Il Samsung Galaxy S20 risolverà uno dei grandi difetti di Galaxy S10?

Secondo alcune indiscrezioni, il Samsung Galaxy S20, il futuro flagship del colosso coreano, è destinato a essere uno dei dispositivi più impressionanti dell’anno, con incredibili specifiche per quanto riguarda: fotocamera, hardware, batteria e design. C’è però una caratteristica che non è stata menzionata, ed è qualcosa che siamo ansiosi di vedere, perché era presente ma difettosa sul Galaxy S10. Stiamo parlando della condivisione della ricarica wireless o come la chiamano alcuni, “ricarica bilaterale”, che consente di trasformare lo smartphone nel proprio “tappetino di ricarica wireless” per alimentare altri dispositivi, come telefoni, dispositivi indossabili o auricolari.

È una funzionalità che abbiamo visto per la prima volta sul Samsung Galaxy S10, e anche su Galaxy Note 10 e Huawei P30 Pro, ma c’è ancora molto lavoro da fare prima che risulti essere davvero utile.

Sul Samsung Galaxy S10, la funzione era limitata, tanto da essere finita molto presto nel dimenticatoio. Se il Samsung Galaxy S20 vuole essere un ottimo telefono nella vita di tutti i giorni e non solo sulla carta (come sembra finora), deve davvero migliorare questa funzione e vi spieghiamo il perché.

Cosa c’è che non va nella condivisione dell’alimentazione wireless del Samsung Galaxy S10?

Il tempo. Questo è il grande difetto. Con una carica del 15%, ci vogliono quasi quattro ore per ricaricare un altro device. Abbiamo sperimentato questa funzionalità provando a ricaricare due S10 e dopo circa trentacinque minuti il primo, completamente carico, ha perso il 25% di capacità della batteria, mentre il secondo ha recuperato soltanto il 3/4%. Entrambi i telefoni si sono surriscaldati e sono rimasti fuori servizio per tutto il tempo.

Inoltre, i due dispositivi devono trovarsi molto vicini fra loro in un’angolazione perfetta per assicurare che le due cariche Qi siano allineate. Una funzionalità pensata per essere utilizzata dai consumatori dovrebbe idealmente essere facile da usare senza considerare che le velocità di ricarica erano lente anche quando eravamo sicuri che i telefoni fossero allineati.

Perché Samsung Galaxy S20 necessita di una migliore condivisione della potenza wireless?

In teoria, la condivisione della ricarica wireless è una funzione davvero geniale. Nell’esempio precedente, sarebbe stata un’aggiunta che avrebbe cambiato l’esperienza di due persone, se avesse funzionato a dovere. Tuttavia, nel suo stato attuale non vale davvero la pena utilizzarla.

Se Samsung dovesse trovare un modo per migliorare la funzionalità nel Galaxy S20, renderebbe il dispositivo un modo unico e eccezionale per caricare altri telefoni, i Samsung Galaxy Buds e qualsiasi altra cosa che si avvalga di una modalità di ricarica wireless.

Dal momento che prevediamo che il Galaxy S20 arriverà con una ricarica wireless migliorata, è anche possibile che possa implementare anche una migliore condivisione della potenza inversa, probabilmente maggiore per consentire di alimentare gli altri device molto più velocemente.

E per quanto riguarda l’inefficienza energetica?

Ciò però non risolverebbe il problema dell’inefficienza energetica. Generalmente, quando qualcosa è inefficiente dal punto di vista energetico, la maggior parte dell’energia viene persa sotto forma di calore, e infatti i telefoni nel nostro esempio sono diventati piuttosto caldi e si sarebbero potuti danneggiare.

Samsung deve trovare un modo per garantire che la ricarica wireless della serie Galaxy S20 non sia così inefficiente come nei dispositivi S10, sia per mantenerla un’utile opzione per gli utenti sia per proteggere il telefono il più possibile da danneggiamenti dovuti all’utilizzo della funzione.

Un altro modo per ridurre il consumo della batteria nel Galaxy S20 mentre si utilizza la condivisione dell’alimentazione è quello di caricare la batteria sul dispositivo e, in base alle ultime voci, tutti i dispositivi S20 avranno power back con almeno 4.000 mAh di capacità, quindi sembra che Samsung stia andando comunque in questa direzione.

Il Samsung Galaxy S20 sembra avere, almeno sulla carta, una serie di caratteristiche impressionanti. Tuttavia, un telefono non è solo un elenco di specifiche, ma uno strumento che utilizziamo ogni giorno e, se tali specifiche non si traducono in funzioni pratiche, sarebbe letteralmente inutile.

Riccardo Amalfitano
Riccardo Amalfitano
Videogiocatore sin dalla "tenera" età, amante anche di manga, cinema e serie TV. Ho dimenticato qualcosa? Sicuramente!

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