I migliori 6 Monitor Gaming OLED 2022 per PS5, Xbox Series X e PC

Il 2022 sarà senza ombra di dubbio l’anno della consacrazione dei Monitor Gaming OLED. I famosi pannelli dal contrasto ineguagliabile grazie alla tecnologia dei pixel auto-illuminanti, usciti su alcune TV in commercio nel 2019, saranno ora disponibili anche per i Monitor Gaming.

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Fino allo scorso anno la scelta per la tipologia di monitor ricadeva obbligatoriamente su tre tipologie di pannello: IPS, TN e VA.

  • Gli IPS dai colori super vividi ma afflitti dal Black Light Bleeding, ovvero chiazze di luce sparse per il pannello che non rendevano l’illuminazione uniforme.
  • I TN preferiti da hardcore gamer e competitivi, in quanto avevano il miglior tempo di risposta in millisecondi, noti purtroppo anche per una paletta di colori slavata e poco accattivante.
  • I VA dotati di ottimo contrasto, di una buona resa cromatica, ma più lenti dei precedenti in quanto a risposta in ms.

Insomma ogni giocatore poteva indirizzare la scelta verso il pannello più adatto alle proprie esigenze, ma qualunque fosse stata sarebbe dovuto scendere a compromessi.

Tanto guadagno da una parte, comprendeva perdita dall’altra. Era comunque una scelta consapevole, ma afflitta da parziale insoddisfazione.


TV OLED Gaming

A sconquassare questo idillio felice è arrivata qualche anno fa LG con le sue OLED TV (qui le ultimissime news sulla nuova LG OLED C2) con specifiche prettamente adatte al gaming:

  • Compatibilità con Nvidia G-Sync
  • Compatibilità con AMD Free Sync
  • HDMI 2.1
  • Tempo di risposta molto basso
  • Input Lag pressoché assente

Queste TV hanno portato in dote diagonali dalle misure generose, HDR, prezzi comparabili o anche inferiori ad i monitor più esosi, e soprattutto pannelli OLED per l’appunto. Chiaramente è impossibile sostituire un monitor da 27″ su una scrivania con un TV da 55″, ma per chi ha la possibilità di adeguare la propria postazione, la scelta è quasi obbligata.

L’unico neo di questi straordinari pannelli è lo spettro incombente del Burn-in, ovvero di ritrovarsi con l’ombra di un’ immagine impressa in eterno sul pannello, dovuta all’aver utilizzato alti livelli di luminosità con un’immagine statica fissa per molto tempo.

Per quel che riguarda le nostre prolungate esperienze personali possiamo dire due cose: facendo un utilizzo degli OLED curato, quindi regolando la luminosità a valori contenuti ed evitando di lasciarlo accesso per molte ore senza uno screen saver, la possibilità del Burn-in si riduce quasi completamente.

Inoltre le nuove TV in commercio stanno adottando sempre più impostazioni volte ad evitare questo grave difetto, come il Pixel Refresher, la bassa luminanza dei loghi ed altro ancora.


Giunti nel 2022 i monitor sono pronti a fornire un’altrettanto valida alternativa alle TV, offrendo anch’essi il pannello OLED, l’HDR e dimensioni ben più generose rispetto al passato, garantendo un tempo di risposta addirittura migliore.

Scopriamo nello specifico le 6 migliori opzioni da poter piazzare sulla propria scrivania:

Gigabyte AORUS FO48U

DimensioneRisoluzioneRefresh RateRispostaSync
48″3480 x 2160120Hz1msAMD FreeSync Premium
Monitor Gaming OLED

Dei monitor presenti al momento in questo speciale, la nuova bestia della linea AORUS di Gigabyte è l’unica disponibile sul mercato. Quindi se non potete tenere a bada le vostre pulsioni compulsive, ad oggi è l’unica scelta possibile.

Accattivante e tamarro il giusto, come tutti i prodotti della linea AORUS, il FO48U con i suoi 48″, l’HDR10 / HLG, i due ingressi HDMI 2.1 (support 4K 120Hz 4:4:4 @ DSC enabled or 4K 120Hz 4:2:0), rappresenta la scelta perfetta per i possessori di PS5, Xbox Series X o PC con scheda grafica AMD.

Le due porte HDMI 2.1 permettono di supportare fino a 120Fps in 4K sulle console di nuova generazione.

La presenza dell’AMD FreeSync Premium invece favorisce i possessori delle schede grafiche Radeon di AMD. Se siete possessori di gpu Nvidia, e affezionati al G-Sync vi consigliamo di optare tra le altre scelte disponibili.

Disponibile su Amazon ad un prezzo di 1569,95€ in linea con le TV OLED concorrenti, l’AORUS FO48U è un’opzione assolutamente consigliabile, anche per quell’accenno di linee gaming che le TV, con il loro aspetto più classico e convenzionale, non hanno.

Alienware AW3423DW

DimensioneRisoluzioneRefresh RateTempo di rispostaSync
34″ curved ultra-wide3440 x 1440175Hz0,1ms G-Sync Ultimate
Monitor Gaming OLED

Rispetto all’AORUS cambiamo completamente tipologia di prodotto: Ultra-wide screen, con risoluzione di 3440 x 1440, curvatura a 1800R, pannello QD-OLED.

L’Alienware AW3423DW esteticamente mantiene le linee futuristiche e peculiari dell’iconico brand di Dell.

La tecnologia Quantum Dot va ad esaltare i neri perfetti dell’OLED, rendendo la riproduzione dei colori migliore grazie alla conversione diretta della luce blu nei colori primari verde e rosso attraverso un layer di pixel.

Il che si traduce in una luminosità di 1000 nit, ed un gamut DCI-P3 al 99,3%, quindi uniformità cromatica praticamente su tutto il pannello.

Due specifiche rendono l’Alienware unico in questa lista: la presenza a bordo dell’hardware del G-Sync Ultimate, ovvero l’ultima versione della tecnologia di Nvidia che permette di sincronizzare la frequenza di aggiornamento del monitor.

Last but not least Dell tira fuori l’asso dalla manica ed include una garanzia di 3 anni comprensiva di copertura in caso di Burn-in, per cui mettendo la parola fine all’annosa questione.

A nostro avviso, scelta consigliata esclusivamente per utenti PC.

In uscita probabilmente durante il Q2 2022, al momento si conosce solamente il prezzo per il mercato americano e sarà di 1300 $.

Asus PG42UQ

DimensioneRisoluzioneRefresh RateTempo di rispostaSync
42″3480 x 2160120Hz0,1msG-Sync / Free Sync compatibile
Monitor Gaming OLED

In quel di Las Vegas, più precisamente al CES 2022 di gennaio, quei volponi taiwanesi di Asus hanno sganciato la bomba, anzi le bombe. Non uno ma ben due monitor OLED, rispettivamente da 42 e 48 pollici, al fine di accontentare quanti più utenti possibile.

Esteticamente aggressivo, con il classico stand della linea ROG di Asus, che lo rende un prodotto dalle linee ben più accattivanti rispetto alle TV competitor.

42″,120Hz, HDR, tempo di risposta devastante di 0,1ms, HDMI 2.1 e supporto totale a VRR e ALLM.

Inutile nascondersi: il PG42UQ sarà il diretto concorrente dell’ OLED LG C2 da 42″.

La supremazia in ambito vendite di Monitor Gaming OLED, si stabilirà senza ombra di dubbio per mezzo di questi due concorrenti.

Fantastico per l’uso PC grazie alle sue misure ridotte, a patto di disporre di una scrivania con buona profondità, possiede le caratteristiche presenti sulla TV concorrente, ma con un tempo di risposta, fidandoci di quanto dichiarato, ineguagliabile.

Cosa dire riguardo all’uso con le console? Beh, con l’HDMI 2.1 riuscirà a spremere al massimo gli FPS di PS5 ed Xbox Series X. Grazie alle misure contenute rispetto ai classici TV da 50″ in su, potrebbe trovare facile collocazione anche in ambienti più ristretti in termini di spazio.

In uscita in primavera, a nostro avviso è la scelta migliore per chi non volesse eccedere nelle dimensioni del pannello, e dovrà vedersela direttamente con l’OLED LG C2 42″.

La discriminante che a quel punto decreterà la vittoria dell’uno nei confronti dell’altro, sarà sicuramente il prezzo al lancio.

Asus PG48UQ

DimensioneRisoluzioneRefresh RateTempo di rispostaSync
48″3480 x 2160120Hz0,1msG-Sync / Free Sync compatibile
Monitor Gaming OLED

Identica descrizione del fratello minore, sarà diretto concorrente dell’OLED LG C2 48″.

Acer Predator CG48

DimensioneRisoluzioneRefresh RateTempo di rispostaSync
48″3480 x 2160138Hz0,1msAMD FreeSync Premium Pro
Monitor Gaming OLED

Chiudiamo il tris di 48″ presenti nel nostro speciale sui Monitor Gaming OLED. Questo Acer Predator CG48, a dire il vero ci sembra meno aggressivo come linee degli altri Predator in commercio, a voi stabilire se ciò sia un bene o un male.

Questo schermo equipaggia un pannello WOLED di LG a 4K 10 bit.

48″, HDMI 2.1, stupefacente tempo di risposta di 0,1ms, 138Hz di refresh rate, 98% DCI P3 e DisplayPort 1.4. Numeri e dati eccezionali anche per questo monitor di Acer.

Come per l’AORUS, essendo dotato di AMD FreeSync Premium Pro, lo consigliamo come scelta ideale per i possessori di schede grafiche AMD. Grazie all’HDMI 2.1 risulta invece perfetto per l’uso delle console di nuova generazione.

Dove l’Acer Predator CG48 potrebbe perdere terreno rispetto ai concorrenti? Beh, i 2199€ che dovrebbero corrispondere alla cifra per il lancio sui mercati europei, potrebbero favorire altri tipi di monitor o TV, dalle specifiche pressoché paritarie, ma con un costo più basso.

Staremo a vedere listini ufficiali alla mano, al momento opteremmo per altre scelte.

Samsung Odyssey G8QNB

DimensioneRisoluzioneRefresh RateTempo di rispostaSync
34″ curved ultra-wide3440 x 1440175Hz0,1mssconosciuta al momento
Monitor Gaming OLED

Concludiamo la carrellata dei migliori Monitor Gaming OLED, con il Samsung Odyssey G8QNB. Diretto concorrente dell’Alienware AW3423DW del quale condivide la maggior parte delle specifiche tecniche.

Dalla risoluzione di 3440 x 1440, al refresh rate di 175Hz (refresh raggiungibile tramite porta DP, 100Hz sulle HDMI 2.0), al tempo di risposta di 0,1ms, e chiaramente al tipo di pannello ovvero un curvo UWQHD.

Caratteristica peculiare di questo Odyssey è lo spessore di 5,9mm che lo rende al momento il più sottile monitor al mondo.

Come per il Dell anche questo è consigliato per l’esclusivo uso PC, dovuto alla sua risoluzione e alle specifiche tecniche.

Il periodo di lancio dovrebbe essere lo stesso dei concorrenti, e per il prezzo onestamente anche in questo caso ci aspettiamo una spesa non indifferente.

Con questo termina il nostro speciale sui migliori Monitor Gaming OLED che potrete trovare sul mercato in questo 2022. Siete anche voi in attesa di uno di questi fantastici schermi? Fatecelo sapere nei commenti.

fonte: Gfinity

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Stefano Taccari
Stefano Taccari
Gamer dal 1987, padre di due piccoli gamers, griller, Dungeon Master e batterista hardcore. "I VG sono uno strumento che ci permette di entrare in contatto con altri universi".

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