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Final Fantasy XV è entrato ufficialmente in fase Gold

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Per l’occasione Square Enix ha pubblicato un nuovo trailer in computer grafica.

Square Enix Ltd. ha annunciato oggi che FINAL FANTASY XV è entrato in fase Gold. Per celebrare questo traguardo è stato pubblicato un nuovo trailer cinematografico in computer grafica intitolato “Omen”. I fan più attenti noteranno che questo nuovo trailer celebra la fase Gold in modo unico e originale.

Omen è un trailer cinematografico concettuale creato dal famoso studio d’animazione 3D DIGIC Pictures, che ha anche partecipato alla creazione di KINGSGLAIVE: FINAL FANTASY XV. Noctis percorre un rapido susseguirsi di ambientazioni con nemici che appaiono senza sosta e deve fare i conti con una perdita progressiva delle abilità e con una pazzia che mette in pericolo la sua amata fidanzata. Ispirato al mondo e alla storia di FINAL FANTASY XV, il trailer è un presagio terrificante per re Regis, il padre di Noctis, di un futuro catastrofico da evitare a tutti i costi.

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Con l’entrata in fase Gold di FINAL FANTASY XV, gli sviluppatori ora si concentrano sulla creazione del Season Pass (24,99 €) e dei contenuti scaricabili che amplieranno ancora di più l’esperienza di FINAL FANTASY XV nel corso del prossimo anno.

Al centro del Season Pass ci sono tre episodi originali ambientati durante gli eventi di FINAL FANTASY XV. Ogni episodio ti permetterà di giocare con uno dei migliori amici di Noctis nel corso di una nuovissima avventura, con uno stile di gioco unico costruito attorno a ognuno dei compagni. La prima avventura si chiamerà “Episode Gladio”, e seguiranno “Episode Ignis” ed “Episode Prompto”. Ogni episodio potrà anche essere acquistato separatamente.

A seguito degli episodi individuali verrà poi pubblicato Comrades; un pacchetto espansione per FINAL FANTASY XV con una nuovissima modalità co-op online fino a 4 giocatori, in cui tu e i tuoi amici potrete controllare Noctis, Gladio, Ignis e Prompto e giocare in squadra. Comrades potrà anche essere acquistato separatamente ed è incluso nel pass stagionale.

Gli episodi e i contenuti aggiuntivi sono diretti da Haruyoshi Sawatari (produttore della Business Division 2) sotto la supervisione di Hajime Tabata, direttore di FINAL FANTASY XV, e sviluppati dai membri del team di sviluppo di FINAL FANTASY XV.

“Lo scorso anno ho viaggiato molto e ho anche partecipato a diverse fiere ed eventi. Ho percepito una forte passione e grandi aspettative per FINAL FANTASY XV da parte dei fan della serie di tutto il mondo,” ha dichiarato Sawatari. “Così ho voluto fare in modo che i fan potessero divertirsi ancora di più con il gioco esplorandolo ancora più a fondo. Ho l’intenzione di dare forma a questi sentimenti per offrire un’esperienza fuori dal comune.”

DOOM, nuovo DLC e weekend con doppi punti esperienza

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Tanti nuovi contenuti.

Bethesda Softworks e id Software sono lieti di annunciare che è finalmente disponibile il secondo DLC Premium di DOOM, Hell Followed, scaricabile da PlayStation Store, Xbox Store e Steam per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Inoltre, dalle ore 18:00 del 28 ottobre fino alle 17:00 del 31 ottobre è in programma un weekend con punti esperienza doppi per tutti i contenuti e le modalità multiplayer. Hell Followed include i seguenti contenuti per il multigiocatore di DOOM, al prezzo di 14,99 €: tre nuove mappe multigiocatore (Templare, Ardente e Orbitale), un nuovo demone giocabile (Cacodemone), nuova arma (Flagello), nuovo equipaggiamento (Impulso Radar), nuovi set di armature, motivi, colori e scherni e moduli hack inediti.

Pokemon Sole e Luna, rivelate ufficialmente le evoluzioni finali degli starter

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E molto altro.

Come annunciato pochi giorni fa da The Pokémon Company International, oggi sono state svelate nuove informazioni per Pokémon Sole e Luna, gli attesissimi titoli di settima generazione che usciranno in Europa il prossimo 23 novembre. Le informazioni sono state mostrate nel canale ufficiale su YouTube di Pokémon attraverso un nuovo entusiasmante trailer che potete trovare in calce alla notizia.

Il trailer mostra Allenatori inediti, la possibilità di sfidare Rosso e Blu, le forme finali dei tre starter, e la nuova forma Alola di Persian. Buona visione!

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Fonte.

 

Dark Souls 3, i primi voti del DLC Ashes of Ariandel

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Giudizi contrastanti.

Ashes of Ariandel (primo DLC di Dark Souls 3) è ora disponibile su tutte le piattaforme e come di consueto arrivano le prime recensioni da parte della stampa internazionale, la quale ha accolto il contenuto aggiuntivo con giudizi contrastanti.

Tra le recensioni pubblicate fino a questo momento troviamo quelle di :

  • Attack of the Fanboy (80/100)
  • Meristation (75/100)
  • Hardcore Gamer (70/100)
  • RPG Site (70/100)
  • ZTGD (70/100)
  • PC Invasion (70/100)

Al momento il punteggio su Metacritic è pari a 77 per la versione PS4 e 73 per l’edizione PC, destinati a cambiare con l’arrivo di ulteriori pareri.

Annunciato ufficialmente Monster Hunter XX

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Su Nintendo 3DS.

Capcom ha annunciato Monster Hunter XX (Double Cross) per Nintendo 3DS, versione aggiornata di Monster Hunter X, titolo conosciuto in Europa come Monster Hunter Generations.

Al momento non ci sono molti dettagli su Monster Hunter Double Cross, il gioco uscirà il 17 marzo 2017 in Giappone e includerà nuovi mostri, armi e location inedite, oltre a un miglior bilanciamento del gameplay e altre novità non ancora svelate. Allo stato attuale, il publisher non ha annunciato nulla riguardo il possibile arrivo in Europa e Nord America di Monster Hunter XX, in Occidente il gioco potrebbe essere pubblicato direttamente da Nintendo, restiamo comunque in attesa di conferme in merito.

Recensione Batman Return to Arkham

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Return to Arkham.

Versione testata PlayStation 4

I titoli su licenza si sono rivelati negli anni non essere particolarmente validi, in quanto risultavano incapaci di proporre qualcosa di concreto e di apprezzabile; sostanzialmente l’intento era quello di “accontentare” il videogiocatore, offrendo un prodotto dagli standard qualitativi che oscillavano fra il mediocre e qualcosa di a malapena sufficiente. Batman__Return_to_Arkham_-_Arkham_Asylum_20161023112912.jpgLa “situazione” è cambiata quando Warner Bros Interactive Entertainment ha siglato la partnership con i talentuosi ragazzi di Rocksteady, i quali sono riusciti finalmente a sfornare un prodotto su licenza che, salvo qualche difetto, ha saputo soddisfare anche i fan più accaniti dell’Uomo Pipistrello. Siamo nel 2009, anno in cui PS3 e Xbox 360 si contendono lo scettro come migliore console presente sul mercato; fra i vari Uncharted, Gears of War, Metal Gear Solid e via discorrendo, nell’agosto del 2009 compare sugli scaffali di tutto il mondo, Batman: Arkham Asylum, un gioco che (contemporaneamente alla trasposizione della ormai tanto acclamata trilogia de “Il Cavaliere Oscuro”) di lì a poco avrebbe finalmente dato all’Eroe di Gotham il successo che meritava.

La bravura di Rocksteady Studios, è stata quella di non essersi limitata ad attuare una trasposizione videoludica di uno dei film che vedevano come protagonista Batman, ma di creare, basandosi anche sul nuovo protagonista interpretato da Christian Bale, insieme a Paul Dini una sceneggiatura inedita, che da un lato praticamente sì rifaceva all’immensa letteratura della DC Comics a disposizione e dall’altro invece andava a rielaborare eventi e situazioni delle storie originali. Complice il buon successo di Arkham Asylum, nel 2011 è stato pubblicato il sequel Arkham City che ha praticamente consolidato il successo del lavoro svolto da Rocksteady e nel 2015 è stata la volta di Arkham Knight che non solo ha portato le avventure del Cavaliere Oscuro sull’attuale generazione di console ma ha dato anche la giusta conclusione alla trilogia.

La collezione che ci troviamo fra le mani, ribattezzata Return to Arkham, ci ripropone sostanzialmente intatta la meravigliosa esperienza videoludica presentataci dai talentuosi ragazzi di Rocksteady. Per l’occasione, Arkham Asylum e Arkham City sono tornati più scintillanti che mai, grazie ad un comparto tecnico tirato a lucido e infarciti inoltre di tutti i contenuti rilasciati nel corso del tempo come skin esclusive e DLC aggiuntivi. Segnaliamo che nella collection in questione manca il prequel della serie Origins (pubblicato anche su Nintendo Wii U) ma non sviluppato da Rocksteady. La mancanza (del capitolo meno riuscito della serie), è legata quasi sicuramente ad una questione di licenze, ma per quanti non abbiano avuto modo di giocare ad Arkham Asylum e Arkham City, questa collection rappresenta una ghiotta occasione per recuperare due dei giochi meglio riusciti nella passata generazione di home console.

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Da Arkham Asylum ad Arkham City

Batman ha appena risolto una crisi causata dalla sua storica nemesi, Joker, il quale ha preso in ostaggio il sindaco di Gotham, ma si è poi arreso al vigilante mascherato senza opporre praticamente alcuna resistenza. Inoltre un misterioso incendio è divampato nel Penitenziario di Blackgate, cosa che ha costretto la polizia a trasferire centinaia di detenuti, tra i quali molti ex uomini del Joker, proprio nell’Arkham Asylum. Batman, a bordo della Batmobile, raggiunge il manicomio con Joker come suo prigioniero e lo consegna alla polizia, ma qualcosa non quadra. L’eccessiva facilità con cui si è fatto catturare e il recente incidente di Blackgate potrebbero far parte di un piano più grande e così decide di scortare il super criminale fin nella sua cella assieme al Commissario James Gordon. Purtroppo i suoi sospetti si rivelano presto fondati. Grazie alla collaborazione di alcuni corrotti all’interno dello staff di Arkham, Joker ha reso possibile l’incidente di Blackgate e la penetrazione all’interno dei sistemi di sicurezza del manicomio della sua fidata assistente Harley Quinn.

Joker smette di fingere e aggredisce le guardie che lo stanno scortando in cella uccidendole; liberatosi quindi, può dare inizio al suo folle piano, il quale, grazie all’aiuto di altri super criminali come: Bane, Killer Croc, Harley Quinn, Poison Ivy, Spaventapasseri e l’Enigmista, dovrebbe portare all’uccisione del vigilante di Gotham. In poco tempo Joker riesce a creare un caos totale: genera il panico a Gotham diffondendo la notizia di aver disseminato la città di bombe che farà esplodere se qualcun altro penetrerà nell’isola di Arkham, rilascia per il manicomio ogni sorta di pazzi e trappole falcidiando guardie e staff medico, distrugge ascensori ed accessi principali alle varie sezioni del manicomio e fa rapire il Commissario Gordon da Frank Boles, una guardia corrotta. Tutto questo sembra volto unicamente ad isolare il territorio dell’Arkham Asylum e a distrarre Batman, tenendolo occupato e distraendolo dal vero fulcro del piano. Il finale del primo capitolo (che naturalmente non vi riveleremo) ha fatto sostanzialmente da apripista al sequel ambientato stavolta in una location più vasta. Batman__Return_to_Arkham_-_Arkham_City_20161027153932.jpg

Diciotto mesi dopo gli eventi di Batman: Arkham Asylum il nuovo direttore del manicomio criminale, Quincy Sharp, per avere maggiore visibilità, sfruttò gli avvenimenti di quella notte per prendersi parte del merito delle eroiche azioni di Batman. Alle successive elezioni venne eletto sindaco di Gotham, dando il via al suo ambizioso e controverso progetto di costruire Arkham City: l’idea era quella di abolire le strutture penitenziarie di Arkham e Blackgate, dimostratesi negli anni inadeguate a contenere la pericolosissima fauna criminale di Gotham, e di riversare tutti i detenuti in una città-prigione dove lasciarli abbandonati a loro stessi. Per far questo, Sharp sgomberò il quartiere della vecchia Gotham innalzando altissime mura di cinta attorno ad essa, separandoli così dal resto della popolazione di Gotham. In breve tempo la prigione fu completata con il nome di Arkham City, e, tutti i più pericolosi criminali della città vi furono rinchiusi. Un provvedimento del genere creò ovviamente molta discordia nell’opinione pubblica, soprattutto quando, come supervisore della città-manicomio, venne nominato Hugo Strange, uno psicologo con segreti trascorsi criminali e vecchia conoscenza di Batman. Strange negli anni aveva maturato una vera e propria ossessione per la figura del Cavaliere Oscuro e ne aveva anche scoperto la vera identità. Questa volta il buon Batman dovrà vedersela con altri e agguerriti super cattivi come: Il Pinguino, Due Facce, Ra’s Al Ghul e molti altri.

Più di un semplice lavoro di rimasterizzazione

Il lavoro di rimasterizzazione del titolo è stato svolto dal team Virtuos, un team di sviluppatori che già ha lavorato su titoli di una certa importanza (Heavy Rain in versione PS4), è risultato nel complesso davvero curato e ben realizzato. Batman__Return_to_Arkham_-_Arkham_Asylum_20161020234357.jpgCome detto all’inizio di questa recensione, Arkham Asylum e Arkham City si presentano in una veste scintillante, sebbene c’è da dire che la base di partenza, ancora oggi, si presenta molto solida. Inoltre il passaggio dall’Unreal Engine 3 all’Unreal Engine 4, ha portato dei benefici enormi alla veste grafica del titolo e le differenze rispetto alle versioni PS3 e Xbox 360 sono evidentissime sin dalle prime fasi di gioco. Il rinnovamento grafico ha portato giovamento alle texture le quali risultano essere più rifinite rispetto al passato, permettendo inoltre una migliore gestione degli effetti particellari (ora il sistema di illuminazione risulta essere più convincente) e delle ombre. Considerando che si tratta di titoli usciti rispettivamente sette e 5 anni fa, l’impatto grafico complessivo è davvero sorprendente.

Per quanto riguarda invece il frame-rate, purtroppo rappresenta il vero tallone d’Achille di entrambi i titoli (sicuramente più marcatamente su Arkham Asylum), in quanto risulta essere fin troppo ballerino; in particolar modo, son evidentissimi i cali di frame rate, non soltanto nelle azioni più concitate, ma anche nei semplici movimenti del nostro Eroe (ad esempio durante la corsa si notano dei micro scatti) e considerando che nelle precedenti versioni, i 30fps risultavano essere quasi granitici, il lavoro svolto, almeno sotto questo punto di vista è praticamente da rivedere. Diverso il discorso per i personaggi, i quali, già all’epoca, da un punto di vista prettamente estetico, risultavano essere ben fatti e ancora oggi, il risultato complessivo è piuttosto buono (soprattutto per il più recente Arkham City); certo i dettagli facciali sentono il peso dell’età e aggiungendo che il nuovo sistema di illuminazione sembra far perdere alcuni dettagli facciali che invece erano più marcati ed evidenti nelle edizioni originali ci porta a dire che forse (dato anche il tempo dedicato al lavoro di conversione), poteva essere fatto sicuramente di più.

Discreta l’intelligenza artificiale, la quale risulta essere pressoché la stessa; certo dover affrontare dozzine di nemici alla volta non è sempre semplice, ma grazie all’ottimo sistema di combattimento riusciremo a sbarazzarcene in una manciata di secondi. Ancora molto affascinanti risultano essere le Boss Fight, (in particolar modo quelle contro Poison Ivy e Ra’s Al Ghul). Ottimo il comparto audio, rimasto immutato ed egregiamente doppiato in Italiano e meravigliose le due soundtrack che ci accompagneranno nel corso delle nostre due avventure.

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Contenuti aggiuntivi

In questa collection sono presenti tutti i contenuti resi disponibili nel corso dei mesi successivi al lancio; c’è da dire che tali DLC, presi singolarmente non aggiungono niente di particolare all’esperienza complessiva e sicuramente non rappresentano una valida motivazione per acquistare (per quanti abbiano già giocato ai due titoli) Batman: Return To Arkham, ma nell’insieme sicuramente ne aumentano la longevità e il divertimento. Per quanto riguarda Arkham Asylum i DLC riguardano le quattro mappe Sfida aggiuntive (Crime Alley, Incubo Criminale, Completamente Pazzo e Cacciatore Notturno), più corposo appare il numero di contenuti extra di Arkham City. Anche in questo caso sono presenti alcune sfide inedite, in cui avrete la possibilità di utilizzare Robin, Nightwing e l’affascinante Catwoman e di equipaggiare uno dei costumi alternativi al nostro Batman. Infine, è presente l’episodio Harley Quinn’s Revenge, che cercadi dare qualche piccolo approfondimento rispetto a quanto già narrato nel corso della trama principale.

Commento finale

Batma: Return to Arkham – Rappresenta in definitiva un buon prodotto di rimasterizzazione; in particolar modo, il lavoro svolto dal team Virtuos è stato più che soddisfacente e salvo qualche piccola imperfezione, ci sentiamo di dire che questa rappresenta davvero l’edizione “definitiva” dell’Uomo Pipistrello e delle sue avventure in quel di Arkham. Per quanti non hanno avuto modo di giocare ad Arkham Asylum e Arkham City, nel corso della passata generazione di console, questa collection rappresenta il miglior modo per recuperare due dei titoli meglio riusciti su PS3 e Xbox 360. Per quanti invece hanno già avuto modo di cimentarsi nelle avventure del Cavaliere Oscuro, ci sentiamo di consigliarvi l’acquisto solo se siete fan sfegatati dell’Universo DC Comics, in quanto i contenuti presenti sono pressoché gli stessi di quelli già visti nelle edizioni originali dei due titoli.

Pro Contro 
– Ottimo il passaggio dall’Unreal Engine 3 all’Unreal Engine 4
– Trama profonda e immersiva
– Sistema di combattimento ancora valido e divertente
– Qualche calo di frame rate di troppo
– Intelligenza Artificiale non sempre brillante
 
  Voto Globale: 82
 
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Nuovi dettagli sui visori VR di Microsoft

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Acer, Asus e HP tra i partner.

Durante l’evento del 26 ottobre, Microsoft ha annunciato una nuova linea di visori VR in arrivo nei primi mesi del 2017. Oggi arrivano nuovi dettagli riguardo questi dispositivi, prodotti da una serie di partner di primissimo piano.

I visori di Microsoft saranno compatibili con Windows 10 e al momento la casa di Redmond non ha confermato il supporto per altre piattaforme, come Xbox One o Project Scorpio, anche se il Tweet relativo all’annuncio è stato condiviso anche dai profili ufficiali di Xbox, dando vita a numerose speculazioni in tal senso. Gli headset disporranno di sensori di tracciamento interni, così da evitare la necessità di sensori laser (come nel caso di HTC Vive e Oculus Rift) e videocamere (come accade invece con PlayStation VR).

I visori saranno prodotti da una serie di partner, tra cui troviamo Acer (che sta collaborando anche con Starbreeze allo sviluppo di StarVR), Asus (che ha mostrato un proprio visore allo scorso Computer di Taipei), Lenovo, HP e Dell. I prezzi partiranno da 299 dollari, la line-up completa e i prezzi dei singoli verranno svelati nei primi mesi del 2017.

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Fonte.

Super Mario Run, uscita confermata per Dicembre

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Arriveranno anche Fire Emblembe Animal Crossing.

Il presidente di Nintendo, Tatsumi Kimishima, ha confermato che Super Mario Run non subirà titardi di alcun tipo, il gioco uscirà a dicembre in esclusiva temporale su iOS e in seguito arriverà anche su smartphone Android.

Il gioco sarà disponibile inizialmente in ben 150 paesi, 50 in più rispetto a quanto preventivato inizialmente. Super Mario Run sarà scaricabile gratuitamente e integrerà acquisti in-app, anche se questo aspetto non è stato ancora del tutto chiarito.

Nintendo ha poi confermato il lancio in inverno di due nuovi giochi mobile dedicati ad Animal Crossing e Fire Emblem, inoltre presto arriverà un corposo aggiornamento per Miitomo, app che conta al momento 15 milioni di utenti attivi.

Gli utenti di Destiny creano una coreografia su Michael Jackson

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Ottime doti artistiche.

Anche i guardiani di Destiny adorano la musica, almeno secondo questo video pubblicato dal team Husky Raid: i membri della squadra hanno fatti creato una coreografia sfruttando le emote, sulle note di Thriller di Michael Jackson. L’ambientazione è tratta dalla prima parte del raid La Fine di Crota e il risultato finale è decisamente divertente, come potete vedere nel filmato pubblicato in calce alla notizia.

Ricordiamo che attualmente è in corso su Destiny la Festa delle Anime Perdute, lo speciale evento di Halloween che andrà avanti fino al primo novembre e permetterà di ottenere una lunga serie di ricompense, tra cui emote esclusive celebrative per l’occasione.

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Fonte.

Call of Duty Infinite Warfare è già in vendita negli Emirati Arabi

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Presso piccoli rivenditori.

Come riportato da Charlie Intel, Call of Duty Infinite Warfare è già in vendita negli Emirati Arabi Uniti, con una settimana di anticipo rispetto al lancio ufficiale, fissato per il 4 novembre su PC, Xbox One e PlayStation 4.

Il gioco è apparentemente già disponibile presso piccoli rivenditori locali ma non nelle grandi catene, del resto è già successo in passato con titoli come Tom Clancy’s The Division, Just Cause 3 e persino con la PlayStation 4 Slim, in vendita a Dubai ben prima dell’annuncio ufficiale di Sony. Nel momento in cui scriviamo, il rivenditore afferma di avere a disposizione copie Standard e della Legacy Pro Edition, per tutte le piattaforme. 

Fonte.

Pokemon Sole e Luna, 3.5 milioni di download per la demo

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In arrivo gli spot televisivi.

Durante l’ultima riunione con gli azionisti, il presidente di Nintendo si è detto estremamente soddisfatto dei numeri raggiunti con i preordini di Pokemon Sole e Luna, i quali sono decisamente superiori rispetto a quelli registrati da Pokemon Rubino Omega e Zaffiro Alpha.

I preordini stanno andando particolarmente bene in Europa e Nord America, inoltre è stato reso noto che la demo è stata scaricata da ben 3.5 milioni di utenti in dieci giorni, un risultato decisamente positivo. Tatsumi Kimishima ha poi annunciato che dalla prima settimana di novembre i principali canali televisi del mondo inizieranno a trasmettere gli spot TV dei due giochi.

Ricordiamo che Pokemon Sole e Luna usciranno in Europa il 23 novembre, su Nintendo 3DS e 2DS.

World of Final Fantasy, ecco i primi 45 minuti di gameplay

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Spoiler.

Lo YouTuber Arekkz Gaming ha pubblicato un video che mostra i primi 45 minuti di World of Final Fantasy, spin-off della serie Square-Enix in arrivo su PlayStation 4 e Vita. Il filmato contiene ovviamente spoiler sulla trama, se non volete anticipazioni potete interrompere qui la lettura.

Il video permette di assistere alle prime fasi di gioco, i momenti iniziali dell’avventura permettono di prendere confidenza con i controlli, i personaggi e le principali meccaniche di gameplay.

Ricordiamo che World of Final Fantasy sarà disponibile in Europa dal 28 ottobre nei formati PlayStation 4 e PlayStation Vita.

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Fonte.

Battlefield 1, Digital Foundry confronta le versioni PC, PS4 e Xbox One

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Ottimo lavoro.

Digital Foundry ha pubblicato un video per mettere a confronto la grafica e il framerate di Battlefield 1 su PlayStation 4, Xbox One e PC. Quest’ultima versione in particolare risulta ottimizzata anche su configurazioni dotate di schede video dal prezzo relativamente contenuto, come la GeForce GTX 1060 o la Radeon RX 480.

Su Xbox One e PlayStation 4 il gioco può contare su una risoluzione dinamica e su un framerate particolarmente solido, secondo l’analisi di Digital Foundry, il comparto tecnico delle versioni console è equiparabile alle impostazioni a livello medio dell’edizione Windows. Impostando il livello di dettaglio su Ultra invece la situazione cambia radicalmente, con la presenza di effetti non visibili su console.

In ogni caso, i tecnici di DF lodano il lavoro svolto da DICE, gli sviluppatori si sono lasciati alle spalle i problemi tecnici che hanno afflitto alcuni vecchi titoli dello studio e il Frostbite Engine risulta ad oggi uno dei motori più performanti, come dimostra la volontà di Electronic Arts di utilizzarlo per tutti i suoi principali titoli, compreso FIFA 17.

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Fonte.

No Man’s Sky, Sony non aveva mai parlato del multiplayer

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Poca trasparenza.

Continuano le controversie relative a No Man’s Sky: come saprete, Hello Games deve difendersi da numerose accuse legali per pubblicità ingannevole, inoltre la compagnia sta gestendo anche le richieste di rimborso su Steam e PlayStation Store, in quest’ultimo caso con il supporto di Sony Interactive Entertainment.

La redazione del sito PixelVulture ha voluto approfondire la vicenda, provando a chiedere il rimborso del proprio acquisto motivandolo con l’assenza del multiplayer, caratteristica mostrata nei trailer e citata più volte da Sean Murray in varie interviste. Dopo due settimane dalla richiesta, Sony ha effettivamente risposto, negando però il risaricimento, poichè il gioco è stato scaricato e avviato, non si tratta quindi di un’acquisto accidentale avvenuto per errore.

Sta facendo però discutere una frase in particolare, Sony infatti afferma che “la descrizione di No Man’s Sky su PlayStation Store riporta la dicitura un giocatore, anche se i media hanno fatto credere il contrario, la pagina del prodotto non cita in alcun modo il supporto per il multiplayer”. Una risposta che non ha lasciato soddisfatta la redazione di PixelVulture, la quale è andata poi a recuperare un video del 9 agosto in cui lo stesso Sean Murray parla del multiplayer nel corso di un’intervista con Geoff Keighley

Fonte.

No Man's Sky, Sony non aveva mai parlato del multiplayer

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Poca trasparenza.

Continuano le controversie relative a No Man’s Sky: come saprete, Hello Games deve difendersi da numerose accuse legali per pubblicità ingannevole, inoltre la compagnia sta gestendo anche le richieste di rimborso su Steam e PlayStation Store, in quest’ultimo caso con il supporto di Sony Interactive Entertainment.

La redazione del sito PixelVulture ha voluto approfondire la vicenda, provando a chiedere il rimborso del proprio acquisto motivandolo con l’assenza del multiplayer, caratteristica mostrata nei trailer e citata più volte da Sean Murray in varie interviste. Dopo due settimane dalla richiesta, Sony ha effettivamente risposto, negando però il risaricimento, poichè il gioco è stato scaricato e avviato, non si tratta quindi di un’acquisto accidentale avvenuto per errore.

Sta facendo però discutere una frase in particolare, Sony infatti afferma che “la descrizione di No Man’s Sky su PlayStation Store riporta la dicitura un giocatore, anche se i media hanno fatto credere il contrario, la pagina del prodotto non cita in alcun modo il supporto per il multiplayer”. Una risposta che non ha lasciato soddisfatta la redazione di PixelVulture, la quale è andata poi a recuperare un video del 9 agosto in cui lo stesso Sean Murray parla del multiplayer nel corso di un’intervista con Geoff Keighley

Fonte.

Borderlands: The Handsome Collection è gratis sullo Store di Xbox One

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Errore o meno, approfittatene.

Borderlands The Handsome Collection è disponibile sullo Store di Xbox One, in maniera totalmente gratuita .

Non si sa ancora se sia stato un errore o meno, ma sicuramente questo “regalo” da parte di 2K risulterà essere particolarmente gradito ai fan del gioco.

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Borderlands: The Handsome Collection su Xbox Store include:

  • Due acclamati giochi della serie di Borderlands in una sola confezione, con tutti i contenuti scaricabili disponibili per Borderlands 2 e Borderlands: The Pre-Sequel il 24 marzo 2015.
  • Tutti i contenuti aggiuntivi bonus, per centinaia di ore di gioco in più, a un prezzo incredibile*
  • Modalità cooperativa per 4 giocatori, sia online che in locale
  • Modalità su schermo condiviso per quattro giocatori, per giocare sulla stessa TV
  • Trasferisci i salvataggi dalle console della precedente generazione e riprendi la partita dal punto in cui l’avevi abbandonata

The King of Fighters ’94 è disponibile su PlayStation 4

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Ritorno al passato.

The King of Fighters ’94 è finalmente disponibile su PS4, come parte di un’operazione che entro la fine di quest’anno e l’inizio dell’anno prossimo porterà sulla console ammiraglia di casa Sony vecchie glorie del passato videoludico di molti giocatori targate NEO GEO.

Oltre a King of Fighters ’94 della serie KOF, all’interno del quale figureranno personaggi di altri celebri titoli SNK come Fatal Fury, Art of Fighting e Ikari Warriors, entro la fine dell’anno su PS4 arriveranno anche:

  • Metal Slug
  • Samurai Shodown
  • Alpha Mission II
  • Fatal Fury
  • World Heroes
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The King of Fighters '94 è disponibile su PlayStation 4

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Ritorno al passato.

The King of Fighters ’94 è finalmente disponibile su PS4, come parte di un’operazione che entro la fine di quest’anno e l’inizio dell’anno prossimo porterà sulla console ammiraglia di casa Sony vecchie glorie del passato videoludico di molti giocatori targate NEO GEO.

Oltre a King of Fighters ’94 della serie KOF, all’interno del quale figureranno personaggi di altri celebri titoli SNK come Fatal Fury, Art of Fighting e Ikari Warriors, entro la fine dell’anno su PS4 arriveranno anche:

  • Metal Slug
  • Samurai Shodown
  • Alpha Mission II
  • Fatal Fury
  • World Heroes
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Call of Duty Infinite Warfare, ecco i requisiti della versione PC

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Ormai manca pochissimo all’uscita del gioco.

Activision ha sulla pagina Steam ufficiale del gioco i requisiti minimi della versione PC di Call of Duty Infinite Warfare.

Nello specifico:

  • OS: Windows 7 64-Bit or later
  • Processor: Intel Core i3-3225 @ 3.30GHz or equivalent
  • Memory: 8 GB RAM
  • Graphics: NVIDIA GeForce GTX 660 2GB / AMD Radeon HD 7850 2GB
  • DirectX: Version 11
  • Network: Broadband Internet connection
  • Storage: 70 GB available space
  • Sound Card: DirectX 11 Compatible
  • Additional Notes: Disk space requirement may change over time.

Ricordiamo che Call of Duty Infinite Warfare sarà disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC dal 4 Novembre.

Nintendo Switch Presentation 2017, l’evento in diretta mondiale si terrà a Gennaio 2017

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I dettagli sulla console verranno svelati agli inizi del 2017.

Tatsumi Kimishima, Presidente di Nintendo Co., Ltd., ha annunciato che ulteriori dettagli su Nintendo Switch verranno rivelati durante la Nintendo Switch Presentation 2017, una presentazione live su invito, dedicata a media, analisti e trade partner, che si svolgerà a Tokyo il 13 Gennaio 2017. La presentazione sarà trasmessa anche in live streaming online a livello mondiale e oltre a permettere di dare uno sguardo alla line-up dei titoli che arriveranno sulla nuova home console del colosso giapponese, ufficializzerà anche la data di uscita della stessa.

Inoltre, sono stati annunciati anche che una serie di eventi in cui provare Nintendo Switch, dedicati ai media e ai partner, i quali si svolgeranno negli Stati Uniti e in Europa a partire dal mese di Gennaio. Anche i consumatori, molto prima del lancio, avranno la possibilità di partecipare ad eventi dedicati in cui provare la nuova console.

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