“È successo di nuovo!”, diceva Bradley Cooper in Una notte da leoni. Netflix ha aumentato ancora i prezzi negli Stati Uniti. La piattaforma di streaming ha ritoccato verso l’alto tutti i principali abbonamenti, con rincari che interessano sia i nuovi clienti sia, progressivamente, anche quelli già attivi. Questi aumenti, ha affermato Netflix, “riflettono i miglioramenti apportati alla ampia gamma di intrattenimento e alla qualità complessiva del servizio”.
Nello specifico, il piano più economico, quello con pubblicità, è passato da 7,99 dollari a 8,99 dollari al mese. Il piano standard senza pubblicità è salito da 17,99 a 19,99 dollari mensili, mentre il piano premium è aumentato di 2 dollari, arrivando a 26,99 dollari al mese.
Ad essere cambiati non sono solo i prezzi degli abbonamenti ma anche quelli per aggiungere gli utenti esterni al nucleo domestico. In questo caso verso il basso. Per il piano con pubblicità, infatti, il costo per un membro extra è sceso da 7,99 a 6,99 dollari. Per i piani senza pubblicità, invece, aggiungere un utente costa ora 9,99 dollari, contro gli 8,99 che occorrevano in precedenza.
