Ninja Gaiden 4 – Guida: come ottenere il trofeo Colui che Annienta

Avete completato Ninja Gaiden 4 e sconfitto tutti i boss, portato a termine tutte le missioni secondarie per affrontare le due versioni di Onikawa, e annientato le due varianti (spada e artigli) dei Ninja del Clan Jigumo nel Cimento di combattimento 4. Tuttavia, non avete ancora sbloccato il trofeo Colui che Annienta perché avrete sicuramente saltato qualche nemico comune. Ed ora? Come si fa a sapere quali nemici non sono stati annientati? Con questo metodo lo scoprirete facilmente e potrete ottenere il trofeo in modo semplicissimo!


Forse potrebbero interessarvi:


Prima di tutto, per “annientare” si intende eliminare il nemico con il colpo eseguito con Triangolo dopo avergli staccato un arto.

Ovviamente prima di passare al clean-up che vi stiamo per mostrare, è importante aver:

  • Completato almeno una volta il gioco (tutti i boss vanno annientati per forza durante la storia e rientrano nel conteggio del trofeo);
  • Portato a termine le missioni secondarie per affrontare entrambe le versioni di Onikawa (anche lui conta ai fini del trofeo);
  • Sconfitto i Ninja del clan Jigumo (spada e artigli) nel Cimento di combattimento 4, unici punti in cui compaiono. Solo così saranno disponibili nella modalità Addestramento.

Passiamo ora al metodo che abbiamo scoperto: è possibile ottenere il trofeo nella modalità Addestramento, perché anche qui gli annientamenti eseguiti valgono ai fini del conteggio.

Dunque cosa fare?

  1. Entrare nella modalità Addestramento dal menu principale;
  2. Andare su Impostazioni allenamento -> Comportamento del nemico: Statico -> Smembramento del nemico: Smembra sempre -> Tipo di nemico -> Selezionarli tutti fino a che non sbloccherete il trofeo.

Alcuni nemici comuni come i Burabura (le lanterne), i Tsukumo (i nemici metallici grossi che lanciano palle di fuoco o veleno, quindi entrambe le versioni) e gli Eltus (i pesci fantasma) non possono essere annientati, quindi non rientrano nel trofeo.

Ecco un video esemplificativo:

Vincenzo D'Alcantara
Vincenzo D'Alcantara
Il mio amore per i videogiochi nasce grazie a mamma Sony e al folle marsupiale creato da Naughty Dog verso la fine degli anni 90. A distanza di più di venti anni i platform continuano ad essere la mia passione che tuttavia si è estesa, naturalmente e masochisticamente, a tutti i giochi impegnativi e "tosti", di qualsiasi genere essi siano.

Rispondi

Ultimi Articoli