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The Witcher 3: Wild Hunt, l'ennesimo downgrade

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CD Projekt Red non fa fede alle promesse fatte.

Un topic da qualche ora emerso su NeoGAF ha messo in evidenza ancora una volta uno dei problemi più evidenti dell’industria videoludica: il boosting grafico dei prodotti rispetto alle loro versioni in vendita; vittima questa volta dell’ennesimo downgrade è The Witcher 3: Wild Hunt, di cui vi mostreremo alcune immagini poco più avanti.

CD Projekt Red non ce ne voglia, ma non è il primo caso in cui si vede coinvolto il developer, con uno scandalo simile già accaduto con The Witcher 2; che poi non sia l’unica casa di sviluppo ad utilizzare questa infima pratica di marketing è ben noto all’intera popolazione di videogiocatori del globo, ma è un altro paio di maniche.

Come già anticipato nel primo paragrafo di questa news, abbiamo intenzione di mostrarvi gli screenshot apparsi su NeoGAF che mettono in evidenza il downgrade grafico del titolo:

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In questa prima immagine è abbastanza evidente il cambiamento rispetto alla build mostrata nel corso dell’E3 del 2013; numerosi sono gli effetti grafici mancanti e il livello qualitativo della grafica è spaventosamente inferiore (da notare anche il dettaglio dell’ambiente).

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In questa seconda immagine è possibile vedere come rispetto al trailer mostrato nel corso dell’E3 2013 la luminosità della notte sia aumentata ed il comportamento delle fonti di luci sia stato irrimediabilmente mutato; la qualità del fuoco è nettamente inferiore, così come gli effetti particellari.

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In questa terza immagine che confronta ancora una volta un trailer dell’E3 2013 con l’attuale build del gioco è possibile vedere come la qualità del fuoco sia stata ridotta, così come la densità del fumo e gli effetti particellari.

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Infine da quest’ultima immagine è possibile vedere il mutamento di alcune texture e del posizionamento di alcuni asset e dell’erba, che sono stati completamente stravolti.

Indubbiamente The Witcher 3 sarà comunque un’ottima esperienza di gioco, ci saremmo però aspettati che CD Projekt Red facesse fede alle promesse fatte, per una volta…

Splatoon in vetta alle classifiche delle vendite di Amazon

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Un boom dopo il periodo Demo delle scorse ore.

Già dopo il suo reveal nel corso dell’E3 dello scorso anno Splatoon aveva suscitato l’interesse di una buona fetta di videogiocatori, che incuriositi dal sistema di gioco proposto da Nintendo hanno continuanto a mantenere viva l’attenzione su questo particolare Third Person Shooter che arriverà in esclusiva su Wii U il 29 Maggio di quest’anno.

Nelle scorse ore molti fortunati giocatori hanno potuto prendere parte al Global Testfire, una sessione di prova del titolo che ha permesso di avere un primo assaggio dell’esperienza multigiocatore offerta da Nintendo, rivelandosi un successo.

Splatoon è infatti schizzato nelle classifiche di vendita di Amazon, raggiungendo il 2° Posto in Spagna, la Top 10 in Inghilterra, i primi 3 posti in Giappone (si, ben 3 posizioni occupate dallo stesso titolo!), la terza posizione in Francia ed infine un posto nella Top 20 in Germania.

Anche noi di 4news non vediamo l’ora di mettere le mani sopra il titolo e poter soddisfare la vostra curiosità con la nostra recensione, non ci resterà che pazientare ancora qualche giorno!

Gears of War: Ultimate Edition esiste davvero

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La Brazil Advisory Rating Board ne sancisce la classificazione.

Questa volta Microsoft sembra abbia fatto un passo falso, confermando l’esistenza di Gears of War: Ultimate Edition, remaster dell’originale titolo apparso per la prima volta su Xbox 360 in versione Xbox One. Stando alle voci emerse dai rumor, lo sviluppo del titolo sarebbe stato affidato a Splash Damage e se davvero il titolo esiste, ne sapremo sicuramente di più nel corso dell’E3 di quest’anno; per adesso abbiamo solo un rating ufficiale che sembra aver confermato ciò che si dice in giro.

Una magra consolazione nell’attesa che un nuovo capitolo del franchise venga finalmente annunciato.

 

Recensione Excave II

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Bentornati.

Versione testata 3DS.

Seguito dell’originale Excave, lanciato sull’eShop di Nintendo 3DS poco più di un mese fa (potete trovare la nostra recensione QUI), Excave II rappresenta la naturale evoluzione dell’Action RPG sviluppato da Mecahnic Arms e la cui pubblicazione si è spostata da Teyon a Bergsala Lightweight; il cambio di publisher non ha in alcun modo influenzato la qualità del prodotto, che ancora una volta ci viene proposto esclusivamente in versione digitale, ed esclusivamente su Nintendo 3DS al costo di €9,99.

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Sempre lo stesso

Un sistema di gioco ormai tarato e ben funzionante non ha motivo di essere modificato, ma qualche ritocco è ovviamente obbligatorio nella ricerca della perfezione; i ragazzi di Mechanic Arms lo capiscono bene ed infatti hanno preferito modificare alcuni aspetti grafici dell’UI del gioco mantenendo comunque intatto l’intero sistema alla base di Excave.

Come nel precedente capitolo del franchise, poco dopo l’avvio del titolo ci troveremo nel Menù Principale ed una volta avviata la partita ed aver assistito alla presentazione (che durerà solamente qualche secondo) ci troveremo catapultati nell’Hub di gioco dove avranno luogo i preparativi che precedono l’ingresso alle varie aree di gioco, permettendoci: l’acquisto e la vendita di oggetti; la riparazione dell’equipaggiamento ed infine l’organizzazione del nostro inventario e della nostra scorta personale.

3DSDS ExcaveIIWizardOfTheUnderworld 05 mediaplayer largeSoddisfatti del risultato potremo infine decidere di avventurarci all’interno delle varie aree di gioco che ci vengono proposte; la vera differenza tra Excave ed Excave II, infatti, risiede proprio nel numero di aree presenti all’interno del gioco. In Excave esploravamo un unico dungeon formato da più aree, in Excave II ci sposteremo tra boschi, fogne e molte altre ambientazioni che aspettano solo di essere visitate.

Non c’è molto da dire sulla storia, poichè gioca un ruolo decisamente secondario all’interno del titolo che invece fa del suo frenetico e divertente gameplay il suo principale punto di forza; difficilmente, infatti, riuscirà a stancarci o ad annoiarci e nonostante un buon numero di ore di gioco, troveremo sempre entusiasmante l’affrontare orde di nemici equipaggiati dei più disparati oggetti.

Ulteriore varietà viene donata al titolo per merito dei differenti equipaggiamenti che i nostri avventurieri (Uomo o Donna) potranno equipaggiare; l’arco, infatti, potrà essere usato solo dalla Donna, mentre le armi più pesanti come spade a due mani oppure ascie potranno essere impugnate esclusivamente dall’Uomo. Non smetteremo mai di provare le diverse combinazioni che ci verranno offerte, nel tentativo di trovare l’equipaggiamento più adatto ad affrontare l’area di turno.

Anche questa volta Mechanic Arms non riesce a dare giustizia all’aspetto tecnico del titolo, pur garantendo un ottimo quantitativo di modelli poligonali, texture e diverse ambientazioni; innegabili sono i numerosi cali di frame rate, che si faranno notare soprattutto nelle fasi più concitate. Abbiamo avuto modo di provare il titolo esclusivamente su di un New 3DS XL, non siamo a conoscenza, dunque, di eventuali altri rallentamenti presenti nella precedente revisione hardware della portatile Nintendo. Dal punto di vista sonoro, questa volta, sembra che qualcuno si sia impegnato un po’ di più e l’OST risulta evidentemente più piacevole ed adatta alle diverse situazioni.

Commento finale

Excave II è il degno erede del suo predecessore. Senza troppe ambizioni e senza grossi cambiamenti, ripropone la medesima struttura di gioco dell’originale Excave, espandendo ulteriormente la storia e permettendoci, questa volta, di avventurarci in diverse aree di gioco e non all’interno di un unico dungeon. Se i cambiamenti quasi nulli stanno però a significare una certezza, dall’altra parte non si può che penalizzare il poco coraggio di Mechanic Arms, che ha preferito giocare sicuro piuttosto che tentare di migliorare ulteriormente il titolo. Come con il primo episodio di questa serie, vi rimandiamo all’eventuale Excave III, nella speranza che Mechanic Arms decida di fare il grande salto, e di investire più tempo e risorse nello sviluppo di un titolo che dimostra avere sempre più potenziale.

Da segnalare un prezzo maggiore, che potrebbe far storcere il naso a chi si aspettava un continuo allo stesso prezzo del predecessore.

Pro Contro 
– Facile, divertente ed immediato, proprio come il suo predecessore…
– Colonna Sonora piacevole ed azzeccata
– … d’altro canto, però, i pochi cambiamenti si fanno sentire
– Stile grafico immutato, senza miglioramenti
– Un aumento di prezzo ingiustificato
  Voto Globale: 70 
 
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Recensione Wolfenstein: The Old Blood

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Machine Games ci riprova!

Versione testata: PlayStation 4

La Software House Svedese, grazie al successo ottenuto con Wolfenstein: The New Order, che è riuscito a conquistare sia vecchi e sia nuovi amanti degli Sparatutto in prima persona, ritorna con un’avventura Stand-Alone che si colloca quale Prequel al “conflitto” principale; di fatto The New Order ha rappresentanto una sorta di spartiacque rispetto ai classici (e forse riscaldati) FPS visti in questi ultimi anni e con The Old Blood, Machine Games vuol provare a confermare quanto di buono (anche se non esente da difetti) si è visto nel titolo rilasciato lo scorso anno…

Ci sarà riuscita?

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Supersoldaten

Anno 1946, circa 15 anni prima di The New Order, la Germania Nazista sta per vincere la Seconda Guerra Mondiale avvalendosi di una tecnologia superiore agli Alleati e a poteri occulti alquanto misteriosi; vestiremo nuovamente i panni dell buon vecchio B.J. Blazkovicz pronto (come sempre) ad uccidere un po’ di “feccia” Nazista nell’estremo tentativo di porre fine alla macchina bellica Tedesca e vincere la Guerra. La trama si andrà a sviluppare in due storie interconnesse fra loro: “Rudi Jager e la Tana dei Lupi” in cui dovremo introdurci nel Castello di Wolfenstein in una missione sotto copertura alla ricerca delle coordinate del complesso di Deathshead; difatti nella prima parte del gioco la narrazione nonché l’ambientazione è quella classica a tratti nostalgica in quanto l’obiettivo cardine è quello di annientare quanti più Nazisti possibili per portare a compimento la missione. Nella seconda parte del gioco denominata “Gli oscuri segreti di Helga Van Schabbs” ambientato nella città di Wulfburg, avremo modo di confrontarci con i cosiddetti Nazi-Zombie, in quanto un Archeologo Nazista ha rinvenuto degli antichi manufatti che hanno risvegliato un oscuro potere (e non solo) e che alla “lunga” risulteranno essere molto meno “divertenti” da uccidere rispetto alla controparte senziente. Al prezzo di 19,99 euro avremo la possibilità di giocare ben 8 nuovi capitoli, in cui dovremo affrontare nuovi nemici Nazisti (fra cui i Supersoldaten, abbastanza ostici da eliminare), utilizzare nuove armi (come il fucile Bolt-Action o la Kampfpistole) e nuovi strumenti (fra i quali un tubo di cui non potremo fare a meno sia per quanto riguarda la fase offensiva e sia quella esplorativa). 

Old School is better

Il DLC mantiene pressochè intatte le caratteristiche di The New Order nonché di fatto la struttura di gioco che rimane invariata; per gran parte del gioco avremo armi e munizioni quasi inesauribili sebbene in alcuni momenti della trama potremmo avere alcune difficoltà legate al gran numero di nemici da affrontare che rapidamente (a suon di proiettili) andranno ad intaccare l’armatura e soprattutto la salute del protagonista. Terminare il gioco non sarà di certo una passeggiata e quindi ci vorrà un po’ di impegno e di applicazione; la durata, tenendo conto che si tratta di un DLC Stand-Alone è davvero notevole in quanto si parla di circa 6/8 ore per terminare l’avventura se poi rientrate nella fitta schiera dei cosiddetti “Cacciatori di Trofei” la longevità del gioco se andrete alla ricerca di tutti i collezionabili presenti, scoverete tutti i livelli speciali dell’originale Wolfenstein e giocherete le sfide sbloccabili in ogni singolo capitolo del gioco non potrà che aumentare. La nota dolente è data, manco a dirsi, dall’Intelligenza Artificiale un po’ (troppo) altalenante, in quanto, sebbene alcuni nemici a prima vista potrebbero sembrare quasi impossibili da annientare, con un po’ di ingegno e soprattutto capendo anche i movimenti che fanno possono essere sconfitti molto facilmente per non parlare del fatto che difficilmente vi inseguiranno o tentenranno di trovarvi qualora vi avessero avvistato. Il Gameplay in sostanza risulta essere molto solido adattandosi alle peculiarità di ogni singolo giocatore che verranno premiate con abilità specifiche sbloccabili semplicemente utilizzando le vostre armi. Molto buona è la crescita del nostro protagonista sotto questo aspetto in quanto come già detto si adatta perfettamente allo stile del singolo videogiocatore quindi se ad esempio siete amanti dell’approccio Stealth e cercate di sconfiggere i nemici affidandovi all’oscurità avrete modo di recuperare un po’ della vostra salute preziosa oppure se vi buttate a capofitto nelle mischie per uccidere quanti più nemici possibili il gioco vi ricompenserà con la riduzione dei danni subiti in mischia.

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Return to Castle Wolfenstein

Fra le novità più rilevanti vi è la possiblità di utilizzare un tubo, ebbene vi chiederete a cosa possa mai servire un tubo? Semplice oltre a fracassare i crani nazisti (il che non dispiace affatto) vi permetterà di esplorare i luoghi circostanti abbattendo fragili muri ovvero di arrampicarvi sui muri per proseguire nell’avventura sempre in maniera abbastanza lineare. Il design dei livelli è ben fatto e soprattutto ricercato, come in The New Order però i particolari risultano non essere particolarmente rifiniti, richiamando ancora una volta quell’approccio “classicheggiante” o meglio della vecchia scuola ricercato dalla Software House Svedese. Il richiamo al vecchio Wolfestein uscito nel lontano 2001 risulta essere evidente; per i più nostalgici la trama di The Old Blood potrebbe avere addirittura delle somiglianze con Return to Castle Wolfenstein sebbene il tutto risulti essere diverso; anche questa volta Machine Games permette il duplice approccio in quanto potremo affrontare i nemici in maniera spavalda ad armi spianate oppure ricercare una sorta di approccio Stealth utilizzando i coltelli da lancio, la pistola con il silenziatore oppure il tubo; c’è da dire che per portare avanti questo tipo di approccio è necessario stare ben attenti a dove sono posizionati i Comandanti Nazisti perchè in caso foste scoperti scatterebbe automaticamente l’allarme e ondate di nemici vi metterebbero in seria difficoltà. Considerando che si tratta di una semplice espansione la qualità del titolo è notevole le ambientazioni sono bene realizzate e talvolta i panorami circostanti sono davvero magnifici così come gli effetti di luce; se proprio si vuole essere puntigliosi su PlayStation 4 (la versione testata) in alcuni momenti vi sono dei cali leggeri di framerate e le texture non sono proprio perfette. Infine la storia tutto sommato è ben narrata sebbene molto meno “epicheggiante” rispetto a The New Order soprattutto se consideriamo che i personaggi di contorno risultano essere leggermente scialbi e meno carismatici!

Commento finale

Wolfenstein: The Old Blood, Se avete amato The New Order sarà quasi un acquisto obbligato anche in relazione al rapporto prezzo/durata del gioco stesso; sicuramente la prima parte sarà molto più divertente ed impegnativa sotto certi aspetti rispetto alla seconda parte che in alcuni momenti sembra un tantino forzata a livello di scelte da parte di Machine Games. Contando anche il Gameplay che poggia su solide basi, sebbene non perfetto, e la possibilità di rivivere le azio
ni di un personaggio così carismatico qual’è B.J. Blazkovicz, il gioco vale sicuramente l’acquisto. Il divertimento è assicurato ed anche se non avete giocato il Capitolo principale, trattandosi di un prequel potrete comunque acquistare The Old Blood; la narrazione anche se meno sentita rispetto a The New Order, anche grazie ai dialoghi ben fatti che talvolta vi strapperanno una risata si fa apprezzare quel tanto che basta per farvi godere appieno il titolo!

Pro Contro 
– Il giusto mix fra nuova e vecchia scuola
– Gameplay divertente e mai noiso
– Armamentario vario e una buona gestione della crescita del personaggio
– Tecnicamente si poteva fare di più
– Intelligenza Artificiale Altalenante
– Alcune scelte un po’ forzate
  Voto Globale: 80 
 
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Harvest Moon: The Lost Valley, svelata la data d'uscita in Europa

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Preparate i vostri attrezzi, la campagna vi attende!

Da alcuni definito un gioco d’avventura, da altri un gestionale, da altri ancora un simulatore di romanticismo (?), Harvest Moon è da sempre una serie che appassiona di volta in volta un gran numero di videogiocatori che, nei panni di un intraprendendente contadino, si metteranno in gioco prendendosi cura delle proprie piantagioni e dei propri animali. Nintendo of Europe ha oggi annunciato tramite Twitter che il nuovo capitolo di Harvest Moon destinato a Nintendo 3DS: Harvest Moon: The Lost Valley, per l’appunto, sarà disponibile a partire dal 19 Giugno!

Capcom, i dati delle vendite dai risultati finanziari

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Resident Evil: Revelations 2 e Monster Hunter 4 Ultimate.

Gli ultimi risultati finanziari di Capcom rivelano i dati di vendita della compagnia, segnalando che Resident Evil: Revelations 2 ha superato il milione di vendite (1.1 Milioni); un buon risultato per la serie episodica disponibile esclusivamente in digitale lanciata nel corso di diverse settimane a partire dal mese di febbraio di quest’anno e che poi ha visto un uscita fisica dopo il lancio dell’ultimo episodio.

Tra le altre vendite, Capcom segnala Monster Hunter 4 Ultimate che raggiunge quota 3,4 milioni di copie vendute (!!!), ennessimo successo di vendite per l’action-game disponibile su Nintendo 3DS. La compagnia dichiara inoltre di essere speranzosa per i titoli di prossima uscita, dichiarando di aspettarsi vendite intorno ai 2,5 milioni sia per Monster Hunter Stories che per Street Fighter V.

Tekken 7, un video per Yoshimitsu

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Un grosso cambiamento estetico per lo spadaccino di Tekken.

Già disponibile nelle sale giochi giapponesi, Tekken 7 è l’ultima entry del franchise che raggiungerà PlayStation 4 ed Xbox One in un futuro non troppo lontano; la prossima settimana segnerà l’arrivo all’interno del roster di personaggi di Yoshimitsu e per festeggarne l’arrivo Bandai Namco ha deciso di rendere disponibile un trailer di presentazione. Yoshimitsu ha sicuramente subito numerosi cambiamenti nel corso degli anni, ma aspettate di vedere la sua nuova forma nel trailer poco più in basso!

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Battlefield: Hardline, svelati i contenuti del primo DLC

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Mappe, armi e tanta distruzione.

Disponibile a partire dall’estate di quest’anno per tutti i possessori di Battlefield: Hardline, il DLC Criminal Activity di è stato recentemente discusso da parte di Zach Mumbach – Produttore presso Visceral Games – nel corso di un podcast, da cui sono emerse numerose informazioni. Tanto per iniziare, più che un DLC: Criminal Activity può essere etichettato come un’espansione, stando a quanto dichiarato da Mumbach; i suoi contenuti, infatti, espanderanno notevolmente le possibilità offerte dal titolo, introducendo 4 nuove mappe per il multiplayer, nuovi veicoli (nessun velivolo) e possibilmente nuove armi.

Mumbach si è inoltre espresso sulle location derivanti dalle nuove mappe, che saranno ambientate in California e Florida e che manterranno, più o meno, le stesse dimensioni delle mappe attualmente disponibile; Mumbach ha inoltre indicato che sarà presente un più alto tasso di distruttibilità per l’intero ambiente. Il produttore ha infine invitato gli utenti di Battlefield: Hardline a pazientare: mappe più grandi arriveranno in DLC futuri.

Nintendo, 5 giochi su dispositivi mobile entro il 2017

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Che l’attacco ai casual gamer abbia inizio.

Durante il briefing degli ultimi risultati finanziari Nintendo ha rivelato le proprie intenzioni in merito al mondo mobile, affermando nuovamente che il primo titolo ad essere disponibile sui dispostivi sarà reso disponibile nel corso di quest’anno e continuando, poi, dichiarando che entro il 2017 saranno disponibili un totale di 5 titoli con protagonisti i franchise più apprezzati del colosso nipponico.

Vi ricordiamo che la nascita di questi titoli è dovuta all’accordo nato tra DeNA e Nintendo, di cui potrete trovare maggiori informazioni al seguente link: Clicca QUI

Recensione Etherium

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Pianificazione e Strategia.

Versione testata PC.

In un mondo ormai sommerso dai First Person Shooter è sempre possibile trovare una software house che ama il rischio e decide d’intraprendere la creazione di una tipologia di gioco ormai dimenticata dai più: la Strategia in Tempo Reale; questo è anche il caso di Etherium, sviluppato da Tindalos Interactive, distribuito da Focus Home Interactive e disponibile su Steam da ormai qualche settimana al prezzo di €29,99. Tralasciando il fattore vendite – che probabilmente non eguaglieranno quelle di un FPS a caso – può un titolo come questo ancora sorprendere l’utenza moderna ? e quali aspetti possono ancora far breccia nel cuore dei videogiocatori ? per scoprirlo continuate a leggere questa recensione.

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Cos’è Etherium

Come già anticipato nel paragrafo di apertura: Etherium è uno Strategico in Tempo Reale che prende ispirazione dalle vecchie glorie del passato (Starcraft su tutti) e ne amplifica le funzionalità, tramite l’introduzione di alcuni particolari modalità che vanno ben oltre la mera esecuzione delle missioni e il raggiungimento degli obbiettivi prefissati.

Etherium prende il nome dalla sostanza più importante presente all’interno del mondo di gioco e sarà nostro compito ottenerne quanto più possibile durante la conquista dei vari pianeti che andremo a colonizzare; creata la nostra fl otta e scelto il pianeta da colonizzare avranno il via alcune operazioni preliminari, che prevederanno lo spionaggio e la pianificazione degli attacchi – tra le tante altre opzioni disponibili – ad un costo espresso in “Punti Azione”. Svolte queste azioni preliminari potremo finalmente attacare, o venire attaccati ed avrà inizio la seconda fase della conquista.

Lanciati sul pianeta in questione ci troveremo dunque ad utilizzare una classica interfaccia da RTS: una visuale a volo d’uccello ci fornirà il giusto campo visivo della mappa di gioco suddivisa in ottagoni; ogni ottagono a sua volta permetterà la creazione di un nodo da occupare e sfruttare per la creazione di strutture d’estrazione di Etherium e molto altro ancora. Conquistato un soddisfacente numero di ottagoni ed ottenuto un sufficiente quantitativo di Etherium per creare le nostre armate, sarà nostro compito dirigerci infine verso la base avversaria, la cui caduta decreterà la nostra vittoria. A parole sembra facile, tuttavia per la buona riuscita dell’operazione di conquista sarà indispensabile pianificare non soltanto l’attacco ma anche la propria fase difensiva in quanto l’Intelligenza Artificiale non resterà mai passiva e sferrerà di continuo attacchi nei nostri confronti nel tentativo di debellare l’imminente minaccia.

Terze parti giocheranno inoltre un ruolo fondamentale, starà a noi la scelta di renderle nostre alleate e sfruttarle per il raggiungimento della nostra vittoria, oppure disintegrarle per evitare che ci si rivoltino contro.

E gli altri giocatori?

Etherium nasce principalmente come esperienza multigiocatore, tuttavia non ci è stato possibile effettuare dei test delle modalità online offerte a causa dello scarso numero di giocatori presenti e l’impossibilità, conseguentemente, di poter affrontare una sfida contro un altro giocatore reale. Speriamo che chi di voi decida di cimentarsi nell’impresa abbia maggiore successo di noi.

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Carino, ma nulla di che

Anche dal punto di vista tecnico Etherium riesce a difendersi bene, con un comparto grafico di discreta fattura ed un comparto sonoro tutto sommato piacevole e fresco (qualche effetto sonoro, però, sembra quasi riciclato da Starcraft!).

La macchina che abbiamo utilizzato nel corso di questa recensione non può definirsi recente, eppure con delle impostazioni grafiche medio-alte è riuscita a sopportare il gioco senza mai incorrere in limitazioni di frame-rate oppure rallentamenti.

Per correttezza segnaliamo che i requisiti minimi sono i seguenti:

S.O.: XP/Vista/7/8

CPU: AMD/Intel Dual Core 2.4 Ghz

GPU: 1GB, compatibile con DirectX 9 e Shaders 4.0; ATI Radeon HD 5850/GeForce GTX 560

RAM: 4GB

HDD: 5GB

mentre la macchina su cui l’abbiamo testato presenta le seguenti caratteristiche:

S.O.: Windows 7

CPU: Intel Core 2 Quad Q6600 @ 3.0 Ghz

GPU: AMD Radeon HD 7770

RAM: 4GB

Commento finale

Etherium è un coraggioso esperimento in un mercato che sembra aver dimenticato i tradizionali giochi di Strategia in Tempo Reale e questo esperimento è a nostro avviso ben riuscito. Con la giusta dose di innovazioni, ma senza mai dimenticare le proprie origini, Etherium propone un sistema di gioco originale e divertente che tuttavia non motiva troppo a lungo il giocatore contro l’Intelligenza Artificiale seppure ben organizzata; è qui che il Multiplayer entra in gioco, o almeno avrebbe dovuto. Forse siamo solo stati sfortunati, tuttavia ci è stato impossibile avviare una partita in Multigiocatore e tutto ciò ci ha rattristato molto. Se siete alla ricerca di un gioco di Strategia in Tempo Reale ben fatto non possiamo far altro che consigliarvi Etherium, la sua modalità Multigiocatore, tuttavia, potrebbe lasciarvi dell’amaro in bocca; ricordate dunque che la vostra esperienza di gioco potrebbe basarsi esclusivamente sulla modalità giocatore singolo.

Pro Contro 
– Ottimo sistema di gioco
– Discreto comparto tecnico
-Un coraggioso esperimento in un mercato che non cerca esponenti del genere…
– … che però potrebbe essere destinato a fallire
– Modalità multigiocatore presente, mancanza di giocatori con cui giocare
  Voto Globale:  70
 
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Samsung, svelate le nuove memorie per registrare video in 4K

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Potere all’Ultra HD.

Samsung ha annunciato l’arrivo delle nuove SD e MicroSD PRO e PRO Plus che saranno in grado di registrare video alla risoluzione 4K, ovvero Ultra HD. Le memorie saranno disponibili da 32GB e da 64GB; quest’ultima versione permette di salvare fino a 110 minuti di video in 4K e fino a 490 minuti a risoluzione 1080p.

Samsung ha affermato che la sostanziale differenza tra le versioni base e le versioni Plus di questa nuova serie di memorie risiede in cinque particolari protezioni che le rendono più resistenti: le PRO Plus, infatti, vantano una protezione contro acqua, temperature, shock, raggi X e magnetismo. La compagnia, pertanto, le consiglia a coloro che possiedono smartphone in grado di funzionare anche completamente immersi in acqua come alcuni modelli venduti da Sony o da Samsung stessa.

Non ci sono ancora dettagli riguardanti il prezzo di lancio.

sd pro plus

Assassin's Creed, il nuovo episodio verrà svelato ufficialmente il 12 Maggio

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Le lame celate stanno tornando.

Le prime immagini del nuovo capitolo di Assassin’s Creed erano trapelata nel web lo scorso autunno, però ben pochi si aspettavano quanto annunciato oggi da Ubisoft: Assassin’s Creed Syndicate (nome non confermato scaturito da una notizia apparta su Kotaku ) verrà rivelato il 12 Maggio alle 18.00. Trovate il video dell’annuncio in calce alla notizia.

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Splatoon Direct, la quiete dopo la tempesta

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Materiali grafici ed informazioni dal Nintendo Direct di questo pomeriggio.

Sono ormai trascorse diverse ore dalla conclusione del fantastico Nintendo Direct che è andato in onda oggi alle 16:00 sui canali ufficiali di Nintendo e come al solito non sono mancanti succulenti dettagli ed informazioni che hanno ancora di più alimentato il nostro appetito di Splatoon! Tra segmenti di gameplay, simpatici sketch e numerosi dettagli sul funzionamento dei vari aspetti del gioco, questa volta Nintendo è riuscita a superare se stessa in termini di qualità e quantità. Fare un recap di ciò che abbiamo visto sarebbe inutile e vi invitiamo dunque a visualizzare voi stessi il video integrale della presentazione che potrete trovare in calce alla news, oltre ai materiali grafici che troverete allegati poco più in basso.

Vi ricordiamo inoltre che le versione Demo di Splatoon è già scaricabile dal Nintendo eShop di Wii U e che sarà possibile accedere al Testfire il 9 Maggio in tre sessioni: dalle 5 alle 6 del mattino; dalle 13 alle 14 del pomeriggio; ed infine dalle 21 alle 22 della sera.

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Recensione Elliot Quest

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Una lotta contro una maledizione.

Versione testata Wii U.

Precedentemente lanciato su PC e da poco arrivato su Wii U, Elliot Quest è un divertente e punitivo action-game bi-dimensionale figlio della vecchia scuola degli anni ’90; il titolo arriva dai messicani Ansimuz Games e già dalle premesse sembra essere un buon titolo capace di intrattenere anche il giocatore più esigente con un semplice e soddisfacente sistema di gioco che saprà reattivamente rispondere agli input del giocatore di turno la cui abilità sarà in grado di decretare l’avanzamento della nostra avventura. Piuttosto che parlarne a grandi linee, però, procediamo ad analizzarne i vari aspetti.

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Volevo morire, ma sono ancora in vita

Alla base di Elliot Quest vi è un semplice ma quanto mai efficace background del personaggio principale: Elliot è un giovane uomo che, in seguito alla morte della moglie, cade in depressione e cerca di porre fine alla propria vita, senza successo. Elliot è infatti immortale: non importa in che modo scelga di morire, tornerà sempre in vita poichè è vittima di una rara maledizione per cui l’unico modo che avrà per potersi liberare di questo gravoso fardello di immortalità è sconfiggere un potente demone. Tuttavia la maledizione oltre a donargli l’immortalità lo sta trasformando in un demone pertanto la sua sarà una lotta contro il tempo.

Ci troveremo dunque ad esplorare diverse ambientazioni, a sconfiggere diversi boss ed infine a raggiungere il nostro obiettivo 1finale in un crescendo narrativo a dir poco perfetto.

Una solida ispirazione

Gli stessi sviluppatori ammettono di aver preso ispirazione dal passato nella creazione di Elliot Quest, ed uno dei titoli che ha fornito maggiore ispirazione nella creazione del titolo è Zelda II: Adventure of Link, secondo capitolo della saga di The Legend of Zelda che, per la prima volta nella serie, ha preferito un approccio bi-dimensionale in stile action alla solita visuale a volo d’aquila, adottato nel primo capitolo della serie (e mai più abbandonato nei titoli successivi in 2d).

Tramite il nostro controller ci troveremo dunque a scorrere orizzontalmente e verticalmente all’interno degli scenari proposti, affronteremo puzzle e fasi platforming e sconfiggendo i nemici che ci si porranno contro, saremo in grado di ottenere punti esperienza che ci aiuteranno a far crescere le nostre abilità, fornendoci diversi bonus aggiuntivi; saremo in grado di ottenere denaro ed acquistare pozioni il tutto mentre tramite il nostro Gamepad ci addentreremo nel pericoloso mondo di gioco tenendo sotto contorllo la nostra mappa tramite lo schermo secondario. Elliot Quest sfrutta il gamepad in maniera efficiente anche per la gestione dell’inventario, evitando il tedioso processo di apertura dello stesso sullo schermo principale.

Anche dal punto di vista del gameplay, pur non offrendo molte opzioni, Elliot Quest si dimostra piuttosto solido e come già chiarito nel paragrafo d’apertura di questa recensione, siamo sicuri che anche i più esigenti giocatori riusciranno ad esserne soddisfati, vista la semplicità e la reattività dei comandi.

Fascino ad 8-bit2

Anche dal punto di vista tecnico Elliot Quest prende ispirazione dalle opere del passato e ci rirpropone scenari e sprite bi-dimensionali ad 8-bit, con semplici ma efficaci strutture ed una palette cromatica limitatissima ma che riesce comunque ad esprimere un certo fascino, un effetto nostalgia che difficilmente riuscirà a far storcere il naso.

Dal punto di vista sonoro, a nostro avviso, il gioco pecca molto e non nascondiamo che ci siamo più volte ritrovati ad abbassare il volume durante le nostre sessioni di gioco, poichè cominciava a diventare invadente e fastidioso nella ripetitività dei brani che ci venivano proposti.

Commento finale

Elliot Quest è sicuramente un gioco valido, ha dalla sua ha una convolgente storia e un semplice ma appagante sistema di gioco; tuttavia pecca a nostro avviso dal punto di vista tecnico: se graficamente in una operazione nostalgia che tanto piace ai giocatori moderni, il titolo riesce a rievocare le atmosfere e le sensazione delle prime produzioni anni ’90, dal punto di vista sonoro, l’audio risulta sin troppo invadente fino al punto da risultare fastidioso nella sua ripetitività. Che siate alla ricerca di un valido action game bi-dimensionale di chiara ispirazione retrò, oppure del prossimo titolo da sbranare in attesa di un’uscita di spessore, questo è il titolo che fa per voi, a patto che siate disposti a disattivare l’audio del vostro dispositivo.

Pro Contro 
– Semplice sistema di gioco, intuitivo ed appagante
– Storia breve ma coinvolgente
– Affascinante stile ad 8-bit
– Sonoramente peccaminoso
– Potrebbe diventare frustrante
  Voto Globale: 70
 
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Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition, in arrivo su PlayStation 4

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Pirahna Bytes esordisce su console di nuova generazione.

Pirahna Bytes è pronta ad affrontare la sfida proposta dalle console di nuova generazione ed inizia a farlo con Risen 3: Titan Lords, di cui ci presenta l’Enhanced Edition, disponibile dal 21 Agosto di quest’anno in esclusiva su PlayStation 4. La nuova versione del titolo vanterà un comparto grafico pari alle impostazioni “Ultra” della versione PC, riuscendo a superare quest’ultima in alcuni frangenti tramite l’implementazione di nuove tecniche grafiche. Maggiori informazioni nel comunicato stampa a seguire:

Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition

Il primo RPG in assoluto di Piranha Bytes ad essere rilasciato per PlayStation®4

Lo sviluppatore Piranha Bytes, creatore di serie cult come Gothic e Risen, sta per rilasciare il suo primo titolo per PlayStation®4, Risen 3: Titan LordsEnhanced Edition. I giocatori saranno liberi di esplorare, anche su PS4, il mondo vivido ed affascinante creato da Piranha Bytes, celebre per offrire esperienze di gioco diverse, autentiche, grintose ed originali.

Deep Silver e Piranha Bytes rilasceranno Risen 3: Titan Lords – Enhanced Edition in formato digitale in tutto il mondo il 21 Agosto 2015 per PlayStation®4. Oltre alla versione digitale, verrà rilasciata anche una versione fisica retail in Germania, Austria, Svizzera, Italia, Francia, Spagna e Paesi Nordici.

L’Enhanced Edition offre un livello di qualità grafica paragonabile alle impostazioni “Ultra” del gioco originale rilasciato su PC di Risen 3: Titan Lord, superando ulteriormente gli effetti visivi di quest’ultimo in una serie di aree: con una maggiore risoluzione delle texture su tutta la linea, con l’introduzione di un nuovo stato degli effetti grafici come il “bokeh depth-of-field”, il bloom HDR ed un nuovissimo sistema di nuvole, interamente volumetrico, che aggiunge ancora più spettacolarità ai cieli e ai tramonti nei cicli dinamici giorno/notte di Risen 3.

“Con la Enhanced Edition abbiamo la grande opportunità di far conoscere ancora di più, ai gamer che giocano su console, la nostra abilità nella creazione di mondi suggestivi. Grazie agli aggiornamenti grafici, potranno godere dell’esplorazione di un mondo vivo e che respira più che mai “, ha dichiarato Björn Pankratz, Project Director di Piranha Bytes.

Risen 3: Titan LordsEnhanced Edition per PS4 comprende tutti gli aggiornamenti e tutti i contenuti aggiuntivi finora rilasciati, inclusi i DLC “Adventure Garb”, “Fog Island” e “Uprising of the Little Guys”. PlayStation®4 supporta il Remote Play, lo Streaming, i dispositivi di registrazione e la funzione Share Play.

The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited, disponibile un nuovo gameplay trailer

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Un nuovo video per la versione Pay to Play di The Elder Scrolls Online.

Già disponibile su PC ed in arrivo il 9 di Giugno su PlayStation 4 ed Xbox One, The Elder Scrolls Online: Tamriel Unlimited è la nuova versione dell’MMORPG di Bethesda che prevede il solo acquisto del titolo per poter usufruire delle funzionalità online proposte dal titolo, contrariamente al precedente modello utilizzato che prevedeva la sottoscrizione di un abbonamento mensile. Oggi è stato ufficialmente lanciato un nuovo gameplay trailer, che potrete visualizzare in calce alla news; non ci resta da far altro che augurarvi una buona visione!

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Payday 2, la Crimewave Edition nei negozi dal 12 Giugno

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Le rapine continuano sulle console di nuova generazione.

Già annunciato questo Febbraio da 505 Games, arriva oggi la conferma ufficiale della data d’uscita di Payday 2: Crimewave Edition, prevista per il 12 Giugno di quest’anno su PlayStation 4 ed Xbox One; come già precedentemente annunciato, questa nuova edizione destinata alle console di nuova generazione conterrà tutti i DLC lanciati nel corso della permanenenza del titolo sulle altre piattaforme e si vestirà di una nuova componente grafica rispetto alle versioni precedentemente uscite su PlayStation 3 ed Xbox 360, garantendo inoltre un migliore frame-rate ed una maggiore risoluzione nativa.

A seguire il comunicato stampa ufficiale:

IL ‘COLPO DEFINITIVO’ E’ PREVISTO PER IL 12 GIUGNO CON L’USCITA DI PAYDAY 2: CRIMEWAVE EDITION

Uno dei più celebri esponenti del genere sparatutto co-op esordisce su Xbox One e PlayStation 4 con un’edizione epica che include oltre un anno di DLC e aggiornamenti

505 Games e OVERKIL– Studio di Starbreeze, annunciano oggi che PAYDAY 2: Crimewave Edition sarà disponibile in Europa il 12 giugno 2015 per le console di nuova generazione.

Questa edizione soddisferà tutti i giocatori console grazie all’inclusione in una sola confezione di oltre un anno di contenuti DLC, usciti sia a pagamento che gratuiti – tra i quali alcuni davvero imperdibili come the Big Bank Heist e “Clover”, la prima rapinatrice donna del team. Grazie alle potenzialità delle console di nuova generazione, inoltre, l’azione criminale godrà di un frame-rate migliorato, un’elevata qualità delle texture e una risoluzione a 1080p.

PAYDAY 2: Crimewave Edition introdurrà nuovi colpi al cardiopalma e nuovi contatti con i quali fare conoscenza come The Dentist, doppiato dall’attore Giancarlo Esposito (Breaking Bad) e The Butcher, doppiata dall’attrice Mira Furlan (Lost e Babylon 5). Inoltre la vostra squadra potrà contare su un nutrito arsenale con il quale fronteggiare una serie di nemici inediti.

Capcom, risultati non proprio positivi

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Se non fosse per Monster Hunter…

Capcom ha dichiarato che il suo fatturato è sceso del 37,1% rispetto allo scorso anno; in soldoni in pratica il profitto risulta essere sempre in attivo ed è pari a circa 64 Miliardi di Yen (ovvero 540 Milioni di $), ma se confrontato con quello degli ultimi dieci anni la situazione è peggiorata.

La punta di diamante della Casa Giapponese è rappresentanta (neanche a dirlo) da Monster Hunter 4 Ultimate il quale ha venduto circa 3 Milioni di copie in tutto il mondo, mentre le vendite totali legate al Franchising hanno raggiunto le 32 Milioni di unità. Anche Ultra Street Fighter IV non sta deludendo le aspettative e Resident Evil Revelations 2 è partito con il piede giusto. E’ stato menzionato anche Dead Rising 3 quale titolo che ha avuto un buon successo ma di fatto è stato rilasciato lo scorso anno fiscale!

PlayStation Network in manutenzione Martedì prossimo

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Un intervento di manutenzione alquanto lungo.

Se non potete fare a meno di giocare Online con la vostra PlayStation, purtroppo Martedì 12 Maggio dovrete per forza di cose rinunciarvi in quanto “Mamma” Sony ha in programma un intervento di manutenzione piuttosto lungo (si parla di circa 10 ore).

I server non saranno disponibile dalle ore 4:30 fino (probabilmente) alle 14:30.

Armatevi di sana pazienza oppure se avete una bella console “retro” è il momento di accenderla!