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Recensione The Wrestler

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Sul ring della vita

Randy “The Ram” Robinson, l’ex leggenda del wrestling, ha ormai perso tutto: non ha una casa e vive in una roulotte solo quando ha i soldi per pagare l’affitto; non ha un lavoro e racimola occasionalmente denaro in un centro carni; non ha soprattutto una famiglia e gestisce dei rapporti disastrati con una figlia, in rotta di collisione con lui a causa delle sue stravaganze, e con una spogliarellista, che è dubbiosa se fidarsi o meno del wrestler. L’unica realtà che Randy conosce e che non ha mai abbandonato è quella del ring, al di fuori della quale la sua vita proprio non funziona. Ma colto da un infarto dopo l’ennesimo combattimento, sarà ad un bivio esistenziale in cui dovrà scegliere se cambiare il suo destino o farsi richiamare dal successo. Il regista Darren Aronofsky, dopo l’incerta prova del fantasy metafisico L’albero della vita, presentato nel 2006 a Venezia, qui torna con un film dalla forte carica adrenalinica e scrive per Mickey Rourke una sorta di classica apologia dello sconfitto, cucendo addosso al suo fisico appesantito di ex sex symbol l’immagine del looser per eccellenza e ottenendo questa volta meritatamente il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema. Aronofsky, da sempre amante delle storie border line, con The Wrestler sembra andare in cerca di una cifra stilistica nuova, lontana dagli sperimentalismi precedenti, concretizzata dall’uso di una macchina da presa mobile, quasi sempre a mano, che si incolla letteralmente al personaggio e lo segue in tutti i suoi spostamenti attraverso un empatico carrello da dietro, che ricorda molto quelli usati da Gus Van Sant in Elephant. I dialoghi inoltre sono di un tono iperrealistico da far invidia a Tarantino, il quale di certo avrebbe voluto scrivere di proprio pugno le battute sul “cambiamento omosessuale” del rock dovuto a Kurt Cobain e quelle riguardanti il film The Passion di Mel Gibson.

Per non parlare di Mickey Rourke, che per entrare in questo ruolo ha fatto sicuramente ricorso al proprio passato, a quella sua vita privata ed artistica maciullata come la carne di “The Ram”. Tolti i guantoni da boxeur, Mickey indossa una tutina verde fluorescente per salire di nuovo sul quadrato a combattere contro i suoi demoni. Muscoli gonfiati, abbronzatura da lampada vistosa, capelli lunghi biondo platino e il volto tumefatto. La sua interpretazione è così autentica e profonda che ci ricorda quella di De Niro in Toro scatenato, tutte e due imparentate dalla volontà di non risparmiare nulla di sé per concedersi interamente allo spettatore. Ad essa fanno da eco quelle delle attrici femminili che lo affiancano, una Marisa Tomei difficile da dimenticare, qui nella sua prova attoriale più matura, ed Evan Rachel Wood, che dimostra di non essere più un attrice emergente. Sommando tutti questi elementi, se The Wrestler non è un capolavoro poco ci manca e ci dispiace che un grande attore tornato per vincere, ottenga alla fine, come il suo personaggio, solo gli incitamenti e gli applausi del pubblico senza il trofeo che gli spettava. L’Oscar sarebbe stata la sua consacrazione definitiva per una prova che difficilmente potrà ripetere in futuro, ma in fondo a tutti noi basta osservarlo là in alto nelle corde del ring, in quello che forse è il suo ultimo salto, l’ultima ram jam, dove ci si perde nel proprio dolore e nella propria gioia perché non si ha altra scelta, fino a scomparire nel nero, nel suono intimo e lacerante della ballata malinconica di Bruce Springsteen scritta appositamente per il film.

Battlefield: Bad Company 2 in nuove immagini

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badcompany_2L’fps di Electronic Arts si mostra in nuove e affascinanti screenshots

Se nel primo capitolo di questa serie prodotta da Electronics Arts e sviluppato da team DICE si poteva assaporare l’elevata distruttibilità degli ambienti a discapito di un dettaglio generale non eccelso, con le immagini che vi proponiamo in fondo all’articolo possiamo tranquillamente ritenre che Battlefield: Bad Company 2 si attesta su un ottimo impatto visivo.

A differenza delle precedenti immagini e video, ora si scoprono nuove località e la possibilità di usare qualsiasi mezzo.

Di recente Alan Kertz, Gameplay Designer per questo titolo, ha affermato che Battlefield: Bad Company 2 introdurra per la prima volta la personalizzazione dei veicoli da combattimento: Per la prima volta nella storia di Battlefield stiamo aggiungendo la personalizzazione sul veicolo da combattimento. In Bad Company 2 i giocatori possono guadagnare aggiornamenti per veicoli e personalizzarli in modo da rendere il veicolo più vicino al loro stile di gioco. Specializzazioni del veicolo permettono ai giocatori la scelta tra armamento Potenziato, un pacchetto Aggiornamento Arma, Granta Fumogena da nascondere, un pacchetto di Armi Elettroniche per individuare i nemici nelle vicinanze, o un aggiornamento di Zoom Ottico sui bersagli. Questi aggiornamenti possono rendere un pilota di carroarmato vulnerabile e può determinare un mezzo di fuga, la sconfitta, o la sopravvivenza dei suoi avversari. Trovare il giusto veicolo di specializzazione per soddisfare ogni stile di gioco è fondamentale per il successo nel combattimento tra veicoli.”


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Il titolo è atteso per Marzo 2010 su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

[TGS 09] Una nuova espansione per Left 4 Dead

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Continua il supporto al survival horror di Valve

Nonostante sia in dirittura di arrivo il sequel, Valve continua a mantenere vivo il suo primo Left 4 Dead con l’annuncio di una nuova campagna scaricabile dal 29 Settembre.
 
Il DLC si chiamerà “Crash Course” e colmerà il vuoto narrativo tra le due missioni “No Mercy” e “Death Troll” della campagna principale.
 
Su PC il contenuto sarà gratuito, mentre su Xbox Live verrà venduto a pagamento (sentiamo già le critiche per la politica Microsoft) al prezzo comunque basso di 560 Microsoft Points.

[TGS 09] Demo di Left 4 Dead 2 il 27 Ottobre

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Conferme dal Giappone

Durante la conferenza pre-TGS di Electronic Arts, Valve ha annunciato che il 27 Ottobre sarà rilasciata una versione dimostrativa di Left 4 Dead 2.
Non sono ancora noti i dettagli dei contenuti di questa demo, che permetterà comunque ai giocatori di cimentarsi con alcune delle novità presenti nel sequel del sorprendente titolo multiplayer cooperativo dello scorso anno.
L’uscita di Left 4 Dead 2 è datata 17 Novembre su PC e Xbox 360.

Bethesda corre in difesa di Halo 3 ODST

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La casa di Oblivion e Fallout 3 difende il prezzo della nuova opera Bungie

La critica nel pregio. Le recensioni d’oltreoceano e nostrane su Halo 3: ODST hanno evidenziato, in molti testi, un sicuro valore qualitativo di Halo 3: ODST, definito da più parti addirittura migliore di Halo 3 (in tal proposito, non perdete la nostra recensione, è ormai prossima) evidenziando però come il prezzo possa essere troppo alto per quella che rimane comunque una espansione, almeno nelle parole, del terzo capitolo della saga.
 
Ci pensa Bethesda, tramite la voce importante del direttore di produzione Ashley Cheng, a placare le voci, la quale crede che Microsoft e Bungie hanno agito correttamente verso i consumatori, specificando al momento dell’annuncio che si trattava comunque di un pacchetto espansivo di Halo 3 autonomo (ovvero che non richiedesse il titolo principale).
 
Con il passare dei mesi, continua, è naturale che Redmond e il team sviluppatore hanno capito il potenziale di questo progetto espandendo l’offerta su disco con un secondo DVD contenente il multiplayer completo completo di tutte le mappe rese disponibili su Xbox Live, comprese tre totalmente inedite, più una nuova modalità di gioco e l’invito per l’attesa beta primaverile di Halo: Reach (senza contare peraltro la nuova campagna single-player con tanto di locations totalmente nuove e protagonisti inediti).
Lancia inoltre una frecciatina ai giornalisti, mostrando come effettivamente la durata media degli sparatutto in prima persona di questa generazione si aggiri sulle cinque-dieci ore, assolutamente in linea con quanto riscontrato da Halo 3: ODST, che viene peraltro venduto a 49 Euro in Europa.
 
Per concludere sostiene che se Microsoft non avesse fatto una campagna pubblicitaria tanto importante, forse nessuno si sarebbe scomodato nel criticare qualcosa che diviene assolutamente incriticabile.

Sconto di 50$ su Xbox 360 Elite in USA

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xbox360elite

xbox360eliteOfferta promozionale da oggi fino al 5 Ottobre 2009

Il sito MajorNelson ha appena pubblicato la notizia che acquistando negli Stati Uniti una console Microsoft Xbox 360 Elite, è possibile avere indietro 50 dollari. Il costo attuale di questo modello è di 299 dollari statunitensi.

Per riscattare questo credito, è indispensabile attenersi ai termini del servizio come descritti nella pagina ufficiale al sito xbox.com.

La notizia è stata prontamente confermata anche da Aaron Greenberg sul suo twitter.

Svelata la lista trofei di Uncharted 2: il covo dei ladri

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uncharted2_cover_ps3new

uncharted2_cover_ps3newConfermata la data di uscita europea

Mentre Sony sta terminando la produzione su supporto Blu-Ray con distribuzione in tutta Europa per il 16 Ottobre 2009 e solo per il Regno Unito per il 23 Ottobre 2009, viene rivelata la lista dei trofei che saranno messi in palio nella nuova ed entusiasmante avventura di Nathan Drake sviluppata da Naughty Dog in esclusiva per PlayStation 3.

A prima vista sembrano la copia esatta dei precedenti con l’aggiunta di 2 o 3 trofei e alcuni dedicati alle modalità co-operativa e competitiva.

Di seguito la lista completa.

bronzo

BRONZO

Prime tesoro.
Trovare un tesoro.

Principiante Treasure Hunter.
Trova 5 tesori.

Hunter Novizio tesoro.
Trova 10 tesori.

Appassionato cacciatore di tesori.
Trova 20 tesori.

Cacciatore di tesori attraverso.
Trova 30 tesori.

Talento Treasure Hunter.
Trova 40 tesori.

Competenza Treasure Hunter.
Trova 50 tesori.

Cacciatore di tesori più esperti.
Trova 60 tesori.

Hunter Professional tesoro.
Trova 70 tesori.

Esperto della caccia al tesoro.
Trova 80 tesori.

Come la caccia di tesori.
Trova 90 tesori.

Finder reliquie.
Trova la reliquia strana.

20 colpi alla testa.
Uccidere 20 nemici sparando alla testa.

50 colpi in testa.
Uccidete 50 nemici sparando alla testa.

100 scatti in testa.
Uccidi 100 nemici sparando alla testa.

Esperto colpo alla testa.
Uccidere cinque nemici con un colpo forte alla testa.

Shooting cieco.
Uccidere 20 nemici sparando in vita, senza mirare con L1.

Boia.
Uccidere 20 nemici mentre appeso a un cornicione.

50 Kills: 92FS-9mm.
Uccidete 50 nemici con la 92FS-9mm.

50 Kills: Micro 9mm.
Uccidete 50 nemici con la Micro-9mm.

30 Kills: Wes-44.
Uccidi 30 nemici con la Wes-44.

20 Kills: Desert-5.
Uccidi 30 nemici con la Desert-5.

20 morti: Gun.
Uccidere 20 nemici con la pistola.

70 morti: FAL.
Uccidere 70 nemici con l’ALF.

70 Kills: M4.
Uccidere 70 nemici con l’M4.

50 Kills: Dragon Sniper.
Uccidete 50 nemici con il Dragon Sniper.

30 Kills: Moss-12.
Uccidete 50 nemici con il Moss-12.

70 Kills: SAS-12.
Uccidere 70 nemici con il SAS-12.

50 morti: M32-Hammer.
Uccidete 50 nemici con l’M32.

30 morti: RPG.
Uccidi 30 nemici con l’RPG.

200 morti: GAU-19.
Uccidi 200 nemici con il GAU-19.

30 Kills: Mk-NDI.
Uccidi 30 nemici con granate Mk-NDI.

Dinamite.
Uccidi 3 nemici in una esplosione.

Pazzo per la granata.
Uccidere 10 nemici con una granata mentre si è arrocato su un ripiano.

Big bastonneur.
Uccidere 20 nemici con una combo brutale.

Pugno d’acciaio.
Uccidere 20 nemici con un solo pugno dopo aver sparato.

Ricercatore brividi.
Completare una sfida multi-player.

Partner.
Completare una partita in Cooperazione.

argento

ARGENTO

Tracciato! Facile.
Finire il gioco in modalità facile.

Comandante della caccia al tesoro.
Trovare i 100 tesori.

Indistruttibile.
Uccidere 70 nemici di fila senza morire.

250 scatti in testa.
Uccidete 250 nemici con un colpo alla testa.

Big Bully.
Uccidete 50 nemici con una combo brutale.

Esperti del baston.
Uccidere 10 nemici di fila con una combo brutale.

Stealthy killer.
Uccidete 50 nemici in corpo a corpo dietro.

Pugno di ferro di esperto.
Uccidere 10 nemici, con un solo pugno dopo aver sparato.

oro

ORO

Tracciato! Normale.
Finire il gioco in modalità normale.

Tracciato! Difficile.
Finire il gioco in modalità difficle.

Tracciato! Esperto.
Finire il gioco in modalità esperto.

platino

PLATINO

Finito al 100%.
Sbloccare tutti i trofei del gioco.

Recensione Il Cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans

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cattivotenente_pic001Un remake covato internamente

In piena foresta amazzonica, durante una pausa di lavorazione di Fitzcarraldo, il regista Werner Herzog afferma: “Non dovrei più fare film…dovrei andare a rinchiudermi in manicomio”. Questa scena, che appartiene a un documentario dal titolo Burden of Dreams (fatto sulla realizzazione del film con Klaus Kinski), è ripresa da Abel Ferrara in Occhi di serpente, pellicola realizzata nel 1993, dove il suo protagonista, il regista Eddie Israel (non a caso interpretato da Harvey Keitel), in trance davanti al filmato, cerca nelle parole del fratello tedesco un argine al disfacimento che lo divora. Riflettendosi in Herzog attraverso Keitel, Ferrara rende senza dubbio un omaggio tra i più viscerali al cineasta tedesco. Adesso è forse il caso di restituire il favore, ha pensato il buon Werner dopo oltre quindici anni, a dispetto dei proclami della critica che l’hanno tenuto a tutti i costi lontano dal Bad Lieutenant diretto dal regista newyorkese nel 1992. Non è credibile, in tutta onestà, che Herzog non conosca o non abbia mai visto il film di Ferrara come è altrettanto poco veritiero che Ferrara non sia stato interpellato dalla produzione prima che il progetto di questo remake vedesse la luce.

Il Cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans conserva a conti fatti molto del precedente lungometraggio di Ferrara: a cominciare dalla storia che vede come protagonista un detective di polizia corrotto, interpretato qui da Nicolas Cage (non più Harvey Keitel), che affonda nelle droghe e nell’alcool la sua smania crescente di voler essere un poliziotto migliore di quello che è; per proseguire negli intenti estetici dei due autori, che pongono al centro la questione del senso di colpa capace di segnare inesorabilmente i destini dei personaggi, e nella fattispecie di attanagliare sin dalla sequenza iniziale il destino di Cage, il quale decidendo di salvare un prigioniero rovina paradossalmente la sua esistenza.

È chiaro che la messa in scena adottata da Herzog segue percorsi diversi dai sentieri mistici frequentati da Ferrara e ci catapulta in una New Orleans distrutta dalla catastrofe dell’uragano Katrina, dove il confine tra il bene e il male è diventato sempre più labile e dove quindi può annidarsi lo spazio per l’utilizzo di un registro grottesco anziché drammatico, con iguane e coccodrilli che sondano un reale tendente a scomparire sotto lo sguardo allucinato ed esaltato del tenente Terence McDonagh.

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Nicolas Cage si dimostra efficace (e all’altezza del suo predecessore) nel palesare lo stato di annichilimento fisico oltre che mentale in cui il suo personaggio è sprofondato: del resto Cage è un attore capace di adattarsi sia ai ruoli tradizionali che a quelli più intimi ed estremi (basta vederlo in Cuore Selvaggio di David Lynch o in Via da Las Vegas di Mike Figgis per rendersene conto). In più Herzog decide di seguirlo a distanza, puntando su di lui un occhio discreto che non partecipa direttamente agli eventi proposti sullo schermo: quello del regista tedesco è un taglio quasi documentaristico, in cui la natura selvaggia e ostile opprime dei personaggi che sono certamente fuori dagli schemi, come la bella prostituta Frankie (Eva Mendes), la fidanzata di Cage, forse la sola in grado con il suo carattere fragile e il suo sguardo sensuale ma smarrito di restituire un tocco di umanità alla vicenda.

Il risultato finale appare dunque positivo e nel contorto universo morale creato dalla pellicola, non accostabile ai modi e ai tempi di rappresentazione del cinema tipicamente hollywoodiano, la narrazione può anche lasciarsi andare verso l’imprevedibile e l’inaspettato, dimostrandosi coraggiosa seppur non del tutto originale.

Nuovo Office: Mac 2008

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OfficeMac_2008_22_settembre_2009_

OfficeMac_2008_22_settembre_2009_

Microsoft ha presentato il nuovo software Office: Mac 2008

Funzionalità e prezzi

Un aggiornamento per i già utenti di Office: Mac e un software nuovo e pieno di nuove funzionalità per chi ancora non ne avesse avuto accesso.

E’ stato presentato come un “restyle” della versione del 2008, come si deduce inoltre dal nome, che non è cambiato, ma non mancano le funzionalità innovative all’interno del pacchetto.

La nuova versione di Office: Mac 2008 presenta soltanto due sostanziali versioni, la “Business” e la “home and student”, lasciandosi alle spalle altre sfumature come la media edition, presenti tra le versioni presentate un anno fa.

Gli utenti che avevano già aggiornato la propria versione con il Service Pack 2 hanno già avuto modo di testare alcune delle nuove funzionalità presenti in questo aggiornamento, che migliorano visibilmente l’esperienza office in campo Mac.

Di seguito vi illustriamo le caratteristiche principali tra quelle che di nuove ci sono state mostrate durante la conferenza, che avrete inoltre modo di leggere nella scheda del prodotto al link in fondo all’articolo, e di testare, eventualmente, attraverso la versione di prova del software.

Online con “office live” e “share point”

Tra le caratteristiche del pacchetto vi è la possibilità di gestire e modificare on-line i file e i documenti di tutto il pacchetto office, attraverso le due utility “office live” e “share point”, rispettivamente per utenti consumer e utenti business, infatti, si ha a disposizione uno spazio in rete per archiviare tutti i file desiderati e renderli disponibili ad altri utenti “office live” e ­“share point”, ­che potranno così accedervi on-line attraverso il primo o salvarli sul proprio mac attraverso il secondo e apportarvi così modifiche anche off-line, che verranno poi applicate al documento per tutti gli utenti, che potranno così disporre sempre dell’ultimo aggiornamento. Lo spazio disponibile per gli utenti di “office live” è di ben 5 gb, mentre per “share point” sarà l’azienda stessa a contrattare lo spazio più adeguato alle esigenze.

Un’altra comodità usufruibile attraverso questi due applicativi è la possibilità di eseguire il download e l’upload dei file all’interno dello spazio “office live” o “share point” del quale facciamo parte anche direttamente attraverso browser. Saremo così in grado di lavorare sui documenti e apportare modifiche ad essi anche da qualsiasi altra postazione con accesso ad internet, non dovendo necessariamente disporre dell’applicazione specifica.

Mai stato così semplice “pilotare” un pc

La funzionalità di desktop remoto è stata notevolmente migliorata, ed implementata della compatibilità con pc windows. Ora, infatti, sarà possibile per gli utenti mac effettuare operazioni in remoto anche sui pc di casa Bill.

Powerpoint

Per gli amanti dei documenti animati e delle clipart per “abbellire” i propri lavori, microsoft ha aggiunto una comoda e simpatica funzione in Powerpoint, che ci permette di “disegnare” un tracciato davanti ad un elemento, entro il quale vogliamo che si sposti.

Sono state inoltre aggiunte un sacco di clipart professionali in alta definizione.

Interessanti novità per gli utenti ENTOURAGE

Sono state rilasciate anche alcune notizie sul futuro di Entourage, che vedrà sostituirsi da “Outlook per mac”, con un notevole miglioramento del servizio, che sfrutterà, infatti, database in grado di frammentare in più file gli archivi, rendendo il servizio più snello e veloce, soprattutto per quanto riguarda il backup dei dati.

Nella confezione della Business edition, inoltre, è disponibile anche un comodo DVD, contenente una serie di video tutorial, creati da “lynda.com”.

La strada di Microsoft verso servizi sempre più 2.0, quindi, continua inesorabile, e questo aggiornamento per OfficeMac segna un passo importante per lo sviluppo di un software che è sempre più gradito anche agli utenti mac.

Molte altre, inoltre, sono le funzioni contenute all’interno del pacchetto oltre alle principali caratteristiche da noi elencate, che potete consultare all’indirizzo http://www.microsoft.com/mac/default.mspx.

Il prezzi dei pacchetti office variano per le due versioni e a seconda di cosa si voglia effettivamente acquistare, se l’aggiornamento al software o il pacchetto completo:

549 €     per la versione complete di OfficeMac 2008 Business edition

329 €     per l’aggiornamento alla versione OfficeMac 2008 Business edition

139 €     per OfficeMac 2008 versione home and student (in offerta in questi giorni a 99 €)

In fine, I requisiti minimi richiesti per l’esecuzione del pacchetto Office: Mac 2008 sono I seguenti:

–          Computer Mac con processore Intel, PowerPC G5 o PowerPC G4 (500 MHz o superiore)

–          Mac OS X versione 10.4.9 (noi consigliamo almeno la 10.4.11)

–          Almeno 512 MB di RAM

–          2,3 GB di spazio disponibile su disco

–          Disco rigido in formato HFS+ (anche noto come Mac OS esteso o HFS Pkus). Per determinare il formato del disco rigido, fare clic su menu Apple > Informazione su questo Mac > Ulteriori informazioni.

–          Unità DVD o connessione a una rete locale (per l’installazione nella rete)

–          Risoluzione del monitor 1024 x 768 o superiore.

Per utilizzare alcune funzionalità sono necessari elementi o servizi aggiunti, come:

–          Accesso ad internet necessario per Microsoft Entourage 2008 per Mac ed alcune funzionalità (ecentuali costi sono a carico dell’utente)

–          Connettività a Microsoft Eschange 2000 Server, Exchange Server 2003 o Exchange Server 2007 necessaria per alcune funzionalità avanzate di Entourage 2008

–          Connettività a Exchange Server 2007 Service Pack 1 (SP1) con l’Aggiornamento cumulativo 4 (RU4) o versione successiva necessaria per utilizzare Entourage 2008, Web Services Edition.

Per qualsiasi altra informazione la redazione rimane comunque a disposizione attraverso il forum.

Nuovo adattatore wireless per Xbox 360

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Arriva la conferma di Microsoft

Se avete già acquistato Halo 3: ODST noterete subito come venga pubblicizzato, tra gli altri accessori, il nuovo adattatore wireless modello 802.11n, insieme al “vecchio” 802.11g.
 
Oggi Microsoft conferma effettivamente l’arrivo della nuova periferica che di fatto sarà più veloce e potente rispetto a quella precedente, grazie anche all’introduzione di una seconda antenna per la perfetta ricezione del segnale senza filo.
 
Non sono ancora noti il prezzo e la data di uscita che presiumamo non si faranno attendere molto. Il vecchio adattatore concludendo sarà venduto regolarmente anche dopo l’arrivo del nuovo accessorio.

Ferrari 458 Italia in Forza Motorsport 3

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La nuova fiammante auto del cavallino rampante sarà presente nel gioco Microsoft

Oltre alla presentazione degli oltre 29 modelli del marchio Ferrari che faranno la loro apparizione in Forza Motorsport 3, la casa di Redmond conferma con questo video che dal prossimo Natale sarà possibile scaricare anche la nuovissima Ferrari 458 Italia, da Xbox Live Marketplace.
Naturalmente, si spera che sia un contenuto gratuito o che perlomeno abbia un costo ragionevole. E’ importante notare comunque come Microsoft abbia voluto dare così tanta importanza all’industria nostrana, segno che la Ferrari è per tutti e amata in tutto il mondo.
Forza Motorsport 3 è previsto in esclusiva su Xbox 360 dal 23 Ottobre 2009.

Bungie gioca ad Uncharted 2

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uncharted2_us_cover_ps3newI creatori di HALO alle prese con Nathan Drake

Non capita spesso di vedere alcuni sviluppatori di giochi cimentarsi a provare altri titoli. E’ successo all’E3 di quest’anno che molti si sono affacciati a provare il nuovo capitolo dei Naughty Dog e tra questi anche il famoso team Bungie, i grandi artefici della saga di HALO.

Alcuni di loro si sono cimentati a lunghe sessioni di gioco in modalità multiplayer dichiarando semplicemente che loro “amano giocare qualsiasi gioco”, mentre Cliff B. ha aggiunto di amare questo titolo già dalla sua prima apparizione.

Vi lasciamo con le foto scattate proprio durante l’avvenimento.

Buona visione.

 



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Monkey Island 2 in 3D grazie al CryEngine

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MonkeyIsland2_cryengine_project_thumbGuybrush in 3D ?

Ci sono avventure che sono senza tempo. E’ il caso di Monkey Island, un titolo nato dalla geniale mente di Ron Gilbert, prodotto e distribuito da LucasArts Entertainment, in cui il protagonista Guybrush Threepwood ha entusiasmato milioni di videogiocatori forse per il semplice fatto di aver incarnato uno dei sogni più belli: diventare un pirata famoso.

Loneclone ha realizzato tra i suoi progetti un’incredibile rivisitazione proprio di questo gioco in chiave 3D sfruttando il CryEngine 2.0 di Crytech. A prima vista si rimane letteralmente basiti e dalla cura riservata per la sola creazione di una piccolissima porzione dell’isola della scimmia. Il fascino di attraversare le ambientazioni in tre dimensioni è davvero notovele.

MonkeyIsland2_cryengine_project

Il nostro auspicio è che LucasArts prenda in seria considerazione lo studio Loneclone per far rivivere a tutti noi le avventure di Guybrush contro il pirata LeChuck in una inedita versione in pure stile next-gen.

Vi lasciamo con i video che spiegano l’evoluzione di questo prodotto, dal concept allo stadio finale.

Buona visione.



download 720p (QuickTime)


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Morto il regista Arnold Laven

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Il mondo del western perde una sua firma

È stato dato oggi il triste annuncio della scomparsa del regista americano Arnold Laven, avvenuta in realtà lo scorso 13 settembre nell’ospedale di Tarzana vicino a Los Angeles in seguito a complicazioni polmonari. A diffondere la notizia alla stampa americana è stato un amico di famiglia, Steven H. Gardner.
 

Laven, nato il 23 febbraio 1922, si è spento all’età di ottanatasette anni. Fu un personaggio poliedrico: noto per aver diretto negli anni Sessanta film di genere western come Doringo e Geronimo, affiancò all’attività di regista anche quella di produttore, fondando agli inizi degli anni Cinquanta, insieme a Jules V. Levy e Arthur Gardner, la compagnia cinematografica Levy-Gardner-Laven Productions, che portò alla realizzazione di molti lavori di successo tra cui i sessanta episodi della serie tv western La grande vallata. Laven lavorò inoltre per la televisione, dirigendo episodi de Il pianeta delle scimmie e La famiglia Bradford.   

Nicole Kidman interpreterà un trans

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L’attrice è pronta ad accettare una difficile sfida

La diva hollywoodiana Nicole Kidman, dopo il mancato successo di Australia di Baz Luhrmann, in cui aveva recitato in coppia con il sex symbol Hugh Jackman, torna sotto i riflettori accettando la scommessa di interpretare il primo transessuale della storia nella pellicola Danish Girl, da lei anche prodotta. Il film racconta la reale vicenda del pittore danese Einard Wegener, che negli anni Trenta affrontò per primo il delicato intervento chirurgico per cambiare definitivamente sesso.

 

Si tratta di un progetto di qualità, visto che dietro la macchina da presa troviamo Tomas Alfredson, noto per aver diretto il cult svedese Lasciami entrare, e tra il cast si preannuncia la partecipazione di altre superstar: doveva figurare anche il nome di Charlize Theron (nei panni della moglie di Wegener), che all’ultimo momento ha dato però forfait.

 

La Kidman, che ama vestire i panni di personaggi sempre controcorrente, dal fantasma di The Others alla scrittrice suicida di The Hours, cerca dunque il riscatto per dimostrare ancora una volta il suo eccezionale talento d’attrice e si prepara a una trasformazione fisica e psicologica senza precedenti.

Quel MMO di Halo mai arrivato

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Un ex-dipendente di Ensemble Studios mostra alcuni artwork sul progetto online di Halo, poi cancellato

Dylan Cole, ex-artista dell’ormai defunto team di Ensemble Studios (Halo Wars, Age of Empires) ha mostrato nel suo sito ufficiale alcuni splendidi artwork relativi a Halo Universe City, quel che doveva essere il MMO della saga sviluppato proprio dal famoso sviluppatore.
Le illustrazioni mostrano il design tipico della saga trasportato in alcune ambientazioni cittadine, di rara bellezza. E’ un peccato che un progetto simile non sia andato in porto, e soprattutto che Ensemble Studios abbia dovuto chiudere i battenti, sebbene si sia realtà diviso in altre realtà sempre appartenenti a Microsoft.
Potete ammirare i fantastici disegni a questo sito, cliccando verso sinistra per le altre immagini.

Nintendo conferma il taglio di prezzo per Wii

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Arrivano le ufficialità dall’America, adesso si attende l’Europa.

Dopo le indiscrezioni trapelate dalle catena statunitensi Toy’s R Us e Best Buy, Nintendo ha confermato tramite una conferenza stampa il taglio di prezzo per la sua console casalinga, che sarà venduta a partire dal 27 Settembre al prezzo consigliato di 199 Dollari.

Adesso, si attende anche un riscontro ufficiale da Nintendo Europe che pochi giorni fa aveva invece smentito la notizia. Dubitiamo che la nuova offerta si limiti al mercato americano, data l’importanza che sta acquisendo con il passare dei mesi quello Europeo di fronte anche alle agguerrite avversarie Playstation 3 e Xbox 360.

Ad ogni modo, almeno per gli USA la notizia è ufficiale: Nintendo Wii sarà venduto al prezzo di 199 Dollari a partire da Domenica 27 Settembre.

Yang Ya-Ching e i 100 sconosciuti da baciare: il voyerismo new age spopola in rete

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yangimg1100 ragazzi per me

Avevamo aperto le danze qualche anno fa con la storia di Pan dulce Agustina, ragazza sudamericana di indubbia bellezza che con una webcam aveva mostrato al mondo il suo lato (posteriore) attraverso inquadrature “homemade” niente male. Di giorno in giorno la tv pullula di sconosciuti in strane imprese ma sembra che il pubblico non ne abbia mai abbastanza, è così che prendono corpo le sfide di ragazze come Yang Ya-Ching.

La ragazza, che ha poco e niente di straordinario, è originaria di Taiwan e vive stabilmente a Parigi, da circa tre anni ha deciso di pubblicare sul proprio blog delle foto in cui ha scommesso di immortalare 100 baci con altrettanti sconosciuti (per il momento è riuscita a baciarne più di quaranta): è inutile dire che il suo blog ha ricevuto centinaia di migliaia di visite e che queste sono destinate ad aumentare vertigionosamente se portali quali Repubblica.it (ormai sulla scia di escort e incontri vari, sembra averci preso proprio gusto) continuano a donarle eco mondiale.

Yang Ya-Ching però nella vita non è solamente autrice di imprese stravaganti ma è una pianista piuttosto brava (basta effettuare una breve ricerca su Youtube per apprezzarne le doti) ed è proprio questo che ci induce a riflettere sulla possibilità che persone simili, dotate di estro artistico decisamente accentuato, ricorrano ad espedienti quali il pettegolezzo in rete, per cercare di emergere ed ottenere così facilemente un pò di quel successo che la vita continua a negare loro.

Ndr: Tesi minoritaria, allo stesso tempo maggioritaria tra i malpensanti, ritiene la trovata quale l’unico mezzo della ragazza per riuscire a baciare ragazzi di un certo fascino….

Per ulteriori informazioni e immagini il link diretto al blog di Yang Ya-Ching: angelduck777

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Avatar: il gioco anche in versione limited

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avatar-the-game

avatar-the-gameUbisoft rilascerà una versione Limited del gioco Avatar

In occasione di uno degli eventi cinematografici di quest’anno e dell’arrivo del videogame a questo ispirato: AVATAR, di James Cameron autore di straordinarie pellicole quali Terminator e Titanic, Ubisoft ha annunciato che sarà disponibile una edizione “limited” del titolo per Ps3, Xbox 360 che conterrà anche due diverse statuine realizzate dalla Mattel con i personaggi del film. Ulteriori dettagli nel comunicato.


UBISOFT ANNUNCIA L’EDIZIONE LIMITATA DI JAMES CAMERON’S AVATAR: IL GIOCO

L’edizione limitata del gioco includerà un’esclusiva action figure di Mattel

MILANO, 18 settembre 2009 – Ubisoft annuncia che l’edizione limitata di James Cameron’s Avatar: Il gioco includerà un’action figure di Avatar prodotta in esclusiva da Mattel. L’action figure rappresenterà l’Avatar Jake Sully oppure il guerriero Na’vi Tsu’Tey. Entrambe le versioni esclusive di questi modelli saranno disponibili unicamente con l’acquisto dell’edizione limitata del gioco, disponibile nei negozi per il prossimo Natale nei formati Xbox 360®, PLAYSTATION®3, Wii™ e Nintendo DS™.

L’edizione limitata per Xbox 360® e PLAYSTATION®3 includerà un’action figure del personaggio principale del film, Jake Sully. Alta circa 15 cm, l’action figure ritrae Jake nel suo ruolo di avatar in una tenuta RDA completa di uniforme, zaino smontabile e fucile.

L’edizione limitata per Wii™ e Nintendo DS™ includerà invece un’action figure alta circa 10 cm del guerriero Na’vi Tsu’Tey, dotato di pelle luminescente al buio e armato di arco e frecce.

Per maggiori informazioni sul gioco visitate il sito web:  http://www.avatargame.com

Anteprima PES 2010

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pes2010

pes2010Provata la demo del calcio secondo Konami

Chi ama il calcio, ama PES. Era questo il motto di tutti i possessori di playstation tanti anni fa. Vale ancora ?
Konami ha creato milioni di fan con la sua serie Winning Eleven dalla terra del sol levante a Pro Evolution Soccer in occidente: il ritmo di gioco, le azioni imbastite a colpi di finte, triangolazioni e cross, le esultanze dopo un gol con il viso estasiato, naturale risultato di tanto sforzo per un gol della propria squadra. Queste sono solo alcune delle sensazioni che si sono provate nei primi tempi in cui è il calcio giocato approdava su console.
Con l’avvento della nuova generazione, molti hanno percepito che ci sarebbe stato un miglioramento in tutti i settori del gioco, rendendo il titolo in alta definizione per quel che riguarda il comparto grafico, una gestione della squadra più specifica e in ultimo, ma non per questo meno importante, una giocabilità superiore.
Purtroppo così non è stato. Almeno i due precedenti PES 2008 e PES 2009 hanno sofferto troppo l’essere solo una copia rivista e corretta con alcune novità che certo non hanno fatto segnare una svolta decisiva al titolo.

Segna per noi

Oggi con PES 2010 si scopre come Konami abbia voluto rimarcare ancora una volta la sua concezione di gioco del calcio aggiungendo una migliore gestione della squadra, migliorando l’estetica in generale e inserendo una inedità gestione dei giocatori.

La gestione della formazione è stata migliorata ulteriormente permettendo di decidere ancora meglio i movimenti della squadra nelle varie situazioni di gioco, cambiando il modulo oppure decidendo quale terzino far galoppare di più sulla fascia, o ancora quale spingere in area d’attacco nelle palle inattive oppure impostando la zona d’interessa maggiore del trequartista.

Passando alle partite effettuate su console e personal computer, i comandi sono risultati molto buoni, sono veloci e ben calibrati, rispondendo bene ai cambi di direzione ed alle finte, permettono al più delle volte una buona gestione della manovra. In alcuni casi si nota come la palla non vada proprio dove si era indirizzati col pad. Segno forse di un eccessivo aiuto da parte della cpu nel gestire i passaggi. Portare la palla al piede resta una cosa facile. Per gli amanti delle simulazioni del gioco del calcio non è certo questo un complimento. Ci saremmo aspettati qualche problema in più sopratutto nei casi in cui un attaccante riceve palla in corsa attorniato dai difensori. La facilità con cui si finalizza a volte è un pò disarmante.

L’arbitro fa sentire la sua presenza in campo gestendo la gara in modo abbastanza sufficiente, lasciando correre un fallo per favorire la regola del vantaggio e ammonendo successivamente o soltanto andando a redarguire un giocatore non proprio corretto.

L’intelligenza artificale al livello Campione ha denotato una buona risposta della squadra avversaria ma i portieri non si sono dimostati proprio eccelsi nel coprire la porta specie quando sono piazzati sul loro palo. Un difetto che PES sembra portarsi dietro dalla versione 2008.

Comparto tecnico

Visivamente il comparto grafico è migliorato anche se l’aspetto dei giocatori sembra eccellere solo nei volti e non nel resto della produzione, con alcuni leggeri difetti di tearing (taglio orizzontale del video) durante le scene d’intermezzo. L’audio è risultato molto approssimativo, con effetti sonori del pallone nemmeno sufficienti ad altre produzioni. La fisica nel complesso è risultata molto buona anche se alcune collisioni dei giocatori o rimbalzi del pallone sono sembrate troppo sufficienti. Da rivedere in toto.

Non è presente la modalità online per la quale sarebbe stato interessante testare la nuova gestione delle partite in rete, tallone d’achille delle versioni precedenti.

Speriamo che alcuni dei difetti riscontrati in questa versione dimostrativa siano corretti all’uscita del gioco e, unita ad una nuova e stabile gestione delle partite online, come dichiarato da Tadaaki Tsunashima sul blog ufficiale di Konami, potrebbero garantire un’esperienza ludica più completa.

Commento finale

In definitiva PES 2010 non è certo quella simulazione del calcio che molti attendono possa divenire e forse non è nella volontà di Konami renderla tale. L’obiettivo della software house nipponica è soddisfare i videogiocatori ed è forse questo quello che conta. La novità introdotta da Konami riguardante la caratterizzazione dei giocatori tramite un sistema di carte è molto intrigante. Si potrà così decidere se associare maggiore abilità nei cross oppure nei colpi di testa lasciando comunque al videogiocatore la capacità di saper sfruttare queste modifiche applicate.

Nel complesso quindi il titolo farà la felicità degli appassionati e inguaribili amanti della saga di Konami, e potrebbe piacere anche a chi non ha mai giocato al calcio con un videogioco prima d’ora e/o vuole un titolo immediato e facile da giocare.
Non ci resta che rinnovarvi l’appuntamento con la recensione del titolo.

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