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Auto ibride: cosa c'è da sapere e le differenze con quelle elettriche

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La scelta del futuro.

Quasi ogni giorno ormai, tra tv e giornali, sentiamo parlare di auto ibride (veicoli dotati di doppio sistema di propulsione, a due o più componenti che lavorano in sinergia tra loro), facendo nascere in tutti una curiosità che però difficilmente sfocia nella possibilità di volerne acquistare una, puntando sempre su vetture tradizionali. Eppure le auto ibride non hanno niente da invidiare a quelle benzina o diesel, anzi per certi aspetti, oltre che per l’aspetto prettamente ambientale sono decisamente migliori.

Intanto dobbiamo confermare che le auto ibride non sono meno affidabili di quelle tradizionali in quanto la tecnologia utilizzata è collaudata da anni e tutti coloro che l’hanno utilizzata fin’ora, si sono convinti pienamente della validità del progetto. Oltretutto le autovetture ibride non richiedono particolari accorgimenti nella guida, nè sono considerate meno durature rispetto alle altre. Il loro ciclo di vita è identico alle tradizionali ed a conferma di ciò spesso le case costruttrici offrono la garanzia a vita. Non può destare problema neanche il discorso “ricarica” in quanto la maggior parte dei veicoli ibridi sfrutta il sistema di recupero dell’energia in fase di rallentamento oppure durante l’utilizzo del motore a benzina. Questa tecnologia richiede anche normale manutenzione effettuata con i tagliandi programmati, senza richiedere ulteriori interventi presso le officine specializzate. Infine se diamo uno sguardo a sicurezza e prestazioni ci rendiamo conto che nel primo caso non esiste alcuna differenza rispetto alle autovetture tradizionali, mentre sulle prestazioni può dipendere dalla casa costruttrice se prediligere un motore termico più “duraturo” a vantaggio dei consumi (e svantaggio delle prestazioni) o viceversa.

Ma che differenza c’è tra una vettura Ibrida ed una elettrica? Le vetture ibride nello specifico sono alimentate da due sistemi di propulsione separati, un motore elettrico (alimentato da una batteria) e un motore tradizionale, (che può essere benzina o diesel). Le due tipologie di propulsione lavorano in sinergia in modo da permettere di ottenere un massimo risparmio sotto l’aspetto energetico (le batterie) e di consumi. Le auto ibride non hanno bisogno poi di essere ricaricate in quanto la batteria sfrutta il movimento stesso dell’auto per ritornare al massimo della capienza. Non sono ecologiche al 100% (quando si sfrutta l’alimentazione a benzina o diesel si inquina lo stesso) e hanno comunque comfort di marcia validi.

Le auto elettriche invece sono alimentate esclusivamente da un motore elettrico, non dispongono quindi di sistemi di propulsione tradizionali. Per poter circolare hanno bisogno di essere ricaricate tramite corrente elettrica che, con l’utilizzo tenderà ad esaurirsi (un grande svantaggio oggi per queste macchine che non hanno durata superiore ai 200-300 chilometri. Considerando che la rete di ricarica su strada è poco ramificata in Italia non è possibile utilizzarle su tratte troppo lunghe. Le auto elettriche sono ecologiche al 100% in quanto non rilasciano alcuna emissione inquinante. Nei prossimi anni con le nuove disposizioni di legge le auto elettriche godranno anche di agevolazioni sia in fase di acquisto (IVA agevolata o sconti) sia nella gestione della stessa (bollo gratis, assicurazioni scontate, detrazioni fiscali).

Sarebbe opportuno per gli automobilisti iniziare a pensare anche a soluzioni di questo tipo per il futuro. Magari chi si appresta a vendere auto su internet o privatamente può reinvestire il denaro proprio in un’auto ibrida o elettrica se ha nella propria città più colonnine di ricarica. In questo modo oltre ad avere un risparmio economico si fa del bene anche all’ambiente, che di questi tempi sembra essere piuttosto bistrattato leggendo sui giornali i livelli di inquinamenti che si sono raggiunti.

Mass Effect Andromeda, novità arriveranno in giornata

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Trailer o data di uscita?

Mike Gamble (Producer di BioWare) ha annunciato su Twitter che questo pomeriggio alle 19:00 (ora italiana) arriveranno novità su Mass Effect Andromeda. Non è chiaro se lo studio pubblicherà un nuovo trailer o se magari rivelerà la data di uscita del gioco.

Un video gameplay di Mass Effect Andromeda verrà mostrato durante la conferenza NVIDIA al CES di Las Vegas, in programma per il 5 gennaio alle 03:30 del mattino (ora italiana). Non ci resta che attendere poche ore per saperne di più, ricordiamo che il prossimo episodio della serie BioWare è atteso per la primavera del 2017 su PC Windows, Xbox One e PlayStation 4, una versione per Switch sembra invece improbabile.

Fonte.

Injustice 2 non uscirà il 28 Marzo

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Il rumor era falso.

Injustice 2 dovrebbe uscire durante la prima metà dell’anno, tuttavia ad oggi NetherRealm Studios non ha ancora annunciato una data precisa.

Ebbene, ieri sulla pagina di Xbox LIVE Rewards è stata pubblicata un’immagine che riportava la data di lancio non solo di Injustice 2, ma anche di Mass Effect: Andromeda e Sniper: Ghost Warrior 3. Laddove quest’ultima era corretta, il 4 aprile, non si può dire lo stesso del 28 marzo e del 31 marzo, assegnate rispettivamente al picchiaduro con gli eroi DC Comics e al nuovo capitolo della serie BioWare, ma tutt’altro che confermate. L’immagine è stata prontamente rimossa, tuttavia il creative director Ed Boon ha voluto specificare su Twitter che Injustice 2 non uscirà il 28 marzo.

Fonte.

Super Mario Run arriva a 90 milioni di download

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30 milioni in due settimane.

Dopo il traguardo dei 50 milioni di download segnato alcuni giorni fa, arriva dalla società di analisi Newzoo la notizia che Super Mario Run avrebbe raggiunto i 90 milioni di download totali su App Store e un incasso pari a 30 milioni di dollari nelle prime due settimane.

Considerando che l’acquisto della versione completa del gioco implica una spesa di 9,99 dollari, appare evidente come solo il 3,4% degli utenti abbia scelto di sbloccare tutti i mondi tramite in-app purchase. Insomma, l’entità degli incassi è importante ma a fronte di un numero di download spropositato, con risultati inferiori rispetto a quanto fatto da Pokémon GO, capace di guadagnare 200 milioni di dollari in poco più di un mese. Certo, è anche vero che nel caso del titolo Niantic parliamo di un approccio freemium molto più mirato alla monetizzazione.

Fonte.

Alien Covenant: VR Experience accompagnerà il nuovo film di Ridley Scott

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Alieni in realtà virtuale.

Alien Covenant sarà accompagnato da una nuova esperienza VR sviluppata da Fox Innovation Lab, studio noto per aver realizzato The Martian VR Experience, gioco basato sul film Sopravvissuto (The Martian), anche in questo caso firmato da Ridley Scott.

Secondo quanto riportato da Variety, Alien Covenant: VR Experience uscirà su tutti i principali visori per la realtà virtuale (presumibilmente HTC Vive, Oculus Rift e PlayStation VR) come app a pagamento, allo stato attuale però non ci sono altri dettagli in merito. Non è chiaro se il gioco arriverà in contemporanea con la pellicola (attesa per il mese di maggio negli Stati Uniti), nel momento in cui scriviamo Fox non ha annunciato ufficialmente Alien Covenant: VR Experience, restiamo dunque in attesa di maggiori informazioni.

Minecraft ha venduto più di 25 milioni di copie su PC

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Ancora nessun dettaglio sul sequel.

Uno sviluppatore di Mojang ha annunciato recentemente che le versioni PC e Mac di Minecraft hanno venduto oltre 25 milioni di copie, un risultato davvero notevole e che non accenna a diminuire, nonostante siano passati ormai più di cinque anni dal lancio del gioco.

Il dato in questione non tiene conto delle vendite delle versioni console, particolarmente elevate in tutto il mondo e specialmente in Asia, dove Minecraft è un vero e proprio fenomeno di costume tra i videogiocatori. Mojang continua a lavorare duramente per supportare il gioco con nuovi contenuti, al momento invece non ci sono notizie riguardo Minecraft 2, un sequel è stato più volte ipotizzato ma mai annunciato da Microsoft.

Fonte.

Forza Horizon 3, l’ultima patch potrebbe corrompere i dati salvati

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Problemi per gli utenti su PC.

Nella giornata di ieri Microsoft ha pubblicato il Rockstar Car Pack per Forza Horizon 3, insieme a un nuovo aggiornamento del gioco. Questa patch però ha creato qualche problema di troppo agli utenti PC, che improvvisamente hanno perso i salvataggi con i progressi effettuati.

Il team si è scusato ed ha chiarito la situazione sul forum ufficiale del gioco, spiegando che per errore è stata pubblicata una patch sbagliata che obbligava il giocatore a iniziare da zero una nuova partita, sovrascrivendo il precedente savegame. La patch in questione è la .37.2, attualmente rimossa e sostituita con la .35.2, l’unica da scaricare per evitare problemi con i salvataggi.

Il bug in questione ha colpito unicamente i giocatori di Forza Horizon 3 su Windows 10 mentre non si sono verificate problematiche di alcun tipo su Xbox One.

Forza Horizon 3, l'ultima patch potrebbe corrompere i dati salvati

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Problemi per gli utenti su PC.

Nella giornata di ieri Microsoft ha pubblicato il Rockstar Car Pack per Forza Horizon 3, insieme a un nuovo aggiornamento del gioco. Questa patch però ha creato qualche problema di troppo agli utenti PC, che improvvisamente hanno perso i salvataggi con i progressi effettuati.

Il team si è scusato ed ha chiarito la situazione sul forum ufficiale del gioco, spiegando che per errore è stata pubblicata una patch sbagliata che obbligava il giocatore a iniziare da zero una nuova partita, sovrascrivendo il precedente savegame. La patch in questione è la .37.2, attualmente rimossa e sostituita con la .35.2, l’unica da scaricare per evitare problemi con i salvataggi.

Il bug in questione ha colpito unicamente i giocatori di Forza Horizon 3 su Windows 10 mentre non si sono verificate problematiche di alcun tipo su Xbox One.

The Last Guardian, l’analisi di Digital Foundry dopo l’ultima patch

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Ecco un video.

Digital Foundry ha pubblicato una nuova video analisi di The Last Guardian, provato su PlayStation 4 e PS4 Pro dopo l’installazione della patch 1.03, la quale risolve vari bug e problemi tecnici, migliorando la stabilità generale del gioco.

L’aggiornamento non risolve purtroppo i problemi di framerate che affliggono il gioco di Fumito Ueda su PS4 Standard e Pro, l’update però migliora la gestione della telecamera e risolve piccoli problemi relativi alla reattività dei controlli di The Last Guardian.

In calce alla notizia trovate la video analisi completa di Digital Foundry, con il confronto tra le performance su PS4 Pro e PlayStation 4.

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The Last Guardian, l'analisi di Digital Foundry dopo l'ultima patch

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Ecco un video.

Digital Foundry ha pubblicato una nuova video analisi di The Last Guardian, provato su PlayStation 4 e PS4 Pro dopo l’installazione della patch 1.03, la quale risolve vari bug e problemi tecnici, migliorando la stabilità generale del gioco.

L’aggiornamento non risolve purtroppo i problemi di framerate che affliggono il gioco di Fumito Ueda su PS4 Standard e Pro, l’update però migliora la gestione della telecamera e risolve piccoli problemi relativi alla reattività dei controlli di The Last Guardian.

In calce alla notizia trovate la video analisi completa di Digital Foundry, con il confronto tra le performance su PS4 Pro e PlayStation 4.

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Beyond Good & Evil 2 in esclusiva temporanea di Nintendo Switch?

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Durata pari a 12 mesi.

Dopo aver svelato il nome in codice di Beyond Good & Evil 2 (conosciuto come Project Odyssey) e aver rivelato dettagli su Rayman Legends e Rabbids Kingdom Battle per Switch, Laura Kate Dale è tornata a parlare nuovamente del progetto di Michel Ancel.

Secondo quanto riportato dall’insider, il nuovo Beyond Good & Evil uscirà in esclusiva temporale su Switch per dodici mesi e solo in seguito verrà pubblicato in formato digitale su PlayStation 4, Xbox One e PC, mentre il lancio in versione retail sarebbe prevista unicamente sulla piattaforma Nintendo.

Un teaser di Beyond Good & Evil Odyssey dovrebbe essere mostrato durante l’evento di presentazione di Switch del 13 gennaio mentre l’uscita sarebbe prevista nel 2018, almeno secondo alcuni recenti rumor.

Fonte.

Beyond Good & Evil 2 in esclusiva temporanea di Nintendo Switch?

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Durata pari a 12 mesi.

Dopo aver svelato il nome in codice di Beyond Good & Evil 2 (conosciuto come Project Odyssey) e aver rivelato dettagli su Rayman Legends e Rabbids Kingdom Battle per Switch, Laura Kate Dale è tornata a parlare nuovamente del progetto di Michel Ancel.

Secondo quanto riportato dall’insider, il nuovo Beyond Good & Evil uscirà in esclusiva temporale su Switch per dodici mesi e solo in seguito verrà pubblicato in formato digitale su PlayStation 4, Xbox One e PC, mentre il lancio in versione retail sarebbe prevista unicamente sulla piattaforma Nintendo.

Un teaser di Beyond Good & Evil Odyssey dovrebbe essere mostrato durante l’evento di presentazione di Switch del 13 gennaio mentre l’uscita sarebbe prevista nel 2018, almeno secondo alcuni recenti rumor.

Fonte.

Lenovo arriva al Consumer Electronics Show 2017 con una gamma completa di entusiasmanti prodotti

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Lenovo si prepara alla grande al CES 2017.

Lenovo (HKSE: 992) (ADR: LNVGY) è arrivata al Consumer Electronics Show 2017 con una gamma completa di entusiasmanti prodotti che dimostrano come il fare cose differenti, o il farle in modo differente, si traduca in innovazioni migliori (“Different innovates better”). Oggi le persone si aspettano che i propri dispositivi tecnologici siano realizzati su misura delle proprie necessità e in linea con le abitudini personali a casa, sul lavoro e in movimento. Con l’annuncio di oggi, Lenovo consolida il suo impegno costante a favore dell’innovazione attraverso la specificità di ogni individuo e le esigenze particolari della vita di ciascuno.

“Il nostro approccio all’innovazione è di evolvere costantemente e capire come la nostra tecnologia può integrarsi nella vita di ogni individuo, azienda e famiglia – per migliorarla” ha dichiarato Gianfranco Lanci, Presidente e Chief Operating Officer di Lenovo. “Ci impegniamo a capire i nostri clienti e vogliamo continuare a creare esperienze sempre migliori, sia che si tratti di PC per il lavoro, il gioco o il tempo libero, sia di innovazioni AR/VR di nuova generazione, o di quelle che possono rendere la smart home sempre più smart”.

Ulteriori informazioni qui di seguito:

Una perfetta combinazione tra lavoro e intrattenimento

Un’esperienza PC di prim’ordine, con la famiglia ThinkPad X1

La nuova generazione di prodotti ThinkPad X1 è all’insegna dell’innovazione senza compromessi e abbraccia le esigenze dell’utente evoluto che fa sempre meno distinzione tra l’utilizzo del PC a scopo lavorativo o per motivi personali. Il feedback ricevuto dai clienti, insieme agli studi e all’esperienza accumulata, hanno spinto Lenovo a cercare di capire quali sono le cose realmente più importanti per gli utilizzatori, e a integrarle nei propri prodotti.

Il modello 2017 del ThinkPad X1 Carbon, disponibile nei colori ThinkPad Black classico e in una nuova colorazione argento (NdR non disponibile in EMEA, per il momento), è il notebook1 lavorativo da 14″ più leggero (1,134 kg), con un display IPS da 14″ all’interno di un nuovo e ancor più elegante formato da 13″.

Con un’autonomia di oltre 15 ore*, il modello X1 Carbon è stato riprogettato per includere opzioni come porte ThunderboltTM 3, Wireless WAN LTE-A superveloce e WIFI CERTIFIED WiGigTM che offrono livelli di prestazioni e connettività superlativi. Funzionalità di sicurezza rafforzate proteggono dalle minacce cybercriminali: un sensore di impronte digitali con chip dedicato alla gestione dell’elaborazione biometrica protegge e semplifica l’esperienza di logon con Windows Hello con una nuova telecamera agli infrarossi per il riconoscimento facciale.

Disponibile a breve in alcuni Paesi anche nella nuova finitura argento metallizzato, anche il ThinkPad X1 Yoga è stato rinnovato per essere eccezionalmente flessibile e adattabile con le sue ben note funzionalità multi-mode, ed è in grado di restituire colori sorprendenti e neri assoluti, sul suo schermo OLED, l’unico in un notebook da 14”. Per completare l’esperienza del nuovo modello sono state riprogettate e migliorate la penna ricaricabile e la tastiera “ritraibile”.

Non poteva mancare infine un nuovo ThinkPad X1 Tablet, che come sempre colpisce per la sua leggerezza, modularità e facilità di manutenzione. Il dispositivo possiede particolari moduli per l’espansione delle porte e 5 ore* di autonomia supplementare della batteria, mentre l’opzione con proiettore integrato semplifica il passaggio dalla fase di creazione a quella di presentazione.

Integrazione tra lavoro e vita personale con Miix 720

L’ultra-chic 2-in-1 detachable Lenovo Miix 720 Windows® è dotato delle funzionalità necessarie per poter lavorare in modo sempre più smart con un display QHD+ da 12″ ultranitido e una tastiera touchpad-enabled di precisione; è basato su processore fino a Intel® Core™ i7 di settima generazione ed è dotato di Thunderbolt™ 3, la porta più veloce oggi2 disponibile su un PC.1 Quando si tratta di lasciare la scrivania – o entrare nella prossima riunione – è possibile staccare semplicemente la tastiera per trasformare istantaneamente il Miix 720 in un vero e proprio tablet, con schermo touch. Abbinato a una penna Lenovo Active Pen 2,3 il Miix 720 è ideale per prendere appunti o dare vita a concetti creativi senza alcuna fatica.

E quando è ora di rilassarsi, la telecamera integrata a infrarossi con funzione di riconoscimento facciale Windows Hello™ permette di immergersi in una maratona del proprio show preferito, senza il fastidio di dover ricordare o digitare di nuovo la propria password. Il supporto integrato del tablet, che può essere aperto fino a 150 gradi, si adatta facilmente all’angolo di visione
preferito, assicurando una serata di comodità e intrattenimento.

1 In base a una ricerca su Internet di tutti i prodotti rilasciati al momento della distribuzione

2 FAQ su Thunderbolt: https://thunderbolttechnology.net/tech/faq

3 La Lenovo Active Pen 2 viene venduta a parte e può essere fornita in bundle o come opzione a seconda del Paese.

Giocare è più divertente con Lenovo Legion

Lenovo sta costruendo da tempo una community di appassionati di videogiochi che la aiutano a capire meglio le funzionalità più apprezzate da questa particolare fascia di utenza. Per seguire l’evoluzione delle esigenze di questa comunità particolare, nasce ora anche un apposito sub-brand, “Lenovo Legion”, per dare ai clienti i prodotti, il coinvolgimento della community e l’esperienza immersiva che alimentano la passione per il gioco su PC. Nell’ambito del nuovo brand Lenovo Legion, ecco le prime due proposte che incarnano la moderna esperienza di gaming secondo Lenovo: i nuovi laptop Lenovo Legion Y720 e Lenovo Legion Y520.

Si tratta di due potenti notebook per videogiochi progettati rispettivamente per gli appassionati e per i giocatori mainstream: Lenovo Legion Y720 e Y520 offrono tecnologia allo stato dell’arte per consentire una completa immersione all’interno dei giochi. I nuovi laptop offrono una migliore esperienza di gioco in ogni senso –  ad esempio con il supporto della realtà virtuale grazie all’ultima scheda grafica NVIDIA®, un suono migliore con Dolby Atmos® e maggiore potenza con l’ultimo processore Intel® Core™ i7 di settima generazione.

La nuova gamma Lenovo dedicata ai giochi risponde alle richieste di un’esperienza di gaming sempre più coinvolgente, espressa proprio dalla community, attraverso PC di livello premium di nuova generazione ispirati dalle esigenze di chi gioca.

Con “Different is better” diventa più smart anche la casa intelligente

Le tecnologie per la smart home diventano accessibili

Offrire una perfetta esperienza di smart home a un maggior numero di abitazioni e rendere le tecnologie maggiormente accessibili sono tra i grandi obiettivi di Lenovo per il “mondo connesso”. Dopo aver condotto una serie di studi sulle problematiche e sulle esigenze dei consumatori, Lenovo ha progettato Smart Assistant, un nuovo digital personal assistant che si avvale dei servizi vocali basati su cloud di Amazon Alexa. Elegante e realizzato in collaborazione con Amazon, Lenovo Smart Assistant riconosce i comandi vocali dell’utente per eseguire ricerche sul Web, riprodurre brani musicali, creare liste, ricordare appuntamenti in agenda e molto altro ancora. E dal momento che il cervello di Alexa si trova nel cloud, la sua intelligenza continua via via a perfezionarsi con l’uso. Lenovo Smart Assistant è progettato anche per gestire i dispositivi Lenovo dedicati alla smart home oltre a una quantità di prodotti di terze parti, per ampliare le opzioni a disposizione dell’utente.

Lenovo Smart Storage completa le proposte smart home di Lenovo presentate a CES con una soluzione di digital storage sicura, dall’enorme capacità (6TB)1, accesso wireless dual-band e capacità di sincronizzazione automatica multidispositivo. Progettato all’insegna della sicurezza e per l’accesso P2P (peer-to-peer) a contenuti archiviati come fotografie, brani musicali e documenti, Lenovo Smart Storage offre agli utenti il controllo rapido su dati e file. Inoltre, il software integrato per il riconoscimento facciale è in grado di organizzare un’intera raccolta di fotografie con grande precisione sulla base dei volti delle persone ritratte.

Lenovo 500 Multimedia Controller, per avere più controllo su tutti i dispositivi di casa

Considerata la crescita esplosiva delle smart TV Internet-enabled è stato realizzato Lenovo 500 Multimedia Controller, un dispositivo wireless allo stato dell’arte che combina tastiera e mouse nel palmo della mano dell’utente, migliorando così drasticamente non solo il modo in cui le persone si connettono a PC, Web e schermi vari, ma che ridefinisce anche il concetto di aspetto, sensazione e funzionamento di un dispositivo HID (Human Interface Device) compatto. L’area della tastiera si trasforma anche in un touchpad capacitivo multi-touch per Windows 10 con supporto gestuale, il che significa che gli utenti possono digitare con i pollici come su una normale tastiera o far scorrere le dita sulla superficie come con un touchpad.

1 L’effettiva capacità disponibile è inferiore e varia in base ad alcuni fattori, come la formattazione, il partizionamento e il sistema operativo, ecc che utilizzano parte di questa capacità. La capacità disponibile può cambiare con gli aggiornamenti del software.

Via libera alle esperienze AR/VR con le app per Phab 2 Pro

Lenovo Phab 2 Pro, primo smartphone Tango™-enabled al mondo, è ora disponibile online e nei negozi e permette agli utilizzatori di smartphone di tutto il mondo di vivere delle esperienze uniche di AR (realtà aumentata) su mobile. Come dispositivo di fascia consumer per tutti gli sviluppatori di app Tango, il modello Phab 2 Pro offre l’esperienza Tango ottimale per una nuova ondata di app. A questo scopo il device è dotato di un set di sensori che acquisiscono 250.000 misurazioni al secondo elaborando le informazioni attraverso il rilevamento del movimento, l’apprendimento geolocalizzato e la percezione della profondità. Le app che sfruttano questa tecnologia stanno dando vita a un gran numero di esperienze AR e VR nelle aree dello shopping, dei giochi, dell’interior design e della didattica: per esempio app come iStaging, Matterport e Hot Wheels Track Builder. Si può ad esempio arredare e mappare un appartamento, riprendere qualcuno in video con ologrammi o trasformare la propria casa in un parco giochi virtuale: per scoprire le nuove esperienze delle app Tango, ecco qui.

Lenovo è da tempo attiva anche nei settori Android e Chrome, come testimonia il lancio avvenuto nel 2016 di Lenovo Yoga Book e Lenovo Phab 2 Pro. Perciò, rinnova il suo impegno a concentrarsi sullo sviluppo di prodotti come Yoga Book, Chromebook e sulla tecnologia Tango, con dispositivi AR/VR.

Prezzi e disponibilità

Fare clic su ciascuno dei seguenti prodotti per ottenere informazioni dettagliate sui prodotti (in versione inglese/US). Tutti i prodotti Lenovo saranno disponibili su www.lenovo.com.

·   ThinkPad X1 Carbon, disponibile in US da febbraio 2017, in EMEA più tardi e a partire da €1.599

·   ThinkPad X1 Yoga disponibile in US da febbraio 2017, in EMEA più tardi e a partire da €1.799

·   ThinkPad X1 Tablet disponibile in US da marzo 2017, in EMEA più tardi e a partire da €1.699

·   Miix 720 (tastiera inclusa) disponibile in US nei colori Champagne e Iron Gray da aprile 2017, in EMEA più tardi e a partire da €1.149

·   Lenovo Active Pen 2 disponibile in US da febbraio 2017, in EMEA più tardi e a partire da €59

·   Lenovo Legion Y720 Laptop disponibile in US da aprile 2017, in EMEA più tardi e a partire da €1.299

·   Lenovo Legion Y520 Laptop disponibile in US da febbraio 2017, in EMEA più tardi e a partire da €899

·   Lenovo Smart Assistant disponibile nelle versioni Light Gray, Green e Orange, disponibile in US da maggio 2017 (prezzo da stabilire). Lenovo Smart Assistant in versione Harman Kardon Edition, disponibile in YS da maggio 2017 (prezzo da stabilire).

·   Lenovo Smart Storage, disponibile in US da maggio 2017 (prezzo da stabilire).

·   Lenovo 500 Multimedia Controller, disponibile in US da marzo 2017 (prezzo da stabilire).

·   Lenovo Phab 2 Pro disponibile su http://shop.lenovo.com/us/en/tango/%20%20

Le specifiche complete dei prodotti sono consultabili all’indirizzo  http://bit.ly/2i2VeQ3.

Ecco in un breve video come il feedback dei clienti ha ispirato le ultime innovazioni Lenovo presentate al CES 2017: https://www.youtube.com/watch?v=EIoPzpwS4uM.

Maggiori informazioni su www.lenovo.com/ces.

Disponibili le nuove GeForce GTX1050 e 1050TI per notebook

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Identiche alle versioni desktop.

NVIDIA annuncia che da oggi le GPU GeForce GTX 1050 e GTX 1050Ti sono ufficialmente disponibili anche per i laptop.

Dotate delle stesse caratteristiche delle versioni per PC desktop, le veloci e potenti GeForce GTX 1050 e 1050Ti da oggi sono in grado di assicurare esperienze di gioco di elevato livello anche sui notebook compatti e sottili (17mm di spessore), oltre a supportare l’ultima release di NVIDIA BatteryBoost™, che garantisce una più lunga durata della batteria.

Con le nuove GTX 1050 e 1050Ti per laptop, sarà, quindi, possibile assicurarsi ottime performance con i giochi e in particolare:

– fino al triplo delle performance e dell’efficienza della precedente generazione di GPU
– la possibilità di giocare a 1080p @ 60 FPS con i titoli classici e quelli più nuovi aggiungendo supporto alle DirectX™12
– tecnologie grafiche avanzate come NVIDIA GameWorks™ in grado di offrire un’esperienza cinematografica più interativa e avanzata
– GeForce Experience™, che consente di ottimizzare i giochi e condividere i migliori momenti di gioco
– NVIDIA Ansel™, una tecnologia in-game rivoluzionaria che permette di scattare screenshot di livello professionale
– NVIDIA G-SYNC™ che assicura i gameplay più fluidi (disponibile solo su alcuni modelli)
– opportunità di effettuare overclocking come su un desktop.

Nel primo trimestre del 2017 saranno proposti dai principali vendor oltre 30 diversi modelli di notebook equipaggiati con queste nuove GPU e alcuni di questi saranno presentati già questa settimana al CES di Las Vegas da parte di Acer, Alienware, ASUS, Dell, HP, Lenovo, MSI e altri.

Ulteriori info sulle GPU Pascal per notebook qui:
http://www.nvidia.it/graphics-cards/geforce/pascal/laptops/

Nintendo DS prevedeva inizialmente un solo schermo

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Ecco dei curiosi retroscena.

Fra le due console più vendute di sempre in Giappone, insieme all’originale Game Boy, il Nintendo DS è stato senza dubbio una console di straordinario successo. Tuttavia la genesi dell’handheld non è stata rosa e fiori: nessuno nell’azienda apprezzava l’idea del doppio schermo e si sarebbe preferito procedere con un dispositivo più tradizionale, un vero e proprio successore del Game Boy Advance.

A rivelarlo è stato Satoru Okada, al tempo general manager della divisione research & engineering presso Nintendo, che in un’intervista ha raccontato come andarono le cose. “Dopo il Game Boy SP stavamo lavorando al nuovo modello della serie, il cui nome in codice era ‘IRIS’, come il fiore”, ha detto.  Il Nintendo DS non avrebbe dovuto avere il doppio schermo, si preferiva l’idea di un successore del Game Boy Advance

“Il presidente Satoru Iwata venne a incontrarmi, era molto seccato e mi disse: ‘Ho parlato con Yamauchi a telefono e lui pensa che la tua console dovrebbe montare due schermi… un po’ come i Game & Watch multischermo, hai presente?’ Conoscete la storia, ma ciò che la gente non sa è che all’epoca tutti odiavano questa idea, incluso lo stesso Iwata. Pensavamo che non avesse alcun senso. (…) Ai tempi dei Game & Watch era diverso, perché un secondo schermo permetteva di raddoppiare l’area di gioco e il numero di elementi grafici. Tuttavia, con gli schermi moderni, la cosa non sembrava avere uno scopo. Potevamo scegliere liberamente le dimensioni del display, dunque perché dividerlo in due? Specie considerando che sarebbe stato impossibile guardarli entrambi contemporaneamente. Ecco perché non avevo compreso l’idea.”

“A differenza di molte persone nell’azienda, non ero intimorito da Hiroshi Yamauchi. Ero già stato in contrasto con lui su diverse questioni, e talvolta mi sono anche opposto pubblicamente alle sue idee. Tuttavia Iwata mi chiese di accettare l’incarico: ‘Proviamoci, vedi cosa riesci a fare’, mi disse. Eravamo entrambi infastiditi dalla questione, in particolare perché significava ricominciare il progetto da capo. Così ho provato a tranquillizzare il mio team, dicendogli ‘ho qualche esperienza con i doppi schermi, faremo del nostro meglio e vedremo, non preoccupatevi.’ Da lì nacque il progetto Nitro, lanciato nel 2004 con il nome di Nintendo DS.”

Un anno pieno di novità per Final Fantasy XV

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Buon 2017.

Il game director, Hajime Tabata, di Final Fantasy XV ha ringraziato tutti i fan per quanto fatto fino ad ora e assicura un anno pieno di novità e sorprese.

Infatti sicuramente quest’anno sarà ricco di contenuti visto che saranno rilasciati vari DLC per il gioco appena uscito. Tramite questo messaggio molto rapido Tabata augura buon anno a tutti e spera che si possa migliorare sempre di più per migliorare quanto di buono fatto sino ad ora.

Infatti secondo due grandi personalità, Shuhei Yoshida e Hironobu Sakaguchi, Final Fantasy XV è il gioco dell’anno.

Recensione Batman – The TellTale Series, Episodio 5

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Un eroe carismatico, un finale anonimo.

Versione testata PlayStation 4.

[Link alle recensioni degli episodi precedenti: primo, secondo, terzo e quarto episodio]

Se avete letto la nostra recensione dei primi due episodi della nuova serie su cui attualmente si sta concentrando TellTale Games, la terza stagione di The Walking Dead, sapete già che ci ha lasciato entusiasti. L’impegno del team nella realizzazione della “New Frontier” dedicata agli zombie di Kirkman è fuori discussione. Cosa c’entra questo con il Cavaliere Oscuro? Il fatto è che, prima di giocare quest’ultimo quinto episodio della serie di Arkham, avevamo visto lo stesso impegno e la stessa passione anche per lui. Ma il quinto episodio rappresenta una conclusione monotona per una saga dalla qualità molto elevata.

E non stiamo parlando solo della trama: passino delle scelte narrative abbastanza fuori luogo, passi anche la banalità di numerose soluzioni. Se i precedenti quattro capitoli erano tecnicamente discreti, il quinto è la fiera dei bug e dei rallentamenti vari, almeno sulla versione  PlayStation 4 da noi testata. E no, una patch rilasciata in fretta e furia due giorni dopo non va bene come scusa.

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Cercasi Alfred

Siamo alla resa dei conti: la città è nel Caos, Harvey Due Facce fuorigioco, Catwoman se ne è andata. Bruce non è mai stato così solo contro il crimine. Cosa può essergli tolto quando al suo fianco non è rimasto nessuno, eccetto il suo fido maggiordomo? Esatto, il maggiordomo. Ci saremmo aspettati sicuramente di meglio: dopo i bruschi stravolgimenti negli episodi trascorsi, un bel colpo di scena era quello che vi voleva e anche stavolta. Invece no, rapiscono Alfred (lo si era già capito dell’esito del quarto episodio, che sarebbe accaduto). Una scelta decisamente opinabile nella sua scontatezza. E cosa dire per l’identità del “nemico finale”? Il giocatore lo conosce fin dal terzo episodio, sebbene sia rimasto sempre tassativamente mascherato. Così che al momento di “smascherarlo” (letteralmente) resta un po’ l’amaro in bocca. Sappiamo già chi è Lady Arkham. Quindi perchè smascherarla, poi?

Ad ogni modo, indagando nella psiche anche di altri personaggi che hanno rivestito un ruolo chiave nell’intera stagione, il giocatore è portato a concludere la storia giocando l’episodio fino alla fine. Scoprirà così che fine hanno fatto determinhate persone, e dove sono finiti determinati nemici. Ma si tratta pur sempre di Episodio che non brilla per trovate, svolte, cambi improvvisi e a dire il vero non brilla quasi per nessun motivo. Ricorderemo una stagione quasi eccellente con un final anonimo.

Le scelte vengono al pettine

Dal punto di vista del gameplay, per quanto ormai standardizzato su un precario equilibrio tra indagini-discorsi-botte, non c’è niente di cui lamentarsi particolarmente. Si tratta anzi forse dell’episodio migliore dal punto di vista del dosaggio: indagini preliminari, dialoghi nella parte centrale e infine tanti scontri a mani nude contro il boss finale. Potrete di nuovo scegliere in determinati frangenti se agire come Batman o invece vestire i panni di Bruce, senza che questo alteri in alcun modo la trama.

telltale episode5

Le scelte che avete effettuato nei precedenti quattro episodi daranno ora il proprio frutto: dov’è Harvey? Forse lo rivedrete, dipende se avete deciso di farlo internare ad Arkham o arrestare dalla polizia. E il commissario si fiderà davvero di voi? Dipende da come avrete agito contro il crimine (avete scelto le buone o le cattive?). Ma per tutte le altre scelte effettuate, gli effetti hanno trovato un po’ delle conseguenze marginali. Mai come in questa serie dedicata a Batman, insomma, le direttive generali della regia hanno voluto carta bianca: si gioca secondo le regole degli sviluppatori, poco importa se questa volta il giocatore abbia o meno la sensazione di alterare vistosamente l’universo in cui si muove.

Per carità installate la Patch

Noi sventurati abbiamo giocato il quinto capitolo quando la patch correttiva non era ancora disponibile. Purtroppo i rallentamenti durante le fasi di gioco e di caricamento sono stati solo una parte marginale del problema: abbiamo sperimentato anche freeze improvvisi che ci hanno costretto a riavviare il gioco e la sparizione di determinati personaggi, di cui si intravedevano alcune parti del corpo volare nella stanza dove ci stavamo muovendo. Insomma, non potevamo picchiare un vero cattivo, ma solo i suoi occhi e la sua bocca fluttuanti. Il bello è che dall’aria dove si presuppone dovesse esservi il corpo, usciva comunque sangue. Abbiamo picchiato dell’aria innocente con i panni del Pipistrello Mascherato.

Sembra comunque che con un aggiornamento tutto dovrebbe tornare a posto. Speriamo sia così, perchè i precedenti episodi erano solidi e scorrevoli, con un comparto grafico e tecnico che anche in questo momento riteniamo inferiore soltanto alla terza stagione di The Walking Dead (sempre produzione TellTale Games).

Commento finale

Batman – The TellTale Series si è concluso: anche se con l’amaro in bocca, non ce la sentiamo di giudicarlo solo per quanto visto con l’ultimo episodio. E non sarebbe neanche corretto. Se vai a pranzo da un amico e mangi divinamente tutte le portate principali, ma il dolce fa schifo, non puoi dire di aver mangiato male. Puoi solo dire che il dolce rispetto al resto non era buono. Ecco, il quinto episodio di Batman rispetto al resto non era buono. Ma tutto il resto sì: i nostri voti per ogni singolo episodio lo provano. Ricorderemo quindi questa serie con un bel sorriso. Anche perchè abbiamo paura che Batman ci punisca, in caso contrario. E noi vogliamo bene a Batman. Ci stai leggendo Bruce?

Contro
– Nel complesso una serie memorabile
– La psicologia di Bruce/Batman è credibile
– Trama traballante
– Bug, freeze e rallentamenti
Voto Globale: 65

Il 2017 sarà l’anno di Scorpio, i dirigenti Microsoft fanno gli auguri ai fan

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Tutto su Twitter.

In una serie di Tweet, i responsabili della divisione Xbox hanno voluto augurare buon anno a tutti i giocatori, ricordando che il 2017 sarà l’anno dello Scorpione, con chiaro riferimento a Project Scorpio, prossima console della casa di Redmond.

Aaron Greenberg e Josh Stein si limitano a dare il benvenuto alla community nell’anno di Scorpio mentre Phil Spencer ha aggiunto che “Sarà un grande anno per il brand Xbox. Lavoreremo su Xbox LIVE, sulla nuova piattaforma e sui giochi. Sarà divertente vedere come crescerà l’hype fino a quando non verrà il momento di annunciare i nuovi giochi…”

Il lancio di Project Scorpio (nome provvisorio) è atteso per la fine del 2017, secondo alcuni rumor titoli come Crackdown 3, State of Decay 2 e Forza Motorsport 7 faranno parte della line-up di lancio, al momento però non ci sono conferme in merito.

Fonte.

Il 2017 sarà l'anno di Scorpio, i dirigenti Microsoft fanno gli auguri ai fan

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Tutto su Twitter.

In una serie di Tweet, i responsabili della divisione Xbox hanno voluto augurare buon anno a tutti i giocatori, ricordando che il 2017 sarà l’anno dello Scorpione, con chiaro riferimento a Project Scorpio, prossima console della casa di Redmond.

Aaron Greenberg e Josh Stein si limitano a dare il benvenuto alla community nell’anno di Scorpio mentre Phil Spencer ha aggiunto che “Sarà un grande anno per il brand Xbox. Lavoreremo su Xbox LIVE, sulla nuova piattaforma e sui giochi. Sarà divertente vedere come crescerà l’hype fino a quando non verrà il momento di annunciare i nuovi giochi…”

Il lancio di Project Scorpio (nome provvisorio) è atteso per la fine del 2017, secondo alcuni rumor titoli come Crackdown 3, State of Decay 2 e Forza Motorsport 7 faranno parte della line-up di lancio, al momento però non ci sono conferme in merito.

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Red Dead Redemption 2 non arriverà su Switch secondo la Dale

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Rockstar Games non si fiderebbe della console.

Laura Kate Dale è una delle principali fonti di indiscrezioni su Nintendo Switch, la nuova console di Nintendo che sarà presentata ufficialmente tra pochi giorni. Normalmente le sue affermazioni non sono mai campate in aria, e per questo viene presa molto sul serio quando svela qualche novità. Stando a quanto ha dichiarato parlando con OBE1plays, Rockstar non ha alcuna intenzione di portare Red Dead Redemption 2 su Switch.

Il motivo è che i dirigenti di Rockstar non si fidano della capacità di Nintendo di creare una piattaforma sulla quale possano vendere i loro giochi. L’unica leva che potrebbe spingerli a cambiare idea è il successo di altri titoli tripla A non Nintendo su Switch.

Altro gioco che secondo la Dale non arriverà su Switch è Mass Effect: Andromeda. In questo caso il motivo sarebbero le scarse vendite di Mass Effect 3 su Wii U, che avrebbero scottato parecchio Electronic Arts e BioWare. In realtà Electronic Arts ha già annunciato il suo supporto a Switch con dei titoli di grosso calibro, anche se non ha svelato quali.

Fonte.