Poker online: qual è la regione dove si gioca di più?

Il fascino del poker non ha mai smesso di interessare gli appassionati. Che il gioco nasconda uno charme enigmatico è qualcosa che non lascia ombra di dubbio, questo è vero anche per chi non lo pratica, tant’è che persino i maestri di Hollywood ne traggono ispirazione, pensiamo a James Bond Casino Royale, e Robert Redford in Havana. Ma a brillare di più grazie al poker nel 2020 sono stati i casinò. Quale sarebbe la ragione del fenomeno? E con quale verve si fa sentire nelle diverse regioni d’Italia?

A fronte di una dura quarantena, lo stivale si è votato alla responsabilità, ma si è anche concesso qualche svago. Infatti, dopo un certo calo di interesse regitrato nel 2019, nel 2020 assistiamo a un ribaltamento della situazione, che vede una progressiva crescita da 1 milione a 1,4 milioni di partecipanti nel gioco del poker online. Complici di questa ripresa, oltre al poker, vi sono altri giochi parimenti quotati, come il blackjack, baccarat, e roulette con ampi montepremi, puoi scoprire il gioco del Poker online sui migliori siti di poker online.

Altro dato: sono stati promossi numerosi tornei ed eventi online con personaggi di rilevo che appartengono al mondo del gioco, e che, in un’Italia preoccupata da una quarantena reiterata, hanno rinverdito l’interesse di giocatori. Il poker, infatti, ha un’anima molto interattiva, e l’atmosfera di socialità che riesce a infondere nei casinò si ricrea anche oline.

Dove si gioca di più?

La Lombardia è la regione che ha speso di più in giochi (qualcosa come 8, 2 miliardi di euro). Milano aveva un primato in tal senso già in passato, superando la Campania, che risulta quindi al secondo posto, spendendo 1, 85 miliardi. Poco più giù vediamo Lazio con una spesa che ammonta a 1,81 miliardi, proseguendo con la classifica troviamo l’Emilia-Romagna con 1,3 miliardi di euro, poi Sicilia, Veneto, Puglia, Toscana, con 1,1 miliardo e in ultimo, come fanalino di coda, il Piemonte, che ne ha speso uno.

E dunque la Lombardia, motore dell’economia italiana, e in particolar modo Milano, fucina di tendenze, Capitale della moda, dell’osso buco, e del lavoro ‘’ matto e disperato’’ che non hanno saputo resistere al gioco online, acquisendo questo loro primato in Italia. Naturalmente in testa ci sono sempre USA e UK. Una passione forte, insomma, che coinvolge anche le donne. Interessante notare come le donne non si distinguano più soltanto per il loro valore estetico e simbolico all’interno dei casinò, ma anche per le loro abilità di gioco, ovviamente pari a quelle della loro controparte maschile.

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