Recensione Avowed (PS5), il ritorno nelle Terre Viventi

Quando debuttò nel 2025, Avowed si presentò come un titolo ambizioso, coerente e fortemente identitario, capace di trasportare i videogiocatori nelle Terre Viventi con una visione chiara ed una scrittura di livello. Non era perfetto, ma era già un grande videogioco (come ci ha raccontato il buon Danilo).

L’arrivo su PlayStation 5, accompagnato dall’Anniversary Update è il culmine di un processo di limatura che ha reso l’esperienza più completa e meglio bilanciata. Avowed era bello già prima, ora è anche più “maturo” e consapevole. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!

Avowed, dopo essere uscito su Xbox Series X|S e PC il 18 febbraio 2025, è arrivato anche su PlayStation 5 lo scorso 17 febbraio 2026.


Versione testata: PlayStation 5


Bentornati nelle terre selvagge

Avowed è ambientato nel mondo di Eora e ci mette nei panni di un inviato imperiale incaricato di indagare su una misteriosa piaga che sta devastando le Terre Viventi. Fin dalle prime ore, il titolo mette in chiaro la sua natura: non è un open world sconfinato e dispersivo, ma una serie di macro-aree dense, interconnesse e ricche di dettagli.

La forza dell’opera risiede nella costruzione del mondo. Le Terre Viventi non sono solo uno scenario, ma un organismo complesso, stratificato, segnato da tensioni politiche, conflitti religiosi e culture differenti. Ogni villaggio, rovina o insediamento racconta qualcosa, spesso senza bisogno di lunghe esposizioni. Proprio per questa caratteristica, Avowed sceglie una via meno epica e più sfumata. Non è la solita lotta cosmica contro il male assoluto, ma un’indagine politica e spirituale che mette al centro ambiguità morali e conflitti ideologici. Il ritmo può risultare meno esplosivo rispetto ad altri blockbuster fantasy, ma proprio questa misura contribuisce a dare spessore al racconto.

Il sistema di combattimento è probabilmente l’aspetto più discusso del prodotto, ma anche uno dei più interessanti. La libertà concessa al videogiocatore è notevole: si possono combinare armi da mischia, grimori magici, pistole, archi e abilità attive in modo estremamente fluido. La possibilità di alternare rapidamente due set di equipaggiamento favorisce uno stile dinamico, quasi coreografico. Un momento si è impegnati in uno scontro ravvicinato con scudo e spada, quello dopo si scaglia un incantesimo ad area per controllare il campo.

Non è un sistema rivoluzionario, ma è estremamente flessibile. Le build ibride funzionano, la magia ha peso, le armi hanno personalità e la sperimentazione viene premiata. Con il giusto investimento nelle abilità, si possono creare configurazioni creative e realmente efficaci. Rimane qualche limite nella varietà dei nemici sul lungo periodo e in alcune routine comportamentali non sempre brillanti, ma il feeling generale è soddisfacente e coerente con l’approccio GDR del titolo.

È nel level e game design però che Obsidian mostra una delle sue qualità migliori: verticalità marcata, percorsi alternativi, segreti nascosti, molteplici approcci alle situazioni. L’esplorazione è costantemente premiata, non solo con loot ma con frammenti di narrazione ambientale. Le scelte nei dialoghi, influenzate da statistiche e background, incidono realmente sul modo in cui le missioni si sviluppano. Alcune quest possono essere risolte con diplomazia, altre con intimidazione, altre ancora con approcci più diretti. Questa libertà contribuisce a rendere ogni partita unica e personale.

One year later

Come accennato, Avowed era già un prodotto solido, e questa versione si limita, nel senso migliore del termine, a rifinirne i contorni, consolidando quanto di buono era stato costruito nel corso del primo anno di vita.

Dal punto di vista tecnico, la versione per console Sony offre modalità grafiche selezionabili che permettono di privilegiare risoluzione o fluidità. La stabilità generale è convincente: il frame rate risulta più costante anche nelle situazioni più concitate, i caricamenti sono rapidi e la pulizia dell’immagine valorizza l’art direction originale. Le Terre Viventi, con i loro colori saturi e le rovine corrotte dalla piaga, beneficiano di una resa più nitida e omogenea.

Avowed
A distanza di un anno dall’uscita originale, anche i videogiocatori PlayStation possono avventurarsi nelle Terre Viventi di Obsidian!

Anche il feedback del controller aggiunge una sfumatura in più. Le vibrazioni e la resistenza adattiva dei grilletti accompagnano l’uso di armi e abilità in modo discreto ma efficace, contribuendo all’immersione senza risultare invasivi.

L’Anniversary Update interviene su più fronti senza alterare la struttura di base. La creazione del personaggio è stata ampliata con nuove razze giocabili e opzioni estetiche aggiuntive, aumentando la varietà e il senso di personalizzazione. Le differenze razziali incidono su bonus e approcci, arricchendo ulteriormente le possibilità di interpretazione del ruolo. La possibilità di modificare l’aspetto durante la campagna è un intervento pratico che migliora la fruizione senza cambiare l’identità dell’esperienza.

Il New Game Plus amplia la rigiocabilità. Permette di affrontare una nuova partita mantenendo parte della progressione e sperimentare build alternative fin dalle prime ore. Questo valorizza la struttura ramificata del titolo e incentiva a esplorare scelte narrative differenti.

Sono stati inoltre applicati diversi interventi di bilanciamento al sistema di combattimento e alla progressione. Alcune abilità sono state ricalibrate, determinati scontri rivisti e la curva di difficoltà resa più coerente. Le opzioni di difficoltà personalizzabili permettono di adattare l’esperienza alle proprie preferenze, sia che si cerchi una sfida impegnativa sia che si voglia privilegiare esplorazione e narrazione. Anche l’interfaccia risulta più chiara e funzionale, con uno snellimento nella gestione dell’inventario e delle abilità che risulta piacevole.

Commento finale

Avowed su PlayStation 5 è il risultato di un anno di ascolto della community e di interventi mirati che hanno levigato il prodotto senza snaturarlo. Il titolo di Obsidian continua a distinguersi per scrittura, libertà di costruzione del personaggio e qualità del world-building. Rimangono alcuni limiti strutturali, come una certa ripetitività negli scontri sul lungo periodo, ma l’equilibrio complessivo è solido. Le Terre Viventi restano un luogo affascinante da esplorare, ricco di scelte e sfumature morali. Oggi lo si può fare in una versione tecnicamente stabile, più bilanciata e con qualche opzione in più a disposizione.

8.8

Avowed


Avowed su PlayStation 5 è il risultato di un anno di ascolto della community e di interventi mirati che hanno levigato il prodotto senza snaturarlo. Il titolo di Obsidian continua a distinguersi per scrittura, libertà di costruzione del personaggio e qualità del world-building. Rimangono alcuni limiti strutturali, come una certa ripetitività negli scontri sul lungo periodo, ma l’equilibrio complessivo è solido. Le Terre Viventi restano un luogo affascinante da esplorare, ricco di scelte e sfumature morali. Oggi lo si può fare in una versione tecnicamente stabile, più bilanciata e con qualche opzione in più a disposizione.

PRO

Frame rate stabile, caricamenti rapidi e maggiore pulizia visiva valorizzano l’art direction senza compromessi | Nuove razze, bilanciamenti e NG+ ampliano la rigiocabilità senza snaturare l’esperienza originale | Dopo un anno di patch e rifiniture, l’esperienza risulta più equilibrata e armonica rispetto al lancio |

CONTRO

Varietà nemica e IA restano gli stessi della versione originale | Il ritmo rimane volutamente misurato e "diplomatico", senza "picchi" di tensione |

4News.it è una fonte di OpenCritic.com, il più grande aggregatore internazionale di review dedicato al mondo dei videogames.

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