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Splatoon protagonista del prossimo Nintendo Direct il 7 Maggio

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Un appuntamento imperdibile per tutti i fan della grande N!

7 Maggio 2015, Ore 16:00, questo l’appuntamento previsto per il prossimo Nintendo Direct appena annunciato da Nintendo e che vedrà protagonista indiscusso dell’intera presentazione il nuovo Third Person Shooter in arrivo in esclusiva su Nintendo Wii U: Splatoon. Non prendete dunque impegni per uno dei titoli più attesi per la console casalinga del colosso nipponico, si prospetta essere uno dei Nintendo Direct più importanti di quest’anno, in attesa degli annunci relativi all’E3 2015.

Noi ci saremo e riporteremo fedelmente, come sempre, tutti le novità che verranno annunciate!

Comunicato Stampa Ufficiale:

SPLATOON DIRECT IN ONDA IL 7 MAGGIO!

Scopri nuovi dettagli su Splatoon, in attesa del lancio ufficiale previsto per il 29 maggio

30 aprile 2015 – A meno di un mese dallo sbarco degli Inkling su Wii U, Nintendo ha oggi annunciato che il 7 maggio andrà in onda un nuovo Nintendo Direct, incentrato esclusivamente su Splatoon. Per l’occasione saranno svelati nuovi dettagli sul gioco, direttamente da Squid Lab Inc.

Per seguire la presentazione sintonizzati su Twitch o sul sito ufficiale del Nintendo Direct alle ore 16:00 (ora italiana) del 7 maggio, dove troverai la nuova presentazione in streaming. Per ulteriori aggiornamenti, continua a seguire la pagina ufficiale di Splatoon su Facebook.

Per ulteriori informazioni:
Sito Nintendo Direct http://nintendo.it/nintendodirect
Sito Splatoon: http://nintendo.it/splatoon
Sito Splatoon su Facebook https://www.facebook.com/SplatoonItalia
Nintendo Italia su Twitch http://www.twitch.tv/nintendoitalia
Wii U Italia su Facebook https://facebook.com/WiiUitalia
Nintendo of Europe su Twitter https://twitter.com/nintendoeurope
Nintendo Italia su Twitter https://twitter.com/nintendoitalia
Nintendo Italia su YouTube http://www.youtube.com/NintendoItalia

Watch Dogs 2 compare in un curriculum

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Il sequel compare su Linkedln.

Il programmatore Julien Risse ha aggiornato recentemente il proprio curriculum su LinkedIn riportando tra i suoi lavori anche il mai annunciato Watch Dogs 2.
Risse lavora in Ubisoft dal Dicembre 2013 in qualità di “Senior Gameplay Programmer”, Julien ha contribuito allo sviluppo di Watch Dogs, dell’espansione Bad Blood e apparentemente di Watch Dogs 2, anche se la voce è stata rimossa dal suo profilo. Il CEO di Ubisoft ha più volte fatto capire che un sequel del gioco potrebbe vedere la luce in futuro e che lo studio di Parigi ha iniziato a lavorare su alcuni prototipi, tuttavia al momento il titolo non è stato annunciato ufficialmente.

Pokémon Shuffle, un nuovo evento è alle porte

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Pronti a competere? Solo 10.000 fortunati giocatori potranno vincere!

Proprio come per alcuni eventi passati, anche questa volta in Pokémon Shuffle avremo a che fare con un evento sfida, che vedrà vincitori solo i migliori 10.000 punteggi, il premio? Mega Banette e la Banettite, ovviamente. Chiunque prenderà parte alla sfida riceverà comunque un premio di partecipazione: un diamante. Cosa state aspettando, dunque? Ricordate che per poter prendere parte alla sfida sarà necessario aver l’ultima versione del gioco, nel caso non l’aveste fatto procedete dunque ad aggiornarlo!

Recensione Omega Quintet

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Spade e microfoni contro le forze del male!

Versione testata PlayStation 4.

Cantare è da sempre una bella cosa: fa stare bene. Se quando canti riesci poi anche a salvare il mondo dall’ennesima minaccia ancestrale, allora sei doppiamente una brava persona, perchè rendi un servizio al tuo prossimo. Lo sanno bene le protagoniste di Omega Quintet, nuova produzione esclusiva per PlayStation 4 prodotta da Galapagos RPG. Le protagoniste fanno le eroine a tempo determinato per mestiere: voi se volete potrete accompagnarle senza rischiare la pelle, e se adorate le melodie nipponiche tutto sarà anche più gradevole. Tra parentesi l’azienda produttrice fa parte di Compile Heart, i ragazzi che si occupano tra le altre cose della serie Hyperdimension Neptunia. Il riferimento dovrebbe già avervi fatto intuire la modalità di gioco che ci troviamo di fronte: se così non è, nessun problema, avremo modo di analizzarla nel dettaglio per vedere, oltre al noto, quanto altro abbiamo di innovativo.

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Io canto, tu canti, egli canta…

Il problema con il mondo è che una volta che lo salvi lui non resterà mai in salvo abbastanza a lungo: questa formula, scontata in qualsiasi produzione ludica che verta sulle figure dei supereroi, è portata in Omega Quintet alle sue estreme conseguenze. Viviamo in un futuro non troppo lontano in cui ormai abbiamo messo una pietra sopra alla necessità di salvare il mondo: non si può salvarlo, perchè da tempo immemorabile ormai conviviamo con una dimensione alternativa che ci rigetta contro le sue creature oscure. Il fenomeno si chiama Blare, e visivamente è una massa di nebbia rosa da cui escono creature nere (o tendenti al nero) un po’ di tutte le dimensioni e particolarità anatomiche desiderabili (aquile, cani, topi, draghi, e via dicendo). I civili come fanno allora a sopravvivere? Grazie alle Verse Maiden, cioè a una rivisitazione di Sailor Moon, Doremì e compagnia in chiave un po’ più contemporanea (e consumistica): sono delle guerriere che per professione cantano e combattono contro i mostri. Questa tipologia di impiego a tempo determinato ha una propria denominazione in Giappone: idol. Parafrasando, appunto: ragazzine in giovane età che invece di tenere solo semplici concerti si esibiscono a colpi di musica eliminando le forze del male. Perchè a tempo determinato? Perchè raggiunta una certa età, relativamente precoce (i trent’anni), le idol vanno in pensione e lasciano il posto alle nuove reclute. E qui si comincia a parlare di noi.

Noi entrimo in scena quando Momoka (l’attuale leader idol delle Verse Maiden) deve timbrare l’ultimo cartellino perchè non è più nel fiore degli anni. Più una Verse Maiden invecchia, più il suo potere si deteriora: e non è che i mostri guardino con rispetto gli anziani. Al suo posto subentriamo noi, controllando il gruppo delle sue cinque potenziali eredi (Omega Quintet, cioè quintetto, cioè cinque persone insieme: avete capito) determinate a proteggere la Terra. Ognuna di esse avrà la sua storia peculiare e il suo carattere: potrete scoprirli abbondantemente nel corso della vicenda, tenendo presente il fatto che il punto di vista privilegiato della narrazione sarà quello di Otoha, una delle cinque, la prima che incontrerete. Anche se il gioco prevede che voi le controlliate tutte, non c’è una vera e propria narrazione corale, quanto piuttosto la storia personale di Otoha che prende il posto della vecchia idol Momoka, e al suo fianco ha vari e potenti alleati, tra i quali il suo miglior amico d’infanzia Takt. Spiegato in soldoni sembra molto meno interessante di quanto effettivamente sia: giocando si finisce con l’appassionarsi a queste adolescenti vivaci, timide, estroverse, coraggiose (ognuna ha una caratteristica evidente) e alla loro missione, nonchè ai rapporti interpersonali che le vedono coinvolte. Prevedibili e convenzionali che siano, fanno il loro lavoro.

I’m singing in the Blare

Che vogliate gustarvi appieno il lato story-telling o quello prettamente ruolistico di Omega Quintet, sarete colti dall’imbarazzo della scelta: le cose da fare sono tante, e la longevità è l’ultimo dei problemi della produzione. Certo, sono necessarie un paio di premesse: primo, deve piacervi il genere. Trattandosi di un gioco fondamentalmente indirizzato al pubblico nipponico, solo gli appassionati riusciranno a goderselo appieno e ad apprezzare anche i lati innovativi che comporta, non certo il giocatore occasionale che non si è mai approcciato alle sue meccaniche. Devono quindi piacervi il sistema RPG a livelli incrementali e l’impostazione di combattimenti a turni (che risultano nonostante le apparenze notevolmente dinamici e concitati). Secondo, alla lunga non potrete certo sottrarvi a qualche sbadiglio legato alla monotonia e alla ripetitività delle quest secondarie. Passi la trama: quella ci accompagna nei dodici capitoli principali senza problemi, interessante e avvincente quanto basta per condurci fino alla fine della narrazione. Ma le missioni secondarie, che sono tante, non brillano di originalità: aiuta quel tipo, elimina quel mostro, trova quell’oggetto, e poi ricomincia da capo. Far salire di livello le vostre cinque eroine e potenziarle è fondamentale, dunque sarete portati a giocare parecchie missioni secondarie per proseguire nella vicenda, ma servirà anche una buona dose di volontà per rimanere concentrati e non annoiarsi quella sesta volta in cui ci sarà un mostro da cercare: problema che, tuttavia, resta relativo per gli amanti del genere, abituati ad ore ed ore di sessioni di livellamento intenso.

Fortunatamente viene in aiuto la dose esplorativa: dovrete sì eliminare i mostri, ma prima andranno cercati. E di mappe esplorabili Omega Quintet abbonda, che si tratti della cittadina invasa dalle truppe del Blare o di una pianura verdeggiante in periferia. Una minimappa prontamente presente in alto a destra sullo schermo vi aiuterà ad orientarvi segnalandovi i punti di riferimento più interessanti: dove potrete andare, dove non potrete andare prima di aver ottenuto questa o quella abilità, dove non potrete andare finchè non arrivete a un certo punto della trama. Ognuna delle Verse Maiden possiede abilità caratteristiche, che vi torneranno utili in particolari frangenti: ad esempio Otoha non può saltare molto in alto, ma Kanadeko sì, e Nene sa hackerare i sistemi informatici. Le aree poi, per quanto non particolarmente estese, si prestano a sufficiente rigiocabilità per due motivi: i mostri vengono rigenerati continuamente (forse anche troppo velocemente, in effetti), e solo determinate specie possono essere incontrate prima di aver raggiunto un dato livello, mentre le restanti verranno sbloccate in seguito. Progredendo nell’avventura la vostra base principale, il “covo segreto” delle Verse Maiden, si arricchirà di nuovi luoghi dove svolgere determinate azioni (disfare e creare oggetti, camerini per i vestiti, canzoni su palco da registrare): sempre da esso potrete accedere alla mappa del mondo. I sistemi di salvataggio sono invece dislocati in tutte le aree esplorabili, ma non sempre sono facilmente individuabili.

La profondità delle meccaniche di combattimento, dello sfruttamento degli oggetti e del potenziamento delle singole protagoniste è uno degli aspetti migliori e meglio curati rispetto al passato, ma anche un tantino confusionari. Proprio per l’elevatissimo livello di elementi, il loro sfruttamento finisce con l’essere saltuario, e la loro capacità di gestione un tantino lasciata al caso. Di potenziamenti consum
abili da utilizzare in battaglia ce ne sono un’infinità, reperibili con l’esplorazione o tramite drop dai nemici, ma usarli tutti è impresa quasi titanica. Stesso ragionamento per lo sviluppo delle abilità speciali delle Verse Maiden, suddivise tra attacchi fisici e attacchi speciali, ognuno dei quali sfrutta un sistema di punti abilità differente dall’alto: come usarli? Quali usare? E soprattutto: come sapere quanti e quali sviluppare sfruttando i punti guadagnati tra un livello e l’altro? Gli specialisti degli RPG giapponesi faranno festa a oltranza, i meno esperti si ritroveranno (si spera solo all’inizio) a premere sempre il tasto di azione contro i nemici, che tanto prima o poi finiscono a terra comunque, data anche l’elevata resistenza della salute delle protagoniste. I livelli di difficoltà selezionabili sono tre, e il primo è quello che consigliamo a chiunque si trovi per la prima volta di fronte ad un gioco del genere. I tutorial poi non mancano di certo, anzi, ne siamo invasi: soprattutto nelle prime fasi di gioco ne spunta uno ogni cinque minuti, ma sono stringati e fin troppo sintetici. Le meccaniche sono complesse, e non sempre sufficientemente esaustive. Renderle appaganti dipenderà soprattutto dalla vostra volontà di approfondirle.

Belle ragazze in mondi vuoti

Fintanto che Omega Quintet offre immagini graziosamente bidimensionali e disegni da visual novel che si rispetti, il risultato di primo acchitto è gradevole. Le uniche pecche sono l’eccessiva fissità delle immagini, la ripetitività delle espressioni facciali e una sostanziale monotonia di situazioni che si ripetono sempre uguali (anche queste tradizionali di certe produzioni nipponiche, e basate su canovacci prestabiliti). Nelle fasi eplorative tutto questo cambia: compaiono i modelli poligonali tridimensionali delle protagoniste, sufficientemente definiti e colorati, senza sbavature di sorta. Anche nelle battaglie non c’è da lamentarsi per quanto riguarda animazioni, movimenti ed espressioni: si nota particolarmente la cura dedicata all’impianto visivo delle protagoniste. Per quanto riguarda gli scenari e i nemici, però, tutto cambia rapidamente: è come se le attenzioni della produzione si fossero rivolte solo e soltanto alle ragazze (e al loro accompagnatore). Gli ambienti esplorabili sono sì numerosi, ma poverissimi negli elementi naturali: due alberi e un sasso in croce, per capirsi. I mostri creati dal Blare sono di una fantasia disarmante (in senso ironico, ovviamente): talpe, uccelli, draghi, e qualcosa di simili a serpenti troppo cresciuti, tutti quasi rigorosamente neri. Uno sforzo in più per variare almeno gli antagonisti nelle battaglie non avrebbe di certo fatto male.

Ottimo invece il comparto sonoro, e ci sarebbe stato da stupirsi del contrario: dopotutto le protagoniste sono idol che cantano per eliminare gli avversari. Le melodie sono orecchiabili e non troppo invadenti: anzi, talvolta soprattutto nelle fasi esplorative di loro si tende a perdere la presenza, almeno finchè non si incappa nel mostro di turno, dove la musica torna concitata a fare da protagonista. Il doppiaggio inglese non è fastidioso, fa il suo dovere, ma sembra quasi blasfemo utilizzarlo quando si potrebbe semplicemente impostare dal menù le voci originali giapponesi e lasciare i testi a schermo in inglese. Perchè sì, il gioco non è doppiato nè nei sottotitoli nè nel parlato: se non sapete l’inglese, dovrete farvene una ragione. Tanto più che non è neppure richiesto chissà quale livello di lingua per godersi le vicende: la sintassi dei discorsi è abbastanza elementare, e quei pochi elementi slang si memorizzano facilmente dopo due o tre battute.

Commento finale

Omega Quintet è indirizzato palesemente ad un pubblico selezionato: un pubblico che aspetta la localizzazione di questo genere di giochi dal Giappone sul suolo occidentale. Un pubblico che sa apprezzare un livellamento lento ma interessante, un sistema di combattimento profondo, forse troppo, ma appagante se gestito nel giusto modo. Un pubblico, da ultimo, che non si secca di fare e rifare in continuazione le stesse cose, e che è affascinato da ambienti, temi e luoghi comuni di una certa cultura nipponica di facile consumo. E che non storce il naso quando delle ragazzine in abiti stravaganti cantano per salvare il mondo. Se non rientrate in questo pubblico, togliete mezzo voto a quello che abbiamo assegnato in sede di recensione. Se il genere vi fa impazzire, aggiungetelo. Per tutti gli altri va bene così.

Pro Contro 
– Sistema di combattimento profondo…
– Trama godibile
– Buona longevità…
– … forse anche un tantino confusionario
– Tecnicamente si poteva fare di più
– … ma alla lunga ripetitivo
  Voto Globale: 70  
 
{vsig}games/sony/Omega_Quintlet/12_05_2014{/vsig}

PlayStation Plus, ecco i giochi di Maggio

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Spicca una produzione italiana.

Sony Computer Entertainment ha finalmente annunciato i titoli che verranno proposti gratuitamente il prossimo mese a tutti gli abbonati al servizio PlayStation Plus.
Come possiamo vedere nel filmato pubblicato in calce a questa notizia, sono diversi i videogiochi che potranno essere scaricati a partire dal prossimo mercoledì 6 Maggio, tra i quali segnaliamo l’italianissimo Murasaki Baby di Ovosonico:

PlayStation 4

  • Ether One (White Paper Games)
  • Guacamelee! Super Turbo Championship Edition (DrinkBox Studios)
  • Hohokum (SCE)
  • Race the Sun (Flippfly)
  • The Unfinished Swan (SCE)

PlayStation 3

  • Hohokum (SCE)
  • Race the Sun (Flippfly)
  • The Unfinished Swan (SCE)

PlayStation Vita

  • Hohokum (SCE)
  • Murasaki Baby (SCE)
  • Race the Sun (Flippfly)
  • The Unfinished Swan (SCE)

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HyperX Savage, SSD alla massima velocità

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L’SSD più veloce della famiglia HyperX.

Kingston Technology, leader mondiale dei supporti di memoria, presenta un nuovo membro della famiglia HyperX, l’SSD HyperX Savage con controller di memoria Phison S10 quad-core a otto canali. Il nuovo disco rappresenta il supporto di memorizzazione più veloce presente nella famiglia HyperX con picchi di 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura (dati comprimibili). Maggiori dettagli e tutti i dati di benchmark, più in basso. 

{vsig}tecno/hardware/HyperX/SavageSSD{/vsig}

 

Nella famiglia HyperX arriva il nuovo SSD di tipo SATA più veloce

  • Equipaggiato di controller Phison S10 quad-core a otto canali
  • Incredibili velocità di lettura /scrittura e IOPS
  • Corpo rosso in alluminio e acciaio di elevata qualità e design a taglio di diamante

 

Milano – 29 aprile 2015HyperX®, divisione di Kingston Technology Company, Inc., il principale produttore indipendente di memorie del mondo, presenta HyperX Savage, il disco a stato solido di prossima generazione con prestazioni SATA Rev. 3 (6Gb/s). HyperX Savage è equipaggiato con un controller Phison S10 quad-core a otto canali, capace di raggiungere incredibili velocità in lettura/scrittura sia con dati comprimibili che non, con IOPS di lettura/scrittura fino a 100k/89k.

HyperX Savage è l’SSD di tipo SATA più veloce della famiglia HyperX. Capace di raggiungere le velocità di 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura, HyperX Savage offre incredibili performance, un sistema multitasking estremamente reattivo e complessivamente più veloce. Dotato di un corpo accattivante in acciaio e alluminio rosso, grazie al suo profilo ribassato può essere facilmente installato nella maggiore parte di notebook, desktop e PC di piccole dimensioni. Questo nuovo design porta avanti il trend di HyperX come leader di stile nei prodotti gaming.

“Siamo orgogliosi di presentare HyperX Savage come il nostro ultimo e più veloce SSD di tipo SATA”, ha dichiarato Fabio Cislaghi, Business Development Manager di Kingston Italia. “Dal 2012 il drive HyperX 3K è parte fondamentale della nostra offerta di SSD e ora, con Savage, puntiamo a prestazioni e capacità ancora più elevate per soddisfare i consumatori più esigenti, gli appassionati e i gamers”.

HyperX Savage è disponibile in capacità di 120GB, 240GB, 480GB e 960GB. E’ possibile acquistare il drive come prodotto stand-alone oppure all’interno di un kit di installazione che comprende alloggiamento USB 3.0 da 2.5,staffa da 3,5”, viti di montaggio,cavo SATA, software hard drive per la migrazione dei dati, cacciavite con punte multiple e adattatore da 7mm a 9,5mm. Il drive è disponibile su ePRICE.it, Monclick.it e Amazon.it.

HyperX è la linea di prodotti ad alte prestazioni di Kingston Technology che comprende memorie DDR4 e DDR3 ad alta velocità, SSD, unità Flash USB e accessori gaming. Pensata per giocatori, overclocker e appassionati, HyperX è conosciuta in tutto il mondo per qualità, prestazioni e innovazione. HyperX si impegna nel mondo degli eSports attraverso la sponsorizzazione di oltre 20 team a livello globale ed è lo sponsor principale diIntel Extreme Masters. Il brand HyperX è presente in molti degli eventi di settore, tra i quali Brasil Game Show, China Joy, DreamHack, gamescom e PAX.

Per maggiori informazioni visitare il sitoHyperX.

HyperX Savage SSD

Part Number

Capacità e Caratteristiche

SHSS37A/120G

120GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS37A/240G

240GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS37A/480G

480GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS37A/960G

960GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 (7mm altezza)

SHSS3B7A/120G

120GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

SHSS3B7A/240G

240GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

SHSS3B7A/480G

480GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

SHSS3B7A/960G

960GB HyperX Savage SSD SATA 3 2.5 Kit di aggiornamento bundle

HyperX Savage SSD caratteristiche tecniche:

  • Performance: incredibile velocità per incrementare la produttività
  • Esclusività del design: accattivante color rosso per donare un tocco di stile all’hardware dei PC più moderni
  • Compattezza: 7mm di spessore che permettono di adattarsi a quasi tutti i desktop o notebook
  • Migrazione semplice e veloce: kit all-in-one che comprende accessori HyperX di livello superiore, incluso il cacciavite con punte multiple e all’alloggiamento USB 3.0 che rendono ancora più facile l’installazione
  • Garanzia: tre anni di garanzia con supporto tecnico gratuito
  • Fattore di forma: 2.5″
  • Interfaccia: SATA Rev 3.0 (6Gb/s), retrocompatibile con lo standard SATA Rev 2.0 (3Gb/s)
  • Capacità1: 120GB, 240GB, 480GB, 960GB
  • Controller: Phison PS3110-S10
  • Prestazioni minime2:

Trasferimento dati comprimibili (ATTO):

120GB: 560MB/s in lettura e 360MB/s in scrittura

240GB, 480GB, 960GB: 560MB/s in lettura e 530MB/s in scrittura

 

Trasferimento dati non comprimibili (AS-SSD and CrystalDiskMark):

120GB: 520MB/s in lettura e 350MB/s in scrittura

240GB: 520MB/s in lettura e 510MB/s in scrittura

480GB: 520MB/s in lettura e 500MB/s in scrittura

960GB: 520MB/s in lettura e 490MB/s in scrittura

Velocità max in lettura/scrittura casuale 4k misurate con IOMeter:

120GB: fino a 100,000/ fino a 84,000 IOPS

240GB: fino a 100,000/ fino a 89,000 IOPS

480GB: fino a 100,000/ fino a 88,000 IOPS

960GB: fino a 99,000/ fino a 89,000 IOPS

Lettura/scrittura casuale 4k:

120GB: fino a 93,000/ fino a 83,000 IOPS

240GB: fino a 93,000/ fino a 89,000 IOPS

480GB: fino a 92,000/ fino a 89,000 IOPS

960GB: fino a 97,000/ fino a 89,000 IOPS

Valori rilevati con Suite PCMARK® Vantage HDD:

120GB, 240GB, 480GB, 960GB: 84,000

Larghezza di banda storage PC
MARK® 8:

120GB, 240GB, 480GB: 223MB/s

960GB: 260MB/s

Valori rilevati con PCMARK® 8 Storage:

120GB, 240GB, 480GB: 4,940

960GB: 4,970

Anvil Total Score (workload non comprimibile):

120GB, 240GB, 480GB: 4,700

960GB: 5,000

  • Consumo energetico: 0,39W sospensione / 0,5W media / 1,4W (MAX) lettura / 4,35W (MAX) scrittura
  • Temperatura di stoccaggio: -40°C~85°C
  • Temperatura operativa: 0°C~70°C
  • Dimensioni: 100mm x 69,9mm x 7,0mm
  • Peso: 120GB, 240GB, 480GB: 96g

       960GB: 92g

  • Vibrazioni durante il funzionamento: Picco max 2.17G (7–800Hz)
  • Vibrazioni a riposo: picco 20G (10–2000Hz)
  • Durata stimata: MTBF – 1 milione di ore
  • Garanzia e supporto: 3 anni di garanzia con servizio di supporto tecnico gratuito
  • Byte totali scritti (TBW)3:      120GB: 113TB 0.89 DWPD4

     240GB: 306TB 1.19 DWPD4

     480GB: 416TB 0.81 DWPD4

     960GB: 681TB 0.66 DWPD4

Questo SSD è progettato esclusivamente per l’uso con computer desktop e notebook e non è indicato per l’impiego in ambietni server.

1 parte della capacità totale per i dispositivi di storage Flash viene in realtà utilizzata per le funzioni di formattazione e per altre funzioni, e pertanto tale spazio non è disponibile per la memorizzazione dei dati. Peratnto, la capacità di storage dati reale dell’unità è inferiore a quella riportata sul prodotto. Per ulteriori informazioni, consultare la Guida alle memorie Flash di Kingston, all’indirizo web kingston.com/flashguide.

2 Dati basati sulle prestazioni “out-of-box” misurate con scheda madre SATA Rev. 3.0. La velocità può variare in base all’hardware, al software e alla tipologia di utilizzo dell’host. Velocità max in lettura/scrittura casuale 4k misurate con IOMeter basata su partizione da 8GB.

3 I dati relativi ai byte totali scritti (TBW) sono basati sullo standard JEDEC relativo al carico di traffico dei client (JESD219A).

4 DWPD (Drive Writes Per Day – Scritture su drive per giorno)

5 Sistemi operativi supportati: Windows® 8.1, 8, Windows® 7 (SP1), Windows Vista® (SP2), Windows XP (SP3)

 

Mighy No. 9 è in arrivo a Settembre

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Comcept e Deep Silver insieme per la buona sorte del titolo.

Tanto atteso dai fan del robot blu con un cannone al posto di una mano (Megaman, per chi ancora non l’avesse capito), Mighty No. 9 ha finalmente una data d’uscita ufficiale su PlayStation 4, Xbox One, PC e Wii U, il 18 Settembre di quest’anno. L’annuncio arriva direttamente da Comcept che annuncia inoltre una collaborazione con Deep Silver per la distribuzione fisica del titolo, che potrà essere acquistato nei negozi di tutta Europa a partire dal 18 Settembre.

Il costo della versione digitale sarà di €19,99, mentre la versione fisica costerà €29,99. La nuova collaborazione, oltre ad aver permesso la distribuzione fisica, permetterà inoltre a Compcept di espandere ulteriormente l’esperienza di gioco, introducendo un livello totalmente nuovo in cui vestiremo i panni di Ray (Rivale di Beck) ed al cui completamento ci permetterà di utilizzare Ray come personaggio giocabile per l’intera avventura principale, sarà presente il doppiaggio in giapponese, francese ed inglese, ed infine il gioco sarà anche disponibile con sottotitoli in italiano per merito del lavoro di localizzazione effettuato da Deep Silver.

The Binding of Isaac: Rebirth sul Gamepad di Wii U

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Credevate fosse impossibile vedere il piccolo Isaac su console Nintendo?

Le intenzioni di Nicalis di portare The Binding of Isaac su Wii U e 3DS erano note ormai da tempo e dopo i continui tease su twitter con immagini che mostravano il titolo mentre veniva giocato sulle due console di casa Nintendo, oggi ci viene mostrato un nuovo video (visibile in calce alla news) che ci mostra il titolo in funzione sul Gamepad della console casalinga di Nintendo: Wii U. Non è ancora chiaro se verrà lanciato o se si tratta semplicemente di una build dimostrativa, le possibilità che The Binding of Isaac: Rebirth arrivi su Wii U, però, diventano sempre maggiori!

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Sony, annunciato il PlayStation Gear Watch

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Un nuovo orologio per i fan di PlayStation.

Sony ha annunciato l’arrivo del PlayStation Gear Watch, nuovo orologio ufficiale che sarà disponibile nelle versioni Symbols e Thumble. Sebbene la forma ricordi molto l’Apple Watch, Sony ha dichiarato che il suo orologio non vanterà alcuna funzione “smart” ma svolgerà semplicemente il suo ruolo essenziale. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 45$.

2015-04-28 233820

Nuove immagini per Wolfenstein: The Old Blood

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Nuove immagini e informazioni su Helga Von Schabbs.

L’uscita di Wolfeinstein: The Old Blood, estensione di Wolfenstein: The New Order, è prevista per il 5 maggio 2015 e Bethesda ha deciso di rilasciare nuove immagini, che potete trovare qua sotto, riguardanti Helga Von Schabbs, leader della divisione paranormale delle SS fissata con l’archeologia.
Tommy Tordsson Bjork, Senior Narrative Designer, ha descritto così questo personaggio:

«Helga è un’avventurosa, intelligente e ossessionata esploratrice, del tutto indifferente alle sofferenze altrui. Di origini nobili, è stata colpita dalla Polio quando era ancora piccola, e la malattia le ha menomato una gamba. E’ spinta dal desiderio di mantenere il controllo del suo destino e lasciare un segno indelebile nella storia. Unirsi ai nazisti è stato per Helga non solo un gradito matrimonio ideologico, ma anche un modo per assicurarsi gli stumenti adatti a raggiungere i suoi scopi.»

wolfenstein the old blood

 

Il voto degli utenti per Final Fantasy XV: Episode Duscae

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I risultati del sondaggio su Final Fantasy XV: Episode Duscae

Poco dopo l’uscita di Final Fantasy XV: Episode Duscae, demo presente all’interno di Final Fantasy Type-0 HD uscito per PlayStation 4 e Xbox One il 20 marzo 2015, Square Enix ha rilasciato un sito nel quale era presente un questionario sulla demo stessa in modo tale che la compagnia, raccogliendo i feedback degli utenti, riuscisse a migliorare il prodotto definitivo.

Nel questionario erano presenti una serie di domande nelle quale gli utenti dovevano dare una valutazione. Quest’oggi la Software House ha rilasciato la media di tutti i voti, più di un milione secondo i dati di vendita, che potete trovare qua sotto.

  • Musica: 9.3
  • Design delle Armi: 8.9
  • Design della Mappa: 8.9
  • Cutscene: 8.8
  • Qualità Grafica: 8.9
  • Gameplay Open-World: 8.6
  • Doppiaggio: 8.6
  • Dialoghi: 8.5
  • Design del personaggio principale: 8.5
  • Personalità Noctis: 8.4
  • Personalità Gladiolus: 8.5
  • Personalità Ignis: 8.4
  • Personalità Prompto: 7.9
  • Design dei personaggi secondari: 8.1
  • Difficoltà: 7.9
  • Storia: 8.4
  • Tutorial: 8.2
  • Navigazione: 8.2
  • Map Design: 8.3
  • Sistema di combattimento: 7.7
  • Quantità e varietà di contenuti: 7.8
  • Controlli: 7.4

Batman Arkham Knight, ecco la modalità "dual play"

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In caso di bisogno sarà possibile contare sull’aiuto di altri personaggi.

Warner Bros nel prossimo gioco della serie Arkham sembrerebbe aver introdoto una nuova modalità denominata Dual Play che permetterà al giocatore, qualora ce ne fosse bisogno, di passare da Batman ad uno dei suoi alleati (quali Robin, Catwoman e Nightwing) per salvare Gotham City dalle grinfie dello Spaventapasseri e dell’esercito di Arkham.

Al momento non sappiamo in che modo funzionerà la suddetta modalità; ricordiamo che Batman Arkham Knight sarà disponibile dal 23 Giugno per XBOX One, PlayStation 4 e PC.

Xenoblade Chronicles X, annunciato il primo pacchetto DLC

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Un’avventura che continuerà oltre le ore di gioco della trama principale.

Le intenzioni di Monolith Soft e Nintendo nell’inserimento di Quest DLC all’interno di Xenoblade Chronicles X era ormai stato decretato nei mesi scorsi, quando fu svelato che nella edizione speciale di Xenoblade Chronicles X che sarà lanciata in Giappone sarebbe stata presente una carta prepagata dal dubbio utilizzo; tuttavia, ci è oggi possibile smettere di speculare per merito di un annuncio ufficiale in merito al primo DLC in arrivo per il JRPG Open World di Monolith Soft in esclusiva per Nintendo Wii U.

Il primo DLC sarà suddiviso in 7 pacchetti, quattro dei quali aggiungeranno nuovi personaggi che potranno essere reclutati una volta completate le tre quest da loro proposte, i personaggi saranno: HB, Boze, Ierv, Aksena ed ognuno di loro possiederà due arti speciali uniche; inoltre tre di questi pacchetti conterranno i progetti per uno Skell (Doll) speciale: Yumbo, Policeman ed Excavator, mentre il quarto conterrà i progetti per un’arma; il costo di ognuno di questi DLC è di 500 Yen ciascuno.

I restanti tre pacchetti saranno invece concentrati sull’acquisizione di EXP, denaro e punti relazione, conterranno infatti 6 quest ciascuno ed avranno un prezzo di 300 Yen cadauno.

Infine, sarà possibile acquistare tutti i DLC in un’unica soluzione al costo di 2000 Yen.

Final Fantasy XV, scarsa presenza all'E3 – novità alla GamesCom

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Square Enix ha delle tristi notizie per tutti i fan di Final Fantasy.

Nel corso dell’ultimo Active Time Event, Square Enix ha annunciato che Final Fantasy XV vanterà una scarsa presenza nel corso dell’E3 di quest’anno, dichiarando che le loro prospettive per il prossimo grande annuncio versano più per la GamesCom. Il “ritardo”, a detta della software house stessa, sembra essere stato causato dall’uscita di Episode Duscae, che è da loro visto come una grande pietra miliare ed un prologo in attesa dell’uscita completa del titolo; avranno dunque bisogno di maggior tempo per preparare un grande annuncio che si incentrerà sulle funzioni del titolo ancora non annunciate.

Final Fantasy XV sarà comunque presente all’E3 di quest’anno con un breve trailer, ma servirà per lo più a prepararci a ciò che ci aspetterà alla GamesCom. Se non altro tutto ciò potrebbe voler dire che Final Fantasy XV verte ormai alle fasi finali dello sviluppo e che un uscita prevista per il 2016 potrebbe essere tutt’altro che fantascienza.

Avalanche Studios parla un po' del nuovo Mad Max

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Sviluppo e piccole informazioni sul titolo emergono da un’intervista e da un post sul PS Blog.

Con un video gameplay mostrato la scorsa settimana, Mad Max è quanto mai realtà nel mondo dell’industria videoludica, a dispetto di coloro che credevano fosse un progetto ormai morto ed abbandonato e che adesso, in realtà, sta suscitando numerose reazioni positive tra i fan di Mad Max e non solo.

Avalanche Studios, casa di sviluppo dietro la creazione del titolo, si è concessa ad alcune rivelazioni in un’interivsta rilasciata a GamesMaster e tramite un post sul PS Blog ufficiale, dichiarando di essere ormai nelle fasi finali dello sviluppo ed annunciando un complesso sistema di gioco che, come già visto nel gameplay trailer, vanterà ben più che un sistema di combattimento simile ai più recenti Batman ed un sistema esplorativo simile al reboot di Tomb Raider, permettendo non solo l’esplorazione di una vasta landa desolata, ma includendo alcune location indoor che varrà la pena di cercare.

I campi, inoltre, saranno numerosi nelle varie aree della landa e sarà possibile trovare uno o due campi più grandi in cui sarà possibile affrontare qualcosa di simile ad una boss-fight che rappresenta l’ultimo gradino prima del raggiungimento della conquista di quell’area, con un picco di difficoltà che ben si accosta ai vantaggi che la conquista di quest’ultimo decreterebbe.

Vi ricordiamo che Mad Max sarà disponibile in Europa a partire dal 4 Settembre su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Just Cause 3, gameplay trailer oggi pomeriggio

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[Update] L’account twitter ufficiale di Just Cause ci invita ad un evento da non perdere.

Nel caso aveste già preso impegni per il primo pomeriggio, vi consigliamo vivamente di disdirli in quanto alle 15:00 sarà possibile vedere il primo gameplay trailer relativo a Just Cause 3. La notizia, come già descritto nel titolo della news stessa, arriva dall’account twitter ufficiale dedicato al titolo che tramite un breve teaser annuncia l’arrivo del video nel pomeriggio di oggi.

Non stiamo più nella pelle, e voi?

Aggiornamento del 28/04/2015 Ore 10:05:

Il trailer è già disponibile su YouTube a causa di un probabile errore di un canale Xbox, potete vederlo poco più in basso e, per sicurezza, includiamo un link alternativo, buona visione!

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Link Alternativo

Wolfenstein. The Old Blood peserà parecchio

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Tanti GB da scaricare.

In attesa del lancio ufficiale fissato al 5 Maggio prossimo, è possibile effettuare il preorder in formato digitale di Wolfenstein: The Old Blood su XBOX One, PlayStation 4 e PC. Difatti, soprattutto per quanto riguarda la stragrande maggioranza delle connessioni Internet del nostro paese sarà un bel “problema” scaricare i ben 38GB previsti per il download e per essere uno Stand Alone è davvero una dimensione notevole.

Quindi qualora decidiate di acquistare la versione digitale e la vostra connessione non è proprio una scheggia, armatevi di sana pazienza!

Call of Duty: Black Ops III, nuovi dettagli per la modalità Zombie

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Mark Lamia parla della modalità Zombie presente in Call of Duty: Black Ops III

Mark Lamia, capo di Treyarch, torna a parlare del tanto atteso quanto discusso Call of Duty: Black Ops III aggiungendo qualche dettaglio sulla modalità Zombie presente nel titolo.

«Black Ops Zombies avrà un proprio sistema completo, basato sulla progressione XP del giocatore. Questo aggiungerà più profondità e rigiocabilità alla modalità. Sappiamo che la modalità Zombie è molto accessibile. Dobbiamo essere sicuri di non sacrificare nulla mentre aggiungeremo più rigiocabilità. Realizzeremo qualcosa di assolutamente unico e creativo. Non avrà nulla a che fare con la campagna e con il multiplayer. E’ un gioco a se fornito con Black Ops III»

Per finire vi ricordiamo che Call of Duty: Black Ops III sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC a partire dal 6 novembre 2015 e vi invitiamo a vedere il trailer d’annuncio del titolo presente a questo indirizzo.

 

Disponibile il benchmark per Final Fantasy XIV: Heavensward

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E’ ora di testare le proprie “macchine” per prepararsi a Final Fantasy XIV: Heavensward

Come promesso poco tempo fa, Square Enix ha deciso finalmente di rilasciare il benchmark di Final Fantasy XIV: Heavensward per permettere a tutti quanti di poter testare i propri PC prima dell’acquisto della nuova grande espansione di Final Fantasy XIV.

Il benchmark, che potete trovare a questo indirizzo, consente di creare un personaggio utilizzando la nuova razza, l’Au Ra, e mostra i tre nuovi job utilizzabili.

Per finire vi ricordiamo che Final Fantasy XIV: Heavensward sarà disponibile per PlayStation 4 e PC a partire dal 23 giugno 2015.

Yoshi's Woolly World, disponibili nuovi screenshots

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Una sbirciatina al mondo lanoso di Yoshi’s Woolly World!

Una nuova serie di screenshots è stata resa disponibile in merito al nuovo platform in arrivo su Nintendo Wii U con protagonista il più famoso dinosauro verde della storia dei videogiochi: Yoshi; per la prima volta apparso in Super Mario World nel 1990, è bastato poco per far sì che il piccolo dinosauro intraprendesse la via dell’autonomia e diventasse protagonista delle proprie avventure.

Con ormai numerosi titoli alle spalle, Yoshi è pronto per l’ennessima avventura, che avrà inizio il 26 Giugno di quest’anno.

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