Nuovi movimenti nel mondo del survival horror. Keiichiro Toyama, creatore delle serie Silent Hill e Siren, ha confermato che il suo studio sta lavorando a un nuovo progetto videoludico di grande scala. La notizia arriva direttamente da Bokeh Game Studio, che ha pubblicato un messaggio di reclutamento firmato dallo stesso Toyama per annunciare l’apertura di numerose posizioni legate allo sviluppo del titolo.
Un nuovo progetto dopo Slitterhead
Il nuovo gioco sarà il secondo titolo dello studio dopo Slitterhead, action horror pubblicato nel 2024 e accolto con recensioni moderatamente positive.Nel messaggio rivolto ai candidati, Toyama ha spiegato che Slitterhead ha rappresentato per il team una sorta di punto di partenza. Secondo il director, quel progetto ha permesso allo studio di “raggiungere finalmente la linea di partenza”, lasciando intendere che il nuovo gioco sarà molto più ambizioso sotto diversi aspetti.Attualmente Bokeh Game Studio conta circa 35 membri, tutti già coinvolti nello sviluppo del nuovo titolo.
Lo studio cerca nuovi sviluppatori
Per portare avanti il progetto, lo studio ha avviato una campagna di assunzioni piuttosto ampia. L’obiettivo è quello di espandere il team di almeno sedici persone, includendo diverse figure professionali. Tra le posizioni aperte figurano programmatori, artisti, game designer e personale marketing. Molte di queste offerte di lavoro sono state contrassegnate come urgenti, segno che lo studio vuole accelerare lo sviluppo del progetto.
Toyama ha anche sottolineato che il processo creativo non è semplice e che lo sviluppo procede attraverso continui cicli di tentativi ed errori, una dinamica che secondo lui rappresenta una parte fondamentale della creazione di videogiochi originali.
L’obiettivo è creare qualcosa di davvero originale
Nel suo messaggio, Toyama ha ribadito la filosofia creativa di Bokeh Game Studio, che punta a sviluppare giochi capaci di distinguersi nel panorama videoludico.
Secondo il director, l’obiettivo non è inseguire la novità fine a sé stessa, ma continuare a porsi domande fondamentali durante lo sviluppo: perché creare questo gioco e perché proprio il loro studio dovrebbe farlo. Solo mantenendo viva questa riflessione, spiega Toyama, è possibile arrivare a una forma di espressione creativa davvero unica.
Un progetto già in sviluppo da tempo
Sebbene i dettagli sul gioco siano ancora molto scarsi, è probabile che si tratti dello stesso progetto a cui Toyama aveva accennato brevemente nel luglio dello scorso anno. Questo suggerisce che il titolo sia in lavorazione già da diverso tempo, anche se lo sviluppo potrebbe essere ancora nelle sue fasi iniziali.Una cosa però sembra già certa: il nuovo gioco non sarà un sequel di Slitterhead, lasciando quindi spazio a una possibile nuova IP o a un progetto completamente diverso
