Nella notte, la 98ª edizione dei Premi Oscar ha segnato il trionfo di “Una battaglia dopo l’altra” come miglior film, sconfiggendo la concorrenza di “Sinners”.
Il thriller politico di Paul Thomas Anderson ha conquistato in totale ben sei statuette, tra cui oltre al miglior film, anche i premi per la regia e la sceneggiatura non originale. “I peccatori”, il principale avversario del film con Leonardo DiCaprio, raccogliendo quattro statuette è diventato così il grande sconfitto di questa edizione. Il film di Ryan Coogler aveva infatti raccolto ben 16 nomination, stabilendo un nuovo record per il maggior numero di candidature in una singola edizione, superando il precedente primato di 14 ottenuto da pellicole come “Titanic”.

L’horror si è portato a casa i premi per la miglior sceneggiatura originale e miglior attore con Michael B. Jordan (che nelle pellicola interpreta il ruolo dei due gemelli proprietari di un locale nel Delta del Mississippi). Come da pronostico delle ultime ore, Timothée Chalamet non è riuscito ad ottenere il riconoscimento per il ruolo del giocatore di ping pong in “Marty Supreme”.
La miglior attrice protagonista è stata, come da pronostici, Jessie Buckley per “Hamnet”, il film di Chloé Zhao. Amy Madigan ha invece ottenuto il riconoscimento come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo in “Weapons”. Sean Penn ha poi trionfato come miglior attore non protagonista per il suo ruolo in “Una battaglia dopo l’altra”, Pur essendo entrato nella storia come quarto attore a vincerere tre Oscar (dopo Daniel Day‑Lewis, Jack Nicholson e Walter Brennan), ha rinnovato la sua scelta di non presentarsi a ritirare il premio, frutto di una risalente ruggine nei confronti dell’Academy.

Il fenomeno “KPop Demon Hunters” ha poi ricevuto una nuova consacrazione, con la vittoria sia come miglior film d’animazione sia come miglior canzone originale grazie a Golden. La co‑regista Maggie Kang ha dedicato la vittoria alla Corea ed al popolo coreano, sempre più sdoganato nel mainstream globale tra musica, film e serie TV. Soddisfazioni anche per il “Frankenstein” di Guillermo del Toro, che ha ottenuto un totale di tre statuette: miglior scenografia, migliori costumi e miglior trucco e acconciatura.
Di seguito trovate la lista completa dei vincitori, evidenziata in grassetto.
Miglior film
- Bugonia
- F1
- Frankenstein
- Hamnet
- Marty Supreme
- Una battaglia dopo l’altra
- L’agente segreto
- Sentimentale Value
- I peccatori
- Train Dreams
Miglior regista
- Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
- Ryan Coogler, I peccatori
- Josh Safdie, Marty Supreme
- Joachim Trier, Sentimental Value
- Chloé Zhao, Hamnet
Migliore attrice protagonista
- Jessie Buckley, Hamnet
- Rose Byrne, Se solo potessi ti prenderei a calci
- Kate Hudson, Song Sung Blue
- Renate Reinsve, Sentimental Value
- Emma Stone, Bugonia
Miglior attore protagonista
- Timothée Chalamet, Marty Supreme
- Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra
- Ethan Hawke, Blue Moon
- Michael B. Jordan, I peccatori
- Wagner Moura, L’agente segreto
Miglior attore non protagonista
- Benicio Del Toro, Una battaglia dopo l’altra
- Jacob Elordi, Frankenstein
- Delroy Lindo, I peccatori
- Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
- Stellan Skarsgård, Sentimental Value
Miglior attrice non protagonista
- Elle Fanning, Sentimental Value
- Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
- Amy Madigan, Weapons
- Wunmi Mosaku, I peccatori
- Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra
Miglior sceneggiatura non originale
- Will Tracy, Bugonia
- Guillermo del Toro, Frankenstein
- Chloé Zhao e Maggie O’Farrell, Hamnet
- Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
- Clint Bentley e Greg Kwedar, Train Dreams
Miglior sceneggiatura originale
- Robert Kaplow, Blue Moon
- Jafar Panahi (con Nader Saïvar, Shadmehr Rastin e Mehdi Mahmoudian), Un semplice incidente
- Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme
- Eskil Vogt e Joachim Trier, Sentimental Value
- Ryan Coogler, I peccatori
Miglior film internazionale
- L’agente segreto, Brasile
- Un semplice incidente, Francia
- Sentimental Value, Norvegia
- Sirāt, Spagna
- La voce di Hind Rajab, Tunisia
Miglior documentario
- The Alabama Solution
- Come See Me in the Good Light
- Cutting Through Rocks
- Mr Nobody Against Putin
- The Perfect Neighbor
Miglior film d’animazione
- Arco
- Elio
- KPop Demon Hunters
- La piccola Amélie
- Zootropolis 2
Miglior fotografia
- Dan Laustsen, Frankenstein
- Darius Khondji, Marty Supreme
- Michael Bauman, Una battaglia dopo l’altra
- Autumn Durald Arkapaw, I peccatori
- Adolpho Veloso, Train Dreams
Miglior montaggio
- Stephen Mirrione, F1
- Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme
- Andy Jurgensen, Una battaglia dopo l’altra
- Olivier Bugge Coutté, Sentimental Value
- Michael P. Shawver, I peccatori
Miglior canzone originale
- Dear Me, Diane Warren: Relentless
- Golden, KPop Demon Hunters
- I Lied to You, I peccatori
- Sweet Dreams of Joy, Viva Verdi!
- Train Dreams, Train Dreams
Migliori costumi
- Deborah L. Scott, Avatar – Fuoco e cenere
- Kate Hawley, Frankenstein
- Malgosia Turzanska, Hamnet
- Miyako Bellizzi, Marty Supreme
- Ruth E. Carter, I peccatori
Miglior casting
- Nina Gold, Hamnet
- Jennifer Venditti, Marty Supreme
- Cassandra Kulukundis, Una battaglia dopo l’altra
- Gabriel Domingues, L’agente segreto
- Francine Maisler, I peccatori
Miglior colonna sonora originale
- Jerskin Fendrix, Bugonia
- Alexandre Desplat, Frankenstein
- Max Richter, Hamnet
- Jonny Greenwood, Una battaglia dopo l’altra
- Ludwig Göransson, I peccatori
Miglior trucco e acconciatura
- Frankenstein
- Kokuho
- I peccatori
- The Smashing Machine
- The Ugly Stepsister
Miglior scenografia
- Frankenstein
- Hamnet
- Marty Supreme
- Una battaglia dopo l’altra
- I peccatori
Migliori effetti speciali
- Avatar – Fuoco e cenere
- F1
- Jurassic World – La rinascita
- The Lost Bus
- I peccatori
Miglior sonoro
- F1
- Frankenstein
- Una battaglia dopo l’altra
- I peccatori
- Sirāt
Miglior cortometraggio
- Butcher’s Stain
- A Friend of Dorothy
- Jane Austen’s Period Drama
- The Singers (ex aequo)
- Two People Exchanging Saliva (ex aequo)
Miglior cortometraggio d’animazione
- Butterfly
- Forevergreen
- La jeune fille qui pleurait des perles
- Retirement Plan
- The Three Sisters
Miglior cortometraggio documentario
- All the Empty Rooms
- Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
- Children No More: «Were and Are Gone»
- The Devil Is Busy
- Perfectly a Strangeness
