Nintendo non produrrà più console?

La dichiarazione del Presidente sconvolge il mondo videoludico.

Il nuovo presidente di Nintendo, il nipponico Shuntaro Furukawa ha rilasciato qualche giorno fa delle dichiarazioni particolari.

Durante l’intervista rilasciata a Nikkei, il neo presidente ha asserito che l’azienda non è “fissata” con le proprie console.

Furukawa ha continuato dicendo che la compagnia al momento si sta limitando ad offrire un’esperienza di gioco basata su Switch ed il relativo software. Il presidente ha anche detto che la tecnologia cambia e che l’azienda continuerà a pensare in maniera flessibile a come portare questa esperienza nel futuro.

“Sono passati oltre 30 anni da quando iniziammo a sviluppare console. La storia di Nintendo risale ancora più lontano a questo, e passa attraverso tutti gli sforzi affrontati per capire cosa fare dopo. Nel lungo termine, probabilmente il nostro business potrebbe focalizzarsi lontano dalle console casalinghe”.

Furukawa sostiene inoltre che gli piacerebbe aumentare il numero di giochi per smartphone che portano un aumento costante degli incassi.

E se quanto detto dal neo presidente fosse vero? Cosa succederebbe ai giochi che hanno reso grande ed unica questa azienda?

Da Nintendaro, ritengo queste dichiarazioni un colpo al cuore, chi come me è cresciuto con Mario, Zelda e compagnia cantante, capirà sicuramente come mi sento.

D’altro canto sarei curioso di vedere i “mostri sacri” di Nintendo girare sulle console maggiormente vendute, in grado di fornire una potenza hardware di gran lunga maggiore a quella offerta finora dalla casa di Kyoto.

Voi che pensate di queste dichiarazioni di Furukawa? Fatecelo sapere commentando il post nella nostra Pagina Facebook.

Fonte: Gamespot

Andrea Bevilacqua
Nato nei magnifici anni '90 ed entrato in tenera età nel magico mondo dei videogiochi. Una splendida avventura iniziata grazie ad un baffuto idraulico italiano ed un prode spadaccino in calzamaglia verde. Oggi, dopo aver passato la fatidica soglia degli "enta", cerco nei moderni capolavori videoludici il titolo in grado di emozionarmi e di regalarmi un gameplay stimolante... il comparto grafico non è sempre così importante. Oltre il mondo del gaming, sono appassionato di musica (ex-chitarrista), calcio (irriducibile cuore rossonero) e cinema.

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