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ASUS annuncia il nuovo ZenFone AR

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Scopriamolo insieme

ASUS annuncia la disponibilità sul mercato italiano di ZenFone AR, lo smartphone di nuova generazione che concretizza gli importanti progressi compiuti nell’ambito delle tecnologie mobili di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR), nonché il primo smartphone in assoluto a garantire contemporaneamente compatibilità con le piattaforme Google Tango e Daydream. ASUS ZenFone AR sarà disponibile in Italia, in anteprima on line, grazie a 3. A partire da oggi, infatti, l’innovativo smartphone ASUS potrà essere prenotato direttamente sul sito Tre.it ed essere consegnato comodamente a casa, da metà luglio, in abbinamento all’opzione ALL-IN prescelta. Tutte le opzioni ALL-IN includono minuti illimitati, SMS e fino a 30 GIGA mensili con GIGA BANK, l’innovativo servizio di 3 che permette di non perdere i GIGA inutilizzati.

Tango è una piattaforma costituita da un insieme di sensori e software di visone assistita sviluppati da Google per offrire una esperienza completa di realtà aumentata su smartphone. Le tecnologie integrate in Tango offrono tre importanti funzionalità – il tracciamento del movimento, la rilevazione della profondità e l’apprendimento dell’area circostante – per consentire di orientarsi, avere informazioni ricche e dettagliate su ciò che ci circonda e individuare con precisione la posizione di altri utenti, consentendo a ZenFone AR di assicurare un’esperienza di realtà aumentata del tutto unica per il gaming, applicazioni AR e la navigazione assistita in ambienti interni[1]. Daydream è invece la piattaforma ufficiale per applicazioni di realtà virtuale di qualità su smartphone e supporta le app Daydream VR: in combinazione con il visore Daydream View ed il relativo controller, ZenFone AR permette all’utente di esplorare nuovi mondi, entrare in un cinema VR personale e divertirsi con giochi in cui essere davvero al centro dell’azione. ZenFone AR è stato sviluppato in collaborazione con Google per offrire la migliore esperienza di realtà virtuale e aumentata.

ASUS ZenFone AR è il device Tango-enabled in assoluto più sottile e leggero, anche grazie all’innovativo sistema ASUS TriCam™, un complesso sistema composto da tre diverse fotocamere che, a differenza di quanto accade in altri dispositivi, sono state sapientemente ingegnerizzate e raggruppate per ridurre gli ingombri e contribuire a rendere lo smartphone incredibilmente sottile e leggero: la fotocamera principale da 23MP, una fotocamera ausiliaria per tracciare il movimento, una terza per rilevare la profondità nello spazio, nel rispetto delle rigorose specifiche Tango per offrire la più sofisticata esperienza di realtà aumentata su smartphone. La fotocamera principale adotta un sensore Sony IMX318, è certificata PixelMaster 3.0 ed offre una risoluzione di ben 23 megapixel per poter rilevare l’ambiente circostante in modo sempre estremamente nitido ed accurato quale scenario per le applicazioni di realtà aumentata. La fotocamera per tracciare il movimento permette invece di tenere traccia della posizione dello smartphone negli spostamenti nello spazio tridimensionale, mentre la fotocamera per il rilevamento della profondità determina la distanza dagli oggetti, misurando il tempo impiegato da un raggio laser infrarosso per ritornare al telefono quando viene riflesso dagli stessi oggetti.

La realtà aumentata è un settore in rapida crescita nel mondo delle tecnologie mobili e suscita un interesse costantemente in crescita negli utenti. ASUS e Google hanno collaborato e stanno ulteriormente sviluppando collaborazioni con aziende terze e realtà di spicco per offrire ai propri utenti esperienze evolute di realtà aumentata su smartphone. Grazie a Tango gli sviluppatori possono offrire altresì un’esperienza di realtà aumentata coerente ed omogenea su diversi dispositivi o piattaforme, contribuendo ad offrire una gamma sempre più ampia di nuove app – disponibili su Google Play[2] – per giocare, apprendere, interagire con la realtà, divertirsi, visualizzare l’arredamento di casa, fare sempre nuove esperienze, offrendo modi originali ed innovativi per esplorare gli ambienti che ci circondano.

ZenFone AR adotta la potente piattaforma mobile Qualcomm® Snapdragon™ 821, ottimizzata specificatamente per attività di AR e frutto del lavoro congiunto di ASUS, Qualcomm Technologies e Google volto a garantire un’esperienza di realtà aumentata particolarmente efficace, coinvolgente e divertente. La GPU Adreno 530 di Qualcomm è stata progettata per offrire applicazioni Tango e Daydream immersive e ricche in termini di grafica, tra cui misurazione e modellazione dello spazio 3D, gaming 3D potenziato e navigazione in ambienti indoor, attraverso computer vision all’avanguardia, grafica e sensori di processo. ZenFone AR utilizza un sofisticato sistema di raffreddamento a vapore in grado di assicurare un ancor più efficiente funzionamento di CPU e GPU, offrendo prestazioni generali al vertice della categoria. ZenFone AR offre ben 6 GB di memoria RAM per affrontare con estrema agilità ogni attività in ambiente AR o VR, assicurando prestazioni sempre eccellenti anche nel multitasking grazie alla possibilità di tenere aperte contemporaneamente decine di app e passare istantaneamente dall’una all’altra. ZenFone AR vanta inoltre un’eccezionale capacità di archiviazione: 128 GB nel veloce standard UFS 2.0 per memorizzare con efficacia e incredibile rapidità la più ampia collezione di contenuti, app, giochi, video, foto e musica.

Le eccellenti prestazioni e l’innovativo comparto fotografico si combinano con la tecnologia Tango per garantire esperienze di realtà aumentata su smartphone mai così immersive e convincenti. Il bellissimo display Super AMOLED da 5,7 pollici con risoluzione WQHD (2560×1440 pixel) e il potente speaker a cinque magneti rendono poi ancora più divertenti e coinvolgenti i giochi, i video e le app di realtà virtuale, immergendo l’utente in incredibili mondi di realtà virtuale perfettamente dettagliati e realistici. Oltre che estremamente dettagliato, il pannello è sorprendente brillante e luminoso e, anche quando utilizzato in abbinamento con il visore Daydream View, regala elevati livelli di contrasto e neri intensi, contribuendo a migliorare ulteriormente la qualità delle immagini e gli effetti 3D. ZenFone AR e Daydream View permettono di esplorare così nuovi mondi virtuali usando app come Street View e Fantastic Beasts, di immergersi in una vera e propria sala cinematografica personale in realtà virtuale con YouTube, Netflix, Hulu e HBO o magari di giocare con i più recenti titoli dedicati all’universo VR come Gunjack 2, LEGO® BrickHeadz o Need for Speed. In più Android™ 7.0 (Nougat) offre all’utente la possibilità di sfruttare al meglio lo smartphone, grazie anche a nuove funzionalità di multitasking e miglioramenti che assicurano la più avanzata esperienza d’uso in mobilità.

Per garantire la più evoluta e coinvolgente esperienza di realtà virtuale e aumentata, ZenFone AR vanta una sezione audio altrettanto eccezionale e sofisticata: l’esclusiva tecnologia ASUS SonicMaster 3.0 e l’altoparlante a cinque magneti, pilotato dal potente amplificatore Smart AMP di NXP, consentono di riprodurre un suono pulito, chiaro e cristallino ma al tempo stesso potente e privo di distorsioni, in qualsiasi condizione di fruizione. L’esperienza d’ascolto risulta ancora più ricca ed immersiva con l’impiego di cuffie o auricolari dedicati, potendone così apprezzare appieno l’audio di qualità superiore a 24 bit/192 kHz con certificazione High-Resolution Audio (HRA) e lasciandosi avvolgere dal suono surround a 7.1 canali della tecnologia DTS Headphone:X™.

Per catturare foto e video mozzafiato in qualsiasi condizioni di luce, ZenFone AR adotta un’evoluta fotocamera ASUS PixelMaster 3.0 con sensore Sony IMX318 e sistema di messa a fuoco automatica ASUS TriTech, che offre una ricca serie di funzionalità, appositamente progettate per garantire la più elevata qualità fotografica:

  • Stabilizzazione ottica (OIS) ed elettronica dell’immagine (EIS) — Consente di scattare foto e girare video nitidi e del tutto privi di sbavature.
  • Sistema ASUS TriTech™— L’esclusiva tecnologia di messa a fuoco automatica TriTech integra il Phase Detection Auto-Focus (PDAF) per una rilevazione istantanea dei soggetti, il Subject-Tracking Auto-Focus, in grado di tracciare costantemente il soggetto e assicurare una lettura sempre accurata, e l’Auto-Focus Laser, per cogliere le più piccole variazioni delle distanze e della luce, garantendo complessivamente una messa a fuoco ultrarapida in soli 0,03 secondi. Il risultato è straordinario: foto e video sempre nitidi e perfettamente a fuoco, di giorno o di notte, all’esterno o in ambienti chiusi, con qualsiasi condizione di illuminazione.
  • Modalità Super Resolution — Permette di ottenere immagini dall’eccezionale risoluzione di 92MP combinando quattro scatti nativi da 23MP per produrre una singola immagine di sorprendente nitidezza e dai dettagli incredibilmente ricchi.
  • Supporto per file RAW — ZenFone AR lascia agli utenti più esperti la libertà di scattare e archiviare le immagini in formato RAW. I file RAW salvano i dati completi della foto catturata dal sensore della fotocamera e sono ideali per la successiva elaborazione dell’immagine mediante software di editing, grazie ai quali visualizzare i dettagli più estremi nelle zone d’ombra o correggere le aree sovraesposte nei punti più illuminati, con una perdita della qualità dell’immagine molto più contenuta rispetto all’editing da file in formato JPEG.
  • Registrazione di video 4K UHD ad alta risoluzione — ZenFone AR realizza video incredibilmente nitidi fino alla straordinaria risoluzione Ultra HD o 4K, con il massimo livello di dettaglio.
  • Modalità manuale professionale — Gli appassionati o i fotografi più esperti possono accedere ad un’ampia gamma di parametri avanzati per intervenire direttamente sul bilanciamento dei bianchi, sul valore di esposizione (EV), sulle impostazioni ISO con selezione del tempo di esposizione e messa a fuoco, per scatti da veri professionisti.

 ZenFone AR è straordinario sotto ogni punto di vista e coniuga tecnologia e prestazioni tanto elevate ad un design sorprendentemente leggero e compatto, con un telaio in metallo finemente lavorato, dalla forma leggermente arcuata per facilitarne la presa ed un profilo estremamente contenuto di soli 4,8 mm. Raffinate finiture in acciaio inossidabile incorniciano la fotocamere posteriori, contribuendo a proteggere l’obiettivo da graffi e colpi accidentali, mentre la cover è rivestita in pelle, per rendere le superfici gradevoli al tatto e completare la sensazione di esclusività, conferendo al dispositivo straordinaria eleganza.

ASUS ZenFone AR è disponibile da 3 Italia  al prezzo di 899,00 Euro, IVA inclusa.

SPECIFICHE TECNICHE
Display 5,7” Super AMOLED WQHD
Processore Octa-core 14nm 64-bit 2.4GHz Qualcomm® Snapdragon™ 821
GPU Adreno™ 530
Memoria e
storage
RAM: 6GB

Storage: 128GB UFS 2.0

Fotocamera principale ASUS PixelMaster 3.0, 23MP

(sensore Sony® IMX318)

Funzionalità fotocamera principale ASUS PixelMaster 3.0 con:

Lenti Largan a 6 elementi con apertura f/2.0

Autofocus TriTech 0,03 secondi (contrast / phase / 2nd-gen laser)

Stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) a 4 assi per le fotografie

Stabilizzazione elettronica dell’immagine (EIS) a 3 assi per i video

Sensore per la correzione dei colori

Flash LED dual-tone

Fotocamere AR Fotocamera per tracciare il movimento

Fotocamera per il rilevamento della profondità con telemetro IR

Fotocamera frontale 8MP, wide-angle 85°
Wireless Wi-Fi: Dual-band 802.11ac 2×2 MIMO

4G LTE: fino a Category 13 con 3CA

Sensore impronte digitali Sensore sul tasto Home

Registrazione 5 dita / riconoscimento 360°

Connettività Bluetooth® 4.2

USB-C™ (USB 2.0)

Slot SIM / SD Slot 1: Micro-SIM (4G)

Slot 2: Nano-SIM (3G) o microSD

GPS GPS, A-GPS, GLONASS, BEIDOU
Sistema Operativo Android 7.0 (Nougat) con ASUS ZenUI 3.0
Audio Audio Hi-Res

Altoparlante a cinque magneti

Amplificatore smart di NXP

Virtual surround DTS

Batteria 3300mAh con Quick Charge 3.0
Colore Nero

Mass Effect: Andromeda non avrà DLC in singleplayer

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EA risponde

Il tutto era partito da un semplice rumor, ma giorno dopo giorno, le voci si sono fatte sempre più insistenti, soprattutto grazie ad alcune presunte fonti interne a BioWare. A quanto pare infatti Mass Effect: Andromeda non riceverà alcun DLC singleplayer.

A riguardo è quindi intervenuto il producer di Mass Effect: Andromeda che ha commentato la vicenda: “mentre non possiamo ancora parlare del nostro futuro posso sicuramente affermare che noi creiamo i DLC e le patch per i nostri giochi e non assumiamo compagnie fittizie per farlo”. Il riferimento è evidentemente a Sinclair Networks, una compagnia fittizia che ha dato vita ai rumor sulla cancellazione dei DLC.

A GamesRadar+ EA invece ha dato una risposta piuttosto vaga: “al momento non abbiamo alcuna news riguardante i DLC di Mass Effect: Andromeda”.

Sembra tanto che sia BioWare e sia EA non vogliano sbilanciarsi sulla questione; speriamo di avere risposte certe al più presto.

Crash Bandicoot N. Sane Trilogy si mostra in un nuovo trailer

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Aku Aku e Uka Uka

Crash Bandicoot N. Sane Trilogy è disponibile all’acquisto da qualche giorno e ha già fatto registrare risultati record, raggiungendo la prima posizione come miglior lancio del 2017.

Come riportato da Dualshockers, proprio in queste ore, tramite l’account YouTube ufficiale, è stato pubblicato un nuovo trailer relativo ad Aku Aku e Uka Uka. Aku Aku è la maschera vodoo che aiuta Crash nelle sue peripezie, Uka Uka è lo spirito di uno stregone maligno che influenza il Dr. Neo Cortex.

Qui di seguito il trailer:

Bayonetta e Bayonetta 2 potrebbero arrivare su Nintendo Switch

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Un Tweet fa sognare i fan

Tramite l’account Twitter di Platinum Games, è stato pubblicato un artwork relativo a Bayonetta e Bayonetta 2 che ha letteralmente attirato l’attenzione dei fan. I colori, ricordano molto i due Joy-Con della versione Neo di Nintendo Switch, il che farebbe effettivamente pensare che i due titoli potrebbero approdare in breve tempo sulla nuova ammiraglia di casa Nintendo.

Recensione Final Fantasy XIV Stormblood

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A distanza di due anni, nuova espansione di sangue

Di Final Fantasy non ce ne sono mai abbastanza in circolazione. E, almeno per quanto riguarda la nostra redazione, sortiscono un po’ l’effetto della caffeina: ce n’è sempre un costante, insaziabile bisogno. Anche di quelli un po’ atipici, o che a prima vista col brand condividono soltanto il nome. Stormblood, per esempio.

Prendiamo Final Fantasy XIV: A Realm Reborn. Non è il classico RPG basato sulla Storia / Avventura dei protagonisti: è un MMORPG, avente come cuore il multiplayer online. Un gioco da gustare online, possibilmente in compagnia di amici, presi dalle meccanica del genere “fai il personaggio, scegli la classe, mena, Sali di esperienza, mena, potenzia l’equipaggiamento e completa le quest, mena ancora”. Ma ha avuto successo, sì.

Tanto successo da giustificare due espansioni: la prima, Final Fantasy XIV: Heavensward, rilasciata nell’estate del 2015 (due anni fa, quindi). E neanche una robetta di poco conto: i giocatori hanno avuto la possibilità di esplorare i territori del regno di Ishgard (Holy See of Ishgard) impegnato nella millenaria guerra di Dragonsong contro le draconiche orde di Dravania.

Tra l’altro con l’introduzione di tre nuove classi, la razza degli Au-Ra, l’aumento del livello massimo dei giocatori da 50 a 60, la possibilità di utilizzare cavalcature volanti nelle nuove zone, oltre ovviamente ad un gran numero di missioni riguardanti la storia principale e le vicende secondarie.

Le aspettative per questo fantomatico Stormblood erano (e sono) dunque altissime. Diciamo “sono” perché sebbene l’espansione sia disponibile già da qualche giorno, si sa che in questi tipi di giochi gli effetti, le scoperte e l’appagamento arrivano con il tempo. Il tempo che abbiamo impiegato per sviscerare a fondo l’espansione, con ancora tanti nuovi pomeriggi d’estate a disposizione prima di esserne sazi.

Un ripassino di Storia

Fin dagli albori della storia di Eorzea, le tribù che si stabilirono nelle Terre del Nord vennero viste con benevolenza da divinità conosciute come “i Dodici”. Sotto la loro guida illuminata si svilupparono i primi insediamenti fino a costituire le prime Città-Stato. Con la formazione di queste ultime non tardarono però ad arrivare le prime guerre di conquista che tinsero di sangue le cronache delle Terre del Nord. Non mancò nemmeno la presenza di eserciti provenienti da Oriente che aggravò il già drammatico scenario di distruzione e di morte di quelle lande.

Alla fine le varie nazioni accantonarono le divergenze e decisero di stringere un patto che garantisse una volta per tutte la pace. Si pervenne dunque all’Epoca della Quiete; in tale periodo le Città-stato si dedicarono alla fortificazione ed alla difesa delle proprie terre. I regni pullulavano di mercenari, avventurieri, cavalieri erranti, ma anche di ladri, assassini e briganti; i regnanti, temendo un possibile degrado della società, fecero istituire delle organizzazioni atte a educare e correggere queste persone, al fine di convogliare verso il bene le loro abilità.

Grazie a tali lungimiranti decisioni, nacquero le prime Gilde che diedero inizio all’epoca contemporanea: un’epoca che ha bisogno di speranze in un momento in cui cominciano ad intravedersi cupe ombre di incertezza.

E qui, naturalmente, entriamo in scena noi, dato che sarà ora possibile anche imbarcarsi nella nuova grande epopea di Eorzea, che vede viaggiare gli avventurieri nelle terre orientali di Othard per trovarci ancora una volta faccia a faccia con l’impero, questa volta per liberare, tra le altre cose, Ala Mhigo.

Contenuti impressionanti

Naoki Yoshida per molti è solo un nome, ma è anche l’artefice del grande successo di Final Fantasy XIV A Realm Reborn. Il produttore ha descritto in questo modo l’espansione Stormblood: “Al momento Final Fantasy XIV: A Realm Reborn è come una montagna: se ci state giocando da tempo siete a metà, con Stormblood sulla cima, ma se non ci avete mai giocato allora quella vetta sembrerà lontanissima, perché sarete solo ai piedi di quella montagna”. E mai parole furono più pregnanti.

Tanto per cominciare a spulciare le grandi aggiunte, ci sono due nuovi job storici della saga: il Samurai ed il Red Mage. C’è una nuova linea di quest, che porta avanti l’apprezzabile storia principale. E’ stato aggiunto un sistema di combattimento completamente rivoluzionato per venire incontro all’eccessiva complessità di quello attuale. Dal nulla sbuca anche, e soprattutto, l’introduzione dei Tales of Adventure, forse la novità più significativa in termini di benvenuto ai nuovi giocatori.

Beh, in realtà quest’ultima costerà qualche soldino in più per velocizzare un po’ le cose: a partire dal primo giorni di early access infatti è stato possibile comprare degli oggetti attraverso la MogStation (in ogni caso uno per account fino alla patch 4.1) che permettono di portare un job fino al livello sessanta con arma ed equipaggiamento annessi, ma anche Chocobo con nome casuale, accesso alla Hall of Novice e iscrizione alla Grand Company della città natia, il tutto a 21.75€.

E continuiamo con le modifiche alla componente PvP. Anche in questo caso l’obiettivo è stato sin da subito quello di renderlo più accessibile e immediato per tutti, e per questo il livello ora minimo consentito per partecipare è trenta e non più sessanta. Le statistiche del personaggio saranno poi tutte parificate e verranno determinate semplicemente dal tipo di ruolo che si ricopre in party e non dall’equipaggiamento: tutti i tank, gli healer, i dps (melee e ranged) avranno quindi le stesse statistiche della loro categoria, rendendo effettivamente gli scontri una questione di abilità.

Insomma, è il momento giusto per tuffarsi nel Giappone feudale: Square Enix ci ha messo l’impegno nel realizzare un nuovo fattore di completezza per un gioco già di per sé appagante e interessante. Il resto lo vedremo nei mesi a venire, con l’aggiunta di nuovi contenuti end game. Noi, al momento, ci sentiamo soddisfatti.

 

 

Samsung lancia la nuova serie di stampanti multifunzione ProXpress C40

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Le nuove stampanti aziendali Samsung ProXpress C40 aiutano le imprese a migliorare la loro produttività e a risparmiare.

Samsung ha quest’oggi lanciato in Italia una nuova linea di stampanti multifunzione della famiglia ProXpress, la serie C40.

Le stampanti ProXpress C40 sono caratterizzate da elevata velocità di stampa – fino a quaranta pagine al minuto – qualità dell’immagine professionale ( fino a 9.600 x 600 DPI) e funzionalità personalizzate grazie al supporto alle soluzioni Smart UX Center. Si tratta di stampanti quindi espressamente dedicate a contesti aziendali che fanno del mantenimento di una elevata qualità di stampa anche a volumi molto alti, un elemento essenziale di scelta. La serie C40 sarà rappresentata inizialmente da due modelli la C4010ND e C4060FX.

Per saperne di più vi invitiamo a leggere il comunicato stampa qui sotto

Samsung Electronics presenta le stampanti e multifunzione ProXpress serie C40 per aiutare le aziende a migliorare la produttività

 La nuova linea di prodotti assicura un’esperienza di stampa veloce e di alta qualità

Milano, 3 luglio 2017 – Samsung ha lanciato in Italia le stampanti laser e multifunzione ProXpress serie C40, caratterizzate da un’elevata velocità di stampa e da prestazioni a colori di alta qualità.

Le stampanti e i multifunzione ProXpress C40 garantiscono un’eccezionale velocità di stampa, una qualità dell’immagine professionale e funzionalità personalizzate grazie alle soluzioni Smart UX Center. I prodotti di questa serie sono ottimizzati per aumentare la produttività delle aziende nei settori che richiedono stampe di alta qualità e volumi elevati, come il commercio al dettaglio o i servizi professionali e finanziari. La serie C40 include i modelli C4010ND e C4060FX.

Le stampanti della serie C40 offrono una velocità di stampa fino a 40 pagine al minuto. Grazie a CPU e memoria dati dai volumi elevati, i dispositivi C40 sono in grado di elaborare e stampare velocemente i documenti con elementi grafici complessi. La stampante laser a colori C4010ND è dotata di una CPU Dual-Core da 800 MHz+400 MHz e 512 MB di memoria, mentre i multifunzione C4060 dispongono di una CPU Quad-Core da 1,5 Hz e 3 GB di memoria.

I sistemi ProXpress C40 consentono di stampare immagini nitide e dettagliate con una risoluzione migliorata fino a 9.600 x 600 dpi grazie alla tecnologia ReCP (Rendering engine for Clean Pages) di Samsung. Con i prodotti della serie C40, le aziende possono contare su una maggiore nitidezza del testo e una migliore resa delle immagini a colori nei documenti stampati.

Un’altra funzionalità che contraddistingue i multifunzione C40 è Smart UX Center, un’interfaccia utente basata su tablet con sistema operativo Android che fornisce app e widget per la stampa. Gli utenti possono creare un ambiente di lavoro più efficiente personalizzando l’interfaccia in base alle specifiche esigenze. È anche possibile scaricare app per la produttività aziendale, la sicurezza dei documenti e la gestione delle stampanti all’indirizzo http://smartux.samsung.com.

Ai prodotti ProXpress C40 è stato inoltre assegnato un premio iF Product Design Award a gennaio 2017.

“La serie C40 è un gruppo di stampanti multifunzione laser completamente pensate per gli utenti aziendali. Garantisce alta qualità e prestazioni affidabili, con una resa elevata del toner e un TCO molto contenuto”, ha dichiarato Giusi Garrano, Printing Business Unit Manager di Samsung Electronics Italia. “Il nostro obiettivo continua a essere quello di sviluppare prodotti in grado di semplificare le attività di stampa e aumentare la produttività degli utenti.”

Splatoon 2, annunciato un nuovo Direct a tema

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Splatoon 2 è quasi in dirittura d’arrivo su Nintendo Switch, ma non tutto è stato svelato: per l’occasione Nintendo ha annunciato un nuovo Direct previsto per questa settimana.

Leggiamo tutti i dettagli nel comunicato stampa ufficiale che segue.

Un Nintendo Direct racconta i dettagli di Splatoon 2 prima del lancio il 21 luglio

3 luglio 2017 – un nuovo Nintendo Direct è in arrivo il 6 luglio alle ore 16.00 per presentare alcuni elementi, armi e stili di gioco del nuovo Splatoon 2 per Nintendo Switch. Il video sarà disponibile online visitando il sito http://www.nintendo.it/nintendodirect

Per sintonizzarsi basta visitare il nostro canale YouTube o il sito web dedicato al Nintendo Direct questo giovedì 6 luglio alle ore 16.00, quando il Direct sarà trasmesso.

Fonte: comunicato stampa ufficiale.

Annunciato Little Witch Academia: Chamber of Time

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Nuovo JRPG

BANDAI NAMCO Entertainment Europe è lieta di annunciare un nuovo titolo nel genere dei JRPG con Little Witch Academia: Chamber of Time; che sarà disponibile in Europa a inizio 2018 per PlayStation 4 e PC tramite STEAM. Little Witch Academia: Chamber of Time è un’emozionante combinazione tra un JRPG d’azione e un picchiaduro a scorrimento con una trama originale e ispirata all’omonima serie anime trasmessa in esclusiva su Netflix e prodotta da Studio Trigger, uno studio di produzione con sede a Tokyo.

Dopo essere stata ispirata da una celebre strega chiamata Shiny Chariot, una normale ragazza di nome Atsuko“Akko” Kagari si iscrive alla Luna Nova Magical Academy, una prestigiosa scuola per aspiranti streghe. Qui la vita di Akko cambierà per sempre, grazie soprattutto a molte nuove amiche, che prenderanno parte alla sua straordinaria avventura. Con le vacanze estive ormai alle porte, le streghe devono affrontare un fenomeno inspiegabile a Luna Nova, causato da sette meraviglie che sono state tramandate per diversi secoli. Ciò li condurrà in un’avventura per svelare le sette meraviglie e che cambierà per sempre le loro vite.

Little Witch Academia: Chamber of Time include tutti i personaggi principali della serie e alcune storie originali che i giocatori potranno svelare man mano che esploreranno la Luna Nova Magical Academy. Magia, amicizia, avventura e mistero saranno gli elementi base di questo nuovo JRPG che sarà disponibile dall’inizio del 2018 per PlayStation 4 e PC tramite STEAM.

Rivelati i requisiti di sistema per StarCraft: Remastered

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Tutto nella norma

Dopo aver svelato l’uscita di StarCraft: Remastered, come segnalato da DSOGaming, Blizzard ha rivelato i requisiti di sistema necessari per far girare il gioco. Trattandosi di una versione rimasterizzata, i requisiti non risultano essere troppo elevati. Sono richiesti 4GB di RAM, rispetto ai 64MB richiesti dalla versione originale del 1998, requisito ormai praticamente presente in PC anche datati.

Requisiti di Sistema Minimi:

  • Operating System: Windows 7 / Windows 8 / Windows 10
  • Processor: Intel Pentium D or AMD Athlon 64 X2
  • Video: NVIDIA GeForce 6800 (256 MB) or ATI Radeon X1600 Pro (256 MB) or better
  • Memory: 2 GB RAM
  • Storage: 2.8 GB HD space
  • Internet: Broadband Internet connection
  • Input: Keyboard and mouse
  • Resolution: 1024 x 768 minimum display resolution

Requisiti di Sistema Raccomandati:

  • Operating System: Windows 10 64-bit
  • Processor: Intel Core 2 Duo E6600 (2.4 GHz) or AMD Athlon 64 X2 5000+ (2.6 GHz) or better
  • Video: NVIDIA GeForce 8800 GT (512 MB) or ATI Radeon HD 4850 (512 MB) or better
  • Memory: 4 GB RAM
  • Storage: 2.8 GB HD space
  • Internet: Broadband Internet connection
  • Input: Keyboard and mouse
  • Resolution: 1024 x 768 minimum display resolution

StarCraft: Remastered sarà disponibile su PC e Mac il 14 agosto al prezzo di 14,99 Euro.

The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia arriverà in Europa nel 2018

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Pubblicato anche un nuovo trailer

BANDAI NAMCO Entertainment Europe è lieta di annunciare che The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia sarà disponibile in Europa in esclusiva per PlayStation 4, sia in formato digitale che retail e con una localizzazione EFIGS. Basato sulla celebre serie di manga e anime, The Seven Deadly Sins, The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia è il primo adattamento videoludico per console della serie anime e manga che riunisce gli incredibili personaggi di The Seven Deadly Sins in una straordinaria avventura ricca d’azione per PlayStation 4.

The Seven Deadly Sins è una leggendaria banda di ribelli che è stata accusata di aver rovesciato il Regno di Lionesse e per questo ricercata dalla guardia reale dei Cavalieri sacri. Ma quando appare una giovane ragazza con un sincero desiderio in mente e la determinazione di trovare i Seven Deadly Sins, lo scenario cambia e inizia un’avventura straordinaria!

Recensione Cryorig R1 Ultimate

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In prova il top di gamma CRYORIG R1 ULTIMATE, un dissipatore ad aria possente ed esteticamente bellissimo.

Se c’è una cosa che distingue Cryorig da tutti gli altri produttori di dissipatori presenti sul mercato di oggi, è l’attenzione al dettaglio. La compagnia ha da sempre fatto della cura dei particolari, della qualità delle finiture e dei materiali il suo punto d’orgoglio ed è questo che più di tutti gli altri contraddistingue i suoi prodotti.  Dal suo prodotto di punta ci aspettavamo quindi il meglio che la compagnia potesse offrire, sia dal punto di vista estetico ma anche dal punto di visto delle performance e, possiamo anticiparvelo, CRYORIG R1 Ultimate non tradisce le nostre aspettative.

Il Dissipatore R1 Ultimate condensa in sé infatti la filosofia della compagnia: prodotti estremamente curati ma anche incredibilmente performanti, realizzati con un design che non sfigura anche in una soluzione “alla moda” con finestre laterali o open frame, e che può rappresentare una alternativa altrettanto cool ai sistemi AIO che vanno tanto di moda adesso, ma allo stesso tempo più efficiente e silenziosa.

Design, Unboxing e specifiche

Presentazione

Il Cryorig R1 Ultimate è un dissipatore a doppia torre, dotato di 7 heatpipes da 6mm ciascuna e di due ventole da ben 140 mm. Le dimensioni sono piuttosto generose ( 128.8 x 140 x 168.3 mm) cosi’ come il peso di ben 1181 grammi, il che lo rende un prodotto imponente sotto tutti i punti di vista. Anticipandovi alcuni dei dati che leggerete tra poco, il suo principale avversario, il pluripremiato NOCTUA NH-D15 ha dimensioni leggermente superiori 165x150X161 ed un peso di 1320g, ma non gode sicuramente dello stesso appeal.

Unboxing

Il Cryorig R1 Ultimate come dicevamo fa della qualità dei materiali e della cura dei dettagli uno dei suoi punti di forza e ciò è evidente sin dal packaging, un cubo nero sul quale sono stampate alcune immagini del dissipatore e il logo R1 con un bell’effetto cromato. Gli accessori sono contenuti tutti in una scatola più piccola e sottile, che sovrasta una ulteriore scatola in cartone che lascia intravedere solo il logo della ventola, e nella quale è contenuto il dissipatore.

Come si conviene ad un “top di gamma”, la dotazione di accessori del Cryorig R1 Ultimate è decisamente completa

–  Pasta termica marchiata CP7
–  Bracket per socket 775/1150/1155/1156/1366/2011/AM2/+/AM3/+/FM1/2
–  Cacciavite
–  Salvietta imbevuta di alcool per la pulizia della CPU
–  Tessera per la registrazione online del prodotto
–  Istruzioni per il montaggio

Il Cryorig R1 Ultimate ha uno street price di 86,00 euro su Amazon, allineato alla concorrenza dei principali top di gamma presi in considerazione, ovvero il Noctua NH -D15 a 89 euro e il BeQuiet! Dark Rock Pro 3, a 83 euro

Design

E’ nel design del prodotto, coperto da ben più di un brevetto internazionale, che si nascondono le caratteristiche più interessanti del Cryorig R1 Ultimate. Pur trattandosi di un dissipatore a doppia torre infatti, il design di ciascuna di queste è molto diverso da quanto ci è capitato di vedere prima d’ora. Cryorig ha infatti studiato una struttura composita che sfruttando le leggi della fluido dinamica permette una più veloce dissipazione del calore. Ciascuna torre è formata da due elementi o meglio da due diverse sezioni, (evidenziate da colori differenti, cromato e nero) con una differente densità di alette di dissipazione: in numero maggiore e quindi con una maggiore densità nella parte frontale (o meglio quella che “riceve” aria dalla ventole) e più larghe in uscita per velocizzare la dissipazione del calore. In questo modo l’aria canalizzata dalle ventole, incontrando alette più strette, aumenta di velocità, assorbe il calore dalle torri e viene poi liberata con maggiore velocità. Per capirci il principio di funzionamento è lo stesso che ci capita di osservare nei tanti “vicoletti” di cui i nostri borghi medievali sono pieni: il vento si incanala all’interno aumentando la velocità e abbassando la temperatura.

Un altro accorgimento utilizzato per migliorare la capacità di dissipazione è stato quello di disallineare i punti di contatto tra le heat pipes e le alette, in modo da permettere una più uniforme dissipazione del calore.

Normalmente infatti, poiché il calore si diffonde in modo radiale, con heat pipes allineate il calore dell’una finisce per influenzare le altre; con questo metodo, invece, è possibile disperdere il calore in diverse posizioni evitando interferenze.
Le alette e le heat pipes sono poi fissate con una una tecnica brevettata da Cryorig denominata DirectCompress  in grado di offrire fino al 10% di superficie di contatto in più rispetto ad altre tecniche

Infine le heat pipes sono saldate alla base di rame in finitura lucida ma non a specchio, in una forma leggermente convessa, si tratta del sistema Convex-Align System, che dovrebbe garantire a ciascuna heat pipe di funzionare al massimo delle sue possibilità occupando l’intera area radiante.

Altri dettagli comprendono un sistema brevettato per il fissaggio al socket della CPU Intel ed un intelligente sistema di fissaggio con una vite protetta da una molla che impedisce che venga applicata troppa forza al serraggio del dissipatore, impedendo così una corretta dissipazione del calore.   Proprio la semplicità di montaggio è stata uno degli elementi maggiormente apprezzati di questo dissipatore. Bastano infatti davvero pochi minuti per installare il Cryorig R1 Ultimate, sia che utilizziate un socket AMD che un socket Intel. Nella scatola sono infatti contenuti tutti gli elementi necessari al montaggio, compreso un comodo cacciavite.

Il Cryorig R1 Ultimate è compatibile con i socket  Intel : LGA775, LGA1150, LGA1155, LGA1156, LGA1366, LGA2011 AMD: AM2, AM2+, AM3, AM3+, FM1, FM2 e anche con i recenti AM4 dei processori Ryzen di AMD. Sebbene il nostro esemplare non ne fosse fornito, ci è bastato registrarci sul sito internet della compagnia, utilizzando l’apposita card contenuta nella confezione, per richiederne la spedizione in maniera del tutto gratuita.

Montaggio

Tutti i prodotti Cryorig, dispongono di un sistema semplificato di installazione che dovrebbe garantire l’installazione senza la rimozione delle ventole. Grazie alla particolare conformazione delle torri radianti, infatti, è possibile inserire il cacciavite fornito in dotazione in un piccolo vano ricavato tra queste fino alla vite di fissaggio sulla motherboard, convenientemente equipaggiata con una molla che impedisce di applicare troppa pressione. Nel nostro caso tuttavia abbiamo incontrato qualche problema di allineamento tra il foro e la vite sottostante che ci ha impedito di sfruttare questa utile caratteristica. Cosa non accaduta invece con un altro prodotto Cryorig, in prova in quelle stesse ore.  Nonostante questo piccolo problema, che è stato risolto semplicemente rimuovendo la ventola centrale, l’installazione del Cryorig R1 Ultimate resta alla portata di tutti e una delle più semplici tra i dissipatori provati sino ad ora.

Un altro elemento di cui ci siamo letteralmente innamorati è la possibilità di sollevare di poco meno di 1 cm le ventole senza necessità di compiere complicate operazioni, in modo da lasciare spazio a moduli RAM con un dissipatore più generoso (fino a 40mm), come le Rampage V di G.skill utilizzate per la nostra prova su socket Intel.  A differenza di altri dissipatori provati, come lo Scythe Fuma, le mollette di fissaggio delle ventole, infatti, non si agganciano direttamente alle alette del dissipatore, ma ad una struttura in plastica che funge da cover per una delle due sezioni di cui è composta ciascuna torre. L’aletta di fissaggio sulla cover ha poi una piccola tolleranza, che permette di alzare la ventola semplicemente tirandola verso l’alto. Un piccolo dettaglio ma assolutamente indispensabile per chi utilizza memorie non a basso profilo e non vuole rinunciare a prestazioni di dissipazione termica elevata. Anche questo sistema ha un inconveniente però essendo agganciato al supporto in plastica, lo scorrimento verso l’alto della ventola è limitato, rendendo impossibile l’installazione quando le RAM hanno un dissipatore più generoso (come le nostre Corsair Dominator utilizzate per il test su piattaforma AMD). Nel caso le vostre Ram siano piuttosto generose, Cryorig offre il suo R1 ultimate anche in versione Universal: l’unica differenza in questo caso è l’utilizzo di una ventola slim al posto della seconda “fat”. Anche della versione Universal parleremo più avanti nel corso della recensione.


La cover in plastica è infine personalizzabile in diversi colori per abbinarsi al meglio look del vostro rig. Le colorazioni disponibili a parte il bianco e il nero hanno inoltre un look metallizzato che spazia del verde al rosso passando per l’arancio e il blu.

Macchina di test e specifiche

Per il nostro test abbiamo utilizzato due configurazioni, la prima è la nostra classica postazione Intel Broadwell-E/X99, basata sul processore Intel i7 5820k; tuttavia avendo tra le mani anche il nuovo Ryzen 1800x di AMD ci siamo chiesti come andasse il Cryorig con la nostra nuova macchina.


Specifiche delle ventole

Nella confezione del Cryorig R1 Ultimate sono incluse due ventole da 140 mm. Si tratta di ventole PWM con una profondità di 25 mm in grado di funzionare tra i 700 e i 1300RPM e con una portata di 76 CFM. Ciascuna ventola è  dotata di attenuatori di vibrazione in gomma ai 4 angoli e dovrebbe garantire una rumorsoità di circa 23dB. E’ anche possibile aggiungere una terza ventola, oppure optare  per un modello slim in cui la seconda ventola è più sottile ma anche meno performante trasformando così l’R1 Ultimate, salvo qualche piccolo dettaglio, in un Cryorig R1 Universal, . Come dicevamo lo spessore della ventola scende  a 13 mm, ma si riducono anche le specifiche, con una portata di 65CFM e una rumorosità tra i 20 e i 24 dB.


I
nformazioni preliminari

Il test è stato effettuato in una stanza con una temperatura controllata e stabile intorno ai 23 gradi. Il test bench utilizzato è il Core P3, un ottimo e bellissimo case “open” di ThermalTake che all’occorrenza puo’ essere trasformato anche in un test bench. Non ci sono altre ventole che possono influire sulla portata delle ventole, quindi i valori potrebbero differire da quelli misurabili in un case chiuso dove l’air flow acquista un valore determinante.

Per quanto riguarda la macchina Intel abbiamo testato il Cryorig R1 Ultimate con tre diversi clock: stock,  OC a 4.2, e OC 4,5ghz con voltaggio 1,4v.

Per la macchina AMD, invece, visto il basso TDP (90w per il 1800x) dei nuovi processori abbiamo ritenuto sufficiente testare la macchina solo in OC alla massima frequenza possibile per il nostro processore ovvero 3.9Ghz (multiplier 39). Tuttavia a causa delle RAM equipaggiate sulla macchina AMD (Corsair DOMINATOR ) e del loro ingombrante dissipatore, abbiamo dovuto optare per l’utilizzo della ventola Slim (in sostanza abbiamo trasformato l’R1 Ultimate in un R1 Universal).

I dati sono stati raccolti con AIDA64 e il suo stress test di CPU, FPU, cache, e system memory.

Performance

Come è  possibile dedurre dai grafici, il Cryorig R1 Ultimate, nel test con la nostra macchina Intel, si colloca, complessivamente dal punto di vista delle performance, al primo posto della nostra piccola classifica. Le sue performance nel test estremo con OC a 4.5ghz, sono al livello del Noctua NH-DH15 e del Liquid Freezer 240, un AIO che utilizza però ben 4 ventole da 120 mm e addirittura migliori, seppur di pochissimo, con frequenze stock e 4.2ghz.

Non così però sotto il profilo della rumorosità, dove il Cryorig si colloca a metà classifica facendo però meglio del Corsair H100i, che è risultato il più rumoroso del lotto e dell’Arctic Liquid Freezer 240, l’altro ottimo AIO del nostro lotto. Forse con ventole Dual Bearing la situazione sarebbe andata meglio.

Commento finale

Il Cryorig R1 Ultimate si è dimostrato non soltanto un prodotto di grande qualità, ma anche estremamente performante, al livello di quello che fino ad ora era stato considerato il primo della classe, ovvero il NOCTUA D15, cui è paragonabile anche dal punto di vista della fascia di mercato in cui si inserisce, quella dei dissipatori ad aria hi-end dai 70 euro in su.

Se il Cryorig R1 Ultimate è indietro nei nostri test dal punto di vista della rumorosità, principalmente a causa di ventole in dotazione non a livello del best-in-class, ovvero le NF-A15 PWM di NOCTUA, rispetto al D15, il Cryorig R1 Ultimate puo’ vantare prestazioni allineate ma anche un design più accattivante, con uno schema di colori personalizzabile a seconda delle esigenze, un peso più contenuto – elemento sicuramente da non sottovalutare – e soprattutto una superiore facilità di installazione e dotazione di accessori. Optando per la versione Universal, obbligatoria se si utilizzano memorie ad alto profilo, dovete mettere in conto una temperatura leggermente più alta di qualche punto percentile e una rumorosità più accentuata.

In definitiva, se state cercando un prodotto di altissima qualità per la vostra macchina pesantemente overcloccata e il prezzo è adeguato alle vostre tasche, il Cryorig R1 Ultimate è sicuramente un prodotto che ci sentiamo di raccomandarvi.

Speciale Splatoon 2, splattiamo i cattivi nella Salmon Run

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Degno sequel di un piccolo capolavoro

Al momento dell’annuncio di Nintendo Switch Splatoon 2 ha fatto capolino tra i primi titoli pensati per la nuova ibrida della casa di Kyoto. E chi se lo aspettava, a due anni di distanza dal primo capitolo su Wii U, che l’atipico FPS a base di inchiostratori sarebbe tornato così presto nei nostri salotti?

Senza contare il valore aggiunto della portabilità della nuova console, che ci permetterà di districarci tra mischie mollusche e sfide all’ultima tintura anche in autobus, o comunque “quando, dove e come vogliamo”.

Ma rilasciare un sequel in così breve tempo a volte fa nascere sospetti. Nel campo degli FPS, poi, è difficile far gridare alla novità; ed ecco così che non pochi detrattori hanno accusato Splatoon 2 (naturalmente molto prima della sua data di uscita) di essere ripetitivo, noioso, tutto già visto, un mero DLC del primo capitolo.

Niente di più falso, possiamo assicurarvelo: abbiamo avuto modo di provare lo Splatfest della scorsa primavera e come se non bastasse, tra Nintendo Direct, E3 e comunicati stampa, Nintendo si è prodigata al fine di dimostrare che Splatoon 2 sia, appunto, proprio Splatoon 2 e non Splatoon 1.5.

Tra le tante novità presenti legate ad armi, accessori e mappe, spiccano due nuove modalità pensate sia per il single player che per il multiplayer: la League Battle è stata svelata appena qualche giorno fa e ne sappiamo troppo poco al momento, ma per quanto riguarda l’interessantissima Salmon Run se ne sa già abbastanza per aspettare con trepidazione il prossimo 21 Luglio (data di uscita del titolo).

Orde di Salmoni

La prima delle due nove modalità di gioco è la Salmon Run. Gli inkling si divertono un modo a dipingere tutto, d’accordo, ma per sbarcare il lunario hanno anche un’altra occupazione per il loro tempo libero: raccogliere uova. Di salmoni. Salmoni umanoidi e famelici. Beh è uno sporco (e bagnato) lavoro, ma qualcuno deve pur farlo.

Questa è una modalità completamente single player in cui potrete giocare dai due ai quattro giocatori, anche in locale. Insomma, munitevi di un altro paio di joycon (o di un secondo Controller Pro), dateli al vostro amico del cuore e scendete in campo. Vi recherete su di una remota isoletta che verrà attaccata, ondata dopo ondata, da fameliche orde di Salmonoidi.

Gli obiettivi per la vittoria sono ora radicalmente cambiati rispetto alle mischie mollusche: qui da colorare vi sarà ben poco, dovrete piuttosto splattare i nemici e soprattutto raccogliere le uova che rilasceranno sul campo di gioco. Portando queste ultime in un contenitore collocato al centro dell’arena sbloccherete la nuova ondata, e via dicendo fino alla fine della partita e della vittoria (se riuscirete ad ottenerla).

Ma se credete che il compito sia facile, vi sbagliate di grosso. Se state giocando con amici o siete online, la comunicazione sarà a dir poco fondamentale per riuscire a vincere. Non solo i nemici vi attaccheranno contemporaneamente su più fronti, ma saranno anche differenziati in boss e mini-boss dalla potenza variabile.

Per buttare giù un Salmonide Corazzato, ad esempio, bisognerà attaccarlo da dietro, mentre altri due Inkling lo distrarranno da davanti. Aggiungete a tutto questo che l’arena di gioco è timerizzata e che di tanto in tanto l’acqua che la circonda salirà e si abbasserà di livello, mettendo a repentaglio la vita dei nostri eroi, e capirete come il livello di sfida pensato da Nintendo per questa prima modalità single player di Splatoon 2 è tarato verso l’alto.

Sapremo certamente dirvi di più in fase di recensione, per il momento vi ricordiamo che Splatoon 2 è atteso per il prossimo 21 Luglio in esclusiva su Nintendo Switch. Diffidate dalle imitazioni!

The Legend of Zelda Breath of The Wild, disponibile il DLC Le Prove Leggendarie

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Il primo dei due DLC è adesso disponibile.

Nintendo ha reso disponibile per il download il primo DLC di The Legend of Zelda Breath of the Wild, intitolato Le Prove Leggendarie, ora scaricabile da tutti coloro che hanno acquistato l’Expansion Pass dal Nintendo eShop.

Le Prove Leggendarie include le modalità Prova della Spada e Cammino dell’Eroe, oltre al nuovo livello di difficoltà Master, che rende i nemici più aggressivi e rende in generale il gioco più arduo. Sono stati aggiunti anche il teletrasporto (tramite uno speciale amuleto), una nuova armatura e la maschera Korogu per Link.

Il secondo DLC di The Legend of Zelda Breath of the Wild è invece atteso per l’autunno, in tempo per la stagione natalizia.

Crash Bandicoot N-Sane Trilogy è finalmente disponibile su PlayStation 4

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Torniamo tutti bambini.

Crash Bandicoot è finalmente tornato, ed è dalla giornata di oggi disponibile su PlayStation 4. Leggiamo insieme le informazioni del comunicato stampa ufficiale.

Legnano (MI) –30 giugno 2017 – I fan di Crash possono finalmente esultare, Crash Bandicoot N. Sane Trilogy è disponibile da oggi per PS4™ e PS4™ Pro. Una delle icone del mondo videoludico torna nelle case dei suoi fan con una meravigliosa grafica HD, che potranno scegliere di giocare con Crash o con sua sorella Coco nei tre titoli che hanno dato il via alla saga: Crash Bandicoot™, Crash Bandicoot™ 2: Cortex Strikes Back and Crash Bandicoot™ 3: Warped.

Oggi è anche il giorno del lancio del video Crash Bandicoot Comeback Speech Green Screen che dà la possibilità ai fan di creare un video nei panni del loro marsupiale preferito. Anche la Musica di Crash Bandicoot N. Sane Trilogy è disponibile da oggi.

“Tantissime persone in tutto il mondo (me compreso) considerano i primi Crash Bandicoot una delle più amate esperienze di gioco della loro vita. E’ stato quindi davvero un onore per tutti noi di Activision riproporlo nel 2017, con una veste grafica e un gameplay estremamente migliorati”, ha commentato Eric Hirshberg, CEO di Activision. “Il nostro team di Vicarious Visions ha fatto un lavoro incredibile, permettendo ai fan di giocare al Crash che tutti ricordano ma con tutti i benefici delle console di nuova generazione”.

 

 

A partire da oggi i fan possono anche scaricare il Crash Bandicoot Comeback Speech Green Screen videotramite il quale potranno editare i loro video e mettersi nei panni del loro marsupiale preferito. Alcuni dei migliori contenuti #CustomCrash saranno immortalati su www.crashbandicoot.com.

“Siamo davvero entusiasti del fatto che i fan del gioco potranno rivivere momenti memorabili con Crash Bandicoot N. Sane Trilogy,” il commento di Jennifer Oneal, studio head di Vicarious Visions. “Abbiamo lavorato duramente per fare in modo che questa remaster AAA fosse un’esperienza fantastica per tutti i videogiocatori, sia quelli che ci hanno già giocato in passato che i neofiti della serie”.

Da oggi è disponibile anche Music from Crash Bandicoot N. Sane Trilogy. La nuova colonna sonora, creata da Vicarious Visions, si ispira a quella originale creata da Mark Mothersbaugh e Josh Mancell. Con 47 tracce, Music from Crash Bandicoot N. Sane Trilogy è disponibile gratuitamente in streaming su Spotify.

Con oltre 100 livelli da esplorare, i fan potranno divertirsi con l’amatissima icona videoludica degli anni ’90 in questa collection. Crash Bandicoot N. Sane Trilogy sfrutta al meglio le funzionalità di PlayStation® 4 con nuove animazioni, texture, modelli e video – il tutto in un fantastico “N. Hanced Fur-K” e PS4 Pro HD.

Per la prima volta, inoltre, i fan potranno misurare le loro abilità con amici e con tutto il mondo, grazie alla bacheca dei risultati online. Grazie al supporto delle levette analogiche, anche i nuovi fan potranno godersi al meglio il gioco, mentre i miglioramenti nei bonus level e nelle prove a tempo metteranno alla prova anche i giocatori più incalliti.

Nel nuovo Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, i giocatori potranno scegliere se giocare con Crash o Coco. Coco è diventata infatti un personaggio giocabile in tutti e tre i giochi. Entrambi i personaggi hanno un set unico di attacchi speciali, ognuno con il suo personalissimo stile!

Sviluppato da Vicarious Visions, Crash Bandicoot N. Sane Trilogy è disponibile per PS4™ e PS4™ Pro al prezzo di  € 39.99. Per maggiori informazioni Crash Bandicoot N. Sane Trilogy: www.crashbandicoot.com  seguite @CrashBandicoot su Twitter, Facebook e Instagram.

Svelata la data di uscita di Last Day of June

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Pubblicato anche un nuovo trailer!

Last Day of June , ha raccolto tantissimi apprezzamenti da parte della stampa nel corso dell’Electronic Entertainment Expo di Los Angeles, CNET, IGN e Kinda Funny di Greg Miller lo hanno definito una delle migliori esperienze di gioco presentate all’E3.

Il visionario studio indipendente italiano Ovosonico e il publisher di titoli indie 505 Games sono, oggi, lieti di rivelare maggiori informazioni riguardo al pittoresco mondo descritto in questa emozionante esperienza single-player con un nuovo trailer. Questo filmato rivela le meccaniche di gioco che sono alla base della trama di Last Day of June. Il giocatore scoprirà l’esistenza di alcuni “portali di accesso” al passato, che gli permetteranno di sbloccare e impersonare i personaggi collegati al tragico destino di June.

Ogni personaggio dovrà affrontare e risolvere puzzle emotivamente stimolanti, mentre Carl, l’addolorato marito di June, tenterà in tutti i modi di tornare indietro nel tempo per salvarle la vita.

Il nuovo trailer è visualizzabile qui di seguito

Ovosonico e 505 Games hanno inoltre annunciato che Last Day of June, prenotabile già da oggi, sarà disponibile globalmente dal 31 agosto in digital download per PlayStation 4 e su Steam per PC al costo di €19,99. I possessori di PlayStation 4 che pre-ordineranno il gioco, attualmente scontato del 25%, otterranno un tema esclusivo per la console che raffigura Carl e June con il tipico stile che rende Last Day of June un vero e proprio esempio di arte interattiva.

Frutto della collaborazione di diverse personalità straordinarie come il visionario Game Director Massimo Guarini (Murasaki Baby, Shadow of the Damned, Naruto: Rise of a Ninja), il celebre   musicista e produttore Steven Wilson e la regista Jess Cope (che annovera tra le sue collaborazioni “Frankenweenie” di Tim Burton – dove ha lavorato come animatrice – e la direzione del video dei Metallica “Here Comes Revenge”), Last Day of June fonde diverse forme d’arte per dare vita a un’indimenticabile esperienza in grado di toccare le corde più profonde dell’anima dei giocatori e dei non giocatori, Last Day of June pone la domanda: “Cosa saresti disposto a fare per salvare chi ami?”

Il brano del nuovo trailer di Last Day of June, “Pariah”, arricchito dalla splendida voce di Ninet Tayeb, sarà incluso nel prossimo album di Steven Wilson: “To the Bone”.

Kurt Angle si aggiunge al roster di WWE 2K18

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USA!

2K annuncia oggi che Kurt Angle farà il suo ritorno virtuale sul ring della WWE su WWE 2K18.

Medaglia d’oro olimpica nel 1996 e con quasi 20 anni di Wrestling alle spalle, Angle sarà su WWE 2K18 con due differenti personaggi giocabili: WWE “American Hero” e ECW “Wrestling Machine” persona. Entrambe i personaggi saranno disponibili come contenuti preordine.

“Ero entusiasta per il mio ritorno nella WWE quest’anno” dice Kurt Angle “ed ora seguo le orme di atleti fantastici come Bill Goldberg, Sting, Ultimate Warrior e Arnold Schwarzenegger come personaggio bonus preordine di WWE 2K18.”

Visualizzazione di WWE2K18_ANGLE.jpg

StarCraft: Remastered arriverà ad agosto

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Bonus per chi preacquista il gioco

Torna lo scontro originale tra terran, protoss e zerg grazie a StarCraft: Remastered, una modernizzazione del pluripremiato gioco di fantascienza di strategia in tempo reale di Blizzard Entertainment, in uscita in tutto il mondo il 14 agosto. I veterani di StarCraft, così come i nuovi comandanti, possono preacquistarlo online sul negozio Blizzard e ricevere esclusive ricompense di gioco.

I giocatori che preacquisteranno il gioco prima del 14 agosto riceveranno 3 skin esclusive da usare sugli edifici per StarCraft: Remastered: Vivaio di Char, Centro di comando di Korhal e Nexus di Aiur. Inoltre, l’acquisto di StarCraft: Remastered garantisce bonus digitali per StarCraft II, tra cui il comandante cooperativo Alexei Stukov e 3 ritratti unici per celebrare StarCraft: Remastered.

StarCraft: Remastered aggiunge le comodità dell’era moderna all’esperienza di gioco originale, mantenendo invariata la dinamica di gioco che ha affascinato una grande community di giocatori appassionati per quasi vent’anni. È anche totalmente compatibile con la versione esistente di StarCraft, perciò chi compra l’aggiornamento può giocare con chi ha già StarCraft e StarCraft: Brood War. Tra gli aggiornamenti e le nuove funzioni ci sono:

  • Aggiornamento grafico completo dello StarCraft originale e dell’espansione StarCraft: Brood War®
  • Supporto widescreen UHD fino a 4K di risoluzione
  • Nuovo matchmaking e classifiche
  • Profilo giocatore che tiene traccia delle statistiche individuali
  • Salvataggio in cloud per i progressi della campagna, tasti di scelta rapida e replay
  • Qualità di musica e suoni migliorata
  • Passa dalla versione Remastered allo StarCraft originale con un semplice clic!

“Quasi vent’anni fa, StarCraft ha trasportato milioni di giocatori in un universo fantascientifico, gettando inoltre le basi per gli eSport così come li conosciamo oggi” ha detto Mike Morhaime, presidente e cofondatore di Blizzard Entertainment. “In tutto il mondo si gioca ancora a Brood War, tra amici e in ambiente competitivo, quindi abbiamo deciso di modernizzare la tecnologia di StarCraft per permettere a tutti di continuare a divertirsi con questo gioco per molti anni ancora.”

StarCraft: Remastered sarà disponibile per PC Windows e Mac al prezzo di 14,99 €

Namco Museum per Nintendo Switch sarà disponibile dal 20 luglio con PAC-MAN VS

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Un ritorno al passato!

BANDAI NAMCO Entertainment Europe ha annunciato che PAC-MAN VS. farà parte del suo imminente NAMCO MUSEUM, una raccolta di alcuni dei più incredibili classici arcade, che sarà disponibile dal 28 luglio 2017 per Nintendo Switch al prezzo di €29,99.

PAC-MAN VS. è un titolo per quattro giocatori basato sulla celebre serie di PAC-MAN, creata originariamente da Toru Iwatani. Il gioco è stato sviluppato da Nintendo nel 2003 sotto la supervisione del leggendario game designer, Shigeru Miyamoto. In PAC-MAN VS., tre giocatori collaborano nei panni dei celebri fantasmi per dare la caccia al quarto giocatore, che invece veste i panni di PAC-MAN, dovendo quindi evitare i fantasmi e ripulire il labirinto da tutti puntini. Per giocare sono richieste due unità Switch, con un massimo di tre fantasmi che giocheranno su una console e PAC-MAN sull’altra.

Con NAMCO MUSEUM, i giocatori torneranno nel periodo in cui i cabinati regnavano supremi, in una vera e propria operazione nostalgia. Con Nintendo Switch, sarà possibile giocare a questi classici arcade dove e quando si vuole, ma soprattutto contro chiunque, grazie al sistema di classifiche online (PAC-MAN VS. non supporterà il sistema di classifiche). Tutti i nostalgici degli arcade potranno ora trasformare il proprio Nintendo Switch in un cabinato in miniatura, ruotando in verticale la console portatile, per avere uno schermo più sottile e alto, che replica esattamente l’esperienza arcade originale. NAMCO MUSEUM include alcuni dei più celebri titoli arcade di Namco, tra cui PAC-MAN VS., PAC-MAN, Dig Dug, Galaga, Galaga ‘88, The Tower of Druaga, Rolling Thunder, Rolling Thunder 2, Sky Kid, Splatterhouse e Tank Force.

 

Micro Machines World Series si mostra in un nuovo video gameplay

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Un ritorno nostalgico!

Codemasters & Koch Media scatenano il caos in miniatura in modalità multiplayer nel mondo del gaming con l’arrivo di Micro Machines World Series su PlayStation 4, Xbox One e Steam. Per celebrare il lancio e mostrare il divertimento della carneficina che ti aspetta in Micro Machines World Series è stato pubblicato un nuovo trailer di gameplay che potete visionare qui di seguito:

Questa iconica serie fa il suo ritorno trionfale con alcuni dei contenuti preferiti dai fan e tante novità che conquisteranno i giocatori di tutte le età. Non potevano mancare le modalità Classic, Race ed Elimination,  che saranno completate da una nuova modalità battaglia che renderà il massacro ancora più emozionante.

Supportando fino a 12 giocatori online e fino a quattro giocatori in locale, Micro Machines World Series ti offre 12 incredibili vetture personalizzabili per la corsa e la battaglia in 25 location della quotidianità tra cui il tavolo della cucina, il giardino, il laboratorio e la sala giochi.

Con macchine da spionaggio, camion autocarri, carri armati e molto altro, Micro Machines ti permette di prepararti con un equipaggiamento unico e poi di collezionare una serie di folli potenziamenti NERF come mine, martelli e bombe per distruggere i tuoi avversari.

Disponibile ora su PlayStation 4, Xbox One e Steam, Micro Machines World Series combina il fattore nostalgia con delle visuali e una giocabilità moderne che accontenterà sia i vecchi che i nuovi giocatori.

AMD Ryzen Pro, i nuovi processori dedicati alle imprese e al settore pubblico

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AMD non si ferma e oggi annuncia la nuova linea di prodotti Ryzen PRO, dedicati alle implementazioni aziendali e del settore pubblico.

Il nuovo processore Ryzen PRO basato sulla famiglia Ryzen comprende versioni specifiche dei processori Ryzen, fino al 1700x come è possibile vedere nella tabella qui sotto, in grado di offrire un livello di sicurezza mai visto prima, grazie alle tecnologie di crittografia e sicurezza integrate direttamente nel hardware allo scopo di proteggere il sistema da un numero sempre maggiore di minacce. 

Product Line Model Cores Threads Boost Clock (GHz) Base Clock (GHz) TDP (Watts)
Ryzen™ 7 PRO 1700X 8 16 3.8 3.4 95
Ryzen™ 7 PRO 1700 8 16 3.7 3.0 65
Ryzen™ 5 PRO 1600 6 12 3.6 3.2 65
Ryzen™ 5 PRO 1500 4 8 3.7 3.5 65
Ryzen™ 3 PRO 1300 4 4 3.7 3.5 65
Ryzen™ 3 PRO 1200 4 4 3.4 3.1 65

Inoltre, i nuovi processori forniscono una capacità di calcolo superiore, che aumenta fino a 52% in più rispetto alla precedente generazione PRO di AMD e un aumento fino al 62% delle prestazioni nel multi-threaded sul Ryzen™ 7 PRO 1700 rispetto alle soluzioni concorrenti prese in considerazione. I nuovi processori dovrebbero arrivare entro la fine del 2017 mentre le versioni mobile sono attese per il 2018. 

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al comunicato stampa in inglese in calce alla notizia, mentre per avere una panoramica completa delle nuove implementazioni di sicurezza della famiglia AMD Ryzen PRO potete scaricare il white paper a questo indirizzo.

AMD Ryzen PRO Desktop Processors Deliver Professional-Grade Performance, Security, and Reliability for Businesses Worldwide

  • Broad Adoption of Ryzen PRO Powered Desktop PCs Expected from Global OEMs and Others —

SUNNYVALE, Calif. — June 29, 2017 Following the global excitement generated by the launch of its new EPYC™ family of server processors, AMD (NASDAQ: AMD) today added another tier to its enterprise CPU portfolio with the introduction of AMD Ryzen™ PRO desktop processors. Designed to meet the demands of today’s compute-intensive workplace, Ryzen PRO desktop processors will bring reliability, security, and performance to enterprise desktops worldwide.

“Today marks another important step in our journey to bring innovation and excitement back to the PC industry: the launch of our Ryzen PRO desktop CPUs that will bring disruptive levels of performance to the premium commercial market,” said Jim Anderson, senior vice president and general manager, Computing and Graphics Group, AMD. “Offering a significant leap in generational performance, leadership multi-threaded performance, and the first-ever 8-core,16-thread CPU for commercial-grade PCs, Ryzen PRO provides a portfolio of technology choices that meet the evolving needs of businesses today and tomorrow.”

Ryzen PRO Lineup

Delivering breakthrough responsiveness for the most demanding enterprise-class applications and multi-tasking workflows, the ‘Zen’ core in every Ryzen PRO processor provides up to 52 percent improvement in compute capability over the previous generation[i], and the Ryzen™ 7 PRO 1700 offers up to 62 percent more multi-threaded performance than select competing solutions[ii].

Product Line Model Cores Threads Boost Clock (GHz) Base Clock (GHz) TDP (Watts)
Ryzen™ 7 PRO 1700X 8 16 3.8 3.4 95
Ryzen™ 7 PRO 1700 8 16 3.7 3.0 65
Ryzen™ 5 PRO 1600 6 12 3.6 3.2 65
Ryzen™ 5 PRO 1500 4 8 3.7 3.5 65
Ryzen™ 3 PRO 1300 4 4 3.7 3.5 65
Ryzen™ 3 PRO 1200 4 4 3.4 3.1 65

 

Security
Targeted for enterprise and public sector implementations, Ryzen PRO processors offer state-of-the-art silicon-level security, providing hardware-based cryptographic and security technologies to help protect against an ever-growing number of threats. Security standards like secure boot, fTPM (firmware Trust Platform Module), AES, and Windows® 10 Enterprise security features are fully supported across the entire Ryzen PRO processor family.

Dependability
Built upon exceptional AMD product dependability and sourced from wafers with the highest yields, Ryzen PRO processors provide commercial-grade quality and reliability to help ensure platform longevity for future-ready computing. Industry-leading, open-standard DASH manageability allows for CPU-agnostic administration and helps ensure businesses avoid getting locked into proprietary solutions.                                          

Availability
The world’s largest suppliers of commercial client desktops are expected to provide Ryzen PRO-based PCs to businesses worldwide in the second half of 2017. Ryzen PRO mobile is scheduled for the first half of 2018.

[i] Updated Feb 28, 2017: Generational IPC uplift for the “Zen” architecture vs. “Piledriver” architecture is +52% with an estimated SPECint_base2006 score compiled with GCC 4.6 –O2 at a fixed 3.4GHz. Generational IPC uplift for the “Zen” architecture vs. “Excavator” architecture is +64% as measured with Cinebench R15 1T, and also +64% with an estimated SPECint_base2006 score compiled with GCC 4.6 –O2, at a fixed 3.4GHz. System configs: AMD reference motherboard(s), AMD Radeon™ R9 290X GPU, 8GB DDR4-2667 (“Zen”)/8GB DDR3-2133 (“Excavator”)/8GB DDR3-1866 (“Piledriver”), Ubuntu Linux 16.x (SPECint_base2006 estimate) and Windows® 10 x64 RS1 (Cinebench R15). SPECint_base2006 estimates: “Zen” vs. “Piledriver” (31.5 vs. 20.7 | +52%), “Zen” vs. “Excavator” (31.5 vs. 19.2 | +64%). Cinebench R15 1t scores: “Zen” vs. “Piledriver” (139 vs. 79 both at 3.4G | +76%), “Zen” vs. “Excavator” (160 vs. 97.5 both at 4.0G| +64%). GD-108

[ii] Testing performed in AMD Internal Labs as of May 10, 2017. System Config: Ryzen 7 PRO 1700 : AMD Myrtle – SM with 95W R7 1800X, AMD Radeon R7 240, 2×4096 DDR4-2400 RAM, Win 10 PRO, 512GB SSD, Graphics driver 21.19.142.257. Intel i7-7700: MSI Z270 SLI (MS-7A59) with 65W i7-7700, Intel HD Graphics 630, 2×4096 DDR4-2400 RAM, Win 10 PRO, 512GB SSD, graphics driver 21.20.16.4534. PC manufacturers may vary configurations yielding different results. Performance may vary based on version of driver used. Cinebench R15 nT is used to show multithreaded performance. Using Cinebench R15 nT, the Ryzen 7 PRO 1700 scored 1422 while the Intel i7-7700 scored 878 which is a performance differential of 61.9 or ~ 62% in favor of the Ryzen 7 PRO 1700 . RZP-2