (ispirata all’omonima area di Disneyland), l’Isola del Teschio (che richiama “Pirati dei Caraibi”).
Non mancano poi delle sezioni platform 2D che omaggiano in tutto e per tutto corti classici come “Steamboat Willie”, “Thru the Mirror”, “Plutopia”, “Fantasia”, “Il principe e il povero”. Questi intermezzi a scorrimento laterale ricreano fedelmente lo stile di animazione dell’epoca, con un effetto vintage molto apprezzabile.
Gameplay e longevità
Dal punto di vista del gameplay vero e proprio, Disney Epic Mickey: Rebrushed non si discosta molto dalla tradizione dei platform 3D. Dovremo esplorare i livelli in cerca di oggetti da collezionare, interruttori da premere e personaggi da salvare, usando le abilità di Topolino e la versatilità del pennello magico per risolvere (semplici) puzzle ambientali e raggiungere aree segrete. Per giocare servirà necessariamente il controller: con il grilletto destro potremo usare il nostro pennello magico per ridisegnare elementi del livello scomparsi, o per rendere amichevoli i macchiaioli, gli sgherri di Macchianera, il villain del gioco. Al contrario usando il grilletto sinistro, lanceremo il solvente e potremo cancellare parti dell’ambientazione o gli stessi nemici. I livelli sono comunque piuttosto lineari e non particolarmente ispirati nel design sebbene non manchino qua e là spunti divertenti, come ad esempio quando, utilizzando il solvente, potrete scoprire aree segrete dietro una parete o il pavimento. Il reward è in questo caso, quasi sempre una spilla d’argento.
Rispetto all’originale per Wii, inoltre, in questo remake Topolino ha a disposizione nuove mosse come lo scatto, la scivolata e lo schianto a terra, che rendono più rapidi e fluidi gli spostamenti, ma poco più di questo. Di conseguenza i combattimenti si rivelano quasi tutti abbastanza basilari e ripetitivi, senza particolari guizzi.
Il gioco in sé non è molto longevo: contate 10-12 ore per completare la storia principale, qualcosina in più se volete trovare tutti i collezionabili e sbloccare i finali alternativi. La rigiocabilità è data proprio dall’esplorazione alla ricerca dei segreti e dal poter sperimentare percorsi morali diversi.
Il sistema di moralità
Un elemento distintivo del gameplay di Epic Mickey Rebrushed è il sistema di moralità, che tiene traccia delle nostre azioni e scelte nel corso dell’avventura. Questa meccanica duale ha risvolti sulle nostre interazioni con i personaggi. Ci verrà in alcuni punti infatti richiesto di effettuare delle scelte “morali”, come ad esempio salvare un personaggio o recuperare un corposo bottino, utilizzare il solvente o la pittura per superare un particolare enigma ambientale ecc. Il gioco tiene conto di queste scelte e anche del numero di collezionabili che troviamo, missioni secondarie che completiamo e personaggi che salviamo. Alla fine della storia, in base al nostro “allineamento morale” riceveremo un finale differente e sbloccheremo potenziamenti.
Questo sistema pur essendo un’idea molto interessante specie per un platform, ha due problemi: il primo è che non influenza in modo significativo l’evolversi della trama e il secondo è che scegliere un comportamento “da cattivo” non solo vi farà beccare la reprimenda di Gus, il gremlin che vi accompagnerà durante l’avvenutura, ma non produrrà quasi mai vantaggi tangibili che potrebbero spingervi a intraprendere quella strada piuttosto che quella di paladino a parte qualche manciata di biglietti in più (la valuta del gioco necessaria per acquistare concept art). Sembra, insomma, che il gioco faccia di tutto per farvi scegliere la via “buona” rispetto a quella cattiva, in pieno stile Disney.
Comparto tecnico
Al di là di qualche scelta di game design discutibile il gioco comunque è decisamente divertente e questo fa si che si possa chiudere un occhio su qualche piccolo problema. Più complicata la situazione dal punto di vista tecnico. Il titolo sfoggia modelli poligonali e texture completamente rifatte, così come un sistema di illuminazione che valorizza le atmosfere gotiche e decadenti di Rifiutolandia ed effettivamente il colpo d’occhio è veramente piacevole.
Su PC però l’ottimizzazione è davvero pessima. Il gioco pur girando a circa 120FPS sulla nostra 4070super in 4k e dettaglio su Ultra, presenta evidenti cali di frame rate e microstuttering in più di un’area e senza un apparente motivo. Questo potrebbe essere dovuto all’ Unreal Engine 4, ma sicuramente una cura più attenta in fase di ottimizzazione avrebbe potuto risolvere questo come qualche altro problema. Su Legion Go ad esempio, la risoluzione risulta incomprensibilmente sballata. Selezionando la risoluzione 1200p (1920×1200) e schermo intero, l’immagine risulta stretchata, mentre se si utilizza l’opzione Finestra a schermo intero, torna al corretto aspect ratio. Anche qui con dettagli su Ultra il gioco riesce a girare tra i 70 e gli 80Fps, ma subisce bruschi cali, anche a 11 fps, in determinate aree.
Commento finale
In conclusione, Disney Epic Mickey: Rebrushed è un remake che svecchia lo splendido platform originale del 2010 con un comparto grafico notevolmente migliorato, qualche piccola aggiunta nel gameplay e tanti riferimenti per i fan Disney sparsi ovunque, che rappresentano sicuramente il punto di forza del prodotto.
D’altra parte, alcune pecche come il level design poco ispirato, la struttura ripetitiva e la mancata valorizzazione di idee come il sistema di moralità, impediscono al gioco di eccellere come avrebbe potuto, anche nel confronto con altri platform moderni più riusciti. A questo si aggiunge una scarsa ottimizzazione della versione PC che toglie al punteggio finale un mezzo voto che, da fan di vecchia data del platform originale (e di tutte le incursioni topolinesche nel mondo dei videogames, a partire da a partire da Castle of Illusion) avremmo voluto sinceramente assegnare. In definitiva se siete fan sfegatati di Topolino e dell’universo Disney e volete fare un tuffo nei ricordi, magari chiudendo un occhio sulle imperfezioni, potreste trovare pane per i vostri denti.
Broken Sword – Il Segreto dei Templari: Reforged trasporta nel modo migliore possibile un classico delle avventure punta e clicca ai giorni nostri. Grafica migliorata in 4K e tante introduzioni alla Quality of Life rendono questa versione il modo migliore per godersi questo classico. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!
Broken Sword – Il Segreto dei Templari: Reforged, sviluppato ed edito da Revolution Software Ltd, è disponibile dallo scorso 19 settembre 2024 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.
Versione testata: PlayStation 5
Un classico ai giorni nostri
Broken Sword – Il Segreto dei Templari: Reforged narra le vicende dell’intrepido George Stobbart e della coraggiosa Nico Collard in un viaggio pieno di misteri ed antiche cospirazioni.
Il titolo di Revolution Software Ltd fu, in un certo senso, avanguardistico già nel 1996, perché portò le avventure punta e clicca sulla prima PlayStation. In un panorama in cui LucasArts e Sierra dominavano incontrastate, gli sviluppatori inglesi decisero di tentare la fortuna con una manovra azzardata. Spostandosi dal mercato PC a quello console, snellendo tutta la gestione tipica del genere di riferimento. Reforged semplifica e snellisce ulteriormente la gestione dei dialoghi e dell’inventario, rendendo le interazioni veramente intuitive. Questo non vuol dire rinunciare alla “lentezza” intrinseca al genere, ma “solo” barcamenarsi in maniera più rapida all’interno dei menu.
Il bistrot dove l’avventura ha inizio
Nel 1996 il primo capitolo di Broken Sword, inoltre, spostò la centralità degli enigmi dalle interazioni con oggetti al sistema di dialoghi. Questa scelta rese il titolo di Revolution Software Ltd molto più “realistico” rispetto agli altri esponenti del genere (pur senza rinunciare a momenti astrusi come quello della famosa capra). Anche qui, Reforged continua su questa strada. Come? Con una modalità “Storia” che elimina le interazioni superflue e introduce un sistema di aiuto più “incalzante” e che, quindi, rendono ancora più ritmato l’incedere.
Esiste comunque una modalità “Classica” che ripropone il gioco in maniera pedissequa all’originale (con lo stesso sistema di hint “graduale”). Ed esiste anche la possibilità di personalizzare l’esperienza “intrecciando” le caratteristiche delle due modalità. Vista tutta la cura riposta nello snellire l’esperienza (pur senza alterarla), ci è parso molto strano che gli sviluppatori non abbiano previsto un sistema di movimento alternativo al punta e clicca con l’analogico del pad.
In Reforged è possibile personalizzare la propria esperienza
Insomma, sul versante meramente ludico Broken Sword – Il Segreto dei Templari: Reforged affianca all’esperienza originale, una sua variante più “soft” per chi poco sopporta alcune rigidità tipiche del filone delle avventure grafiche punta e clicca.
La ville est (encore plus) belle!
Il comparto visivo di Reforged presenta molti alti e alcuni bassi, per lo più “etici”. Lo sviluppatore ha infatti dichiarato che per realizzare la nuova veste grafica del titolo è stata utilizzata un’IA, il cui lavoro poi è stato sistemato artigianalmente. Soffermandosi sul fatto che tale scelta sia stata obbligata affinché la produzione potesse diventare economicamente sostenibile e profittevole. Ci sarebbe da aprire una lunga parentesi sulla questione, ma non è il luogo adatto. In questa sede ci limitiamo a dire che il risultato è comunque delizioso, pur con alcune criticità per quanto riguarda il revamp dei personaggi (soprattutto sulla resa di alcuni materiali del vestiario).
È possibile passare dalla veste grafica classica a quella rimasterizzata con un semplice tasto
Alti e bassi caratterizzano anche il comparto sonoro. La recitazione italiana è quella, stupenda, degli anni 90. Possiamo raccontarci quello che vogliamo, e pure qui si potrebbe scadere nell’etica morale, ma i lavori di adattamento e i doppiaggi di quegli anni erano così belli perché macchiettistici in senso genuino (a sottolineare ancora di più lo humor di quei tempi – “sono innocente, sono americano” – “però deciditi!”). Peccato che i file non siano stati ripuliti come avrebbero meritato e la maggior parte delle linee di dialogo ha un effetto “ovattato”.
Commento finale
Broken Sword – Il Segreto dei Templari: Reforged riporta in auge un classico delle avventure grafiche punta e clicca, donandogli la sua veste migliore. Un prodotto che potrà essere apprezzato sia dai nostalgici, seppure in fin dei conti ad essi non mira ad offrire nulla di realmente nuovo, ed ancora di più dai giovani che vogliono avvicinarsi ad un classico di un genere ormai passato quasi in disuso.
Ottobre 2024 è ai nastri di partenza con la promessa di non fare prigionieri: ecco tutti i principali titoli in uscita per le maggiori piattaforme!
Dopo un Settembre ricco di appuntamenti videoludici, anche Ottobre non vuole essere da meno mettendo in sincero imbarazzo le tasche dei videogiocatori. I due leoni del mese (e probabili candidati a Gioco dell’Anno) se ne divideranno equamente l’inizio e la fine con, rispettivamente, Metaphor: ReFantazio e Dragon Age: The Veilguard. Accanto a questi due colossi, spazio però anche al remake di Silent Hill 2, all’attesissimo DRAGON BALL: Sparking! ZERO ed al festaiolo Super Mario Party Jamboree. Ma il mese ne ha per tutti i gusti, con Sonic X Shadow Generations, tanti JRPG ed un certo Call of Duty: Black Ops 6.
Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Ottobre 2024: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!
Retrorealms: Halloween (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch, PC) Retrorealms: Ash vs Evil Dead (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch, PC)
22 Ottobre
Batman: Arkham Shadow (Meta Quest 3)
Potionomics: Masterwork Edition (PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch, PC)
Everspace 2: Titans è il primo DLC dell’epopea spaziale di Rockfish Games. Introduce due nuove storyline che fungono da “tutorial” per la vera “ciccia” del pacchetto: sfide di combattimento e di esplorazione che rinverdiscono il ridondante endgame della produzione (che si riassumeva, essenzialmente, nei rift). Se volete saperne di più, non vi resta che continuare la lettura.
Per il nostro (i nostri) pareri su Everspace 2 “base”, ecco le nostre recensioni:
Everspace 2: Titans è disponibile dallo scorso 16 settembre 2024 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
Versione testata: PlayStation 5
Invasioni
Le novità di questo DLC, come intuito, sono due: le battaglie “titaniche” ed i viaggi all’interno di bestioni volanti, i Leviathans. Ma andiamo con ordine.
I Deviati hanno dirottato la Minokawa, l’ultima nave da guerra del suo genere risalente al periodo del conflitto coloniale. Chiunque si impossessi di questo vascello devasta-stazioni e lo restauri, farà pendere la bilancia del potere in proprio favore. Noi, insieme ad un gruppo di freelancer, dovremo fronteggiare la flotta della titanica nave ed impossessarcene.
Dopo aver superato il “tutorial”, costruito da missioni ben ritmate, all’interno del Settore 34 avremo un nuovo tipo di random encounters, la flotta di cui sopra. Oltre a questa nuova variante ludica situazionale, gli sviluppatori hanno inserito nuove meccaniche di gameplay. Alcune riuscite, ad esempio tutto ciò che riguarda l’introduzione dei nuovi freelancer. Altre meno, come le sezioni di hacking o di “guida” dei missili.
Le interazioni e le sinergie con i nuovi companions rendono necessario un approccio più strategico alle battaglie, con la conseguenza che si amplia il ventaglio di build efficaci per personalizzare la nostra navicella. Ad esempio, ora, un approccio stealth è utile per trovare i punti deboli degli avversari prima di palesarsi e passare all’offensiva.
A volte le dimensioni contano…
Leviatani
Ben più interessante l’altra variante situazionale, introdotta come nel caso precedente, con una storyline “tutorial” organizzata con un buonissimo ritmo.
Addentrandoci nelle profondità della Nebulosa Khaït incontreremo mastodontiche creature ritenute estinte: i Leviathans. Entrando letteralmente nelle loro viscere alla ricerca di tesori nascosti e tecnologie perdute.
Le interiora di queste bestie sono dei veri e propri dungeon procedurali in cui affrontare un elevatissimo numero di stanze sfida tutte diverse. Esplorazione e puzzle si rivelano un piacevolissimo diversivo che donano al titolo una nuova varietà che abbiamo davvero apprezzato.
Commento finale
Le due storyline, che durano un paio di ore l’una, sono l’espediente perfetto per offrire nuovi contenuti alle attività dell’endgame di Everspace 2. Ai rift del gioco base, si affiancano le invasioni e i leviatani. Anche sulla base del price tag di Titans (14.99€), possiamo ritenerci soddisfatti.
Ottobre apre nel migliore dei modi il trimestre conclusivo del 2024 con un lungo elenco di produzioni interessanti: ecco “Gli Imperdibili”, con i nostri consigli sui migliori film e sulle migliori serie TV in arrivo!
L’obiettivo della collana “Gli Imperdibili”, si badi bene, non è quello di consigliarvi necessariamente tutto ciò che di meritevole uscirà nel mese (qualcosa ci può sfuggire e possiamo sempre prendere dei piccoli granchi… siamo umani!). Tuttavia, l’obiettivo è indicarvi quelli che potrebbero essere i must watch, le produzioni più attese ed interessanti! Troverete appuntamenti direttamente nelle sale cinematografiche, così come produzioni Netflix, Disney+, Prime Video, Apple TV+, Paramount+ e chi più ne ha più ne metta!
Il mese di Ottobre 2024 regalerà una vera e propria ondata di film e serie TV interessanti che spazieranno tra molti generi diversi, tuttavia con un occhio di riguardo verso thriller e pellicole da brivido. Tra le produzioni più attese spiccano i due cinecomics Joker: Folie à Deux e Venom: The Last Dance. Ma gli occhi sono puntati anche sull’acclamato Il Robot Selvaggio, nonché sul trittico horror composta dall’atteso Il buco – Capitolo 2, dal disturbante Smile 2 e dallo spaventoso Longlegs. Tra le serie TV, vedremo nuovi episodi per From, Outer Banks, Avvocato di difesa – The Lincoln Lawyer 3, Hellbound e La legge di Lidia Poët. Per gli amanti dei videogiochi, l’appuntamento più interessante è con Like a Dragon: Yakuza, omonimo adattamento dell’IP firmata SEGA.
Red Candle Games ha annunciato che il proprio action platformer Nine Sols arriverà il prossimo 26 Novembre per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.
Nine Sols è un platform d’azione 2D ricco di tradizione, disegnato a mano, con combattimenti incentrati sulla deflessione ispirati a Sekiro. Intraprendi un viaggio fantasy asiatico, esplora la terra un tempo dimora di un’antica razza aliena e segui la ricerca di un eroe vendicativo per uccidere i 9 Sol, formidabili sovrani di questo regno abbandonato.
A New Kunlun, l’eroe Yi ha risvegliato i 9 sovrani di questo regno abbandonato. Per sconfiggere i 9 Sol nella città deserta. Nuovo Kunlun, l’ultimo santuario dei Solariani, è rimasto tranquillo per secoli. All’interno di questo vasto regno, gli antichi dei hanno lasciato ai mortali una terra promessa che sarà protetta per sempre dai sacri rituali, ma la verità di questo mondo rimane sconosciuta ai più. Tutto cambia quando Yi, un eroe del passato a lungo dimenticato, viene svegliato da un bambino umano.
Segui Yi nella sua missione vendicativa contro i 9 Sol, formidabili sovrani di questo regno abbandonato, e annienta tutti gli ostacoli che ti bloccano la strada nel combattimento in stile Sekiro-lite. Esplora l’esclusiva ambientazione “Taopunk” che fonde elementi cyberpunk con il taoismo e la mitologia dell’Estremo Oriente. Svela i misteri di un’antica razza aliena e scopri il destino dell’umanità.
In occasione del Tokyo Games Show 2024, KOEI TECMO Europe ed il team di sviluppo Gust hanno svelato nuovi dettagli sul sistema di combattimento di FAIRY TAIL 2, il nuovo action RPG basato sul popolare omonimo franchise.
In questo gioco di ruolo hanno luogo i drammatici sviluppi dell’“Alvarez Empire Arc” il punto culminante della storia originale del manga. Giocando nelle vesti dei personaggi principali, Natsu, Lucy e gli altri membri della gilda di Fairy Tail potrai rivivere le epiche battaglie contro il loro più grande nemico, l’imperatore Spriggan (Zeref) dell’Alvarez Empire, il suo corpo d’elite “Spriggan 12” e il drago nero distruttore del mondo Acnologia.
Di seguito trovate il trailer ufficiale, assieme al relativo comunicato stampa.
Oggi, al Tokyo Game Show 2024, KOEI TECMO Europe e il team di sviluppo Gust hanno svelato nuovi dettagli sul sistema di combattimento di FAIRY TAIL 2, il nuovo action RPG basato sul popolare franchise FAIRY TAIL. In un nuovo epico trailer, i fan possono scoprire di più sulle battaglie in tempo reale in cui Natsu e i suoi amici si troveranno quando combatteranno contro l’Imperatore Spriggan Zeref e la sua squadra d’élite, gli Spriggan 12. Sequel diretto del gioco del 2020 di KOEI TECMO, FAIRY TAIL 2 uscirà il 13 dicembre 2024 per PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch e il 12 dicembre 2024 per Windows PC via Steam.
Per catturare l’intensità e il brivido della Saga dell’Impero Alvarez, FAIRY TAIL 2 presenta battaglie magiche in tempo reale rinnovate e ricche di azione ancora più spettacolare. Oltre ai loro potenti attacchi emblematici, i membri della gilda FAIRY TAIL scateneranno attacchi impressionanti insieme ai loro alleati utilizzando “Link Attacks” e “Unison Raid” per sconfiggere i loro nemici. Velocità, precisione e sinergia saranno la chiave per una strategia trionfale contro i formidabili maghi Spriggan 12.
Nel trailer appena presentato, i fan possono dare un’occhiata alle nuove meccaniche di progressione dei personaggi che permetteranno loro di creare la propria esperienza FAIRY TAIL gestendo la progressione delle abilità dei loro personaggi preferiti. I giocatori potranno inoltre approfondire l’esperienza di FAIRY TAIL sbloccando le storie dei personaggi man mano che avanzano nella storia, e avranno l’opportunità di scoprire nuove sfaccettature di questi amati personaggi grazie a sequenze e interazioni inedite e originali.
Inoltre, durante il livestream “KOEI TECMO LIVE! at TGS 2024” del 27 settembre 2024 (19:00 JST, disponibile solo in giapponese), i fan potranno scoprire di più sul gioco attraverso filmati di gioco in diretta con gli ospiti Tetsuya Kakihara (doppiatore di Natsu) e Sayaka Ohara (doppiatrice di Erza), e il Producer del gioco, Hiroshi Kataoka.
Oltre all’edizione standard, i fan possono preordinare due edizioni fisiche speciali: la “FAIRY TAIL 2 GUILD BOX” che include il gioco base, un poster B2 Cloth con illustrazione originale, “Sorcerer Magazine Special Issue: Game Release Edition Vol.2” ispirato al primo numero pubblicato nel gioco originale FAIRY TAIL, uno Shikishi speciale con finitura olografica (3 tipi in totale) e un CD della colonna sonora originale.
I fan possono anche preordinare il “FAIRY TAIL 2 COMBO SET” che include tutti gli articoli presenti nella GUILD BOX, una speciale tela illustrata con l’autografo stampato di Hiro Mashima e un arazzo B2 con opere d’arte selezionate da Hiro Mashima.
Per effettuare il pre-ordine o per saperne di più su queste edizioni speciali, è possibile iscriversi alla mailing list del KOEI TECMO Europe Online Store.
I fan potranno anche preordinare digitalmente, in un secondo momento, la “FAIRY TAIL 2 Digital Deluxe Edition” che includerà contenuti aggiuntivi nel gioco come costumi, personaggi, scenari, vari DLC per migliorare l’esperienza di gioco e altro ancora. Ulteriori informazioni saranno condivise a breve.
Tutti coloro che acquisteranno FAIRY TAIL 2 fisicamente o digitalmente prima del 6 gennaio 2025 riceveranno il costume “Miss FAIRY TAIL Contest” per Lucy come bonus per l’acquisto anticipato.
FAIRY TAIL 2 uscirà il 13 dicembre 2024 su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch ed il 12 dicembre 2024 su Windows PC tramite Steam. FAIRY TAIL 2 includerà doppiaggio giapponese con testi in inglese e francese.
Bandai Namco ha condiviso un nuovo trailer per Unknown 9: Awakening, mostrando una estesa panoramica sul gameplay dell’avventura.
Tassello dell’universo interattivo di Unknown 9, Awakening si propone di presentarci Haroona, una Quaestor capace di accedere a una misteriosa dimensione: il Rovescio.
Di seguito trovate il trailer ufficiale, assieme al relativo comunicato stampa.
Manca ormai meno di un mese al lancio di Unknown 9: Awakening e il suo nuovo trailer illustra tutto quello che devi assolutamente sapere prima di immergerti nella nuova avventura di Reflector Entertainment, nonché nelle molte altre storie ambientate nell’universo di Unknown 9.
Aggiornati sulla storia della protagonista del gioco, Haroona, una potente ragazza dotata di poteri soprannaturali impegnata in una missione per proteggere i più importanti segreti dell’umanità da una fazione senza scrupoli. Scopri di più sui suoi poteri, quando sfruttarli e come potenziarli per avere la meglio contro ogni avversario e ostacolo. Che tu preferisca combattere o avere un approccio più furtivo, apprenderai a padroneggiare i suoi poteri umbrici, come la meccanica della possessione, con cui Haroona può prendere il controllo dei propri nemici e disporli in posizioni tattiche per dare vita a catene di eventi devastanti.
Awakening è solo uno dei molti punti di ingresso nell’universo narrativo di Unknown 9. Segui i destini di decine di personaggi che vivono in un mondo di misteri interconnessi attraverso fumetti, podcast, romanzi e molto altro. Questi racconti esotici, e in qualche modo connessi tra loro attraverso lo spazio e il tempo, offrono contenuti che sapranno conquistare ogni utente.
Unknown 9: Awakening sarà disponibile dal 18 ottobre 2024 per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Con il mese che inaugura l’ultimo trimestre dell’anno, Netflix propone la sua offerta per Ottobre 2024: ecco tutti i film e le serie TV in arrivo.
Si tratta di un mese ricco per Netflix, che in un certo senso intende “recuperare” l’offerta più contenuta dello scorso Settembre. Ovviamente, gli influssi di Halloween si faranno sentire, con un’ampia selezione dedicata ai thriller da brivido. Tra i tanti, vi citiamo Il buco – Capitolo 2, The Shadow Strays, Outside, Don’t Move e la seconda stagione della serie asiatica Hellbound. Sul versante serie, gli appuntamenti saranno molteplici e piuttosto vari. Ottobre si aprirà con Heartstopper 3 ed Outer Banks 4, passando per il mondo dell’animazione con il remake di Ranma 1/2 per poi proseguire con Avvocato di difesa – The Lincoln Lawyer 3 e The Diplomat 2. Da non perdere anche la seconda stagione dell’italianissima serie La legge di Lidia Poët con la talentuosa Matilda De Angelis.
Netflix ha condiviso il catalogo delle nuove uscite per Ottobre 2024sulla propria pagina ufficiale, tuttavia sulla piattaforma arriveranno altri prodotti che troverete nell’elenco sottostante.
Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Ottobre proposto da Netflix.
Philips ha annunciato il lancio del suo nuovo monitor professionale 27B2U6903, che promette di elevare gli standard per la produttività in ufficio. Il display da 27 pollici vanta una risoluzione 4K UHD (3840 x 2160 pixel) su un pannello IPS, offrendo immagini nitide e colori vivaci.
Tra le caratteristiche principali spiccano la connettività Thunderbolt 4, che permette il collegamento a catena di più monitor e la ricarica di dispositivi fino a 100W, e il nuovo PowerSensor 2. Quest’ultima funzione migliora il risparmio energetico mettendo automaticamente in standby monitor e PC quando l’utente si allontana, aumentando anche la sicurezza.
Il Philips 27B2U6903 sarà disponibile dalla seconda metà di settembre al prezzo consigliato di 549 euro.
Per ulteriori dettagli sulle specifiche tecniche e le funzionalità aggiuntive, si rimanda al comunicato stampa ufficiale.
Il nuovo monitor Philips 27B2U6903 con risoluzione 4K, connettività Thunderbolt 4, PowerSensor 2 e molte altre funzioni per migliorare il flusso di lavoro
AMSTERDAM, 26 Settembre 2024 – Il nuovo monitor Philips 27B2U6903 offre colori brillanti, connettività e una serie di caratteristiche che migliorano lo spazio di lavoro.
Il 27B2U6903 è l’ultimo nato della linea di monitor aziendali Philips e offre tecnologie all’avanguardia, come la risoluzione UHD 4K e la connettività Thunderbolt 4, che mirano a rendere più fluide e di migliore qualità le attività quotidiane.
Magnifica qualità delle immagini
Per i professionisti che desiderano migliorare la loro esperienza visiva, questo monitor è l’ideale. Il suo pannello LED IPS non solo è dotato di una potente risoluzione 3840 x 2160 (4K UHD), ma ha anche una gamma cromatica di 1.074 miliardi di colori che, se combinata, rende i colori più vivi sullo schermo. In una cornice da 27 pollici, queste due caratteristiche offrono un’esperienza d’immagine splendida e ad alto contrasto.
Connettività all’avanguardia
Un’altra caratteristica del Philips 27B2U6903 è la connettività Thunderbolt 4. Non solo si tratta di una funzione potente di per sé, ma è particolarmente adatta proprio per le aziende. Grazie a un’unica connessione, gli utenti possono creare una configurazione a doppio schermo tramite il daisy chaining, trasferire dati a dispositivi esterni a velocità mai viste prima e ricaricare i dispositivi collegati con una potenza fino a 100W. La connettività è assicurata anche dalla connessione Ethernet del monitor tramite RJ45, che consente agli utenti di disporre di una connessione Internet stabile e ad alta velocità.
Presentazione del nuovo e migliorato Power Sensor 2
Uno dei più recenti progressi tecnologici del Philips 27B2U6903 è il PowerSensor 2. Rispetto al PowerSensor originale, il PowerSensor 2 migliora ulteriormente le capacità di risparmio energetico mettendo automaticamente sia il monitor che il computer collegato in modalità sleep quando l’utente si allontana dallo schermo e riattivando entrambi i dispositivi quando l’utente viene nuovamente individuato. Inoltre, bloccando il computer collegato in modalità stand-by, il nuovo PowerSensor2 garantisce una maggiore sicurezza per l’utente durante la sua assenza. Per attivare la funzione di risparmio energetico di PowerSensor 2 sono necessari solo due requisiti: Windows 11 deve essere installato e l’impostazione OSD del monitor deve essere impostata su “Utente”.
Caratteristiche aggiuntive per Philips 27B2U6903
Il monitor Philips 27B2U6903 è ricco di altre caratteristiche: oltre alla grafica e alla connettività, questo monitor è dotato di altri aspetti aggiuntivi che hanno lo scopo di semplificare la giornata lavorativa. Uno dei migliori esempi è la funzione Smart KVM: gli utenti possono passare efficacemente da una sorgente all’altra tramite il tasto di scelta rapida del monitor o premendo tre volte il tasto “ctrl” della tastiera.
Inoltre, per alleviare la tensione dovuta alle lunghe ore davanti al computer, il supporto del Philips 27B2U6903 è regolabile in altezza; ciò significa che può essere inclinato, ruotato e orientato per adattarsi alle impostazioni personali più comode.
Prezzi e disponibilità per Philips 27B2U6903
Combinando tutte queste caratteristiche in un unico monitor, è facile capire perché il Philips 27B2U6903 può essere la soluzione ideale ed efficace per lo spazio di lavoro.
Questo monitor sarà disponibile per l’acquisto dalla seconda metà di settembre a un prezzo consigliato di €549,00.