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Rockstar Games, Manhunt e Bully in arrivo su PlayStation 4

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[Aggiornamento] Due liste trofei svelano i piani di Rockstar Games.

HD Remaster oppure titoli digital-only provenienti dall’era PlayStation 2? Questa è la domanda che ognuno di noi, in questo momento, si sta ponendo dopo aver appreso la notizia. Manhunt e Bully, entrambi titoli Rockstar Games, sono infatti diretti su PlayStation 4, anche se non è ancora chiaro il formato in cui arriveranno.

La notizia trapela per merito dell’apparizione della lista trofei di entrambi i titoli, elencati per l’appunto con piattaforma di riferimento PlayStation 4.

In entrambi i casi, si tratterebbe di aggiunte di qualità alla sempre crescente libreria di titoli che PlayStation 4 ha da offrire.

[Aggiornamento 22/03/2016 – 09:28]

Abbiamo appena verificato, ed entrambi i titoli sono già disponibili sul PlayStation Store nella loro versione PlayStation 2 al costo di €14,99 ciascuno!

ASUSTOR, l’aggiornamento 2.6 di AMD porta tante interessanti novità per gli amanti dello streaming

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ADM si aggiorna e porta con sè tante novità.

ASUSTOR, marchio specializzato in NAS e soluzione di storage per videosorveglianza di ASUSTeK, ha presentato quest’oggi un importante aggiornamento per ilsuo sistema operativo NAS, ADM 2.6, ancora in beta ma già stabile e ricco di funzionalità aggiuntive, non soltanto di sicurezza ma anche per gli utenti consumer. 

Tra le novità più importanti vi segnaliamo l’aggiornamento delle app nell’ASUSTOR Portal, che ora supportano in maniera ancora più fluida lo streaming full HD, (Netflix su tutte) da qualsiasi sorgente anche tramite browser e da tutti i principali siti di streaming. Ma anche il supporto a diversi filesystem EXT4, NTFS e HFS+ di Apple, la crittografia AES 256-bit e un nuovo web browser ancora più veloce ed efficiente. Se volete saperne di più sulle novità della versione 2.6 beta di ADM, non possiamo che rimandarvi al comunicato qui sotto, in attesa di potervi fornire una recensione in prima persona del nuovo sistema operativo.

 

ASUSTOR migliora le funzioni di base di ADM con la release 2.6 Beta

ADM è stato migliorato nelle sue funzioni di base grazie alla creazione dei file batch e alla possibilità di importare account ADM, tutti i meccanismi MyArchive e la configurazione avanzata degli snapshot iSCSI LUN, fornendo agli utenti una esperienza di cloud storage maggiormente flessibile. Anche gli aggiornamenti apportati ad ASUSTOR Portal hanno contribuito a migliorare le app di streaming grazie al pieno supporto del FullHD, all’aggiunta di Netflix e app basate su URLK-packing per permettere agli utenti di riprodurre file multimediali da qualsiasi fonte online in ASUSTOR Portal.

Taipei, Taiwan – 2 Marzo 2016 – ASUSTOR Inc. , azienda leader nel campo del network storage ha annunciato oggi il rilascio della versione 2.6 Beta del proprio sistema operativo ASUSTOR Data Master (ADM) per tutti gli utenti  in possesso di un NAS ASUSTOR, fornendo una gran varietà di funzioni di base e applicazioni multimediali su ASUSTOR Portal* molto più fluide. I miglioramenti della nuova versione includono l’aggiornamento della libreria GNU in linguaggio C ed il kernel di Linux, che forniscono maggiore flessibilità e compatibilità per le App oltre che ad assicurare maggiori performance, stabilità e e sicurezza. Inoltre, il browser Web Chromium è stato integrato in ASUSTOR Portal* , migliorando l’esperienza dell’utente finale durante la riproduzione in FullHD dei contenuti multimediali.

Inoltre, le nuove funzioni aggiuntive includono la creazione di file batch e l’importazione degli account ADM così come un vasto miglioramento delle funzionalità di MyArchive. Il numero di hard disk configurabili simultaneamente su MyArchive è stato aumentato in modo significativo da 2 a N-1. Inoltre, quando si accede ai dati in un disco MyArchive, l’altro disco dello stesso tipo può rimanere in ibernazione, risparmiando energia. Da non dimenticare la nuova funzione “Alias” che permette agli utenti di definire automaticamente delle tag per i dischi MyArchive, permettendone un’identificazione più immediata attraverso l’interfaccia ADM.

ADMbackup

Il nuovo protocollo di crittografia AES a 256 bit così come il collegamento di pen drive come chiavi di crittografia forniscono un maggiore livello di sicurezza per i dischi MyArchive. E per finire, il nuovissimo meccanismo aggiornato di MyArchive supporta i vari formati di fyle sistem EXT4, NTFS e HFS+ , espandendo in modo significativo la flessibilità degli HDD stessi. Quando non sono più necessari, gli hard disk MyArchive possono essere rimossi e montati all’interno di box eSATA/USB per potervi accedere tranquillamente da PC (NTFS) o da Mac (HFS+)

“E’ da ben 3 anni che abbiamo lanciato il primo ADM ed ora siamo orgogliosi di poter lanciare la versione 2.6 Beta” ha detto Vincent Tseng, Product Manager di ASUSTOR. “ Siamo sicuri che l’ultima versione di ADM porterà ai nostri clienti maggiore flessibilità e convenienza con un occhio di riguardo per le nostre applicazioni cloud”

Caratteristiche importanti di ADM 2.6 Beta:

  • MyArchive completamente rinnovato
  • lAumentato il numero di hdd configurabili conMyArchive da 2 a N-1. Ad esempio su modelli a 12 bay potrete creare fino a 11 unità MyArchive
  • Supporto di più file system, quindi possibilità di formattazione in EXT4, NTFS ed HFS+, aumentando in modo significativo la flessibilità degli HDD. Una volta rimossi, gli HDD potranno essere collocati in unità eSATA/USB esterne e potervi accedere da PC o Mac
  • Auto definizione di tag per i dischi MyArchive per una gestione e identificazione facilitata degli stessi
  • Configurazione automatica: i dischi MyArchive possono essere automaticamente configurati su più NAS fino ad un numero totale di 20 device attendibili
  • Crittografia hardware: supporto al protocollo AES 256-bit. Decrittografia tramite password, chiave elettronica o pendrive fisica.
  • Può essere usato in combinazione con la funzione di backup locale
  • Risparmio energetico: durante l’accesso ad uno degli hdd MyArchive, gli altri possono restare in ibernazione.
  • Gestione degli account:
  • Creazione in serie di account ADM
  • Possono essere creati file di importazione degli account in formato *.txt  , *.csv
  • Durante l’importazione, il sistema controllerà l’integrità dei dati degli account e indicherà eventuali errori commessi all’amministratore di sistema.
  • iSCSI LUN Snapshot: gli snapshot pianificati iSCSI LUN permettono al sistema di prelevare snapshot in un dato periodo di tempo, fornendo una protezione costante ai dati LUN senza che siano richieste operazioni manuali o risorse da parte del sistema.

Migliorata l’esperienza in ASUSTOR Portal

Oltre ai miglioramenti di ADM, la serie 31, 50, 51, 61, 62 e 7 di NAS ASUSTOR potrà aggiornarsi anche al nuovo ASUSTOR Portal Beta e ad URL-Pack, permettendo  agli utenti di riprodurre file multimediali dai siti di streaming più popolari.

  • Browser web Chromium ad accelerazione hardware
  • Installazione intelligente di applicazioni Web incluso ADM, Chrome, Chromium, Netflix, SPotify e YouTube
  • Supporto per la riproduzione dei video di YouTUbe in FHD ( 1080p )
  • Supporto all’applicazione di terze parti URL-pack che permette di navigare tra i maggiori siti di streaming multimediale come Iqiyi, Sohu, Tudou, Youku, Vimeo, MetaCafe, US Stream, Crunchyroll e Vudu.
  • Per maggiori info su ADM 2.6 Beta, si prega di visitare http://www.asustor.com/betaProgram

Per quanto riguarda eventuali limitazioni a livello hardware, ASUSTOR Portal Beta può essere installato solo sui NAS della serie 31, 50, 51, 61, 62 e 7.

 

 

ASUSTOR, l'aggiornamento 2.6 di AMD porta tante interessanti novità per gli amanti dello streaming

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ADM si aggiorna e porta con sè tante novità.

ASUSTOR, marchio specializzato in NAS e soluzione di storage per videosorveglianza di ASUSTeK, ha presentato quest’oggi un importante aggiornamento per ilsuo sistema operativo NAS, ADM 2.6, ancora in beta ma già stabile e ricco di funzionalità aggiuntive, non soltanto di sicurezza ma anche per gli utenti consumer. 

Tra le novità più importanti vi segnaliamo l’aggiornamento delle app nell’ASUSTOR Portal, che ora supportano in maniera ancora più fluida lo streaming full HD, (Netflix su tutte) da qualsiasi sorgente anche tramite browser e da tutti i principali siti di streaming. Ma anche il supporto a diversi filesystem EXT4, NTFS e HFS+ di Apple, la crittografia AES 256-bit e un nuovo web browser ancora più veloce ed efficiente. Se volete saperne di più sulle novità della versione 2.6 beta di ADM, non possiamo che rimandarvi al comunicato qui sotto, in attesa di potervi fornire una recensione in prima persona del nuovo sistema operativo.

 

ASUSTOR migliora le funzioni di base di ADM con la release 2.6 Beta

ADM è stato migliorato nelle sue funzioni di base grazie alla creazione dei file batch e alla possibilità di importare account ADM, tutti i meccanismi MyArchive e la configurazione avanzata degli snapshot iSCSI LUN, fornendo agli utenti una esperienza di cloud storage maggiormente flessibile. Anche gli aggiornamenti apportati ad ASUSTOR Portal hanno contribuito a migliorare le app di streaming grazie al pieno supporto del FullHD, all’aggiunta di Netflix e app basate su URLK-packing per permettere agli utenti di riprodurre file multimediali da qualsiasi fonte online in ASUSTOR Portal.

Taipei, Taiwan – 2 Marzo 2016 – ASUSTOR Inc. , azienda leader nel campo del network storage ha annunciato oggi il rilascio della versione 2.6 Beta del proprio sistema operativo ASUSTOR Data Master (ADM) per tutti gli utenti  in possesso di un NAS ASUSTOR, fornendo una gran varietà di funzioni di base e applicazioni multimediali su ASUSTOR Portal* molto più fluide. I miglioramenti della nuova versione includono l’aggiornamento della libreria GNU in linguaggio C ed il kernel di Linux, che forniscono maggiore flessibilità e compatibilità per le App oltre che ad assicurare maggiori performance, stabilità e e sicurezza. Inoltre, il browser Web Chromium è stato integrato in ASUSTOR Portal* , migliorando l’esperienza dell’utente finale durante la riproduzione in FullHD dei contenuti multimediali.

Inoltre, le nuove funzioni aggiuntive includono la creazione di file batch e l’importazione degli account ADM così come un vasto miglioramento delle funzionalità di MyArchive. Il numero di hard disk configurabili simultaneamente su MyArchive è stato aumentato in modo significativo da 2 a N-1. Inoltre, quando si accede ai dati in un disco MyArchive, l’altro disco dello stesso tipo può rimanere in ibernazione, risparmiando energia. Da non dimenticare la nuova funzione “Alias” che permette agli utenti di definire automaticamente delle tag per i dischi MyArchive, permettendone un’identificazione più immediata attraverso l’interfaccia ADM.

ADMbackup

Il nuovo protocollo di crittografia AES a 256 bit così come il collegamento di pen drive come chiavi di crittografia forniscono un maggiore livello di sicurezza per i dischi MyArchive. E per finire, il nuovissimo meccanismo aggiornato di MyArchive supporta i vari formati di fyle sistem EXT4, NTFS e HFS+ , espandendo in modo significativo la flessibilità degli HDD stessi. Quando non sono più necessari, gli hard disk MyArchive possono essere rimossi e montati all’interno di box eSATA/USB per potervi accedere tranquillamente da PC (NTFS) o da Mac (HFS+)

“E’ da ben 3 anni che abbiamo lanciato il primo ADM ed ora siamo orgogliosi di poter lanciare la versione 2.6 Beta” ha detto Vincent Tseng, Product Manager di ASUSTOR. “ Siamo sicuri che l’ultima versione di ADM porterà ai nostri clienti maggiore flessibilità e convenienza con un occhio di riguardo per le nostre applicazioni cloud”

Caratteristiche importanti di ADM 2.6 Beta:

  • MyArchive completamente rinnovato
  • lAumentato il numero di hdd configurabili conMyArchive da 2 a N-1. Ad esempio su modelli a 12 bay potrete creare fino a 11 unità MyArchive
  • Supporto di più file system, quindi possibilità di formattazione in EXT4, NTFS ed HFS+, aumentando in modo significativo la flessibilità degli HDD. Una volta rimossi, gli HDD potranno essere collocati in unità eSATA/USB esterne e potervi accedere da PC o Mac
  • Auto definizione di tag per i dischi MyArchive per una gestione e identificazione facilitata degli stessi
  • Configurazione automatica: i dischi MyArchive possono essere automaticamente configurati su più NAS fino ad un numero totale di 20 device attendibili
  • Crittografia hardware: supporto al protocollo AES 256-bit. Decrittografia tramite password, chiave elettronica o pendrive fisica.
  • Può essere usato in combinazione con la funzione di backup locale
  • Risparmio energetico: durante l’accesso ad uno degli hdd MyArchive, gli altri possono restare in ibernazione.
  • Gestione degli account:
  • Creazione in serie di account ADM
  • Possono essere creati file di importazione degli account in formato *.txt  , *.csv
  • Durante l’importazione, il sistema controllerà l’integrità dei dati degli account e indicherà eventuali errori commessi all’amministratore di sistema.
  • iSCSI LUN Snapshot: gli snapshot pianificati iSCSI LUN permettono al sistema di prelevare snapshot in un dato periodo di tempo, fornendo una protezione costante ai dati LUN senza che siano richieste operazioni manuali o risorse da parte del sistema.

Migliorata l’esperienza in ASUSTOR Portal

Oltre ai miglioramenti di ADM, la serie 31, 50, 51, 61, 62 e 7 di NAS ASUSTOR potrà aggiornarsi anche al nuovo ASUSTOR Portal Beta e ad URL-Pack, permettendo  agli utenti di riprodurre file multimediali dai siti di streaming più popolari.

  • Browser web Chromium ad accelerazione hardware
  • Installazione intelligente di applicazioni Web incluso ADM, Chrome, Chromium, Netflix, SPotify e YouTube
  • Supporto per la riproduzione dei video di YouTUbe in FHD ( 1080p )
  • Supporto all’applicazione di terze parti URL-pack che permette di navigare tra i maggiori siti di streaming multimediale come Iqiyi, Sohu, Tudou, Youku, Vimeo, MetaCafe, US Stream, Crunchyroll e Vudu.
  • Per maggiori info su ADM 2.6 Beta, si prega di visitare http://www.asustor.com/betaProgram

Per quanto riguarda eventuali limitazioni a livello hardware, ASUSTOR Portal Beta può essere installato solo sui NAS della serie 31, 50, 51, 61, 62 e 7.

 

 

FATE/Extella, tanti screenshots per la nuova produzione Marvelous

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In arrivo in Giappone su PlayStation 4 e PlayStation Vita.

Annunciato nella giornata odierna, FATE/Extella è il nuovo titolo in sviluppo presso Marvelous in arrivo su PlayStation 4 e PlayStation Vita nel corso di quest’anno in Giappone. Stando alla descrizione fornita dallo sviluppatore, il titolo vanterà eroi storici provenienti da tutte le ere che verranno evocati per lottare contro schiere di nemici in combattimenti velocissimi. I primi tre personaggi giocabili mostrati sono: Nero Claudius (Saber), Altera (Saber) e Tamamo No Mae (Caster).

A seguire gli screenshot rilasciati a seguito dell’annuncio.

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Dead or Alive Xtreme 3, un nuovo trailer con protagonista Kasumi

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Mancano ormai solo 2 giorni al lancio sul mercato asiatico.

Tecmo Koei non ci sta a pensare due volte, e in vista dell’ormai imminente lancio di Dead or Alive Xtreme 3 su PlayStation 4 e PlayStation Vita nel mercato asiatico, previsto per il 24 Marzo, ha provveduto a rendere disponibile un nuovo trailer che mettere in mostra le incredibili doti della lottatrice Kasumi.

Inutile tenervi qui a leggere, quando potete vedere con i vostri stessi occhi di cosa si tratta!

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Cemu, l’emulatore Wii U arriva alla versione 1.40

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Super Mario 3D World funziona (quasi) a piena velocità.

Lo sviluppatore del più noto (ed unico, al momento) emulatore di WiiU per PC ha recentemente annunciato l’arrivo della nuova versione dello stesso, che raggiunge adesso la versione1.40. A corredo del messaggio d’annuncio, che verrà presto seguito dal rilascio ufficiale dell’emulatore stesso nella sua nuova versione, viene mostrato un video che dimostra come Cemu sia adesso in grado di far funzionare quasi a piena velocità Super Mario 3D World.

Un’incredibile passo avanti nella scena degli emulatori che, continuando di questo passo, permetterà ai giocatori PC di poter accedere all’intera libreria della console casalinga di Nintendo nel corso dei prossimi mesi.

Cemu, l'emulatore Wii U arriva alla versione 1.40

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Super Mario 3D World funziona (quasi) a piena velocità.

Lo sviluppatore del più noto (ed unico, al momento) emulatore di WiiU per PC ha recentemente annunciato l’arrivo della nuova versione dello stesso, che raggiunge adesso la versione1.40. A corredo del messaggio d’annuncio, che verrà presto seguito dal rilascio ufficiale dell’emulatore stesso nella sua nuova versione, viene mostrato un video che dimostra come Cemu sia adesso in grado di far funzionare quasi a piena velocità Super Mario 3D World.

Un’incredibile passo avanti nella scena degli emulatori che, continuando di questo passo, permetterà ai giocatori PC di poter accedere all’intera libreria della console casalinga di Nintendo nel corso dei prossimi mesi.

Star Ocean 5: Integrity and Faithlessness arriverà quest’estate in Occidente

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Il titolo sbarcherà anche in Europa e Nord America.

Durante un broadcast su Twitch tenuto da Square Enix, sono state rilasciati nuovi dettagli per quanto riguarda il lancio in Occidente di Star Ocean 5: Integrity and Faithlessness. Il gioco arriverà in esclusiva su PlayStation 4 quest’estate e la data d’uscita precisa verrà svelata molto presto.

Come è possibile comprendere, la versione PS3 rimane un’esclusiva giapponese, con il lancio previsto per il 28 Aprile. Inoltre, Square Enix ha pubblicato tre nuovi trailer oltre a diversi screenshots, che vi riportiamo nella gallery a fine articolo.

STAR OCEAN: INTEGRITY AND FAITHLESSNESS:

SVELATO IL NUOVO STORY TRAILER E NUOVI VIDEO DI PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI

Durante il primo episodio di “The Star Log”, una nuova serie in live stream focalizzata sui nuovi contenuti e sulle nuove informazioni su STAR OCEAN®: Integrity and Faithlessness™, Square Enix Ltd., ha reso disponibile un nuovo story trailer per il titolo, oltre a video di approfondimento per due dei personaggi principali, Fidel e Miki.

Il nuovissimo story trailer mette in evidenza il viaggio che Fidel e i suoi amici devono intraprendere per proteggere una misteriosa ragazza di nome Relia, che custodisce le chiavi della storia.

Finalmente é stato anche annunciato che i giocatori potranno godere l’esperienza di STAR OCEAN: Integrity and Faithlessness in dual-audio, con la possibilità di switchare dalle tracce audio in inglese e giapponese.

STAR OCEAN: Integrity and Faithlessness uscirà per PlayStation®4 nel 2016 e sarà disponibile in inglese o con testi e sottotitoli in francese.

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Star Ocean 5: Integrity and Faithlessness arriverà quest'estate in Occidente

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Il titolo sbarcherà anche in Europa e Nord America.

Durante un broadcast su Twitch tenuto da Square Enix, sono state rilasciati nuovi dettagli per quanto riguarda il lancio in Occidente di Star Ocean 5: Integrity and Faithlessness. Il gioco arriverà in esclusiva su PlayStation 4 quest’estate e la data d’uscita precisa verrà svelata molto presto.

Come è possibile comprendere, la versione PS3 rimane un’esclusiva giapponese, con il lancio previsto per il 28 Aprile. Inoltre, Square Enix ha pubblicato tre nuovi trailer oltre a diversi screenshots, che vi riportiamo nella gallery a fine articolo.

STAR OCEAN: INTEGRITY AND FAITHLESSNESS:

SVELATO IL NUOVO STORY TRAILER E NUOVI VIDEO DI PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI

Durante il primo episodio di “The Star Log”, una nuova serie in live stream focalizzata sui nuovi contenuti e sulle nuove informazioni su STAR OCEAN®: Integrity and Faithlessness™, Square Enix Ltd., ha reso disponibile un nuovo story trailer per il titolo, oltre a video di approfondimento per due dei personaggi principali, Fidel e Miki.

Il nuovissimo story trailer mette in evidenza il viaggio che Fidel e i suoi amici devono intraprendere per proteggere una misteriosa ragazza di nome Relia, che custodisce le chiavi della storia.

Finalmente é stato anche annunciato che i giocatori potranno godere l’esperienza di STAR OCEAN: Integrity and Faithlessness in dual-audio, con la possibilità di switchare dalle tracce audio in inglese e giapponese.

STAR OCEAN: Integrity and Faithlessness uscirà per PlayStation®4 nel 2016 e sarà disponibile in inglese o con testi e sottotitoli in francese.

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Call of Duty, il prossimo capitolo sarà Ghosts 2

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Svelati i primi dettagli.

Dopo mesi di rumors non confermati, pare proprio che ora si abbiano notizie ufficiali: stando a quanto riportato dal sito Fraghero, che sostiene di aver ricevuto conferme da fonti affidabili, il prossimo capitolo della serie sarà Call of Duty: Ghosts 2. Il gioco è attualmente in fase di sviluppo da parte di Infinity Ward e sarà il sequel diretto di Ghosts, uscito nel 2013.

Sebbene non si abbiano ancora molte informazioni, di seguito elenchiamo i pochi dettagli conosciuti:

  • Riley tornerà come personaggio giocabile
  • Il comparto grafico sarà decisamente migliorato rispetto a Ghosts
  • La storia riprenderà da dove i Fantasmi si sono lasciati

Activision avrebbe attualmente intenzione di presentarlo ufficialmente all’E3 2016 di Los Angeles a Giugno con tanto di gameplay, così da vedere già il gioco in azione. Come sempre, l’uscita sarebbe fissata per il prossimo Novembre su PS4, XBOX One e PC, anche se ancora non sappiamo una data di lancio precisa. Non ci resta quindi che attendere la kermesse losangelina per saperne di più.

The Division, in arrivo la patch 1.02

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Tanti cambiamenti in vista.

Dalle 9:00 alle 12:00 di oggi 22 Marzo i server di The Division saranno offline per manutenzione programmata in preparazione alla patch 1.02. L’aggiornamento apporterà parecchie modifiche al gioco, tra le quali spiccano un loot migliorato dai nemici uccisi, fix grafici e cambiamenti sostanziali alla Zona Nera. Per visualizzare il changelog completo, potete cliccare sul seguente link: The Division 1.02 – Patch Notes.

Call of Duty: Black Ops III, NUK3TOWN disponibile da oggi per tutti i giocatori

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Ritorno a Nuketown.

Ridisegnata appositamente per sfruttare al meglio il nuovo sistema di movimento sequenziale basato sull’azione immediata del gioco, la mappa multiplayer NUK3TOWN è finalmente disponibile gratuitamente per tutti i giocatori di Call of Duty: Black Ops III.

Inoltre, tutti avranno anche accesso gratuito al Pacchetto Personalizzazioni NUK3TOWN, che offre i seguenti contenuti:

  • Mimetica per le armi a tema NUK3TOWN
  • Tre mirini per le armi a tema NUK3TOWN
  • Biglietto da visita a tema NUK3TOWN

DOOM, svelate le modalità multigiocatore

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Disponibile un trailer.

In giornata odierna Bethesda ha rivelato ufficialmente le 6 modalità di gioco presenti nel multiplayer di DOOM:

  • Mietitore d’anime: simile al deathmatch a squadre, ma i giocatori devono raccogliere le anime dei nemici caduti.
  • Congelamento: anziché morire, gli avversari vengono congelati e possono essere liberati stando loro vicino per un certo lasso di tempo; vince la squadra che congela per prima tutti gli avversari o che possiede più giocatori scongelati alla fine del round.
  • Via della guerra: una versione ancora più folle del Re della collina, in quanto un unico punto di conquista si sposterà per la mappa, mentre dal lato opposto si muoverà una runa demoniaca che può ribaltare le sorti della partita.
  • Dominazione: la modalità comprende fino a tre punti di conquista fissi sparsi per la mappa e i giocatori dovranno conquistarli per ottenere più punti degli avversari.
  • Deathmatch a squadre: il puro e classico deathmatch a squadre come lo conosciamo.
  • Arena clan: una sola vita a testa, nessun rientro; la squadra che sopravvive vince.

Inoltre, la compagnia ha pubblicato anche un trailer che mostra tre delle sei modalità di gioco riportate sopra e che alleghiamo a fine articolo.

 Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale (o frase simile di passaggio).

DOOM – Svelate le modalità multigiocatore

Ecco finalmente svelate le sei modalità multiplayer di DOOM. Svariati modi di uccidere. Infiniti modi di morire. Benvenuti nel multigiocatore di DOOM e nei suoi scontri adrenalinici e competitivi, combattuti in arene brutali e insanguinate. Per una presentazione di tre delle modalità disponibili alla pubblicazione di DOOM il 13 maggio, guarda il video sottostante.
Che siate fan dei classici deathmatch o che stiate cercando un multigiocatore particolare, DOOM ha quello che fa per voi. Ecco una panoramica delle 6 modalità disponibili alla pubblicazione.

Mietitore d’anime
Perché a volte uccidere i nemici non basta… La modalità Mietitore d’anime è simile al Deathmatch a squadre (vedi sotto), ma invece di guadagnare punti con le uccisioni, i giocatori devono raccogliere le anime dei nemici caduti. Ogni anima resterà sul campo per un tempo limitato. Le anime possono essere raccolte da entrambe le squadre. La fregatura? Soltanto la squadra avversaria guadagna punti raccogliendo un’anima, ma i compagni del caduto possono interferire recuperando la sua anima per impedire ai nemici di guadagnare punti.
Ma la modalità Mietitore d’anime non è solo “ammazza e raccogli”. Nel punto in cui verrà ucciso il primo giocatore comparirà una runa demoniaca. Questo potenziamento non ha alcun limite di tempo. Oltre alla potenza dei poteri demoniaci, i giocatori uccisi da un demone lasciano due anime reclamabili, invece di una. E se si uccide un demone? In tal caso, potrete recuperare le cinque anime che lascerà sul campo… e magari divenire voi stessi demoni.
La vittoria andrà alla prima squadra che raggiunge un punteggio predefinito, oppure alla squadra che ha totalizzato più punti allo scadere del tempo.

Congelamento
Vi ricordate quant’era divertente giocare a “ce l’hai” e liberare gli amici catturati? Ora immaginate di farlo impugnando un cannone Gauss. O un fucile d’assalto. Su Marte.
La modalità Congelamento è simile al gioco per bambini (tranne le armi pesanti e l’ambientazione infernale): invece di uccidere i nemici, questi resteranno congelati sul posto, immobilizzati in un blocco di ghiaccio. I compagni di squadra potranno scongelare gli alleati restandoci vicini per un certo periodo di tempo.
Sparando ai giocatori nei blocchi di ghiaccio o sbalzandoli in altro modo, questi potranno essere fatti scivolare via, dando vita a infinite e caotiche possibilità… previste o meno. Ad esempio, se troverai un alleato congelato vicino a un pericolo letale, potrai spingerlo dentro di esso per distruggere il ghiaccio e farlo rientrare in gioco. Oppure, potrai impedire che un nemico venga scongelato sbalzandolo lontano da un compagno. Potrai anche scongelare più alleati contemporaneamente, a patto che questi siano abbastanza vicini. Inoltre, più alleati possono scongelare insieme lo stesso compagno, accelerandone il processo.
Se la partita va per le lunghe, poco prima dello scadere del tempo sarà generata nell’arena una runa demoniaca, in modo da movimentare le cose.
La vittoria andrà alla prima squadra che congela completamente gli avversari. Se allo scadere del tempo restano ancora dei nemici scongelati, vincerà la squadra con il maggior numero di giocatori attivi.

Via della guerra
La modalità Via della guerra è una versione ancora più folle del Re della collina. Un singolo punto di conquista si sposterà per la mappa lungo un percorso predefinito (e indicato). Come se non bastasse, sullo stesso percorso viaggerà una runa demoniaca, ma sul lato opposto rispetto al punto di conquista.
La combinazione di un punto di conquista con una runa demoniaca è ciò che rende dannatamente divertente la Via della guerra. I giocatori saranno costretti a prendere delle decisioni. Aiuterai i tuoi compagni nel punto di conquista, riducendo il tempo di cattura e accumulando punteggio? Correrai sull’altro lato della mappa, per raccogliere la runa demoniaca per ribaltare le sorti della battaglia? Resterai dietro il punto di conquista per eliminare i nemici e proteggere le retrovie? Correrai avanti, cercando d’impedire ai nemici di catturare il punto di conquista con un assalto frontale? E come farai a sopravvivere quando il punto di conquista passerà sopra un baratro o un pericolo letale? Il costante movimento del punto di conquista rende la Via della guerra un’adrenalinica lotta per il dominio.
Saranno assegnati dei punti alla squadra che controlla il punto di conquista. La vittoria andrà alla prima squadra che raggiunge un punteggio predefinito, oppure alla squadra che ha totalizzato più punti allo scadere del tempo.

Dominazione
La modalità Dominazione comprende fino a tre punti di conquista statici e sparsi per la mappa. I giocatori appariranno su lati diversi della mappa, e potranno controllare i punti di conquista eliminando i nemici e restando all’interno della zona designata. I punti vengono assegnati in base al tempo di controllo di un punto di conquista.
Naturalmente, non sarebbe DOOM senza un piccolo stravolgimento alla classica formula. Nel caso della Dominazione, la runa demoniaca giocherà un ruolo chiave. Durante la partita, nell’arena verrà generata casualmente una runa, e la sua comparsa sarà annunciata a tutti i giocatori, dando vita a una corsa per raccoglierla. Poiché i demoni sono più potenti dei soldati standard (come in tutte le modalità), la squadra in testa vorrà recuperare la runa per impedire agli avversari di recuperare. Infatti, se la squadra in svantaggio otterrà la runa demoniaca, avrà una seria possibilità di rovesciare il risultato catturando un punto di conquista e difendendolo facilmente.
La vittoria andrà alla prima squadra che raggiunge un punteggio predefinito, oppure alla squadra che ha totalizzato più punti allo scadere del tempo.

Deathmatch a squadre
Una delle due modalità multigiocatore di DOOM più classiche è il Deathmatch a squadre, in cui due squ
adre si affronteranno in un vero e proprio massacro. I giocatori sceglieranno la propria dotazione, personalizzeranno il proprio marine e diventeranno demoni recuperando la runa demoniaca in gioco (le uccisioni da demone contano come quelle normali). I potenziamenti e le armi energetiche giocano un ruolo chiave, ma ne parleremo in dettaglio nel prossimo speciale con video. La vittoria andrà alla prima squadra che raggiunge un punteggio predefinito, oppure alla squadra che ha totalizzato più punti allo scadere del tempo.

Arena clan
La seconda modalità multigiocatore classica di DOOM, Arena clan è una partita a eliminazione: la squadra che sopravvive, vince. La mappa non presenta alcun potenziamento, e i giocatori non potranno ripristinare salute né corazza. Una volta morti, si è morti per sempre. Non si rientra in partita. In questa modalità, non saranno disponibili i demoni. La vittoria andrà alla squadra che elimina tutti gli avversari, oppure alla squadra con il maggior numero di giocatori sopravvissuti allo scadere del tempo.

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Pokémon, continuano i festeggiamenti per il 20esimo anniversario

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Una collaborazione con un arista inglese per un’opera incredibile.

The Pokémon Company International e Quentin Devine hanno collaborato, in occasione del 20esimo anniversario dalla nascita dei Pokémon, nella realizzazione di un incredibile mosaico raffigurante Pikachu creato utilizzando 12.987 carte del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Alta più di 10 metri e larga più di 7, l’opera è stata mostrata per la prima volta oggi a Parigi, aggiudicandosi inoltre un record mondiale.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa a seguire:

{vsig}Pokemon/MosaicoPikachu{/vsig}

I festeggiamenti per i 20 anni di Pokémon continuano e il marchio entra nei primati

Artista inglese crea uno straordinario mosaico di Pikachu con 12.987 carte collezionabili Pokémon

Londra, 21 marzo 2016 The Pokémon Company International ha collaborato con l’artista britannico Quentin Devine alla realizzazione del mosaico di carte collezionabili più grande del mondo usando 12.987 carte del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. L’enorme opera d’arte, che misura 71,54 metri quadrati ed è alta più di 10 metri e larga più di 7, è stata rivelata oggi a Parigi.

L’opera finita, che si aggiudica un record mondiale, raffigura Pikachu, il beniamino degli appassionati di Pokémon, così come disegnato originariamente da Ken Sugimori di GAME FREAK.

Anthony Cornish, Direttore del Marketing di The Pokémon Company International, ha dichiarato: “Siamo davvero felici di aver conseguito un prestigioso primato mondiale e di aver avuto l’occasione di lavorare a fianco di un rinomato artista come Quentin Devine per realizzare il mosaico”.

Quentin Devine è un artista, animatore e disegnatore, residente nel Surrey. In passato ha creato un mosaico enorme della Gioconda con autoritratti di suoi fan e un’immagine della regina Elisabetta usando soltanto monetine da un penny. Il mosaico di Pikachu è ad oggi la sua opera più grande.

Quantum Break, in arrivo una patch con miglioramenti grafici

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Gustabile, al momento, solo dai redattori.

Quantum Break, ultima opera di Remedy Entertainment, arriverà il 5 Aprile su Xbox One e PC ed è già tra le mani di noi redattori per poterlo assaporare prima della sua uscita e darne un giudizio per permettere ai nostri lettori di poterne valutare l’acquisto.

Stando ad una delle ultime anteprime apparse sul web e pubblicata da Angry Centaur Gaming, il titolo riceverà nel corso di questa settimana una succulenta patch che renderà la componente grafica ancora più appetibile. In attesa di potervi proporre noi stessi un’anteprima del gioco ed infine la tanto attesa recensione, vi lasciamo con l’ultimo video reso disponibile dalla casa produttrice.

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Phantasy Star Online 2, nasce il cross-over con Final Fantasy XIV

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Odino tra i boss dell’MMORPG di SEGA.

Nasce oggi una collaborazione tra due dei franchise MMORPG più noti in Giappone: Phantasy Star Online 2 e Final Fantasy XIV; dal cross-over nasce una collaborazione che porterà sul noto Gioco di Ruolo Online di SEGA una boss-fight che vedrà protagonista Odino, celebre Eidolon, Esper, Guardian Force e chi più ne ha, più ne metta, della nota serie di Giochi di Ruolo di Square Enix.

L’evento che lo vedrà protagonista arriverà nel corso dell’estate di quest’anno e vedrà protagonisti, inoltre, una serie di equipaggiamenti ispirati alla razza Miqote.

Ancora nessuna notizia riguarda l’arrivo di contenuti provenienti da Phantasy Star Online 2 in Final Fantasy XIV, ma vista la tipologia di collaborazione, siamo certi che non tarderanno ad arrivare, presumibilmente anche in occidente.

Fallout 4, giocare nei panni di Dogmeat? Adesso è possibile

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Varietà e novità per merito della sempre attiva community di modder.

Abbalovesyou, noto modder della scena, ha appena reso pubblica la nuova mod per Fallout 4 che prende il nome di “Be a Dog – playable dogs” (Sii un cane – cani giocabili); la mod in questione permette ai giocatori di vestire i panni di Dogmeat o di qualsiasi altro cane all’interno dell’ultima produzione targata Bethesda Softworks, dando una nuova, incredibile (ed a tratti comica) prospettiva alla produzione.

Sin dai primi momenti di gioco, infatti, potremo vestire i panni del migliore amico dell’uomo, dialogando, ad esempio, con il rappresentate della Vault-Tec nelle prime ore di gioco, tra le tante.

Come ogni mod, anche questa viene con un difetto: il Pip-Boy, infatti, non sarà utilizzabile in prima persona e sarà necessario che per poter cambiare il vostro equipaggiamento siate in grado di utilizzare a dovere la console del titolo.

Mega Man, Capcom alla ricerca di consensi per l'undicesimo capitolo

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Se lo volete, avete tempo per dire la vostra fino al 30 Aprile.

Capcom Japan ha appena messo online un sondaggio che chiede ai propri fan cosa vogliono vedere in futuro dal franchise, dopo un po’ di domande generiche, si arriva finalmente al succo dell’intera questione: “Vi piacerebbe giocare ad un nuovo capitolo della classica serie (Come Mega Man 11)?” e chiedendo inoltre “Quali tra queste serie vorresti fosse protagonista di una collezione (X, Zero, Legends, Battle Network, ZX, Star Force)?“.

Il sondaggio è stato fornito insieme alle copie della Mega Man Classic Collection per Nintendo 3DS in Giappone ed è, quindi, totalmente in giapponese. Chiunque può prendere parte al sondaggio, facendo uso di Google Translate per comprendere a pieno i contenuti del sondaggio.

Anteprima DOOM

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A volte ritornano.

«C’è una scena ne “Il colore dei soldi” dove Tom Cruise si presenta in una sala biliardo con una stecca da biliardo personalizzata dentro ad una valigia. “Che cosa hai lì dentro?” chiede qualcuno. “Doom” spiega Cruise sogghignando: questa frase, e la successiva facile vittoria nel film, era paragonabile a noi che presentavamo il gioco contro produttori ben più titolati».

Così esordisce John Carmack, allora sviluppatore bandiera della id Software, dopo la pubblicazione del primo DOOM nel 1993, gioco che è stato il punto di partenza per la rivoluzione degli FPS come oggi li conosciamo, e che ancora oggi è apprezzato e ricordato con estremo piacere da tutti gli “old” gamers.
Il reboot presentato all’E3 di Los Angeles nel 2015 e che ha scatenato la follia collettiva del pubblico è un titolo tributo ai predecessori ed incarna in sé tutte le qualità che da sempre sono state marchio di fabbrica della serie.

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Preparatevi all’inferno

«La trama in un videogioco è come la trama in un film porno, ti aspetti che ci sia ma non è così importante».

Altra celebre frase di John Carmack che si spiega praticamente da sola. E’ giusto specificare che si sa ancora poco della storyline di questo titolo, ma si pensa proprio che non si discosti poi così tanto dalla trama di fondo della serie: nei panni dell’iconico DOOM Marine, ci risveglieremo scoprendo che la struttura della Union Aerospace Corporation su Marte è stata devastata e invasa da orde di demoni, e di conseguenza la sopravvivenza della razza umana è ora nelle nostre mani.

Trama apparentemente lineare e semplice che fa da contorno ad un gameplay infarcito di velocità, estrema violenza e fiumi di proiettili e sangue per la felicità dei fan di vecchia data. Il gameplay di DOOM non dà un attimo di respiro al giocatore, in quanto dietro ogni angolo, alla fine di ogni stretto corridoio, al centro di una grande stanza ed in un qualsiasi momento saremo continuamente assaltati da orde infinite di demoni pronti ad essere riempiti di piombo e poi trucidati da spettacolari, quanto mai cruente finisher corpo a corpo, che varieranno dal tipo di arma utilizzata e dagli elementi di scenario che avremo intorno.

L’arsenale a disposizione è pressoché immenso ed estremamente vario: dai classici fucili a canne mozze alle mitragliatrici al plasma fino ad arrivare ad una motosega per tagliare letteralmente in due tutto quello che ci si para davanti, e tutte comodamente selezionabili dalla ormai classica meccanica della ruota delle armi.
Imp, HellKnight, Mancubus e CyberDemon, il bestiario (o forse “demonario”) di DOOM non fa che richiamare la genesi della serie con qualche piccola evoluzione tecnologica, e la varietà dei nemici proposti livello per livello è regolata in modo tale da non fare tediare il giocatore sempre con gli stessi demoni.

Altra novità estremamente interessante è la modalità SnapMap: si tratta sostanzialmente di un editor di mappe disponibile per tutte le piattaforme che permetterà di creare livelli estremamente complessi e articolati e curare ogni singolo dettaglio di ogni stanza, per poi rigiocarli sia in modalità single player che in multiplayer.

Multiplayer

Dalle insanguinate strutture dell’UAC su Marte alle profondità fiammeggianti degli inferi, la modalità multigiocatore di DOOM ci porterà a esplorare 9 luoghi incredibilmente diversi. Sebbene tutte le mappe multigiocatore siano differenti, hanno tutte in comune alcuni tratti: primo, dovremo restare in costante movimento per sopravvivere, poiché ogni mappa è studiata per mantenere un ritmo veloce e brutale. Secondo, queste arene di combattimento multi-livello sono disseminate di pericoli e piene di oggetti che possono rovesciare le sorti della battaglia in pochi istanti. Tutte le mappe, inoltre, nascondono dei segreti da scoprire, ma sono costruite in modo tale da evitare nascondigli o punti per cecchini. Alcune, infine, includono teletrasporti a una o due vie utilizzabili sia dagli umani sia dai demoni.

Ecco l’elenco completo delle mappe multigiocatore disponibili alla pubblicazione di DOOM:

Scavo: Un avamposto minerario dell’UAC di medie dimensioni.

Infernale: Una mappa ambientata negli inferi di medie dimensioni, con elementi interni ed esterni.

Baratro: Questa vasta mappa ci porterà nelle profondità dei poli ghiacciati di Marte.

Smaltimento: Questa piccola mappa è ambientata in una struttura di smaltimento rifiuti per i complessi di ricerca e residenziali dell’UAC.

Helix: In questo luogo vengono svolti sperimenti sui demoni e sullo sviluppo di armamenti avanzati.

Perdizione: Incoerente e sadica, questa antica arena risuona dei gemiti delle sfortunate anime che sono perite nel suo regno.

Sacrilegio: Ambientata in una frattura degli inferi, questa mappa offre ampie linee di tiro.

Altoforno: Una struttura industriale dell’UAC con scintillanti sale da lordare con il sangue degli umani (e dei demoni).

Sottosuolo: Prima di essere incanalate verso la Terra, le energie infernali vengono raccolte in questa caverna simmetrica.

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Commento finale

DOOM è l’esempio più lampante che il passato del mondo dei videogiochi non è stato dimenticato, anzi: il vecchio detto ‘old… but gold’ per molte case sviluppatrici, e in questo caso la id Software, è diventato quasi un marchio di fabbrica, riscuotendo sempre più spesso grandi successi. In DOOM il perfetto mix tra estrema violenza e velocità rendono il titolo un arcade shooter spettacolare, che accorderà sia i fan di vecchia data che i nuovi gamer che approdano per la prima volta al titolo della serie. 
Ci aspettiamo un grande successo da un gioco con questo nome, un nome che ha fatto la storia, che ha rivoluzionato in toto il mondo dei videogiochi e che è stato fonte di profonda ispirazione per tutti gli sparatutto moderni. 

Aspettative Perplessità
– Estremamente violento e spettacolare
– Multiplayer interessante
– Ottimo level design
– Editor di mappe decisamente curato
– Comparto tecnico non rivoluzionario
 
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Cross-Play e strategie di convergenza XBOX One – PC

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Microsoft verso un futuro sempre più integrato e sempre più multipiattaforma.

Il Cross-Play abbatterà quel muro che separa gli utenti in possesso di differenti piattaforme di gioco”.

Sebbene la notizia di un sistema integrato o, meglio, di un unico “universo” condiviso fra diverse piattaforme, in particolar modo fra XBOX One e PC (ed eventualmente estendibile anche al PlayStation Network a discrezione degli sviluppatori) sia stata data in questi giorni, il lavoro della casa di Redmond è lungi dall’essere stato un lavoro di facile attuazione. Anzi, addirittura risalirebbe al lontano 2007, anno in cui la XBOX 360 cercava di tener testa ad una “neonata” PlayStation 3.

In quel periodo, FASA Studio, fondata nel 1995 e ufficialmente chiusa proprio nel Settembre del 2007, aveva una sorta di contratto in esclusiva con Microsoft per la pubblicazione di Shadowrun, uno sparattutto in prima persona che per la prima volta prevedeva una sorta di Cross-Play Multiplayer fra XBOX 360 e PC. Sebbene la notizia rimbalzò in lungo e in largo, gli utenti PC armati di mouse e tastiera riuscivano sostanzialmente, senza mezzi termini, a dominare i match online e per tale motivo il progetto si arenò rapidamente.

Secondo Shannon Loftis, ovvero l’Head of Publishing di casa Microsoft nonché produttore di Shadowrun, qualcosa è cambiato e il Cross-Play, da esperimento fallimentare, potrebbe davvero tramutarsi in una arma vincente. Innanzitutto Shadowrun, in quanto FPS alquanto frenetico e molto competitivo, non sembrava neanche all’epoca essere il candidato perfetto per “sperimentare” il Cross-Play fra due differenti sistemi di intrattenimento, ed effettivamente neanche gli sviluppatori del gioco sembrarono rivelarsi soddisfatti del lavoro realizzato.

Allo stato attuale, però, la decisione di immergersi nuovamente a capofitto alla ricerca e/o comunque alla creazione di un sistema quasi “unificato” deve essere attentamente ponderata e valutata in quanto, per ovvie esperienze passate, non tutti i titoli si potranno prestare adeguatamente al Cross-Play. Titoli di natura cooperativa o giochi a turno, infatti, si presterebbero senz’altro bene al Cross-Play e avrebbero anche un certo senso logico, elemento che in passato era completamente mancato, ma giochi più competitivi o frenetici potrebbero rivelarsi dei fiaschi colossali.

Per questo motivo, Microsoft sicuramente non implementerà tale feature a tutte le prossime uscite e, probabilmente, giochi come Forza Motorsport (sebbene sembra certo che il prossimo capitolo verrà rilasciato anche su Microsoft Windows) rimarranno su XBOX One e non verranno quindi pubblicati su PC. Anche in tal caso, comunque, l’intento della casa di Redmond sarà quello di permettere la trasmissione di giochi da console a PC, sfruttando appieno quell’universo Microsoft che, diciamocela tutta, si basa completamente su Windows 10 e cerca in tutti i modi di dare e trarne tutti i benefici possibili.

Esatto, proprio la condivisione di un sistema operativo, quale Windows 10, agevola di gran lunga gli sviluppatori, in quanto riduce sensibilmente le differenze fra i due sistemi, sfruttando i Server Cloud di Microsoft e quindi adattando il gioco a seconda delle esigenze tecniche; in passato invece era necessario riscrivere completamente il codice di gioco, quindi successivamente si lavorava ad una sorta di integrazione fra i due sistemi, il che rendeva il compito davvero arduo e articolato.

Proprio a tal proposito, sul sito Microsoft il buon Chris Charla, direttore di ID@Xbox, ha scritto una sorta di lettera che illustra non solo le potenzialità del Cross-Network, ma anche una serie di obiettivi che il colosso americano ha conseguito e che vorrebbe raggiungere per rendere l’esperienza di gioco sempre più completa e coinvolgente. Il primo titolo che sfrutterà la feature in questione (con possibilità per gli altri “network” di parteciparvi se vorranno, compresa Nintendo) sarà Rocket League, titolo sviluppato da Psyonix Studios, uscito lo scorso anno su XBOX One, PC e PlayStation 4. 

Il riferimento agli “altri network” è stato rivolto direttamente a Sony, sebbene Chris Charla intendeva riferirsi anche (o soprattutto?) alla piattaforma Steam. Naturalmente, anche se Microsoft si sta concentrando fortemente sul business videoludico, Sony resta il leader di mercato numero uno, ma se per la casa di Redmond poter raggiungere anche gli utenti del colosso giapponese possa rappresentare sicuramente una bella occasione, lo stesso potrebbe non essere per Sony che per giunta, già nel recente passato proprio con Rocket League, aveva implementato una sorta di funzione di Cross-Play fra PCisti e Sonari.

Di pronta risposta però la casa della PlayStation ha calorosamente accolto l’invito di Microsoft, affermando che la società nipponica già da tempo permette il multiplayer fra PC e console (come accaduto con Final Fantasy XIV), aggiungendo inoltre che, con il benestare delle terze parti, sarebbe ben lieta di fare un passo del genere, in quanto PlayStation ha supportato il Cross-Platform con PC (si veda il caso di Final Fantasy XI nel 2002) e quindi sarebbe fortemente disposta a dedicarsi al Cross-Platform con il supporto dei vari publisher e sviluppatori.

 Cross play xbox one

D’altro canto, dati anche gli scarsi risultati di vendita (si parla di circa 19 milioni di unità vendute a fronte di quasi 37 milioni vendute dalla diretta concorrente) di XBOX One in particolar modo nella terra del Sol Levante, Microsoft potrebbe cogliere l’occasione per “pompare” al massimo la propria piattaforma, cercando di dare maggiore visibilità alla stessa e cercando al contempo di raggiungere anche quegli utenti che risultano essere fedeli al brand Sony (e non solo) da innumerevoli anni. Queste, ovviamente, sono solo supposizioni, ma sicuramente l’intento della casa di Redmond è proprio quello di abbattere il “muro” che divide i giocatori che possiedono console diverse fra loro.

Inoltre, per facilitare il lavoro degli sviluppatori presto sarà disponibile un nuovo tool che non era disponibile nativamente su XBOX One: stiamo parlando di Monogame, che rappresenta un’implementazione Open Source del Framework XNA 4 che permette di realizzare videogiochi su diverse piattaforme quali XBOX One, XBOX 360, PC e smartphone con sistema operativo Windows Phone. Monogame, sostanzialmente, agevola il “porting” dei giochi realizzati per tali dispositivi al fine di renderli disponibili anche per altre piattaforme come Linux, iOS, Mac OS, Android, Windows 8 e PlayStation Mobile.

“Creare un Marketplace durevole”

Uno degli obiettivi a medio/lungo termine è stato e naturalmente sarà quello di garantire un Marketplace durevole e ben strutturato in ogni sua parte, proprio come era stato fatto su XBOX 360. Microsoft non h
a voluto creare un semplice sistema di vendita di giochi, ma al contempo ha dato la possibilità agli sviluppatori, specialmente a quelli indipendenti, di ottenere quel successo commerciale (attraverso un sistema ben strutturato di royalty) necessario a garantire la soddisfazione non solo dell’utenza, ma anche degli stessi sviluppatori che in quel che fanno ci mettono tutta la passione e l’energia possibile.

E’ vero, non tutti i giochi riescono ad ottenere i risultati sperati, ma la casa di Redmond è davvero felice che grossomodo la maggior parte degli sviluppatori stia beneficiando di un buon successo commerciale su (e grazie ad) XBOX One. Inoltre, grazie all’integrazione sempre più diffusa dell’XBOX Live è ormai garantito pieno supporto ai dispositivi con Windows 10 installato, il che permette e permetterà di giocare a grandi titoli sui diversi dispositivi sempre sfruttando il Cross-Play di casa Microsoft.

“Gli sviluppatori indipendenti avranno un ruolo sempre più importante nell’industria videoludica”

Infine, ma non meno importante, risulta essere sempre più marcata la voglia di Microsoft di sostenere gli indie games, fra i quali Worms WMD, Cuphead, Below, INSIDE, SuperHot e via dicendo, che vedranno la luce su XBOX One proprio quest’anno. I titoli indipendenti rappresentano, già oggi, il futuro del gaming, in quanto al momento sembrano gli unici titoli a garantire una sorta di “innovation” che probabilmente manca un po’ alle software house più blasonate e influenti del settore.

Cosa ci riserverà il futuro? Noi non possiamo saperlo, però a conti fatti Microsoft ha probabilmente tirato fuori il coniglio dal cilindro. Soltanto il tempo ci dirà se soprattuto il Cross-Network e gli obiettivi dell’ID@Xbox risulteranno essere vincenti e se, in qualche modo, la casa di Redmond riuscirà a farsi volere bene anche dagli utenti più fedeli agli altri brand!

Noi non vediamo l’ora di scoprirlo, e voi?