Le Turtle Beach Atlas 200 sono le nuove cuffie gaming cablate con licenza ufficiale per PlayStation 5 e PlayStation 4, progettate per offrire un’esperienza audio immersiva e di qualità a un prezzo accessibile (potete acquistare su Amazon.it). Dotate di driver Nanoclear da 50 mm, sono ottimizzate per sfruttare al meglio la tecnologia Tempest 3D AudioTech di PS5, garantendo un suono dettagliato e spaziale. Inoltre, con un peso di circa 280 grammi, un archetto flottante regolabile e cuscinetti in memory foam e il sistema ProSpecs per chi indossa gli occhiali, assicurano un comfort duraturo anche durante lunghe sessioni di gioco. Il microfono unidirezionale flip-to-mute completa un pacchetto “vecchio stile” ma efficace, pensato per un utilizzo semplice e immediato, ideale per chi gioca su console Sony (con una compatibilità che si estende anche ai dispositivi mobile con connessione da 3,5 mm) senza rinunciare alla qualità audio e al comfort. Il segmento di riferimento è quello entry-level praticamente l’opposto rispetto alle Atlas Air di Turtle Beach che abbiamo testato lo scorso anno o delle più recenti Stealth 700 Gen 3; mentre “se la giocano” con le Cuffie Stealth 600 Gen 3 (ad esclusione della connettività wireless assente sull Atlas 200). Ma come se la cavano? Vale la pena l’acquisto? Scopritelo nella nostra recensione completa!
Specifiche tecniche
| Specifica | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo | Cuffie cablate over-ear |
| Driver | Nanoclear da 50 mm |
| Peso | Circa 280 grammi |
| Padiglioni | Memory foam con tecnologia ProSpecs (comfort maggiore per chi indossa gli occhiali) |
| Connessione | Jack audio 3,5 mm cablato (compatibile DualSense PS5) |
| Microfono | Unidirezionale flip-to-mute integrato |
| Compatibilità | PlayStation 5, PlayStation 4, PC, dispositivi mobili tramite jack 3,5 mm |
| Tecnologia audio | Ottimizzate per Tempest 3D AudioTech su PS5 |
| Colori disponibili | Bianco/blu PlayStation, nero |
| Controlli a bordo | Rotella volume, microfono flip-to-mute |
| Tipo di cuffia | Circumaurale chiusa |
| Tipo di archetto | Flottante regolabile |
| Funzionalità extra | ProSpecs per un comfort maggiore, microfono flip-to-mute rapido |
Confezione di vendita
La confezione delle Atlas 200 si presenta semplice e funzionale: all’interno della scatola brandizzata PlayStation troviamo le cuffie, insieme al microfono flip-to-mute integrato, la manualistica essenziale e il cavo jack da 3,5 mm già collegato (non rimovibile). Manca ogni tipo di accessorio aggiuntivo, una soluzione in linea con il posizionamento entry-level del prodotto.




Design e comfort
Il design è di tipo chiuso, con padiglioni ampi e rotondi, realizzati in memory foam e rivestiti con materiale morbido a effetto setoso. Il peso di circa 280 grammi rende le Atlas 200 particolarmente leggere e adatte anche alle sessioni di gioco prolungate, mentre l’archetto flottante regolabile assicura un fit personalizzabile. Da segnalare il sistema ProSpecs, pensato per chi indossa gli occhiali, capace di ridurre la pressione laterale, migliorando il comfort. La struttura in plastica offre una buona flessibilità; tuttavia, l’adattamento non è immediato – soprattutto per le teste più grandi – e l’archetto regolabile – esclusivamente mediante lo sgancio e l’aggancio degli strip laterali – potrebbe risultare meno pratico rispetto ad altri prodotti disponibili in commercio. La chiusura circumaurale – invece – isola abbastanza bene dai rumori esterni, mentre il microfono flip-to-mute rende la chat rapida e intuitiva quando se ne necessita.
Connettività e controlli
Dal punto di vista della connettività, le Atlas 200 si collegano tramite cavo jack da 3,5 mm – direttamente nella porta jack del DualSense (DualShock 4 per i possessori PlayStation 4). Per quanto riguarda i controlli, troviamo un solo controllo (quello del volume) collocato sul retro del padiglione sinistro e – sempre sul lato sinistro – è posizionato il microfono flip-to-mute, che si attiva semplicemente sollevandolo verso l’alto e si disattiva abbassandolo. L’assenza di pulsanti extra o di funzionalità avanzate rende l’utilizzo immediato, ma limita la personalizzazione del suono e delle chat vocali. Il setup è letteralmente plug & play e non servono software o impostazioni aggiuntive per abilitare l’audio 3D su PS5: le cuffie sono già ottimizzate per sfruttare il Tempest 3D AudioTech di Sony ed essendo cablate ciò sta a significare che non dovrete mai preoccuparvi della durata della batteria.
La Tempest 3D AudioTech di PS5 è una tecnologia avanzata di audio spaziale che consente di localizzare con precisione la posizione e la distanza di suoni all’interno di un ambiente di gioco tridimensionale. Funziona elaborando centinaia di sorgenti sonore simultanee per simulare un’esperienza immersiva in cui il suono sembra provenire da ogni direzione, sopra, sotto o intorno al giocatore. Questo è ottenuto tramite uno speciale motore audio interno alla console che calcola le distanze e i movimenti relativi delle fonti sonore, riproducendole attraverso le cuffie in modo realistico e permettendo una percezione più accurata dell’ambiente di gioco rispetto all’audio stereo tradizionale. La tecnologia è ottimizzata per funzionare con molte cuffie, incluse le Atlas 200, senza necessità di hardware o software aggiuntivi, semplicemente collegandole al controller DualSense.
Qualità del suono
Le Atlas 200 equipaggiano i driver Nanoclear da 50 mm, già usati sui modelli di fascia superiore di Turtle Beach come le già citate Stealth 600 Gen 3. La resa audio è sorprendente per il prezzo: suoni chiari e dettagliati, bassi abbastanza potenti (anche se meno presenti rispetto a quanto ci saremmo aspettati) e mai invadenti, e una buona gestione delle frequenze alte, che si traduce in un ascolto coinvolgente sia in single player sia nelle chat di gruppo. L’audio è ottimizzato per sfruttare l’audio 3D delle console PlayStation 5, garantendo – nei giochi compatibili – spazialità e precisione della direzione dei suoni con bassi pieni e medi bilanciati. Regolando le impostazioni del Tempest Audio 3D, direttamente dalla console, è possibile però ottenere la massima resa in termini di sound (per una esperienza ancora più personalizzata). Le abbiamo testate con giochi recenti come Ghost of Yōtei, Silent Hill ƒ e FC 26. Nel primo caso abbiamo apprezzato tantissimo la pletora di suoni ambientali e di sonorità orientali che contraddistinguono il nuovo capitolo della serie di Sucker Punch Productions; in Silent Hill ƒ – invece – le Atlas 200 hanno trasmesso al meglio l’inquietudine del survival-horror di NeoBards Entertainment, aiutandoci a carpire meglio il posizionamento dei nemici (il che può fare la differenza fra la vita e la morte); infine, in FC 26, ci siamo immersi completamente nel match e nel tifo da stadio.








Il microfono unidirezionale – infine – offre una qualità più che adeguata per la chat, con una gestione efficace – come anticipato – del flip-to-mute per silenziarsi rapidamente. L’headset si è dimostrato valido anche nella riproduzione di musica e film.
Vi lasciamo alla nostra registrazione audio per darvi un’idea della qualità del microfono:
Commento finale
Le cuffie wired Turtle Beach Atlas 200 si presentano come una scelta solida per chi cerca un prodotto gaming entry-level con una buona qualità audio, un comfort prolungato e un design semplice ma funzionale. Non eccelle in funzioni avanzate (praticamente assenti, anche se è completamente supportato il Tempest Audio 3D di Sony) o materiali premium (si percepisce una certa plasticità), ma al prezzo proposto – 59,99 € – offrono molto più di quanto ci si potrebbe aspettare, soprattutto per chi gioca su console e desidera un prodotto essenziale e affidabile. Insomma, le Atlas 200 sono perfette per i gamer PlayStation alla ricerca di praticità e immersività audio, pur accettando alcune limitazioni tipiche dei prodotti entry-level.

