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La vera auto del futuro è sostenibile, efficiente e impedisce gli incidenti

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Il futuro a portata di mano.

Nell’ immaginario comune guidare un’auto sarà più un lusso che una necessità. Film come IoRobot, ispirato all’omonimo romanzo di Asimov, mostrano un mondo in cui avanzatissime intelligenze artificiali sono in grado di risolvere tutti i problemi di trasporto delle moderne metropoli, veicoli in grado di spostarsi da soli e prevenire incidenti. In questo futuro, l’intervento dell’uomo è visto quasi come un intralcio alla perfetta armonia del traffico cittadino. In questo articolo ci chiediamo quale sarà la prossima rivoluzione nel settore automobilistico.

Il settore automobilistico tra vecchie glorie e nuovi arrivi

Il mercato delle auto sta cambiando. Nuovi players si affacciano al mercato offrendo una nuova e differente prospettiva riguardo al mondo dei trasporti. Sono oggi ormai una realtà le auto dotate di tecnologie, prima appannaggio solo di pochi “tech-enthusiast”, come il “parcheggio automatico”. Queste tecnologie portano con sè due promesse impegnative: maggiore sostenibilità dei consumi e assistenza totale alla guida.

Google sembra essere il protagonista più attivo in questa rivoluzione: la Google car, che già da qualche tempo circola per le strade di San Francisco, seppur sotto la supervisione attenta dei collaudatori, sembra oramai pronta per un test su più ampia scala. La Google Car “Non ha volante, acceleratore o freno, non ce n’è bisogno” riporta un post del blog ufficiale dell’azienda di Mountain View. Se non fosse per i sensori necessari a rilevare la presenza di altre auto, la si potrebbe scambiare per una normale utilitaria. La tecnologia di pilota automatico è ormai talmente tangibile e concreta, che lo stato del Nevada ha già cominciato ad adeguare il proprio codice stradale ai mezzi di trasporto senza pilota, permettendo loro di circolare liberamente sul territorio dello stato, purchè a bordo vi sia almeno un guidatore con licenza di guida ed in grado di provvedere in caso di guasti.

 Googlecar

L’altro grande protagonista, che da qualche tempo sembra interessarsi al settore automotive, è NVIDIA, il gigante delle schede grafiche per PC, che al Ces di Las Vegas ha presentato il suo nuovo progetto NVIDIA DRIVE: una rivoluzione del concetto di “computer per auto”. NVIDIA DRIVE PX, una piattaforma di sviluppo per sistemi di pilotaggio automatico, e NVIDIA DRIVE CX, che consente di creare i “digital cockpit” più avanzati, costituiscono un supporto alla guida affidabile e tecnologico grazie a una potenza di calcolo prima riservata solo ai veri e propri computer e ora necessaria per le applicazioni di new mobility. Tra le app più interessanti disponibili per NVIDIA c’è, ad esempio, quella che vi permetterà di “chiamare” la vostra auto affinchè vi raggiunga nel luogo in cui vi trovate, geo-localizzando la vostra posizione tramite il vostro smartphone. A parte queste applicazioni di grande effetto scenografico, che sembrano quasi uscite da una serie tv anni 80 (chi non ricorda la mitica Supercar “Kitt” di David Hasselhoff), le tecnologie di Nvidia promettono di fornire un effettivo supporto alla guida, da un lato segnalando al guidatore eventuali pericoli come code, banchi di nebbia, dall’altro intervenendo con prontezza laddove lìerrore umano può risultare fatale, ad esempio in caso di colpi di sonno e conseguenti cambi improvvisi di carreggiata.

Alcune di queste misure di sicurezza sono attive per modelli di auto già in circolazione, come le auto del produttore svedese (ora in mano indiana) Volvo, che impediscono l’accensione nel caso rivelino tassi alcolici troppo alti nel respiro del guidatore, o che rallentano e bloccano un sorpasso in caso di rilevazione di un’altra auto con rischio di collisione. Anche Mercedes ha da poco presentato una nuova concept-car, la F 015 Luxury in Motion, capace di elaborare le informazioni provenienti dai suoi sensori ed eseguire azioni conseguenti (sterzata, accelerazione, frenata) totalmente automatizzate. Tutti i maggiori produttori di auto e non solo, insomma, sembrano aver intrapreso la strada che porta alla cosiddetta auto intelligente. Per Bob Lutz, vice presidente di General Motors, le auto che si guidano da sole saranno più sicure di quelle attuali: “Perchè non bevono, non fanno uso di sostanze stupefacenti, non scrivono messaggi mentre sono al volante e non competono in velocità con le altre macchine.”

Efficienza e ottimizzazione dei consumi: la nuova sfida tecnologica del futuro

Tuttavia dove si combatte la vera sfida per l’auto del futuro è nel settore dei consumi. La consapevolezza dell’esigenza di una maggiore sostenibilità anche per il settore auto, sempre più diffusa negli ultimi anni, insieme ad una conseguentemente mutata visione del trasporto come necessità piuttosto che come status symbol, hanno catalizzato l’attenzione dei consumatori sui consumi delle autovetture, più che sulle prestazioni, spingendo i produttori a realizzare modelli sempre più efficienti.

Le resistenze legate alla necessità di grandi investimenti per la modifica delle catene di produzione per il passaggio all’elettrico e soprattutto agli interessi delle lobbies del petrolio, insieme ad una crisi economica piuttosto prolungata, sono progressivamente diminuite: il decennio che verrà, quindi, è quello che davvero sarà in grado di rivoluzionare il settore. Sono ormai oggi entrate nella quotidianità delle moderne metropoli le auto elettriche ibride con sistema Plug-In: Nissan, Toyota ma anche Tesla, apripista nel settore delle super car elettriche, hanno dimostrato che autonomia e usura batterie non sono più un problema. Tuttavia una nuova concezione del solo motore non basta. Tutti i produttori concordano su un punto: è essenziale migliorare il rapporto delle auto con la strada: coefficiente di penetrazione, leggerezza, con strutture in fibra di carbonio o alluminio, motori elettrici in grado di sostituire i motori a scoppio almeno nella fase più critica, quella di avvio e ripartenza, e soprattutto pneumatici in grado di ridurre gli spazi di frenata pur mantenendo una bassissima resistenza al rotolamento sono tutti elementi essenziali dell’auto del futuro. Su questo ultimo fronte, l’arrivo di importanti competitors asiatici, in particolare dalla Corea del Sud, ha spinto anche gli storici marchi del settore a innovarsi, non soltanto offrendo prodotti “green” come quelli presenti in questa pagina del sito di tirendo.it, ma abbassando i costi e quindi i prezzi grazie all’uso di nuovi canali di vendita.

etichetta pneumatici

Gli pneumatici sono infatti l’unico punto di contatto dell’auto con la strada e l’utilizzo di nuove tecnologie in questo settore è fondamentale in un’ottica di ottimizzazione dei consumi. Secondo degli studi condotti da Michelin, quasi il 20% del carburante è consumato per fare fronte a forza di gravità, inerzia, attriti interni e resistenza aerodinamica. Su questi fattori incide per la quasi totalità il pneumatico che va scel
to pertanto con la massima accortenza, se si vogliono tenere sotto controllo i consumi. Già oggi la Comunità Europea (maggiori info riguardo al tema sul sito web della Commissione europea sulle normative relative all’etichettatura degli pneumatici), ha creato un sistema di etichettatura europea per gli pneumatici in grado di fornire importanti informazioni su aspetti ambientali, come di sicurezza. Analogamente alle etichette sull’energia presenti sugli elettrodomestici, l’etichetta europea per gli pneumatici facilita il confronto tra prodotti diversi in termini di aderenza sul bagnato, consumo di carburante e rumorosità. Alcuni studi calcolano che la scelta in uno pneumatico di categoria “A” rispetto ad uno di categoria “F” può portare fino al 15% di risparmio carburante il che significa oltre 7.000 euro di risparmio totale per il ciclo di vita di uno pneumatico.

In conclusione, la cosiddetta “auto che si guida da sola” è sicuramente un orizzonte concreto, ma ancora molto lontano. L’auto del futuro economica, silenziosa, sicura, è invece una realtà concreta che possiamo già da oggi sperimentare in attesa del prossimo grande passo.

Pokèmon Rumble World, lista completa codici disponibili

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Diamanti, costumi e chicche varie.

Da qualche ora circola in rete una curiosa immagine contentente tantissimi codici per Pokèmon Rumble World, il nuovo free-to-play a tema pokèmon disponibile su Nintendo Eshop del Nintendo 3DS. I codici sono tutti funzionanti e vi permetteranno di ottenere 30 diamanti gratis, costumi e pokèmon.

Vi lasciamo l’immagine in calce alla notizia, ricordandovi che per registrarli dovrete premere “start” nella piazza di gioco, e poi la voce “codice”.

codicirumble

Star Wars: Battlefront, primo trailer ufficiale

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A Novembre si torna sul campo di battaglia.

Come annunciato, oggi EA ha pubblicato il primo trailer di Star Wars: Battlefront con tanto di data di lancio fissata per il 17 Novembre su PS4, XBOX One e PC. Ciò che ha stupito particolarmente è il fatto che tutto quanto proposto nel video sia realizzato con il motore grafico che vedremo in-game, pertanto non è stato realizzato in CGI. Alleghiamo il trailer di seguito:

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Ultra Street Fighter IV, dal 26 Maggio su PlayStation 4

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Lo storico picchiadura ritorna su Next Gen.

Su una nota pubblicata sul Blog PlayStation si evince che Capcom ha ufficializzato la data di uscita di Ultra Street Fighter IV su PlayStation 4, ovvero il 26 Maggio 2015. Tale versione del gioco includerà tutti i personaggi, tutti i livelli e tutti i DLC finora usciti e per i cosiddetti Hardcore Gamer è stata migliorata la latenza  per quanto riguarda i comandi rispetto alla versione PlayStation 3.

Il gioco verrà rilasciato in formato Digitale al prezzo ridotto (almeno negli Stati Uniti) di 24,99 $.

Life is Strange, il terzo episodio arriva a Maggio

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Max sta per tornare.

Tramite l’account Twitter ufficiale del gioco, Dontnod Entertainment ha confermato il periodo di lancio del terzo episodio di Life is Strange.
Sfortunatamente la data esatta deve ancora essere annunciata, ma grazie al social network scopriamo che non dovremo aspettare molto: «È grandioso vedere che molti di voi non vedono l’ora di poter giocare il terzo episodio, il quale verrà distribuito nel corso di Maggio (il giorno esatto è da annunciare)». La seconda parte dell’avventura è stata pubblicata lo scorso Marzo (su PC, Xbox One, PlayStation 4, Xbox 360 e PlayStation 3) e la dichiarazione odierna conferma la volontà della software house di voler pubblicare ogni nuovo episodio entro due mesi da quello precedente.

Wolfenstein: The Old Blood in formato fisico anche per XBOX ONE

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Dietrofront di Bethesda.

Rispetto a quanto annunciato qualche settimana fa Bethesda (con gran gioia da parte di chi non apprezza molto il formato Digital Delivery) ha deciso di rilasciare Wolfenstein: The Old Blood in formato Retail anche per XBOX One.

Ricordiamo che questa avventura Stand Alone sarà disponibile a partire dal 15 Maggio anche per PC e per la controparte PlayStation 4!

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, Konami ha rimosso dalla copertina ogni riferimento a Kojima

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Ci risiamo…

Ormai è ben noto come il rapporto fra Konami e Hideo Kojima si sia definitivamente incrinato e a quanto pare non sembra esserci una conclusione a tale vicenda per larghi tratti alquanto misteriosa. In particolare gli ultimi eventi vedrebbero il Publisher Giapponese rimuovere definitivamente il nome di Kojima insieme al logo di Kojima Productions e a quello riferito al Fox Engine dalla copertina del prossimo Metal Gear Solid V: The Phantom Pain.

Nell’immagine in basso potete notare le differenze fra le due copertine:

Al momento nessuno è a conoscenza circa il motivo che ha portato a tale divorzio; sicuramente vi terremo aggiornati sugli sviluppi futuri della vicenda!

Star Wars: Battlefront, domani il primo trailer

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Un primo assaggio dell’attesissimo titolo di Star Wars.

EA ha annunciato che domani alle 19:30 sarà pubblicato il primo trailer ufficiale di Star Wars: Battlefront, gioco attesissimo da tutti i fan che si è mostrato anche in un nuovo screenshot (disponibile nella gallery sottostante) direttamente da una fase in-game, secondo quanto affermato. Oltre a ciò, la compagnia ha rivelato la cover ufficiale che vi alleghiamo di seguito:

star-wars-battlefront-cover

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Everybody's Gone to the Rapture, nuovo trailer

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A breve verrà svelata la data d’uscita.

Lo sviluppatore The Chinese Room ha annunciato che Everybody’s Gone to the Rapture è uscito da poche settimane dalla fase beta e che nei prossimi giorni verrà svelata la data di lancio. La software house, inoltre ha pubblicato un nuovo trailer che alleghiamo di seguito:

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Ricordiamo che il titolo è stato svelato per la prima volta nel 2013, pertanto lo sviluppo di questa esclusiva PS4 è in corso da circa due anni.

Alienation, rilasciati nuovi dettagli

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Il nuovo titolo dei creatori di Resogun.

Presentato durante il GamesCom 2014 di Colonia, il nuovo gioco di Housemarque ha finalmente nuove informazioni (seppur poche) e nuovi screenshots in cui mostrarsi. Per quanto concerne la modalità multigiocatore, Alienation vedrà l’importanza di collaborare e sfruttare le strategie migliori per portare a termine gli obiettivi. Sarà inoltre possibile scegliere fra tre classi differenti e personalizzare sia il personaggio che le armi del gioco, pertanto le squadre che verranno a crearsi saranno molto varie.

Nella gallery potete vedere cinque nuove immagini del gioco, attualmente ancora in uno stadio poco avanzato dello sviluppo, pertanto non si hanno ancora dettagli riguardanti un possibile periodo di lancio.

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Recensione Xenoblade Chronicles 3D

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La lotta infinita tra Bionis e Mechanis.

Versione testata New Nintendo 3DS.

Originariamente lanciato su Nintendo Wii nell’agosto del 2011, Xenoblade Chronicles è una pietra miliare del suo genere: nato dalle mani e dalle menti geniali di Monolith Soft, all’interno della quale dimorano talenti che hanno creato e fatto crescere il mondo dei giochi di ruolo, mai prima di allora fu sviluppato un titolo tanto ambizioso quanto capace di emozionare e realizzare i sogni di ogni amante del genere. Mixando l’azione di gioco classica degli rpg di vecchia scuola, la software house giapponese è riuscita ad integrare un sistema di combattimento che ricorda, a tratti, quello degli MMORPG, in un vasto ed ampio mondo che nessuno si sarebbe mai immaginato di poter vedere su Wii.

Siamo oggi nel 2015 e Nintendo ci ripropone Xenoblade Chronicles in una riedizione 3D destinata alla nuova console della famiglia 3DS: New Nintendo 3DS. Facendo uso delle maggiori capacità della CPU, della GPU e della RAM, il piccolo, grande capolavoro creato da Monolith Soft è adesso alla portata di tutti, anche grazie alle sue nuove capacità portatili che perfettamente si integrano con il sistema di gioco.

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La Monade

L’intera vicenda di Xenoblade Chronicles 3D è incentrata sulla lotta tra due divintà: Bionis e Mechanis. Il loro scontro era destinato a continuare in eterno, fin quando entrambi, allo stremo delle loro forze, non finirono per morire, rimanendo immobili ed intatti.

È adesso sul corpo della due divinità che vivono nuove popolazioni e mostri: il popolo di Bionis è formato non solo dagli Homs – creature simili agli esseri umani – ma anche dai Nopon e da creature più elevate, gli Haientia, oltre che da mostri; mentre Mechanis è abitato dai Mechan, creature metalliche che giocheranno un ruolo fondamentale all’interno della trama, essendo le nostre antagoniste principali.

I mechan sono immuni agli attacchi delle armi create dal popolo di Bionis, eccetto che una: la Monade, storica spada utilizzata da Bionis nella lotta contro Mechanis. Sarà per merito di questa spada che la nostra avventura avrà inizio, tra mutamenti inaspettati e apparizioni che ormai si credevano impossibili. Sarà un crescendo di emozioni in compagnia di Shulk, Reyn, Sharla e tutto il resto della compagnia che lo accompegneranno nell’intento di aiutare il nostro eroe a scoprire il vero potere della spada che gli è stata destinata. 

3DS XenobladeChronicles3D PR BionisLeg LegArdun IT image150209 1229 000Una creazione allo stato dell’arte

Xenoblade Chronicles 3D non altera il sistema di gioco originale, mantenendo intatto non solo il lato esplorativo – che ci permetterà di scorazzare in lungo ed in largo per vaste praterie, montagne innevate e caverne quanto mai profonde – ma anche l’intero sistema di combattimento, equipaggiamento e crescita dei personaggi. Tuttavia, Monolith Soft ha reso il sistema di crescita semplice ed intutitivo, tarando alla perfezione la curva di difficoltà e apprendimento.

Ad incrementare notevolmente la longevità è inoltre presente un ampio sistema di sub-quest, che ci permetterà di godere a pieno della vita di tutti i giorni delle città, colonie e degli accampamenti: qui ci fermeremo ad acquistare libri, per poter potenziare ulteriormente le nostre tecniche, e nuovi equipaggiamenti, ma potremo anche vendere cianfrusaglie ed oggetti che non siamo interessati ad utilizzare. Molte missioni, tra l’altro, potranno essere portate a termine in maniera differente a seconda della nostre scelte.

Nella versione per New Nintendo 3DS del titolo segnaliamo l’apparizione di alcune nuovi voci nel menù iniziale del titolo, che ci permetteranno di avere accesso ad un simpatico menù in cui sarà possibile collezionare tracce audio e modellini dei personaggi appartenenti al gioco.

Piccolo ma immenso

La conversione di Xenoblade Chronicles è avvenuta in maniera coerente alla sua controparte per home console, tuttavia ciò vuol dire che anche i suoi più grandi difetti sono stati trasferiti nella versione portatile del titolo ed all’apice di tutti i difetti si trova proprio l’aspetto tecnico del titolo.

Nononostante Wii non fosse in grado di poter ospitare tipologie di gioco che necessitavano potenze di calcolo decisamente superiori, Monolith Soft ha comunque optato per un sistema di gioco open world, strozzando al limite la risoluzione grafica del titolo, ulteriormente ridotta su New Nintendo 3DS, e sfruttando un sistema che ricicla più e più volte le poche texture di gioco caricate all’interno dei vari scenari di gioco. Il risultato grafico non è affascinante e per fortuna non intacca minimamente l’esperienza di gioco del titolo, che è prioritariamente garantita dalla trama e dal suo profondo gameplay.

A bilanciare il tutto vi è però un ottimo comparto sonoro, che garantirà un OST di alto livello con brani complessi e ben studiati, capaci di adattarsi alle situazioni cui ci troveremo di fronte nel corso dell’intera avventura. L’esplorazione, le fasi drammatiche e le lotte saranno tutte accompagnate da temi che difficilmente riusciremo a dimenticare.

Commento finale

Xenoblade Chronicles 3D è il primo titolo lanciato esclusivamente per New Nintendo 3DS ed è un must have per ogni possessore della console e per ogni amante del genere JRPG. Potrebbe addirittura spingere i più incalliti ad acquistare la console esclusivamente per poter giocare il titolo, specialmente se non si è stati in grado di recuperare una copia per il proprio Wii/Wii U. Un valido acquisto anche a prezzo pieno, che regalerà centinaia di ore di gioco ai completisti ed almeno una cinquantina a chi si limiterà a portare a termine la storia principale.

Pro Contro 
– Immensi scenari di gioco

– Meccaniche profonde ma semplici

– Trama ben studiata e personaggi con carattere
– Mondo di gioco pieno di vita e mai noioso
– Colonna Sonora da urlo!
– Centinaia di ore di gioco
– Aspetto grafico sotto tono
– Potrebbe non convincere chi ha già giocato Xenoblade Chronicles sul grande schermo con Wii
  Voto Globale:  85
 
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PlayStation 4 Limited Edition Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, ecco cosa conterrà il bundle

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Peccato che uscirà soltanto in Giappone.

Come si evince dal sito DualShockers, Sony in collaborazione naturalmente con Konami ha annunciato il contenuto della PlayStation 4 dedicata a Metal Gear Solid V: The Phantom Pain in uscita il 2 di Settembre al prezzo di 49980 yen (circa 400 euro) solamente nel Sol Levante.

Ecco l’elenco completo:

  • Sistema PlayStation 4, in edizione speciale, di colore rosso e con Hard Disk da 500GB
  • Dualshock 4 personalizzato
  • Codice per scaricare un tema esclusivo
  • l’artbook del gioco
  • la mappa del gioco
  • un bluray bonus relativo al making of e alla colonna sonora
  • naturalmente una copia del gioco (ivi incluso Metal Gear Online)
  • Due codici per riscattare i seguenti DLC:

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (quindi relativi al gioco principale)

  • Field Camo (Black Ocelot)
  • Shotgun (Gold)
  • Personal Ballistic Shield (Gold)
  • Cardboard Box (Mountain Camo)
  • Emblem Parts (Venom Snake)

Metal Gear Online

  • WU S Pistol (Gold)
  • AM MRS-4 (Gold)
  • XP Boost
  • Metal Gear Rex Helmet

Eccovi anche alcune immagini della console sulla quale non sembrerebbe esserci il nome di Hideo Kojima.

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Project Cars ha finalmente una data di uscita

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Speriamo che l’attesa verrà largamente ripagata.

Come ben sappiamo il simulatore di guida sviluppato da Slighty Mad Studios è stato più volte rimandato ma la Software House Inglese finalmente ha annunciato la data di lancio prevista per Project Cars ovvero l’8 Maggio 2015 su PlayStation 4, XBOX ONE e PC.

Speriamo che la lunga attesa sia effettivamente valsa; voi per quale console lo prenderete?

Wii U, come disattivare il risparmio energetico dei dispositivi esterni

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Un utente di NeoGAF svela una piccola impostazione segreta per la home console di Nintendo.

Stando a quanto dichiarato da HUELEN10, utente di NeoGAF, Wii U spegnerebbe automaticamente i dispositivi di archiviazione USB dopo un breve periodo di tempo in cui non vengono utilizzati (ad esempio dopo aver completato il caricamento di un mondo open-world), decretando poi un drastico calo di performance nel caso in cui si verificasse una nuova cut-scene da caricare oppure un salvataggio che richiederebbe nuovamente l’avvio del dispositivo.

Niente paura, però, perchè lo stesso utente ci spiega inoltre come accedere a questa impostazione nascosta dai menù di sistema della console Nintendo; infatti è abbastanza e basterà:

1. Accedere alle impostazioni della console;

2. Acccedere alla Gestione Dati;

3. Tenere premuta la freccia Giù del D-Pad per mezzo secondo;

4. Premere + e – mentre si continua a tenere schiacciata la freccia Giù del D-Pad fin quando non appare un messaggio che richiede la nostra conferma di abilitazione/disabilitazione;

5. Disabilitare, ovviamente, l’opzione.

Il procedimento per riattivare questa funzione di risparmio energetico è il medesimo; fate le vostre prove e fateci sapere!

Super Smash Bros., confermata la presenza di file audio relativi a Ryu

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Un nuovo lottatore è pronto a scendere sul campo?

Dopo i rumor della giornata di ieri che volevano l’apparizione di Roy (Fire Emblem) e di Ryu (Street Fighter) nel prossimo DLC/Aggiornamento per Super Smash Bros., arriva oggi la conferma ufficiale – per merito di un noto team di “ricerca” – della presenza di alcuni file audio inutilizzati relativi al combattente del noto fighting game targato Capcom; potrebbe dunque essere realtà l’arrivo di Ryu nel battle brawler di casa Nintendo, la vera domanda da porsi è: quando? Non ci resta dunque che aspettare una conferma ufficiale e chissà che anche Roy, alla fine, non si unirà al già ampio roster di personaggi proposto da Super Smash Bros.

Xenoblade Chronicles X, ancora video, screenshots ed artwork

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Monolith Soft aggiorna i contenuti del sito web ufficiale dedicato al JRPG in arrivo su Wii U.

Proprio così, un nuovo aggiornamento del sito web ufficiale dedicato a Xenoblade Chronicles X ci propone una serie di nuovi contenuti multimediali che potrete vedere in calce alla news; nello specifico si tratta di nuovi screenshots, artwork ed un nuovo video che ci mostra le DOLLS. Vi ricordiamo che Xenoblade Chronicles X verrà lanciato in Giappone in esclusiva su Wii U il 29 Aprile e che il suo arrivo in Europa è ancora previsto nel corso di quest’anno, seppur non ci sia ancora alcuna data di uscita ufficiale.

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Pokèmon Rumble World, due nuovi codici per Klefki e Doublade

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Eccoli qui per voi.

Nintendo ha rilasciato due nuovi codici per Pokèmon Rumble World, l’ultimo titolo della serie Pokèmon Rumble disponibile gratuitamente su Eshop del Nintendo 3DS. I codici permettono di ottenere Klefki e Doublade. Per utilizzarli basta premere “start” e selezionare “codici” dal menù di gioco.

  1. Klefki: 37760163
  2. Doublade: 17428954

Stonex One, lo smartphone italiano che sfida i colossi Samsung e Apple

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L’Italia verso l’affermazione nel campo degli smartphone?

In giornata odierna è stato presentato il nuovissimo Stonex One, lo smartphone progettato in Italia che sfida i top di gamma di Samsung e Apple. Il progetto è sostenuto dal celebre Francesco Facchinetti, che qualche giorno fa ha pubblicato un video su Facebook in cui preannunciava il dispositivo in questione.

L’obiettivo dell’azienda italiana nella realizzazione di Stonex One è quello di offrire uno smartphone di alto livello ad un prezzo contenuto: si parla infatti di meno di 400€.

Le caratteristiche tecniche attualmente rivelate sono le seguenti:

  • CPU octa-core a 64 bit
  • Schermo da 5,5″ Quad HD
  • Android Lollipop
  • Connessione 4G LTE
  • 3GB di RAM
  • Fotocamera posteriore da 21 MP
  • Fotocamera frontale da 8 MP
  • Batteria da 3.000 mAh

Stonex One verrà commercializzato in edizione limitata, con un hashtag che andrà ad omaggiare un grande personaggio della storia italiana.

Di seguito potete vedere uno dei rendering ufficiali dello smartphone:

stonex one

Recensione Asus Transformer Pad K018 (TF103CG)

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Versione testata: 16GB 3G

Commercializzato in Italia dalla scorsa estate, il Transformer Pad Asus è un tablet di fascia media con sistema operativo Android (nell’aspetto molto simile al T100, che però monta Windows), che all’accorrenza può essere utilizzato come PC portatile grazie alla tastiera opzionale. La versione testata, con 16GB di memoria interna e connettività 3G, viene venduta ad un prezzo di listino di 299€, senza tastiera.

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Unboxing

La confezione del Transformer Pad TF103CG si presenta minimale e contiene, oltre al tablet, un cavo USB-micro USB, un adattatore di alimentazione, una graffetta per l’espulsione del vassoio Micro-SIM, il manuale di primo utilizzo e il certificato di garanzia. 

Costruzione e design

Vista anteriore: il dispositivo si presenta con uno schermo IPS da 10,1″ e risoluzione HD (1280×800), trattato con idrorepellente. L’ampia cornice ospita una fotocamera da 0,3 MP e aumenta considerevolmente le dimensioni del tablet (257.46 x 178.4 x 9.9mm; peso 550gr.).

Vista posteriore: la scocca, studiata per un orientamento orizzontale, è in policarbonato bianco (disponibile anche la versione di colore nero) con cornice grigia non simmetrica. Il logo Asus, argentato ed in rilievo, è posto al centro. Nella parte superiore troviamo fotocamera posteriore da 2 MP, microfono e pulsante di accensione/spegnimento. Sul lato sinistro è situato l’alloggiamento per la scheda Micro-Sim e la porta jack 3,5mm. Sul lato sinistro è presente un lettore microSD, i pulsanti per il volume e, in basso sulla cornice, la porta micro USB 2.0. Ai lati abbiamo anche i due altoparlanti audio. Nella parte inferiore, posti direttamente sulla cornice, troviamo i due fori a cerniera per la tastiera e la porta dock.

Hardware

Asus Transformer Pad TF103CG monta un processore Intel Atom Z2560 Dual Core da 1,6GHz con tecnologia Intel Hyper-Threading, capace di garantire buone prestazioni nonostante l’unico GB di memoria RAM disponibile. Il dispositivo si è mostrato fluido anche in situazioni di stress, restituendo un feedback accettabile anche nell’utilizzo di giochi. 

La memoria interna da 16 GB, di cui circa 4 dedicati al sistema, offre un sufficiente spazio di archiviazione, che può essere agevolmente incrementato grazie allo slot micro-SD (fino a 64GB). 

La batteria non rimovibile da 5070MAh garantisce circa 8 ore di utilizzo. Buona la ricezione Wi-Fi, così come quella in 3G.

Schermo

L’angolo di visione dello schermo IPS con risoluzione 1280×800 è molto buono. Non perfetta la griglia dei pixel, così come la riproduzione dei colori, ma siamo comunque su livelli più che discreti. Adeguata la luminosità massima, che può essere regolata solo manualmente (assente il sensore di luminosità). Buona la sensibilità del pannello touch-screen.

Multimedia

Insufficienti le due fotocamere. Se la camera anteriore svolge egregiamente il ruolo di webcam (in 4:3), quella posteriore da 2MP (che scendono a 1MP se si vuole scattare in formato 16:9) non garantisce immagine accettabili nemmeno in condizioni di luce ottimali. Non granché nemmeno la sensibilità (ISO massima 800; 200 per la fotocamera anteriore). Lo stabilizzatore fa il suo dovere, ma manca l’autofocus. Assente anche il Flash LED. La camera posteriore è in grado di girare video, anche in HD, ma, nonostante sia apprezzabile  la possibilità di zoomare durante le registrazioni, la qualità finale è piuttosto scadente.

Buona invece la riproduzione audio e video, con gli altoparlanti posti in posizione ideale per la visione durante l’utilizzo di una base di supporto. Purtroppo, le superficie assorbenti rendono l’ascolto meno piacevole. Bisogna anche fare attenzione durante la riproduzione se si tiene il tablet in mano, dal momento che è semplice andare involontariamente a coprire gli altoparlanti con le dita.

Software

Nonostante i dubbi iniziali, la Zen UI Asus si è rivelata piacevole e intuitiva anche su sistema operativo Android. La navizione è fluida, anche se lo zoom e lo scorrimento rapido all’interno delle pagine non è sempre impeccabile. Buona la compatibilità del dispositivo con i più importanti software presenti sullo store google, anche se si rendono necessari un paio di puntualizzazioni.

La vetrina Asus Plus, innanzitutto, rende macchinoso l’utilizzo di applicazioni come il WebStorage, richiedendo la registrazione solo per due motivi: accedere ai GB aggiuntivi su cloud e installare SkyGo. L’app non è infatti installabile da Play Store. Chi volesse usufruire del servizio concorrente (Premium Play), invece, rimarrà deluso dalla sua totale assenza.

Deludente anche la modalità Dual App, che supporta a malapena una manciata di applicazioni e non permette la visualizzazione contemporanea di due pagine web.

Commento finale

Asus Transformer Pad TF103CG è un tablet votato principalmente alla fruizione di contenuti web e alla produttività, rivolto a quella fetta di utenza che preferisce la gamma di applicazioni Android a quanto offerto da Windows (poche sono, lato hardware, le differenze con la serie T100). Reattivo e versatile, grazie alla possibilità di collegarlo alla tastiera (venduta separatamente), questo 10 pollici ha il suo tallone d’Achille in una pessima gestione dual screen delle applicazioni ed in un comparto fotografico insufficiente.

Visto il prezzo e le prestazioni generali, però, è comunque una valida alternativa, da tenere presente se si cerca un dispositivo Android di fascia media. 

Pro Contro 
– Buona fluidità del sistema
– 1GB di RAM
– Modalità Dual-app troppo limitata e limitante
– Fotocamere assolutamente insufficienti
  Voto Globale: 7,5 

Specifiche tecniche

 Sistema Operativo AndroidTM 4.4.2

– Display 10.1″ LED Backlight WXGA (1280×800) Screen, IPS Panel, 10 finger multi-touch support, Anti-fingerprint coating

– CPU Intel® Atom™ Z3745 Dual-Core with Intel Hyper-Threading Technology

– Memoria RAM 1GB

– Memoria ROM 8GB/16GB eMMC, 5GB Life Time ASUS Webstorage Space 2, with an additional 11GB for the first year

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p;Connettività WLAN802.11 a/b/g/n, 3G Module (HSPA+), Bluetooth V4.0, Support Miracast

– Camera 0.3 MP Front Camera, 2 MP Rear Camera

– Audio Stereo Speakers

– Sensori G-Sensor, E-Compass

– Navigazione GPS, Glonass

– Dimensioni 257.46 x 178.4 x 9.9mm (WxDxH)

– Peso 550gr

Yoshi Woolly World: il prezzo degli Amiibo lanosi fa discutere

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Bellissimi, ma costosi.

Come apprendiamo da NintendoLife, nel Regno Unito alcuni rivenditori hanno già aperto i preorder degli Amiibo ispirati al prossimo gioco di casa Nintendo, Yoshi Woolly World, in uscita il 26 Giugno. 

Nonostante l’indubbia qualità, ciò che “preoccupa” e fa discutere, invece, è il prezzo: 19,99£ cadauno, con il pack che include gli amiibo in 3 colori venduto a 49,99£. Anche ipotizzando una vantaggiosa conversione 1:1 (improbabile, visto che gli standard vengono venduti a 12,99£), si parla di oltre 10€ in più del solito. 

Al momento si tratta semplicemente di rumors, in quanto i prezzi ufficiali non sono stati ancora comunicati.