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PES 2017, la patch per PlayStation 4 Pro non arriverà a Novembre

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Marcia indietro.

Sappiamo che Konami e PES Productions sono attualmente al lavoro sulla patch per abilitare il supporto per PS4 Pro in PES 2017, tuttavia oggi il publisher ha annunciato che l’aggiornamento in questione non arriverà a fine novembre, a differenza di quanto dichiarato precedentemente.

Konami si è limitata a dichiarare che la patch non arriverà nei tempi previsti a causa di varie ragioni non meglio specificate, l’update che ottimizzerà il gioco per PS4 Pro uscirà invece a metà dicembre, maggiori dettagli verranno rivelati in un secondo momento.

Pro Evolution Soccer 2017 è uscito lo scorso mese di settembre su tutte le principali piattaforme, recentemente è stato pubblicato il nuovo Data Pack che include volti migliorati, scarpini e divise aggiuntive.

Phil Spencer e Major Nelson hanno già comprato il NES Classic Mini

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Detto fatto.

Phil Spencer si era detto entusiasta di NES Classic Mini, dichiarandosi pronto ad acquistare la micro console al day one. Detto fatto, il responsabile della divisione Xbox ha comunicato ai suoi follower di Twitter di essere appena entrato in possesso del NES Mini.

Da notare anche il tweet di risposta di Major Nelson, che afferma scherzosamente di voler “cancellare tutti gli impegni della giornata” per giocare con NES Mini.

Ricordiamo che la riedizione della prima console Nintendo sarà disponibile in Europa dal prossimo 11 novembre al prezzo di 59,99 euro con trenta giochi preinstallati, tra cui Super Mario Bros, Final Fantasy, Metroid, Kid Icarus, Excitebike, Punch-Out e Kirby’s Adventure.

Fonte.

Donald Trump nuovo presidente, ma ad Ubisoft si invocano gli Assassini

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Assassin’s Creed Trump Edition.

Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti: al termine di una lunga campagna elettorale, il magnate repubblicano ha sconfitto la democratica Hillary Clinton, diventando così il 45° presidente americano. Cosa c’entra questo con il mondo dei videogiochi? Presto detto.

Sono tanti i talenti (game designer, programmatori, giornalisti e figure di spicco del mondo videoludico) che hanno espresso la propria opinione in merito, da John Romero (papà di DOOM e Quake) a Geoff Keighley (giornalista e conduttore TV), passando per Graeme Boyd, Michael Pachter, Michael Gamble (produttore di Mass Effect Andromeda) e David Jaffe. 

Particolarmente scalpore sta suscitando la dichiarazione di Mathieu Bérubé (lead designer di Ubisoft Toronto), il quale si augura un “assassinio silenzioso” per il nuovo presidente degli Stati Uniti. Mathieu ha poi reso privato il suo feed, cancellando il tweet in questione e scusandosi per i toni utilizzati nel messaggio. Guardate un po’ qui.

videogiochi notizia

 

Mass Effect Andromeda, svelata la data di uscita?

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Grazie ad Amazon.

Mass Effect Andromeda è ancora privo di una data di uscita ma come ricorderete, qualche settimana fa l’editore Dark Horse ha anticipato la possibile data di lancio del gioco, apparentemente fissata per il 21 marzo 2017. Una nuova conferma arriva oggi da Amazon USA.

Il noto rivenditore segnala una data placeholder (29 dicembre 2017) la pagina del gioco però è stata aggiornata con l’immagine della card per il download digitale su Xbox One, la quale riporta la dicitura “giocabile dal 21 marzo 2017”, come potete vedere nell’immagine allegata al tweet condiviso dall’insider Wario 64. Non ci resta che attendere per saperne di più, Electronic Arts al momento si è limitata a confermare che Mass Effect Andromeda uscirà durante la primavera del 2017, senza però fornire ulteriori dettagli in merito.

Fonte.

Nintendo Switch, Super Smash Bros potrebbe essere in sviluppo

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Nuovo porting.

Secondo quanto riportato dall’insider Laura Kate Dale, un porting di Super Smash Bros per Nintendo Switch sarebbe attualmente in fase di sviluppo, con uscita prevista nei primi sei mesi di vita della console, quindi nel periodo compreso tra marzo e settembre 2017.

La Dale non si sbilancia riguardo i contenuti di questa riedizione e la compatibilità con il controller GameCube, tuttavia l’insider fa sapere che insieme al gioco usciranno anche gli ultimi Amiibo della serie Smash Bros, tra cui quelli di Cloud e Bayonetta. Al momento niente di quanto riportato è stato confermato e Super Smash Bros Switch non è stato annunciato ufficialmente, restiamo quindi in attesa di eventuali novità in merito.

Fonte.

PlayStation 4 Pro, ecco come cambiare l’hard disk

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Trovate il video in calce alla notizia.

La redazione di GamesRadar Plus ha pubblicato un video che mostra il procedimento da seguire per cambiare l’hard disk di PlayStation 4 Pro: la console viene fornita con un disco rigido da 1 Terabyte ma è possibile sotituire l’unità in questione in modo semplice e veloce.

Per cambiare l’hard disk di PS4 Pro basta aprire il cassettino presente sul retro e svitare le cinque viti di supporto, fatto questo sarà possibile estrarre l’unità interna e sostituirla con una di capacità maggiore. PlayStation 4 Pro supporta l’interfaccia SATA 3 ed è perfettamente compatibili anche con i dischi SSD, questo tipo di interfaccia permette un accesso più veloce ai contenuti, pari a 6 GB/s, il doppio rispetto a quella raggiunta dal collegamento SATA 2 di PlayStation 4 Standard.

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Fonte.

PlayStation 4 Pro, ecco come cambiare l'hard disk

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Trovate il video in calce alla notizia.

La redazione di GamesRadar Plus ha pubblicato un video che mostra il procedimento da seguire per cambiare l’hard disk di PlayStation 4 Pro: la console viene fornita con un disco rigido da 1 Terabyte ma è possibile sotituire l’unità in questione in modo semplice e veloce.

Per cambiare l’hard disk di PS4 Pro basta aprire il cassettino presente sul retro e svitare le cinque viti di supporto, fatto questo sarà possibile estrarre l’unità interna e sostituirla con una di capacità maggiore. PlayStation 4 Pro supporta l’interfaccia SATA 3 ed è perfettamente compatibili anche con i dischi SSD, questo tipo di interfaccia permette un accesso più veloce ai contenuti, pari a 6 GB/s, il doppio rispetto a quella raggiunta dal collegamento SATA 2 di PlayStation 4 Standard.

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Fonte.

Mirror’s Edge Catalyst è ora disponibile su EA Access

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Senza costi aggiuntivi.

Mirror’s Edge e Mirror’s Edge Catalyst sono ora disponibili nel Vault di Electronic Arts, disponibili per il download per tutti gli abbonati al servizio EA Access. I due titoli entrano così a far parte di una ricca collezione che include anche giochi come Mass Effect, Need for Speed e Plants vs Zombies Garden Warfare.

Gli abbonati potranno scaricare Mirror’s Edge e Mirror’s Edge Catalyst senza costi aggiuntivi e giocare senza limitazioni contenutistiche o temporali. Il servizio EA Access si arricchirà presto con altri prodotti, il primo dicembre arriverà EA Sports UFC 2 e Electronic Arts ha già annunciato che le novità dei prossimi mesi saranno decisamente interessanti per gli abbonati, restiamo quindi in attesa di saperne di più.

Mirror's Edge Catalyst è ora disponibile su EA Access

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Senza costi aggiuntivi.

Mirror’s Edge e Mirror’s Edge Catalyst sono ora disponibili nel Vault di Electronic Arts, disponibili per il download per tutti gli abbonati al servizio EA Access. I due titoli entrano così a far parte di una ricca collezione che include anche giochi come Mass Effect, Need for Speed e Plants vs Zombies Garden Warfare.

Gli abbonati potranno scaricare Mirror’s Edge e Mirror’s Edge Catalyst senza costi aggiuntivi e giocare senza limitazioni contenutistiche o temporali. Il servizio EA Access si arricchirà presto con altri prodotti, il primo dicembre arriverà EA Sports UFC 2 e Electronic Arts ha già annunciato che le novità dei prossimi mesi saranno decisamente interessanti per gli abbonati, restiamo quindi in attesa di saperne di più.

Resident Evil 7, la terza demo arriverà a Dicembre

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Più azione?

Come riportato da Gamepur, Capcom rilascerà la terza demo per Resident Evil 7 agli inizi di Dicembre e la speranza è quella di poter intravedere più meccaniche di gioco finale e meno dinamiche da “teaser trailer interattivo”.

Ricordiamo che il gioco sarà disponibile a partire dal 24 Gennaio 2017 su PS4, Xbox One e Microsoft Windows!

Mass Effect: Andromeda si mostra in nuove immagini

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Spettacolari.

Mass Effect: Andromeda, come riportato da VG247.com, si mostra in nuove spettacolari immagini, le quali ci permettono di dare uno sguardo al protagonista Ryder e di ammirare alcuni pianeti che saranno presenti nel gioco.

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Inoltre, ricordiamo che il primo gameplay di gioco verrà mostrato in data 1° Dicembre, giorno in cui gli sviluppatori mostreranno il gioco ai The Game Awards 2016.

Dishonored 2 disponibile al preload

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Ecco anche il peso del gioco.

Come riportato da Gamepur, il preload di Dishonored 2 sarà disponibile su PlayStation 4 e Xbox One entro le prossime 24 ore con un peso totale di 32 GB ai quali, per entrambe le console, si sommerà, oltre alla patch da ben 9GB, un piccolo aggiornamento di 300 MB.

Per quanto riguarda invece la versione Steam, lo spazio minimo richiesto per l’installazione è di 60 GB.

 

WWE 2K17, il Goldberg Pack si mostra in trailer

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You’re NEXT.

Visual Concepts, Yuke’s e 2K hanno pubblicato il trailer di lancio del “Goldberg’s Pack“, relativo alla superstar Bill Goldberg e originariamente riservato ai possessori della Digital Deluxe Edition di WWE 2K17.

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Il pacchetto include le due versioni giocabili di Goldberg WWE e WCW e le due arene WCW Monday Nitro e Halloween Havoc.

Tom Clancy’s The Division, espansione II: Il Public Test Server di “Lotta per la Vita” è disponibile

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Seconda espansione per The Division.

Ubisoft ha annunciato che un nuovo Public Test Server (PTS) è disponibile fino al 13 novembre per tutti i giocatori della versione Windows PC. Il PTS sarà utilizzato per testare l’aggiornamento 1.5, oltre che al nuovo contenuto “Lotta per la vita”, la seconda espansione principale di Tom Clancy’s The Division.

In questa nuova espansione, i giocatori dovranno affrontare condizioni estreme, dopo che il loro elicottero è precipitato a causa di una violenta tempesta di neve. Gli agenti della Divisione sono stati informati dell’esistenza di una potenziale cura per la pandemia che ha colpito la città e ora devono recuperarla dalla Zona Nera. Trovare abiti pesanti, cibo, scorte, acqua e medicine sarà vitale per sopravvivere e completare la missione con successo. Le difficili condizioni ambientali non saranno l’unico pericolo da affrontare, infatti i giocatori dovranno evitare altri 23 agenti e i Cacciatori, un nuovo nemico letale e misterioso, che sarà sempre un passo avanti.

Tutti i giocatori Windows PC potranno accedere ai contenuti gratuiti inclusi nell’aggiornamento 1.5, tra cui la nuova Fascia del mondo 5. I possessori del Season Pass potranno accedere in esclusiva alla nuova espansione “Lotta per la vita” dal 4 al 6 novembre.

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In “Lotta per la vita” i giocatori potranno scegliere di attivare la modalità PvP o PvE. In PvP, senza le meccaniche di tradimento, gli agenti potranno sfidarsi o collaborare con altri utenti in ogni angolo di New York, persino all’esterno della Zona Nera. In PvE, i giocatori potranno giocarein cooperativa con altri utenti e il PvP sarà disattivato, persino nella Zona Nera.

Tom Clancy’s The Division, espansione II: Il Public Test Server di "Lotta per la Vita" è disponibile

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Seconda espansione per The Division.

Ubisoft ha annunciato che un nuovo Public Test Server (PTS) è disponibile fino al 13 novembre per tutti i giocatori della versione Windows PC. Il PTS sarà utilizzato per testare l’aggiornamento 1.5, oltre che al nuovo contenuto “Lotta per la vita”, la seconda espansione principale di Tom Clancy’s The Division.

In questa nuova espansione, i giocatori dovranno affrontare condizioni estreme, dopo che il loro elicottero è precipitato a causa di una violenta tempesta di neve. Gli agenti della Divisione sono stati informati dell’esistenza di una potenziale cura per la pandemia che ha colpito la città e ora devono recuperarla dalla Zona Nera. Trovare abiti pesanti, cibo, scorte, acqua e medicine sarà vitale per sopravvivere e completare la missione con successo. Le difficili condizioni ambientali non saranno l’unico pericolo da affrontare, infatti i giocatori dovranno evitare altri 23 agenti e i Cacciatori, un nuovo nemico letale e misterioso, che sarà sempre un passo avanti.

Tutti i giocatori Windows PC potranno accedere ai contenuti gratuiti inclusi nell’aggiornamento 1.5, tra cui la nuova Fascia del mondo 5. I possessori del Season Pass potranno accedere in esclusiva alla nuova espansione “Lotta per la vita” dal 4 al 6 novembre.

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In “Lotta per la vita” i giocatori potranno scegliere di attivare la modalità PvP o PvE. In PvP, senza le meccaniche di tradimento, gli agenti potranno sfidarsi o collaborare con altri utenti in ogni angolo di New York, persino all’esterno della Zona Nera. In PvE, i giocatori potranno giocarein cooperativa con altri utenti e il PvP sarà disattivato, persino nella Zona Nera.

Dishonored 2, ecco l’ultima Gallery dedicata alla “Moda”

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Uno sguardo alla moda.

Ormai ci siamo quasi, mancano pochissimi giorni all’uscita di Dishonored 2 e per l’occasione, Bethesda ha pubblicato l’ultima gallery di gioco dedicata alla “moda”.

Moda cittadina

Prima di creare gli abiti, abbiamo riflettuto sui personaggi e sulle relative età, origini, storie e funzioni in modo che fossero coerenti con quelli di Dishonored 1. I personaggi sono il fulcro della moda in Dishonored 2. È ancora presente lo stile vittoriano, ma in una variante del sud, con tessuti e colori più leggeri, ma il punto di partenza per la delineazione di un nuovo stile rimane il personaggio, con la sua storia, il suo status sociale e il suo rapporto con una determinata fazione.

In parte, lo stile del mondo di Dishonored è il risultato dell’unione tra due periodi distanti, ognuno dei quali offre strumenti, materiali e conoscenze. Il mondo mostra i segni di una rivoluzione industriale mancata. Questa immaturità forzata ci permette di battere territori inesplorati in termini di tecnica ed estetica. Spesso il risultato di questo salto nel buio ci ha sorpresi.

Quando il direttore artistico, Sébastien Mitton, discende da una famiglia di sarti italiani ed è cresciuto al suono di forbici e macchine per cucire, è impossibile non creare costumi su misura per ogni tipo di personaggio. Il lavoro manuale di ogni giorno ci gratifica e ci sprona enormemente. La finalità è diversa, ma la filosofia di base è la stessa: cura per tessuti, silhouette, particolari e personaggi.

Per Dishonored 2 abbiamo attinto da varie fonti di ispirazione per aggiungere un tocco più caldo ai nostri stili vittoriani. Per citarne uno, Burberry è un ottimo esempio di sartoria e sapienza britannica. La casa di moda, che creò la prima gabardine nel 1879, oggi introduce tecniche nuove per sentirsi a proprio agio in ogni momento. Forma, funzionalità e tecnica, sempre!

Ci sono anche riferimenti alla cultura pulp: il grande illustratore J.C. Leyendecker ha disegnato migliaia di modelli con grande attenzione alla silhouette dei personaggi, dimostrando in che modo peso e spessore di un tessuto possano dare forme differenti alle pieghe degli abiti. Perciò, poiché è disegnato sulla base della morfologia di un personaggio, il costume reagisce in modo diverso se indossato da una persona con un’anatomia diversa. Lavoriamo come una vera casa di moda, dal taglio principale alle proporzioni, dalle pieghe del tessuto ai risvolti delle maniche.

Nel corso delle varie riunioni con il team, Sébastien Mitton aveva detto: "Nei vecchi film, in una scena ambientata, ad esempio in un pub, si riusciva a capire subito chi facesse cosa: il macellaio, il postino, il banchiere, il direttore, l’autista e così via. Oggi, se entri in un bar, è molto difficile capire il lavoro di una persona a colpo d’occhio.” Il mondo è diventato più generico, insomma.

Perciò ha voluto che la funzione di una persona fosse identificabile dal suo costume. E non solo questo, ovviamente, perché ciò che conta è soprattutto il personaggio che indossa quel costume. Ecco perché anatomia e linguaggio del corpo devono raccontarne la storia. È un elemento che aggiunge grana al gioco.

La moda si fonde con l’atmosfera del gioco ed è molto importante per definire i dettagli del mondo. Ci sono persone diverse tra loro in ogni zona: poveri e ricchi per le strade, guardie contro Urlanti, persone il cui costume è adatto al luogo e allo stile di vita.

Anche il periodo storico è importante. Ad esempio, così in passato come nel nostro gioco, gli aristocratici sono vestiti a strati: maglia, camicia e giacca, anche quando fa un caldo torrido. La classe operaia, al contrario, si leva la maglia e mostra i segni dell’abbronzatura.

In Dishonored 2 ci sono più fazioni e classi sociali. Questo ci ha dato l'opportunità di sperimentare look più vari. La pelle è più visibile e alcuni manovali sono a torso nudo, elemento che contribuisce alla profondità e alla narrativa visuale del gioco. Abbiamo studiato l’anatomia di classe operaia e nobiltà. Anche quando due individui indossano abiti aristocratici, è possibile capire chi dei due è nato nobile e chi lo è diventato. La differenza tra Jindosh e Stilton è un esempio. Riteniamo che il corpo possa raccontare molto.

L’obiettivo è avere sempre tutto l’aspetto visivo sotto controllo. Non cerchiamo informazioni su un prossimo e potenziale trend per stabilire la moda del gioco. Al contrario, ci atteniamo ai capisaldi decisi all’inizio. Il personaggio viene prima di tutto, e questo ci permette di sviluppare un discorso estetico interessante e senza tempo.

Delilah

Una sfida si presenta quando un personaggio torna dopo anni di assenza. L’obiettivo è mantenersi fedeli al concept originale e, nel contempo, renderlo più fresco e in linea con l’intento narrativo.

Nel caso di Delilah, il suo è un aspetto sinistro e misterioso. Dal punto di vista del vestiario, abbiamo giocato con le forme, giustapponendo delle sagome triangolari ai disegni floreali tipicamente femminili. Dopo aver trovato un buon equilibrio, abbiamo sistemato la silhouette restando fedeli al design originale. Visivamente siamo soddisfatti.

Emily Kaldwin

Il costume di Emily è stato una vera sfida. I fan ricordano la bambina di 10 anni in Dishonored 1. Ora è una giovane e impaziente imperatrice di 25 anni, che domina l’impero delle isole. Ma è anche una scavezzacollo che la notte corre e salta per i tetti. Le serviva un costume specifico che rispecchiasse autorità e mobilità allo stesso tempo.

Sfogliando un numero di Vogue, Sébastien Mitton incappò in una foto di Ruby Aldridge dalla collezione autunno-inverno 2011 di Céline. “Ci siamo!”, disse. La sua bellezza e il suo sguardo conturbante hanno ispirato i primi bozzetti per Emily. Il lavoro di Jona di InAisce ha stabilito l’aspetto tecnico del confezionamento delle giacche, con grande attenzione all'armonia e alla particolarità dei materiali impiegati.

Corvo Attano

Il costume originale di Corvo era stato disegnato per Dishonored 1, ambientato in una città modellata sulla Londra del 1666. La fonte d’ispirazione erano stati i briganti. Ora che il mondo di gioco è maturato, il costume di Corvo si è dovuto adattare allo stile degli altri personaggi.

Come nel caso di Emily, abbiamo discusso subito di forma e funzione (padre dell’imperatrice, Capospia, assassino…). Forma, silhouette, agilità, statura, maturità: queste sono state le parole chiave per il restyling di Corvo.

Abbiamo provato a renderlo ancora più duro e risoluto, quel genere di padre duro e risoluto che Sébastien Mitton vorrebbe essere! E siccome è rimasto soddisfatto del risultato, direi che abbiamo centrato il punto.

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Dishonored 2, ecco l'ultima Gallery dedicata alla "Moda"

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Uno sguardo alla moda.

Ormai ci siamo quasi, mancano pochissimi giorni all’uscita di Dishonored 2 e per l’occasione, Bethesda ha pubblicato l’ultima gallery di gioco dedicata alla “moda”.

Moda cittadina

Prima di creare gli abiti, abbiamo riflettuto sui personaggi e sulle relative età, origini, storie e funzioni in modo che fossero coerenti con quelli di Dishonored 1. I personaggi sono il fulcro della moda in Dishonored 2. È ancora presente lo stile vittoriano, ma in una variante del sud, con tessuti e colori più leggeri, ma il punto di partenza per la delineazione di un nuovo stile rimane il personaggio, con la sua storia, il suo status sociale e il suo rapporto con una determinata fazione.

In parte, lo stile del mondo di Dishonored è il risultato dell’unione tra due periodi distanti, ognuno dei quali offre strumenti, materiali e conoscenze. Il mondo mostra i segni di una rivoluzione industriale mancata. Questa immaturità forzata ci permette di battere territori inesplorati in termini di tecnica ed estetica. Spesso il risultato di questo salto nel buio ci ha sorpresi.

Quando il direttore artistico, Sébastien Mitton, discende da una famiglia di sarti italiani ed è cresciuto al suono di forbici e macchine per cucire, è impossibile non creare costumi su misura per ogni tipo di personaggio. Il lavoro manuale di ogni giorno ci gratifica e ci sprona enormemente. La finalità è diversa, ma la filosofia di base è la stessa: cura per tessuti, silhouette, particolari e personaggi.

Per Dishonored 2 abbiamo attinto da varie fonti di ispirazione per aggiungere un tocco più caldo ai nostri stili vittoriani. Per citarne uno, Burberry è un ottimo esempio di sartoria e sapienza britannica. La casa di moda, che creò la prima gabardine nel 1879, oggi introduce tecniche nuove per sentirsi a proprio agio in ogni momento. Forma, funzionalità e tecnica, sempre!

Ci sono anche riferimenti alla cultura pulp: il grande illustratore J.C. Leyendecker ha disegnato migliaia di modelli con grande attenzione alla silhouette dei personaggi, dimostrando in che modo peso e spessore di un tessuto possano dare forme differenti alle pieghe degli abiti. Perciò, poiché è disegnato sulla base della morfologia di un personaggio, il costume reagisce in modo diverso se indossato da una persona con un’anatomia diversa. Lavoriamo come una vera casa di moda, dal taglio principale alle proporzioni, dalle pieghe del tessuto ai risvolti delle maniche.

Nel corso delle varie riunioni con il team, Sébastien Mitton aveva detto: "Nei vecchi film, in una scena ambientata, ad esempio in un pub, si riusciva a capire subito chi facesse cosa: il macellaio, il postino, il banchiere, il direttore, l’autista e così via. Oggi, se entri in un bar, è molto difficile capire il lavoro di una persona a colpo d’occhio.” Il mondo è diventato più generico, insomma.

Perciò ha voluto che la funzione di una persona fosse identificabile dal suo costume. E non solo questo, ovviamente, perché ciò che conta è soprattutto il personaggio che indossa quel costume. Ecco perché anatomia e linguaggio del corpo devono raccontarne la storia. È un elemento che aggiunge grana al gioco.

La moda si fonde con l’atmosfera del gioco ed è molto importante per definire i dettagli del mondo. Ci sono persone diverse tra loro in ogni zona: poveri e ricchi per le strade, guardie contro Urlanti, persone il cui costume è adatto al luogo e allo stile di vita.

Anche il periodo storico è importante. Ad esempio, così in passato come nel nostro gioco, gli aristocratici sono vestiti a strati: maglia, camicia e giacca, anche quando fa un caldo torrido. La classe operaia, al contrario, si leva la maglia e mostra i segni dell’abbronzatura.

In Dishonored 2 ci sono più fazioni e classi sociali. Questo ci ha dato l'opportunità di sperimentare look più vari. La pelle è più visibile e alcuni manovali sono a torso nudo, elemento che contribuisce alla profondità e alla narrativa visuale del gioco. Abbiamo studiato l’anatomia di classe operaia e nobiltà. Anche quando due individui indossano abiti aristocratici, è possibile capire chi dei due è nato nobile e chi lo è diventato. La differenza tra Jindosh e Stilton è un esempio. Riteniamo che il corpo possa raccontare molto.

L’obiettivo è avere sempre tutto l’aspetto visivo sotto controllo. Non cerchiamo informazioni su un prossimo e potenziale trend per stabilire la moda del gioco. Al contrario, ci atteniamo ai capisaldi decisi all’inizio. Il personaggio viene prima di tutto, e questo ci permette di sviluppare un discorso estetico interessante e senza tempo.

Delilah

Una sfida si presenta quando un personaggio torna dopo anni di assenza. L’obiettivo è mantenersi fedeli al concept originale e, nel contempo, renderlo più fresco e in linea con l’intento narrativo.

Nel caso di Delilah, il suo è un aspetto sinistro e misterioso. Dal punto di vista del vestiario, abbiamo giocato con le forme, giustapponendo delle sagome triangolari ai disegni floreali tipicamente femminili. Dopo aver trovato un buon equilibrio, abbiamo sistemato la silhouette restando fedeli al design originale. Visivamente siamo soddisfatti.

Emily Kaldwin

Il costume di Emily è stato una vera sfida. I fan ricordano la bambina di 10 anni in Dishonored 1. Ora è una giovane e impaziente imperatrice di 25 anni, che domina l’impero delle isole. Ma è anche una scavezzacollo che la notte corre e salta per i tetti. Le serviva un costume specifico che rispecchiasse autorità e mobilità allo stesso tempo.

Sfogliando un numero di Vogue, Sébastien Mitton incappò in una foto di Ruby Aldridge dalla collezione autunno-inverno 2011 di Céline. “Ci siamo!”, disse. La sua bellezza e il suo sguardo conturbante hanno ispirato i primi bozzetti per Emily. Il lavoro di Jona di InAisce ha stabilito l’aspetto tecnico del confezionamento delle giacche, con grande attenzione all'armonia e alla particolarità dei materiali impiegati.

Corvo Attano

Il costume originale di Corvo era stato disegnato per Dishonored 1, ambientato in una città modellata sulla Londra del 1666. La fonte d’ispirazione erano stati i briganti. Ora che il mondo di gioco è maturato, il costume di Corvo si è dovuto adattare allo stile degli altri personaggi.

Come nel caso di Emily, abbiamo discusso subito di forma e funzione (padre dell’imperatrice, Capospia, assassino…). Forma, silhouette, agilità, statura, maturità: queste sono state le parole chiave per il restyling di Corvo.

Abbiamo provato a renderlo ancora più duro e risoluto, quel genere di padre duro e risoluto che Sébastien Mitton vorrebbe essere! E siccome è rimasto soddisfatto del risultato, direi che abbiamo centrato il punto.

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Mafia 3: il pacchetto armi Giudice, Giuria e Carnefice è disponibile al download

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Gratuitamente.

2K Games ha reso disponibile gratuitamente al download per tutti i possessori di Mafia 3, il pacchetto armi Giudice, Giuria e Carnefice, inizialmente un bonus esclusivo per i preordini del gioco ma, forse anche in relazione al grande lancio del gioco che ha fatto registrare 4,5 milioni di copie vendute, volutamente reso gratuito per tutti.

Il pacchetto include tre armi aggiuntive: Fucile Calibro 30, Shotgun Exterminator e Pistola Silentium.

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Dishonored 2, patch da 9GB al day one

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Ormai è la prassi

Dishonored 2, la cui uscita è ormai praticamente imminente, avrà bisogno come visibile dall’immagine postata da Press Start, di una patch correttiva, almeno nella versione Xbox One, da ben 9GB.

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Se acquisterete la versione digitale, questi 9GB si andranno ad aggiungere ai 43GB di download del gioco. 

Dishonored 2 uscirà su PlayStation 4, Xbox One e PC venerdì 11 Novembre.

Mass Effect: Andromeda, nuove informazioni sul gameplay e non solo

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Ecco cosa ci aspetterà.

L’insider shinobi602 ha rivelato su NeoGaf nuove interessanti informazioni provenienti da Game Informer, riguardanti il prossimo titolo di BioWare: Mass Effect: Andromeda. Le informazioni riportate, riguardano il Gameplay, la trama, i nemici, le scelte e molto altro ancora.

Nel dettaglio:

Gameplay

  • I poteri sono selezionabili attraverso tasti per l’uso veloce (la pausa tattica è comunque presente ma non fondamentale)
  • Sistema di coperture dinamico “alla The Last of Us”
  • Rimane la struttura da shooter basato sulle coperture ma l’obiettivo è quello di spingere il giocatore a muoversi di più sul campo di battaglia
  • Il jetpack permette una maggiore varietà di movimenti. Dash in avanti invece di una capriola
  • Ambienti meno lineari, l’inizio di uno scontro a fuoco è meno telefonato
  • Game Informer ha provato con mano il gioco e le impressioni sono state positive
  • È ancora possibile mettere in coda abilità, attacchi e azioni della squadra
  • Non ci sono più le classi ma sono disponibili tutte le abilità per miscelare diverse caratteristiche
  • L’obiettivo è garantire la varietà nei combattimenti senza limitare sin dall’inizio il giocatore
  • Spendendo punti esperienza è possibile specializzarsi in certe categorie e sbloccare bonus per il vostro stile di gioco
  • Sono presenti dei profili che si basano su queste specializzazioni
  • Un elemento della narrazione permetterà ai giocatori il respec delle abilità. Sarà possibile provare diverse skill
  • Presente customizzazione dell’armatura in maniera più approfondita rispetto alla trilogia originale
  • Tornano molte armi ma anche novità per il combattimento melee come spade e martelli

Nemici/ambienti/crafting

  • I Kett sono i nemici principali
  • Focus sull’incontrare per la prima volta una specie aliena
  • Pianeti esplorabili anche in profondità
  • Pianeti opzionali e un hub principale da cui scegliere
  • Il Nomad è il nuovo Mako. È più veloce e manovrabile ma non ha armi. Può essere modificato per renderlo più veloce o per cambiarne l’aspetto
  • Punti di interesse sui pianeti: combattimenti, puzzle, elementi narrativi e altro
  • Elaaden è uno dei pianeti esplorabili: non c’è acqua ed è estremamente caldo
  • Su ogni pianeta uno degli obiettivi sarà quello di andare a formare degli avamposti. Si tratta di basi che permettono di cambiare loadout o di effettuare dei viaggi veloci
  • I pianeti possono essere pericolosi per motivi diversi: pozze di acido, temperatura, effetti climatici e altri elementi potenzialmente mortali
  • La maggior parte dei pianeti ha almeno una grande base nemica
  • Certi pianeti potrebbero avere “super boss” troppo difficili da sconfiggere inizialmente
  • Ryder può scannerizzare alcuni elementi dei pianeti e scoprire nuove tecnologie. Così facendo si possono ottenere degli schemi per creare armi e armature, tipi di munizione, modifiche per le armi e altri oggetti
  • La narrazione vi porterà su diversi pianeti

Compagni di squadra/relazioni

  • Peebee è un Asari già mostrata nei video. È intelligente e non si preoccupa troppo delle norme sociali
  • Liam: ex agente di polizia che ha un atteggiamento spensierato e “leggero”
  • Ci sono molte più relazioni e interazioni rispetto a ogni altro titolo BioWare
  • Il nostro gemello non parteciperà al combattimento ma potremo interagire con lui/lei
  • Relazioni più complesse, non solo rapporti sessuali

Tempest (la nostra navicella)

  • Nessun caricamento spostandosi al suo interno
  • Torna la mappa galattica ma è più immersiva, la sensazione di viaggio è più credibile così come l’atterraggio sui pianeti

Multiplayer

  • Più evoluto rispetto a Mass Effect 3
  • Ci sono microtransazioni ma non paiono invasive
  • Nel multiplayer si vestono i panni dell’Apex Force, un team speciale
  • Nemici diversi richiedono tattiche diverse
  • Giocare al multiplayer porta a dei vantaggi nel singleplayer ma non ha effetti sul finale

Scelte/Trama

  • Non c’è il sistema Esemplare/Rinnegato
  • L’obiettivo è quello di avere più sfumature di grigio e dare maggiori opportunità di esprimersi ai giocatori
  • Le decisioni non sono necessariamente ovvie e non c’è un netto giusto o sbagliato. Ci sono pro e contro e sarà possibile giocare come si desidera
  • C’è spazio per dei sequel
  • New Game+ permette anche di modificare il sesso del protagonista
  • Finali multipli? BioWare non si esprime in dettaglio: “è una sorpresa. Sarà diverso dalla trilogia originale”