George Miller, il creatore della saga di Mad Max, starebbe cercando uno studio disposto a finanziare un ultimo film e una serie TV ambientati nella terra desolata. L’obiettivo: raccontare le storie che ha ancora in mente, per poi cedere i diritti del franchise al miglior offerente. Un passaggio di testimone annunciato, che segnerebbe la fine di un’era per il cinema post-apocalittico.
Un ultimo viaggio nel Wasteland
Puck riporta dettagli su quello che potrebbe essere l’epilogo di un capitolo della saga cinematografica post-apocalittica. Il sito afferma che Miller ha suscitato l’interesse di società come Amazon, Universal e Sony, poiché intende raccontare altre storie ambientate nell’universo di Mad Max. Il piano, se tutto dovesse andare a buon fine, prevede prima la produzione di un lungometraggio e, a seguire, quella di una serie TV. Solo dopo aver completato entrambi i progetti il regista cederebbe i diritti della proprietà intellettuale. Al momento, però, non c’è ancora nulla di confermato e non sono stati diffusi dettagli su tempistiche o possibili date di uscita.
Per i fan della saga, quella che filtra è una notizia agrodolce. Miller ha dato vita a quel mondo con il primo, omonimo Mad Max nel 1979, per poi proseguire con due sequel negli anni Ottanta. Nel 2015 ha riportato la serie sotto i riflettori con Mad Max: Fury Road, per poi espandere l’universo narrativo con Furiosa: A Mad Max Saga, uscito nel 2024.
Il prequel con Anya Taylor-Joy ha convinto critica e appassionati, ma ha faticato a recuperare i costi di produzione al botteghino, tanto da far ritenere a molti che un nuovo capitolo della saga sarebbe rimasto un miraggio. Se Miller dovesse effettivamente lavorare ad altri progetti legati a Mad Max, questi non coinvolgerebbero Warner Bros., lo studio che ha gestito tutte le pellicole precedenti perché sia la divisione cinematografica che quella televisiva hanno rifiutato la sua proposta.
